ENI: pericolosa eventuale rottura del supporto dinamico di lungo periodo

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Quadro tecnico estremamente delicato quello del colosso petrolifero che questa mattina registra una flessione pari allo 0,2% in area 18,48 euro. L’analisi grafica mostra come le quotazioni siano state respinte più volte nelle ultime settimane dall’importante resistenza statica in area 18,75 euro. Si noti peraltro l’importanza della trendline rialzista di lungo periodo (linea spessa rossa) che sostiene il trend rialzista dal lontano settembre 2003. L’eventuale rottura di tale supporto dinamico attualmente in area 18,20 euro farebbe scattare un campanello di allarme: solo la rottura di quota 18 euro farebbe comunque volgere al negativo l’outlook sul titolo favorendo il test del successivo supporto statico a 17,6 e poi a 17,4 euro. Nel caso di ulteriori ribassi possibile accelerazione verso area 17 e poi in area 16,50 euro. Viceversa nuovi spunti rialzisti si avrebbero solamente con rottura confermata in close da rialzo volumetrico della resistenza statica a 18,75 euro, con successivi target a 19, e poi eventualmente a 19,50 e 20 euro.


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