Cir, senza una rapida prova di forza il down trend dovrebbe accelerare

Inviato da Redazione il Ven, 27/08/2010 - 10:16

Si mantiene in prossimità dei vecchi supporti, ora diventati resistenze, Cir. La holding nell’orbita della famiglia De Benedetti ha ad inizio settimana rotto al ribasso la trend line rialzista ottenuta dai minimi dello scorso 25 maggio a 1,33 euro e dell’1 luglio a 1,338 euro. La linea rappresentava il supporto mobile che ha sostenuto i corsi azionari negli ultimi tre mesi. L’impronta ribassista è peraltro avvalorata anche dal minimo segnato lo scorso 25 agosto a 1,317, ossia sotto il low di maggio. A questo punto il doppio massimo disegnato a cavallo tra fine novembre 2009 e aprile 2010 avente come neck line area 1,51 riprende il soppravvento sul tentativo degli ultimi mesi di ancorare le quotazioni di settembre 2009. Se una strategia short appare dunque abbastanza affidabile, l’unica incognita è rappresentata dal punto di ingresso. Se i mercati dovessero accelerare al ribasso nel breve termine già l’apertura di posizioni ribassiste in prossimità di 1,35 euro dovrebbero pagare. Un rimbalzo dopo le recenti vendite oltre i 20.000 punti di FtseMib potrebbe invece spingere il titolo a compiere un pull back più profondo. Per quanto riguarda la prima operatività lo stop sarebbe da collocare sopra 1,374 euro, per la seconda invece l’ingresso short a 1,43 verrebbe stoppato a 1,50 euro. In entrambi i casi i target sono fissati nelle vicinanze delle vecchie resistenze di maggio, giugno e luglio 2009 a 1,20 euro. Un’ulteriore estensione dei ribassi porterebbe invece il titolo al test della soglia psicologica dell’euro.

Riccardo Designori

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