Glossario

AAA

Il giudizio massimo che alcune agenzie specializzate nella valutazione del credito attribuiscono alla solvibilità di un emittente

Abc Correttivo

E' il nome delle tre onde (A,B,C) che costituiscono la fase di correzione di una tendenza rialzista/ribassista secondo la teoria di Elliott

ABI

Associazione Bancaria Italiana Organismo di categoria delle aziende di credito operante dal 12 settembre 1945.

ABS

Gli ABS, acronimo di Asset Backed Securities, sono strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione con l’obiettivo di generare liquidità. Simili alle normali obbligazioni, prevedono il pagamento cedolare a scadenze prefissate per un ammontare determinato sulla base dei tassi di interesse fissi o variabili fissati inizialmente. Gli ABS sono garantiti dagli attivi sottostanti, in genere costituiti dai crediti, dagli interessi e dai rimborsi di prestiti scorporati dal bilancio di una società e ceduti a una società appositamente costituita. Sarà proprio questa società, indicata anche con il nome di SPV (vedi glossario), a emettere le obbligazioni. Il pagamento delle cedole e/o il rimborso a scadenza delle obbligazioni ABS è strettamente legato all’incasso dei crediti ceduti.

Accantonamenti per rischi e oneri

Gli accantonamenti per rischi e oneri rappresentano una posta passiva iscritta a bilancio in un fondo costituito, secondo il noto principio di prudenza, al fine di coprire perdite, oneri o debiti di natura determinata, ma indeterminati per quanto riguarda l'ammontare o la data di sopravvivenza.

Accaparramento

Acquisto in quantità sempre maggiori di titoli di cui si prevede un aumento di prezzo

ACCELERATED BOOKBUILD

L'Accelerated Bookbuild è una procedura con cui vengono cedute ad investitori istituzionali quote societarie particolarmente rilevanti. Le azioni sono cedute in uno massimo due giorni e senza bisogno di nessuna operazione pubblicitaria. In genere la società avvalersi questa procedura riconosce uno sconto rispetto ai valori di mercato agli investitori istituzionali che comprano la quota messa in vendita. La riduzione del prezzo rispetto ai corsi di Bora può variare tra l'1% e il 5%. Lo sconto riconosciuto tiene conto sia della velocità con cui si conclude l’operazione sia del minor rischio overhang, detto anche rischio carta, che graverebbe sul titolo qualora l’azionista cedesse i titoli direttamente sul mercato.

Accise

Imposizione indiretta sulla produzione e sui consumi degli oli minerali, prevista con la denominazione d'imposta di fabbricazione o di consumo e corrispondente sovrimposta di confine o di consumo. L'obbligazione tributaria sorge al momento della fabbricazione o della importazione del prodotto petrolifero ed è esigibile all'atto della sua immissione in consumo nel territorio dello Stato.

Accordo di Basilea-Nyborg

Accordo concluso nel settembre del 1987 dai ministri finanziari e dai governatori delle banche centrali della Comunità europea per aggiornare gli Accordi di cambio dello SME (vedi: AEC). Esso prevedeva: il rafforzamento delle procedure di sorveglianza congiunta sul mercato dei cambi; una disponibilità a utilizzare più ampiamente la banda di fluttuazione e un uso più pronto e flessibile dei tassi d’interesse, oltre agli interventi sul mercato dei cambi, per scoraggiare la speculazione; maggior flessibilità delle condizioni e dei termini di ripagamento dei debiti tra le banche centrali, derivanti dal finanziamento degli interventi nell’ambito della credit facility a brevissimo termine; la possibilità di utilizzare quest’ultima anche per finanziare gli interventi intramarginali.

Accumulazione

E’ la prima fase di un mercato toro che dopo un movimento in ribasso precede un possibile rialzo. Alcuni investitori,di solito speculatori professionali, cominciano ad acquistare azioni da venditori scoraggiati. I report finanziari dichiarano il peggio ed il pubblico è completamente disgustato dal mercato azionario. Il volume è moderato ma sta cominciando a salire

Acid test

Indicatore usato nell’analisi di bilancio. E’ il rapporto fra le poste con elevato grado di liquidità e le passività correnti. Non dovrebbe essere inferiore all’unità

Adesione individuale

Forma di adesione al fondo pensione aperto, che si perfeziona mediante un contratto stipulato direttamente tra il singolo aderente ed il fondo.

Adesione Volontaria

Forma di adesione al fondo pensione negoziale, che si perfeziona mediante l’iscrizione volontaria. Ogni fondo predispone un modulo di adesione conforme alla legge, con allegata la scheda informativa, che deve fornire un quadro sintetico dei dati e delle norme utili per l’adesione.

Adr (American depositary receipt)

Certificati di proprietà di una o più azioni emessi dalle banche americane con filiali all'estero, normalmente quotati nelle Borse Usa al posto delle azioni; consentono agli americani l'acquisto di titoli stranieri tramite banca

Ads (American depositary share)

E' quanto realmente viene acquistato o venduto quando si vuole fare trading con gli ADR. Sono azioni emesse da una banca depositaria su richiesta di acquisto da parte di un investitore USA con un rapporto Prefissato ADS/numero azioni non-USA (ad es.1ADS=10 azioni, 1ADS=100 azioni).

Advisor

Un advisor è normalmente un consulente con conoscenze specifiche in uno specifico settore, uno specialista competente in una vasta gamma di problematiche.
Di norma nelle privatizzazioni sono nominati advisor famose merchant bank italiane o straniere e importanti società di revisione contabile.
Un consulente finanziario è un professionista o una società che aiutano altri soggetti ad affrontare i problemi relativi ai mercati finanziari attraverso una corretta pianificazione

AEC (Accordi europei di cambio)

Accordi, nell’ambito dello SME, che fissavano i limiti massimi di oscillazione bilaterale consentiti ai cambi di mercato. Partecipavano agli accordi il marco tedesco, il franco francese, la lira italiana, la peseta spagnola, il fiorino olandese, il franco belga e quello lussemburghese, lo scellino austriaco, l’escudo portoghese, la corona danese, il marco finlandese, la sterlina irlandese, la peseta spagnola, la dracma greca. La partecipazione della sterlina inglese è stata sospesa il 17 settembre 1992.

After hours

E’ l’estensione degli orari di negoziazione del mercato azionario fino alle ore serali; ufficialmente in Italia è iniziato dal maggio 2000 ed è gestito dalla Borsa Italiana Spa che lo ha definito TAH: Trading After Hours

Agente di cambio

Intermediario mobiliare che opera nei mercati regolamentati di strumenti finanziari

Agenzie di Rating

E' una società che esprime un giudizio di merito sull'emittente di un'obbligazione. Le più famose Agenzie di Rating sono Standard & Poor's e Moody's. Esse valutano la qualità dell'emissione obbligazionaria utilizzando diversi criteri. Standard & Poor's attribuisce un peso particolare al contratto di prestito, alle garanzie che lo caratterizzano, così come alle risorse finanziarie, alla redditività e alla qualità della gestione dell'emittente.

Aggiotaggio

Reato perseguibile penalmente (legge 157/1992), con il quale si determina una variazione artificiosa dei prezzi di borsa diffondendo notizie false e tendenziose

AGO - Assicurazione Generale Obbligatoria

L’ordinamento previdenziale italiano prevede che tutti i lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati e i lavoratori autonomi siano iscritti obbligatoriamente ad una delle seguenti forme previdenziali: – AGO gestita dall’INPS; – forme sostitutive dell’AGO gestite da fondi o casse pensioni; – previdenza per i liberi professionisti gestita da fondi o casse pensioni istituite nell’ambito di ciascuna professione o professioni similari. L’assicurazione generale obbligatoria è esercitata attraverso le seguenti gestioni: – FPLD, Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti del settore privato; – gestioni speciali istituite nell’ambito dell’INPS per categorie particolari di lavoratori (iscritti al soppresso fondo spedizionieri, lavoratori miniere, cave e torbiere…); – gestioni speciali per i lavoratori autonomi: artigiani, commercianti e coltivatori diretti, coloni e mezzadri; – gestione separata per i lavoratori a progetto, occasionali, associati in partecipazione e per i liberi professionisti senza cassa previdenziale

Al listino

Espressione che indica un ordine di borsa da effettuare in chiusura, cioè al prezzo ufficiale di listino del giorno stabilito

Al meglio

Termine che indica un ordine di borsa da eseguire senza limitazione di prezzo nel corso della seduta

Albo dei Fondi Pensione

Elenco ufficiale cui è obbligatorio essere iscritti per potere esercitare la funzione prevista. L’albo è tenuto presso la COVIP.

Alfa

Coefficiente che esprime l'attitudine di un titolo a variare indipendentemente dal mercato di riferimento.

Alfa (o Alpha)

E' l'extrarendimento prodotto dal gestore rispetto ad un benchmark di riferimento. Alpha=1.0 significa che il fondo ha sopraperformato il mercato dell'1%. Un alpha positivo è l'extra rendimento riconosciuto all'investitore per il maggiore rischio di cui si è fatto carico rispetto al rischio del mercato. In alternativa, ma similmente, l'"alfa" misura la differenza fra i risultati effettivi di un fondo e i risultati che un fondo statisticamente medio con lo stesso beta della stessa categoria presumibilmente otterrebbe. Il valore viene calcolato sulla base della regressione lineare, una routine statistica che utilizza 36 osservazioni mensili.

Alla pari

Modalità di determinazione del prezzo di sottoscrizione di un titolo caratterizzato dall'uguaglianza tra il valore di emissione e il valore nominale del titolo stesso

Allo scoperto

Si intende la vendita a termine di titoli non posseduti in attesa di un ribasso delle quotazioni.

AMEX Index

Indice composito che riproduce il valore delle azioni trattate nell'American Stock Exchange (una specie di "terzo mercato" americano). Viene aggiornato ogni 15 secondi, ha come base il valore di 550 al 29 dicembre 1995 (vedi New York Stock of Exchange e Nasdaq)

Amministrazioni pubbliche

Il settore raggruppa, secondo il criterio della contabilità nazionale, le unità istituzionali le cui funzioni principali consistono nel produrre servizi non destinabili alla vendita e nell’operare una redistribuzione del reddito e della ricchezza del paese. Il settore è suddiviso in tre sottosettori: - Amministrazioni centrali, che comprendono le amministrazioni centrali dello Stato e gli enti economici, di assistenza e di ricerca, che estendono la loro competenza su tutto il territorio del paese (Stato, organi costituzionali, Cassa DD.PP., Anas, gestione delle ex Foreste demaniali, altri); - Amministrazioni locali, che comprendono gli enti pubblici la cui competenza è limitata a una sola parte del territorio. Il settore è articolato in 5 sottosezioni: a) enti territoriali (Regioni, Province, Comuni), b) aziende sanitarie locali, c) ospedali pubblici, d) enti di assistenza locali (università e istituti di istruzione universitaria, opere universitarie, istituzioni di assistenza e beneficenza, altri), e) enti economici locali (camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, enti provinciali per il turismo, istituti autonomi case popolari, enti regionali di sviluppo, comunità montane, altri); - Enti di Previdenza, che comprendono le unità istituzionali centrali e locali la cui attività principale consiste nell’erogare prestazioni sociali finanziate attraverso contributi generalmente di carattere obbligatorio (INPS,INAIL, INPDAP e altri).

Ammissione a quotazione

Autorizzazione a negoziare ufficialmente uno strumento finanziario in un mercato regolamentato

Ammontare emesso

Indica l'ammontare totale del prestito emesso nella valuta indicata.

Ammortamento

Rimborso graduale di un qualsiasi prestito nell'arco di un periodo di tempo

Ampiezza del Mercato

Numero di attività finanziarie che partecipano ad un movimento di mercato. Con un’ampiezza in diminuzione, un rialzo è da considerarsi sospetto. Un ribasso che presenta sempre meno titoli con tendenza negativa potrebbe essere prossimo ad un’inversione di tendenza.

Analisi Fondamentale

Analisi delle caratteristiche economiche, patrimoniali e finanziarie di un’impresa, di un mercato o di una valuta. Tramite l’analisi fondamentale è possibile individuare le attività finanziarie che presentano una discrepanza tra prezzo e valore.

Analisi Tecnica

Disciplina che studia il comportamento delle attività finanziarie tramite lo studio dei grafici. Serie storiche relative prezzi di mercato e Volumi delle transazioni rappresentano elementi fondamentali dell’analisi tecnica.

Analista

Un professionista esperto in analisi dei titoli o qualsiasi bene scambiato; si distinguono in analisti tecnici e analisti fondamentali

Anni discreti

Gli anni discreti sono periodi separati di 12 mesi. Ad esempio, i due anni discreti al 30 giugno 1998 si riferiscono ai due periodi di dodici mesi dal 30 giugno 1997 e dodici mesi al 30 giugno 1998.

Antitrust

Organismi e regole che tutelano lo sviluppo della libera concorrenza

Appesantimento della quota

Termine che indica un generale peggioramento delle quotazioni di borsa

Apprezzamento

Una valuta è detta “in apprezzamento” quando il suo prezzo tende a salire.

Arbitraggio

Tecnica che permette di beneficiare delle differenze di prezzo di un’attività finanziaria, ad esempio una coppia di valute, negoziata in più mercati. È possibile sfruttare l’arbitraggio se l’attività finanziaria è scambiata contemporaneamente su più mercati e a prezzi differenti.

Area Euro (o Zona Euro)

Paesi membri dell’Unione Europea che adottano l’Euro come valuta ufficiale. Al 2014 fanno parte dell’Area Euro 18 Paesi: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna (euro-12), Slovenia (euro-13), Cipro, Malta, Slovacchia e Estonia (euro-17) e Lettonia (euro-18).

Ask

Livello di prezzo a cui i venditori di un titolo sono disposti a vendere ai compratori (normalmente si utilizza anche il termine "Lettera")

Ask Price

Il prezzo a cui una coppia di valute è offerta. Il prezzo Ask (o Lettera) è il prezzo al quale un investitore può comprare una coppia di valute. Il prezzo Ask è sempre più alto del prezzo Bid (Denaro).

Ask Yield

E' il Tasso di Rendimento Effettivo a Scadenza (TRES) calcolato utilizzando come prezzo la quotazione lettera (ask), cioè il prezzo effettivamente pagato da chi acquista il titolo.

Assegno Sociale

Prestazione a carattere assistenziale erogata a condizioni di età (65 anni), reddito e residenza. Dal 1996 ha sostituito la vecchia pensione sociale. L’importo dell’assegno viene stabilito anno per anno ed è esente da imposta. L’importo dell’assegno sociale per l’anno 2012 è pari a 429 €, pari a 5.577 € l’anno. L’importo dell’assegno sociale è preso a parametro da quasi tutti i fondi negoziali per la determinazione della erogabilità della rendita complementare.

ASSET ALLOCATION

Per asset allocation si intende il processo che porta alla decisione di come distribuire l'investimento tra le diverse categorie di attività finanziarie e le attività reali. Nella prima categoria rientrano strumenti quali azioni, obbligazioni, reddito fisso e denaro liquido, nella seconda immobili, merci e metalli preziosi. Le scelte di asset allocation sono determinate dalla necessità di ottimizzare il rapporto rendimento/rischio degli investimenti in relazione all'orizzonte temporale e alle aspettative dell'investitore. Il fine dell’asset allocation è quello di avere una diversificazione dei propri investimenti con una differenza il più possibile minima fra le attese di rendimento e i risultati effettivi.

Asta

In generale, un'asta è una vendita pubblica di beni al migliore offerente. Questo procedimento viene impiegato anche nel caso dell'offerta pubblica di titoli emessi dal Tesoro, con la quale si determina tra l'altro il tasso d'interesse ad essi attribuito. In questo caso, il banditore offre di volta in volta una quantità ingente di titoli del debito pubblico e ciascun partecipante comunica la quantità che intende acquistare e il prezzo che è disposto a pagare. Il principio fondamentale che regola le aste dei titoli del debito pubblico è che vengano soddisfatte in primo luogo le offerte più vantaggiose per il Tesoro, cioè quelle il cui prezzo è più alto e, in seguito, quelle con prezzo via via inferiore sino al completamento della sottoscrizione.

Asta competitiva

Assegnazione dell'oggetto dell'asta al prezzo indicato da ciascun partecipante seguendo l'ordine decrescente dei prezzi dati dagli operatori fino a completare l'assegnazione. Utilizzata anche per il collocamento dei BOT e dei BTE

Asta di apertura

Sistema di negoziazione del mercato telematico azionario (MTA) che prevede proposte di compravendita in un determinato intervallo di tempo che si concluderanno in maniera automatizzata in un unico momento ad un unico prezzo

Asta di chiusura

Si suddivide a sua volta in tre diverse fasi: Fase di pre-asta: in negoziazione e modificare o canquesta i clienti possono immettere proposte di cellare proposte immesse precedentemente; le proposte possono essere immesse con limite di prezzo, o "a mercato". Le proposte possono essere immesse nel book di negoziazione con diverse modalità di esecuzione: "valida fino alla data specificata"; "valido fino alla chiusura di mercato". Fase di validazione: il sistema telematico calcola il prezzo di chiusura per la conclusione dei contratti. In questa fase non è possibile immettere, modificare, o cancellare le proposte immesse. Fase di chiusura: tutti gli ordini di acquisto e vendita presenti al termine della fase di pre-asta, che risultano tra loro abbinabili e che hanno superato la fase di validazione sono eseguiti al prezzo di chiusura. Le proposte in acquisto con prezzi uguali o superiori al prezzo di chiusura sono abbinate con le proposte in vendita con prezzi uguali o inferiori al prezzo di chiusura, secondo le priorità di prezzo e di tempo delle proposte e fino ad esaurimento delle quantità disponibili. Tutte le altre proposte, le cui condizioni non consentono la conclusione dei contratti, passano automaticamente alla fase di apertura del giorno successivo (nel caso di ordini immessi con modalità di esecuzione "valida sino a data") o vengono eliminate dal mercato (nel caso di ordini immessi con modalità di esecuzione "valida sino a chiusura di mercato").

Asta marginale

Assegnazione dell'oggetto dell'asta al prezzo meno elevato tra quelli indicati dai partecipanti aggiudicatari. Utilizzata anche per il collocamento dei BTP e dei CCT. Nella terminologia borsistica, gli operatori immettono ordini con indicazione di prezzo e quantità. Sono conclusi i contratti che soddisfano in numero e volume le maggiori condizioni di prezzo e quantità presenti nelle proposte (fase di preapertura della seduta borsistica).

At the money

Si dice per le opzioni per le quali il prezzo del sottostante coincide con lo strike

ATindex®

Abnormal Trader Index. L’indice (esclusivo di Borse.it) indica cambiamenti anomali del T Index. Viene calcolato come rapporto tra il controvalore medio di ogni transazione (della giornata), rispetto alla sua media a 30 giorni (T Index).
Un valore elevato indica che sul titolo sono avvenute transazioni rilevanti e anomale in termini di controvalore. Può essere quindi preso come un segnale, così come l’AVindex®, dell’ingresso di grossi operatori sul titolo.

Attività correnti

Attività prontamente convertibili in contanti, entro il periodo massimo di un anno

Attività finanziaria

Il denaro, i depositi bancari e postali, le azioni, le obbligazioni, le valute, le quote di un fondo comune di investimento

Attività finanziaria sottostante

E’ lo strumento finanziario che costituisce l’oggetto della transazione nei contratti derivati (es. le azioni comperate tramite un’opzione call)

Attività reale

I beni immobili, i terreni agricoli e i beni di consumo durevoli

Attribuzioni di performance

Il modo in cui la performance di un fondo viene attribuita a fattori specifici quali la selezione dei titoli o l'assegnazione delle consistenze attive.

Aumento gratuito di capitale

Azioni distribuite agli azionisti senza corrispettivo in denaro.

Aussie

Soprannome del Dollaro Australiano. In particolare con il termine Aussie si indica il cambio tra il Dollaro Australiano e il Dollaro Americano (AUD/USD).

AVindex®

Abnormal Volume Index. E' un indice di volumi anomali, elaborato da Borse.it, dato dal rapporto tra i volumi già scambiati nella giornata borsistica e i volumi medi giornalieri degli ultimi trenta giorni di borsa aperta. E' particolarmente utile per valutare i volumi scambiati in termini relativi. Quando un titolo presenta un AVindex particolarmente elevato e non sono uscite notizie sul titolo, potrebbe segnalare eventuali fenomeni di insider trading.

Avversione al Rischio

Preferenza di un agente economico per un ammontare certo più che per uno aleatorio. L’avversione al rischio rappresenta il sentiment prevalente nelle fasi di turbolenza dei mercati.

Azione

E' un titolo che rappresenta una quota del capitale di una società, dà diritto a una parte degli utili ottenuti dalla società, conferisce il diritto di voto nell'assemblea dei soci. Se l'azione corrisponde ad una società quotata in borsa, assume in relazione all'andamento della sua quotazione diversi valori di mercato.

Azione ciclica

Espressione che indica un’azione che si muove in sintonia con il ciclo economico e quindi trae vantaggio dalla ripresa economica, e appartiene, in genere, a società operanti nei settori chimico, automobilistico, dell’edilizia e della grande distribuzione; viceversa perde, quando ci sono prospettive di rallentamento o recessione.

Azione con diritti

Azione da cui non sono ancora stati staccati i relativi diritti di opzioni.

Azione con dividendo

Azione che non ha ancora staccato il dividendo.

Azione di risparmio convertibile

I possessori di queste azioni hanno la facoltà di convertirle in titoli ordinari.

Azioni di Risparmio

Sono azioni al portatore. Non hanno diritto di voto ma danno un maggior privilegio all'atto della divisione del dividendo

Azioni Ordinarie

Sono azioni con diritto di voto sia nell'assemblea ordinaria che in quella straordinaria. Rappresentano l'unità minima di partecipazione al capitale di un'impresa.

Azioni privilegiate

Sono le azioni di capitale che danno diritto alla distribuzione di un dividendo, o a un rimborso in caso di liquidazione della società, prima che vengano distribuiti utili alle azioni ordinarie. Di solito, non danno il diritto di votare nelle assemblee ordinarie dei soci ma solo in quelle straordinarie

Back-up facilities

Linee di credito bancario concesse a sostegno dell’emissione di titoli. Il principale esempio è costituito dalle note issuance facilities.

Backwardation

Nell’ambito della struttura dei prezzi dei contratti future, la fase di Backwardation indica una situazione in cui i prezzi forward sono inferiori al prezzo spot. In backwardation è possibile ottenere un rendimento positivo, il cosiddetto “rendimento roll”, sostituendo il contratto in scadenza con uno nuovo (differenza tra il valore del contratto in essere e quello dei periodi successivi). La fase contraria è detta Contango.

Banca Centrale

Organizzazione governativa o semigovernativa che gestisce la politica monetaria di un Paese. A titolo di esempio, nella Zona Euro l’istituto centrale è la Banca Centrale Europea, negli Stati Uniti abbiamo la Federal Reserve e in Giappone la Bank of Japan.

Banca d'Italia

La Banca d’Italia si occupa della vigilanza sul sistema finanziario e mette in atto le decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea.

Banca depositaria

Banca, munita di apposita autorizzazione della Banca d’Italia, distinta dai gestori finanziari, presso la quale sono depositate in custodia le risorse dei Fondi. Funziona, inoltre, come forma di garanzia per gli iscritti ai fondi, in quanto verifica che i gestori finanziari non pongano in essere operazioni precluse dalla legge o dallo statuto del fondo pensione

Banca Mondiale

La Banca Mondiale, nata dagli accordi di Bretton Woods con il nome "Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo", è un’istituzione creata per agevolare il processo di ricostruzione post-bellico in Europa e Giappone. Negli anni l’ambito di intervento è stato esteso ad Africa, Asia e America Latina.
Bandiera

Bandiera

La Bandiera è una figura di continuazione del trend caratterizzata da linee di supporto e resistenza parallele.

Bar Chart

Tecnica di rappresentazione grafica dei prezzi di mercato. In genere vengono indicati fino a quattro valori (open, high; low, close) per ogni periodo di riferimento (giorno, settimana, mese).

Barra

Nome di una società americana (Barra Inc.) che ha realizzato un tool quantitativo ampiamente utilizzato per l'analisi della performance e per gestire i portafogli commerciali di azioni ordinarie, redditi fissi, derivati ed altri strumenti finanziari.

Base Monetaria

Aggregato che comprende le passività della Banca Centrale: il Circolante e le Riserve Bancarie.

Basis Point

Unità di misura, corrispondente a un centesimo di punto percentuale, ossia lo 0,01%.

Basket

Paniere di valute.

BCE

Banca Centrale Europea; si riunisce periodicamente per analizzare la situazione delle economie degli stati europei (prodotto interno lordo, inflazione, tasso di disoccupazione, ...) e decidere di aumentare o diminuire il tasso ufficiale di sconto

Bear (Orso)

Operatore che punta su un calo dei prezzi di una determinata attività finanziaria. Il prezzo di un’attività finanziaria tende a scendere quando sul mercato sono presenti più orsi che compratori (tori).

Bear Market

Fase ribassista del mercato (bear = orso).

Bear Trap

Segnale che indica un’inversione di tendenza del mercato da toro a orso, ma che si manifesta poi inesatto.

Beige Book

Il Beige Book è un report elaborato dalla Federal Reserve con i dati forniti dai Distretti Federali sullo stato di salute dell’economia statunitense. È pubblicato 8 volte all’anno e il nome deriva dal colore della copertina.

Benchmark

Termine inglese utilizzato per definire un indice di riferimento. Esso viene spesso utilizzato come strumento di “performance evalutation" per giudicare l'abilità dei gestori professionali di fondi. L'idea è quella di individuare la differenza fra il rendimento del fondo e quello del benchmark.

BERS

Acronimo con il quale viene indicata la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo.

Beta

Il coefficiente beta misura il comportamento di un titolo rispetto al mercato. Assume valori che oscillano intorno allo zero e misura l'attitudine storica di un titolo a variare in misura maggiore (valore assoluto di beta >1) o minore (valore assoluto di beta<1) rispetto l'indice di riferimento.

Bid

Livello di prezzo a cui i compratori di un titolo sono disposti ad acquistare dai venditori (normalmente si utilizza anche il termine "Denaro").

Bid to Bid

Si riferisce alla misura della performance storica utilizzando il "bid" o i prezzi di vendita dei fondi all'inizio e al termine del periodo preso in esame.

Bid-ask spread

Differenza tra la miglior proposta in vendita e la miglior proposta in acquisto presenti su un determinato titolo. Tale margine si crea tra il prezzo al quale un intermediario (market maker o dealer) si impegna a vendere i titoli (lettera) ed il prezzo al quale egli si impegna ad acquistarli (denaro).

Biglietto Verde

Soprannome del Dollaro Statunitense.

Bilancia dei Pagamenti

Schema contabile che registra le transazioni economiche intervenute in un dato periodo tra i residenti e i non residenti di un’economia. Per residente in un’economia si intende ogni persona fisica o giuridica il cui centro di interessi economici risieda, su base non temporanea, in quella economia. Le transazioni economiche si sostanziano nel passaggio di proprietà di risorse sia reali (beni, servizi, redditi) sia finanziarie: in quest’ultimo caso, esse originano una variazione delle attività o passività finanziarie dei residenti verso l’estero. La bilancia dei pagamenti è fondata sul principio della partita doppia: ogni transazione dà origine a due registrazioni di eguale importo ma di segno contrario. Quando un residente esporta all’estero beni e servizi, o quando la transazione determina un aumento delle passività o una riduzione delle attività verso l’estero dei residenti, si ha una registrazione con segno positivo (crediti); nei casi opposti si ha una registrazione con segno negativo (debiti). La somma algebrica delle registrazioni risulta quindi, per definizione, sempre uguale a zero.

Bilancio

Documento contabile redatto annualmente dagli amministratori che riporta tutte le attività e le passività relative all'impresa, rappresenta la consistenza patrimoniale della società al termine di ogni esercizio e indica i relativi utili e perdite.

Bilancio consolidato

Bilancio in cui vengono indicate attività, passività e mezzi propri della società capogruppo, che lo redige, e delle società da essa controllate

Bilancio statale di cassa

Considera tutte le entrate effettivamente versate al bilancio e le spese effettivamente pagate dal bilancio nel corso dell’anno, sia che si riferiscano ad accertamenti o impegni dell’esercizio finanziario corrispondente all’anno in esame, sia che riguardino quelli degli esercizi precedenti.

Bilancio statale di competenza

Considera tutte le entrate accertate e le spese impegnate nel corso dell’esercizio, prescindendo dal fatto che siano riscosse o pagate nell’anno stesso o successivamente.

Blocchi

Termine usato per indicare operazioni borsistiche che implicano il trasferimento di grossi lotti di titoli, tra compratori e venditori istituzionali

Blue chips

Nome attribuito alle società ad alta capitalizzazione, che dimostrano un buon andamento degli utili e prezzi stabili. Nel mercato italiano si definiscono Blue Chips i 30 titoli (Titoli guida) che fanno parte del paniere dell’indice mib30

BoC

Acronimo di Bank of Canada, la Banca centrale canadese.

BoE

Acronimo di Bank Of England, la Banca centrale inglese.

BoJ

Acronimo di Bank Of Japan, la Banca centrale giapponese.

Bollinger Bands

In un grafico le bande Bollinger (dal nome dell'analista) sono quelle linee, poste sotto e sopra una media mobile, costituite in base al valore assoluto della deviazione standard della media mobile stessa. In genere quando il prezzo la fascia superiore l'andamento è rialzista, in caso contrario l'andamento è ribassista. L’ampiezza della banda tende ad aumentare durante le fasi di mercato molto volatili e a contrarsi in caso di variazione contenuta dei prezzi.

Bond (o Obbligazione)

Un Bond è un titolo di credito che rappresenta una parte di debito acceso da una società per finanziarsi.

Bonus share

Azione gratuita che viene assegnata agli azionisti che hanno mantenuto in portafoglio un titolo per un determinato periodo di tempo.

Book di negoziazione

Prospetto video su cui compaiono le proposte di negoziazione singole e le quotazioni relative a ciascun contratto, con l’indicazione delle rispettive quantità. Nel book, da un lato vengono esposte le proposte di acquisto, dall'altro vengono visualizzate quelle di vendita.

Book value

Valore di un’azione ottenuto dividendo il patrimonio netto per il numero di azioni ordinarie

Borsa italiana spa

Società privata con un azionariato composto da banche, Sim, associazioni di emittenti e altri attori del mercato: gestisce e disciplina il mercato borsistico; è operativa dal 2 gennaio 1998 www.borsaitalia.com

Borsa valori

Mercato finanziario che ha il compito di gestire e disciplinare le negoziazioni dei valori mobiliari e dei cambi. In Italia la Borsa è telematica e viene gestita dal 1998 dalla Borsa Italiana spa

Borsino

Spazio o locale che la banca mette a disposizione dei clienti per seguire l’andamento delle quotazioni dei titoli di Borsa

Bot

Buono ordinario del tesoro. Titolo emesso dal Ministero del Tesoro a durata variabile: non vengono pagate cedole periodiche ma solo la differenza tra capitale iniziale versato e capitale finale incassato dal risparmiatore.

Bottom Up

Descrizione di un tipo di gestione in cui il gestore dà priorità alla selezione di singoli titoli rispetto al settore d'investimento o asset allocation.

Break even point

In economia aziendale identifica il momento in cui i ricavi di una società od un progetto pareggiano i costi totali.

Breakout

Punto in cui avviene la rottura di un supporto (breakout inferiore) o di una resistenza (breakout superiore). Dopo un breakout può verificarsi un Pullback.

Brent

Greggio pregiato prodotto nel Mare del Nord. Nonostante le limitate quantità è diventato il punto di riferimento per il mercato europeo, tramite gli scambi all’International Petroleum Exchange (IPE) di Londra.

Bretton Woods

Cittadina balneare del New Hampshire (Usa) dove nel 1944 si riunì la Conferenza finanziaria internazionale. Dagli incontri di Bretton Woods nacquero la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale.

Breve Termine

Per titoli a breve termine si intendono quegli strumenti finanziari con durata residua pari o inferiore a 12 mesi. Generalizzando, il concetto di breve termine è legato all’orizzonte temporale del singolo investitore.

BRICS

Acronimo coniato nel 2001 da Jim O’Neill di Goldman Sachs. Le nazioni che compongono l’acronimo BRICS sono Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. Caratteristiche comuni di questi Paesi sono il vivace tasso di crescita dell’economia, la forza demografica, un territorio di dimensioni considerevoli e abbondanti risorse naturali.

Broker

Intermediario che effettua transazioni mobiliari per conto di terzi senza assumere alcun rischio in proprio. Il compenso del broker è rappresentato da una commissione o da uno spread.

BTP

Buono del Tesoro Poliennale. Titolo emesso dal Ministero del Tesoro con scadenza variabile (tra i 2 e 30 anni) a tasso fisso

Btp future

Particolare contratto future con il quale una parte s'impegna ad acquistare ad un dato prezzo ed entro una certa data una determinata quantità di buoni poliennali del Tesoro (Btp); la controparte, a sua volta, s'impegna a consegnare quanto stabilito alle condizioni prefissate.

BuBa

Il termine Buba viene usato dagli operatori di mercato per indicare la Bundesbank, ossia la Banca centrale tedesca.

Budget

Strumento di programmazione dell’attività di un’impresa e di controllo dei risultati, al fine di valutare eventuali scostamenti dai dati programmati ed intervenire tempestivamente tramite apposite azioni correttive.

Bull (Toro)

Operatore che punta su un rialzo dei prezzi di una determinata attività finanziaria. Il prezzo di un’attività finanziaria tende a salire quando sul mercato sono presenti più tori che venditori (orsi).

Bull Market

Movimento rialzista del mercato.

Bull Trap

Segnale, che successivamente si rivela errato, che indica un’inversione di tendenza del mercato da orso a toro.

Bund

Abbreviazione delle obbligazioni federali decennali, le Bundesanleihen. I titoli a 5 anni sono detti Bobl mentre per i biennali si parla di Schatz.

Bundesbank

La Bundesbank è la Banca centrale tedesca.

Business Confidence

Indice della fiducia degli operatori. Viene elaborato sulla base di sondaggi di opinione.

Business plan

Pianificazione dello sviluppo di un business

Business to Business

B2B - E’ il settore delle Net Company che vendono prodotti o servizi tecnologici ad altre società, e non ai consumatori.

Business to consumer

B2C - E’ il settore delle Net Company che vendono prodotti o servizi direttamente al pubblico di massa, ai consumatori

Buy

Segnale di acquisto.

Buy back

Acquisto di azioni proprie di solito svolto per sostenere il valore dell’azione in borsa. L’operazione è regolata dall’art. 2357 del codice civile, secondo cui è possibile l’acquisto solo di azioni interamente liberate e per un importo non superiore agli utili distribuibili ed alle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato

Buy on Dips

Strategia che prevede, all’interno di un trend rialzista, di approfittare dei ritracciamenti dei prezzi per aprire una posizione di acquisto.

Cable

Termine con il quale si indica il cambio di Sterlina/ Dollaro Americano (GBP/USD). Il soprannome è dovuto al fatto che in passato le comunicazioni relative il cambio GBP/USD erano effettuate tramite un cavo transatlantico.

CAC 40

Il CAC 40 è l’indice principale del mercato Euronext Paris, sede parigina di Euronext (vedi glossario). Deve il suo nome al primo sistema di automazione della Borsa di Parigi, la Cotation Assistée en Continu (in italiano Quotazione continuamente assistita, ndr), ed è composto dalla selezione dei 40 titoli francesi o esteri a maggior capitalizzazione flottante trattati a Parigi. Le 40 azioni sono scelte da un elenco, aggiornato continuamente, che comprende i 100 titoli a maggior capitalizzazione. Oltre che per la capitalizzazione, le società incluse nel paniere devono rispondere ad altri requisiti: non possono essere inserite nel paniere azioni di holding (vedi glossario) e titoli Penny Stocks (vedi glossario). In caso di esistenza di diverse classi di azioni della stessa società, come le risparmio o le ordinarie, vengono presi in considerazione i titoli più scambiati sul mercato. Entrato in vigore con il 1° gennaio 1988, l’indice è stato costruito in modo da avere un valore base di 1.000 punti il 31 dicembre 1987. Il peso massimo che una società può avere nell’indice è il 15% ed Euronext procede a revisioni trimestrali delle aziende inserite nel paniere. Revisioni straordinarie possono verificarsi a causa di particolari eventi societari che alterano sensibilmente il prezzo, il peso o il flottante di una società. In particolar modo, il ribilanciamento straordinario scatta nel caso in cui vi sia una variazione del flottante pari o superiore al 5% o in caso di Opa (vedi glossario).

Calendario di borsa

Calendario predisposto dalla Consob entro il mese di novembre di ogni anno, nel quale vengono indicati i giorni di apertura e di chiusura e quelli delle scadenze tecniche

Call

Viene definita opzione Call il tipo di contratto che dà al compratore il diritto, ma non l'obbligo, di acquistare a condizioni fissate precedentemente alla data di scadenza o entro tale data, una certa quantità di titoli. Viene chiamata Call anche l'opzione implicita, concessa all'emittente di un titolo a reddito fisso, di rimborsare lo stesso prima della scadenza, secondo le condizioni di mercato. Il termine Call viene anche utilizzato per identificare la richiesta di rimborso immediato avanzata dal finanziatore nei confronti del debitore, nel caso in cui quest'ultimo non abbia tenuto fede agli impegni contrattuali. Call si riferisce, infine, anche alla richiesta fatta dall'intermediario al cliente riguardante la necessità di integrare il capitale depositato come margine (Margin Call) in virtù dei cambiamenti avvenuti nei prezzi di mercato.

Call Warrant

E' così detto un warrant che dà al possessore il diritto (non l'obbligo) di acquistare il bene sottostante a un valore prefissato (prezzo di esercizio o strike price) a una determinata scadenza (warrant europei) o entro una determinata scadenza (warrant americani).

Canale

Il Canale è un tipo di formazione grafica in cui l’andamento dei prezzi è delimitato da due trendline parallele.

Canale Ascendente

Si ha un Canale è ascendente quando i massimi di un rialzo si sviluppano in modo crescente lungo una linea che è parallela alla trend line di base.

Canale Discendente

Si ha un Canale discendente quando i minimi declinano lungo una linea che è parallela alla trendline di base.

Candlestick

Metodo di rappresentazione grafica dell’andamento dei prezzi originario dal Giappone che segnala i valori di apertura, chiusura, massimo e minimo in un determinato lasso di tempo. La dinamica rialzista o ribassista è evidenziata dal colore della candela.

Cap

Espressione usata per indicare l’esistenza di un livello superiore , normalmente riferito ad un rendimento

Cap e Floor sui tassi di interesse

I contratti cap e floor equivalgono a portafogli di opzioni sui tassi d’interesse. A date prefissate, l’acquirente del cap ha il diritto di ricevere la differenza tra dati tassi di mercato e i valori dei tassi determinati nel contratto, se tale differenza è positiva. Con il contratto floor l’acquirente ha il diritto di ricevere la differenza, se positiva, tra i tassi del contratto e dati tassi di mercato.

Capital gain

Guadagno in conto capitale: è il guadagno da capitale costituito dalla differenza fra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un bene d'investimento: è soggetto alla tassazione del 12,5%.

Capital loss

Differenza negativa (minusvalenza) tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di una attività finanziaria o di una attività reale

Capitale circolante netto

Differenza tra attività correnti e passività correnti.

Capitale di rischio

Di solito l'espressione viene utilizzata per indicare il capitale azionario, vale a dire il capitale conferito dagli azionisti di un'impresa.

Capitale investito netto

Alla determinazione del capitale investito netto concorrono le immobilizzazioni nette(immateriali, materiali e finanziarie), vale a dire l’attivo investito in modo “stabile” per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, e il capitale circolante netto, ricavato quale differenza tra attività a breve (al netto di attività finanziarie e disponibilità liquide) e passività non finanziarie(inclusi i fondi per rischi e oneri).

Capitale Sociale

E' l'insieme dei valori nominali di tutte le azioni e le quote emesse da una società.

Capitalizzazione

Valore di una società quotata: si ottiene moltiplicando la quotazione del titolo per il numero delle azioni in circolazione. La somma delle singole capitalizzazioni di tutti i titoli quotati dà la “capitalizzazione di borsa”

Capitalizzazione di borsa

E' la valutazione che viene fatta di una società quotata in borsa, si ottiene moltiplicando la quotazione del titolo per il numero delle azioni corrispondenti al capitale sociale.

Capitalizzazione società

Valore di mercato della società ottenuto dalla somma della capitalizzazione di tutti i titoli quotati (ord, rnc, r e priv) su un determinato mercato borsistico.

Carry Trade

Strategia che consiste nel prendere a prestito fondi in un Paese in cui il costo del denaro è basso per impiegarli in un Paese con alti tassi di interesse. Per esempio, si possono prendere a prestito degli yen (pagando, ad esempio, lo 0,5%) e investirli in attività denominate in dollari australiani (che, ad esempio, rendono il 3%) e lucrare così la differenza di rendimento.

Cash

Banconote, monete, assegni e saldi dei conti correnti. Rientrano in questa categoria anche i "cash equivalents", cioè i titoli di facile liquidabilità, con scadenza inferiore ai tre mesi e il cui prezzo può essere definito con sicurezza.

Cash & carry

Compravendita contemporanea sul mercato a pronti dell’attività finanziaria sottostante e sul mercato a termine del future ad essa collegato (vedi arbitraggio)

Cash cow

Letteralmente: mucche da soldi. Termine utilizzato per la prima volta in uno studio del Boston Consulting Group nel corso degli anni '70. Indica società, normalmente appartenenti a settori maturi, in grado di produrre rilevanti flussi di reddito in maniera relativamente slegata dalla congiuntura economica.

Cash flow

Rappresenta il flusso monetario generato in un determinato periodo di tempo. Costituisce l’eccedenza delle entrate correnti (ricavi dell’esercizio non a credito) sulle uscite monetarie correnti (costi di competenza che hanno causato un’uscita di cassa). Può essere definito anche come la somma tra gli utili (o le perdite) dell’esercizio e i costi che non determinano uscite di cassa (ammortamenti e accantonamenti). In sostanza, è la liquidità che l’azienda con il suo business caratteristico è in grado di produrre. Un’alta generazione di cassa consente un maggiore ricorso all’autofinanziamento invece che al mercato dei capitali. Allo stesso tempo permette di sopportare un indebitamento più elevato in quanto si presuppone che l’azienda sia maggiormente in grado di ripagare il proprio debito grazie alle disponibilità liquide.

Cassa di compensazione e garanzia

Società per azioni costituita con la legge istitutiva delle SIM: ha il compito di garantire le operazioni in futures e options, nonché il buon fine e la compensazione dei contratti sui titoli quotati

Cassettista

Chi acquista titoli in borsa non a fini speculativi, ma solo come forma di investimento, solitamente di medio/lungo periodo

CBOT

Chicago Board of Trade Borsa merci e mercato dei future Usa fondato nel 1848; oltre ai futures finanziari, vengono anche contrattati i futures su alcuni prodotti agricoli (granoturco, soia, frumento, avena..)

CCT

Certificato di Credito del Tesoro: titolo emesso dal Ministero del Tesoro con scadenza compresa tra i 5 e 10 anni a tasso variabile

Cedola

E' un tagliando che da il diritto ad incassare gli interessi (se unito ad un titolo obbligazionario) o i dividendi (se unito ad titolo azionario).

Cedola futura

E' il valore della prossima cedola che sarà pagata dall'emittente.

Cedolare secca

Ritenuta d’imposta prelevata a titolo definitivo su interessi e redditi da capitale

Centri finanziari offshore

Centri finanziari in cui, a causa della favorevole regolamentazione dell'attività bancaria e finanziaria e dei vantaggi di natura fiscale, vengono intermediati fondi raccolti e impiegati principalmente in altri paesi; ne sono esempi le isole Bahamas, le isole Cayman e Singapore.

Certificati del tesoro zero coupon

Sono certificati di credito del Tesoro privi di cedole. Sono titoli a tasso fisso di durata pari a 18 o 24 mesi. Il rendimento è dato dalla differenza tra il valore di rimborso (pari al valore nominale) e il prezzo di emissione.
Sono collocati attraverso un'asta marginale sul prezzo, cui partecipano le banche e gli altri operatori autorizzati.
I risparmiatore possono acquistare i titoli presso questi operatori istituzionali o presso gli uffici postali, o acquistare i CTZ sul mercato secondario successivamente all'emissione. Sono emessi sotto la pari. Sul mercato secondario i CTZ sono negoziati a corso tel quel. Sono soggetti ad una ritenuta fiscale del 12,5% sullo scarto di emissione, applicata al momento del rimborso. Hanno le stesse caratteristiche dei BOT,ma la durata è maggiore.

Certificati di investimento

Titoli aventi durata superiore a 12 mesi e taglio minimo unitario pari a 100 milioni di lire; possono essere offerti in serie. Sono regolati dalle disposizioni della delibera CICR 3.3.1994, attuativa dell’art. 11 del TU delle leggi in materia bancaria e creditizia, e dal DM 7.10.1994.

CFD

Acronimo di Contract For Difference, in italiano Contratto per Differenza. I CFD sono strumenti finanziari derivati il cui prezzo deriva dal valore di altre tipologie di strumenti d'investimento. Sottostanti dei CFD possono essere un indice, una valuta, una materia prima, un’azione, un’obbligazione o anche un altro derivato. Negoziati nei mercati OTC, ossia Over the Counter, permettono agli investitori di trarre vantaggio dal rialzo (posizione Long) o dal ribasso (posizione Short) del prezzo dell’attività finanziaria sottostante. Con i CFD non si negozia o scambia fisicamente l'attività finanziaria scelta: si tratta infatti di un'operazione tra due parti, acquirente e venditore, che si scambiano denaro in ragione della differenza di prezzo tra il valore di apertura dell'operazione e quello di chiusura.

CFTC

Acronimo di Commodity Futures Trading Commission è l’agenzia statunitense che si occupa della regolamentazione del mercato dei futures. Fornisce dati settimanali relativi le posizioni detenute dagli operatori.

Chaebol

Grandi gruppi industriali della Corea del Sud, altamente diversificati, di proprietà e a gestione familiare. La maggior parte di essi sono sorti dopo la guerra di Corea e sono stati la forza trainante dello sviluppo economico.

Change

Differenza assoluta tra il prezzo di chiusura del giorno e quello del giorno prima di contrattazione.

Chart

Si dice delle rappresentazioni grafiche di un'attività finanziaria, in termini di prezzo o volume.

Chartist

Operatore che utilizza tabelle e grafici e interpreta i dati storici per trovare tendenze e prevedere i movimenti futuri.

Cheapest to deliver

Il titolo più conveniente da consegnare all'interno del paniere di titoli consegnabili.

Chiusura Precedente

Ultimo prezzo fatto registrare nella seduta borsistica precedente.

Cig

Fondo gestito dall’INPS a carico del quale vengono parzialmente reintegrate le retribuzioni dei lavoratori dipendenti nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa previsti dalla legge. Nella rilevazione delle forze di lavoro i lavoratori in CIG dovrebbero autodichiararsi tra gli occupati. Ai fini della stima dell’input complessivo di lavoro nell’economia si possono riportare le ore di CIG a lavoratori occupati (occupati equivalenti in CIG) dividendole per l’orario contrattuale.

Circolante (o Contante)

Biglietti della Banca d’Italia, monete del Tesoro e depositi presso la Banca d’Italia del settore non statale.

Classificazione adeguata al livello di volatilità

Classificazione della performance di un fondo adeguata a rispecchiare il livello di volatilità considerato. La classificazione viene calcolata dividendo la performance assoluta per il valore della volatilità e riclassificata su questa base.

Classificazione decile

La classificazione decile di un fondo è spesso in formato inverso. In tal modo, un fondo nel decile superiore (cioè la quota del 10% superiore dei fondi nell'ambito del suo settore) ha una classificazione decile di (11-1) = "10". Un fondo di secondo decile avrebbe una classificazione decile di (11-2) = "9".

Clearing house

L'organo che presiede ogni mercato a termine; è l'effettiva controparte del contratto per ogni partecipante al mercato

Club di Parigi

Struttura di coordinamento informale delle operazioni di ristrutturazione del debito pubblico dovuto a creditori ufficiali. Le sue riunioni sono normalmente convocate dal paese debitore al fine di condurre le negoziazioni a livello multilaterale. Alle riunioni partecipano, in veste non ufficiale, anche i rappresentanti dell’FMI, della Banca Mondiale, deIl’OCSE e dell’UNCTAD, che forniscono assistenza tecnica.

Clup

Costo del Lavoro per Unità Prodotta. Rappresenta il costo totale (salari, stipendi e benefit) di un'unità del fattore produttivo lavoro per ogni unità di prodotto.

CME

Chicago Merchantile Exchange Borsa merci e mercato dei futures Usa, fondato nel 1919, uno dei mercati di futures più importanti al mondo

Codice ISIN

E’ il codice identificativo di un titolo secondo un metodo di classificazione valido internazionalmente. Va utilizzato per passare gli ordini con la certezza che, in caso di emissioni con descrizioni e scadenza simili, si effettui la compravendita proprio sul titolo desiderato

Coefficiente di Correlazione

Misura dell'intensità della relazione tra due variabili.

Collar

Limite inferiore e superiore al tasso di interesse di un prestito a tasso variabile.

Collocamento

Operazione con cui vengono immessi nel mercato titoli di una società

Collocare

Vendere a terzi oppure far sottoscrivere a terzi titoli azionari o obbligazionari

Combined Ratio aggregato

Ramo danni: il rapporto tra costo dei sinistri e sul totale premi. Combined ratio = expense ratio + loss ratio. Al netto della riassicurazione.

Comit

Indice del mercato azionario italiano. Riassume in un unico valore le quotazioni ufficiali di tutti i titoli trattati. La sua base (uguale a 100) ha come punto di riferimento la quotazione media del 1972

Commercial Paper

Titoli a breve termine per la raccolta di finaniamenti sui mercati nazionali. Consistono in un documento mediante il quale un’impresa riconosce nei confronti di un altro soggetto il proprio debito, di norma assistito dalla garanzia fideiussoria rilasciata da una banca. Non ha natura di titolo di credito.

Commissione

Compenso pagato ad un intermediario finanziario per comprare e vendere titoli

Commissione di entrata

Commissione pagata dall'aderente a un fondo comune di investimento al momento della sottoscrizione e in occasione dei versamenti successivi (sinonimo Sottoscrizione)

Commissione di gestione

Commissione applicata da una società di gestione di un fondo comune di investimento a titolo di compenso per l'attività di gestione dei valori mobiliari del fondo

Commissione di performance

Commissione trattenuta dalla società di gestione in base esclusivamente ai risultati conseguiti dal fondo. La percentuale è solitamente commisurata all'incremento del valore della quota rispetto all'incremento di un parametro di riferimento. Questo parametro di riferimento può essere sia il benchmark, sia altri parametri come ad esempio l'inflazione.

Commissione di switch

Commissione trattenuta dalla società di gestione in base esclusivamente ai risultati conseguiti dal fondo. La percentuale è solitamente commisurata all'incremento del valore della quota rispetto all'incremento di un parametro di riferimento. Questo parametro di riferimento può essere sia il benchmark, sia altri parametri come ad esempio l'inflazione.

Commissione di uscita

Le spese fatte pagare da un fondo comune quando l'investitore riscatta le quote di sua proprietà: hanno lo scopo di scoraggiare il disinvestintimento, soprattutto a breve termine

Commissioni attive

Le commissioni attive sono una componente di reddito positiva che origina dall'area dei servizi erogati.

Commissioni nette

Le commissioni nette sono la differenza tra commissioni attive e commissioni passive.

Commissioni passive

Le commissioni passive sono una componente di reddito negativa che origina dall'area dei servizi erogati.

Commodity (o Materia Prima)

Una commodity è una materia prima liberamente negoziabile (petrolio, cereali, metalli preziosi, ecc. )

Commodity Currency

Per Commodity Currency si indica una valuta il cui andamento è direttamente legato a quello dei corsi delle materie prime. In genere le Commodity Currencies sono le valute di Paesi esportatori di materie prime. Dollaro canadese, australiano, neozelandese e rand sudafricano rappresentano i tipici esempi di Commodity Currencies.

Commodity future

Strumento derivato di tipo future costituito da un contratto a termine, standardizzato, per l'acquisto o la vendita di merci da consegnare in una data futura, ad un prezzo (strike price) e in quantità predefinite dal contratto. I mercati di riferimento per i contratti future sulle merci sono il Chicago Board of Trade (CBOT), il Chicago Mercantile Exchange (CME) e il Commodity Exchange (COMEX) di Chicago, il New York Mercantile Exchange (NYMEX) e il Cofee, Sugar and Cocoa Exchange (CSCE) di New York, il London Commodity Exchange (LCE) e il London Metal Exchange (LME)

Composizione di stile

La composizione di stile illustra il mix dei benchmark, ad esempio se i fondi debbano essere investiti in titoli di sviluppo o di valore (vedere le relative definizioni) o assegnazioni di consistenza attiva, ad esempio contante, obbligazioni, titoli esteri ecc., che hanno influenzato la performance in un determinato periodo di tempo.

Concambio

Operazione mediante cui un operatore propone di ritirare titoli in circolazione in cambio di titoli di caratteristiche diverse (ad esempio scadenza, cedole per obbligazioni, diritto di voto) sulla base di un rapporto predeterminato (rapporto di concambio)

Conferimento

Operazione attraverso cui lo scorporo di una società avviene appotando in un'altra società (conferitaria) una divisione o un ramo di azienda. In seguito all'apporto il soggetto conferente riceve azioni della conferitaria.

Congestione

Movimento laterale dei prezzi dal quale, di solito, evolvono le più note figure di Analisi Tecnica (ma non tutti i periodi di congestione producono figure riconoscibili). Una fase di questo tipo può indicare un momentaneo arresto della tendenza oppure un movimento dei prezzi che si manifesta perché ci si trova alla fine o all'inizio di una tendenza definita

Congiuntura economica

Situazione del sistema economico in un dato momento o periodo temporale

Conglomerata

Società attiva in settori industriali diversi o capogruppo che controlla società che agiscono in settori diversi.

Consiglio di amministrazione

E' composto di membri eletti dagli azionisti cui si da il nome di amministratori: sono responsabili della conduzione dell'impresa e della politica aziendale in senso lato

Consiglio Ecofin

Consiglio dei ministri economici e finanziari della UE.

CONSOB

Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, è il massimo organo di vigilanza e controllo dei mercati regolamentati

Consolidamento

Si ha una fase di Consolidamento quando i prezzi sono limitati ad un trading range.

Consorzio di collocamento

Organismo formato da più operatori finanziari per programmare l’emissione ed il collocamento di titoli azionari e/o obbligazionari

Consorzio di garanzia

Gruppo costituito dalle istituzioni finanziarie che s'impegnano a ad acquisire un determinato quantitativo di titoli (azioni e obbligazioni) in vendita nel caso che il loro collocamento presso il pubblico dei risparmiatori vada (almeno parzialmente) a vuoto.

Consumer confidence

Indice della fiducia dei consumatori sulla futura evoluzione del ciclo economico. Viene elaborato sulla base di sondaggi di opinione ai consumatori.

Contango

Sinonimo di Riporto. E' il rendimento, se negativo, legato al rolling associato alla sostituzione dei contratti future su materie prime in scadenza che consente di mantenere la posizione sul sottostante. Si definisce appunto Contango (o riporto) se tale valore è negativo, ovvero quando il contratto in scadenza ha un prezzo inferiore a quello successivo. Il caso opposto è definito Backwardation o deporto.

Conto Disponibilità del Tesoro servizio tesoreria

Conto istituito nel bilancio della Banca d’Italia ai sensi della L. 26.11.1993, n.483, dove vengono registrate giornalmente, dal I gennaio 1994, le operazioni di introito e di pagamento connesse con l’espletamento del servizio di tesoreria. Il saldo iniziale su tale conto, pari a poco più di 30.000 miliardi, è stato finanziato dal Tesoro mediante un collocamento di titoli presso la Banca d’Italia a condizioni di mercato per il medesimo importo. Il conto non può presentare saldi a debito del Tesoro: l’ipotetica insufficienza di fondi verrebbe scritturata in un conto regolato al tasso ufficiale di sconto e la Banca sospenderebbe automaticamente i pagamenti per conto del Tesoro fino all ‘estinzione del debito. Per assicurare che il saldo attivo si mantenga sempre su livelli di sicurezza, la legge ha previsto che nel caso in cui il saldo di fine mese si collochi al disotto di 30.000 miliardi, il Tesoro è tenuto a ricostituire tale importo entro i tre mesi successivi. Se tale saldo risulta inferiore a 15.000 miliardi, il Tesoro, entro il giorno 5 del mese successivo, deve inviare al Parlamento una relazione sul le cause dell’insufficienza di fondi e sulle eventuali misure correttive. Infine, qualora il saldo di fine mese risulti per tre mesi consecutivi inferiore all ‘importo di 30.000 miliardi, il Ministro del Tesoro, entro il mese successivo, deve esporre al Parlamento le cause dell’insufficienza, indicando gli eventuali provvedimenti correttivi. Sino al dicembre 1993, il Tesoro ha intrattenuto con la Banca d’Italia, per il servizio (li tesoreria, un conto corrente. Il saldo di tale conto, costantemente a debito del Tesoro dal 1969, era regolato al tasso annuo dell’1 per cento e non poteva — ai sensi dell’art. 2 del D.lgs. 7.5. 1948,n. 544, modificato dalla L. 13.12.1964,n. 1333 — superare a fine mese il 14 per cento delle spese finali del bilancio dello Stato e dei successivi stati di variazione. Ai sensi della L. 26.11.1993, n. 483, le passività in essere sul conto corrente di tesoreria al 31 dicembre 1993 sono state trasferite su un conto transitorio presso la Banca d ‘Italia; in conversione del conto transitorio sono successivamente stati assegnati alla Banca d’Italia titoli a lungo termine per 76.206 miliardi remunerati all’1 percento. Sulle giacenze del conto “disponibilità” la Banca corrisponde semestralmente un interesse pari a quello medio dei BOT emessi nel semestre. Inoltre, qualora tale tasso risulti inferiore a quello medio percepito sui titoli di Stato assegnati alla Banca all’atto della costituzione del deposito, deve essere riconosciuto al Tesoro l’importo differenziale di interessi idoneo ad assicurare la compensazione dell’onere dipendente dallo scarto tra i suddetti tassi, fino al rimborso dei titoli di riferimento. Resta invece a carico della Banca l’eventuale onere derivante da uno scarto di interesse in favore del Tesoro.

Contrattazione

Formazione del prezzo al momento dell’incontro fra domanda e offerta nel mercato finanziario e monetario

Contratti a premio

Rispetto ai contratti a termine, si caratterizzano per il fatto che una parte si impegna nei confronti dell'altra a versare un prezzo, detto premio, per acquistare il diritto di scegliere entro una determinata data (giorno di risposta premi) se procedere o no alla transazione prevista

Contratti a termine

Contratti in cui la transazione ha luogo in un momento successivo rispetto a quello nel quale vengono stipulate le condizioni della negoziazione

Contratti di riporto a contante

Contratti di borsa aventi per oggetto azioni e warrant negoziati a contante, che gli intermediari possono stipulare per reperire i titoli e/o il contante necessari per regolare le operazioni effettuate.

Controparte

Uno dei partecipanti ad una transazione finanziaria. Nel mercato valutario la controparte di una transazione è rappresentata dai market maker.

Controvalore scambiato

Controvalore monetario degli scambi della giornata borsistica.

Convessità

È la variazione della duration di un titolo a reddito fisso al variare del rendimento. In sostanza misura di quanto varia il prezzo di un titolo se i tassi d'interesse variano di un certo ammontare. Se un titolo ha convessità positiva il suo prezzo salirà al diminuire dei tassi più di quanto scenderebbe a una pari variazione positiva dei tassi.

Copertura

Vedi definizione hedging.

Coppie di Cross Currency o Cambio Indiretto

Quotazioni di valute che non coinvolgono il Dollaro Americano.

Corona Norvegese

La Corona norvegese (abbreviazione NOK) è la valuta utilizzata in Norvegia.

Corona Svedese

La Corona Svedese (abbreviazione SEK) è la valuta utilizzata in Svezia.

Correlazione

Il rapporto statistico che lega 2 azioni o indici o merci tra di loro nel rispetto delle variazioni di prezzo

Correzione

Per correzione si intende un movimento dei prezzi contrario al trend principale.

Corso

E' la quotazione, il valore corrente di un'attività finanziaria e quindi anche il suo prezzo di negoziazione

Corso a secco

Prezzo al quale è quotato il solo capitale di un titolo a reddito fisso, senza il rateo di interesse o il dividendo maturato

Corso ex cedola

Prezzo di negoziazione di un titolo privo del diritto sulla cedola in scadenza Un titolo è quotato a corso ex cedola quando in sede di negoziazione si ha lo stacco della cedola in corso di maturazione (titoli a reddito predeterminato), o il pagamento dei dividendi (azioni).
Pertanto il prezzo ex cedola include il valore del capitale (corso secco) diminuito degli interessi / dividendi da maturare dal giorno di negoziazione al giorno del prossimo godimento.

Corso tel quel

Prezzo di un titolo inclusivo, oltre che del valore capitale (corso secco), degli interessi maturati dall’ultimo giorno di godimento al giorno di stipulazione del contratto; il titolo è provvisto di cedola in maturazione

Corto

Andare corto significa assumere una posizione scoperta, ovvero al ribasso (Short).

Cost/Income ratio

E’ dato dal rapporto tra i costi di gestione ed il margine d’intermediazione. Consente di valutare l’efficienza della gestione bancaria. Più il rapporto è basso più la banca è capace di generare ricavi con una base di costo contenuta.

Costi operativi

I costi operativi comprendono il costo del fattore lavoro e altre spese amministrative. In questo modello di riclassificazione non vengono comprese all'interno dei costi operativi le rettifiche nette di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali che invece andrebbero più correttamente considerate nel calcolo del Cost/Income ratio.

Country

E' lo stato sede dell'Ente o dell'azienda emittente del titolo obbligazionario.

Coupon

Termine francese che sta ad indicare la cedola di un titolo

Coupon stripping

L’operazione di coupon stripping consiste nella separazione delle componenti cedolari (strips) dal valore di rimborso di un titolo (mantello). Le operazioni possono essere realizzate in tempo reale attraverso la rete nazionale interbancaria sui titoli depositati nella gestione accentrata. Con l’emanazione del DM 15.7.1998 sono state disciplinate le operazioni di coupon stripping sui titoli di Stato, premessa indispensabile per la negoziazione in forma separata delle cedole e del mantello dei titoli a tasso fisso. Le operazioni possono essere realizzate in tempo reale attraverso la rete nazionale interbancaria sui titoli depositati nella gestione accentrata (CAT).

Cover warrant

Titolo emesso da un intermediaro che da il diritto a chi lo acquista di acquistare (call) o vendere (put) una determinata quantità di attività sottostante ad una certa data e ad un certo prezzo già detenuta dall'emittente (covered)

CPI

Consumer Price Index ossia livello dei prezzi al consumo. Viene calcolato dal Labor Department americano ed è costituito da un panierie di beni tipici rappresentativi del costo della vita. Quando si parla di CPI ex food & energy, si fa riferimento agli stessi indici depurati da componenti volatili (tipicamente quelli energetico e alimentare).

Credit linked notes

Titoli negoziabili che incorporano un contratto derivato su crediti. Il pagamento degli interessi, o degli interessi e del capitale, viene a dipendere dal verificarsi o meno di uno o più eventi riguardanti la solvibilità di un terzo soggetto.

Crediti verso clienti

Crediti per cassa concessi ai clienti (imprese non bancarie, Stato, enti pubblici e famiglie) a qualunque titolo, a breve, medio e lungo termine. Sono esclusi i crediti di firma e gli altri impegni, nonché i crediti verso banche. Comprendono i conti correnti (saldi attivi), i mutui, le anticipazioni, i finanziamenti e i pronti contro termine; si riferiscono a crediti verso residenti in Italia e all’estero. Sono compresi sia i crediti in bonis (verso clienti ritenuti solvibili) sia i crediti dubbi costituiti dalle sofferenze (crediti verso soggetti in insolvenza anche se non accertata giudizialmente), dagli incagli (crediti verso soggetti ritenuti in temporanea difficoltà), dai crediti ristrutturati e in corso di ristrutturazione (dove la banca acconsente a modifiche delle condizioni originarie, ad esempio mediante riscadenziamento subendo perdite) e dai crediti non garantiti verso Paesi a rischio. I crediti dubbi sono valutati sulla base della quota che gli amministratori ritengono di potere recuperare (quindi corrispondenti ai crediti nominali, depurati dei fondi svalutazione accantonati a titolo specifico). La stima di tale quota varia sia a seconda della maggiore o minore prudenza con la quale viene redatto il bilancio sia dal modello di valutazione eventualmente applicato dalla singola banca. Esiste talvolta un fondo svalutazione crediti generico, stanziato forfetariamente e portato in detrazione dei crediti in bonis a fronte delle partite che inevitabilmente diventeranno problematiche. Tipici i crediti “scaduti” e non pagati, che la banca non ritiene ancora incagliati.

Credito totale interno

Finanziamenti interni al settore non statale (vedi: Finanziamenti al settore non statale); debito del settore statale sull’interno.

Cross

Incrocio di due valute quotate sul mercato valutario. Acquistando l'EUR/USD è possibile comprare Euro vendendo Dollari Americani.

Cross Currency Pairs or Cross Rate

Quotazioni di valute che non coinvolgono il Dollaro Americano.

Crown Currencies

Quando si parla di Crown Currencies si fa riferimento al Dollaro Canadese, al Dollaro Australiano, al Dollaro Neozelandese e alla Sterlina.

CTE

Certificato del tesoro in ECU

CTO

Certificato del tesoro con opzione

CTR

Certificati del tesoro reale

CTZ

Certificato del tesoro a zero coupon

Cumulative VAMI

VAMI=Value Added Monthly Index Valore cumulato dell'investimento iniziale (pari a $ 1000). E' lo standard per valutare la performance degli investment o fund managers. Indica il valore che un gestore ha aggiunto all'investimento attraverso un indice cumulativo al lordo di dividendi/cedole o di interessi che esclude tasse e commissioni. E' utile per fare comparazioni. The column headed "VAMI" within the table shows how an initial $1000 investment has grown over time.

Currency Swap

Contratto Swap avente come sottostante una valuta.

Curva dei Rendimenti

Curva che esprime il rendimento delle obbligazioni. Questa curva può presentare tre andamenti: inclinazione positiva, negativa, o piatta. L’inclinazione positiva si verifica quando si hanno bassi rendimenti per i titoli di breve durata e rendimenti maggiori all’aumentare della vita dell'obbligazione. Ciò viene spiegato con la teoria del "premio per la liquidità": gli investitori domandano un rendimento più elevato per i titoli di maggiore durata come contropartita all’impossibilità di potere usufruire di questa ricchezza immediatamente. La curva presenta un’inclinazione negativa quando il rendimento dei titoli diminuisce all’aumentare della loro durata. Si parla, in questo caso, di curva dei rendimenti invertita. In questa situazione il mercato si aspetta un ribasso dei tassi a breve termine, gli investitori acquistano titoli a lunga scadenza, con un incremento dei loro prezzi.

Custodia titoli

Servizio con il quale la banca si impegna a custodire quote dei fondi comuni mobiliari di proprietà della propria clientela

Cyclical Investing

Gestione degli investimenti in relazione alle tendenze primarie crescenti, o decrescenti messe in evidenza dai diversi mercati e connesse all’andamento del ciclo economico.

Data di regolamento

Giorno in cui il cliente salda con l’intermediario l’operazione di compravendita dei titoli

Data scadenza

E' la data alla quale è fissato il rimborso dello strumento finanziario.

Data stacco

E' la data in cui è previsto il pagamento della cedola in corso.

Data stacco cedola futura

E' la data in cui è previsto il pagamento della cedola futura.

Data Target

Obiettivo da raggiungere ad una certa data. Con l’avvicinarsi di questa gli investimenti si fanno più prudenti. Analogo al life cycle

Dated

Sul mercato del Brent (il greggio del Mare del Nord diventato il riferimento per l’Europa) indica il prezzo «datato», cioè la quotazione di giornata emersa dagli scambi sul mercato spot o «fisico». Rispetto al mercato spot è però prevalente come volumi scambiati quello a termine, in cui si tratta il greggio per consegne future, più o meno ravvicinate.

Dax

E’ l'indice che rappresenta l'andamento della Borsa tedesca

Dax30

Indice sintetico della Borsa valori di Francoforte; si riferisce ai 30 titoli più trattati

Day Trader

Operatore che liquida le posizioni prima del termine della seduta giornaliera.

Day Trading

Compravendita di azioni in giornata a scopo speculativo

Dealer

Operatore di borsa autorizzato a comprare e vendere in proprio o per conto di società finanziarie valori mobiliari. Al contrario del broker, si assume i rischi delle operazioni effettuate.

Debito Pubblico

Totale dei prestiti che Stato e gli altri Enti pubblici contraggono per far fronte ai saldi negativi di cassa (deficit).

Debordante

Ordine di borsa che verrà eseguito solo quando la quotazione del titolo ha raggiunto il livello richiesto, pertanto il prezzo di acquisto sarà superiore al prezzo corrente e viceversa in caso di vendita

Deducibilità

Beneficio fiscale in base al quale i contributi versati alle forme pensionistiche complementari diminuiscono l’imponibile fiscale.

Deficit

Saldo passivo della contabilità statale causato da entrate inferiori alla uscite.

Delivery (Consegna)

Quando sul mercato Forex le controparti si scambiano materialmente le valute commerciate.

Delta

Il rapporto tra il cambiamento nel premio di un'opzione ed il cambiamento nel prezzo del sottostante.

Dematerializzazione

Procedimento tramite il quale i titoli di Stato ed altri strumenti finanziari non sono più’ rappresentati da certificati di carta, ma da iscrizioni nei conti di una banca o di un altro intermediario finanziario detenuti per conto proprio o per conto terzi presso società di gestione accentrata titoli

Denaro (o Bid)

Livello di prezzo a cui i compratori sono disposti ad acquistare.

Depositi Overnight, Time Deposits

Depositi interbancari a brevissimo termine, posti in essere nel giorno stesso della negoziazione ed estinti il primo giorno lavorativo successivo. Tom-next o tomorrow-next: depositi di tipo overnight, negoziati nel giorno per consegna nel primo giorno lavorativo successivo ed estinti nel secondo giorno lavorativo successivo. Spot-next: depositi di tipo overnight, negoziati nel giorno per consegna nel secondo giorno lavorativo successivo ed estinti nel terzo giorno lavorativo successivo. Corporate: depositi di tipo overnight, negoziati nel giorno per consegna nel terzo giorno lavorativo successivo ed estinti nel quarto giorno lavorativo successivo. Time-deposits: depositi interbancari con scadenza inferiore a 30 giorni per consegna nel giorno stesso. Deposit a tempo: depositi interbancari per consegna a 2 giorni con vincolo pari a 1 settimana, 2 settimane, 1, 2, 3, 6, 9 e 12 mesi.

Derivati

Strumenti finanziari il cui prezzo deriva dal valore di mercato dell'attività sottostante. Tra i derivati ci sono titoli quotati, in mercati specializzati e regolamentati (future e opzioni) e anche in mercati non regolamentati (OTC, Over The Counter).

Deviazione standard

La deviazione standard misura la volatilità della redditività di un fondo. I fondi con deviazione standard elevata hanno relativamente più volatilità rispetto ai fondi con deviazioni standard base. Si può verosimilmente prevedere che la redditività annuale del fondo rientri in una deviazione standard della sua redditività annua media per due terzi del periodo di tempo. Per esempio, un fondo con redditività annua media del 12% e deviazione standard di 8 punti percentuali può verosimilmente produrre una redditività annua rientrante nei limiti di un range dal 4% al 20% per due terzi del periodo di tempo. Nel restante terzo del periodo di tempo, è prevedibile che cada al di fuori di questi limiti.

Differenziale lettera-denaro (Bid-ask spread)

Margine esistente tra il prezzo al quale un intermediario si impegna a vendere i titoli (lettera) e il prezzo al quale egli si impegna ad acquistarli (denaro). Sul mercato interbancario questo differenziale è dato dal margine tra il tasso d’interesse al quale sono offerti i fondi su una determinata scadenza (lettera) e il tasso al quale i fondi sono domandati sulla medesima scadenza (denaro).

Dip

Improvviso e ampio movimento ribassista dei prezzi.

Diritti speciali di prelievo

Unità di conto composta fino al 31 gennaio 1998 di quantità fisse delle valute di Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia e Regno Unito. Dal l~ gennaio 1999, le valute di Francia e Germania sono state sostituite dall’euro, con un peso pari alla somma dei pesi da esse precedentemente detenuti. La composizione del paniere viene rivista ogni 5 anni; l’ultima revisione è entrata in vigore nel gennaio 1996.

Diritto d'opzione

Il diritto d'opzione consiste nella facoltà attribuita dalla legge, in via prioritaria e preferenziale, ai soci e ai possessori di obbligazioni convertibili, di sottoscrivere in sede di aumento di capitale o di emissione di un prestito obbligazionario convertibile, un numero di titoli proporzionale alle azioni detenute o potenzialmente detenibili in base al rapporto di conversione relativo alle obbligazioni convertibili ancora in essere

Disaggio

Il diritto d'opzione consiste nella facoltà attribuita dalla legge, in via prioritaria e preferenziale, ai soci e ai possessori di obbligazioni convertibili, di sottoscrivere in sede di aumento di capitale o di emissione di un prestito obbligazionario convertibile, un numero di titoli proporzionale alle azioni detenute o potenzialmente detenibili in base al rapporto di conversione relativo alle obbligazioni convertibili ancora in essere

Disaggio di emissione

E' una delle possibili definizioni del prezzo di un'obbligazione che include il rateo di interessi maturati dal giorno dell'incasso dell'ultima cedola alla data della valutazione.

Discount

Forma di distribuzione al dettaglio che si distingue per le particolari politiche di vendita adottate, basate su un più limitato assortimento di prodotti, prevalentemente senza indicazione di marca o con marchio proprio, e su un risparmio dei costi del personale e della logistica interna.

Discount Broker

Società di brokeraggio che applica sconti sulle commissioni.

Distribuzione

È la prima fase di un mercato orso, che comincia già dall'ultima fase di un mercato toro. I volumi sono ancora elevati ma tendono a diminuire. Si affievoliscono le speranze di ottenere nuovi profitti e gli operatori iniziano a cautelarsi.

Divergenza

Una situazione nella quale due indicatori non si stanno confermando tra di loro. Per esempio, nell'analisi con oscillatori, i prezzi tendono a crescere mentre un oscillatore inizia a scendere. La divergenza di solito avverte di svolte nei trends. Un movimento nel prezzo del titolo che non è confermato da un movimento comparabile nell'indicatore tecnico applicato. Per esempio, una divergenza è detta tale, se un indicatore arriva ad un nuovo massimo senza che un nuovo massimo si abbia sul titolo sottostante. Allo stesso modo, una divergenza esiste se l'andamento di un indicatore si muove in discesa mentre l'andamento del titolo sottostante rimane neutrale. In genere le divergenze danno segnali d'inversione di tendenza molto utili e veloci.

Diversificazione

L'azione di collocare i propri fondi in titoli appartenenti a differenti gruppi industriali o in diverse possibilità di investimento per diminuire il rischio totale

Dividendo

E' la somma di denaro che l'assemblea di una S.p.a (società per azioni) delibera di distribuire ai soci.

Doji

Candela giapponese caratterizzata da prezzi di apertura e chiusura uguali (o quasi).

Dollar Index

Il Dollar Index (abbreviazione USDX) è un indice che misura l’andamento del dollaro statunitense in relazione a un paniere composto da altre sei valute (euro, yen, sterlina, dollaro canadese, corona svedese e franco svizzero).

Dollaro

Il Dollaro (abbreviazione USD) è la valuta di riferimento degli Stati Uniti d’America. Anche detto Biglietto verde o Greenback.

Dollaro Australiano

Il Dollaro Australiano (abbreviazione AUD) è la valuta di riferimento in Australia.

Dollaro Canadese

Il Dollaro Canadese (abbreviazione CAD) è la valuta di riferimento in Canada.

Dollaro Neozelandese

Il Dollaro Neozelandese (abbreviazione NZD) è la valuta di riferimento in Nuova Zelanda.

Domestic Currency Swap (DCS)

Contratto tra residenti in Italia, regolato in euro, con il quale i contraenti si impegnano a trasferire dall’uno all’altro, con riferimento a una somma prefissata, il differenziale tra il tasso di cambio dell’euro rispetto a una data valuta estera concordato al momento del contratto e il cambio effettivamente vigente alla data di stipula del contratto stesso.

Doppio Massimo

Figura di inversione che può formarsi al culmine di un periodo rialzista. E' caratterizzata dalla presenza di due picchi che raggiungono entrambi, all'incirca, il medesimo livello.

Doppio Minimo

Figura di inversione che può formarsi al culmine di un periodo ribassista. E' caratterizzata dalla presenza di due picchi all'ingiù che raggiungono entrambi, all'incirca, il medesimo livello.

Dovish

Un atteggiamento o un fattore Dovish (da “dove”, colomba) tendono a supportare una politica monetaria più accomodante e a spingere al ribasso la valuta di un Paese o di un’area economica. È il contrario di “Hawkish" (falco).

Dow Jones

E’ l'indice che rappresenta l'andamento della Borsa di New York

Down Trend

Movimento ribassista.

Dpef

Documento di programmazione economica finanziaria. E' la prima tappa per la formazione della legge finanziaria

Drawdown

Riduzione del net asset value di un hedge fund, misurato come differenza tra un punto di massimo relativo della NAV e il successivo punto di minimo.

Drop lock

Termine inglese che sta ad indicare una clausola di conversione della cedola di un titolo da variabile a fissa qualora il tasso d’ interesse preso a base dell’indicizzazione scenda sotto il livello prefissato

Drop lock bond

Obbligazioni a tasso variabile con clausola di conversione automatica a tasso fisso

Durata

Periodo che intercorre fra il momento di emissione e quello di scadenza di un titolo. Va dai 90 giorni dei Bot trimestrali ai 30 anni dei Btp trentennali

Duration

Termine con il quale si indica il periodo di tempo necessario per recuperare il capitale investito in un certo periodo. È un indicatore indiretto del grado di rischio insito in un titolo obbligazionario: più è breve e più il rischio di aver sbagliato investimento è minore

Earning Yield

Il rapporto prezzo utile è dato dal prezzo delle azioni di una società diviso per gli utili per azione prodotti dalla società su base annua.
Il P/E rappresenta il prezzo che gli investitori sono disposti a pagare per ogni lira di utile prodotta dalla società; maggiore è il rapporto prezzo/utile, maggiori sono le aspettative degli investitori sulle prospettive di crescita di una società

EASDAQ

Sigla del Mercato Telematico Europeo dove vengono quotate imprese di dimensioni ridotte con buone possibilità di crescita che non possono accedere ai mercati azionari principali, si rifà ai principi del NASDAQ Statunitense

EBIT

Risultato aziendale o utile operativo ottenuto senza contare la gestione finanziaria e le tasse.

EBITDA

Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization o Margine Operativo Lordo (MOL). Misura l’utile di un’azienda prima della gestione finanziaria (interest), delle imposte (taxes), delle componenti straordinarie, delle svalutazioni (depreciation) e degli ammortamenti (amortization). Questa voce di bilancio verifica la capacità dell’azienda di vendere i propri prodotti/servizi a un prezzo che consenta di coprire i costi operativi sostenuti. Secondo gli schemi di Borse.it, l’EBITDA è dato dalla differenza tra il “Valore della produzione” (A) e i “Costi della produzione” (B) più le Voci 10, 12 e 13 del Conto Economico del Codice Civile.

EBITDA/Interessi

Indica quante volte gli utili lordi della gestione caratteristica coprono i costi di servizio del debito. Tanto più il valore è elevato più la società è in grado di coprire gli oneri finanziari con il margine operativo lordo. Se il valore è negativo vuol dire che c’è una perdita, mentre non è significativo nel caso di una società con proventi finanziari netti.

EBT

Earning Before Taxes o Utile Ante Imposte. Il carico fiscale per l’impresa deriva dall’applicazione delle seguenti imposte: 1) Ires (imposta sul reddito delle società) pari al 33% (nel 2003) del reddito imponibile; 2) Irap (imposta regionale sulle attività produttive) pari al 4,25% del valore aggiunto dell’impresa; 3) Ici (imposta comunale sugli immobili), è calcolata sulla rendita catastale degli immobili, cui viene applicata un’aliquota variabile dal 4 al 6 per mille (che può arrivare al 7 in casi particolari).

Eccedenza

Vedere definizione di Overweighting.

ECN

Acronimo di Electronic Communication Network, descrive un network creato per facilitare gli scambi di prodotti finanziari al di fuori dei tradizionali mercati borsistici.

ECP

Acronimo di Euro-Commercial Paper. Titoli a breve termine, emessi da operatori privati, non sostenuti dall’apertura di linee di credito bancario o dall’impegno dell’intermediario finanziario a sottoscrivere i titoli non collocati.

Effetto Leva

L’Effetto Leva permette a un investitore di ottenere un'esposizione più che proporzionale alle variazioni di prezzo dell’attività finanziaria Sottostante.

Elliott Nelson Ralph

Autore di una teoria (onde di Elliott) secondo la quale il mercato azionario seguirebbe un ritmo composto da serie di 8 onde (5 al rialzo e 3 di correzione).

EMA

Acronimo di Exponential Moving Average (Media mobile esponenziale). Media Mobile il cui metodo di calcolo conserva l’intera "storia" della serie attraverso l’attribuzione automatica dei "pesi" alle diverse rilevazioni, in funzione dell’ampiezza del dominio e della distanza temporale dall’epoca d’elaborazione.

Embedded Value (EV)

Nelle società assicurative per il solo ramo vita: l'Embedded Value è il valore intrinseco della società calcolato come somma del patrimonio netto rettificato più il valore attuale delle le polizze pluriennali in essere. E' un dato estremamente price sensitive. Per questo il dato del valore dell'EV viene spesso comunicato a parte dalle società, che talvolta affidano lo studio del valore a consulenti esterni. Di fatto il valore è molto sensibile alle ipotesi sottostanti, che per trasparenza vengono spesso allegate al comunicato. Riassumendo: EV=Patrimonio netto rettificato + in-force value (IFV, valore del portafoglio Vita in essere). Aggiungendo all'EV così calcolato il valore della nuova attività (New Business Value, NBV) si ottiene il cosiddetto Appraisal Value, Ipotesi fondamentali: Tasso di attualizzazione Tasso rendimento Attivi Tax rate.

Emissione

Complesso dei titoli azionari o obbligazionari relativi ad una singola operazione di finanziamento

Emittente

Uno stato sovrano, un'entità sovranazionale o un'azienda che si finanzia con l'emissione di un titolo (nel caso di un'emissione obbligazionaria viene emesso un titolo di debito).

Engulfing Pattern

Figura di inversione nell'analisi candlestick, letteralmente significa “che inghiotte”. Si tratta di una figura composta da due candele consecutive con un realbody di colore opposto in cui il corpo della seconda candela racchiude completamente quello della prima.

Enterprise value

Vedi EV.

Enti locali

Rappresentano l’insieme di Comuni, Province e Comunità montane. Per ciascuna categoria di enti viene predisposto il conto di cassa (dal Ministero del Tesoro) e il conto economico consolidato (dall’Istat).

EOD

Acronimo di End Of Day Order. L’EOD è un ordine per comprare e vendere ad un prezzo specifico. Questo ordine rimane aperto fino alla fine della seduta.

Eonia

Acronimo di Euro Overnight Index Average. Media ponderata dei tassi overnight comunicati alla BCE da un campione di 57 banche operanti nell’area dell’euro.

EPS (earning per share)

Utile per azione calcolato dal rapporto tra utile netto d’esercizio e numero delle azioni del capitale sociale

EPS capogruppo

Earning per Share o Utile per Azione riferito al bilancio della capogruppo. E’ dato dal rapporto tra l’utile netto della capogruppo e il totale delle azioni emesse dalla società (ordinarie + risparmio + privilegiate). Il valore si riferisce all'ultimo bilancio approvato dall’assemblea degli azionisti.

EPS consolidato

Earning per Share o Utile per Azione riferito al bilancio consolidato. E’ dato dal rapporto tra l’utile netto di gruppo e il totale delle azioni emesse dalla società (ordinarie + risparmio + privilegiate). Il valore si riferisce all'ultimo bilancio approvato dall’assemblea degli azionisti.

EPS consolidato atteso

Earning per Share o Utile per Azione riferito al bilancio consolidato. E’ dato dal rapporto tra l’utile netto di gruppo e il totale delle azioni emesse dalla società (ordinarie + risparmio + privilegiate). Il valore si riferisce al bilancio che deve essere ancora approvato dall’assemblea degli azionisti.

Equalizzatore

Coefficiente che è stato introdotto con la riforma della tassazione dei capital gains: serve per rendere equivalente, in termini di tassazione del reddito, il trattamento di chi opta per il regime della dichiarazione o del risparmio amministrato a quello di chi sceglie il regime del risparmio gestito

Equity linked

Le equity linked sono obbligazioni il cui rendimento dipende dall’andamento del parametro a cui il titolo è ‘agganciato'. Il parametro di indicizzazione può essere un indice di borsa (ad esempio il Mib30 o l'indice Dow Jones), un paniere di indici di borsa, un titolo azionario, un paniere di azioni o un fondo comune di investimento

ESCO o Energy service companies

Il termine ESCO, acronimo di Energy service compagnie, indica una società che fornisce ai propri clienti servizi rivolti alla realizzazione di interventi di razionalizzazione del sistema di uso e di generazione locale dell'energia per ridurre i consumi e garantire un uso più efficiente dell'energia. Una ESCO si occupa anche del finanziamento degli interventi e recupera l'investimento effettuato tramite i risparmi conseguiti nei costi di esercizio rispetto a quelli storicamente sostenuti dal cliente.

Estensione

Movimento di mercato in direzione del trend, successivo al raggiungimento di un determinato target

ETC

Gli Exchange Traded Commodities (ETC) sono strumenti finanziari emessi a fronte dell’investimento diretto dell’emittente in materie prime o in contratti derivati su materie prime. Il prezzo degli ETC è pertanto legato direttamente o indirettamente ll’andamento del sottostante.

ETF

Exchange Traded Fund (letteralmente fondi indicizzati quotati); sono dei fondi che replicano fedelmente l'andamento di un indice sottostante e che sono acquistabili come qualsiasi titolo azionario.

ETF plus

Segmento del mercato gestito da Borsa Italiana dedicato alla negoziazione di ETF, ETF strutturati ed ETC.

ETF strutturati

Gli ETF strutturati sono degli OICR negoziabili in tempo reale come delle azioni e gestiti con tecniche volte a perseguire rendimenti che non sono solo in funzione dell’andamento dell’indice benchmark, ma che possono essere volte a proteggere il valore del portafoglio pur partecipando agli eventuali rialzi dell’indice di riferimento (ETF a protezione o flessibili); partecipare in maniera più che proporzionale all’andamento di un indice (ETF a leva); partecipare inversamente ai movimenti dell’indice di riferimento (ETF short con o senza leva); realizzare strategie d’investimento più complesse come ad esempio la strategia cosiddetta buy-write o covered call.

EUREPO

E' pubblicato dal 4 marzo 2002 dall'European Banking Federation (FBE) e dall'European Repo Council (ERC), ed è un nuovo tasso di riferimento, costruito in modo analogo all’Euribor, per le transazioni pronti contro termine di tipo general collateral denominate in euro.

Eurex

Mercato tedesco dei prodotti derivati; vi sono quotati futures e opzioni su prodotti finanziari e tassi d'interesse. E’ in competizione con Londra per il primato di maggior mercato specializzato europeo (vedi Liffe)

Euribor

Acronimo di Euro Interbank Offered Rate. Parametro di riferimento del mercato interbancario dei paesi aderenti alla Uem. Ha sostituito gli indici nazionali (per l’Italia il Ribor) dal 1° gennaio 1999. È rilevato giornalmente alle ore 11 a cura del Comitato di gestione dell’Euribor e diffuso sui principali mercati telematici (vedi Ribor (Rome interbank offered rate), Eonia, depositi interbancari a tempo, mercato interbancario).

EURIRS

European Interest Rate Swap. Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. È espresso sotto forma di media ponderata delle quotazioni alle quali le principali banche operanti nella Unione europea realizzano l’Interest Rate swap.

Euro

Valuta di riferimento della Zona Euro (abbreviazione EUR). Il nome è stato scelto dal Consiglio europeo di Madrid.

Euro clear

Il sistema Euro clear, costituito nel 1981 dalla Morgan Guaranty Trust di Bruxelles, effettua servizi analoghi a quelli offerti dalla Cedel (vedi). Euro clear, come Cedel con cui risulta collegato attraverso il meccanismo chiamato bridge, partecipa ai principali sistemi nazionali di deposito accentrato.

Euro1

Sistema di multilaterale per pagamenti Cross-border in euro gestito dall’Euro Banking Association (EBA) Clearing Company. Al sistema partecipano le banche insediate in un paese della UE. Euro1 garantisce il regolamento di ordini di pagamento tra i partecipanti mediante l’utilizzo di un meccanismo di accodamento dei pagamenti con limiti all’esposizione stabiliti bilateralmente e multilateralmente. La copertura del rischio di insolvenza è ottenuta mediante la costituzione, da parte dei partecipanti, di depositi remunerati per un ammontare complessivo pari alla massima esposizione che può verificarsi nel sistema.

Eurobbligazioni

Obbligazioni a tasso fisso emesse dagli Stati o da imprese e organizzazioni importanti denominate in valuta diversa da quella del mercato di emissione e collocate sul mercato europeo e internazionale (es. obbligazioni in lire scambiate sul mercato di Londra)

Euromercato

Mercato finanziario dei prestiti in valuta effettuati, in Europa, al di fuori dei paesi in cui le singole valute costituiscono la moneta nazionale (eurodollaro)

Euronote

Titolo a breve termine negoziabile emesso nell’ambito di una note issuance facility o di un programma di Eurocommercial paper.

Eurosistema

Comprende la BCE e le banche centrali nazionali degli Stati membri che hanno introdotto l’euro nella terza fase della UEM. Vi partecipano attualmente le banche centrali nazionali. è governato dal Consiglio direttivo e dal Comitato esecutivo della BCE.

EV

Enterprise Value. Esprime il valore complessivo di un’azienda dato dalla somma tra la capitalizzazione di Borsa e l’indebitamento finanziario netto. Questo indicatore viene rapportato a voci di bilancio al lordo dei risultati finanziari: fatturato, ebitda ed ebit.

EV per azione

Enterprise Value diviso per il numero totale delle azioni in circolazione (ordinarie, risparmio e privilegiate).

EV/EBIT

Rappresenta il rapporto tra l’Entreprise Value e l’EBIT. Tendenzialmente, più il rapporto è elevato e più l’azione è sopravvalutata. Per fare delle valutazioni più attendibili è opportuno eseguire confronti con le aziende concorrenti o con le medie storiche. Occorre poi considerare che non esiste un valore ottimale di riferimento per tutti i titoli in quanto il rapporto varia a seconda dei settori e a seconda delle Borse.

EV/EBITDA

Rappresenta il rapporto tra l’Entreprise Value e l’EBITDA. Tendenzialmente, più il rapporto è elevato e più l’azione è sopravvalutata. Per fare delle valutazioni più attendibili è opportuno eseguire confronti con le aziende concorrenti o con le medie storiche. Occorre poi considerare che non esiste un valore ottimale di riferimento per tutti i titoli in quanto il rapporto varia a seconda dei settori e a seconda delle Borse.

EV/F

Rappresenta il rapporto tra l’Entreprise Value e il Fatturato. Tendenzialmente più il rapporto è elevato e più l’azione è sopravvalutata. Per fare delle valutazioni più attendibili è opportuno eseguire confronti con le aziende concorrenti o con le medie storiche. Occorre poi considerare che non esiste un valore ottimale di riferimento per tutti i titoli in quanto il rapporto varia a seconda dei settori e a seconda delle Borse.

Evening star

Figura di inversione al ribasso nell'analisi candlestick

Ex-dividendo

Linguaggio borsistico per definire un titolo azionario che viene venduto senza diritto a percepire i dividendi già dichiarati

Expense Ratio danni

Per il ramo danni: Il rapporto tra tutte le spese, escluse le imposte e gli indennizzi, e tutti i premi netti. Dati relativi all'esercizio.

Fabbisogno

Saldo, valutato in termini di cassa, delle partite correnti, di quelle in conto capitale e di quelle di natura finanziaria. Può essere inoltre espresso come saldo fra le accensioni e i rimborsi di prestiti (che rappresenta il ricorso all’indebitamento nei confronti di altri soggetti, in forma di titoli, crediti bancari e altri strumenti finanziari). Nel primo caso il fabbisogno viene calcolato dal lato della “formazione”, nel secondo da quello della “copertura” (vedi lo schema alla voce: Indebitamento netto).

Fabbisogno primario

Fabbisogno calcolato al netto delle uscite per interessi passivi.

Factoring

Contratto con cui un imprenditore cede ad un altro soggetto (factor) una parte o tutti i crediti della propria impresa

Fair value

Indica il prezzo che assume il futures quando è in equilibrio con lo strumento finanziario sottostante

Fase di apertura

La terza fase dell'asta di apertura. Tutti gli ordini di acquisto e vendita presenti al termine della fase di pre-apertura, che risultano tra loro abbinabili e che hanno superato la fase di validazione sono eseguiti al prezzo di apertura. Le proposte in acquisto con prezzi uguali o superiori al prezzo di apertura sono abbinate con le proposte in vendita con prezzi uguali o inferiori al prezzo di apertura, secondo le priorità di prezzo e di tempo delle proposte e fino ad esaurimento delle quantità disponibili. Tutte le altre proposte, le cui condizioni non consentono la conclusione dei contratti, passano automaticamente alla fase di negoziazione continua. Le spezzature che si originano nel MTA sono cancellate o trasferite alla fase di pre-apertura della seduta successiva, a seconda della modalità di esecuzione indicata. In questa fase non è possibile immettere/revocare ordini.

Fase di chiusura

La terza fase dell'asta di chiusura. Tutti gli ordini di acquisto e vendita presenti al termine della fase di pre-asta, che risultano tra loro abbinabili e che hanno superato la fase di validazione sono eseguiti al prezzo di chiusura. Le proposte in acquisto con prezzi uguali o superiori al prezzo di chiusura sono abbinate con le proposte in vendita con prezzi uguali o inferiori al prezzo di chiusura, secondo le priorità di prezzo e di tempo delle proposte e fino ad esaurimento delle quantità disponibili. Tutte le altre proposte, le cui condizioni non consentono la conclusione dei contratti, passano automaticamente alla fase di apertura del giorno successivo (nel caso di ordini immessi con modalità di esecuzione "valida sino a data") o vengono eliminate dal mercato (nel caso di ordini immessi con modalità di esecuzione "valida sino a chiusura di mercato").

Fase di mercato

Asta di apertura, fase di pre-asta: fase in cui vengono immesse, modificate o cancellate nel sistema Telematico le proposte di negoziazione.
Asta di apertura, fase di validazione: in questa fase le proposte di negoziazione immesse nel sistema Telematico (non modificabili) concorrono a determinare il prezzo di apertura.
Asta di apertura, fase di apertura:generazione del prezzo di apertura e scambio di tutti gli ordini compatibili con tale livello di prezzo.
Negoziazione continua: tutte le proposte di negoziazione possono essere immediatamente eseguite a prezzi che cambiano continuamente.
Asta di chiusura, fase di pre-asta: fase in cui vengono immesse, modificate o cancellate nel sistema Telematico le proposte di negoziazione.
Asta di chiusura, fasi di validazione e di chiusura: in questa fase le proposte di negoziazione rimaste nel sistema Telematico concorrono a determinare il prezzo di chiusura. In questa fase tutti gli scambi vengono eseguiti allo stesso prezzo.

Fase di pre-asta - asta di apertura (preapertura)

La prima fase dell'asta di apertura. In questa fase viene determinato e aggiornato in tempo reale il prezzo teorico di apertura di ogni titolo; i clienti possono immettere proposte di negoziazione e modificare o cancellare proposte immesse precedentemente; le proposte possono essere immesse con limite di prezzo, o "a mercato" (queste ultime assumono dinamicamente il prezzo al quale avrebbero maggiori probabilità di essere eseguite). Le proposte possono essere immesse nel book di negoziazione con diverse modalità di esecuzione: "valida fino alla data specificata"; "valido fino alla chiusura di mercato". La durata della fase di pre-apertura può essere prolungata dall'organo di controllo, per l'intero mercato o per singoli strumenti, in corrispondenza di particolari condizioni del mercato.

Fase di pre-asta - asta di chiusura (prechiusura)

La prima fase dell'asta di chiusura. In negoziazione e modificare o canquesta i clienti possono immettere proposte di cellare proposte immesse precedentemente; le proposte possono essere immesse con limite di prezzo, o "a mercato". Le proposte possono essere immesse nel book di negoziazione con diverse modalità di esecuzione: "valida fino alla data specificata"; "valido fino alla chiusura di mercato".

Fase di validazione (asta di apertura)

La seconda fase dell'asta di apertura. Il sistema telematico verifica la validità del prezzo teorico di apertura determinato al termine della fase precedente; se il prezzo è valido, viene assunto come prezzo di apertura per la conclusione dei contratti; se un prezzo di apertura di un titolo non supera la fase di validazione, si prolunga la fase di pre-apertura per un intervallo di tempo stabilito dalla Borsa Italiana S.p.A.. In questa fase non è possibile immettere/revocare ordini.

Fase di validazione (asta di chiusura)

La seconda fase dell'asta di chiusura. Il sistema telematico calcola il prezzo di chiusura per la conclusione dei contratti. In questa fase non è possibile immettere, modificare, o cancellare le proposte immesse.

Fatturato

Rappresenta il volume delle vendite che un’impresa realizza in un anno. E’ un indicatore della dimensione dell’attività dell’impresa. Secondo gli schemi di Borse.it, il fatturato è il risultato della somma dei “ricavi delle vendite e delle prestazioni” (Voce 1 dello schema di Conto Economico del Codice Civile) e delle “variazioni dei lavori in corso su ordinazione” (Voce 3).

FED

Federal Reserve system Banca Centrale degli USA, (le sue mosse in politica di tassi condizionano tutti i mercati finanziari del mondo

Fib 30

E' la sigla che identifica i future sull'indice di borsa, è costruito sull'indice Mib 30.

Fibonacci

La sequenza di numeri (0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233...), scoperta del matematico Leonardo di Pisa nel tredicesimo secolo e la base matematica della teoria delle onde di Elliott, dove i primi due termini della sequenza sono 0 e 1 e ciascun numero successivo nella sequenza è la somma dei due numeri precedenti. Il rapporto fra ciascun numero e il suo successivo è 61,8%, livello di ritracciamento di Fibonacci, mentre l’inverso di 61,8% è un altro ritracciamento, 38,2%. Tecnicamente, è una sequenza e non una serie.

Fibonacci Ratio

Il rapporto tra due numeri successivi nella sequenza di Fibonacci, noto come phi (f). Il rapporto di qualsiasi numero con il successivo numero maggiore è approssimativamente 0,618 (noto come il Rapporto D'oro), ed il numero minore approssimativamente 1,618 (l'inverso del Rapporto D'oro), dopo i primi quattro numeri della serie. Difatti i tre rapporti importanti che la serie indica sono 0,618, 1,0 e 1,618.

Fifo

Metodo di valutazione delle scorte secondo il principio che le prime merci entrate sono le prime a essere utilizzate nel ciclo produttivo

Figura

Una Figura equivale a 100 movimenti minimi rilevati su un cross valutario. Nel cambio Euro/Dollaro una figura è pari a 1 centesimo.

Figure di Continuazione

Chiamate anche figure di consolidamento, sono conformazioni grafiche che si verificano quando si riequilibrano momentaneamente le forze di compratori e venditori. Si tratta di interruzioni di fasi primarie di mercato che, una volta completate, ripristinano le condizioni precedenti la loro formazione. In taluni casi si presentano nella stessa forma delle figure di inversione ma sotto condizioni diverse. Le principali figure sono: le Bandiere, il Testa e Spalle di continuazione, i Rettangoli di continuazione e alcuni tipi di Triangoli.

Figure di Inversione

Conformazioni grafiche che preannunciano la fine di una tendenza. Tra queste si ricordano: il Doppio Massimo o Minimo, il Triplo Massimo o Minimo, il Testa e Spalle, il Rettangolo, i Massimi e Minimi Arrotondati e alcuni tipi di Triangoli

Filtro

Margine impiegato per tramutare in operatività un segnale tecnico rappresentato ad esempio dalla rottura di un supporto o di una resistenza, affinché il segnale dato dal mercato sia il più affidabile possibile. Il filtro si può rappresentare sia in termini percentuali, rispetto al livello di prezzo preso in esame, sia in termini temporali: vale a dire attendere che la chiusura di una barra o di una candela sia superiore o inferiore a tale livello

Financial future

Strumento derivato di tipo future costituito da un contratto a termine, standardizzato, relativo ad un'operazione di acquisto/vendita di attività finanziarie (valute, indici azionari, titoli a tasso fisso), in una data futura ad un prezzo fissato al momento della stipula del contratto.

Fixing

Momento della giornata in cui viene fissato il cambio ufficiale delle valute

Flat

Un’operatore è Flat quando non ha posizioni aperte nel mercato.

Flip-flop bond

Obbligazione che permette all'investitore di spostarsi tre due tipi diversi di prestito (ad es. da un prestito a tasso fisso a un prestito a tasso variabile).

Floating rate note (floater)

Titoli di credito a interesse variabile espressi in valuta straniera rispetto all’emittente. Vengono scambiati sul mercato di Londra e sono agganciati al Libor. Sono una valida alternativa agli eurobond e ai titoli irredimibili

Floor

Limite inferiore al tasso di interesse di un titolo a tasso variabile.

Flottante

Termine che indica il quantitativo di azioni di una società effettivamente in circolazione, quindi negoziabile sul mercato

Flusso di cassa

Flusso di cassa , disponibilità finanziaria che si sviluppa nell’impresa in un determinato periodo di tempo. E' costituito dal totale degli utili meno le imposte e i dividendi pagati, più le riserve per ammortamento del capitale fisso e indica

Follower

Chi non è leader del mercato; colui il quale deve rincorrere

Fomc

Acronimo di Federal Open Market Committee. È il braccio operativo della statunitense Federal Reserve.

Fondamentali

Informazioni relative ad un titolo, deducibili dall'analisi dei bilanci societari

Fondi ad accumulazione

Tipo di fondo o azione che consente il reinvestimento automatico del reddito conseguito dal sotteso portafoglio. Il numero di quota-parte d'accumulazione non cambia con il reinvestimento del reddito. Nel caso di fondi domiciliati nel Regno Unito il reddito viene reinvestito su base netta (ad avvenuta detrazione delle tasse). Per quanto riguarda i fondi domiciliati offshore, il reinvestimento viene normalmente rinegoziato su base lorda. La responsabilità fiscale dei singoli investitori è determinata dal paese di residenza.

Fondi etici

Con tale dizione si intendono fondamentalmente i fondi comuni di investimento che ispirano la scelta degli impieghi in azioni, obbligazioni e titoli di Stato a critreri etici di selezione (il cosiddetto screening). Tali parametri si definiscono di esclusione/inclusione. In un'accezione più lata, però, si parla di fondi etici anche a proposito di quei fondi che prevedono la devoluzione di una parte delle commissioni di gestione o dei rendimenti conseguiti (dal risparmiatore, ma anche dalla società di gestione) a favore di enti non profit.

Fondi garantiti

I cosiddetti fondi "garantiti" comprendono due tipi base: quelli che garantiscono una remunerazione di capitale o una proporzione prescritta di capitale (di solito dal 90 al 95%) su un periodo fisso, normalmente cinque anni, approssimativamente equivalenti alle remunerazioni a tasso d'interesse fisso sul lungo termine o alle remunerazioni del mercato azionario meno i costi delle opzioni o dei "future" dell'"assicurazione" e quelli che offrono protezione al ribasso "graduale" o a regolazione variabile, di norma limitata al 5-15% a corrispettivo delle remunerazioni del mercato azionario meno, come sopra, il costo dell'"assicurazione".

Fondi indicizzati

Fondi collettivo d'investimento mirati a rispecchiare la performance di un indice di mercato azionario. Alcune società di gestione possono raggiungere questa situazione mediante "riproduzione totale", tenendo tutte le società costituenti nelle stesse attribuzioni di valore dell'indice sotteso. Altri offrono "riproduzione parziale", detenendo in pieno una consistente proporzione dell'indice, ma investendo in un campione rappresentativo di titoli di capitalizzazione più piccoli per consentire ai loro fondi di muoversi allineati all'indice nei limiti di un errore di ricerca predeterminato.

Fondo aperto

Forma pensionistica complementare istituita direttamente da banche, società di intermediazione mobiliare, compagnie di assicurazione e società di gestione del risparmio. Viene realizzato mediante la costituzione di un patrimonio separato e autonomo all’interno della società istitutrice finalizzato esclusivamente all’erogazione di prestazioni previdenziali.

Fondo bilanciato

Fondo comune che investe sia in azioni che in obbligazioni

Fondo chiuso

Fondo comune d'investimento il cui capitale, in un ammontare fisso, è stato raccolto solo al momento della costituzione del fondo. La sottoscrizione avviene in un unica soluzione ed i sottoscrittori non possono chiedere il rimborso delle quote se non alla scadenza del fondo o in casi eccezionali previsti dal regolamento

Fondo comune d'investimento

E' una 'cassa comune' in cui confluisce il denaro di una pluralità di risparmiatori; tale capitale viene utilizzato dalla società di gestione per acquistare titoli (azioni, obbligazioni e titoli di stato). I titoli acquistati sono di proprietà di tutti i sottoscrittori in proporzione al capitale investito e costituiscono un patrimonio indiviso

Fondo d'investimento indicizzato

Un fondo comune d'investimento aperto, il cui portafoglio titoli è composto in modo tale che i risultati dell'investimento sono esattamente identici ai risultati dell'intero mercato in un determinato periodo di tempo. A tale scopo, il numero di titoli di ciascuna società quotata nel mercato o inserita in un indice di mercato devono essere presenti nel fondo in percentuale esattamente identica alla quota di mercato rappresentata da quel titolo in relazione all'intero mercato azionario o all'intero indice su cui si basa il fondo

Fondo Monetario Internazionale

Istituzione scaturita dagli accordi di Bretton Woods con l’obiettivo di promuovere la cooperazione monetaria internazionale, facilitare l'espansione del commercio, promuovere la stabilità e l'ordine dei rapporti di cambio.

Fondo no load

Fondo per la cui sottoscrizione non è prevista né commissione d'entrata né commissione d'uscita

Fondo off shore

Un tipo di fondo comune d'investimento, costituito sotto forma di società a responsabilità limita, che opera in maniera alquanto spregiudicata con capitali di investitori privati

Fondo pensione

Sistema di previdenza riservata ai lavoratori di un’impresa o di una categoria professionale, solitamente fatta ad integrazione del sistema pensionistico pubblico

Fondo senza spese

Un fondo comune d'investimento che non fa pagare al sottoscrittore nessuna spesa d'acquisto. Può invece fare pagare un diritto fisso di gestione del fondo

Forecast

Previsione di mercato.

Foreign Exchange (Forex, FX)

Il Forex è il mercato delle valute. È Il mercato più liquido al mondo, aperto da domenica notte fino al venerdì notte. Nel Forex si scambia una valuta con un'altra. Ad esempio, acquistando il cambio EUR/USD si scommette al rialzo sulla moneta unica contro il biglietto verde.

Forme pensionistiche complementari

Forme di previdenza ad adesione volontaria istituite per garantire agli iscritti un trattamento previdenziale aggiuntivo a quello pubblico attuate mediante i fondi pensione negoziali, i fondi pensione aperti e le forme pensionistiche individuali di tipo assicurativo. Forma pensionistica individuale Forma di previdenza complementare che si attua mediante l’adesione, su base individuale, ad un fondo pensione aperto oppure mediante contratto di assicurazione sulla vita con finalità previdenziale (PIP).

Forward

Contratto a termine per il quale si fissa il prezzo di un bene che sarà consegnato e pagato in data futura. I contratti forward sono utilizzati per coprirsi dal rischio di prezzo (hedging)

FORZA LAVORO POTENZIALE

Con il termine di forza lavoro potenziale si indica il sottoinsieme delle persone che si dichiarano in cerca di lavoro, sono disponibili a lavorare nelle prossime due settimane e anche se non lo hanno fatto nelle ultime quattro settimane, affermano di aver compiuto una o più azioni di ricerca da 2 a 3 mesi prima dell’intervista.

Forza relativa

Indice di forza relativa, misura il prezzo di un titolo relativamente alla performance della seduta precedente. Fornisce una lettura accurata sulla velocità di scambio del titolo filtrando gli sbalzi di prezzo causati dalle speculazioni

Franco

Valuta di riferimento della Svizzera (l’abbreviazione è CHF).

Frazionamento

Operazione di riduzione del valore nominale della singola azione

Frequenza cedole

Indica il numero di cedole pagate dall'emittente del titolo durante l'anno. Per esempio 1 prevede un pagamento annuale, 2 un pagamento semestrale, 3 un pagamento quadrimestrale e così via.

FTSE100

L'FTSE è un indice della borsa di Londra elaborato dal Financial Times costituito dai 100 titoli con maggiore capitalizzazione di mercato e liquidità

Full market

Fase rialzista del mercato (Bull = toro)

Funds

Soprannome per il cambio tra il Dollaro Statunitense e quello Canadese (USD/CAD).

Fusione

Operazione attraverso cui due o più società si uniscono costituendone una nuova o, in alternativa, quando una ne incorpora un'altra (fusione per incorporazione)

Future midex

Strumento derivato, appartenete alla categoria degli stock index futures, costituito da un contratto a termine, standardizzato, sull'indice azionario MIDEX (riferito alle prime 25 azioni a media capitalizzazione),

Futures

Contratti a termine trattati sui mercati regolamentati relativi ad attività finanziarie. Sottostanti dei contratti future possono essere azioni, merci, indici, valute ecc.

Gamma

Gamma
Rapporto tra la variazione del delta e la variazione nel prezzo del fisso sottostante Il gamma misura quanto cambia il delta al variare di un punto percentuale del prezzo del sottostante

Gann William

Secondo alcuni il più grande trader di tutti i tempi. Ha progettato un sistema di previsione del mercato azionario che si basa più sulle date che sui prezzi.

Gap

Situazione di discontinuità nel movimento dei prezzi, tra due successive rilevazioni. Individua livelli di prezzo che non hanno dato luogo a contrattazioni e che possono fornire indicazioni di accelerazione o inversione della tendenza in atto

Gap (mercato valutario)

Fascia di prezzo in cui non si sono verificate delle quotazioni. Un gap di solito si verifica quando viene rilasciata qualche notizia o quando accadono particolari eventi in grado di far muovere il mercato. Nel mercato valutario è abbastanza raro assistere a Gap (in genere accadono solo la domenica notte).

Garante

Colui che offre la garanzia reale o personale per il debitore.

General Arrangements to Borrow (Gab)

Accordi istituiti nel 1962 ed emendati nel 1983, che prevedono, in particolari condizioni di crisi del sistema monetario internazionale, la messa a disposizione dell’FMI di crediti da parte dei paesi del G10 e dell’Arabia Saudita per un totale di 18,5 miliardi di DSP. La partecipazione dell’Italia è di 1.105 milioni di DSP. A supplemento delle risorse dei GAB, nel 1996 sono stati concordati i New Arrangements to Borrow, entrati in vigore nel novembre 1998.

Gestione attiva

È una politica di investimento attraverso cui il money manager si pone l'obiettivo di fare meglio dell'andamento del mercato dove il fondo investe e si ottiene sovrappesando oppure sottopesando l'esposizione rispetto al benchmark di riferimento.

Gestione passiva

L'obiettivo di questa metodologia operativa è quella di replicare l'andamento del benchmark prescelto e/o dell'indice di mercato ove il fondo investe. Gli Etf perseguono questa metodologia

Gestione patrimoniale

Attività svolta dagli intermediari autorizzati (SIM, BANCHE, FIDUCIARIE) che investono il capitale dato loro in gestione in valori mobiliari.
Il patrimonio conferito in gestione dai singoli clienti costituisce a tutti gli effetti un patrimonio distinto da quello della società di gestione e da quello degli altri clienti: non è dunque consentita alla società una "gestione in monte" nella quale siano confusi i patrimoni dei clienti, il che darebbe luogo a una forma di fondo comune di investimento.
La società deve predisporre dei conti individuali, che permettano al cliente di individuare in ogni momento i beni di sua proprietà, e di cambiare la composizione del portafoglio se lo ritiene opportuno

Giardinetto

Termine usato nel linguaggio di borsa che sta ad indicare un portafoglio titoli diversificato per minimizzare i rischi d’investimento

Gilts

Titoli emessi dal UK Debt Management Office. Hanno scadenza compresa tra 1 e 50 anni e prevedono generalmente un tasso fisso, pagato con cedole semestrali.

GIORNI VALUTA

Tempo che intercorre tra la presentazione di un titolo di credito per il pagamento e il giorno nel quale i fondi corrispondenti diventano materialmente disponibili

Giorno dei compensi

Attività svolta dagli intermediari autorizzati (SIM, BANCHE, FIDUCIARIE) che investono il capitale dato loro in gestione in valori mobiliari.
Il patrimonio conferito in gestione dai singoli clienti costituisce a tutti gli effetti un patrimonio distinto da quello della società di gestione e da quello degli altri clienti: non è dunque consentita alla società una "gestione in monte" nella quale siano confusi i patrimoni dei clienti, il che darebbe luogo a una forma di fondo comune di investimento.
La società deve predisporre dei conti individuali, che permettano al cliente di individuare in ogni momento i beni di sua proprietà, e di cambiare la composizione del portafoglio se lo ritiene opportuno

Global bond

Titolo obbligazionario emesso simultaneamente sull’euromercato e sul mercato interno del Paese nella cui valuta il titolo è denominato. Gli emittenti sono Stati o importanti imprese e organizzazioni
Ciò che caratterizza il global bond, ossia il collocamento di obbligazioni su scala mondiale, e che la maggior parte dei titoli, quindi più del 50% del loro controvalore siano offerti all’estero

Global coordinator

Intermediario finanziario che svolge il ruolo di coordinamento di tutte le istituzioni finanziarie che partecipano a un'offerta globale.

Godimento

Giorno di maturazione degli interessi di un' obbligazione o dei dividendi di un' azione

Going Long

Andare “Lungo". L’acquisto di un’attività finanziaria al fine di guadagnare dall’eventuale rialzo del prezzo.

Going Short

Andare “Corto”. La vendita di un’attività finanziaria per guadagnare dall’eventuale ribasso del prezzo.

Golden share

Azione che assegna al proprietario (lo Stato o un suo rappresentante), nelle privatizzazioni, diritti più ampi rispetto a quelli che spettano normalmente ai possessori dello stesso titolo. La Golden share non è una nuova categoria di azioni e viene esercitata per tutelare pubblici interessi

Gopher (o Guppy)

Soprannome del cambio tra la sterlina e lo yen (GBP/JPY).

Gotobi

Tradizione giapponese di regolare le transazioni ogni cinque giorni partendo dal quinto di ogni mese (quinto, decimo, quindicesimo, ventesimo, venticinquesimo e trentesimo giorno). Sul mercato Forex si potrebbe assistere a un indebolimento dello yen poiché nei giorni di Gotobi gli importatori tendono ad incrementare la domanda di valuta estera.

Grafico

Rappresentazione grafica di una attività finanziaria in termine di prezzi e/o di volume. Si veda anche Grafico Lineare, Grafico Point and Figure e Grafico a candele giapponesi

Grafico a Barre

Metodo di rappresentazione grafica dei prezzi che utilizza barre verticali che congiungono, nel tempo di contrattazione considerato, il massimo e il minimo realizzati. Il prezzo di apertura è annotato con un piccolo tratto orizzontale sulla sinistra della barra; analogamente il prezzo di chiusura è annotato sulla destra della barra.

Grafico a Candele Giapponesi

Rappresentazione grafica dei prezzi di un titolo, che si ottiene dalla sequenza di più rettangoli (candele) rappresentanti la relazione esistente tra livello di apertura, massimo, minimo e chiusura del prezzo. Il solo rettangolo (corpo della candela) rappresenta la distanza fra apertura e chiusura, mentre le linee che si dipartono al di sopra e al di sotto del rettangolo, indicano il massimo e il minimo realizzati (ombre della candela). Se il livello di apertura è maggiore del livello di chiusura, la candela è colorata di nero; viceversa, se il livello di apertura è minore del livello di chiusura la candela resta bianca.

Grafico Lineare

Si basa esclusivamente sul prezzo di chiusura di un titolo ed è dato da una serie di punti che individuano le quotazioni nel tempo, di solito congiunti fra loro da segmenti lineari per rendere più comprensibile il movimento dei prezzi in atto. Normalmente non si ritiene che questa rappresentazione sia sufficiente per una corretta analisi del titolo.

Grafico Point and Figure

Metodo di rappresentazione grafica in cui, ogni giorno, i prezzi di un titolo si muovono di uno specifico ammontare (box). Questo comporta che vengano segnate una serie di "X" (se il mercato sale) o una serie di "O" (se scende) su colonne verticali. Se i prezzi non mutano la propria direzione di uno specifico ammontare (il reversal), il trend si considera "forte" e nessuna nuova colonna viene costruita. Se si verificano le condizioni per un reversal, si comincia immediatamente a disegnare una nuova colonna verticale, alla destra dell'ultima colonna formatasi, ma di opposta direzione. Si tratta di un tipo di grafico che non considera il fattore "tempo.

Green shoe

Opzione, nell'ambito del collocamento di azioni, che l'emittente offre ai consorzi di garanzia (sponsor e banche). Consente di acquistare al prezzo di offerta entro un breve periodo di tempo dopo la data di collocamento

Greenback

Soprannome del Dollaro Statunitense.

Grey market

Mercato non ufficiale, nel quale vengono contrattati titoli di prossima emissione. Le contrattazioni solitamente avvengono nel periodo che va dalla data di annuncio fino a quella del primo giorno di scambio sul mercato ufficiale

Growth Stock

Azioni di imprese che hanno la possibilità di investire in progetti che guadagnano più del costo opportunità del capitale.

GTC

Acronimo di Good 'Til Cancelled (valido fino a quando non viene cancellato). Un ordine di comprare o vendere ad un prezzo specifico valido finché non viene completato o cancellato dal cliente.

Hammer

Figura rialzista della candlestick analysis (analisi per mezzo delle candele giapponesi). Un Hammer è una candela con un piccolo body e una lunga lower shadow.

Hang seng

Indice della borsa di HONG KONG

Hawkish

Un atteggiamento o un fattore “Hawkish" (da “Hawk”, falco) tendono a supportare una politica monetaria più restrittiva e a spingere al rialzo la valuta di un Paese o di un’area economica. È il contrario di “Dovish" (colomba).

Hedge

L’Hedge è un’operazione finalizzata a ridurre il rischio di una posizione di investimento esistente.

Hedge fund

Un Hedge Fund, o un Fondo Speculativo, è un fondo comune di investimento che ha come obiettivo la generazione di rendimenti costanti nel tempo. La sottoscrizione delle quote di un hedge fund può avvenire in qualsiasi momento mentre per il rimborso possono essere stabiliti vincoli temporali.

Hedging

Acquisto o vendita di un prodotto derivato finalizzato a limitare i rischi assunti con altre posizioni aperte di segno opposto o con l'effettiva detenzione del sottostante.

High

Prezzo massimo registrato nella giornata o nel periodo di osservazione da un’attività finanziaria.

High Yield

Sono titoli obbligazionari emessi da imprese, stati sovrani o altre entità, ai quali viene attribuito un Rating ridotto (per Standard & Poor's pari o inferiore a BB) e che di conseguenza offrono un rendimento maggiore rispetto a titoli con un Rating più elevato; talvolta le obbligazioni High Yield vengono definite Junk Bonds.

HKMA

Acronimo di Hong Kong Monetary Authority, la Banca centrale di Hong Kong.

Hold

Mantenere una posizione assunta in precedenza.

Holding

Società finanziaria che non produce direttamente beni e servizi, ma possiede partecipazioni azionarie in altre imprese in misura tale da controllarne l’attività per realizzare guadagni

Home Banking

Servizio bancario con il quale l’utente privato, mediante collegamento telematico con la propria banca, può effettuare dal proprio pc operazioni quali ordini di pagamento, richieste di assegni, pagamento di utenze e può ricevere informazioni relative alla situazione del proprio rapporto con l’istituto di credito.

Ichimoku

Ichimoku Kinko Hyo è un’espressione giapponese che significa "equilibrio grafico a colpo d'occhio". Si tratta di un indicatore tecnico utilizzato per definire i trend di mercato, i livelli di supporto e di resistenza. Il grafico Ichimoku Kinko Hyo è composto da cinque linee ed una nuvola.

Idem

Italian derivates Equity Market E’ il mercato a termine dei derivati azionari del mercato italiano

Immobilizzazioni

Immobili, impianti e qualsiasi altro tipo di capitale fisso o proprietà, utilizzati in un'attività economica, che non vengono consumati con l'uso o convertiti in moneta nel corso dell'esercizio

IMR

Indice del Mercato Ristretto

In the money

Viene così definita un’opzione nel momento in cui il prezzo di mercato permette un guadagno rispetto a quello dell’opzione (o strike price).

iNAV

Acronimo di Indicative Net Asset Value, l'iNAV è il valore, teorico, del NAV calcolato in continuo durante le sedute di mercato. A fine giornata NAV e iNAV non coincidono poiché il NAV include anche la componente di liquidità del fondo e l’accumulo dei dividendi. NAV e iNAV sono uguali soltanto nel giorno dello stacco dei dividendi.

Income Bonds

Sono dei titoli obbligazionari non garantiti sui quali, cioè, l'interesse viene pagato dall'emittente solo se gli utili lo permettono. Inoltre, essi non obbligano l'azienda a pagare gli interessi eventualmente arretrati.

Income Stock

Azioni che offrono un alto tasso di dividendo.

Indicatore Economico

Grandezza numeraria elaborata con lo scopo di informare sull’andamento dell’economia.

Indice

Un indice mostra la media ponderata delle variazioni dei prezzi di un insieme di titoli nel periodo di riferimento

Indice COMIT

Uno dei tanti indici di Borsa che misura l'andamento delle quotazioni delle azioni presenti nel listino ufficiale

Indice dei prezzi al consumo

Termine usato per indicare la media di un paniere di beni di largo consumo sul quale si basano gli adeguamenti salariali a seguito di perdita di potere d'acquisto subita dalla moneta

Indice di Produttività

L'indice di produttività è dato dal rapporto tra il margine di intermediazione e i costi operativi.

Indice di sharpe

Misura l’affidabilità di un investimento finanziario in termini del maggiore rendimento coniugato con il minore rischio. Il metodo confronta l’investimento analizzato con quello tradizionale a rischio minimo (Bot). Più l’indice è elevato, più alto è il "valore aggiunto" del gestore finanziario

Indice di Sortino

Indice che misura il rapporto esistente tra il rendimento ottenuto in eccesso a quello atteso rispetto alla probabilità statistica di perdita.

Indice Finanziario

Un Indice Finanziario è un indicatore che registra le performance dei titoli che lo compongono nel corso di un determinato periodo di riferimento.

Indici borsistici

Indicatori che esprimono in forma sintetica l’andamento del mercato borsistico. In Italia sono Mib, Mib30, Mibrnc, Mibtel, Midex, Mif

Industria ciclica

Industria che risente in modo particolare degli alti e bassi del ciclo economico. In questa categoria rientrano presso che tutte le imprese che producono beni capitali

Inflazione

Con il termine inflazione si indica l’incremento dei prezzi di beni e servizi.

Information Ratio

L´information Ratio consente di valutare la capacità del gestore di sovraperformare il benchmark, in relazione al rischio assunto. E´ calcolato rapportando il differenziale di rendimento tra fondo e indice di riferimento, alla Tracking Error Volatility, che indica la volatilità dei rendimenti differenziali di un fondo rispetto ad un indice di riferimento.

Insider

Si dice di chi possiede informazioni fondamentali che possono influire sul prezzo di uno strumento finanziario e che non sono a disposizione del pubblico. L'attività di trading svolta da un insider è considerata illegale.

Insider Trading

Operazioni di trading effettuate da un insider.

Inter market analysis

Analisi dei collegamenti che legano strumenti diversi; per esempio, un cambio e un indice azionario, una commodity e una valuta e così via

Interesse

Remunerazione dovuta a fronte della disponibilità di una certa somma di denaro, espressa generalmente in termini di tasso percentuale annuo.

Interessi annuali

Indica il tasso di interesse corrisposto annualmente sul titolo.

Interessi attivi

Gli interessi attivi rappresentano un aggregato di bilancio dato dalla somma degli interessi su titoli a reddito fisso, degli interessi su crediti verso enti creditizi, degli interessi su crediti verso clientela e altri interessi attivi.

Interessi Netti

Rappresenta il saldo della gestione finanziaria che scaturisce dalla contrapposizione tra i proventi rivenienti dagli investimenti finanziari e gli oneri corrisposti a fronte dei prestiti ricevuti.

Interessi passivi

Gli interessi passivi rappresentano un aggregato di bilancio dato dalla somma di interessi su debito verso enti creditizi e altri interessi passivi.

Interest rate future

Strumento derivato, appartenente alla categoria dei financial futures, costituito da un contratto a termine, standardizzato, relativo ad un'operazione di acquisto/vendita di titoli a tasso fisso (Titoli di Stato, obbligazioni), in una data futura, ad un prezzo prefissato al momento della stipula del contratto

Interest Rate Swap

Contratto swap sui tassi di interesse.

Intermediario

Figura istituzionale che acquista e vende titoli in Borsa per conto di suoi clienti

Intersezione di due medie mobili

Un media mobile rappresenta il prezzo medio di un titolo ad una certa data. Tale media, che può essere semplice od esponenziale, è definita mobile perché al trascorrere del tempo si elimina l’ultimo valore della serie per inserire il nuovo dato, mentre il numero di dati elaborati rimane costante. L’intersezione di più medie mobili con diversi periodi di media può essere in grado di individuare alcuni segnali operativi. In pratica si sovrappongono i grafici di una media mobile di breve e di lungo periodo ricercando le intersezioni fra le curve come segnali operativi. Quando la corta taglia la lunga dal basso verso l'altro si genera un segnale di buy, simbolo che il titolo si è portato in una fase di forza rispetto al passato. Considerazioni rovesciate nel caso di taglio dall'alto verso il basso.

Intraday

Nel corso della stessa giornata.

Investable Weight Factor (IWF)

L’Investable Weight Factor (IWF) è una variabile utilizzata per la definizione dell’indice S&P/Mib ed esprime la capitalizzazione di borsa di un titolo pesata in base al criterio del flottante. L’IWF è pari a 100 meno la somma delle partecipazioni percentuali detenute dagli azionisti di una società che detengono almeno il 5% delle azioni in circolazione, ad eccezione degli OICR. Per una maggiore precisione i valori dell’IWF vengono arrotondati a quattro cifre decimali. L’IWF è rivisto quattro volte l’anno, a marzo, giugno, settembre e dicembre, ed i cambiamenti sono effettuati nel giorno successivo alla scadenza dei contratti derivati (primo lunedì dopo il terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre). A seguito di operazioni sul capitale (fusioni, incremento del capitale) che comportino un cambiamento del numero di azioni superiore al 10% delle azioni già emesse, il nuovo numero di azioni sarà rettificato nell’indice alla conclusione del periodo dell’operazione sul capitale. Nel caso in cui il cambio del numero di azioni sia il risultato di un evento di mercato come un collocamento istituzionale o un buyback azionario attraverso bookbuilding, S&P potrebbe decidere di introdurre ugualmente le modifiche del numero di azioni che superino il 5%, anche se non raggiungessero la soglia del 10%. I cambiamenti all’IWF saranno aggiornati solo se maggiori del 10%. Nei casi in cui la modifica del flottante sia il risultato di un evento di mercato come un collocamento istituzionale o vendita attraverso bookbuilding o un’OPA parziale, S&P potrebbe decidere di implementare ugualmente le modifiche del flottante che superino il 5%, anche se non raggiungessero la soglia del 10%. Gli annunci infratrimestrali riguardanti il numero di azioni o gli IWF saranno sempre fatti alla chiusura del mercato di Borsa del martedì, ed effettivi dopo la chiusura delle contrattazioni del venerdì o all’apertura delle contrattazioni del lunedì.

Investimenti a beneficio assicurati

Investimenti a beneficio assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Investimento minimo Euro

Spesa corrispondente alla negoziazione del lotto minimo.

Investitori istituzionali

Sono investitori istituzionali quegli intermediari che investono un patrimonio per conto di altri soggetti. Fondi comuni di investimento, banche, società assicurative, fondi pensione sono i tipici esempi di investitori istituzionali.

Investment bank

Banca specializzata nel collocamento di titoli emessi dalla propria clientela. Al contrario della merchant bank, non svolge un ruolo di supporto implicando le proprie risorse nell’impresa del cliente

Investment grade

Grado d'investimento
Per i titoli di reddito fisso, viene espresso con lettere che vanno dalla tripla A (AAA) alla tripla B (BBB), ove la tripla A indica il grado d'investimento più elevato e pertanto i titoli più sicuri

Ipercomprato

Si ha una situazione di ipercomprato quando la forte domanda per uno strumento finanziario innesca negli operatori l’attesa di correzione.

Ipervenduto

Si ha una situazione di ipervenduto quando le forti vendite che hanno colpito uno strumento finanziario innescano negli operatori l’attesa di un rimbalzo.

IPO

Initial Public Offerings Emissione pubblica iniziale La prima offerta di titoli azionari di una società al pubblico in generale

ISAE

Istituto di studi e analisi economica, istituito il 4 gennaio 1999 in seguito alla fusione di Isco e Ispe; effettua le indagini congiunturali precedentemente eseguite dall’Isco, utilizzando la stessa metodologia.

ISIN

International Securities Identification Numbering System. Si tratta di un codice che viene attribuito unicamente ai titoli, come definiti dalle norme ISO 6166. Tale codice consente di identificare in modo univoco presso tutti i paesi membri dell'International Organizational for Standardization (ISO) i titoli in circolazione alla data di partenza del progetto e quelli emessi successivamente. Il codice ISIN è un codice alfanumerico di 12 elementi, di cui i primi due identificano il paese di riferimento e i seguenti costituiscono il codice locale attribuito al titolo. La gestione dei codici ISIN è responsabilità delle NNAs (National Numbers Authorities). La funzione di codificazione per l'Italia è svolta dall'UIC (Ufficio Italiano Cambi).

Iso

Contratto di opzione su singoli titoli azionari quotati alla borsa italiana.

ISO ALFA

Individual Stock Option dove Alfa generalizza l’azione Opzioni su singoli titoli azionari. Sono contratti uniformi a termine con i quali una delle parti, dopo aver pagato il premio, acquista la facoltà di acquistare (opzione call) o vendere (opzione put) ad una determinata data un certo quantitativo delle attività (azioni...) a cui sono legati

ISP

Internet Service Provider Fornitore di accesso a Internet

Istituto monetario europeo (Ime)

È stato costituito il l~ gennaio 1994, con l’avvio della seconda delle tre fasi della UEM, ed è stato posto in liquidazione il 1° giugno 1998 secondo quanto previsto dal Trattato di Maastricht. I compiti principali dell’istituto erano: la predisposizione del quadro regolamentare, organizzativo e logistico necessario per l’attuazione della fase finale, caratterizzata da una moneta e una politica monetaria uniche; la promozione del coordinamento delle politiche monetarie degli Stati membri; il controllo del funzionamento dello SME. Nel giugno 1998 è stata istituita la Banca centrale europea, che è subentrata all’IME.

itolo sottile

Titoli quotati caratterizzati da bassi volumi di scambio e da basso flottante

JGB

Acronimo di Japanese Government Bonds, i titoli di Stato nipponici.

Joint Venture

Società di capitali costituita con la partecipazione di più imprese anche di diversa nazionalità.

Jumbo Certificate Of Deposit

È un certificato di deposito avente un valore facciale molto alto, solitamente oltre i centomila dollari, il quale può essere emesso a sconto, oppure offrire una remunerazione variabile legata a tassi rilevati a scadenza periodica sul mercato monetario. Solitamente il rendimento è superiore a quello di strumenti di debito dello stesso genere.

Junk bonds

Obbligazioni ad alto rischio emesse da società che occupano uno dei posti più bassi nella scala della solidità economico-finanziaria. I junk bonds hanno un rendimento superiore a quello di altri titoli a reddito fisso. In termine di rischio, sono valutati al di sotto del grado più basso richiesto per un investimento sicuro

Kiwi

Soprannome del Dollaro Neozelandese. Il Kiwi è un piccolo uccello appartenente alla famiglia degli Struzioniformi ed è l'animale simbolo della Nuova Zelanda.

Lagging Indicators

Indicatori economici che seguono in ritardo la serie di riferimento.

LBO Leverage Buy Out

Acquisizione di un'impresa finanziata in gran parte tramite ricorso al debito e quindi alla cosiddetta leva finanziaria (leverage).

Lead Bank

Banca con funzioni di coordinamento di un gruppo di istituzioni finanziarie, dove quest’ultime partecipano a un prestito sindacato o a un consorzio di collocamento di un’emissione di titoli.

Lead manager

Intermediario finanziario che svolge, in qualità di capofila della parte pubblica o istituzionale del collocamento, funzioni di direzione e di coordinamento delle altre istituzioni finanziarie partecipanti al consorzio.

Lead-manager-bookrunner

È la banca incaricata di guidare i sindacati di collocamento per le emissioni sull’euromercato. I criteri applicati per il riconoscimento e il mantenimento della qualifica di lead-manager-bookrunner sul mercato dell’eurolira sono contenuti nel Codice di autoregolamentazione per l'ammissione e il mantenimento della qualifica di lead-manager-bookrunner per emissioni obbligazionarie in eurolire diffuso nel novembre 1995 dal gruppo delle banche lead-manager sul mercato dell’eurolira.

Leader

La società di maggior successo, che domina un settore

Leading indicator

Indicatori economici con caratteristiche anticipatrici rispetto alla serie di riferimento. Risultano utili per prevedere l’andamento futuro dell’economia.

Lease Back

È la vendita di una propria attività (solitamente immobili industriali, impianti al completo, grossi macchinari, ecc.) a una leasing company, con l’accordo che quest’ultima la riceda in leasing.

Leasing

Forma di finanziamento o contratto di affitto che si articola nella locazione ad un imprenditore o ad una società, per il periodo previsto dal relativo contratto e dietro pagamento di un canone, di beni strumentali o immobili

Lettera (o Ask)

Livello di prezzo a cui i detentori di uno strumento finanziario sono disposti a vendere.

Leva Finanziaria

La Leva Finanziaria rappresenta il moltiplicatore del capitale investito. Tramite la Leva è possibile investire soltanto un margine di garanzia rispetto al totale.

Leverage

Indica il rapporto fra il totale dei debiti di un’impresa e il valore della stessa impresa ai prezzi di mercato

Leveraged buy-out

Indica l'acquisto di un’azienda finanziato in gran parte ricorrendo a prestiti a garanzia dei quali vengono date le attività della stessa impresa. Tale debito, nei progetti dell’acquirente, sarà rimborsato con gli utili futuri, o con la vendita di parte dell’attivo patrimoniale dell’azienda acquisita

Liability

Nel mercato valutario la Liability è l’obbligo di consegnare ad una controparte di un importo di valuta.

Libor

Acronimo di London interbank bid rate. Tasso di Interesse a breve termine del mercato interbancario londinese spesso utilizzato come Benchmark nelle operazioni di finanziamento. È calcolato a 1,3,6,12 mesi.

Life cycle

L’investimento life-cycle (chiamato anche target-date o life-syle) consiste nella costruzione di un’asset allocation (strategica) dinamica, variabile automaticamente nel tempo man mano che l’investitore si avvicina a un dato orizzonte temporale (target date) rappresentato tipicamente dal momento del pensionamento. Si tratta quindi di un approccio di investimento a medio-lungo termine, di tipo previdenziale, all’avvicinarsi dell’età del pensionamento gli investimenti sono meno rischiosi.

LIFFE

Mercato dei future londinese

Lifo

Metodo di valutazione delle scorte secondo il principio che le prime merci entrate sono le ultime a essere utilizzate nel ciclo produttivo

Liquidazione

La chiusura di una posizione esistente attraverso l’esecuzione di una transazione di compensazione.

Liquidità

Nel caso di un’attività finanziaria la liquidità è la facilità, il tempo richiesto e la riduzione di prezzo da accettare rispetto al valore iniziale per perfezionare un ordine. Il mercato Forex è il più liquido del mondo.

Liquidity Provider

I Liquidity Provider sono i Fornitori di Liquidità. Si tratta di operatori che garantiscono un adeguato livello di Liquidità sugli strumenti finanziari negoziati. Della categoria fanno parte i Market Maker e gli Specialist.

Listino

Se è ufficiale, è l’insieme dei titoli quotati in un certo mercato borsistico (esempio: MIBTEL)

Lock In Profits

Strategia di trading che permette di "catturare" gli utili e di preservarli fino alla fine della vita dell'investimento. A livello pratico si utilizza un Ordine di Trailing Stop (cioè uno stop loss impostato a pochi pips sotto o sopra) che segue il prezzo di mercato e blocca l’utile dell’investitore.

Lock-up

Accordo che vincola i principali azionisti di una società a non vendere la loro quota fino a una certa data

Lock-up expiration

Fine di un accordo di lock-up: chi era vincolato può vendere le sue azioni; il valore del titolo prevedibilmente cala, almeno nell’immediato

Locked Positions

Si ha l’esigenza di “bloccare le posizioni” quando l’andamento del sottostante espone l’investitore a consistenti perdite. Tramite la “Locked Position” si entra sul mercato in direzione opposta a quella originaria con l’obiettivo di limitare ulteriori perdite e guadagnare tempo per valutare le posizioni.

Long

È la posizione di chi possiede titoli o ha una posizione in acquisto su di un titolo (si dice anche che "è comperato" o è in "posizione lunga").

Loonie

Soprannome del Dollaro Canadese. L’appellativo deriva dal nome dell'uccello marino raffigurato sulla moneta da 1 C$. La moneta da 2 C$ è detta toonie.

Loss Ratio

Ramo danni: il rapporto tra costo dei sinistri e sul premi netti di competenza (e non dell'esercizio). Combined ratio = expense ratio + loss ratio. Al netto della riassicurazione.

Lotto

Un Lotto è la dimensione minima consentita che un trader può utilizzare in un operazione sul mercato valutario. È equivalente a 100.000 unità della valuta di base (ad esempio 100.000 €).

Lotto minimo

Quantitativo minimo di titoli che si possono acquistare o vendere in blocco. Ogni società prevede un quantitativo minimo, di entità variabile

Low

Minimo registrato nella giornata o nel periodo di osservazione

Lower Shadow

La Lower Shadow è la linea che unisce il minimo ed il real body di una candela.

LTRO

Acronimo di Long-term refinancing operations. Operazioni di rifinanziamento a lungo termine approvate dalla Banca centrale europea che a dicembre 2011 e febbraio 2012 hanno permesso alle banche europee di prendere a prestito oltre mille miliardi di euro (489 miliardi a dicembre 2011 e 529 miliardi a febbraio 2012).

Lungo Termine

Per titoli a lungo termine si intendono quegli strumenti finanziari con durata superiore ai 3 anni. Generalizzando, il concetto di lungo termine è legato all’orizzonte temporale del singolo investitore.

M1

Indicatore della quantità di moneta che comprende il circolante e i depositi bancari in conto corrente.

M2

Indicatore della quantità di moneta che comprende l'M1, i depositi a risparmio bancari e postali, i buoni postali fruttiferi, la raccolta bancari con p/t (pronti contro termine) e i certificati di deposito bancari.

M3

Indicatore principale della quantità di moneta presente in un sistema economico. In Italia nell'M3 sono incluse M2, i BOT e le accettazioni bancarie.

MACD

Acronimo di Moving Average Convergence/Divergence Si tratta della media mobile della convergenza/divergenza ed è calcolata sottraendo il valore di una media mobile esponenziale a 26 periodi da una media mobile a 12 periodi. Questa elaborazione di dati dà origine ad un oscillatore che viene utilizzato abbinandolo alla propria media mobile esponenziale di 9 periodi. Segnali di acquisto sono generati quando il MACD buca dal basso la sua media mobile; viceversa segnali di vendita sono generati quando il MACD buca la sua media mobile verso il basso. Il MACD può generare segnali interessanti durante un mercato a tendenza definita; spesso crea falsi segnali in mercati che si muovono lateralmente.

Majors

Le Majors sono le otto valute maggiormente scambiate sul mercato Forex (Dollaro Statunitense, Euro, Yen, Sterlina, Franco Svizzero, Dollaro Canadese, Dollaro Australiano e Dollaro Neozelandese).

Management

Termine che indica l’insieme dei manager di un’azienda, ovvero i dirigenti che hanno il compito di guidare l’azienda stessa e organizzarne le risorse.

Management buy-in

Acquisizione di una azienda ad opera di un gruppo di manager esterni rispetto all'azienda stessa attuata attraverso l'indebitamento (leveraged buy-out); può verificarsi quando viene a mancare la guida dell'impresa per disaffezione o per problemi di capacità professionale o di successione.

Management buy-out

Acquisizione dall'interno. L'acquisizione del controllo di maggioranza o della totalità del capitale di un'impresa da parte dei suoi dirigenti, che provvedono successivamente a gestirla in proprio. Il capitale necessario per l'operazione viene preso in prestito dando come garanzia le attività dell'impresa

Management fee

È la commissione retrocessa alla società di gestione. Costituisce una voce importante all'interno del TER.

Margin Call

Il Margin Call è l'ordine di ricostituzione del margine originale di un contratto derivato, pena la chiusura del contratto.

Margine di Garanzia

Somma di denaro richiesta per l’apertura e il mantenimento di posizioni in contratti Derivati. Rappresenta una percentuale del nominale effettivamente negoziato.

Margine di interesse lordo

Il margine di interesse è la fondamentale componente di reddito di una banca derivante dalla sua tradizionale attività di intermediazione (raccolta prestiti e titoli). Esso comprende i ricavi da raccolta (intesi come mark down x volumi) e i ricavi da impieghi (intesi come mark up x volumi); dove per mark down si intende il differenziale fra il tasso medio sui depositi e il rendimento medio lordo dei Bot in circolazione; per mark up il differenziale fra il tasso medio sugli impieghi e il rendimento medio lordo dei Bot in circolazione.

Margine di interesse netto

Il margine di interesse netto è la differenza fra il margine di interesse lordo e le rettifiche nette di valore su crediti e su accantonamenti ai fondi rischi su crediti.

Margine di interesse/Margine di intermediazione

Indica la percentuale di ricavi derivante dall’attività creditizia tradizionale e permette di capire in che misura la banca è esposta all’andamento dello spread d’interesse e dei volumi d’intermediazione. Più l’indice è alto e più i ricavi dipendono dall’attività tradizionale.

Margine di profitto

L'ammontare di profitto netto che deriva ad un imprenditore dalla vendita del prodotto, dopo avere pagato tutti i fattori della produzione che hanno contribuito alla sua realizzazione

Margine di solvibilità del gruppo da costituire

L'ammontare del margine di solvibilità del Gruppo da costituire ai sensi del D.Lgs 17/04/2001 n. 239.

Margine finanziario

Il margine finanziario è la differenza tra profitti da operazioni finanziarie e perdite da operazioni finanziarie.

Margine finanziario e di servizi

Il margine finanziario e di servizi è la somma del margine finanziario e del margine di servizi. Il margine finanziario è la componente di reddito derivante dalla gestione del portafoglio titoli non immobilizzato e dalle operazioni su valute e metalli preziosi. Il margine di servizi è la componente di reddito che origina dall'area dei servizi erogati (banca come broker, dealer e asset manager).

Margine Iniziale

Deposito iniziale richiesto per aprire una posizione in un contratto derivato. Rappresenta il capitale iniziale che un broker richiede che un trader abbia nel suo conto a garanzia per ogni operazione con leverage aperta sul mercato.

Market maker

Il Market Maker è un intermediario finanziario che può garantire la Liquidità di tutte le categorie di strumenti finanziari. Fa parte della categoria dei Liquidity Provider.

Market Mover

Notizia o evento in grado di muovere il mercato.

Market timing

Identificare il momento più opportuno per operare sul mercato attraverso strumenti analitici

Marking to market

Tecnica mediante la quale la Cassa di compensazione e garanzia assicura il buon fine di tutti i contratti future attraverso la tenuta di una speciale contabilità

Massimo di Giornata

Prezzo massimo registrato dal titolo dall’inizio della seduta.

Matif

Sigla di Marchè à terme international de France, mercato dei contratti a termine di Parigi

Matricola

Società che debutta in Borsa

Maturity

Scadenza del prestito. Data alla quale un prestito deve essere rimborsato

Media Mobile

Tecnica matematica utilizzata per smussare le fluttuazioni erratiche dei prezzi. Si dice "mobile" perché il numero degli elementi considerati è fisso mentre l’intervallo di tempo cambia (quando entra l’ultimo dato esce il primo).

Media Mobile Esponenziale

Media Mobile il cui metodo di calcolo conserva l’intera "storia" della serie attraverso l’attribuzione automatica dei "pesi" alle diverse rilevazioni, in funzione dell’ampiezza del dominio e della distanza temporale dall’epoca d’elaborazione.

Media Mobile Ponderata

Media Mobile caratterizzata dall'attribuzione di pesi decrescenti ai valori più remoti.

Media Mobile Triangolare

La Media Mobile Triangolare attribuisce un peso maggiore ai prezzi della porzione centrale del periodo di calcolo.

Mediare

Comprare altre azioni di una stessa società, quando quelle possedute perdono valore: lo scopo è abbassare la media di acquisto, ossia il valore medio del proprio portafoglio

Medio Termine

Per titoli a medio termine si intendono quegli strumenti finanziari con durata compresa tra 1 e 3 anni. Generalizzando, il concetto di medio termine è legato all’orizzonte temporale del singolo investitore.

Mefop

Mefop S.p.a. (società per lo sviluppo del Mercato dei Fondi Pensione) fondata nel 1999, al suo interno raccoglie un ampio panorama di fondi pensione (circa 80 soci) e la partecipazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che detiene la maggioranza assoluta delle azioni. Mefop è stata creata con l’obiettivo di sviluppare la previdenza complementare

Mercati Finanziari Emergenti

Mercati finanziari dei paesi in via di sviluppo. I mercati finanziari di questi paesi sono immaturi se paragonati a quelli dei maggiori centri finanziari mondiali. Questi mercati offrono notevoli opportunità di ottenere elevati rendimenti, ma sono caratterizzati da un elevato grado di rischio e volatilità.

Mercato borsistico

Mercato non ufficiale, nel quale vengono contrattati titoli di prossima emissione. Le contrattazioni solitamente avvengono nel periodo che va dalla data di annuncio fino a quella del primo giorno di scambio sul mercato ufficiale

Mercato dei blocchi

Mercato complementare a quello ordinario di borsa, limitato alle transazioni di titoli di importo particolarmente elevato rispetto a quello usuale. Il Consiglio di borsa determina per ogni titolo semestralmente il quantitativo minimo a partire dal quale la transazione può transitare sul mercato dei blocchi.

Mercato grigio

Gray market, ovvero quel mercato non regolamentato dove avvengono comunque degli scambi, ad esempio delle azioni di una matricola ancora in fase di collocamento o appena collocata ma ancora non trattata nel mercato telematico.

Mercato non regolamentato

Indica un mercato non sottoposto ad autoritàù di vigilanza e si chiama anche over the counter – abbreviato OTC . Sul mercato over the counter non vigono quei criteri e quelle regole di trasparenza, di efficienza e di liquidità che vengono invece garantite dai preposti organismi di vigilanza sui mercati regolamentati.

Quella over the counter è quindi una negoziazione che viene effettuata fuori dai circuiti di scambio ufficiali. Il mercato over the counter più importante del mondo è il Forex, dove si negoziano le valute.

Mercato Orso

Mercato caratterizzato da quotazioni in calo. In genere è costituito da tre fasi: una prima fase di distribuzione, una seconda di panico e una terza, "disastrosa", in cui vengono liquidati i titoli anche da parte di chi aveva continuato a detenerli durante le prime due fasi.

Mercato parallelo

Mercato libero (non ufficiale) delle divise estere, non soggetto a controlli o restrizioni valutarie

Mercato primario

Complesso delle operazioni di sottoscrizione o collocamento dei titoli fra il pubblico dei risparmiatori. Scopo di chi vende è di raccogliere fondi per finanziare altre iniziative.

Mercato primario dei valori mobiliari

Mercato nel quale vengono offerti i titoli di nuova emissione.

Mercato Regolamentato

Mercati regolamentati sono caratterizzati dalla presenza di una disciplina sull’organizzazione di mercato, cioè dell’operatività, i requisiti per la quotazione, i requisiti per diventare intermediari, le regole di negoziazione. Il regolamento è approvato da un’autorità di controllo, in Italia la Consob. Tale regolamento viene steso dall’assemblea dei soci della società che gestisce il mercato e la Consob verifica che le regole non danneggino l’interesse comune. Ad esempio esiste l’obbligo di concentrazione degli scambi in Borsa, cioè l’intermediario deve portare tutte le proposte di acquisto e vendita di azioni sul mercato, per garantire la massima rappresentatività al prezzo del titolo. Si contrappongono logicamente ai mercati over the counter. La direttiva MiFID (recepita in Italia con il Decreto legislativo n°164/2007) abolisce la legge di concentrazione, che obbligava gli intermediari all’esecuzione nei mercati regolamentati degli ordini dei clienti aventi ad oggetto azioni quotate.

Mercato regolamentato dei pronti contro termine

È il mercato italiano telematico, gestito dalla società MTS SpA, in cui vengono negoziati contratti pronti contro termine in titoli di Stato; è stato istituito con DM 24.10.1997 e le negoziazioni hanno avuto inizio il 12.12.1997. I contratti pronti contro termine consistono in una vendita di titoli a pronti e contestuale impegno di riacquisto a termine (per la controparte, in un simmetrico impegno di acquisto a pronti e vendita a termine); il prezzo è espresso in termini di tasso di interesse annuo. Esistono due tipi di contratti: general collaterale special repo. Il primo, per il quale non viene indicato il titolo sottostante, ha come finalità la concessione di un finanziamento garantito da titoli, che permette di ridurre i rischi di controparte; nel secondo tipo, che presenta di norma tassi di interesse più bassi del primo, l’obiettivo principale è il prestito di un titolo specifico.

Mercato ristretto

Il mercato dove si comprano e vendono titoli che non figurano nel listino di Borsa. Trattative che vengono fatte tra mediatori e pubblico al di fuori dell'ambito della Borsa valori Le negoziazioni del mercato ristretto hanno luogo con la sola modalità dell'asta di apertura. L'art. IA.4.1.3, comma 2, delle Istruzioni di Borsa Italiana definisce i seguenti orari: 8:00 - 11:45 Asta di apertura, fase di preapertura; 11:45 - 11:50 Asta di apertura, fase di validazione; 11:50 - 12:00 Asta di apertura, fase di apertura

Mercato secondario

Complesso delle negoziazioni su titoli già emessi o comunque già collocati fra il pubblico dei risparmiatori. Scopo di chi vende è liquidare l'investimento finanziario

Mercato secondario dei valori mobiliari

Mercato nel quale vengono scambiati titoli già in circolazione.

Mercato Toro

Mercato caratterizzato da quotazioni in crescita. Di solito, ma non sempre, sono individuabili tre fasi di questo mercato: la prima è l'accumulazione; la seconda è una fase di una certa stabilità caratterizzata da volumi crescenti; la terza fase presenta una considerevole attività ed una piccola parte di pubblico comincia a prender profitto.

Mercato Unico

È definito dall’art. 3 del Trattato sulla UE come un mercato caratterizzato dall’eliminazione, fra gli Stati membri, degli ostacoli alla libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali. E entrato in vigore il l° gennaio 1993.

Merchant bank

Società volta a sviluppare un'attività di acquisizione e di ristrutturazione di altre società, sia nazionali che estere, per favorirne lo sviluppo sul piano economico-aziendale oltre che finanziario

Mese di consegna

Mese in cui scadono i contratti a termine e si devono consegnare i beni relativi. Di solito le scadenze sono il terzo venerdì del mese

Metodo rateo

Indica il metodo utilizzato per il calcolo degli interessi. Per quanto riguarda i titoli del mercato monetario (BOT e PCT) il calcolo viene effettuato dividendo il numero dei giorni effettivi maturati per 360. Per quanto riguarda il mercato finanziario il calcolo del rateo di interesse prevede il rapporto tra i giorni effettivi maturati e i giorni effettivi (di anni, semestri, ecc.) previsti dal presito (ACT/ACT).

Mib 30

E' l'indice relativo ai 30 titoli a maggior capitalizzazione e più scambiati alla borsa di Milano.

MIB-CAP

Titoli a media capitalizzazione, cioè di una media impresa, la cui quantità in circolazione è pari alla media dei titoli emessi da altre società

Mib30

Mese in cui scadono i contratti a termine e si devono consegnare i beni relativi. Di solito le scadenze sono il terzo venerdì del mese

MIB30R

E' l'indice Mib 30 calcolato sul prezzo di riferimento

MIBO30

Opzione sull'indice di Borsa Mib 30. (vedi: Opzione)

MIBTEL

Indice dei corsi dei titoli trattati in continua alla Borsa di Milano Ha come base la quotazioni al 3 gennaio 1994 (10.000 punti)

Micro-Lotto

Un Micro-Lotto è pari a 1/100 di Lotto e quindi a 1/10 di un Mini Lotto. Equivale a 1.000 unità della valuta base.

MID

Mercato per la negoziazione di depositi interbancari attraverso il circuito telematico, al quale possono partecipare le banche. Sono negoziabili l’overnight, il tomorrow-next, lo spot-next, il call money (deposito a vista rimborsabile con preavviso di 48 ore), i depositi a tempo con valuta a pronti o differita (di due giorni) e i depositi vincolati a giorni (depositi fino a un massimo di 14 giorni di calendario). Dal 26 gennaio 1998 tali transazioni sono regolate in BIREL.

Midex

E' l'indice dei corsi composto da 25 titoli selezionati tra quelli più scambiati e a maggior capitalizzazione della borsa di Milano dopo quelli inclusi nel Mib 30.

MIF

Mercato Italiano Dei Futures Mercato dove vengono negoziati i titoli di stato,BTP decennali e quinquennali

Mini-Lotto

Un Mini-Lotto equivale a 1/10 di Lotto e quindi a 10.000 unità della valuta base.

Minimo di Giornata

Quotazione più bassa registrata da uno strumento finanziario nel corso della seduta.

Minors

Le valute Minors sono tutte quelle non facenti parte del gruppo Majors, le otto valute più scambiate sul mercato Forex.

Minusvalenza

Ammontare economico negativo (perdita) risultante da una vendita di un'attività ad un prezzo inferiore a quello d'acquisto.

Momentum

Indicatore che confronta il prezzo attuale con quello di x giorni fa.

Moneta

Gli aggregati monetari dell’area dell’euro comprendono: Ml: circolante e depositi in conto corrente; M2: Ml, depositi con durata prestabilita fino a due anni, depositi rimborsabili su preavviso fino a tre mesi; M3: M2, pronti contro termine, obbligazioni con scadenza originaria fino a due anni, quote di fondi comuni monetari e titoli di mercato monetario. Fino alla fine del 1998 la Banca d’Italia ha utilizzato le seguenti definizioni: Ml: circolante, conti correnti liberi delle banche e postali, assegni circolari, vaglia cambiari e depositi in conto corrente presso il Tesoro; M2: Ml, CD delle banche, depositi delle banche a risparmio e in conto corrente vincolati, libretti postali; M2 estesa: M2, depositi presso filiali estere delle banche italiane. La definizione di M2 in vigore dal gennaio 1997 al dicembre 1998 non comprendeva i CD delle banche con scadenza non inferiore a 18 mesi.

Money broker

Negli Usa intermediario che svolge attività di intermediazione in valute; in Gran Bretagna intermediario che al fine di ottenere un credito fa da tramite fra i suoi clienti e le banche o altre istituzioni finanziarie

monte titoli

Sistema di custodia e amministrazione accentrata di titoli azionari e obbligazioni quotati in borsa, che consente di trasferire la proprietà dei titoli con una semplice registrazione contabile.

MPC

Acronimo di Monetary Policy Committee, il Comitato operativo della Banca centrale inglese (BoE, Bank of England).

Mrs. Watanabe

Termine comunemente utilizzato per indicare l’investitore retail giapponese che scommette sul mercato valutario (l’esempio è rappresentato dalla casalinga di Osaka). Più in generale si fa riferimento all’investitore nipponico che scommette sulle valute ad alto rendimento.

Msci

Acronimo di Morgan Stanley Capital Index. Indica l’insieme degli indici calcolati dalla Morgan Stanley. L’MSCI world è l’indice globale, ricavato da un calcolo ponderato su tutte le borse del mondo, in base alla loro capitalizzazione. Morgan Stanley elabora anche indici regionali sulle borse di aree regionali omogenee: Europa, Far East, America Latina, Nord America, Paesi emergenti, Asia.

MTA

Mercato Telematico Azionario Mercato in cui si negoziano contratti di compravendita relativi ad azioni, obbligazioni convertibili, warrant e diritti d’opzione

MTO

Mercato telematico delle opzioni

MTS

Mercato telematico dei titoli di stato dove le negoziazioni avvengono attraverso un’organizzazione di operatori non aperta al pubblico

Multiplo del Benchmark

E' il rapporto tra il valore dello strumento e l'indice benchmark.

NAFOP

NAFOP è l’associazione nazionale dei professionisti e delle società di consulenza finanziaria Indipendente fee only. Il suo scopo è quello di regolare, tutelare e sviluppare lo sviluppo dell’esercizio della professione di consulente finanziario indipendente, nonché la cura, la qualificazione professionale e la diffusione della conoscenza presso il pubblico della professione e del suo ruolo.

NAFTA

North American Free Trade Agreement. Accordo di libero scambio in vigore dal 1994 tra Stati Uniti, Canada e Messico, che prevede la liberalizzazione degli investimenti e degli scambi di servizi e prodotti all'interno dell'area.

NAIRU

Acronimo di Non-Accelerating Inflation Rate of Unemployment, il NAIRU è il tasso di disoccupazione coerente con la stabilità dei prezzi

NASDAQ

National Association of Securities Dealers Automated Quotation, mercato azionario telematico statunitense, nato per offrire l'opportunità di finanziarsi sul mercato alle imprese medio piccole con elevato potenziale di crescita. Attualmente tratta oltre 5.500 titoli, solitamente a capitalizzazione inferiore rispetto a quelli trattati sul New York Stock Exchange. L'indice principale è il NASDAQ Composite Index

NASDAQ100

Indice che comprende i 100 maggiori titoli quotati al nasdaq

NAV

Net Asset Value Nei bilanci societari il net asset value rappresenta il valore del patrimonio che è imputabile ad una determinata classe di titoli della società. Per esempio, il valore netto delle attività per azione è dato dalla differenza tra il valore totale di bilancio degli investimenti meno le attività immateriali, fra cui rientra l’avviamento, tutto diviso per il numero di titoli di quella classe emessi dalla società

NAV rettificato

La rettifica del Net Asset Value si rende necessaria in presenza di operazioni straordinarie quali il rimborso parziale delle quote del fondo.

Neckline

In analisi tecnica, la Neckline (letteralmente la "linea del collo") è la linea che congiunge i due minimi in caso di testa e spalle. La rottura della Neckline conferma il completamento della figura di inversione.

Negoziazione continua

In questa fase le proposte di acquisto e vendita tra loro compatibili per prezzo e quantità sono automaticamente abbinate dal sistema telematico e concluse (matching automatico). In particolare, una proposta con limite di prezzo in acquisto è abbinata con una o più proposte di vendita aventi prezzo inferiore o uguale a quello della proposta immessa; una proposta con limite di prezzo in vendita è abbinata con una o più proposte di acquisto con prezzo pari o superiore a quello della proposta immessa. Una proposta senza limite di prezzo in acquisto (vendita) è abbinata con una o più proposte di vendita (acquisto) aventi prezzo uguale al miglior prezzo di vendita (acquisto) esistente al momento della sua immissione. Non è consentita l'immissione di proposte con limite di prezzo aventi prezzi superiori o inferiori ai limiti percentuali di variazione massima dei prezzi stabiliti dalla Borsa Italiana S.p.A.. Il prezzo di conclusione del contratto è pari a quello della proposta avente priorità temporale superiore.

Net Asset Value

Patrimonio totale di una società di un fondo meno tutte le passività e gli oneri precedenti. Il valore del patrimonio netto per azione è calcolato dividendo questa cifra per il numero d'azioni ordinarie di fondi in emissione.

Net pure play

Una società le cui attività si svolgono al 100% su Internet, da cui ricava interamente il suo fatturato

Net stock

le azioni di società che ricavano da attività Internet più del 50% del fatturato

New Arrangements to Borrow (Nab)

Accordi tra I’FMJ e 25 paesi (quelli del Gb, gli altri industriali e gli “emergenti” asiatici), concordati nel 1996 e in vigore dal 17 novembre 1998. Prevedono che, in particolari condizioni di crisi, odi pericolo per la stabilità, del sistema monetario internazionale, i partecipanti all’accordo forniscano all’FMI risorse di credito addizionali a quelle dei General Arrangements to Borrow (vedi), sino a un totale di 34 miliardi di DSP. L’Italia partecipa sino a un totale di 1.772 milioni di DSP. Gli accordi resteranno in vigore per 5 anni e potranno essere rinnovati.

New Business Value (NBV)

Per il ramo vita: Stima del valore per l'assicurazione della nuova raccolta di portafoglio Vita nel periodo in esame.

New economy

Indica l’insieme delle attività, le aziende e gli investimenti basati in grandissima parte sulla Rete. La New economy si differenzia dalla Old economy soprattutto per lo sganciamento dallo spazio fisico all’interno del quale le società operano e per la possibilità delle aziende di accedere a un mercato globale eliminando molti costi di infrastrutture

Nikkey225

Indice della borsa di Tokio costituito dai 225 titoli con maggiore capitalizzazione di mercato e liquidità

Ninja

Soprannome del cambio tra il Dollaro Statunitense e lo Yen.

Noise

Il Noise (rumore) è un movimento dei prezzi che non può essere spiegato né tramite l’andamento dei fondamentali né tramite fattori tecnici.

Nokkie

Soprannome della Corona Norvegese.

Non-underwritten facilities

Operazioni di finanziamento che non comportano né l’impegno a sottoscrivere i titoli non collocati, né l’apertura di linee di credito (es. Eurocommercial paper e Mediumterm note).

Numero di azioni / Quote

Numero totale di quote o azioni della società. Nel secondo caso, appartenenti alla medesima categoria (ordinarie, privilegiate, risparmio, ...).

Numero scambi

Numero di negoziazioni effettuate dall’inizio della seduta borsistica.

Nymex

Acronimo di New York Mercantile Exchange, uno dei più grandi mercati mondiali per le commodities. Fondata nel 1872 per il trading su uova, burro e formaggio, ora è la borsa di riferimento per il petrolio.
Altri importanti mercati mondiali di commodities sono:

A Londra:

- LME (London Metal Exchange) il mercato di riferimento per i metalli non ferrosi e l'acciaio. In futuro verrà inserito un contratto future anche per la plastica.
- IPE (International Petroleum Exchange) , dove viene negoziato il petrolio del Mare del Nord

Negli USA:

- COMEX (Commodity Exchange), è una divisione del NYMEX ed è conosciuta perchè vengono trattati i metalli preziosi.
- CBOT (Chicago Board of Trade), il mercato mondiale più importante per i cereali. Fondata nel 1848 è la borsa più grande degli USA.
- MIDAM (Midamerica Commodity Exchange), a Chicago, nota perchè vengono trattati i mini-contratti. Va bene per chi vuole iniziare a operare sui Futures rischiando poco capitale. Fa parte del CBOT.
- CME (Chicago Mercantile Exchange), fondata nel 1874 col nome di Chicago Produce Exchange,ha questo nome dal 1919.
- IMM (International Monetary Market), a Chicago, è una divisione del CME ed è famosa perchè vengono contrattati i Futures finanziari quali S&Pe Nasdaq. Quindi tutt'altro che commodities.
- NYCE (New York Cotton Exchange), è la piu' vecchia borsa merci di New York. Dal Giugno del 1998 si e' fusa col CSCE per formare il New York Board of Trade (NYBOT)
- CSCE (Coffee, Sugar, Cocoa Exchange), dal Giugno del 1998 si è fusa col NYCE per formare il New York Board of Trade (NYBOT).
- NYBOT (New York Board of Trade), nata dalla fusione, nel 1998, di CSCE e NYCE

NYSE

New York Stock Exchange Situato a Wall Street, è conosciuto anche come il "Big Board", è il più grande mercato azionario nel mondo

Obbligazione (o Bond)

Un’Obbligazione è un titolo di credito che rappresenta una parte di debito acceso da una società per finanziarsi.

Obbligazione a tasso fisso

Obbligazione con cedole fisse, come ad esempio i BTP.

Obbligazione a tasso variabile

Obbligazione con cedole variabili, tipicamente indicizzate a dei parametri, quali ad esempio i CCT. Un particolare tipo di obbligazione indicizzata è il reverse bond che è un obbligazione a tasso variabile i cui tassi aumentano quando il livello generale dei tassi diminuisce.

Obbligazione abbandonabile

Obbligazione che permette la richiesta del rimborso anticipato

Obbligazione bull and bear

Obbligazioni a tasso fisso, in cui il rimborso del capitale dipende dall’andamento di un parametro (indice azionario, prezzo di un’altra attività finanziaria, rapporto di cambio prefissato tra due valute, tassi sui Titoli di Stato). L’ammontare del prestito viene diviso in due tranche di identico valore, ma con diverse modalità di rimborso del capitale a scadenza.
Nella prima tranche (bull) il valore di rimborso varia (rispetto al prezzo di rimborso in assenza di variazioni) in modo direttamente proporzionale alla variazione dell’andamento dell’attività di riferimento; nella seconda tranche (bear) il valore di rimborso varia in modo inversamente proporzionale alla variazione dell’andamento dell’attività di riferimento.
In questo modo, sull’emittente non grava alcun rischio connesso all’andamento della Borsa e l’investitore può sottoscrivere un titolo appartenente alla tranche bull o un titolo appartenente alla tranche bear, a seconda delle sue aspettative sull’andamento del mercato.
I sottoscrittori, le cui aspettative si sono verificate (ad esempio, coloro che hanno sottoscritto un titolo appartenente alla tranche bull), otterranno un guadagno in conto capitale pari alla perdita subita da chi ha acquistato la tranche legata alle aspettative di segno contrario (ad esempio, tranche bear).
In genere, per contenere il rischio in capo all’investitore, il prezzo di rimborso è comunque definito all’interno di un intervallo delimitato da un margine superiore (plafond) e da un margine inferiore (plancher).

Obbligazione callabile

Obbligazioni che include una clausola di rimborso anticipato (call provision) da parte dell’emittenti

Obbligazione convertibile

Un titolo a reddito fisso che può essere convertito in un periodo di tempo stabilito, in azioni di natura diversa (ordinarie, privilegiate ecc)

Obbligazione estendibile

Obbligazioni che danno la possibilità ai sottoscrittori o all’emittenti di prolungare la durata del titolo.

Obbligazione ipotecaria

Obbligazioni garantite da ipoteche su beni immobili dell’emittente

Obbligazione reverse floater

Obbligazioni a tasso variabile caratterizzate da rendimenti inversamente proporzionali ai tassi di interesse. Il primo anno la cedola è fissa, mentre per gli anni successivi è data dalla differenza tra un tasso fisso predeterminato e uno variabile (solitamente il tasso LIBOR).
Di conseguenza, se il tasso LIBOR diminuisce di periodo in periodo il valore della cedola aumenta; viceversa, se il tasso LIBOR aumenta il valore della cedola si riduce e si può arrivare al caso limite in cui questo valore si annulla.

Obbligazione step-down/step-up

Obbligazioni a tasso variabile caratterizzate da rendimenti inversamente proporzionali ai tassi di interesse. Il primo anno la cedola è fissa, mentre per gli anni successivi è data dalla differenza tra un tasso fisso predeterminato e uno variabile (solitamente il tasso LIBOR).
Di conseguenza, se il tasso LIBOR diminuisce di periodo in periodo il valore della cedola aumenta; viceversa, se il tasso LIBOR aumenta il valore della cedola si riduce e si può arrivare al caso limite in cui questo valore si annulla.

Obbligazioni bancarie

Titoli di debito che impegnano la banca emittente al rimborso del capitale oltre che degli interessi, di ammontare fisso o variabile nell’arco della durata prestabilita. La normativa di vigilanza prescrive che la durata media di una emissione non possa scendere al di sotto dei 24 mesi. L’eventuale rimborso anticipato non può essere effettuato prima di 18 mesi e deve essere esplicitamente previsto dal regolamento di emissione.

Obbligazioni con warrant

Titolo a cui è abbinato un warrant che permette al titolare di ottenere un certo numero di azioni della stessa o di altre società entro una certa data ad un prezzo determinato

Obbligazioni drop lock

Nascono come normali obbligazioni a tasso variabile, ma fin dall'inizio è stabilita una soglia minima del rendimento corrisposto, sotto la quale scatta la clausola di conversione automatica del prestito a tasso fisso, che è di solito di poco superiore alla citata soglia minima di rendimento corrisposto

Obbligazioni indicizzate

Obbligazioni il cui tasso di interesse varia al variare di un determinato indice; offrono ai sottoscrittori meccanismi di difesa contro la perdita di potere d'acquisto della moneta

Obbligazioni strutturate

Sono tutte le obbligazioni abbinate ad altri strumenti finanziari

Obbligazioni zero coupon

Sono titoli senza cedola, il cui rendimento è dato dalla differenza tra prezzo di sottoscrizione e prezzo di rimborso. Il titolo è emesso, infatti, a un prezzo inferiore al nominale, con uno sconto pari al valore attuale del flusso d'interessi figurativi riconosciuti al sottoscrittore (attualizzato sulla base di un tasso fisso predeterminato) ed è rimborsato al valore nominale in un'unica soluzione

Offer to offer

Si riferisce alla misura della performance storica usando i prezzi d'"offerta" o acquisto all'inizio e alla fine del periodo d'investimento considerato.

Offering Circular

Prospetto informativo redatto secondo i principi internazionali per la distribuzione di titoli all'estero.

OICR

Organismo d’Investimento Collettivo del Risparmio. Indicano sia i Fondi Chiusi che quelli Aperti

OICVM

Sono rappresentati dai i fondi comuni di investimento mobiliare (aperti e chiusi, italiani ed esteri) e dalle società di investimento a capitale variabile (Sicav).

Ombre

Rappresentano le due estensioni, superiore e inferiore rispetto al corpo della candela, che riproducono il massimo e il minimo del mercato nell'unità di tempo presa in considerazione

On balance volume

Indicatore borsistico ottenuto sottraendo il volume realizzato dai titoli al ribasso da quello dei titoli al rialzo (o viceversa) e rapportandolo al saldo della giornata. L'indice in esame è stato costituito per consentire di capire se sul mercato stanno affluendo nuovi capitali o se invece, gli investimenti si stanno indirizzando altrove.

Oneri relativi

Oneri relativi ai sinistri e alle prestazioni e variazioni Riserve Tecniche Danni.

OPA

Offerta Pubblica di Acquisto Comunemente: un gruppo che vuole acquistare il controllo di una società, anziché comprarne i titoli in Borsa può dichiarare pubblicamente di essere disposto ad acquistarne le azioni ad un certo prezzo superiore alla quotazione per stimolare i proprietari alla vendita.
Tecnicamente: istituto giuridico che disciplina tutte le offerte finalizzate all'acquisto in denaro di prodotti finanziari (azioni, obbligazioni etc.) rivolti a più di 300 persone e di ammontare complessivo di 80 milioni di lire

OPAS

Operazione congiunta di acquisto e scambio in cui l'azione può essere acquistata oppure scambiata con un'altra

OPEC

Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, fondata a Baghdad nel 1960. È il Cartello che controlla circa un terzo della produzione mondiale e due terzi delle riserve, con l’obiettivo di controllare l’andamento dei prezzi. Vi fanno parte attualmente dieci Paesi tra Medio Oriente, Sudamerica e Asia (leader di fatto è l’Arabia Saudita), in attesa che rientri a pieno titolo l’Iraq.

Open

E’ il prezzo ufficiale di apertura della giornata borsistica

Open interest

Nel mercato dei future rappresenta il numero dei contratti aperti al termine di una giornata di contrattazione

Operazioni di rifinanziamento marginale

Operazioni dell’Eurosistema che le controparti, di loro iniziativa, possono utilizzare per ottenere, dietro prestazione di garanzie, credito overnight a un tasso di interesse prestabilito.

Operazioni temporanee delle banche

Vendite (acquisti) di titoli “a pronti” alla (dalla) clientela, alla (dalla) Banca d’Italia, a (da) altri enti creditizi da parte delle banche e contestuale acquisto (vendita) a termine” degli stessi titoli da parte del cedente (cessionario) a un prezzo concordato al momento della stipula del contratto (nel caso delle operazioni con la Banca d’Italia, il prezzo è determinato mediante asta). Vengono ricondotte nelle segnalazioni statistiche di Vigilanza quelle operazioni che prevedono l’obbligo di successivo riacquisto (rivendita) a termine. Le vendite temporanee alla clientela ordinaria effettuate dalle banche con raccolta a breve termine sono state assoggettate, dal gennaio del 1983 all’aprile del 1991, alla riserva obbligatoria, al pari dei depositi.

OPS

offerta pubblica di sottoscrizione; vedi OPV

OPV

Offerta pubblica di vendita di un pacchetto di azioni (generalmente una quota di minoranza) da parte del gruppo di controllo. Il completo successo dell'operazione è di norma garantito dalla costituzione di un apposito consorzio fra banche e società finanziarie

OPVS

Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione; è una combinazione di un'OPV e un'OPS assieme.

Opzione

Strumento finanziario con il quale si ha la facoltà di acquistare (opzione call) o di vendere (opzione put), alla o entro la data di scadenza, un determinato quantitativo dell’attività sottostante a un prezzo prefissato

Opzione 'at the money'

Opzione in cui il prezzo dell'attività sottostante risulta uguale al prezzo di esercizio.

Opzione 'in the money'

Opzione che garantisce un guadagno immediato qualora fosse immediatamente esercitata. è il caso in cui il prezzo dell'attività sottostante è maggiore del prezzo di esercizio per le opzioni Call e il caso opposto per le opzioni Put. Sono opzioni con un livello di rischio inferiore.

Opzione 'out of the money'

Opzione in cui non esiste una convenienza all'esercizio. Caso in cui prezzo di esercizio è maggiore del prezzo dell'attività sottostante (per le opzioni Call) o viceversa per le opzioni Put. Opzioni caratterizzate dal più alto livello di rischio.

Opzione americana

E' un'opzione che può essere esercitata in qualsiasi momento fino alla data di scadenza

Opzione Call

Diritto di acquisto di una determinata attività ad un prezzo prefissato (prezzo di esercizio) entro una predeterminata scadenza. Permette di realizzare un guadagno nel caso ci si attenda che il prezzo dell'attività subisca un rialzo nel periodo della durata dell'opzione.

Opzione esotica

Opzioni di recente nascita, con peculiarità diverse da quelle delle opzioni classiche.

Opzione europea

E' un'opzione che può essere esercitata solo alla data di scadenza

Opzione Put

Diritto di vendita di una determinata attività ad un prezzo prefissato (prezzo di esercizio) entro una predeterminata scadenza. Permette di realizzare un guadagno nel caso ci si attenda che il prezzo dell'attività subisca un ribasso nel periodo della durata dell'opzione.

Ora

Indica l'ora nella quale è stato eseguito l'ultimo scambio.

Ordine

Un Ordine è l’incarico che viene dato da un investitore al proprio intermediario per acquistare o vendere una certa quantità di strumenti finanziari.

Ordine a revoca

Un ordine dato dal cliente al broker per l'acquisto o la vendita di titoli in Borsa ad un corso stabilito. Tale ordine resta valido fino a quando non viene eseguito dal broker o revocato dal cliente. Tuttavia la sua durata non può superare un ciclo operativo, equivalente a 14 giorni o un mese a seconda degli usi locali

Ordine al Meglio (At the Market)

Ordine trasmesso a un intermediario per l’esecuzione di uno scambio al prezzo corrente e nel più breve tempo possibile. È anche detto Ordine Incondizionato.

Ordine aperto

Un Ordine Aperto sarà eseguito quando un mercato si muoverà al suo prezzo designato.

Ordine Condizionato

Ordine che viene inoltrato al mercato in modo automatico al verificarsi di una determinata condizione specifica. Finché non avviene tale condizione, l'ordine rimane in stand-by.

Ordine di Stop

Ordine che resta inattivo fino al raggiungimento da parte dello strumento finanziario di un determinato prezzo, detto trigger price.

Ordine di Trailing Stop

Si tratta di un ordine che prende in considerazione l'ultimo massimo (minimo) relativo raggiunto dallo strumento finanziario. Si tratta di un ordine dinamico che segue il trend del titolo, calcolando il massimo (minimo) relativo e adattando il livello di stop, fissato come scostamento minimo di prezzo.

Ordine GTC

Ordine Good Till canceleld, cioè valido fino alla cancellazione specifica.

Ordine GTD

Ordine Good ‘till day, cioè “buono per il giorno”. Ordine valido dal momento del conferimento alla chiusura della contrattazioni.

Ordine in apertura

Espressione usata per indicare un ordine, passato da un cliente al suo broker che deve essere eseguito nei primi minuti dopo l'apertura delle contrattazioni o non deve essere eseguito affatto

Ordine Limite

Un ordine limite è un ordine che scatta quando lo strumento finanziario raggiunge un prezzo specificato, o migliore.

Ordine OCO

Ordine One Cancels Other, cioè un ordine annulla l’altro. È un ordine bivalente, la combinazione di due ordini, coesistenti, ma alternativi, un take profit e uno stop order.

Ordini con Limiti di Prezzo

Ordini di acquisto o di vendita in cui vengono riportati la quantità richiesta e il prezzo massimo (se in acquisto) o minimo (se in vendita) a cui si desidera effettuare la transazione.

Organizzazione modiale per il commercio (Omc)

Organismo internazionale istituito dal Trattato deìl’Uruguay Round (vedi); ha iniziato a operare il l° gennaio 1995. Ha il compito di sorvegliare l’applicazione dei trattati riguardanti gli scambi internazionali di beni e servizi e la protezione della proprietà intellettuale, di gestire il sistema di risoluzione delle controversie commerciali e di promuovere la liberalizzazione in settori ancora protetti. Ha sede a Ginevra.

Oscillatore

Indicatore tecnico che permette di rilevare quando un mercato è in condizioni di ipercomprato o ipervenduto. Può muoversi attorno al valore 0, tra 0 e 100 oppure tra +1 e -1. Quando raggiunge un estremo superiore, il mercato è in ipercomprato, quando raggiunge l'estremo inferiore è in zona di ipervenduto. Va sempre considerato in abbinamento al grafico dei prezzi che è la rappresentazione da considerare sempre in via prioritaria

Oscillatore Stocastico

Questo indicatore consente di misurare la posizione relativa del prezzo di chiusura all’interno di un determinato intervallo (come distanza tra il prezzo massimo e minimo). Lo stocastico evidenzia una situazione di ipercomprato quando è compreso tra 80 e 100, mentre indica una fase di ipervenduto quando è compreso tra 0 e 20.

OTC

Acronimo di Over the Counter. Mercato non regolamentato non soggetto ad alcuna regolamentazione specifica. Nel mercato OTC le modalità di contrattazione non sono standardizzate ed è possibile stipulare contratti "atipici".

OTC BB

Over The Counter Bulletin Board: la borsa delle società minori USA

Ottava

In gergo finanziario è sinonimo di settimana.

Out of the money

Si dice per le opzioni per le quali il prezzo del sottostante è più basso dello strike (per una call) o più alto (per un put)

OUTPUT GAP

L'Outout gap rappresenta lo scostamento percentuale fra PIL effettivo e PIL potenziale in rapporto al PIL potenziale. Se la differenza tra PIL effettivo e potenziale dà un risultato positivo, l’output gap prende il nome di inflationary gap in quanto la maggior crescita della domanda aggregata rispetto a quella dell’offerta aggregata potrebbe avere come effetto un aumento dell’inflazione. Se la differenza tra PIL effettivo e potenziale dà un risultato negativo, l’output gap prende il nome di recessionary gap.

Outsourcing

Metodo finanziario secondo il quale un’azienda affida all’esterno la maggior parte possibile di attività non strutturali. In questo modo di evita di immobilizzare capitale e si libera liquidità per investimenti

Outstanding Amount

Indica l'ammontare complessivo di un certo titolo obbligazionario in circolazione in un dato momento.

Overbought

Vedi ipercomprato

Overdraft

Credito concesso, a fronte del versamento di titoli a garanzia, dalla Banca centrale a un ente creditizio per un periodo inferiore a una giornata.

Overnight

Una posizione aperta che viene trasferita al giorno successivo.

Oversold

Vedi ipervenduto

Overweighting

Termine usato per descrivere la situazione in cui un singolo attivo, paese, settore industriale o investimento in titoli in un fondo sia maggiore del suo contenuto proporzionale nel relativo indice di benchmark.

P/BV

Price/Book Value o rapporto Prezzo/Patrimonio Netto. Rappresenta il rapporto tra il prezzo di Borsa e il Patrimonio Netto di gruppo diviso per il numero totale delle azioni in circolazione. Questo indicatore è particolarmente utilizzato per valutare le azioni di banche e compagnie assicurative, società particolarmente patrimonializzate. Il P/BV serve a indicare quante volte il mercato valuta la differenza tra attività e passività di bilancio, cioè i mezzi propri. In termini assoluti, un rapporto inferiore a uno significa che il mercato valuta un’azienda meno del suo valore di liquidazione. Per fare delle valutazioni più attendibili è opportuno eseguire confronti con le aziende concorrenti o con le medie storiche. Occorre poi considerare che non esiste un valore ottimale di riferimento per tutti i titoli in quanto il rapporto varia a seconda dei settori (più elevato per le società a elevata crescita, più basso per le aziende mature) e a seconda delle Borse.

P/Cash Flow Operativo

Rappresenta il rapporto tra il prezzo di Borsa e il Cash Flow Operativo per azione. Il cash flow operativo esprime la capacità per un’azienda non solo di produrre utili, ma anche quella di sostituire, quando obsoleti, impianti e macchinari ricorrendo all’autofinanziamento e non a capitale di debito. Tendenzialmente, più il valore è elevato e più l’azione è sopravvalutata. Per fare delle valutazioni più attendibili è opportuno eseguire confronti con le aziende concorrenti o con le medie storiche. Occorre poi considerare che non esiste un valore ottimale di riferimento per tutti i titoli in quanto il rapporto varia a seconda dei settori e a seconda delle Borse.

P/E

Il rapporto prezzo utile è dato dal prezzo delle azioni di una società diviso per gli utili per azione prodotti dalla società su base annua.
Il P/E rappresenta il prezzo che gli investitori sono disposti a pagare per ogni lira di utile prodotta dalla società; maggiore è il rapporto prezzo/utile, maggiori sono le aspettative degli investitori sulle prospettive di crescita di una società

P/EBITDA

Rappresenta il rapporto tra il prezzo di Borsa e l’EBITDA diviso per il numero totale delle azioni in circolazione. Tendenzialmente, più il P/EBITDA è elevato e più l’azione è sopravvalutata. Per fare delle valutazioni più attendibili è opportuno eseguire confronti con le aziende concorrenti o con le medie storiche. Occorre poi considerare che non esiste un valore ottimale di riferimento per tutti i titoli in quanto il rapporto varia a seconda dei settori (più elevato per le società a elevata crescita, più basso per le aziende mature) e a seconda delle Borse.

P/NAV

È il rapporto tra il prezzo corrente di un titolo e il Net Asset Value.

P/NAV rettificato

È il rapporto tra il prezzo corrente di un titolo e il Net Asset Value rettificato.

Pac

E’ la sigla che indica i piani di accumulo del capitale, permettono di acquistare delle quote di un fondo tramite attraverso versamenti periodici successivi. Gli importi dei versamenti possono essere ad importo fisso o variabile, a cadenza mensile, trimestrale ecc...

PANDA BOND

Panda bond è una definizione coniata per individuare i titoli obbligazionari di emittenti stranieri emessi sul mercato domestico cinese in valuta locale.

Panic selling

Termine inglese che indica una vendita a tutti i costi di azioni o obbligazioni. Spesso si presenta nella fase finale di andamento ribassista dei mercati finanziari.

Parità dei poteri di acquisto (Ppa)

Tassi di cambio che uguagliano i poteri di acquisto delle diverse monete.

Partecipazioni a costo storico

Partecipazioni valutate secondo il metodo del costo storico di sottoscrizione.

Partecipazioni a patrimonio netto

Partecipazioni valutate secondo il metodo del patriomio netto. Il metodo del patrimonio netto (equity method) viene usato per la redazione di bilanci consolidati ed è basato sull'adeguamento del valore delle partecipazioni in funzione della variazione del patrimonio netto delle società collegate.

Passività correnti

I debiti per beni e servizi ricevuti pagabili entro il periodo approssimativo di un anno

Passivity rule

E' l’obbligo di astensione dal compiere atti od operazioni che possano contrastare gli obiettivi dell’offerta. L’art. 104 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) dispone che : “Salvo autorizzazione dell'assemblea ordinaria o di quella straordinaria per le delibere di competenza, le società italiane le cui azioni oggetto dell'offerta sono quotate in mercati regolamentati italiani o di altri paesi dell'Unione Europea si astengono dal compiere atti od operazioni che possono contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'offerta. Le assemblee deliberano, anche in seconda o in terza convocazione, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentano almeno il trenta per cento del capitale. Resta ferma la responsabilità degli amministratori e dei direttori generali per gli atti e le operazioni compiuti”.

Patrimonio di base (o tier 1)

Il capitale versato, le riserve e il fondo per rischi bancari generali costituiscono i principali elementi patrimoniali di qualità primaria. Il totale di questi elementi, previa deduzione delle azioni proprie possedute, dell’avviamento, delle immobilizzazioni immateriali, delle perdite registrate in esercizi precedenti e in quello in corso, costituisce il patrimonio di base o tier 1 .

Patrimonio di Vigilanza (o Total capital)

Patrimonio delle banche valido ai fine della normativa di Vigilanza, costituito dall’ammontare complessivo del “Patrimonio base” e del “Patrimonio supplementare”, dedotte, con specifiche e dettagliate modalità, le partecipazioni e le altre interessenze possedute in enti creditizi e/o finanziari.

Patrimonio netto di competenza del gruppo

Vedi PN gruppo.

Patrimonio netto di competenza di soggetti terzi

Vedi PN QT.

Patrimonio supplementare (o tier 2)

Le riserve di rivalutazione, gli strumenti ibridi di patrimonializzazione (passività irredimibili e altri strumenti rimborsabili su richiesta dell’emittente col preventivo consenso della Banca d’Italia),le passività subordinate e gli altri elementi positivi costituiscono gli elementi patrimoniali di qualità secondaria. Il totale di questi elementi, previa deduzione delle minusvalenze nette sui titoli e di altri possibili elementi negativi, costituisce il patrimonio supplementare o tier 2.

Pattern

Un pattern è una figura formata da una o più candele o barre utile per predire l’andamento futuro dei prezzi.

Patto di stabilità e crescita

Adottato dal Consiglio europeo di Amsterdam nel giugno del 1997 sulla base di quanto deliberato dal Consiglio di Dublino del dicembre 1996, il Patto completa la definizione delle regole di politica di bilancio indicate nel Trattato sulla UE (vedi: Trattato sull’Unione europea). Con il Patto i paesi della UE si impegnano a rispettare l’obiettivo di medio termine di un saldo di bilancio vicino al pareggio o positivo. Il Patto, che è costituito da una Risoluzione e da due Regolamenti del Consiglio, stabilisce inoltre i limiti temporali per i vari livelli d’intervento della Procedura dei disavanzi eccessivi, l’entità e le condizioni di applicazione delle sanzioni e le caratteristiche dei Programmi di stabilità e di convergenza che dovranno essere rispettivamente presentati dai paesi partecipanti e non partecipanti alla moneta unica fin dall’avvio.

Pay out

rapporto tra la somma dei dividendi (utili distribuiti) e l’utile complessivo

PBOC

Acronimo della People's Bank of China, la Banca Popolare Cinese.

Peg

Price/Earning to growth. Rapporto tra l'indicatore price/earning e il tasso di sviluppo annuale previsto negli utili di una società. Questo multiplo di mercato è stato appositamente costruito per valutare le azioni di società operanti nel settore Internet, caratterizzate da un elevato tasso di crescita.

Pennant

Il Pennant o Pennello è una figura di continuazione del trend caratterizzata da linee di supporto e resistenza che risultano convergenti.

Penny stock

azioni di piccole società USA quotate al mercato minore OTC BB vicine alla bancarotta, con un prezzo corrente vicino alla zero.

Perdite da operazioni finanziarie

Le perdite da operazioni finanziarie sono una componente di reddito negativa derivante dalla gestione del portafoglio titoli non immobilizzato e dalle operazioni su valute e metalli preziosi.

Perdite delle partecipazioni

Le perdite delle partecipazioni sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Performance

La performance di uno strumento finanziario è la capacità di variare in base ad un valore di riferimento. Nel confronto tra due strumenti si parla di tendenza a sovraperformare o a sottoperformare a seconda che la prestazione sia migliore o peggiore.

Performance del titolo

Rendimento del titolo a più scadenze.

Performance del titolo rispetto al mercato

Rendimento del titolo a più scadenze rispetto al rendimento di un indice di mercato (FTSE MIB, FTSE Italia All-Share, ...).

Periodicità dividendi

Indica la frequenza con cui viene pagato il dividendo ai possessori dello strumento finanziario in questione.

Periodo di grazia

Periodo di proroga del termine di durata del fondo che la società di gestione può richiedere alla Banca d'Italia per il completamento dello smobilizzo degli investimenti. Tale periodo non può superare i tre anni.

PFN

Posizione Finanziaria Netta. Questa voce, se negativa, fornisce una misura dell’indebitamento finanziario netto, cioè dell’ammontare dei debiti di natura finanziaria contratti dall’azienda da cui vengono sottratte le disponibilità finanziarie. Se positiva, indica che le attività finanziarie compensano l’esposizione debitoria.

PFN/EBITDA

Esprime il rapporto tra l’indebitamento finanziario netto e il margine operativo lordo. Questo indicatore segnala di quante volte l’indebitamento finanziario netto “supera” la marginalità lorda dell’impresa considerata, ossia la capacità dell’azienda di generare reddito con la sua gestione caratteristica. Esprime, quindi, un’indicazione sulla capacità della medesima azienda di finanziare i mezzi di terzi (quanti anni l’impresa impiega a ripagare il debito con gli utili lordi prodotti dalla gestione caratteristica). Quanto più il valore del rapporto risulta elevato tanto più è remota nel tempo la capacità per l’azienda di ridurre il suo livello di indebitamento. Anche per questo indice non esiste un valore obiettivo in quanto i debiti di un’azienda sono anche funzione del settore di appartenenza e della propria redditività. Il rapporto non viene calcolato in caso di posizione finanziaria netta positiva.

PFN/PN

Esprime il rapporto tra l’indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto dell’azienda. Permette di verificare il grado di dipendenza dell’impresa da fonti finanziarie esterne e onerose. Quanto più è alto il suo valore, meno equilibrata sarà la sua struttura finanziaria. In linea di principio un valore pari a 1 è il livello fisiologico, ma non esiste un valore obiettivo in quanto i debiti di un’azienda sono anche funzione del settore di appartenenza e della propria redditività. Il rapporto non viene calcolato in caso di posizione finanziaria netta positiva.

Phi

La variabile Phi misura la sensibilità del premio di un warrant alle variazioni del rendimento atteso del sottostante (dividendi).

Piano di reinvestimento dei dividendi

Un piano che prevede il reinvestimento automatico in titoli della stessa società dei dividendi dovuti agli azionisti. La società che lo adotta si rifornisce così di denaro fresco senza dovere sostenere spesa relative a nuove emissioni d'azioni

Piccola impresa

Sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (GUCE) serie C n.213 del 23/7/96 viene pubblicata la definizione di "piccola impresa". E' un' azienda con meno di 50 dipendenti, ha un fatturato annuo non superiore ai 7 milioni di Ecu ed è in possesso del requisito di indipendenza (il capitale o i diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più, da una solo impresa o da più imprese non conformi alla definizione di PMI.)

PIL

Acronimo di Prodotto Interno Lordo, è il valore complessivo dei beni e servizi finali prodotti all'interno di un paese in un certo intervallo di tempo.

PIN

Prodotto Interno Netto: è uguale al PIL meno gli ammortamenti

PiP

Acronimo di Percentage in Point, rappresenta il movimento minimo di un cross valutario. Si tratta del quarto posto decimale, cioè 0,0001 (per gli incroci con lo Yen un PiP equivale a 0,01). Se il cambio eurodollaro passa da 1,2960 a 1,2963 è salito di 3 PiP.

Pipette

Decima parte di PiP. Sistema utilizzato con le quotazioni Forex a cinque cifre (5 decimali al posto dei soliti 4, esempio EUR/USD a 1,29015).

Plusvalenza (Capital Gain)

Saldo positivo tra il prezzo di vendita (o di rimborso) e il prezzo di acquisto (o di sottoscrizione) di un’attività finanziaria o reale.

PMI

Piccola Media Impresa Sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (GUCE) serie C n.213 del 23/7/96 viene pubblicata la definizione di pmi. Si definisce così, l'impresa che ha meno di 250 dipendenti, un fatturato annuo non superiore ai 40 milioni di Ecu ed è in possesso del requisito di indipendenza, in cui, cioè, il capitale o i diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più da una solo impresa o da più imprese non conformi alla definizione di PMI

PN gruppo

E’ la fonte durevole per eccellenza in un’azienda e comprende anche gli interessi di terzi. E’ costituito dal capitale sociale, dalle riserve e dagli utili dell’impresa non distribuiti, al netto delle eventuali perdite. Per le imprese bancarie, ai fini della vigilanza, si tiene conto anche del fondo rischi su crediti e del fondo per rischi bancari generali.

PN QT

Rappresenta il Patrimonio Netto di pertinenza degli azionisti di minoranza delle società non controllate integralmente.

PNL

Acronimo di Prodotto Nazionale Lordo, è costituito dalla somma tra il PIL e i redditi netti dall’estero.

Point&Figure

Grafico di fase che elimina le oscillazioni di prezzo perché considerate non influenti per la determinazione del trend.

Poison put

Put avvelenata. E' una clausula che permette all'obbligazionista di richiedere il rimborso del titolo in caso di fusione in seguito a una scalata.

Portafoglio

E' l'insieme delle attività finanziarie di un operatore.

Position Trading

Strategia di trading in cui i contratti aperti permangono tali durante un periodo di tempo prolungato.

Posizione Corta

Posizione in cui viene a trovarsi un operatore che non possiede gli strumenti finanziari che ha venduto e che deve consegnare.

Posizione finanziaria netta

Vedi PFN.

Posizione Lunga

È una posizione creata acquistando un certo strumento finanziario.

Posizione Netta

Sul mercato valutario la posizione netta è data dalla sommatoria delle posizioni detenute non bilanciate da transazioni contrarie.

Posizioni aperte (open interest)

Nei mercati future, le posizioni aperte sono rappresentate dal totale delle operazioni di acquisto/vendita a termine che non sono state chiuse dagli investitori con operazioni di segno inverso.

PPI

Producer Price Index, ossia livello dei prezzi alla produzione o ingrosso. Viene calcolato dal Labor Department americano ed è costituito da un panierie di beni tipici rappresentativi del costo della vita. Quando si parla di PPI ex food & energy, si fa riferimento agli stessi indici depurati da componenti volatili (tipicamente quelli energetico e alimentare)

Preference shares

Titoli che associano a forme di remunerazione ancorate ai tassi di mercato caratteristiche di subordinazione particolarmente accentuate, ad esempio il mancato recupero negli esercizi successivi degli interessi non corrisposti dalla banca e la perdita definitiva del diritto alla remunerazione in caso di azzeramento per perdite del capitale della banca. Le istruzioni di Vigilanza fissano le condizioni in base alle quali le preference shares possono essere computate nel patrimonio di base delle banche e dei gruppi bancari.

Premio

Somma che il compratore di un contratto a premio paga, per riservarsi la facoltà di decidere se procedere all'acquisto di titoli oppure rinunciarvi.

Premio per il Rischio

Rendimento addizionale derivante da un investimento rischioso.

Premio per la Liquidità

Rendimento addizionale originato dall'investimento in titoli che non possono essere facilmente convertiti in contante.

Presa di beneficio

Vendita di uno strumento finanziario da parte di un investitore che si ritiene appagato dal guadagno conseguito. Monetizzazione dell'investimento.

Prestazione

Trattamento corrisposto dalla forma pensionistica dal momento della maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni nel regime di previdenza obbligatoria di appartenenza dell’iscritto con almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari. La prestazione può essere percepita in forma di rendita oppure parte in rendita e parte in capitale (di regola, fino al massimo del 50 per cento del montante finale accumulato). Se la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70 per cento del montante finale è inferiore al 50 per cento dell’assegno sociale, la prestazione può essere fruita interamente in capitale.

Prestiti della Repubblica

Titoli obbligazionari a tasso fisso o variabile emessi dal Tesoro italiano sui mercati esteri sotto la denominazione di Republic of Italy. Sono solitamente stilati nelle principali valute degli euromercati quali dollari, yen, euro.

Prestiti sindacati

Prestiti organizzati e garantiti da un consorzio di banche e altre istituzioni finanziarie.

Prestiti subordinati

Strumenti di finanziamento, il cui schema negoziale prevede che i portatori dei documenti rappresentativi del prestito siano soddisfatti successivamente agli altri creditori in caso di liquidazione dell’ente emittente.

Prestito standby

Meccanismo di finanziamento degli squilibri della bilancia dei pagamenti di breve periodo dei membri dell'FMI che assicura al paese la possibilità di ottenere finanziamenti in tranches successive.

Prezzi a Cinque Cifre

Sistema che nella fissazione dei prezzi della coppie di valute prevede 5 cifre decimali al posto delle solite 4 (esempio EUR/USD a 1,29015). Si tratta di un sistema caratterizzato da una maggiore precisione e di solito viene utilizzato dai broker ECN.

Prezzi a Quattro Cifre

Sistema di fissazione dei prezzi delle coppie di valute con 4 cifre decimali (esempio EUR/USD A 1,2901).Si tratta di un sistema in genere utilizzato dai market maker.

Prezzi al Consumo

Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale: Indice dei prezzi al dettaglio calcolato dall’Istat su un campione di 930 beni e servizi rappresentativi dei consumi finali delle famiglie italiane nell’anno 1998. A livello nazionale è calcolato aggregando i dati rilevati in tutti i capoluoghi di provincia. I dati sono pubblicati per 209 voci di prodotto, 107 categorie, 38 gruppi e 12 capitoli di spesa. -Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati: Indice dei prezzi al dettaglio calcolato dall’Istat su un campione di 930 beni e servizi rappresentativi dei consumi finali delle sole famiglie dei lavoratori dipendenti non agricoli (esclusi i dirigenti) nel 1998. Dal gennaio 1999 a livello nazionale è calcolato aggregando i dati rilevati in tutti i capoluoghi di provincia. In precedenza era calcolato aggregando i dati rilevati in tutti i capoluoghi di regione. I dati sono pubblicati per 209 voci di prodotto, 107 categorie, 38 gruppi e 12 capitoli di spesa. -Indici armonizzati dei prezzi al consumo: Indici dei prezzi al dettaglio calcolati per ciascun paese dell’area dell’euro dagli Istituti nazionali di statistica sulla base delle metodologie comuni indicate dall’Eurostat. I dati sono pubblicati per 63 classi di prodotto, 29 categorie e 12 capitoli di spesa. Vedi anche Inflazione.

Prezzi alla produzione dei prodotti industriali

Indice dei prezzi, rilevati dall’Istat, che si formano nelle transazioni relative a merci vendute dai produttori industriali sul mercato interno. I dati sono pubblicati per 159 gruppi, 28 divisioni e 16 settori, coerentemente con la classificazione delle attività economiche ATECO91. I prodotti sono classificati anche in relazione alla destinazione finale, per la quale i dati pubblicati distinguono tra beni di consumo, beni di investimento e intermedi.

Prezzi istituzionali

Prezzi di riferimento utilizzati a livello comunitario nella regolamentazione dei mercati agricoli europei. Pur essendo di diversa natura a seconda del prodotto, possono essere ricondotti a tre tipologie: prezzo obiettivo o indicativo, che rappresenta il prezzo di equilibrio a cui dovrebbe tendere il mercato intemo europeo; prezzo di intervento che costituisce il prezzo minimo garantito agli agricoltori, al di sotto del quale la Comunità attua interventi diretti di ritiro dal mercato e stoccaggio del prodotto; prezzo soglia, che rappresenta il prezzo minimo di entrata, applicato alle frontiere comunitarie, per i prodotti agricoli importati dai paesi non comunitari.

Prezzo a premio o a sconto

Quando un titolo viene negoziato ad un prezzo superiore o inferiore al valore nominale si dice che esso è scambiato a premio o a sconto, oppure sopra o sotto la pari.

Prezzo Denaro

Con questo termine viene indicata la miglior proposta in acquisto (denaro) inserita nel 'book' del mercato telematico.

Prezzo di Apertura

Prezzo individuato in apertura di mercato dal programma del sistema telematico di borsa che, valutando le diverse proposte in acquisto e in vendita, ricerca il prezzo in grado di massimizzare la quantità totale scambiata.

Prezzo di emissione

È il prezzo unitario a cui vengono offerti al pubblico i titoli di nuova emissione. Si tratta quindi dell'importo che, all'emissione di un titolo, il sottoscrittore deve versare all'emittente, per entrarne in possesso ed esercitare, così, i diritti che il titolo stesso incorpora. Le obbligazioni possono essere emesse alla pari, sotto la pari o sopra la pari.

Prezzo di esercizio

Prezzo unitario al quale chi esercita una opzione consegna o ritira il sottostante; è detto anche strike price

Prezzo di Mercato

Prezzo attuale di un bene nel mercato.

Prezzo di Riferimento

È costituito dal prezzo medio ponderato relativo all'ultimo 10% della quantità scambiata.

Prezzo di rimborso

Prezzo al quale avviene il rimborso del capitale investito. Di solito il rimborso è alla pari, a volte avviene sopra la pari.

Prezzo Lettera

Con questo termine viene indicata la miglior proposta in vendita (lettera) inserita nel 'book' del mercato telematico.

Prezzo Limite

Prezzo massimo a cui si è disposti ad acquistare o vendere uno strumento finanziario, secondo gli ordini ricevuti.

Prezzo netto di rimborso

Il prezzo netto di rimborso è calcolato nel caso in cui il prezzo di emissione del titolo sia inferiore del prezzo di rimborso. In questo caso il prezzo di rimborso è comprensivo della ritenuta fiscale applicata sui redditida capitale.

Prezzo soglia

In sede d'asta, è il prezzo al di sotto del quale le domande di sottoscrizione non sono prese in considerazione, perché disallineate rispetto ai prezzi di mercato fino al punto da poter essere ritenute del tutto speculative

Prezzo Ufficiale

È il prezzo che viene calcolato sulla base della media ponderata degli scambi che avvengono durante l'intera giornata.

Price Spread

Differenza applicabile ai fondi con prezzo duplice (fondi a capitale variabile) fra il prezzo al quale gli investitori acquistano fondi comuni ("offer") e il prezzo al quale i fondi possono essere venduti ("bid"). Il margine di prezzo copre l'onere iniziale del fondo e i costi di contrattazione dei titoli sottesi.

Price/Cash flow

E’ il rapporto tra il prezzo di mercato dell’azione e il cash flow (flusso di cassa) generato dalla società, rapportato al numero di azioni in circolazione. Questo multiplo esprime il tempo necessario affinché la somma investita in azioni ritorni all’investitore sotto forma di cash flow. Il cash flow rappresenta il flusso di liquidità generato dalla società nel corso di un determinato periodo, e si ottiene aggiungendo all'utile netto della società gli ammortamenti e accantonamenti.Viene utilizzato soprattutto per la valutazione di società operanti in settori che richiedono forti spese d’investimento iniziali, e conseguenti ingenti carichi di ammortizzazione

Price/Earning to growth

Vedi PEG

Price/Earnings

Vedi P/E

Prime rate

Tasso di interesse di massimo favore, applicato dalle banche sui prestiti concessi ai loro migliori clienti. E'un indicatore utilizzato dalle banche per definire il costo del denaro, cioè il tasso di interesse praticato alla loro clientela. Il Prime Rate dipende dalle condizioni generali del mercato, dalla disponibilità di riserve e dall'ammontare del prestito.

Private Banking

Gestioni individuali relativa ad offerte di servizi bancari a soggetti particolarmente facoltosi; vi rientrano ad esempio la gestione di patrimoni, la consulenza fiscale, la concessione di finanziamenti particolari e la consulenza in materia successoria.

Private Placing

E' l'offerta di titoli di nuova emissione direttamente agli investitori, senza ricorrere ad una pubblica sottoscrizione.

Privatizzazione

Immissione sul mercato borsistico di azioni di un’azienda ex-statale.

Procedura dei disavanzi eccessivi

Ai sensi dell’art. 104c del Trattato di Maastricht, la Commissione della UE sorveglia l’evoluzione dei conti pubblici dei paesi membri e ne verifica la conformità ai criteri di convergenza ivi fissati; qualora essi non siano rispettati, predispone una relazione in base alla quale il Consiglio dei Ministri economici e finanziari vota a maggioranza qualificata circa l’esistenza o meno di un disavanzo eccessivo. In caso affermativo, lo stesso Consiglio formula raccomandazioni agli Stati interessati ai fini dell’eliminazione della situazione di disavanzo eccessivo (vedi: Patto di stabilità e crescita).

Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato

Valore corrispondente alla produzione di beni e servizi finali dell’economia, ossia non destinati ad essere utilizzati nei processi produttivi, nell’arco di un anno d’attività economica. Il PIL è pari alla somma dei valori aggiunti ai prezzi di mercato delle varie branche produttive che caratterizzano l’economia di un paese, diminuita dei servizi imputati del credito e aumentata delle imposte indirette sulle importazioni.

Profit Taking

Vedi presa di beneficio

Profit targhet

Profit Taking

Profit warning

annuncio di una societa' che di solito precede di poco quello dei risultati periodici e che comunica dati inferiori alle attese degli analisti

Profitti da operazioni finanziarie

I profitti da operazioni finanziarie sono una componente di reddito positiva derivante dalla gestione del portafoglio titoli non immobilizzato e dalle operazioni su valute e metalli preziosi.

Profondità del Mercato

Dimensione dell’ordine necessario a spostare i mercati da un certo grado. Un’ampia profondità del mercato è sinonimo di elevata liquidità mentre una bassa profondità caratterizza i mercati illiquidi.

Project Financing

Debito che costituisce principalmente un diritto di rivalsa sui flussi di cassa di un progetto particolare, invece che nei confronti di un'impresa nel suo complesso.

Promotore finanziario

soggetto a cui deve ricorrere una società di intermediazione mobiliare o una banca nel caso di offerta fuori sede di strumenti finanziari o di servizi di investimento. I promotori finanziari possono assumere la veste di dipendenti, mandatari o agenti di una Sim o banche e debbono essere iscritti in un apposito albo tenuto presso la Consob

Pronti contro termine

Contratto con il quale un risparmiatore si assicura il rendimento di certi titoli obbligazionari grazie all'impegno di riacquisto di una banca o di una società finanziaria

Proposta di negoziazione

Ordine di acquisto o vendita, per conto proprio o per conto terzi, immesso dagli operatori autorizzati alla negoziazione

Proroga

All’approssimarsi della scadenza dello strumento finanziario la società di gestione può decidere di prorogarne la durata per un periodo massimo che deve essere indicato nel prospetto informativo.

Prospetto informativo

Documento che contiene tutte le informazioni relative alla natura dello strumento finanziario ed ai rischi dell'investimento. Deve essere consegnato all'investitore all'atto dell'acquisto dello strumento finanziario.

Proventi degli investimenti

Proventi netti degli investimenti al netto della quota tecnica trasferita al ramo Vita + Saldo altri proventi/oneri.

Proventi netti classe D

Proventi o oneri netti degli investimenti della classe D, cioè dagli investimenti il cui rischio è a carico degli assicurati, che ha come contropartita una correlata variazione delle Riserve Tecniche e non incide, pertanto, sul risultato economico.

Proventi straord. netti

Rappresenta il saldo della gestione straordinaria che scaturisce dalla contrapposizione tra proventi e oneri non legati all’attività caratteristica della società.

Provento

Viene definito provento l'utile conseguito da un fondo comune di investimento nel corso dell'anno. Nei fondi a distribuzione dei proventi, le plusvalenze eventualmente realizzate dal fondo vengono (totalmente o parzialmente) distribuite ai partecipanti con cadenza periodica (solitamente una volta all'anno); nei fondi ad accumulazione di proventi le plusvalenze realizzate dal fondo non vengono distribuite ai partecipanti ma vanno ad aumentare il valore complessivo del fondo.

Public company

Società con una compagine sociale frazionata

Pullback

Si definisce Pullback il momentaneo ritorno dei prezzi presso un livello di supporto o di resistenza a seguito di un breakout.

Punti Pivot

I Punti Pivot sono segnali grafici utilizzati in analisi tecnica per determinare i livelli di supporto o resistenza.

Punto base (Basis point)

Unità di misura, corrispondente a un centesimo di punto percentuale, ossia lo 0,01%.

Put

Facoltà di vendere una determinata attività finanziaria entro un determinato periodo di tempo a un prezzo prefissato.

Quantità Denaro

La Quantità Denaro è il numero di offerte di acquisto di uno strumento finanziario a un dato prezzo in un dato momento.

Quantità Lettera

La Quantità Lettera è il numero di offerte di vendita di uno strumento finanziario a un dato prezzo in un dato momento.

Quantitativo Minimo

Lotto minimo di titoli che può essere negoziato.

Quotazione

Prezzo di uno strumento finanziario registrato nel corso delle contrattazioni. La Quotazione è inoltre il processo di inserimento di uno strumento finanziario in un determinato listino.

Quotazione Diretta

Si è in presenza di una Quotazione Diretta (“Direct Quotation”) quando il tasso di cambio è espresso in termini di valuta utilizzata in un determinato Paese (o area geografica). Nel caso dell’euro la Quotazione Diretta rispetto al dollaro statunitense è: 0,7819 EUR = 1 USD (dato al 15/10/2014).

Quotazione Indiretta

Si è in presenza di una Quotazione Indiretta (“Indirect Quotation”) quando il tasso di cambio è espresso in termini di valuta estera necessaria ad acquistare un’unità di valuta locale. Nel caso dell’euro la Quotazione Indiretta rispetto al dollaro statunitense è: 1 EURO = 1,2778 USD (dato al 15/10/2014).

Raccolta bancaria

Comprende i depositi, le obbligazioni e i pronti contro termine passivi.

Raccolta diretta

Debiti per cassa verso clienti, residenti e non, per depositi a vista e a termine o con preavviso, conti correnti (saldi passivi), obbligazioni, certificati di deposito, operazioni pronti contro termine, prestiti e passività subordinate. Sono esclusi i debiti verso le altre banche, i fondi di terzi in amministrazione (ricevuti da Stato, regioni e enti pubblici), le passività per assegni circolari e altri titoli.

Raccolta indiretta

Titoli di credito ed altri valori non emessi dalla banca depositaria, ricevuti dalla stessa in deposito a custodia, amministrazione o in connessione con l’attività di gestione di patrimoni mobiliari. E’ data dalla somma tra la raccolta amministrata (azioni, obbligazioni, fondi comuni, titoli di stato) e la raccolta gestita (polizze, assicurazioni, fondi pensione).

Raccolta totale

E’ data dalla somma tra la raccolta diretta e quella indiretta.

Raffinazione

Insieme delle operazioni di trasformazione del petrolio greggio in derivati di diversa qualità (principalmente: GPL, benzina leggera, nafta, kerosene, gasolio e residui).

Raggruppamento di azioni

La procedura inversa di un frazionamento e cioè l'emissione di una singola azione di capitale in cambio di più azioni di capitale ritirate dalla circolazione della stessa società emittente

Raider

Soggetto individuale o societario che cerca di raggiungere il controllo di una società per sostituirsi al management della stessa

Rally

Vivace rialzo dei prezzi conseguente ad una discesa o ad una evoluzione orizzontale.

Rand

Il Rand Sudafricano (abbreviazione ZAR) è la valuta utilizzata in Sud Africa.

Range

Differenza tra il prezzo massimo e prezzo minimo registrati in un determinato periodo di tempo.

Rapporti interbancari

Rapporti di conto intrattenuti tra le banche sotto forma di depositi interbancari (liberi o vincolati), di conti correnti di corrispondenza e di finanziamenti.

Rapporto di concambio

In una fusione, numero e tipo di azioni della società incorporante (o risultante dalla fusione) da attribuire in cambio di un certo numero e tipo di azioni delle società incorporate o fuse. Il rapporto dipende dal valore di mercato relativo delle società che partecipano alla fusione.

Rapporto di conversione

Quantitativo di azioni ricevibili come risultato della conversione di un titolo obbligazionario convertibile o di un titolo azionario convertibile.

Rapporto di esercizio

Detto anche multiplo o ratio, indica la quantità di sottostante controllata da ciascun warrant.

Rapporto di turnover

Misura il grado di mobilità, o di liquidità, di uno stock di attività finanziarie. E' il rapporto tra il volume di scambi e la consistenza di una determinata attività finanziaria.

Rapporto prezzo/valore contabile

Il rapporto tra prezzo di mercato del capitale azionario di una società e il complesso delle sue attività calcolate al valore contabile.

Rastrellamento

Acquisti sistematici in Borsa per conquistare il controllo di una società

Rateo di Interesse

Nel corso della durata di un titolo obbligazionario, gli interessi maturano giornalmente e vengono pagati ai possessori sotto forma di cedole alla scadenza di periodi prefissati. Alla data di "stacco cedola" ogni possessore ha il diritto di ricevere l'intero importo di interessi corrispondente alla cedola indipendentemente da quando è entrato in possesso del titolo stesso. In altre parole, non è rilevante aver acquistato il titolo prima o dopo l'inizio del periodo di maturazione della cedola. Questo significa che nel momento in cui si acquista o si vende un titolo obbligazionario il prezzo include la parte di cedola che è maturata nel corso del periodo. Questa frazione di interessi viene definita come rateo di interessi. Tale valore si calcola come prodotto tra il valore della cedola e la frazione di tempo trascorsa all'interno del periodo di maturazione della cedola stessa.

Rating

Valutazione sul merito creditizio di un soggetto debitore. È elaborato dalle c.d. agenzie di rating e la valutazione massima è rappresentata dal giudizio AAA.

Rating etico

E' l'attività di certificazione del grado di eticità di un'azienda svolta da appositi istituti di ricerca. Definiti determinati requisiti di inclusione/esclusione (per esempio , tra i primi: il rispetto dell'ambiente, dei diritti dell'uomo; tra i secondi: lo sfruttamento dei minori, il commercio d'armi), tali agenzie ne verificano il possesso da parte di aziende sulle quali gli investitori istituzionali hanno chiesto informazioni.
La più famosa e temuta società di rating etico è l'americana Kinder Lydenberg Domini. In Italia, tra le più accreditate ci sono Avanzi ed E. Capital Partners.

RBA

Acronimo di Reserve Bank of Australia, la Banca centrale australiana.

RBNZ

Acronimo di Reserve Bank of New Zealand, la Banca centrale neozelandese.

Real

Il Real brasiliano (abbreviazione BRL) è la valuta utilizzata in Brasile.

Real Time

Visualizzazione dei prezzi di uno strumento finanziario in tempo reale.

Reazione

Un declino dei prezzi che ritraccia parte del precedente rialzo

Recessione

Il termine indica una temporanea diminuzione dell'attività economica, con conseguente disoccupazione di breve periodo. La recessione, pertanto, essendo di breve durata non assume importanza tale da farla considerare una fase del ciclo economico

Redditi da capitale

Per investimenti in ETF si intende il reddito derivante dai dividendi percepiti e dall'incremento di valore netto delle quote (NAV)

Regime del risparmio amministrato

Si applica nel caso in cui l’investitore affidi i propri risparmi in deposito ad un intermediario a cui delega tutte le operazioni di natura fiscale: calcolare l’imposta dovuta e versarla al fisco, effettuare la compensazione tra minusvalenze, ecc.. La scelta è alternativa a quella del regime della dichiarazione.

REITs

Real Estate Investment Trusts, sono sostanzialmente dei fondi (chiusi) immobiliari. Per qualificarsi come REIT (Real Estate Investment Trust) una società deve presentare precisi requisiti previsti dal Tax Code statunitense, tra i quali: * investire almeno il 75% del totale dell’attivo in assets di natura immobiliare; * acquisire almeno il 75% dei profitti lordi dalla locazione di immobili o dagli interessi che maturano nell’ambito delle transazioni immobiliari. * pagare annualmente agli azionisti almeno il 90% del reddito imponibile in forma di dividendi.

Relazione annuale di bilancio

La relazione inviata ogni anno dalla società ai soci. Essa tratta la situazione finanziaria e i risultati gestionali dell'azienda relativi all'anno precedente e reca allegati il bilancio, il conto profitti e perdite, spesso il prospetto del flusso di cassa, la relazione dei revisori dei conti ecc

Rendibot

Rendimento composto medio ponderato riferito all'anno commerciale dei BOT a sei mesi e a dodici mesi (relativo al mese precedente la stipula del contratto)

Rendimento

Il Rendimento è la variazione percentuale del valore di uno strumento finanziario in un determinato arco di tempo.

Rendimento alla scadenza

Il Rendimento a Scadenza rappresenta il Rendimento che un investitore può ottenere mantenendo in portafoglio lo strumento finanziario acquistato fino alla sua naturale scadenza.

Rendimento anomalo

Parte di rendimento non spiegabile dai movimenti di mercato.

Rendimento atteso

E' dato dalla media ponderata dei rendimenti possibili.

Rendimento effettivo

Il Rendimento Effettivo è il Rendimento di uno strumento finanziario tenendo conto di tutte le componenti reddituali.

Rendimento immediato

Rendimento di un investimento in titoli che tiene conto solamente degli utili periodici incassati (interesse o dividendo). Il calcolo del rendimento effettivo è molto semplice: Ri = R/C in cui R indica il reddito e C il costo. Ad esempio il rendimento immediato di un BTP pagato 95 con cedola annua del 5% è pari a: Ri = 5/95 = 5,276%

Rendimento medio effettivo

Tasso di sconto da applicare alle prestazioni future offerte dal titolo per ottenere un valore attuale pari al corso o al prezzo di emissione.

Rendimento reinvestito

Si tratta dello standard tipico del mercato britannico degli investimenti per i raffronti di performance. Per rispecchiare in pieno il rendimento ottenuto dagli investimenti, la performance dei fondi viene solitamente espressa come "rendimento totale", cioè comprensivoa degli apprezzamenti di capitale e del reinvestimento delle distribuzioni di reddito netto in ulteriori unità o azioni su base periodica. In caso di fondi domiciliati in centri offshore, il reinvestimento viene normalmente negoziato su base lorda con la responsabilità fiscale dei singoli investitori determinata dal paese di residenza.

RendiOb

Rendimento medio delle obbligazioni emesse da istituti di credito. Più precisamente, con il termine Rendiob la Banca d’Italia definisce quel tasso di rendimento medio effettivo lordo generato dalla media mensile dei rendimenti di un campione di obbligazioni bancarie, quotate con significativi volumi sul MOT e con vita residua superiore all’anno. Sono esclusi dalla ponderazione i titoli con caratteristiche finanziarie particolari, ad esempio obbligazioni convertibili, con warrant o con clausola di rimborso anticipato. Il Rendiob è utilizzato dagli operatori di mercato come parametro di riferimento nei prestiti ad indicizzazione finanziaria. Alcune disposizioni normative prevedono l’uso di detto parametro per talune operazioni di finanziamento ed ai fini fiscali, ad esempio nell’applicazione della cosiddetta Dual Income Tax e nella determinazione delle agevolazioni fiscali concesse alle Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS). I dati lordi giornalieri vengono diffusi di norma una volta la settimana (il lunedì) tramite circuito Reuters. I dati mensili sono oggetto di pubblicazione sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” e sul “Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d’Italia – Mercato Finanziario.

RendiStato

Rendimento medio dei titoli pubblici. E' calcolato come media mensile dei rendimenti lordi dei titoli pubblici soggetti a tassazione (riferite al secondo mese precedente quello di stipula del contratto) Con il termine Rendistato, Banca d’Italia definisce quel tasso generato dalla media mensile dei rendimenti di un campione di titoli pubblici a tasso fisso, attualmente costituito dai BTP, quotati sul MOT, con vita residua superiore all’anno. Il Rendistato è di frequente utilizzato dagli operatori di mercato come parametro di riferimento nei prestiti ad indicizzazione finanziaria. È noto inoltre l’uso di tale indicatore nell’ambito di operazioni di interest rate swap (scambio Rendistato contro Libor +/- spread). Alcune disposizioni normative prevedono l’uso di detto parametro per talune operazioni di finanziamento ed ai fini fiscali, come ad esempio il calcolo del tasso di riferimento per le operazioni di credito agevolato o l’applicazione della cosiddetta Dual Income Tax. I dati lordi giornalieri vengono diffusi di norma una volta la settimana (il lunedì) tramite circuito Reuters. I dati mensili sono oggetto di pubblicazione sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” e sul “Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d’Italia – Mercato Finanziario”.

Rendita

Prestazione periodica corrisposta all’iscritto alla maturazione dei requisiti fissati per il pensionamento nel regime obbligatorio di appartenenza, il cui ammontare dipende dal montante finale (v. anche Prestazioni).

Requisiti patrimoniali

Capitale minimo richiesto a un intermediario finanziario, commisurato al tipo di attività svolta e ai rischi finanziari a cui esso è esposto.

Resistenza

Una Resistenza è un livello di prezzo in corrispondenza del quale una tendenza crescente interrompe il proprio aumento. A livello operativo, in prossimità di un livello di resistenza non è consigliabile aprire posizioni di acquisto

Retail banking

L’insieme delle operazioni di gestione bancaria che mirano alla prestazione di un servizio al grande pubblico; si tratta ad esempio di operazioni di finanziamento al consumo, dei pagamenti, dei depositi in conto corrente, dei mutui ipotecari, in genere di tutti servizi riservati ad una vasta clientela personale e non solo commerciale

Rettangolo

Un rettangolo è una formazione grafica generata dal sostanziale equilibrio tra domanda e offerta. Per capire se si è in presenza di una figura di inversione o di continuazione è necessario attendere l’uscita dei prezzi dal rettangolo.

Return line

Linea di tendenza parallela a quella originaria in un canale. Generalmente, in un trend ascendente verrà tracciato un canale a partire da due livelli di supporto (minimi); la parallela (ovvero la return line) partirà dal massimo compreso tra i due minimi utilizzati per disegnare la linea di base. Viceversa, in un trend discendente il canale viene disegnato a partire dai massimi e quindi la return line è la parallela passante per il minimo compreso tra i due massimi utilizzati

Return move

Inversione temporanea del mercato verso un livello di supporto o resistenza in precedenza superato

Reverse convertibile

I reverse convertible sono dei titoli che subordinano il rimborso del capitale investito al prezzo futuro di un’azione o di un paniere di azioni.
Se alla scadenza del titolo, il prezzo dell’azione (o del paniere di azioni) è superiore o uguale a un valore prestabilito, il sottoscrittore ottiene il rimborso del capitale investito. In caso contrario, il sottoscrittore non viene rimborsato in contanti ma in ‘natura’, cioè con un certo numero di azioni (il cui controvalore è naturalmente inferiore al capitale che ha investito).
Comprando un reverse convertible il sottoscrittore vende un’opzione put, ovvero si impegna ad acquistare, alla scadenza del titolo, un numero prefissato di azioni a un prezzo prestabilito. Se alla scadenza il valore delle azioni è salito, l’emittente avrà convenienza a rimborsare al sottoscrittore il capitale, mentre se il valore delle azioni scende avrà tutto l’interesse a esercitare l’opzione put, cioè a vendere al sottoscrittore le azioni a un prezzo che è superiore a quello di mercato.

Rho

Misura la variazione del premio di un warrant al variare del tasso di interesse offerto dal mercato monetario su di un orizzonte temporale pari alla vita residua del warrant

Rialzista

Operatore che acquista strumenti finanziari prevedendo un trend crescente delle quotazioni.

Ribassista

Operatore che vende strumenti finanziari a termine allo scoperto prevedendo un trend negativo delle quotazioni.

Ribor (Rome interbank offered rate)

Tasso d’interesse calcolato come media semplice delle 10 migliori quotazioni lettera, di importo superiore a 5 miliardi, rilevate a mezzogiorno sul mercato interbancario dei depositi (MID) dall’ATIC.

Rimbalzo

Breve movimento rialzista di uno strumento finanziario che solitamente si manifesta dopo un deciso ribasso.

Riparto

Si definisce riparto l'operazione di distribuzione dei titoli secondo divisioni proporzionali alla richiesta quando questa supera l'offera al pubblico (OPV)

Riscatto parziale

Restituzione parziale nella misura del 50 per cento della posizione individuale nel caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti inoccupazione per un periodo da 12 a 48 mesi o in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità o cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria.

Riscatto totale

Restituzione dell’intero importo accumulato nel caso di invalidità permanente o di cessazione dell’attività lavorativa che comporti inoccupazione per un periodo superiore a 48 mesi o in altre cause di perdita dei requisiti di partecipazione alla forma pensionistica complementare previste negli statuti e nei regolamenti.

Rischio di Cambio

Rischio derivante dalla possibilità che un cambiamento del rapporto di cambio tra due valute incida sul risultato economico di un’operazione.

Rischio di credito

Eventualità per il creditore che un’obbligazione finanziaria non venga assolta né alla scadenza né successivamente.

Rischio di Downgrade

Corrisponde all'eventualità che il Rating di un titolo obbligazionario venga ridotto a causa di un cambiamento nelle condizioni finanziarie dell'emittente. In questo caso, il rischio associato all'obbligazione ed il suo prezzo si riducono, mentre il rendimento si accresce.

Rischio di Inflazione

Indica l'impatto di una variazione del livello dei prezzi sul rendimento reale del titolo obbligazionario di segno opposto. In altre parole, se in dato periodo "t" i prezzi aumentano, a parità di cedola e ammontare del rimborso finale, il valore reale del titolo si riduce e con esso il rendimento ad esso associato.

Rischio di Insolvenza

Considera la possibilità che l'emittente non sia in grado di onorare il suo impegno con il possessore del titolo. Questa eventualità si può concretizzare nel caso di gravi difficoltà economico-finanziarie incontrate dalla Società o dallo Stato emittente. Per prendere in considerazione questo tipo di rischio, è possibile fare riferimento alla valutazione svolta da società specializzate, le Agenzie di Rating.

Rischio di liquidità

Eventualità per il creditore che un’obbligazione finanziaria non venga assolta alla scadenza, ma con ritardo non predeterminato anche se breve. Nei sistemi di pagamento prende la denominazione di rischio di regolamento.

Rischio di Mercato

E' legato all'eventualità che l'investitore decida di dismettere l'obbligazione prima della scadenza. In questo caso le variazioni dei tassi d'interesse si riflettono nel livello del prezzo dell'obbligazione: se i tassi d'interesse di mercato sono cresciuti dal momento dell'acquisto, il prezzo dell'obbligazione si riduce in modo tale da garantire tale maggiore rendimento ad un'eventuale acquirente, a tutto svantaggio del venditore. Al contrario, nell'eventualità di un calo dei tassi, e a parità di cedole e rimborso finale, il prezzo del titolo si accresce rendendo più vantaggiosa un'eventuale vendita.

Rischio emittente

E' la probabilità che l'emittente il prestito obbligazionario non sia in più grado di far fronte agli impegni assunti

Rischio Paese

Identifica il rischio di insolvenza degli operatori, pubblici o privati, di un certo paese legato all'appartenenza stessa al paese in questione e indipendente dalla loro volontà o dal loro controllo. Il concetto di rischio paese si può articolare in tre categorie: -il rischio politico che è relativo ad eventi quali guerre, rivolte, o tumulti; a moratorie di pagamento ricevute da altri stati; alla nazionalizzazione dell'impresa emittente; ad ostacoli alla fuoriuscita di valuta dal paese posti dalle amministrazioni pubbliche. -il rischio economico, che rispecchia l'andamento della situazione finanziaria del paese, nella sua componente congiunturale o strutturale. -il rischio ambientale, legato ad eventi catastrofici come terremoti, maremoti, inondazioni, ecc.

Rischio Sistemico

Rischio che dipende da fattori che influiscono sull'andamento generale del mercato e che non può essere eliminato o ridotto tramite una diversificazione del portafoglio.

Rischio specifico

Rischio dei titoli azionari che può essere eliminato tramite la diversificazione di portafoglio.

Risconto

Forma di indebitamento di una banca che presenta allo sconto, presso altri istituti di credito e in particolare presso la Banca d'Italia, un credito già scontato alla propria clientela e non ancora scaduto.

Riserva obbligatoria

Regime della riserva obbligatoria dell'Eurosistema - Dal 1 gennaio 1999 la riserva obbligatoria nell‘area dell’euro è disciplinata dal Regolamento n. 2531/1998 del Consiglio europeo (G.U. delle Comunità europee 27.11.1998 L. 318) e dal Regolamento della BCE n. 2818/1998 (G.U. delle Comunità europee 30.12.1998 L. 356). Il Regolamento della BCE ha stabilito che l’aggregato soggetto comprende le seguenti passività delle banche denominate in qualsiasi valuta: depositi, titoli di debito, titoli di mercato monetario e pronti contro termine. Sono escluse le passività nei confronti della BCE e delle banche centrali dei paesi che hanno adottato l’euro nonché delle altre banche soggette alla riserva obbligatoria dell’Eurosistema. Si applica una aliquota pari a zero alle passività con scadenza superiore ai due anni e per i pronti contro termine, al 2 per cento alle rimanenti. L’Eurosistema ha adottato il meccanismo della mobilizzazione della riserva obbligatoria, che prevede un rispetto dell’obbligo in media. Il “periodo di mantenimento” va dal 24 al 23 del mese seguente: l’adempimento degli obblighi è osservato se la media dei saldi di fine giornata del conto di riserva durante tale periodo non è inferiore all’importo dovuto, calcolato sulla base delle consistenze rilevate alla fine del mese precedente. Le banche possono movimentare l’intero ammontare del deposito. La misura della remunerazione della riserva obbligatoria è pari al tasso medio delle “operazioni di rifinanziamento principali” effettuate dall’Eurosistema durante il periodo di mantenimento. Nel nuovo regime viene riconosciuta una esenzione di 100.000 euro dalla riserva dovuta.

Riserve bancarie

Riserve libere delle banche, riserva obbligatoria e riserva a cauzione di assegni circolari e a copertura garantita e (fino all’agosto 1988) deposito infruttifero commisurato allo sconfinamento dal massimale.

Riserve libere delle banche

Biglietti della Banca d’Italia, monete del Tesoro (cosiddetta cassa contante); depositi liberi presso la Banca d’Italia; dall’ottobre 1990 riserve in eccesso, costituite dal saldo sul conto di riserva meno l’obbligo medio e, fino al maggio 1994, dai depositi liberi presso la Banca d’Italia delle banche con raccolta a breve termine non soggette a obblighi di riserva (vedi: Riserva obbligatoria); depositi liberi presso il Tesoro; margine disponibile in conto anticipazione ordinaria con la Banca d’Italia (quota non utilizzata del credito aperto). L’aggregato è al netto delle disponibilità delle banche presso la Banca d’Italia da imputarsi alle procedure di contabilizzazione della liquidazione mensile di borsa.

Riserve tecniche a rischio assicurati

Riserve Tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Riserve Tecniche riassicurazioni

Totale Riserve Tecniche a carico dei riassicuratori.

Risk Factor

Il Risk Factor - calcolato da Borse.it quotidianamente sul mercato azionario italiano - è una misura del rischio in termini relativi rispetto al mercato azionario italiano. Sostanzialmente, il Risk Factor è una misura della volatilità giornaliera del singolo titolo rispetto alla volatilità dell'indice mibtel. Il valore del Risk Factor del mercato è costante e pari a 100. E' quindi assai frequente che i titoli abbiamo Risk Factor superiore a 100. Il metodo di calcolo: prima si calcola la variazione dei prezzi titolo per titolo, pesando esponenzialmente i valori più recenti; poi si rapporta la volatilità del titolo con la volatilità del mercato. In linea teorica il Risk Factor può variare da 0 a valori anche molto alti.

Risk free rate

E' il tasso di rendimento generato da titoli senza rischio, usualmente a brevissimo termine, emessi dallo Stato

Risultato ante imposte

Risultato d’esercizio al lordo delle imposte.

Risultato corrente

Il risultato corrente è la differenza tra il totale proventi (dividendi + interessi attivi + commissioni attive + profitti da operazioni finanziarie + riprese di valore su immobilizzazioni finanziarie + utile delle partecipazioni valutate al patrimonio netto + altri proventi di gestione) e il totale degli oneri (interessi passivi + perdite da operazioni finanziarie + commissioni passive + costi operativi + perdite delle partecipazioni + altri oneri di gestione).

Risultato lordo di gestione

Il risultato lordo di gestione rappresenta la parte di utile derivante dalla gestione operativa o caratteristica di una banca.

Risultato netto consolidato

Il risultato netto consolidato è la somma del risultato netto di competenza di terzi e del risultato netto di competenza del gruppo.

Risultato netto del gruppo

Il risultato netto del gruppo rappresenta la parte di utile di competenza del gruppo.

Risultato netto della capogruppo

Il risultato netto della capogruppo è l'utile di esercizio conseguito dalla capogruppo.

Risultato netto di gestione

Il risultato netto di gestione è la differenza fra il risultato lordo di gestione e le rettifiche nette di valore su crediti e su accantonamenti ai fondi rischi su crediti.

Risultato netto di terzi

Il risultato netto di terzi rappresenta la parte di utile netto di competenza degli azionisti terzi di società consolidate con il metodo integrale e non controllate al 100%.

Risultato netto totale consolidato

Il risultato netto consolidato è la somma del risultato netto di competenza di terzi e del risultato netto di competenza del gruppo.

Risultato ordinario

Il risultato ordinario rappresenta la parte di utile derivante dalla gestione ordinaria di una banca.

Risultato straordinario

Questa voce dipende dalla realizzazione da parte della banca di operazioni di natura straordinaria che determinano costi e ricavi di non ricorrenti.

Ritenuta fiscale

E' il livello di tassazione applicata sui redditi da capitale.

Ritracciamenti di Fibonacci

Le percentuali più famose di ritracciamento sono quelle di Fibonacci: 0-23,6%-38,2%-50%-61,8%-100%.

Ritracciamento

Movimento dei prezzi in direzione opposta al trend precedente.

Rivalutazione

Aumento nel tasso di cambio di una valuta come risultato dell’intervento delle autorità. Contrario di Svalutazione.

ROA

Return On Assets:rapporto tra reddito lordo e totale attività (misura la redditività del capitale investito).

ROACE

Indice di rendimento del capitale investito calcolato come rapporto tra l’utile netto prima degli interessi di terzi azionisti aumentato degli oneri finanziari netti correlati all’indebitamento finanziario netto, dedotto il relativo effetto fiscale, e il capitale investito netto medio.

ROC

Rate of change: indicatore che esprime il rapporto tra la variazione del prezzo degli ultimi n-periodi ed il prezzo degli n-periodi passati. Come il Momentum, il Roc esprime il tasso di variazioni dei prezzi con la differenza che il Momentum lo esprime in termini di rapporto, il Roc in termini percentuali

ROCE

Acronimo inglese di Return on Capital Employed. Misura il ritorno di un'azienda sul suo capitale, e quindi misura il grado di efficienza con cui una società utilizza il capitale al fine di produrre ricavi. Si calcola dividendo l'utile prima degli interessi e delle imposte per la differenza tra le attività e le passività correnti.

ROE

Return on equity: Il rendimento finanziario di un'impresa che corrisponde al rapporto tra reddito d'esercizio e capitale netto

RoEV

Per il ramo vita delle società assicurative: Il Return on Embedded Value normalizzato (RoEV) è il principale indicatore di performance della società, che evidenzia la creazione di valore per gli azionisti. Non c'è uniformità di formule tra le diverse società. Un esempio di calcolo: ROEV=(2003 EV per share + 2003 Dividend per share)/ 2002 EV per share - 1; oppure ancora ROEV = (EV as of current year-end - EV as of previous year-end)/{(EV as of previous year-end + EV as of current year-end)/2} o meglio ancora Embedded value earnings/Embedded Value, dove Embedded value earnings=Net return on NAV+Life operation+Property and casualty operation+Assets under management.

ROI

E’ l’indice di redditività del capitale investito e si ottiene dividendo il risultato operativo con capitale investito nella sua produzione. Esprime la capacità dell’azienda di produrre utili indipendentemente dalle modalità con cui si è finanziata.

RollOver

Processo attraverso il quale si chiude una posizione su un contratto future prossimo a scadenza per aprirne una corrispondente su un contratto con scadenza successiva.

ROS

E’ il rapporto fra il reddito operativo e il livello delle vendite (ricavi o fatturato) Esprime il margine che riesce ad esprimire l’azienda per ogni euro di fatturato

Rote

E’ un’indicatore che misura la redditività operativa degli istituti di credito. Acronimo di Return on tangible equity, sintetizza il tasso di rendimento sul patrimonio netto tangibile. Per calcolarlo si divide l’utile netto per il patrimonio netto, ossia il patrimonio decurtato di quelle componenti intangibili come potrebbe la voce dell’avviamento inserita tra gli attivi di bilancio. Usato al posto del Roe (Return on equity) in quanto riflette meglio l’operatività delle banche, più è elevato migliore è la performance operativa.

Rottura

Si ha quando i corsi azionari rompono una resistenza od un supporto (sinonimo Breakout)

Round Trip

Operazione di compravendita di strumenti finanziari per aumentare di volumi scambiati.

RSI

Acronimo di Relative Strength Index (Indice di forza relativa), è uno dei più importanti oscillatori utilizzati per individuare le fasi di ipercomprato e di ipervenduto di un titolo. L’RSI oscilla tra i valori compresi nell’intervallo 0 – 100 e, per convenzione, si posiziona la zona di ipercomprato sopra il livello 70, mentre la zona di ipervenduto sotto il livello 30. In genere si utilizza un Rsi a 14 giorni.
Rumor

Rumor

Voce, indiscrezione, notizia non ufficiale.

L'R² è un tool statistico che misura il grado al quale il "carattere" di comportamento o performance di un fondo è correlato ad un benchmark esterno. Ad esempio, un fondo d'azioni ordinarie con R² di 86 in relazione ad un indice S&P 500 attesta che l'86% del comportamento storico del fondo è attribuibile ai movimenti dell'indice S&P 500.

S&P 500

L'indice di 500 titoli a grande capitalizzazione quotati sul listino del New York Stock Exchange

Saldo (Settlement)

Si tratta dell’operazione tramite la quale una transazione entra nei libri e negli schedari delle controparti di una transazione.

Saldo primario

Saldo riferito ai conti pubblici, calcolato al netto degli interessi passivi.

Saldo strutturale

Saldo del bilancio pubblico valutato nell’ipotesi di crescita del PIL pari al potenziale. Non include, quindi, le entrate e le uscite imputabili esclusivamente al ciclo.

Saldo tendenziale

Saldo dei conti pubblici valutato nell’ipotesi di assenza di interventi da parte dell’autorità di politica di bilancio.

Scadenza (Maturity date)

E' la data alla quale è fissato il rimborso del titolo obbligazionario.

Scadenza dell'opzione

Ultima data utile per l'esercizio dell'opzione.

Scala aritimetica

Scala dei prezzi o dei volumi in cui la distanza sugli assi verticali (cioè lo spazio fra i tratti orizzontali) rappresenta un uguale ammontare di lire (o euro o altra valuta) o numero di azioni

Scala di rimborso

Indica il grado di subordinazione del prestito. In caso di liquidazione dell'ente emittente, infatti, i portatori dei titoli rappresentativi di un prestito con un basso grado di subordinazione (es. Lower Tier 3) saranno soddisfatti successivamente agli altri creditori che godono di un grado maggiore (es. Senior).

Scala logaritmica

ala dei prezzi o dei volumi in cui la distanza sugli assi verticali (cioè lo spazio fra i tratti orizzontali) rappresenta un uguale variazione percentuale

Scalata

Accaparramento di azioni di una società da parte di un’altra società che intende acquisirne il controllo

Scalper

Investitore che opera sfruttando prevalentemente i movimenti di brevissimo periodo.

Scalping

Operazione di compravendita di strumenti finanziari a breve termine, effettuata con lo scopo di conseguire un rapido profitto

Scambi

Il numero complessivo di titoli trattati per ciascun valore mobiliare o nell'intero mercato durante un determinato periodo di tempo

Scarto di emissione

Differenza tra il valore nominale di un titolo e il suo prezzo di emissione

Scissione

una società scinde una sua parte per dare vita a una nuova società: agli azionisti di quest’ultima vengono assegnate azioni della nuova società, di solito in modo proporzionale

Scoperto

Posizione risultante da una vendita di titoli che non si posseggono ancora.

Scoperto infragiornaliero (Overdraft)

Credito accordato, a fronte del versamento di titoli a garanzia, dalla Banca centrale a un ente creditizio per un periodo inferiore a una giornata, attivato con l’avvio del Regolamento lordo (BIREL) nel giugno 1997.

Scorporazione

Vedi Spin Off

Seaq international

Stock Exchange Quotations international:Circuito telematico di Londra per la contrattazione di titoli azionari esteri

SEC

Securities and Exchange Commission Commissione di controllo della borsa USA: l’equivalente della nostra Consob

Secondary distribution or offery

Riofferta di titoli azionari successivamente alla loro prima emissione. La vendita è fatta al di fuori della borsa da società specializzate nella trattazione dei titoli con offerta a prezzo fisso stabilito in base al valore corrente di mercato

Securitization

Sostituzione di prestiti negoziati privatamente con titoli di credito negoziabili nel mercato.

Sell

È il segnale di vendita.

Selling climax

Situazione di mercato caratterizzata da una rapida e consistente caduta dei prezzi a causa di una forte pressione delle vendite. A volte può indicare la fine di un mercato con tendenza orso

Sentiment

Umore del mercato.

Serie Storiche di Dati

Serie di dati passati relativi ad una variabile che si intende esaminare dal punto di vista matematico o statistico. In relazione alle quotazioni di un titolo, si tratta di dati solitamente giornalieri, settimanali o mensili.

Servizi del Debito

Si riferisce al pagamento degli interessi e delle rate di ammortamento sul debito accumulato.

Settore

Ambito più generale entro cui si articola l’attività di una particolare impresa.

Settore pubblico

Amministrazioni pubbliche, ex Aziende autonome dello Stato e aziende municipalizzate e regionalizzate.

Settore statale

Stato (bilancio e tesoreria), Cassa DD.PP., Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno (soppressa dal 15 aprile 1993, ai sensi del DL 3.4.1993, n. 96), ex Aziende autonome dell‘Amministrazione centrale. Tra le passività del settore statale sono incluse quelle relative alle altre ex Aziende autonome, il cui onere è stato posto a carico dello Stato.

Shadow

Nella rappresentazione grafica che utilizza le candele giapponesi, le Shadows sono le distanze tra il massimo e il minimo di seduta e il real body, il corpo della candela.

Short

Corto. Quando uno strumento finanziario viene venduto viene aperta una posizione corta.

Short covering

Ricopertura:Riacquisto di titoli precedentemente venduti allo scoperto

Short interest

L’ammontare delle vendite effettuate allo scoperto, in un dato intervallo di tempo, e non ancora riacquistate

Short selling

Vendita allo scoperto. Operazione generalmente di tipo speculativo che consiste nel prendere a prestito da un intermediario i titoli che si desiderano vendere nella speranza di poterli successivamente riacquistare (short covering) ad un prezzo minore

Sicav

E’ una società di investimento a capitale variabile che funziona come un fondo comune. Le Sicav raccolgono i capitali tra i risparmiatori per investirli nei mercati azionari.

Sim (società di intermediazione mobiliare)

E' un soggetto autorizzato ( dalla legge 1/1991) a svolgere attività di raccolta di ordini di acquisto e vendita, consulenza finanziaria, gestione del patrimoni mobiliari, collocamento e distribuzione di valori mobiliari, negoziazione dei titoli, sollecitazione del pubblico risparmio.

Simbolo

Codice identificativo alfanumerico dello strumento finanziario.

Sistema di compensazione

Tutte le infrastrutture che consentono ai partecipanti di scambiarsi e compensare le reciproche posizioni, provvedendo al regolamento solo dei saldi finali a chiusura del ciclo operativo.

Sistema di regolamento lordo

Insieme delle infrastrutture, delle norme e delle procedure tecniche e operative che consentono ai partecipanti di regolare singole operazioni o reciproche obbligazioni direttamente su conti presso la Banca centrale e, per le transazioni in titoli, presso i sistemi di deposito accentrato dei valori mobiliari.

Sistema europeo di banche centrali (Sebc)

Il SEBC è composto dalla BCE e dalle banche centrali nazionali di tutti e 15 gli Stati membri, ossia comprende, oltre ai membri dell’Eurosistema, anche le banche centrali nazionali degli Stati membri che non hanno introdotto l’euro all’inizio della terza fase della UEM. Il SEBC è governato dal Consiglio direttivo e dal Comitato esecutivo della BCE. Un terzo organo decisionale della BCE è il Consiglio generale.

Sistema monetario europeo (Sme)

Accordo di cooperazione monetaria tra i paesi della UE, entrato in funzione il 13 marzo 1979 e terminato il 31 dicembre 1998 con l’inizio della terza fase della UEM, avente come obiettivo la creazione di un’area di stabilità monetaria in Europa. Esso comprendeva: l’istituzione dell’ecu quale unità di conto e strumento di riserva e di regolamento nella UE, amministrato dal Fondo europeo per la cooperazione monetaria fino al 31 dicembre 1993 e successivamente dall’IME (vedi: Istituto monetario europeo); i meccanismi di cambio e di intervento (vedi: Accordi europei di cambio); il sostegno finanziario a breve termine e il concorso finanziario a medio termine, meccanismi comunitari per il finanziamento della bilancia dei pagamenti.

Sistema monetario europeo II (Sme II)

Entrato in vigore il 1° gennaio 1999, è l’accordo di cambio che sostituisce gli AEC. Fornisce l’assetto per la cooperazione nelle politiche del cambio tra l’area dell’euro e gli Stati membri che non ne fanno parte dall’inizio della terza fase. L’adesione allo SME II è volontaria; tuttavia, si può presumere che gli Stati membri con deroga vi partecipino. Attualmente, la corona danese e la dracma greca partecipano allo SME Il con bande di oscillazione intorno al tasso centrale con l’euro di ±2,25 e ± 15 per cento rispettivamente.

Slippage

Lo Slippage è la differenza fra il prezzo al quale si voleva eseguire un ordine e quello a cui risulta effettivamente eseguito. Si misura in Pip. Un prezzo di mercato che si muove troppo in fretta o un mercato poco liquido sono tra le principali cause di slippage.

Small Caps

Sono le azioni delle società a piccola e media capitalizzazione.

Smart money

Termine gergale utilizzato nel mondo finanziario per indicare gli investitori caratterizzati dalla maggior abilità, esperienza e conoscenza dei mercati.

Smi

Indice calcolato sui 21 titoli più importanti della borsa di Zurigo

Società di gestione del risparmio (Sgr)

Società per azioni alle quali è riservata la possibilità di prestare congiuntamente il servizio di gestione individuale e collettiva di patrimoni. In particolare, sono autorizzate a istituire fondi comuni di investimento, a gestire fondi di propria o altrui istituzione, nonché patrimoni di Sicav, e a prestare il servizio di gestione su base individuale di portafogli di investimento.

Società emittente

È il soggetto che offre gli strumenti finanziari ai sottoscrittori, rendendosi garante degli obblighi derivanti dalla particolare categoria di appartenenza degli stessi.

Soft Market

Mercato in cui il numero di potenziali venditori è maggiore di quello dei compratori. Un Soft Market crea le condizioni per una rapida caduta di prezzi.

Solvibile

Termine riferito ad un paese, ad una società o ad un titolo valutati da un'agenzia indipendente di rating. Il rating, secondo una scala di valori, si fonda sull'opinione corrente della capacità finanziaria complessiva del mutuatario (merito di credito) e sulla volontà di rispettare gli obblighi finanziari assunti.

Sopra la pari

Espressione che indica che il prezzo di emissione di un titolo o la sua quotazione di Borsa sono superiori al valore nominale del titolo stesso.

Sospensione

Un titolo viene sospeso al rialzo o al ribasso quando il suo rialzo o ribasso percentuale supera il 20% in apertura e il 10% nella trattazione continua.

Sostegno

Azione concertata di uno o più gruppi finanziari mirata a mantenere, tramite operazioni di acquisto, la quotazione di un titolo sui livelli desiderati.

Sotto la pari

Espressione che indica che il prezzo di emissione o la quotazione di un titolo obbligazionario sono inferiori al valore nominale del titolo stesso

Sottoscrizione garantita

Impegno ufficiale sottoscritto da una banca di investimento nei confronti di una società emittente nuovi titoli emessi, ad acquistare la parte di titoli emessi durante un aumento di capitale e non collocati presso gli investitori.

Sottostante

Quota di titoli, valuta o altro che sottostà a un contratto di opzione o a un future

Sottostima

Vedere definizione di Underweighting.

Sour

Le numerose qualità di greggio si distinguono per densità (e quindi leggerezza) e contenuto di zolfo. Sotto questo secondo aspetto, i greggi medium sour e sour sono quelli a più alto contenuto di zolfo.

Sovrapprezzo azioni

Quota del prezzo di emissione di azioni eccedente il loro valore nominale.

Specialist

Lo Specialist è un intermediario il cui compito è di garantire la Liquidità degli strumenti finanziari emessi. Fa parte della categoria dei Liquidity Provider.

Specialisti

Categoria di operatori principali sull’MTS con particolari impegni e facoltà. Sono soggetti a requisiti patrimoniali e di operatività più elevati degli altri operatori principali. Sul mercato primario sono tenuti a sottoscrivere almeno il 3 per cento delle emissioni lorde annue, di cui l’l per cento in CCT, l’l per cento in BTP e CTZ e lo 0,5 per cento in BOT; sul mercato secondario devono mantenere una quota delle negoziazioni annue pari ad almeno l’l,5 per cento. Devono inoltre assicurare una presenza continuativa sul mercato per garantirvi adeguate condizioni di liquidità. Gli specialisti hanno, nel contempo, accesso esclusivo ad appositi collocamenti di titoli e sono gli unici operatori a proporre operazioni a titolo definitivo alla Banca d’Italia.

Speculatori

Operatori che cercano di massimizzare il guadagno a breve temine attraverso operazioni di acquisto o di vendita di attività reali o finanziarie.

Speculazione

Acquisto di strumenti finanziari con l'obiettivo di rivenderli a breve termine per realizzare un profitto.

Spese in conto capitale

Qualsiasi spesa sostenuta con l'intento di trarne un beneficio futuro, che s'identifica quindi con il costo di acquisizione di un capitale fisso

Spezzatura

Una quantità o lotto irrregolare, cioè inferiore al lotto minimo scambiato Gli scambi nel mercato italiano vengono solo all'apertura del titolo di riferimento

Spike

Ampio e improvviso movimento rialzista.

Spin-off

E’ la divisione di una parte dei beni di un’azienda in una nuova entità giuridica. I titoli di tale nuova entità sono distribuiti ai detentori delle quote azionarie della società originaria

Split

Frazionamento delle azioni esistenti di una società in un maggior numero di azioni di valore minore

Sport price

Prezzo che si riferisce ad una compravendita per contanti

Spot

Transazione con effetto immediato. Il saldo di transazioni in contante solitamente avviene in due giorni.

Spread

E' lo scarto tra denaro e lettera e anche la differenza tra prezzo a pronti e prezzo a termine

Spread Denaro/Lettera (Bid/Ask Spread)

È la differenza tra la migliore proposta in acquisto e in vendita in un determinato momento. È il margine al quale un intermediario si impegna a vendere (lettera) e ad acquistare le attività finanziarie. Bassi spread sono sinonimo di un mercato particolarmente liquido. Ad esempio, se l’EUR/USD scambia a 1,2980/1,2983 lo spread è di 3 pips.

Spread Fisso

Situazione in cui la differenza tra i prezzi bid e ask è sempre la stessa, indipendentemente dalla domanda di mercato o dalla volatilità.

Spread Variabile

Situazione in cui la differenza tra il prezzo denaro e lettera varia in base all’andamento della domanda e della volatilità.

Stabilizzatori automatici

Meccanismi economici, legati a fattori istituzionali, tendenti a contenere le fluttuazioni cicliche. Un esempio è costituito dall‘imposta personale sul reddito: data la progressività dell’imposta, un‘espansione/contrazione dell’attività economica determina una crescita/riduzione del prelievo che attenua la variazione del reddito. Si dicono automatici perché i loro effetti si manifestano in assenza di provvedimenti discrezionali.

Standard&Poor's 500 index

L'indice di 500 titoli a grande capitalizzazione quotati sul listino del New York Stock Exchange

Stanza di compensazione

Organismo avente la funzione di facilitare il regolamento delle relazioni di debito e credito fra gli associati, ponendosi come controparte nei confronti di questi e liquidando le sole differenze eventualmente in essere, a compensazione avvenuta.

Start up

Inglese, avvio. Indica la fase iniziale di attività di un'impresa in cui può essere impiegato venture capital

Stato patrimoniale

Conto che mostra l'insieme delle attività e passività di una società mettendole a confronto

Step Up/Step Down

Indica se il valore della cedola pagata dall'obbligazione a tasso fisso cresce (step-up)/decresce (step-down) nell'arco della durata del prestito.

Sterlina (o Pound)

La Sterlina è la valuta di riferimento della Gran Bretagna (abbreviazione GBP).

Stocastico

Misuratore del rapporto esistente tra il prezzo più recente e price range di un determinato periodo di tempo.

Stocastico lento

L’oscillatore stocastico in alcune situazioni può mostrarsi troppo volatile rispetto all'andamento dei prezzi, offrendo una serie di falsi segnali. Per questo motivo si preferisce utilizzare una versione rallentata di questo oscillatore. Tale versione permette, infatti, di ridurre l'elevata volatilità dello stocastico, selezionando ed utilizzando solo i segnali più interessanti. Lo stocastico rallentato è rappresentato dalla media mobile semplice per h periodi dello stocastico regolare. In caso di valori di ipervenduto dei due oscillatori il taglio dal basso verso l’alto dello stocastico regolare sullo stocastico lento genererà un segnale operativo di acquisto. In caso di valori di ipercomprato valgono gli stessi ragionamenti effettuati in maniera simmetrica rispetto ai precedenti.

Stock

azione, titolo

Stock index future

Strumento derivato appartenente alla categoria dei financial futures, costituito da un contratto a termine, standardizzato, su indici azionari, convenzionalmente trasformati nel loro controvalore monetario

Stock option

una parte dello stipendio di manager e dipendenti può essere pagata sotto forma di azioni della società: è una pratica molto diffusa negli USA, inizia ora ad affermarsi anche da noi

Stock Picking

E' la scelta dei titoli

Stokkie

Soprannome della Corona Svedese.

Stop Loss

Livello di prezzo che definisce la perdita massima che si è disposti ad affrontare nel momento in cui si si assume una posizione. Viene utilizzato per minimizzare le perdite.

Stop order

Ordine di acquistare o vendere quando un preconcordato prezzo è raggiunto o superato.

Storno

Correzione del mercato

Straddle

Una combinazione di un'opzione put ed una call sulla stessa attività sottostante, con lo stesso prezzo di esercizio e la stessa scadenza

Strangle

Strategia applicata alle opzione in cui si vendono put e call out of the money con la stessa scadenza. Si applica quando il mercato è sostanzialmente stabile ma soggetto a forte punte di volalità. Sfrutta il valore temporale con l'obiettivo che alla scadenza il sottostante si troverà all'interno dei 2 strike delle opzioni

Strike price

vedi Prezzo di esercizio

Strumenti Derivati

Attività finanziarie il cui valore è determinato da quello di altri titoli scambiati sul mercato. Tra gli strumenti negoziati sui mercati regolamentati si ricordano i future e le opzioni. Tra quelli scambiati sui mercati over-the-counter si ricordano gli swap e i contratti forward.

Supporto

Un supporto è un livello di prezzo in corrispondenza del quale una tendenza decrescente interrompe il proprio declino. A livello operativo un supporto rappresenta una buona occasione per aprire una posizione di acquisto sul titolo.

Supranationals Bonds

Sono le obbligazioni che vengono emesse da Enti Sovranazionali, come la Banca Centrale Europea, il Fondo Monetario Internazionale o la Banca Mondiale. Queste obbligazioni hanno di solito rating molto elevato (AA o AAA). Di seguito elenchiamo gli emittenti supranational più importanti. WB World Bank EIB European Investment Bank IFC International Finance Corporation IADB Inter American Development Bank EBRD European Bank for Reconstruction and Development.

Svalutazione

La diminuzione del corso di cambio di una valuta nei confronti di altre valute e di solito si applica a quelle valute che hanno un tasso di cambio fisso

Swap

Uno Swap è un contratto con cui due controparti si impegnano a scambiarsi flussi monetari in entrata e in uscita e a compiere l'operazione inversa ad una data futura. Entrambe le operazioni avvengono alle stesse condizioni.

Sweet

Sono i greggi con poco zolfo (meno dello 0,5% del peso) e quindi più pregiati, perché è più agevole ricavarne la benzina.

Swift

Acronimo di Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunications, la Società per le telecomunicazioni finanziarie interbancarie mondiali.

Swissie

Soprannome del cambio tra il Dollaro statunitense e il Franco Svizzero.

Switch

Passaggio di un investitore da un fondo ad un altro in previsione di mutamenti

T Index®

Indice esclusivo di Borse.it, il Trader Index misura il controvalore medio (in euro) dell'ultimo mese di ogni singola transazione avvenuta su un determinato titolo. In altre parole, misura l’importo medio di ogni scambio. La valenza informativa dell’indice riguarda la tipologia di investitore che opera sul titolo: un alto T Index® indica che sul titolo operano principalmente grossi investitori; viceversa, bassi valori suggeriscono la presenza prevalente di piccoli risparmiatori.

Taeg

Sigla di tasso annuo effettivo globale. Si tratta del parametro di riferimento principale per colui che ricorre a un finanziamento di breve-medio periodo. Indice, espresso in termini percentuali, con due cifre decimali e su base annua, del costo complessivo del finanziamento. Comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spese di incasso delle rate e spese assicurative (l'inclusione di queste ultime due voci può essere opzionale).

Take over

Operazione con cui una società mira ad ottenere il controllo di un’altra tramite il rastrellamento di azioni sul mercato

Take Profit

Livello di prezzo che definisce il profitto minimo che si desidera avere nel momento in cui si assume una posizione nel mercato.

TAN

Il TAN è il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all'importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall'ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il debitore dovrà corrispondere al finanziatore e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Nel computo del TAN non entrano oneri accessori quali provvigioni, spese e imposte.

Target

Indica il prezzo che ci si è posti come obiettivo per la vendita di un titolo.

Target price

Obiettivo prefissato relativo al prezzo di vendita di un titolo formulato da analisti finanziari

Target Price (o Prezzo Obiettivo)

Il Target Price, prezzo obiettivo in italiano, è il prezzo che secondo gli analisti sarà raggiunto da un’attività finanziaria.

TARP

TARP, acronimo di Troubled Asset Relief Program, è il programma lanciato il 3 ottobre del 2008 dal governo USA per fronteggiare la crisi finanziaria americana legata all’esplosione della bolla dei mutui subprime. Entrato in vigore con l’approvazione da parte del Congresso dell’Emergency Economic Stabilization Act (EESA), il piano ideato dal governatore della Fed di allora, Ben Bernanke, e dall’ultimo Segretario del Tesoro del Presidente George W. Bush, Henry Paulson, prevedeva di assicurare fino a 700 miliardi di dollari di acquisti di asset problematici di proprietà dei grandi istituti di credito e delle banche americane sul punto di ricorrere alle procedure fallimentari. A causare i pesanti squilibri patrimoniali e le difficoltà di accesso al credito da parte delle istituzioni finanziare americane furono le pesanti svalutazioni degli asset tossici legati ai mutui subprime. Tra le vittime più illustri di questa crisi vi fu Lehman Brothers, banca d’affari fallita il 15 settembre 2008. L’autorizzazione al piano aveva una durata di due anni dalla data di entrata in vigore ed è scaduta il 3 ottobre 2010. Tra le banche d’affari e gli istituti finanziari salvati dal piano TARP figurano: Bear Sterns, Freddie Mac e Fannie Mae, Morgan Stanley, Merrill Lynch, AIG, Citigroup, State Street e Wells Fargo.

Tasso di Cambio

Il prezzo di una valuta rispetto ad un’altra. Con un tasso EUR/USD di 1,2850 per acquistare un euro è necessario sborsare 1,2850 dollari.

Tasso di Cambio Effettivo

Il Tasso di cambio Effettivo è l’indice che misura la competitività di prezzo di un’area economica rispetto ad altre. Mira a rappresentare l’evoluzione dei prezzi nell’area domestica in relazione a quelli esteri.

Tasso di Dividendo

Rapporto tra il dividendo e il prezzo corrente. Indica il rendimento percentuale dell'azione in termini di dividendo. Il calcolo viene eseguito sul dividendo atteso se è già stato reso noto oppure sull'ultimo dividendo che è stato distribuito.

Tasso di Inflazione

Il Tasso di Inflazione è l’indicatore che misura l’incremento dei prezzi di beni e servizi.

Tasso di Interesse Nominale

Il tasso di Interesse Nominale è il tasso applicato in un contratto di finanziamento.

Tasso di Interesse Reale

Il Tasso di Interesse Reale è la differenza tra tasso di interesse nominale e tasso di inflazione.

Tasso di redditività delle vendite

Vedi ROS.

Tasso di Rendimento Effettivo a Scadenza (TRES)

E' l'indicatore più completo per la valutazione di un titolo obbligazionario. Rappresenta una valutazione del rendimento atteso di un'obbligazione che viene fatta in un dato momento. Con il TRES è possibile confrontare anche investimenti obbligazionari con caratteristiche e scadenze diverse. Il TRES prende in considerazione tutte le variabili rilevanti (cedole, reinvestimento delle cedole, variazione in conto capitale), ma il suo calcolo è molto più complesso rispetto al TRI. Per trovare il valore del TRES è infatti necessario utilizzare un procedimento iterativo il cui obiettivo è quello di eguagliare il valore attuale di tutti i flussi di pagamento del titolo al prezzo del titolo stesso. Per quanto più completo e corretto del TRI, anche il TRES ha un limite. Tale misura del rendimento è corretta solo se si verificano le seguenti condizioni: 1) L'emittente (debitore) effettua puntualmente tutti i pagamenti alla scadenza. 2) Il titolo viene tenuto in portafoglio fino alla scadenza. 3) I proventi delle cedole riscossi durante la vita del titolo sono automaticamente reinvestiti ad un tasso di interesse uguale al TRES. Sebbene abbia dei limiti, il TRES rimane comunque una misura attendibile del rendimento di un titolo obbligazionario. Il grande vantaggio di questo indicatore è che permette di confrontare titoli con caratteristiche diverse diventando per l'investitore un supporto per le scelte finanziarie.

Tasso di Rendimento Immediato (TRI)

E' un indicatore di rendimento che per un'obbligazione si calcola come rapporto tra la Cedola ed il Corso Secco del titolo . Questa misura ha il pregio di essere molto semplice da calcolare, ma trascura una delle componenti più importanti: la variazione di prezzo dell'obbligazione stessa. In altre parole il TRI non è un indicatore adeguato a valutare in modo completo il rendimento del titolo.

Tasso di rotazione del capitale investito

Indica il numero di volte in cui le risorse investite sono “girate” nel corso dell'esercizio per effetto dell'attività di vendita. Questo indicatore misura quindi le dimensioni del capitale utilizzato per ottenere il livello di vendite e informa circa il grado di efficienza nella gestione delle risorse: a parità di altre condizioni, infatti, un'elevata rotazione dell'attivo segnala la capacità dell'azienda di sfruttare al massimo le risorse patrimoniali disponibili, traendone vantaggio in termini di redditività complessivamente generata. L'incapacità di accelerare la rotazione dell'attivo indica invece una tendenziale inefficienza nell'utilizzo del patrimonio disponibile.

Tasso di sconto

Il Tasso di Sconto è il tasso d'interesse applicato alle operazioni di finanziamento al sistema bancario da parte della Banca centrale.

Tasso d’inflazione

Indice di aumento/diminuzione generalizzato dei prezzi ossia conseguente diminuzione/aumento del potere d’acquisto dell’unità monetaria.

Tasso interbancario (interbank rate)

Tasso d'interesse applicato alle operazioni di credito tra le banche. Sull'euromercato monetario viene fissato giornalmente il cosiddetto "London interbank offered rate" (LIBOR), che serve come tasso di riferimento per numerosi crediti internazionali in eurovalute. Anche altre piazze finanziarie pubblicano correntemente il loro tasso interbancario (New York, Francoforte, Hong Kong, ecc.).

Tasso lombard (Lombard rate)

(1) Tasso d'interesse applicato ai crediti lombard concessi dalla banca centrale tedesca alle banche di credito ordinario su titoli costituibili in pegno (tasso lombard ufficiale). (2) Tasso d'interesse che le banche di credito ordinario applicano ai crediti lombard accordati alla clientela (è più elevato del tasso lombard ufficiale).

Tasso medio di divid.

Il tasso medio di dividendo è dato dal rapporto tra il dividendo medio per azione e il prezzo corrente dell'azione.

Tasso nominale

E' il tasso d'interesse comprensivo del tasso d'inflazione.

Tasso pensions

Tasso d’interesse sui prestiti a 510 giorni concessi dalla Banca centrale alle aziende di credito in Francia.

Tasso privato di sconto (Prime Rate USA)

Tasso al quale le banche scontano accettazioni bancarie ed effetti commerciali di prim'ordine. Anche denominato «tasso privato».

Tasso sui Federal Funds (Fed Funds)

Il Tasso sui Federal Funds è il tasso overnight utilizzato per bilanciare eventuali insufficienze nei fondi di riserva, i Fed Funds appunto, imposti dalla Banca Centrale statunitense (la Federal Reserve) a tutte le banche commerciali e agli operatori. Rappresenta un importante indicatore dell’orientamento della politica monetaria statunitense.

Tax rate

E’ dato dal rapporto fra le tasse ed il reddito ante imposte. Confrontato con quello di altre banche permette di valutare l’efficacia della politica di ottimizzazione fiscale seguita dalla società.

Tendenza

Direzione in cui si sta muovendo il mercato.

Tendenza di stile

La tendenza di stile misura la tendenza di un fondo a deviare, nel tempo, dal suo stile d'investimento specifico.

Terzo mercato

Mercato finanziario privato che affianca il mercato di borsa e quello ristretto, i cui prodotti non ancora quotati nel mercato ufficiale vengono scambiati senza offrire garanzie

Testa e Spalle

Figura tecnica di inversione caratterizzata dalla presenza, sul grafico, di tre picchi successivi di cui il secondo più esteso degli altri due. Può rappresentare la fine di una fase di tendenza rialzista/ribassista se confermata dalla rottura della Neckline.

Testa Spalla

Figura tecnica di inversione caratterizzata dalla presenza, sul grafico, di tre picchi successivi di cui il secondo più esteso degli altri due. Può rappresentare la fine di una fase di tendenza rialzista/ribassista se confermata dalla rottura della neckline

Tetha

Anche detto time decay , misura proprio la "velocità" con cui un warrant perde valore al passare del tempo, ferme restando tutte le altre variabili

Tick

Escursione minima del prezzo di un’attività finanziaria. Sul Forex quando il prezzo di una coppia di valute è indicato con 4 cifre decimali (esempio EUR/USD A 1,2901) il Tick equivale al Pip.

Tier 1

Vedi patrimonio di base.

Tier 1 ratio

E’ dato dal rapporto tra il patrimonio di base e il valore delle attività ponderate per il rischio. Il capitale versato, le riserve e il fondo per rischi bancari generali costituiscono i principali elementi patrimoniali di qualità primaria. Il totale di questi elementi, previa deduzione delle azioni proprie possedute, dell’avviamento, delle immobilizzazioni immateriali, delle perdite registrate in esercizi precedenti e in quello in corso, costituisce il patrimonio di base o tier 1. Le attività ponderate per il rischio ad oggi tengono conto del solo rischio di credito e dei rischi di mercato. Dal 2007 con l'introduzione di Basilea 2, le attività ponderate per il rischio dovranno tener conto anche dei rischi operativi e inoltre il rischio di credito dovrà essere correlato al rating della controparte.

Tier 2

Vedi patrimonio supplementare.

Time Frame

Unità temporale presa in considerazione. Nell’operatività intraday il time frame utilizzato varia dal minuto ai 60 minuti.

Time value

Differenza tra il premio dell'opzione ed il suo valore intrinseco, tenuto conto del periodo di tempo che intercorre prima della scdenza del contratto. Il valore di un contratto a premio é dato dalla somma del valore intrinsico e del valore tempo.

Timing

E’ il momento propizio in cui si decide di operare una azione di compravendita sul mercato

Tipo di ammortamento

Con ammortamento si definisce il rimborso di un prestito obbligazionario da parte dell'emittente, nel rispetto dei tempi e delle condizioni previste dal regolamento di emissione del prestito. Solitamente l’estinzione del prestito avviene in un'unica soluzione alla scadenza. Tuttavia il rimborso può avvenire anche tramite un piano di ammortamento che prevede l’estinzione graduale del debito. I tipi di ammortamento possono essere di diverso tipo: Ammortamento italiano: modalità di ammortamento di un debito caratterizzata da quote capitali costanti mentre il debito residuo, il debito estinto, le quote interesse e le rate costituiscono una progressione aritmetica. Ammortamento francese: con questa metodologia la rata di ammortamento è costante. Nei periodi di applicazione dello stesso tasso la componente capitale aumenta e la componente interessi diminuisce. Ammortamento americano (o a due tassi): modalità di ammortamento che prevede il pagamento periodico dei soli interessi ed il rimborso globale del capitale a scadenza, con l'impegno da parte del debitore di costituire ratealmente il capitale stesso. In generale si hanno due tassi: il primo è il tasso del finanziamento, ovvero quello che genera gli interessi debitori da versare a favore del creditore; il secondo è il tasso di rendimento delle quote capitale versate a reintegro del finanziamento stesso, tale tasso è normalmente inferiore al primo. Ammortamento tedesco: con questo metodo il debitore paga subito gli interessi relativi alla prima rata del piano di ammortamento calcolati sull'intero ammontare del debito per il tempo relativo all'intervallo delle rate. Alla fine del primo periodo versa la prima quota di capitale e paga anticipatamente gli interessi sul capitale per il secondo periodo, conteggiato sul debito residuo dopo il rimborso della prima quota di capitale.

Tipo di prezzo

Indica il tipo di prezzo (corso secco o corso tel quel) utilizzato per la negoziazione dei titoli.

Titoli a tasso fisso

Obbligazioni per le quali la remunerazione è pari al rendimento nominale e cioè al rapporto tra cedola e valore nominale. La remunerazione di un titolo a tasso fisso è definita al momento dell'emissione e resta invariata per tutta la durata del titolo.

Titoli a tasso variabile

Titoli per i quali il tasso di interesse corrisposto cambia nel tempo e viene determinato secondo le procedure di indicizzazione stabilite nel regolamento del prestito. Ad esempio, nel caso dei CCT il tasso nominale della cedola è indicizzato al tasso di rendimento dei BOT a 6 mesi.

Titoli barrier

Titoli il cui rendimento risulta legato, in tutto o in parte, alla permanenza temporale di un parametro predefinito al di sotto o al di sopra di una soglia prefissata.

Titoli callable

I titoli callable sono obbligazioni in relazione alle quali l’emittente si riserva il diritto di procedere in futuro al rimborso anticipato a condizioni predefinite. In questo senso i callable non costituiscono una vera e propria categoria di obbligazioni a sé stante. Infatti molte emissioni obbligazionarie prevedono questa clausola (emissioni a tasso variabile, emissioni equity linked…).

Titoli ciclici

Titoli societari il cui prezzo di vendita tende in genere a fluttuare dall'alto verso il basso e quindi di nuovo verso l'alto, e che rispecchiano cicli economici o industriali.

Titoli consegnabili

Nei contratti future sui titoli di Stato, sono le specie di titoli, appartenenti a un paniere predeterminato, con i quali il venditore può assolvere l’obbligo della consegna a termine.

Titoli corridor

Titoli il cui rendimento risulta legato, in tutto o in parte, alla permanenza temporale di un parametro predefinito all’interno di un “corridoio” di valori delineato da una soglia minima e una massima.

Titoli di Mercato Monetario

Sono obbligazioni con durata uguale o inferiore a 12 mesi (ad es. BOT). I titoli di Mercato Monetario non pagano cedole. Per questo appartengono alla categoria degli Zero Coupon Bond e il loro rendimento si misura come differenza tra il prezzo di acquisto e il valore nominale (o di rimborso).

Titoli di stato

Titoli obbligazionari del Tesoro italiano. Comprendono i Prestiti della Repubblica, emessi sui mercati esteri, e le seguenti tipologie di titoli emessi sul mercato interno: BOT, BTE, BTP e Certificati del Tesoro.

Titoli di sviluppo

Le caratteristiche principali dei titoli di sviluppo sono: (I) sviluppo continuativo delle vendite con conseguente crescita di guadagno e maggiore remunerazione sull'attivo; (II) elevato livello di spese in conto capitale non necessariamente da utili non distribuiti; (III) crescita di rendimenti in parte attribuibili alla ricerca sullo sviluppo del prodotto e gestione orientata al futuro. I titoli di sviluppo hanno solitamente rendimento sotto la media.

Titoli di valore

Titoli ritenuti dotati di valore intrinseco corrente, con meno riguardo al loro potenziale futuro. Questi titoli hanno spesso un rapporto utile/prezzo (PER) basso, con rendimento da dividendo sopra la media. Possono anche avere alti livelli relativi di copertura di consistenza attiva a supporto del prezzo dell'azione.

Titoli fixed reversefloater

Strumenti di tipo obbligazionario caratterizzati da durate generalmente lunghe e da cedole fisse ed elevate nei primi anni di vita dei titoli e successivamente correlate in maniera inversa all’andamento dei tassi di interesse.

Titoli reverse convertible

Titoli che abbinano a uno strumento di debito di tipo tradizionale un’opzione put, esercitabile alla scadenza dall’emittente nei confronti del sottoscrittore, su una quantità predefinita di un’attività finanziaria o di un parametro di largo mercato, a un prezzo anch’esso prestabilito.

Titoli sottili

Titolo che, a causa del ridotto numero di scambi, viene negoziato solo tra le ore 12.00 e le ore 15.30

Titoli stanziabili

Sino alla fine del 1998, titoli che per legge potevano essere depositati a garanzia delle operazioni di anticipazione presso la Banca d’Italia. Nell’ambito della previsione legislativa, la Banca d’Italia stabiliva discrezionalmente le specie di titoli effettivamente depositabili a garanzia delle operazioni di anticipazione. Essi erano: i titoli emessi o garantiti dallo Stato, quelli in lire italiane emessi in Italia da organismi internazionali ai quali la Repubblica italiana partecipava in qualità di Stato membro e le obbligazioni emesse dagli enti creditizi prive di warrant o di vincoli di subordinazione. Tali titoli, con l’eccezione di quelli emessi dallo Stato, dovevano essere quotati in mercati regolamentati. Dal 1 gennaio 1999, i titoli accettati dalla Banca d’Italia e dalle altre banche centrali del SEBC a fronte di operazioni di politica monetaria (pronti contro termine e anticipazioni) e di credito infragiornaliero sono stabiliti dalla BCE (“attività idonee”). Essi comprendono titoli di emittenti pubblici e privati con elevato standard creditizio, denominati in euro e rispondenti a specifici criteri di idoneità; la lista di tali titoli è pubblica.

Titolo a reddito predeterminato

Titoli le cui modalità di remunerazione sono fissate in sede di emissione e non variano nel corso della durata del titolo. Sono titoli a reddito predeterminato le obbligazioni,i BOT, i BTP, i CCT, i CTO.

Titolo al portatore

Titolo privo di intestazione. Il semplice possesso ne da la proprietà. Sono titoli al portatore le azioni di risparmio e i Titoli di Stato.

Titolo nominativo

Titolo la cui prova della proprietà è costituita da un'annotazione sul titolo stesso e sui registri dell'emittente.

Titolo sintetico

Titolo privo di intestazione. Il semplice possesso ne da la proprietà. Sono titoli al portatore le azioni di risparmio e i Titoli di Stato.

TLC

il settore di telecomunicazioni/telefonia

TLTRO

Acronimo di Targeted Long Term Refinancing Operation (Operazione di rifinanziamento mirata a lungo termine). Si tratta di prestiti al sistema bancario con scadenza 4 anni a un tasso di 10 punti base sopra quello di riferimento. Le operazioni TLTRO a differenza del precedente piano LTRO vincolano i finanziamenti alla concessione di crediti all’economia reale.

TMT

telecomunicazioni, multimedia, telematica: il settore High-Tech nel suo insieme

Tombstone

Inserzione pubblicitaria che elenca i sottoscrittori di un'emissione di titoli.

Top Down

Descrizione di uno stile di gestione in cui il gestore è inizialmente influenzato da considerazioni di macroeconomia, assegnazioni d'attivo e di settore prima di selezionare i singoli investimenti.

Top rate

Tasso di interesse massimo praticato dalle banche ai clienti

Toro

Fase rialzista.

Total capital

Vedi patrimonio di vigilanza.

Total capital ratio

E’ dato dal rapporto tra il patrimonio di vigilanza (patrimonio di base + patrimonio supplementare, dedotte, con specifiche e dettagliate modalità, le partecipazioni e le altre interessenze possedute in enti creditizi e/o finanziari) e il valore delle attività ponderate per il rischio. Le attività ponderate per il rischio ad oggi tengono conto del solo rischio di credito e dei rischi di mercato. Dal 2007 con l'introduzione di Basilea 2, le attività ponderate per il rischio dovranno tener conto anche dei rischi operativi e inoltre il rischio di credito dovrà essere correlato al rating della controparte. Tale rapporto non deve essere inferiore all’8%.

Total Expense Ratio

Il rapporto fra le spese totali e le dimensioni medie di un fondo in un periodo di contabilità annualizzato. Le spese vengono considerate comprensive di tutte le spese descritte nel conto delle entrate, incluse commissioni di gestione, d'amministrazione, di custodia, di audit, legali e professionali.

Total return

La redditività dell'investimento inclusiva sia della rivalutazione del capitale sia del reddito da reinvestimento.

Totale Attivo

Rappresenta il valore delle attività dell’impresa bancaria.

Totale dell'attivo

Il totale dell'attivo è la somma di tutte le attività dell'impresa, ovvero è il capitale investito dall'impresa.

Totale delle partecipazioni

Il totale delle partecipazioni è la somma delle partecipazioni a patrimonio netto e di quelle a costo storico.

Totale Investimenti

Terreni e fabbricati, Investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate, Altri investimenti finanziari, Deposito presso imprese cedenti.

Totale patrimonio netto

E’ dato dalla somma algebrica tra il patrimonio del Gruppo e il patrimonio di Terzi.

Totale proventi

Il totale proventi indica la somma dei proventi derivanti dalla gestione operativa o caratteristica di una holding. Totale proventi = dividendi + interessi attivi + commissioni attive + profitti da operazioni finanziarie + riprese di valore su immobilizzazioni finanziarie + utile delle partecipazioni valutate al patrimonio netto + altri proventi di gestione.

Tracker Fund

Vedi "Fondi indicizzati".

Tracking error

Rappresenta la differenza, l'errore di prezzo dell'ETF rispetto a quello del sottostante che viene replicato.

Trader

Operatore che effettua investimenti per conto proprio o come intermediario con un alto movimento di portafoglio

Trading

Attività di compravendita di strumenti finanziari. In genere quando si parla di trading si presuppone un’operatività piuttosto frequente, contrapposta ad una logica di investimento più a lungo termine.

Trading code

Trading Code: sinonimo del termine "codice di negoziazione". È una sigla univoca che identifica un particolare strumento finanziario quotato su Borsa Italiana

Trading online

Sistema di compravendita di attività finanziarie in borsa, attuato in via telematica

Trading Range

Fase di mercato caratterizzata da un movimento laterale (assenza di tendenza).

Trading system

Un Trading System è una strategia di trading tradotta in un linguaggio di programmazione.

Trailing

Livello operativo che si adattare all'evolversi del mercato. Il livello di stop profit viene mano a mano innalzato all'aumentare dei prezzi, durante una fase di rialzo grafico successiva all'apertura di una posizione lunga. Invece durante una fase di ribasso grafico successiva all'apertura di una posizione corta, è il livello di stop profit che viene mano a mano abbassato al diminuire dei prezzi

Trappola del Toro

Segnale, che successivamente si rivela errato, che indica un’inversione di tendenza del mercato da orso a toro.

Trappola dell'Orso

Segnale che indica un’inversione di tendenza del mercato da toro a orso, ma che si manifesta poi inesatta.

Treasury Bill (T-Bill)

Titoli di Stato a breve termine emessi dal Tesoro statunitense con scadenze a 4, 13, 26 e 52 settimane. Sono acquistati a sconto rispetto al valore nominale.

Treasury Bond (T-Bond)

Titoli di Stato a lungo termine emessi dal Tesoro statunitense con scadenze comprese tra 10 e 30 anni. Erogano una cedola a tasso di interesse fisso, pagata ogni sei mesi fino alla scadenza.

Treasury Note (T-Note)

Titoli di Stato a medio/lungo termine emessi dal Tesoro statunitense con scadenze a 2, 3, 5, 7 e 10 anni. Riconoscono una cedola semestrale a tasso di interesse fisso.

Trend

Direzione del mercato.

Trend Channel

Canale di tendenza. Nei canali al rialzo la trendline principale è quella inferiore, l’altra è detta return line; in quelli al ribasso la principale è la superiore, l’altra è la return line.

Trend Line

Linea di Tendenza. Linea retta che unisce una serie di minimi successivi crescenti o di massimi successivi decrescenti.

Triangolo

Figura tecnica di continuazione del trend. A seconda della pendenza possono manifestarsi triangoli isosceli e triangoli rettangoli.

Triplo massimo

Figura tecnica di inversione caratterizzata dalla presenza, sul grafico, di tre massimi all'incirca sullo stesso livello. Può rappresentare la fine di una fase di tendenza rialzista, se confermata dalla rottura della neckline.

Triplo minimo

Figura tecnica di inversione caratterizzata dalla presenza, sul grafico, di tre minimi all'incirca sullo stesso livello. Può rappresentare la fine di una fase di tendenza ribassista, se confermata dalla rottura della neckline.

Trust

Intesa fra aziende per tenere sotto controllo il mercato e bloccare la concorrenza reciproca

Turnover

Vedi "Tasso di rotazione del capitale investito".

Tus (tasso ufficiale di sconto)

E' il tasso di riferimento per tutti i tassi del mercato, è il tasso ufficiale al quale la Banca d'Italia finanzia le altre banche.

UIC

Acronimo di Ufficio Italiano Cambi. Istituto di diritto pubblico originariamente titolare del monopolio dei cambi e dell’oro. Dopo l’adesione dell’Italia all’Unione economica e monetaria, l’UIC svolge funzioni attuative nell’ambito della gestione delle riserve ufficiali in valuta rimaste nella disponibilità della Banca d’Italia e si occupa di prevenzione e contrasto del riciclaggio di denaro di provenienza illecita.

Ultimo Prezzo Chiusura

Prezzo al quale si concludono i contratti nella fase di chiusura. Durante la negoziazione continua viene indicato il prezzo di chiusura relativo all'ultima seduta di contrattazione.

Ultimo termine per esercizio

E' il termine ultimo entro il quale è posibile esercitare il diritto attribuito al warrant.

Umbrella Fund

Sistema di fondi proposti da una stessa società di gestione rappresentante, nel complesso dei prodotti proposti, una variegazione di specializzazione sia in termini valutari, sia merceologici, sia di rischio. Normalmente viene concesso al sottoscrittore di un fondo di poter passare ad un altro senza pagare spese per il riscatto e la successiva immediata sottoscrizione. Tale comportamento viene chiamato "switch".

UMTS

Universale mobile telephon system. Saranno i telefonini della nuova generazione, in grado di connettersi ad internet grazie ad una trasmissione di dati 150 volte più veloce degli attuali GSM. Saranno pienamente diffusi intorno al 2003.

Underlying

sottostante

Underweighting

Descrizione di una situazione in cui l'attivo, il paese, il settore industriale o l'investimento in titoli singoli sono al di sotto del loro contenuto proporzionale corrente del relativo indice di benchmark.

Unione economica e monetaria (Uem)

Il Trattato sulla UE definisce le tre fasi del processo di realizzazione della UEM nella Unione europea. La prima fase è iniziata nel luglio 1990 e si è conclusa il 31 dicembre 1993: è stata caratterizzata principalmente dallo smantellamento di tutte le barriere interne al libero movimento dei capitali in seno alla UE. La seconda fase della UEM è iniziata il 1° gennaio 1994: è stata caratterizzata dalla costituzione dell’IME, dal divieto di finanziamento monetario e di accesso privilegiato alle istituzioni finanziarie per il settore pubblico e dall’obbligo di evitare disavanzi eccessivi. La terza fase è iniziata il IO gennaio 1999, conformemente alla decisione di cui all’articolo 109j (4) del Trattato, con il trasferimento delle competenze monetarie degli il paesi partecipanti a tale fase all’Eurosistema e l’introduzione dell’euro.

Unrealized Gain/Loss

Guadagni/Perdite Non Realizzati/e. Il guadagno o la perdita teorici in una Posizione Aperta valutati alla luce dell’attuale andamento del mercato. I guadagni (o le perdite) non realizzati diventano profitti (o perdite) quando la posizione viene chiusa.

Upper Shadow

La Upper Shadow rappresenta la distanza tra il massimo di seduta ed il real body di una candela.

Uptick

Si ha un Uptick quando il nuovo prezzo è più alto rispetto al precedente.

Uptrend

Movimento rialzista di un titolo.

Utile Capogruppo

E’ il risultato finale della sola società capogruppo, non tiene conto dei risultati ottenuti dalle società controllate. Questo risultato viene destinato, in sede di riparto utile, a riserva e/o dividendo.

Utile Consolidato

E’ dato dalla somma algebrica tra l’Utile di Gruppo e l’Utile di pertinenza di Terzi.

Utile di Gruppo

E’ il risultato finale e tiene conto sia dei risultati della gestione caratteristica sia di quelli delle gestioni “finanziaria” e “straordinaria”, nonché dell’incidenza delle imposte e dell’attribuzione a terzi della quota di utile o di perdita di loro competenza.

Utile di pert. di Terzi

Rappresenta l’utile di pertinenza degli azionisti di minoranza delle società non controllate integralmente.

Utile netto

Risultato che si ottiene sottraendo dall'utile operativo i costi finanziari

Utile per azione

È la relazione fra gli utili concretizzati da una società e il numero di azioni possedute dagli investitori

Utili delle partecipazioni

Gli utili delle partecipazioni sono valutati secondo il metodo del patrimonio netto.

Valore attuale

È il valore di un capitale in data anteriore a quella della sua fruibilità (godibilità)

Valore corrente

Indica il valore sul mercato di un bene o di un servizio

Valore d'inventario netto

Vedi: "Net Asset Value".

Valore di emissione

Importo che il sottoscrittore di un titolo deve versare all'emittente, che quota i propri titoli per la prima volta (sul Mercato primario), per entrarne in possesso

Valore di rimborso

Importo corrisposto al possessore di un titolo alla scadenza di quest'ultimo.

Valore intrinseco

Differenza positiva tra il prezzo di esercizio ed il corso corrente dello strumento al quale l'opzione si riferisce.

Valore mobilare

Strumento finanziario rappresentativo di quote di capitale di rischio o di capitale di dedito di una società

Valore nominale

Per le azioni è la frazione di capitale sociale rappresentata da un'azione. Per i titoli obbligazionari è il valore al quale l'emittenti si è impegnato a rimborsare i titolo alla scadenza ed è l'importo su cui si calcolano gli interessi.

Valore nozionale

Valore dell’attività finanziaria a cui si riferisce il contratto in cui consiste uno strumento derivato. Ad esempio, per uno swap sui tassi d’interesse, il valore nozionale è il capitale su cui sono calcolati gli interessi scambiati dalle controparti (vedi: Swap sui tassi d’interesse e sulle valute). Per un future su un indice di borsa - contratto nel quale le operazioni di vendita o acquisto sono espresse in termini di valore di ciascuna delle “unità” che compongono l’indice (ad es. in un contratto che fa riferimento a un indice pari a 132 si fissa un prezzo unitario per ciascuna delle 132 “unità” che lo compongono) - il valore nozionale è calcolato come prodotto tra il valore unitario dell’indice e il numero di unità dell’indice cui si riferisce il contratto.

Valore reale

Rapporto tra il patrimonio netto della società emittenti e il numero di azioni emesse da questa

Valore temporale

Differenza tra il premio dell'opzione ed il suo valore intrinseco, tenuto conto del periodo di tempo che intercorre prima della scdenza del contratto. Il valore di un contratto a premio é dato dalla somma del valore intrinsico e del valore tempo

Value Date

La Value Date è la data futura che sarà utilizzata per determinare il prezzo di un’attività sottostante.

Valuta

La valuta è la moneta a corso legale emessa da un Governo o da una Banca centrale. In ambito bancario la valuta rappresenta il giorno in cui iniziano a decorrere gli Interessi su una certa somma.

Valuta ad Alto Rendimento

Le Valute ad Alto Rendimento sono quelle valute che in genere permettono agli investitori di ottenere i rendimenti più elevati.

Valuta denominazione

Valuta utilizzata per determinare il prezzo del fondo e per il calcolo del patrimonio totale dello stesso.

Valuta di Base (Base Currency)

La Valuta di Base è la prima moneta in una Coppia di Valute. Nel cambio EUR/USD la Valuta di Base è l’euro.

Valuta di Quotazione

La Valuta di Quotazione è la seconda valuta in una coppia di valute. Nel cambio EUR/USD la Valuta di Quotazione è il Dollaro. La valuta di quotazione è anche detta la valuta contatore.

Valuta Esotica

Una Valuta Esotica è una moneta caratterizzata da scambi limitati. Caratteristiche delle Valute Esotiche sono la scarsa liquidità e gli spread molto ampi.

Valuta Forte

Una Valuta Forte è una moneta ampiamente utilizzata a livello internazionale. Classico esempio di Valuta Forte è il Dollaro statunitense.

Valuta Rifugio

Le Valute Rifugio sono quelle monete scelte dagli investitori in caso di turbolenze sui mercati finanziari. Le Valute Rifugio sono anche chiamate “Safe Heaven”, un “paradiso sicuro” dove rifugiarsi in attesa di tempi migliori. Classico esempio di valuta rifugio è il Franco svizzero. Sono considerati “Safe Heaven” anche lo yen e il dollaro statunitense e negli ultimi anni gli investitori hanno dimostrato di apprezzare anche le Corone scandinave.

Variazione

La variazione percentuale è calcolata durante la negoziazione continua come segue: ultimo prezzo/ultimo prezzo di riferimento-1 A mercati chiusi è invece calcolata nel seguente modo: ultimo prezzo di riferimento/prezzo di riferimento precedente-1.

Variazione Apertura

La variazione percentuale è calcolata durante la negoziazione continua come segue: ultimo prezzo/prezzo di apertura-1 Durante tale fase il prezzo di apertura viene assunto come prezzo di controllo e se lo scostamento tra l'ultimo prezzo e il prezzo di apertura supera la percentuale di variazione massima stabilita da Borsa Italiana il titolo viene sospeso. A mercati chiusi è invece calcolata nel seguente modo: prezzo di riferimento/prezzo di apertura-1.

Variazione fondo per rischi bancari generali

Il fondo per rischi bancari generali è destinato alla copertura del rischio generale d'impresa, assimilabile ad una riserva patrimoniale. Le variazioni del fondo rischi bancari generali dovrebbero essere collegate al mutamento del grado del rischio delle attività complessive svolte da una banca, ma si tratta di valutazioni troppo incerte e soggettive che potrebbero invece trovare ragione nella volontà di influire sull'ammontare dell'utile netto. Alcuni analisti considerano il fondo per rischi bancari generali come una mera riserva di utili.

Vega

Coefficiente che misura la sensibilità del valore di un'opzione in rapporto ad un cambiamento o ad una sottovalutazione della volatilità.

Vendita allo scoperto

Cessione di uno strumento finanziario che non si possiede ma che sarà acquistato in seguito. Si vende allo scoperto quando si hanno aspettative ribassiste sull’andamento del prezzo di uno strumento finanziario.

Venture capital

Letteralmente capitale di ventura: il nome ne spiega la natura, si tratta di investimenti ad altissimo rischio che proprio perché tali si possono rivelare molto remunerativi

Venture philantrophy

Definito anche Social venture capital, attiene all'attività di investimento di capitale di rischio e di fornitura di competenze manageriali in iniziative imprenditoriali che presuppongono soluzioni innovative a problemi sociali ed amlbientali. In Italia rientrano prevalentemente in questa fattispecie i finanziamenti al Terzo settore.

Vita media residua

Riferita a ciascun paniere di titoli, è la media dei tempi mancanti alla scadenza di ciascun titolo ponderata usando come pesi i valori nominali di ciascun titolo in circolazione.

Vix

Indice della volatilità delle opzioni S&P 500. Un valore elevato indica un aumento di volatilità dei mercati azionari. E' anche chiamato indice della paura.

Volatilità

La Volatilità misura l'incertezza o la variabilità del rendimento di un'attività finanziaria. Quando un’attività finanziaria registra ampie variazioni di prezzo in un breve periodo di tempo è detta volatile.

Volatilità annuale

Indicatore statistico che esprime il grado di variabilità dei prezzi di un determinato titolo su un orizzonte temporale di un anno. Maggiore volatilità comporta un livello maggiore di rischio.
La volatilità di Borse.it viene calcolata sui rendimenti settimanali del titolo (ultime 12 settimane).

Volatilità implicita

Misurazione che indica le aspettative degli operatori circa la volatilità futura dei prezzi degli strumenti sottostanti e che si ottiene attraverso il calcolo della volatilità corrispondente al prezzo attuale dell'opzione

Volume

Numero di contratti scambiati nel corso di un determinato periodo di tempo. Alti volumi sono sinonimo di un’elevata Liquidità dello strumento finanziario.

Volume Denaro

Numero di strumenti finanziari per i quali sono validi i prezzi Denaro.

Volume Lettera

Numero di strumenti finanziari per i quali sono validi i prezzi Lettera.

Volume nozionale

Volume di scambio di uno strumento derivato calcolato con riferimento al valore nozionale del contratto che definisce lo strumento.

Volume Scambiato

Quantità di titoli negoziati nel corso della seduta.

Volume scambiato medio giornaliero

Quantità media di titoli negoziati giornalmente, calcolata rispetto agli ultimi 30 giorni di borsa aperta.

Volume Scambiato Obbligazioni

Quantità di valore nominale scambiato dall'inizio della seduta borsistica.

Warrant

Il Warrant è uno strumento finanziario che attribuisce al suo possessore la facoltà di acquistare (nel caso del Warrant Call) o di vendere (Warrant Put) un’attività Sottostante. Se la facoltà di acquistare o vendere può essere esercitata nell’arco di un determinato periodo di tempo il Warrant è americano, se il diritto può essere esercitato esclusivamente ad una specifica data il Warrant è europeo.

Whipsaw

Condizione di un mercato altamente volatile caratterizzata da movimenti improvvisi di prezzi seguiti da altrettanto decisi movimenti opposti.

Wireless

Scienza tecnologica di comunicazione che impiega l’etere come mezzo per trasmettere informazioni

WORKERS BUYOUT

Con il termine Workers buyout si indica l'operazione di acquisto di una società realizzato dai dipendenti stessi della società.

WTI

Acronimo di West Texas Intermediate, il greggio di riferimento per il mercato nordamericano, quotato sul New York Mercantile Exchange (Nymex). I suoi prezzi sono in genere superiori di un paio di dollari rispetto al Brent.

Yen

Lo Yen (abbreviazione JPY) è la valuta di riferimento in Giappone.

Yield

Tasso interno di rendimento espresso in percentuale

Yield to maturity

Esprime il tasso di rendimento effettivo ipotizzando che un titolo sia detenuto fino alla scadenza e le eventuali cedole siano reinvestite allo stesso tasso

Yuan (o Renminbi)

Lo Yuan (o renminbi, abbreviazione CNY) è la valuta di riferimento della Repubblica popolare Cinese.

Zero Coupon Bond

Obbligazione priva di cedola, il cui rendimento è determinato dalla differenza tra il prezzo di emissione e il valore di rimborso.

ZES

Acronimo di Zone Economiche Speciali, sono delle aree in cui il legislatore prevede degli incentivi per le aziende nella realizzazione degli investimenti iniziali, delle agevolazioni fiscali sulle imposte dei redditi (esenzione/riduzione di Irpef e Ires) o delle imposte locali sulla proprietà, l’esenzione Iva e delle imposte doganali sulle attività import-export e la riduzione degli oneri sociali sulle retribuzioni.

Zig zag

Indicatore di analisi utile per filtrare il movimento di un titolo, eliminando quelle variazioni minori di una percentuale prefissata.

Zona Euro (o Area Euro)

Paesi membri dell’Unione Europea che adottano l’Euro come valuta ufficiale. Al 2014 fanno parte dell’Area Euro 18 Paesi: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna (euro-12), Slovenia (euro-13), Cipro, Malta, Slovacchia e Estonia (euro-17) e Lettonia (euro-18).