Buzzi, con il pull back potrebbe costruire uno scenario rialzista

Inviato da Redazione il Mar, 28/06/2011 - 09:37

Apertura in sostanziale parità per Buzzi che quest’oggi si appresta a vivere una seduta che potrebbe essere determinante per le sorti borsistiche del titolo. Con il minimo intraday toccato ieri a 8,58 euro le azioni hanno infatti portato a termine il pull back della violazione rialzista della trendline di lungo corso incrociata ad inizio anno. La trend in questione, disegnata con i top decrescenti del 19 ottobre 2009 e del 26 aprile 2010, fu oltrepassata con decisione grazie alla gamba rialzista dello scorso 9 febbraio. Pur evidenziando come proprio a cavallo tra questo giorno e il 25 maggio gli investitori hanno tracciato sul daily chart una tipica figura di distribuzione avente implicazioni ribassiste come il triplo massimo, non si possono non evidenziare altri fattori di carattere prettamente tecnico che fanno propendere per l’implementazione di una strategia long. Oltre all’inversione del trend di medio/lungo termine che l’accelerazione oltre le resistenze dinamiche espresse dalla trendline discendente menzionata in precedenza potrebbe favorire, vi è infatti da annoverare la presenza di un testa e spalle rialzista iniziato a costruire il 25 giugno 2010 e completato il 19 gennaio. Il giorno seguente, il 20 gennaio, le azioni hanno infine trovato la forza per accelerare oltre un importante livello grafico: le resistenze statiche poste in prossimità dei 9,15 euro. Partendo da questi presupposti è dunque lecito posizionarsi in acquisto a 8,60 euro. Con stop che scatterebbe con chiusure di giornata sotto 8,20 euro, il primo target intermedio è posto all’altezza dei top 2011 in area 10,90 euro mentre il secondo è a 12,20 euro.

Riccardo Designori

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