A2A, il pull back di ieri carica d’energia il titolo

Inviato da Redazione il Mer, 27/10/2010 - 10:28

Fatica ad accelerare al rialzo in questo inizio di seduta A2A ma scambia comunque in territorio positivo in un contesto che vede il Ftse Mib arretrare di circa lo 0,3%. Le azioni dell’utility lombarda hanno segnato un graduale ma costante progresso dei corsi azionari dai minimi dello scorso 25 agosto a 1,056 euro. Nel corso degli ultimi due mesi le azioni sono state sostenute dalla trendline ascendente ottenuta unendo i minimi crescenti sia del 25 agosto sia del 4 e 12 ottobre. Specie nelle sedute seguenti al rialzo del 21 ottobre, il quadro grafico ha subito un deciso miglioramento. Nella fattispecie il titolo ha violato al rialzo le resistenze di 1,155 euro e contestualmente la trendline ribassista di lungo periodo. Questa trend è stata disegnata con i massimi del 12 aprile a 1,419 euro e del 18 giugno a 1,315 euro. Altro elemento che fa propendere per una concreta possibilità di allungo rialzista è rappresentato dall’incrocio delle medie mobili a 14 e 55 sedute verificatosi lo scorso 14 ottobre. In questo contesto, considerando anche che il minimo di ieri ha portato a termine il pull back della trendline di lungo periodo trovando supporto esattamente sulla media mobile a 14 periodi, a livello operativo è possibile implementare una strategia long con acquisti in prossimità di 1,155 euro. Con stop a 1,115 euro, questa operatività colloca il primo target all’altezza dei top di luglio e agosto in area 1,20 e successivamente a 1,296 euro. In quest’ottica il secondo target permetterebbe la chiusura del gap down lasciato aperto tra la seduta del 18 e del 19 giugno.

Riccardo Designori

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