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orifox 16-02-10 22:00

Investimento in un'attività commerciale o in una tabaccheria parte 3^
 
non chiede un pò troppo?????

AchilleValle 17-02-10 12:12

CIAO A TUTTI. Scusami SEGNALI DI FUMO AIUTAMI SE PUOI A DARMI UN CONSIGLIO, STO RILEVANDO UNA TABACCHERIA E FACCIO UN MUTUO DI 250K pagando 1800 euro di mutuo al mese, 580 euro fitto + spese varie, riuscirò a pagarmi il mutuo e avere un 20.000 €. di utile netto per sopravvivere? sà sono un invalido e sto comprando per far lavorare mio figlio.:
agi 2009
tabacchi 41574
CIOCCOLATINI ECC. 1924
SERVIZI FAX FOTOC ECC 2204
GIOCATTOLI 367
PROFUMERIA 407
CARTE TEL 2679
BOLLATI 364
LOTTO LOTTERIE TRIS 36066
SISAL 20212
ART REGALO 493
SNAI 3622
KILI ANNUI DI TABACCHI (U88) 2142.405
LUI AVEVA ACQUISTATO NEL 2007 A 230K E A OGGI A FATTO CADERE L'ATTIVITà CON UNA PERDITA DELL'38% RISPETTO AI PROPRIETARI PRECEDENTI
CON UNA PERDITA COSI POSSO RITENERE CHE IL VALORE DELL'ATTIVITA ATTUALMENTE E' DI 215K??? GRAZIE

Segnali di fumo 17-02-10 14:26

Citazione:

scritto da farmevet
Ciao Ragazzi, ho letto con attenzione tutti i post..mi sono appena registrato in questo forum fantastico e utile perchè sto valutando l'acquisto di una tabaccheria/edicola! Si trova in un paesino turistico che d'inverno ha solo 3k abitanti ma per 6 mesi l'anno ne fa 10K. Oltre a tabacchi e giornali ha lotto, vallori bollati, giochi e cancelleria, souvenirs, g&v, winforlife ed è l'unico in paese ad avere il superenalotto; ha il distributore a norma e servizio fax-fotocopie. Vi illustro gli aggi:
-tabacchi 54k
-giornali 27k
-lotto 4k
-valori bollati/postali 1,5k
-schede telefoniche 4,5k
-cancelleria e souvenirs 27k
Totale circa 100k di cui spese 40k (compreso affitto e inps di un coll. per 2 mesi)
La richesta del venditore è 450k....volevo chiedervi cosa ne pensate?
negli aggi mancano i giochi sisal ( superenalotto e win for life ) ??
dovresti darci le spese complessive ( affito utenze varie ecc...) escluso inps ( che non è una spesa )
senza dati precisi è difficile fare una valutazione

Segnali di fumo 17-02-10 14:58

Citazione:

Originalmente inviato da AchilleValle (Messaggio 24425213)
CIAO A TUTTI. Scusami SEGNALI DI FUMO AIUTAMI SE PUOI A DARMI UN CONSIGLIO, STO RILEVANDO UNA TABACCHERIA E FACCIO UN MUTUO DI 250K pagando 1800 euro di mutuo al mese, 580 euro fitto + spese varie, riuscirò a pagarmi il mutuo e avere un 20.000 €. di utile netto per sopravvivere? sà sono un invalido e sto comprando per far lavorare mio figlio.:
agi 2009
tabacchi 41574
CIOCCOLATINI ECC. 1924
SERVIZI FAX FOTOC ECC 2204
GIOCATTOLI 367
PROFUMERIA 407
CARTE TEL 2679
BOLLATI 364
LOTTO LOTTERIE TRIS 36066
SISAL 20212
ART REGALO 493
SNAI 3622
KILI ANNUI DI TABACCHI (U88) 2142.405
LUI AVEVA ACQUISTATO NEL 2007 A 230K E A OGGI A FATTO CADERE L'ATTIVITà CON UNA PERDITA DELL'38% RISPETTO AI PROPRIETARI PRECEDENTI
CON UNA PERDITA COSI POSSO RITENERE CHE IL VALORE DELL'ATTIVITA ATTUALMENTE E' DI 215K??? GRAZIE

ha acquistato appena 2 anni fa e già sta vendendo la licenza in fretta e furia ad un prezzo molto buono in rapporto agli aggi ( se ha avuto un calo del 38% vuol dire che prima faceva 170k di guadagno lordo , ed ha acquista la licenza per 230k :mmmm::mmmm:)
c'è qualcosa che non mi convince , nessuno ti vende per 230k una licenza da 170k di guadagno lordo ?????

recycling 17-02-10 18:17

ripeto per l'ennesima volta che non bisogna fidarsi e che occorre farsi rilasciare i bilanci (non basta unico, serve proprio il bilancio analitico) almeno degli ultimi 3 anni.
:D

recycling 17-02-10 18:23

Inoltre mi capita spesso di leggere amici in procinto di acquistare tabaccherie che confondono gli aggi (che nel caso di tabacchi, lotto ecc sono guadagni cui va detratta la quota per spese generali) con i ricavi (che sono cosa ben diversa per quanto riguarda giornali, cartoleria, profumeria ecc, in quanto oltre alle spese generali va detratto il costo di acquisto delle relative merci).
Rivolgersi sempre, quando si è in procinto di acquistare una attività, ad un commercialista di fiducia o ad una associazione qualificata.
Mi ha fatto sorgere questa riflessione leggere "aggio cioccolatini" e mi chiedo come avrà fatto quel tipo a suddividere i ricavi (aggi, come li chiama lui) tra cioccolatini, profumeria, giocattoli, carte, articoli da regalo ecc).
:D:D

otebetti 17-02-10 19:41

Investimento in un'attività commerciale o in una tabaccheria parte 3^
 
Se sbaglio, cancellate pure questa discussione.
Mi permetto (se mi è permesso) di apreire la 3° parte della discussione in oggetto http://www.finanzaonline.com/forum/s...107959&page=50 essento finite le possibilità di risposta nella parte precedente, avendone raggiunte 50.
Chiedo ai moderatori se sia possibile mettere il link di questa (3° parte) nell'ultima pagina della 2° parte.
Grazie.

otebetti 17-02-10 20:48

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 24431778)
Se sbaglio, cancellate pure questa discussione.
Mi permetto (se mi è permesso) di apreire la 3° parte della discussione in oggetto http://www.finanzaonline.com/forum/s...107959&page=50 essento finite le possibilità di risposta nella parte precedente, avendone raggiunte 50.
Chiedo ai moderatori se sia possibile mettere il link di questa (3° parte) nell'ultima pagina della 2° parte.
Grazie.

Vedo che la 3° parte era già stata aperta.
Scusate.

orifox 17-02-10 20:50

si, è aperta con il titolo corretto... avevo sbagliato io a cambiare titolo... sorry

orifox 17-02-10 20:54

PER RECYCLING
Certo che sei proprio................................. .. fiscale!!!! :D:D

AchilleValle 18-02-10 09:09

attenzione io ho i bilanci e i dati sotto sono corretti li ho presi sia dal bilancio che dai documenti che invia sisal monopolio ecc. inerenti agli agi del 2008 e dal bilancio del 2009.
agi in totale sono 104.000 circa (bolli,tabacchi,sisal,lotto,snai,ricaric he, mcchine poker)

CIAO A TUTTI. Scusami SEGNALI DI FUMO AIUTAMI SE PUOI A DARMI UN CONSIGLIO, STO RILEVANDO UNA TABACCHERIA E FACCIO UN MUTUO DI 250K pagando 1800 euro di mutuo al mese, 580 euro fitto + spese varie, riuscirò a pagarmi il mutuo e avere un 20.000 €. di utile netto per sopravvivere? sà sono un invalido e sto comprando per far lavorare mio figlio.:
agi 2009
tabacchi 41574
CIOCCOLATINI ECC. 1924
SERVIZI FAX FOTOC ECC 2204
GIOCATTOLI 367
PROFUMERIA 407
CARTE TEL 2679
BOLLATI 364
LOTTO LOTTERIE TRIS 36066
SISAL 20212
ART REGALO 493
SNAI 3622
KILI ANNUI DI TABACCHI (U88) 2142.405
LUI AVEVA ACQUISTATO NEL 2007 A 230K E A OGGI A FATTO CADERE L'ATTIVITà CON UNA PERDITA DELL'38% RISPETTO AI PROPRIETARI PRECEDENTI
CON UNA PERDITA COSI POSSO RITENERE CHE IL VALORE DELL'ATTIVITA ATTUALMENTE E' DI 215K??? GRAZIE

AchilleValle 18-02-10 09:14

l'attività la vende perché si sono rotti i rapporti col la moglie e il suocreo (proprietari al 50%) e l'hanno rimasto solo nell'attività a gestirla. Dice che ormai è stremato e non riesce a gestire tutto da solo infatti a trascurato tutto, limitandosi ai tabacchi e sisal.

AchilleValle 18-02-10 09:30

la perdita del 38% si riferisce a tutti i prodotti accessori; no ai tabacchi,sisal,snai,lotto ecc.

S1mo 18-02-10 09:56

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24430898)
ripeto per l'ennesima volta che non bisogna fidarsi e che occorre farsi rilasciare i bilanci (non basta unico, serve proprio il bilancio analitico) almeno degli ultimi 3 anni.
:D

Ciao, ti andrebbe di allegare un fac-simile di bilancio analitico?
Ho notato che le agenzie, pur di vendere si inventano dati e bilanci che non sono esattamente quelli redatti dal commercialista e credo che questo possa ingenerare molte incertezze.
Ho notato, in particolare, la tendenza ad aggregare dati che non avrebbero nulla a che fare tra loro se non quello di essere merci c/acquisti o c/vendite, cosicchè vengono nascosti i reali aggi che si mischiano coi ricavi.
Grazie

Segnali di fumo 18-02-10 13:17

Citazione:

Originalmente inviato da AchilleValle (Messaggio 24434528)
attenzione io ho i bilanci e i dati sotto sono corretti li ho presi sia dal bilancio che dai documenti che invia sisal monopolio ecc. inerenti agli agi del 2008 e dal bilancio del 2009.
agi in totale sono 104.000 circa (bolli,tabacchi,sisal,lotto,snai,ricaric he, mcchine poker)

ok
allora nel 2008 ha fatto 104k di aggi vari + qualche extra arriviamo a 110k
mancano alcuni dati ( le spese del negozio oltre l'affitto e quanto dichiarate davanti al notaio)
se mettiamo come ipotesi di avere 20k di spese varie e di dichiarare 215k davanti al notaio , ci togliamo i 21,6k di mutuo , a spanne ti dovrebbero restare netti 30-35k

Segnali di fumo 18-02-10 13:24

link utili per cercare informazioni
http://www.tabaccai.it/index.php?opt...109&Itemid=131
http://www.aams.gov.it/site.php?page=home



circ. n. 04/63406 del 25/09/2001

Oggetto: Nuove istruzioni sulla istituzione e sul trasferimento delle rivendite ordinarie e speciali,
nonché sul rilascio e rinnovo dei patentini.
L'intento di rendere sempre più funzionale l'assetto dei punti vendita dei generi di monopolio e la necessità di
razionalizzare ulteriormente le procedure connesse ai relativi impianti rendono opportuno rivisitare l'intera
materia, al fine di rendèrla più adeguata alle modificate dinamiche del mercato.
In relazione a tanto si impartiscono le seguenti disposizioni che sostituiscono le precedenti emanate al riguardo.

TITOLO I - ISTITUZIONE DI RIVENDITE ORDINARIE

CRITERI GENERALI
Le rivendite di generi di monopolio possono essere istituite, su proposta di privati o d'iniziativa dell'Ispettorato
Compartimentale, qualora nuovi sviluppi abitativi, e/o commerciali ovvero la particolare rilevanza assunta da
taluni nodi stradali, rendano palesi carenze di servizio nella distribuzione dei generi di monopolio, nonché
allorquando l'Ispettorato ravvisi esigenze di servizio.
Sia nel caso di proposta dei privati, sia nel caso di iniziativa dell'ufficio competente debbono essere soddisfatte
le condizioni di seguito riportate.

A) DISTANZA E RAPPORTO POPOLAZIONE - RIVENDITE.
1. Nei comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti, il locale da adibirsi per la nuova rivendita
deve trovarsi ad una distanza non inferiore a metri 200 dalla tabaccheria più vicina;
2. Nei comuni con popolazione da oltre 30.000 fino a 100.000 abitanti, la distanza di cui al punto 1) non
potrà essere inferiore a metri 250;
3. Nei comuni con popolazione da oltre 10.000 fino a 30.000 abitanti, la distanza di cui al punto 1) non
potrà essere inferiore a metri 300;
4. Nei comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti la distanza di cui al punto 1) non potrà essere
inferiore ai metri 200. In tali comuni dovrà, inoltre, essere contestualmente rispettato il criterio del
ragguaglio tra la popolazione residente e le rivendite, proporzionandone una per ogni 1.500 abitanti, o
frazione non inferiore a 800 abitanti;
5. Nelle località sparse composte da piccoli agglomerati abitativi non costituenti Comuni a se stanti, ma
eventualmente frazioni di Comune caratterizzate da discontinuità dal centro abitato principale, quando
siano poste ad almeno 1500 metri da quest'ultimo e distanti dalla rivendita più vicina. almeno 600
metri ed in presenza di una popolazione di non meno di 800,abitanti. La distanza deve essere calcolata
seguendo il percorso pedonale più breve secondo le disposizioni di cui alla circolare del 23 maggio 1956,
n° 04/47087. Per l'individuazione delle classi di Comuni va considerata la popolazione . risultante dai
dati ufficiali dell'ultimo censimento pubblicato dall'ISTAT. Per il computo degli abitanti delle frazioni o
delle zone sparse si terrà conto della popolazione risultante da aggiornata certificazione comunale.

B) PRODUTTIVITÀ MINIMA
Oltre ai criteri delle distanze minime e dell'entità della popolazione, di cui alla precedente lettera A), nel
valutare l'opportunità dell'istituzione di una nuova rivendita, occorre verificare il livello delle vendite dei
congeneri viciniori, al fine di individuare l'incidenza di tale istituzione sulla produttività delle rivendite già in
funzione, nonché se la potenziale produttività del nuovo esercizio sia tale da giustificarne l'impianto.
In ogni caso non si darà luogo all'istituzione di una nuova rivendita quando la quarta parte della somma dei
redditi realizzati a tabacchi dalle tre rivendite più vicine, non raggiunga i seguenti valori:
• £ 20.000.000 per i comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti;
• £ 25.000.000 per i comuni con popolazione compresa fra 10.000 e 30.000 abitanti.
• £. 40.000.000 per i comuni con popolazione compresa fra 30.000 e 100.000 abitanti
• £ 50.000.000 per i comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti.
I suddetti valori verranno sottoposti a verifica biennale.
Per procedere all'istituzione di una nuova rivendita devono essere soddisfatte le condizioni di cui ai punti A) e B),
con la sola eccezione che si prescinde dai parametri suddetti per le nuove istituzioni quando la distanza minima
dalla più vicina rivendita sia di almeno 600 metri.
La scrivente potrà, inoltre, stabilire particolari criteri di gradualità nella istituzione di nuove rivendite nelle
Province in cui l'andamento del mercato legale sia stato influenzato da rilevanti fenomeni di vendite illegali di
generi di monopolio.
Al fine di consentire un riscontro circa la sussistenza del parametro di reddito, i competenti Ispettorati
Compartimentali forniranno, a richiesta delle associazioni nazionali maggiormente rappresentative, a livello
nazionale, il dato complessivo relativo alla somma dei redditi delle tre rivendite più vicine al locale proposto per
il nuovo impianto.

C) ISTRUTTORIA RELATIVA ALL'ISTITUZIONE DI NUOVE RIVENDITE
1. TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI NUOVE ISTITUZIONI
Le segnalazioni per l'istituzione di nuove rivendite ordinarie devono pervenire all'Ispettorato
Compartimentale competente entro il primo trimestre dell'anno. Le segnalazioni pervenute fuori del
suddetto termine potranno essere archiviate.
L'Ispettorato procederà alla motivata archiviazione, eventualmente anche dopo sopralluogo e senza
necessità di avviare la relativa istruttoria, quando sia evidente ed oggettiva l'assenza dei prescritti
requisiti previsti nelle precedenti lettere A) e B), nonché quando si riscontri l'assenza di una chiara
indicazione del locale proposto o della zona segnalata.
Le istanze reiterate saranno ovviamente archiviate quando non si rilevi un . mutamento oggettivo e
significativo nella situazione precedentemente esaminata.
2. ISTRUTTORIA
Le proposte pervenute nei termini che presentino condizioni obiettive meritevoli di considerazione,
tenuti presenti i criteri generali di cui alle predette lettere A) e B), dovranno essere raggruppate per
comune e per zona ed istruite contemporaneamente per ciascun comune e per ciascuna zona in modo
da avere un costante monitoraggio delle esigenze di servizio.
Per tali segnalazioni verrà avviata l'istruttoria con richiesta di parere alla Guardia di Finanza e alle
Associazioni di categoria rappresentative a livello nazionale.
Si intende rappresentativa a livello nazionale l'Associazione di categoria organizzata per articolazioni
compartimentali e provinciali che conti complessivamente un numero di associati non inferiore al 5%
degli esercizi attivi sul territorio. nazionale. Sarà cura di questa Direzione Generale comunicare l'elenco
delle Associazioni in possesso dei suindicati requisiti di rappresentatività.
I pareri predetti dovranno essere richiesti dagli Ispettorati, anche cumulativamente, a mezzo
raccomandata AJR; dalla relativa data di ricevimento decorrerà il termine perentorio di giorni 60 per
l'emissione del parere stesso.
Tale termine potrà essere prorogato di ulteriori giorni 30 qualora i citati Organi consultivi ne facciano
richiesta per motivate esigenze istruttorie.
Qualora i pareri suddetti non pervengano all'Ispettorato Compartimentale nei prescritti termini, lo
stesso Ufficio procederà indipendentemente dalla loro acquisizione. Per ragioni organizzative nel
computo del suddetto termine non deve essere ricompreso il periodo dal IO al 31 agosto.
Una volta pervenuti i pareri, gli Ispettori adotteranno le decisioni del caso con provvedimento motivato
da mantenere agli atti dell 'ufficio per essere esibito, ne Il 'ipotesi di reiezione, solo a richiesta di parte,
e/o delle Associazioni che hanno partecipato alla procedura.
Il procedimento dovrà essere ultimato nei termini di cui al decreto del Ministro delle Finanze del 19
ottobre 1994 n. 678.
Nei casi in cui dalle risultanze istruttorie emerga che la zona proposta per l'impianto sia posta ad una
distanza che non superi del 10% quella minima prescritta di cui al precedente punto A) od abbia una
redditività presunta che si discosti di un valore inferiore al 10% di quella indicata nel predetto punto B),
l'Ispettore convocherà, prima della definizione della trattazione, la Commissione di CUi appresso.
3. COMMISSIONE
Presso Ciascun Ispettorato Compartimentale è costituita una Commissione, con articolazione anche
provinciale, presieduta dal Vice Direttore del Compartimento o da persona all'uopo delegata, e
composta da un rappresentante designato dall' organizzazione di categoria che ha il maggiore numero
di iscritti a livello Compartimentale e da un Ufficiale della Guardia di Finanza.
La Commissione ha funzione meramente consultiva. Resta, dunque, salva la facoltà dei Sigg.ri Ispettori
di decidere in modo difforme rispetto agli indirizzi emersi in Commissione, con espresso obbligo, in tal
caso, di specifica motivazione della propria diversa determinazione.

Segnali di fumo 18-02-10 13:25

TITOLO II - ISTITUZIONE DI RIVENDITE SPECIALI
A) TIPOLOGIE
Le rivendite speciali, oltre ad essere istituite nelle ubicazioni di cui all'art.53 del Decreto del Presidente della
Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074, possono essere impiantate nei bar delle stazioni di servizio
automobilistico con piazzale superiore a 1000 mq, se sussiste la distanza di almeno 500 metri dalla rivendita
più vicina.
Tale distanza, da misurarsi dal centro della linea di mezzeria d'ingresso al relativo piazzale, è elevata a l Km
quando la rivendita più vicina sia ubicata sulla stessa strada e nello stesso senso di marcia.
Le rivendite speciali potranno altresì essere istituite anche all'interno delle sale "Bingo" quando sussista la
distanza minima prescritta nel relativo Comune di ubicazione.
Valgono, anche per le rivendite speciali, i requisiti di distanza e produttività previsti per l'istituzione di rivendite
ordinarie, ad eccezione delle seguenti tipologie:
1. caserme e case di pena;
2. ospedali, case di cura ed assimilati;
3. strutture pubbliche o private, ad accesso limitato (biglietto d'ingresso, tessera ed altro);
4. porti, aeroporti, e stazioni ferroviarie, purché la rivendita sia ubicata all'interno della relativa struttura e
non abbia accesso diretto ed autonomo dalla pubblica via.
L'istituzione di rivendite speciali presso ospedali o case di cura è subordinata alla richiesta o all'assenso della
locale competente Autorità Sanitaria.
L'istituzione di rivendite speciali in tipologie diverse da quelle sopra indicate, e nelle quali non si possa sopperire
alle esigenze di servizio mediante patentino o rivendita ordinaria, dovrà essere esaminata dalla scrivente
Direzione Generale, sentita l'apposita Commissione consultiva nazionale di cui al successivo titolo VI.
B) TERMINI
Le domande per l'istituzione di rivendite speciali potranno pervenire all'Ispettorato Compartimentale
competente in qualsiasi periodo dell'anno. Per la relativa istruttoria si seguirà la procedura prevista al Titolo I,
lettera C) punto 2) della presente circolare per l'istituzione delle rivendite ordinarie.
C) ACCESSO ALLE RIVENDITE SPECIALI E INSEGNA
Le rivendite speciali devono essere ubicate all'interno delle strutture presso cui vengono istituite e non possono
avere ingressi diretti ed autonomi sulla pubblica via.
Le rivendite speciali non possono esporre l'insegna regolamentare o la scritta "tabacchi" all'esterno della
struttura medesima, tranne che si tratti di stazioni di servizio su autostrade o di stazioni di servizio
automobilistiche come sopra definite.
D) RIVENDITE SPECIALI STAGIONALI
Le rivendite speciali a carattere stagionale, indipendentemente dal periodo di apertura che potrà essere stabilito
caso per caso, non potranno complessivamente funzionare per più di otto mesi all'anno.

Segnali di fumo 18-02-10 13:26

TITOLO III - TRASFERIMENTO DELLE RIVENDITE ORDINARIE
A) TERMINI
Le domande di trasferimento delle rivendite ordinarie, sia all'interno della propria area di influenza commerciale
che al di fuori della medesima, possono essere presentate nel primo e nel terzo trimestre dell'anno.
Le domande pervenute fuori termine verranno esaminate nel trimestre successivo.
Le istanze reiterate saranno ovviamente archiviate quando non si rilevi un mutamento significativo e oggettivo
nella situazione precedentemente esaminata.
Potranno essere inoltrate durante tutto l'anno, le domande relative a trasferimenti motivati da causa di forza
maggiore (calamità naturali di rilevanza tale da non consentire l'esercizio dell'attività, crolli ed incendi tali da
rendere inagibile il locale, sfratto esecutivo non per morosità, ancorché siano intervenute proroghe legislative o
giudiziarie), o per eventualità comunque imprevedibili da valutare singolarmente.
Nei casi di forza maggiore il Direttore dell'Ispettorato Compartimentale . competente può autorizzare, nelle
more dell'istruttoria, il trasferimento provvisorio della rivendita per un periodo non superiore ad un anno. Tale
trasferimento provvisorio non può essere in alcun caso prorogato, salvo il completamento dell'istruttoria per il
trasferimento definitivo.
B) CONDIZIONI PER IL TRASFERIMENTO
Il trasferimento delle rivendite ordinarie, sia all'interno della propria area territoriale di influenza commerciale,
sia all'esterno della medesima, è consentito con le modalità ed alle condizioni di seguito riportate.
C) TIPOLOGIE DI TRASFERIMENTO
Il trasferimento delle rivendite può essere "fuori zona" o "in zona" a seconda del mutamento o meno dell'area di
influenza commerciale della rivendita.
Il trasferimento è, pertanto, da intendersi fuori zona quando, anche se di entità limitata, comporti un netto
spostamento dell'area territoriale di influenza commerciale della rivendita stessa, con forte incidenza o
scavalcamento di quella di pertinenza di altri esercizi.
D) TRASFERIMENTO IN ZONA
1. Il trasferimento delle rivendite all'interno della propria zona di influenza commerciale è subordinato al
rispetto delle distanze previste per le nuove istituzioni. Se si tratta del trasferimento di una rivendita
posta a distanza regolamentare dalle congeneri più vicine, lo spostamento non potrà essere comunque
autorizzato qualora si infranga, anche nei confronti di un solo esercizio, la distanza minima
regolamentare;
2. In caso di rivendite già ubicate a distanza inferiore alla minima consentita, saranno senz'altro
autorizzati gli spostamenti che determinino l'aumento delle distanze preesistenti;
3. Per le rivendite ubicate nelle zone urbane centrali a distanza inferiore a quella prevista, è consentito il
trasferimento nella stessa zona, ancorché comporti l'ulteriore avvicinamento ad altra rivendita, purché
tale avvicinamento non sia superiore al 15% della preesistente distanza. Tale facoltà può essere
esercitata una sola volta nell'arco di dieci anni, indipendentemente dai cambi di titolarità dell'esercizio.
E) TRASFERIMENTO FUORI ZONA
1. Il trasferimento delle rivendite fuori della propria zona di influenza commerciale è subordinato al
rispetto dei parametri di distanza e di reddito previsti per le nuove istituzioni nonché della distanza
superiore a metri 600 dal congenere più vicino quando sia già stato raggiunto, nei Comuni fino a
10.000 residenti, il rapporto limite di una rivendita ogni 1500 abitanti;
2. Il trasferimento potrà essere accordato quando la richiesta promani da una rivendita che, per pregresse
situazioni, sia posta a distanza inferiore a quella minima prevista qualora lo spostamento comporti
l'allontanamento dalle congeneri più vicine;
3. Qualora, invece, l'istanza provenga da un rivenditore posto a distanza regolamentare, ma non
superiore ai metri 600 dal congenere più vicino, l'istanza stessa potrà essere accolta a condizione che
la produttività conseguita dalla rivendita nell 'ultimo biennio risulti inferiore, per ciascuno dei due anni,
ai relativi parametri previsti per le nuove istituzioni;
4. Per le rivendite ubicate nelle località sparse di cui al Titolo l°, lettera A). punto 5 della presente
circolare, poste a distanza superiore a metri 600 il trasferimento potrà essere accordato solo se la
produttività della rivendita interessata, nell’ultimo biennio, risulti inferiore ai 2/3 dei corrispondenti
parametri; 5. Salvo i casi di forza maggiore, il trasferimento fuori zona, non può essere accordato se
non siano trascorsi almeno tre anni dall'istituzione della rivendita o dalla cessione di essa ai sensi
dell'art. 31. della legge 22 dicembre 1957, n° 1293.
5. Viceversa, al fine di evitare attività di tipo speculativo, è vietato il conferimento della rivendita ai sensi
dell'art. 31 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, prima che siano trascorsi due anni dal
provvedimento di autorizzazione al trasferimento fuori zona della rivendita stessa.
F) ISTRUTTORIA
Tutte le istanze di trasferimento, in zona e fuori zona, dovranno essere sottoposte, anche per meglio chiarire
quale delle due fattispècie si configuri, alla rituale istruttoria secondo le disposizioni di cui alla lettera A) e B) del
Titolo I della presente circolare.
Una volta acquisiti i prescritti pareri, i Sigg.ri Ispettori adotteranno immediatamente il conseguente
provvedimento, dandone comunicazione alla scrivente ed agli Organi consultivi per conoscenza.
In caso di più richieste di trasferimento relative alla stessa zona, ove la cronologia della presentazione e le
motivazioni addotte non consentano di individuare in modo certo quale istanza accogliere, sarà preferita la
rivendita che abbia realizzato nell'ultimo triennio la produttività media più bassa.
I Sigg.ri Ispettori provvederanno a comunicare alle Associazioni dei rivenditori l'esito della procedura in tutti i
casi in cui siano stati acquisiti i relativi pareri.
E' in facoltà dell'associazione di categoria maggiormente rappresentativa a livello compartimentale richiedere la
convocazione della Commissione consulti va di cui al titolo l° lettera B) quando trattasi di trasferimento
provvisorio da trasformarsi in definitivo o quando sussistano elementi di incertezza circa la definibilità del
trasferimento in zona o fuori zona.

Segnali di fumo 18-02-10 13:27

TITOLO IV - CENTRI COMMERCIALI
Nel corso degli ultimi anni il sistema distributivo della vendita al dettaglio di prodotti diversi ha visto affermarsi
nuove strutture di vendita caratterizzate da grandi dimensioni, ovvero i centri commerciali.
Per centro commerciale deve intendersi quella struttura distributiva ubicata in uno o più edifici a ciò adibiti, che,
per la particolare concentrazione di esercizi e servizi resi, risulti palesemente circoscritta rispetto al circostante
contesto edilizio _ abitativo e chiaramente differenziata nei confronti del tradizionale assetto commerciale che
alterna, con varie soluzioni di continuità, abitazioni e negozi di varie specie.
Pertanto si definirà centro commerciale l'immobile che, anche in presenza della unicità della proprietà
dell'immobile stesso, sia suddiviso in numerosi locali i cui affittuari dispongono della più ampia autonomia nella
conduzione dell'attività da svolgere.
Diversamente l'Ipermercato è caratterizzato dalla riferibilità ad un unico soggetto della gestione dell'attività di
vendita al minuto, strutturata in più locali o reparti in relazione alle diverse tipologie merceologiche, sulla base
di apposita autorizzazione delle competenti Amministrazioni locali in capo al predetto unico soggetto. In tali
fattispecie sarà consentita l'assegnazione a trattativa privata come rivendita speciale. Resta inteso che quando
trattasi di unica struttura priva di distinti locali l'impianto potrà avvenire soltanto in presenza di bar annesso alla
struttura medesima.
Nei Centri Commerciali si procederà all'istituzione di rivendite ordinarie secondo la normativa vigente
precisando inoltre che l'insegna a "T" o la scritta "Tabacchi" potrà essere esposta solo sul locale a ciò dedicato.
Farà eccezione il computo della distanza minima dalla rivendita più vicina che verrà calcolata a partire dal punto
di accesso al centro commerciale e non già dallo specifico locale proposto al suo interno.
Potranno essere accolte, in assenza di istanze di istituzione richieste di trasferimento presso Centri Commerciali.
- Ove pervengano più domande, sarà data priorità alla rivendita più vicina. Non sarà autorizzata la cessione
della rivendita trasferitasi all'interno del Centro Commerciale prima di un triennio dal trasferimento medesimo.

Segnali di fumo 18-02-10 13:28

TITOLO V - PATENTINI
A) TIPOLOGIE DI LOCALI
I patentini, possono essere istituiti presso:
1. alberghi;
2. stabilimenti balneari;
3. campi sportivi;
4. discoteche;
5. pubs;
6. ristoranti e pizzerie;
7. locali da ballo;
8. cinema multisala con annesso punto di ristoro;
9. bar di rilevante frequentazione dotati di adeguate strutture di intrattenimento;
10. nelle sale "Bingo", quando non resti possibile procedere all'impianto di rivendite speciali.
Al di fuori delle tipologie indicate; in presenza di eccezionali esigenze di servizio, il rilascio di patentini dovrà
essere autorizzato dalla Direzione Generale" sentita la Commissione di cui al Titolo VI.
II patentino, in considerazione del carattere di complementari età del servizio svolto, non deve essere una
duplicazione delle rivendite, bensì un'espansione della preesistente struttura di vendita giustificata dalla
necessità del servizio al pubblico nei luoghi e nei tempi in cui tale servizio non possa essere svolto dalle
tabaccherie.
A tal proposito assumerà preminente rilievo l'orario prolungato dell' esercizio del richiedente rispetto alle
rivendite circostanti, il giorno di riposo settimanale diverso rispetto a quello delle tabaccherie viciniori e
l'eventuale presenza di distributori automatici nella tabaccheria più vicina. In quest'ultimo caso il patentino non
potrà essere concesso.
L'estensione del servizio della preesistente struttura di vendita, che viene a realizzarsi con il rilascio del
patentino - ferme restando le prescrizioni di cui alla presente circolare - dovrà in ogni caso essere correlata ad
obiettive esigenze di servizio, tali da giustificare l'ampliamento del servizio di vendita al pubblico.
E' fatto divieto ai patentini di esporre sia all'interno che all'esterno, scritte o insegne che richiamino la vendita
del tabacco.
B) ISTRUTTORIA PER IL RILASCIO DEI PATENTINI
1. TERMINI Le istanze per il rilascio dei patentini devono essere inoltrate nel primo trimestre di ciascun
anno.
Le istanze prevenute nei termini saranno sottoposte alla rituale istruttoria con l'acquisizione dei pareri
della Guardia di Finanza e delle organizzazioni rappresentative della categoria dei rivenditori come
individuate al titolo
2. ISTRUTTORIA Una volta acquisiti i prescritti pareri, ove venga avviato il prescritto procedimento per il
rilascio ne sarà data comunicazione al rivenditore più vicino per la partecipazione al procedimento
medesimo ai sensi dell' art. 7 della legge n. 241/90.
Successivamente, sulla base anche della eventuale documentazione trasmessa dal predetto rivenditore
nei 30 giorni successivi alla comunicazione, i Sigg.ri Ispettori adotteranno il conseguente
provvedimento, che verrà inviato per conoscenza anche agli Organi consultivi.
Le istanze reiterate senza elementi ulteriori saranno direttamente archiviate.
C) REVOCA DEL PATENTINO :
Su istanza del tabaccaio di aggregazione, che potrà essere prodotta anche tramite un'Associazione. di categoria
o d'ufficio, nell'ambito dell'attività istituzionale, gli Ispettorati Compartimentali effettueranno, eventualmente
anche con l'ausilio della Guardia di Finanza, dei controlli tesi a verificare eventuali irregolarità nella gestione del
patentino, quali ad esempio:
a) rifornimento presso rivendite diverse da quella di aggregazione;
b) mancato utilizzo dei modelli U88 p AT;
c) esposizione all'esterno del locale di insegna o cartello che pubblicizza la vendita di tabacchi;
d) mancato rispetto dell'obbligo di neutralità dell' offerta;
e) mancata voltura della concessione nel quadrimestre successivo al cambio di titolarità dell'esercizio presso il
quale il patentino opera;
f) mancato ingiustificato prelievo per più di tre mesi o comunque prelievi in quantitativi tali da non giustificare il
proseguimento dell'attività;
Nei casi sopra esposti e in qualunque ulteriore caso di violazione delle norme relative alla vendita dei generi di
monopolio, i Sigg.ri Ispettori provvederanno a irrogare, previa contestazione, le previste sanzioni sino alla
revoca, nei casi più gravi, della licenza.
D) VOLTURA DEL PATENTINO
Qualora il titolare dell'esercizio presso il quale opera il patentino ceda a qualunque titolo la propria attività, il
subentrante deve inoltrare richiesta di voltura del patentino medesimo entro il termine perentorio di 4 mesi
dalla data di acquisizione dell' azienda.
Nelle more della procedura di voltura il subentrante potrà essere autorizzato a continuare la vendita fino alla
relativa decisione.
La richiesta di voltura dovrà essere posta in istruttoria e saranno acquisiti i prescritti pareri.
E' in facoltà dell'associazione di categoria maggiormente rappresentativa a livello compartimentale richiedere la
convocazione della Commissione consultiva di cui al titolo l°, lettera B) quando trattasi di voltura di patentini
ritenuti non più necessari nell'interesse del servizio per sopravvenute modifiche nell'assetto di vendita.
L'istruttoria in questo caso dovrà essere incentrata su valutazioni sostanziali relative all'utilità del punto vendita
sulla base dei tabacchi venduti nei precedenti due esercizi finanziari; in tal caso alla richiesta di voltura dovrà
essere allegata copia degli U88 PAT relativi al periodo sopraindicato, nonché autocertificazione sulla
permanenza delle caratteristiche che hanno consentito il. rilascio iniziale del patentino.
Trascorso il termine di cui al primo capoverso del presente paragrafo, la domanda di voltura non potrà più
essere inoltrata e l'interessato dovrà attendere il primo trimestre dell'anno successivo per l'inoltro della
domanda di istituzione di un patentino.
Fino al completamento della relativa istruttoria all'esercizio è fatto divieto assoluto di operare.


TITOLO VI- COMMISSIONE CONSULTIVA NAZIONALE
E' costituita una Commissione consulti va nazionale composta da sei membri così individuati :
• Direttore Centrale per le Concessioni Amministrative o Vice Direttore Centrale.
• Direttore della Divisione Controllo Depositi Fiscali e Circolazione Tabacchi Lavorati.
• Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza designato dal Comando Generale.
• Due rappresentanti dell'associazione di categoria dei rivenditori maggiormente rappresentativa.
• Un rappresentante dell'altra associazione di categoria dei rivenditori riconosciuta a carattere nazionale.
Alla predetta Commissione spettano, oltre a quanto previsto al Titolo II, punto A), compiti di osservatorio e di
proposta per quanto attiene il settore delle rivendite, dei patentini e dei distributori automatici.
Fu caso di problematiche aventi carattere specificatamente territoriale la Commissione potrà avvalersi
dell'apporto del Direttore del Compartimento interessato.

aemxle 19-02-10 12:40

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24438396)
TITOLO III - TRASFERIMENTO DELLE RIVENDITE ORDINARIE
A) TERMINI
Le domande di trasferimento delle rivendite ordinarie, sia all'interno della propria area di influenza commerciale
che al di fuori della medesima, possono essere presentate nel primo e nel terzo trimestre dell'anno.
Le domande pervenute fuori termine verranno esaminate nel trimestre successivo.
Le istanze reiterate saranno ovviamente archiviate quando non si rilevi un mutamento significativo e oggettivo
nella situazione precedentemente esaminata.
Potranno essere inoltrate durante tutto l'anno, le domande relative a trasferimenti motivati da causa di forza
maggiore (calamità naturali di rilevanza tale da non consentire l'esercizio dell'attività, crolli ed incendi tali da
rendere inagibile il locale, sfratto esecutivo non per morosità, ancorché siano intervenute proroghe legislative o
giudiziarie), o per eventualità comunque imprevedibili da valutare singolarmente.
Nei casi di forza maggiore il Direttore dell'Ispettorato Compartimentale . competente può autorizzare, nelle
more dell'istruttoria, il trasferimento provvisorio della rivendita per un periodo non superiore ad un anno. Tale
trasferimento provvisorio non può essere in alcun caso prorogato, salvo il completamento dell'istruttoria per il
trasferimento definitivo.
B) CONDIZIONI PER IL TRASFERIMENTO
Il trasferimento delle rivendite ordinarie, sia all'interno della propria area territoriale di influenza commerciale,
sia all'esterno della medesima, è consentito con le modalità ed alle condizioni di seguito riportate.
C) TIPOLOGIE DI TRASFERIMENTO
Il trasferimento delle rivendite può essere "fuori zona" o "in zona" a seconda del mutamento o meno dell'area di
influenza commerciale della rivendita.
Il trasferimento è, pertanto, da intendersi fuori zona quando, anche se di entità limitata, comporti un netto
spostamento dell'area territoriale di influenza commerciale della rivendita stessa, con forte incidenza o
scavalcamento di quella di pertinenza di altri esercizi.
D) TRASFERIMENTO IN ZONA
1. Il trasferimento delle rivendite all'interno della propria zona di influenza commerciale è subordinato al
rispetto delle distanze previste per le nuove istituzioni. Se si tratta del trasferimento di una rivendita
posta a distanza regolamentare dalle congeneri più vicine, lo spostamento non potrà essere comunque
autorizzato qualora si infranga, anche nei confronti di un solo esercizio, la distanza minima
regolamentare;
2. In caso di rivendite già ubicate a distanza inferiore alla minima consentita, saranno senz'altro
autorizzati gli spostamenti che determinino l'aumento delle distanze preesistenti;
3. Per le rivendite ubicate nelle zone urbane centrali a distanza inferiore a quella prevista, è consentito il
trasferimento nella stessa zona, ancorché comporti l'ulteriore avvicinamento ad altra rivendita, purché
tale avvicinamento non sia superiore al 15% della preesistente distanza. Tale facoltà può essere
esercitata una sola volta nell'arco di dieci anni, indipendentemente dai cambi di titolarità dell'esercizio.
E) TRASFERIMENTO FUORI ZONA
1. Il trasferimento delle rivendite fuori della propria zona di influenza commerciale è subordinato al
rispetto dei parametri di distanza e di reddito previsti per le nuove istituzioni nonché della distanza
superiore a metri 600 dal congenere più vicino quando sia già stato raggiunto, nei Comuni fino a
10.000 residenti, il rapporto limite di una rivendita ogni 1500 abitanti;
2. Il trasferimento potrà essere accordato quando la richiesta promani da una rivendita che, per pregresse
situazioni, sia posta a distanza inferiore a quella minima prevista qualora lo spostamento comporti
l'allontanamento dalle congeneri più vicine;
3. Qualora, invece, l'istanza provenga da un rivenditore posto a distanza regolamentare, ma non
superiore ai metri 600 dal congenere più vicino, l'istanza stessa potrà essere accolta a condizione che
la produttività conseguita dalla rivendita nell 'ultimo biennio risulti inferiore, per ciascuno dei due anni,
ai relativi parametri previsti per le nuove istituzioni;
4. Per le rivendite ubicate nelle località sparse di cui al Titolo l°, lettera A). punto 5 della presente
circolare, poste a distanza superiore a metri 600 il trasferimento potrà essere accordato solo se la
produttività della rivendita interessata, nell’ultimo biennio, risulti inferiore ai 2/3 dei corrispondenti
parametri; 5. Salvo i casi di forza maggiore, il trasferimento fuori zona, non può essere accordato se
non siano trascorsi almeno tre anni dall'istituzione della rivendita o dalla cessione di essa ai sensi
dell'art. 31. della legge 22 dicembre 1957, n° 1293.
5. Viceversa, al fine di evitare attività di tipo speculativo, è vietato il conferimento della rivendita ai sensi
dell'art. 31 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, prima che siano trascorsi due anni dal
provvedimento di autorizzazione al trasferimento fuori zona della rivendita stessa.
F) ISTRUTTORIA
Tutte le istanze di trasferimento, in zona e fuori zona, dovranno essere sottoposte, anche per meglio chiarire
quale delle due fattispècie si configuri, alla rituale istruttoria secondo le disposizioni di cui alla lettera A) e B) del
Titolo I della presente circolare.
Una volta acquisiti i prescritti pareri, i Sigg.ri Ispettori adotteranno immediatamente il conseguente
provvedimento, dandone comunicazione alla scrivente ed agli Organi consultivi per conoscenza.
In caso di più richieste di trasferimento relative alla stessa zona, ove la cronologia della presentazione e le
motivazioni addotte non consentano di individuare in modo certo quale istanza accogliere, sarà preferita la
rivendita che abbia realizzato nell'ultimo triennio la produttività media più bassa.
I Sigg.ri Ispettori provvederanno a comunicare alle Associazioni dei rivenditori l'esito della procedura in tutti i
casi in cui siano stati acquisiti i relativi pareri.
E' in facoltà dell'associazione di categoria maggiormente rappresentativa a livello compartimentale richiedere la
convocazione della Commissione consulti va di cui al titolo l° lettera B) quando trattasi di trasferimento
provvisorio da trasformarsi in definitivo o quando sussistano elementi di incertezza circa la definibilità del
trasferimento in zona o fuori zona.



Segnali ti rispondo in pubblico:
grazie della segnalazione, ma avevo naturalmente già letto; proprio su questo titolo ho un grosso dubbio; leggi il punto E-5:
" è vietato il conferimento della rivendita ai sensi
dell'art. 31 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, prima che siano trascorsi due anni dal
provvedimento di autorizzazione al trasferimento fuori zona della rivendita stessa."

Cosa vuol significare in questo contesto il termine "conferimento"? Sarebbe un sinonimo di cessione oppure significa che una volta ottenuto l'autorizzazione al trasferimento fuori zona il monopolio "blocca" la licenza e non ti fà aprire per i primi 2 anni?


Ieri mi sono recato alla Fit di Lecce proprio per chiedere informazioni in merito a questo punto, ma niente, non mi hanno voluto dir niente, per avere delle informazioni bisogna essere dei tabaccai.
Inoltre ieri mio padre ha avuto il numero di un avvocato che tratta la pratica del tabacchi che vorrei rilevare: sono due soci che hanno litigato, la pratica è in mano a questo avvocato, perlomeno ho avuto l'aggancio per contattarli.

Segnali di fumo 19-02-10 14:42

Citazione:

Originalmente inviato da aemxle (Messaggio 24450692)
Segnali ti rispondo in pubblico:
grazie della segnalazione, ma avevo naturalmente già letto; proprio su questo titolo ho un grosso dubbio; leggi il punto E-5:
" è vietato il conferimento della rivendita ai sensi
dell'art. 31 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, prima che siano trascorsi due anni dal
provvedimento di autorizzazione al trasferimento fuori zona della rivendita stessa."

Cosa vuol significare in questo contesto il termine "conferimento"? Sarebbe un sinonimo di cessione oppure significa che una volta ottenuto l'autorizzazione al trasferimento fuori zona il monopolio "blocca" la licenza e non ti fà aprire per i primi 2 anni?

per me vuol dire che , una volta ottenuta l'autorizzazzione al trasferimento fuori zona , non puoi vendere la licenza prima che siano trascorsi due anni
io proverei a sentire gli uffici dell' aams della tua zona
http://www.aams.it/site.php?page=20050119131404994

uggiu2lavendetta 20-02-10 19:08

ragazzi.....tocca a me !!!....sono all'inizio della trattativa x una tabaccheria. La richiesta è di 150K .....agi degli ultimi 3 anni 85-80-70...quindi in calo, dovuto alla crisi cosi dice il proprietario. Vorrei metterci la moglie a lavorare e dovrei fare un mutuo di 150k. In settimana si incontreranno i commercialisti ma vorrei sapere da voi a grandi linee con 25k di spese totali cosa mi resterebbe di netto.
Grazie

ps: appena ho i dati certi dal commercialista li posto.

recycling 20-02-10 19:12

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24462049)
ragazzi.....tocca a me !!!....sono all'inizio della trattativa x una tabaccheria. La richiesta è di 150K .....agi degli ultimi 3 anni 85-80-70...quindi in calo, dovuto alla crisi cosi dice il proprietario. Vorrei metterci la moglie a lavorare e dovrei fare un mutuo di 150k. In settimana si incontreranno i commercialisti ma vorrei sapere da voi a grandi linee con 25k di spese totali cosa mi resterebbe di netto.
Grazie

ps: appena ho i dati certi dal commercialista li posto.

se non ci sono altri guadagni (per generi non di monopolio) pagate le tasse ed il mutuo resta poco poco poco .....

uggiu2lavendetta 20-02-10 19:14

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24462078)
se non ci sono altri guadagni (per generi non di monopolio) pagate le tasse ed il mutuo resta poco poco poco .....

dipende di quanto è il poco.....
mia moglie ora guadagna 600 eruo al mese partime....quindi se si arriva a guadagnare 1000-1500 potrebbe anche andare bene.

uggiu2lavendetta 20-02-10 19:16

comunque nei 25k è comreso anche il mutuo...

uggiu2lavendetta 20-02-10 19:19

queste le spese che ho previsto:

7000 affitto
3000 bollette
10000 mutuo
2000 commercialista
3000 varie

momolive 21-02-10 13:29

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24462089)
dipende di quanto è il poco.....
mia moglie ora guadagna 600 eruo al mese partime....quindi se si arriva a guadagnare 1000-1500 potrebbe anche andare bene.

un amico mio ha rilevato una tabaccheria,lotto,superenalotto in un paese di 6000 abitanti dove gia' ci sono tre rivendite simili ... ha speso €700.000 compreso il materiale dentro,non e' troppo?

tora64 21-02-10 16:33

Citazione:

Originalmente inviato da momolive (Messaggio 24465109)
un amico mio ha rilevato una tabaccheria,lotto,superenalotto in un paese di 6000 abitanti dove gia' ci sono tre rivendite simili ... ha speso €700.000 compreso il materiale dentro,non e' troppo?

Forse avra' rilevato anche i muri :confused:
Ma mi sbaglio o con una cifra del genere nel prossimo futuro , piu' che mai ci si potra' vivere di rendita ? Se acquisto btp con scadenza 2033 ottengo un'interesse pari al 4,15% netto cioe' 29K anno .Poi 9000 € mi ci pago i contributi volontari per la pensione , e con 1700 € mese ci vivo e se non faccio lo sborone , riesco persino a risparmiare qualcosa per recuperare un po'
di inflazione .
Ma cosa spinge un'uomo a fare un passo del genere , in un momento come questo ?
Non si rischia di vedere il proprio investimento dimezzato fra qualche anno a causa di possibili liberalizzazioni o revisioni dei sistemi fiscali ?
Io credo che nei prossimi anni molte cose potrebbero cambiare , a causa della instabilita' economica e debiti pubblici , nessuno sa' esattamente cosa cambiera' , ma di certo le scelte sbagliate potrebbero costare molto care.....
:):):)

bigmad 21-02-10 17:29

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24465889)
Forse avra' rilevato anche i muri :confused:
Ma mi sbaglio o con una cifra del genere nel prossimo futuro , piu' che mai ci si potra' vivere di rendita ? Se acquisto btp con scadenza 2033 ottengo un'interesse pari al 4,15% netto cioe' 29K anno .Poi 9000 € mi ci pago i contributi volontari per la pensione , e con 1700 € mese ci vivo e se non faccio lo sborone , riesco persino a risparmiare qualcosa per recuperare un po'
di inflazione .
Ma cosa spinge un'uomo a fare un passo del genere , in un momento come questo ?
Non si rischia di vedere il proprio investimento dimezzato fra qualche anno a causa di possibili liberalizzazioni o revisioni dei sistemi fiscali ?
Io credo che nei prossimi anni molte cose potrebbero cambiare , a causa della instabilita' economica e debiti pubblici , nessuno sa' esattamente cosa cambiera' , ma di certo le scelte sbagliate potrebbero costare molto care.....
:):):)

Che te li paghi a fare i contriibuti volontari quando la pensione ce l'hai già, contenuta in quei 700000 euro??? E soprattutto quando i soldi dati all'INPS per la pensione rendono molto meno del 4,15% annuo???

tora64 21-02-10 18:38

Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 24466191)
Che te li paghi a fare i contriibuti volontari quando la pensione ce l'hai già, contenuta in quei 700000 euro??? E soprattutto quando i soldi dati all'INPS per la pensione rendono molto meno del 4,15% annuo???

Hai ragione !
Ma facendo questo discorso , pensavo ame che ho gia' versato 26 anni di contributi e che a questo punto ci terrei ad averla ...:)
Pero' vorrei che su questo fol ci fosse qualcuno che faccia l'avvocato del diavolo e che provasse a smontare la mia tesi .
Perche' e' possibile che certe scelte possano essere fatte invece con lungimiranza e che noi non riusciamo a coglierle . No :yes::yes:
Oppure e' vero quello che diceva il famoso comico "toto'" in uno dei suoi spettacolari film al commissario dei carabinieri nelle vesti di Aldo Fabrizi , quando tento' di vendere la fontana di trevi ad un turista :
<< Non e' mica colpa mia se in Italia ci sono piu' fessi che posti di lavoro>>OK!

sisimomo 21-02-10 19:24

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24466671)
Oppure e' vero quello che diceva il famoso comico "toto'" in uno dei suoi spettacolari film al commissario dei carabinieri nelle vesti di Aldo Fabrizi , quando tento' di vendere la fontana di trevi ad un turista :
<< Non e' mica colpa mia se in Italia ci sono piu' fessi che posti di lavoro>>OK!


ad ernesto calindri, commissario di polizia
anche la frase non è esattamente quella

scusate, ma non si può rimanere a guardare quando la Storia viene storpiata :D

momolive 21-02-10 19:40

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24465889)
Forse avra' rilevato anche i muri :confused:
Ma mi sbaglio o con una cifra del genere nel prossimo futuro , piu' che mai ci si potra' vivere di rendita ? Se acquisto btp con scadenza 2033 ottengo un'interesse pari al 4,15% netto cioe' 29K anno .Poi 9000 € mi ci pago i contributi volontari per la pensione , e con 1700 € mese ci vivo e se non faccio lo sborone , riesco persino a risparmiare qualcosa per recuperare un po'
di inflazione .
Ma cosa spinge un'uomo a fare un passo del genere , in un momento come questo ?
Non si rischia di vedere il proprio investimento dimezzato fra qualche anno a causa di possibili liberalizzazioni o revisioni dei sistemi fiscali ?
Io credo che nei prossimi anni molte cose potrebbero cambiare , a causa della instabilita' economica e debiti pubblici , nessuno sa' esattamente cosa cambiera' , ma di certo le scelte sbagliate potrebbero costare molto care.....
:):):)

non ha pagato €700.000 cash ma ha dovuto farsi fare un mutuo....

xfast 22-02-10 10:48

Guardando qui in giro dove abito c'è da aver paura guardando i prezzi....
Una 550.000 euro....ma in zona direi poco propizia a eventuali miglioramenti delle vendite.
L'altra 1.000.000 euro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Da paura ......insomma 1.000.000 di euro sono una cifra fuori portata per quasi tutti.
ciao

Moz@rt 22-02-10 12:49

Citazione:

Originalmente inviato da xfast (Messaggio 24470277)
Guardando qui in giro dove abito c'è da aver paura guardando i prezzi....
Una 550.000 euro....ma in zona direi poco propizia a eventuali miglioramenti delle vendite.
L'altra 1.000.000 euro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Da paura ......insomma 1.000.000 di euro sono una cifra fuori portata per quasi tutti.
ciao

Ciao,

ti riferisci alla piazza di Torino??? sto guardando in giro e sento cifre da capogiro!!!

AchilleValle 22-02-10 20:32

ciao SEGNALI DI FUMO E ALTRI IN LINEA, ASCOLTATE DEVO CHIUDERE LA TRATTATIVA DEL TABACCHI,
IL VENDITORE RIVENDENDO A ME SI TROVA UNA PLUSVALENZA DI 65.000 EURO CIOè:

LUI INFINE CHIEDE 245K
AVEVA COMPRATO A 180k
SI RITROVA UNA PLUSVALENZA DI 65K
QUANTO PAGHERA' DI PLUSVALENZA

VI CHIEDO QUESTO PER CAPIRE SE POSSO TRATTARE IL PREZZO DICHIARANDO DI MENO.
GRAZIE

xfast 23-02-10 08:07

Citazione:

Originalmente inviato da Moz@rt (Messaggio 24471914)
Ciao,

ti riferisci alla piazza di Torino??? sto guardando in giro e sento cifre da capogiro!!!

No, zona di Lecco.
ciao

recycling 23-02-10 13:55

Citazione:

Originalmente inviato da AchilleValle (Messaggio 24477936)
ciao SEGNALI DI FUMO E ALTRI IN LINEA, ASCOLTATE DEVO CHIUDERE LA TRATTATIVA DEL TABACCHI,
IL VENDITORE RIVENDENDO A ME SI TROVA UNA PLUSVALENZA DI 65.000 EURO CIOè:

LUI INFINE CHIEDE 245K
AVEVA COMPRATO A 180k
SI RITROVA UNA PLUSVALENZA DI 65K
QUANTO PAGHERA' DI PLUSVALENZA

VI CHIEDO QUESTO PER CAPIRE SE POSSO TRATTARE IL PREZZO DICHIARANDO DI MENO.
GRAZIE

Innanzitutto la plusvalenza potrebbe essere più alta, anzi lo sarà senz'altro, perchè si calcola sulla differenza tra il valore di vendita ed il valore di acquisto dedotti gli ammortamenti effettuati nel frattempo.
Comunque:
Non pagherà contributi inps a percentuale
Non pagherà irap
Pagerà irpef a "tassazione separata" cioè un acconto del 20% nell'anno in cui realizza la plusvalenza e poi il saldo gli sarà richiesto dopo 3/4 anni (senza interessi ne sopratasse) in base all'aliquota media irpef degli ultimi 3 anni.
:)

Segnali di fumo 23-02-10 17:07

Citazione:

Originalmente inviato da momolive (Messaggio 24465109)
un amico mio ha rilevato una tabaccheria,lotto,superenalotto in un paese di 6000 abitanti dove gia' ci sono tre rivendite simili ... ha speso €700.000 compreso il materiale dentro,non e' troppo?

6000 abitanti , 4 rivendite , strano che una faccia cifre cosi alte :mmmm:, a meno che come ha detto tora64 , sono comprese anche le mura

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24462049)
ragazzi.....tocca a me !!!....sono all'inizio della trattativa x una tabaccheria. La richiesta è di 150K .....agi degli ultimi 3 anni 85-80-70...quindi in calo, dovuto alla crisi cosi dice il proprietario. Vorrei metterci la moglie a lavorare e dovrei fare un mutuo di 150k. In settimana si incontreranno i commercialisti ma vorrei sapere da voi a grandi linee con 25k di spese totali cosa mi resterebbe di netto.
Grazie

ps: appena ho i dati certi dal commercialista li posto.

70 aggi
15 spese
10 mutuo
150/18=8,3 ammortamento
ti dovrebbero restare 20-25k annui
certo che 3 anni di fila di aggi in calo , non è un buon segno :mmmm: ( la crisi ha colpito marginalmente le tabaccherie , nel 2008-09 giochi in crescita e tabacchi in leggerissimo calo , dati nazionali)

Segnali di fumo 23-02-10 17:21

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24465889)
Ma mi sbaglio o con una cifra del genere nel prossimo futuro , piu' che mai ci si potra' vivere di rendita ? Se acquisto btp con scadenza 2033 ottengo un'interesse pari al 4,15% netto cioe' 29K anno .Poi 9000 € mi ci pago i contributi volontari per la pensione , e con 1700 € mese ci vivo e se non faccio lo sborone , riesco persino a risparmiare qualcosa per recuperare un po'
di inflazione .

di discussioni simili nel forum ne troverai a decine :D , le variabili in gioco sono tantissime ( età - single o sposato con figli - tenore di vita - percepirai una pensione futura - località in cui decidi di vivere - ecc...)
nel mio caso , sposato con 1 figlia + 1 in arrivo , 40 anni , tenero di vita medio , abito al nord , pensione futura :mmmm: , molto probabilmente per vivere di rendita avrei bisogno di almeno 2 milioni €

orifox 23-02-10 20:46

Congratulazioni per il nuovo arrivo!!! :) Io ho un bambino di 5 mesi, che ovviamente è uno splendore ;) e questo è uno dei motivi per cui ho deciso di smetterla con la ceramica e tentare l'attività in proprio.. La settimana proxima andiamo alla fit per una sorta di dichiarazione di intenti, di acquisto da parte mia e di vendita da parte dell'attuale gestore. Mi hanno detto che per tutte le pratiche ci vorrano circa 2 mesi, quindi conto di subentrare a maggio o al massimo a giugno. Certo che a iter burocratico... c'è da impazzire!!

uggiu2lavendetta 23-02-10 20:47

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24488008)
6000 abitanti , 4 rivendite , strano che una faccia cifre cosi alte :mmmm:, a meno che come ha detto tora64 , sono comprese anche le mura


70 aggi
15 spese
10 mutuo
150/18=8,3 ammortamento
ti dovrebbero restare 20-25k annui
certo che 3 anni di fila di aggi in calo , non è un buon segno :mmmm: ( la crisi ha colpito marginalmente le tabaccherie , nel 2008-09 giochi in crescita e tabacchi in leggerissimo calo , dati nazionali)

scusa l'ignoranza.... ma non ho capito il calcolo che hai fatto
150/18=8,3 ammortamento ????

e po un'altra domanda.....se ha fatto 70k di aggi all'anno non dovrebbe chiedere 210k ????..... chiede solo 150k, non sono pochi ???'

grazie mille

recycling 23-02-10 20:50

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24490567)
scusa l'ignoranza.... ma non ho capito il calcolo che hai fatto
150/18=8,3 ammortamento ????

e po un'altra domanda.....se ha fatto 70k di aggi all'anno non dovrebbe chiedere 210k ????..... chiede solo 150k, non sono pochi ???'

grazie mille

quello è il calcolo dell'ammortamento fiscale dell'avviamento.
Cioè il fisco ti consente di detrarre come costo il valore di avviamento che paghi acquistando l'attività in 18 anni, cioè l' 8 e qualcosa percento all'anno.
:)
Quanto al resto l'avviamento non si calcola automaticamente moltiplicando per X il valore degli aggi. Vanno considerati i costi, la redditività, lo stato degli arredi e macchianri, la zona, la possibilità di sviluppo, l'ammontare dei ricavi extra monopolio (molto importante) ecc ecc ecc.
Scusa "Segnali ..." se ti ho anticipato.
:)

uggiu2lavendetta 23-02-10 21:01

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24490606)
quello è il calcolo dell'ammortamento fiscale dell'avviamento.
Cioè il fisco ti consente di detrarre come costo il valore di avviamento che paghi acquistando l'attività in 18 anni, cioè l' 8 e qualcosa percento all'anno.
:)
Quanto al resto l'avviamento non si calcola automaticamente moltiplicando per X il valore degli aggi. Vanno considerati i costi, la redditività, lo stato degli arredi e macchianri, la zona, la possibilità di sviluppo, l'ammontare dei ricavi extra monopolio (molto importante) ecc ecc ecc.
Scusa "Segnali ..." se ti ho anticipato.
:)

quindi se faccio un mutuo di 150k posso detrarre l'8 % all'anno ???

recycling 23-02-10 21:06

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24490693)
quindi se faccio un mutuo di 150k posso detrarre l'8 % all'anno ???

:no:
faccio un esempio:
- se spendi 180.000 euro di avviamento detrai 10.000 euro all'anno per 18 anni.
- Se per pagare quei 180.000 fai un mutuo (di qualsiasi durata) detrai annualmente gli interessi che paghi in quell'anno; nota bene gli interessi non la rata del mutuo.

uggiu2lavendetta 23-02-10 21:12

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24490740)
:no:
faccio un esempio:
- se spendi 180.000 euro di avviamento detrai 10.000 euro all'anno per 18 anni.
- Se per pagare quei 180.000 fai un mutuo (di qualsiasi durata) detrai annualmente gli interessi che paghi in quell'anno; nota bene gli interessi non la rata del mutuo.

ah ecco....mi sembrava troppo bello !!!

nel mio caso quindi posso detrarre la quota interessi della rata muto...tutta o una percentuale come nei mutui x la casa ?

tora64 23-02-10 22:17

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24488308)
di discussioni simili nel forum ne troverai a decine :D , le variabili in gioco sono tantissime ( età - single o sposato con figli - tenore di vita - percepirai una pensione futura - località in cui decidi di vivere - ecc...)
nel mio caso , sposato con 1 figlia + 1 in arrivo , 40 anni , tenero di vita medio , abito al nord , pensione futura :mmmm: , molto probabilmente per vivere di rendita avrei bisogno di almeno 2 milioni €


Bhe ... se tua moglie non lavora direi di si :)
Io sono nella tua medesima situazione , pero' ho qualche anno di piu' , mia moglie lavora , e non ho la tabaccheria .
Ma sopratutto per quanto concerne la mia vita professionale , le mie idee ,
sono molto , molto , ma molto :confused::confused::confused::confused: :wall::wall:

bigmad 23-02-10 23:17

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24491420)
Bhe ... se tua moglie non lavora direi di si :)
Io sono nella tua medesima situazione , pero' ho qualche anno di piu' , mia moglie lavora , e non ho la tabaccheria .
Ma sopratutto per quanto concerne la mia vita professionale , le mie idee ,
sono molto , molto , ma molto :confused::confused::confused::confused: :wall::wall:

Secondo me basta molto di meno per vivere di rendita.... già con 500000 euro si potrebbe :D
Te ne vai in provincia dove tutto costa meno e giochi a bocce coi vecchi del paese, vai a pesca, a funghi, in bicicletta... che ficata! :D
E' il mio "piano B": dovesse andar male tutto, mi vendo la casa e me ne vado in Abruzzo al paesetto a consumare il ricavato in molti molti molti anni :D

Comunque, volevo dire che mia moglie e mia cognata, dopo lunghe e ponderate riflessioni e un primo entusiasmo iniziale stanno abbandonando l'idea di rilevare la tabaccheria.
Il commercialista ha fatto i conti e resterebbero loro circa 45000 euro dai quali detrarre tutte le spese e le rate di un mutuo 20ennale. Se ipotizziamo 8000 euro di spese e una rata di 1300 euro al mese cioè 15600 euro l'anno di mutuo restano meno di 22000 euro netti, che diviso 2 farebbe circa 11000 euro l'anno: meno di 1000 euro al mese! Troppo poco per "rischiare" 270000 euro nell'acquisto di una licenza che, vuoi o non vuoi, un domani potrebbe addirittura perdere il suo valore in caso di liberalizzazione. Inoltre l'affitto, alla scadenza del contratto potrebbe aumentare...
Insomma troppi "se" e troppi "ma". Secondo me con 270000 euro si possono fare investimenti se non più redditizzi, almeno più "solidi" e con meno incertezze. Per esempio acquistare le mura di un negozio o addirittura 2(e magari chiedere ai monopoli la licenza) e affittarli... e i 1000 euro (o quasi) alla fine li guadagni lo stesso senza lavorare!
Dopo questa "scandagliata" nel mondo delle tabaccherie, mi sto convincendo sempre di più che sia folle investire tanti soldi in un "pezzo di carta" (la licenza o "l'attività" che dir si voglia).
Se queste attività costassero la metà... allora un pensierino ci si potrebbe fare, ma certe cifre mi sembrano esagerate e mostrano il loro limite alla prima raffazzonata e approssimata analisi "costi/benefici" che se ne faccia

giroz 24-02-10 11:09

scusate se intervengo, sono nuovoe magari avrete già sentito mille volte queste domande.
ho letto un pò tutte le discussioni ma non ho ricavato quello che cerco, se c'è qualcuno che sa può rispondermi?
sto per rilevare una tabaccheria e vorrei sapere cosa devo fare per iniziare,se ci son degli attestati da ottenere,c'è il notaio di mezzo?dove prendo la merce?
mi accontento di poco per iniziare, la tabaccheria fa 40k di aggi...cosa vuol dire? sono i ricavi o il netto?180€ di affitto, poi ci saranno i costi delle macchine del lotto,bollo auto etc...
è una persona anziana che vuole andare in pensione e la sta facendo un pò morire, posso reintegrare delle entrate che lui ha dismesso? tipo i biglietti autobus, marche da bollo?

scusate ancora il disturbo

tora64 24-02-10 11:31

Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 24491773)
Secondo me basta molto di meno per vivere di rendita.... già con 500000 euro si potrebbe :D
Te ne vai in provincia dove tutto costa meno e giochi a bocce coi vecchi del paese, vai a pesca, a funghi, in bicicletta... che ficata! :D
E' il mio "piano B": dovesse andar male tutto, mi vendo la casa e me ne vado in Abruzzo al paesetto a consumare il ricavato in molti molti molti anni :D

Comunque, volevo dire che mia moglie e mia cognata, dopo lunghe e ponderate riflessioni e un primo entusiasmo iniziale stanno abbandonando l'idea di rilevare la tabaccheria.
Il commercialista ha fatto i conti e resterebbero loro circa 45000 euro dai quali detrarre tutte le spese e le rate di un mutuo 20ennale. Se ipotizziamo 8000 euro di spese e una rata di 1300 euro al mese cioè 15600 euro l'anno di mutuo restano meno di 22000 euro netti, che diviso 2 farebbe circa 11000 euro l'anno: meno di 1000 euro al mese! Troppo poco per "rischiare" 270000 euro nell'acquisto di una licenza che, vuoi o non vuoi, un domani potrebbe addirittura perdere il suo valore in caso di liberalizzazione. Inoltre l'affitto, alla scadenza del contratto potrebbe aumentare...
Insomma troppi "se" e troppi "ma". Secondo me con 270000 euro si possono fare investimenti se non più redditizzi, almeno più "solidi" e con meno incertezze. Per esempio acquistare le mura di un negozio o addirittura 2(e magari chiedere ai monopoli la licenza) e affittarli... e i 1000 euro (o quasi) alla fine li guadagni lo stesso senza lavorare!
Dopo questa "scandagliata" nel mondo delle tabaccherie, mi sto convincendo sempre di più che sia folle investire tanti soldi in un "pezzo di carta" (la licenza o "l'attività" che dir si voglia).
Se queste attività costassero la metà... allora un pensierino ci si potrebbe fare, ma certe cifre mi sembrano esagerate e mostrano il loro limite alla prima raffazzonata e approssimata analisi "costi/benefici" che se ne faccia


I negozi sono un'altro punto interrogativo .:no:
I prezzi di acquisto nei prossimi anni potrebbero scendere ancora , e non di poco , difatti questo tipo di investimento e' molto legato all'andamento della domanda (consumi) , ed i consumi sono legati sopratutto al tasso di disoccupazione ed reddito procapite , che nei prossimi anni e' quasi certo scendera' . Tutto questo puo' portare ad una gestione tutt'altro che certa ,
difatti spesso puo' capitare di trovare conduttori che non pagano , o pagano quando hanno i soldi , o ti pagano un mese si e un mese no , oltre ad essere sottoposti a rischio d'impresa con le relative conseguenze , insomma una bella rogna .
L'idea del tabacchino a me non dispiace , a patto che sia un buon affare ,
e che comunque in ogni caso non costi piu' di 250K :)

xfast 24-02-10 11:38

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24494749)
I negozi sono un'altro punto interrogativo .:no:
I prezzi di acquisto nei prossimi anni potrebbero scendere ancora , e non di poco , difatti questo tipo di investimento e' molto legato all'andamento della domanda (consumi) , ed i consumi sono legati sopratutto al tasso di disoccupazione ed reddito procapite , che nei prossimi anni e' quasi certo scendera' . Tutto questo puo' portare ad una gestione tutt'altro che certa ,
difatti spesso puo' capitare di trovare conduttori che non pagano , o pagano quando hanno i soldi , o ti pagano un mese si e un mese no , oltre ad essere sottoposti a rischio d'impresa con le relative conseguenze , insomma una bella rogna .
L'idea del tabacchino a me non dispiace , a patto che sia un buon affare ,
e che comunque in ogni caso non costi piu' di 250K :)

Hai ragione, il negozio è sempre un punto di domanda....può andare bene ma se la gente spende meno addio guadagni e valore dell'attività.
Il problema che oggi il gioco legato alle tabaccherie è visto come la gallina della uova d'oro, chi vende spara altissimo.
Nessuno sembra poi farsi problemi a comprare.
Ho visto piccoli tabacchi in frazioni venduti a 320K...!!!!!!
A 250k sembra che nessuno venda nemmeno a piangere , almeno qui al nord...
Come dici tu, andare oltre quelle cifre è da rischio grosso...
ciao

recycling 24-02-10 11:54

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24490800)
ah ecco....mi sembrava troppo bello !!!

nel mio caso quindi posso detrarre la quota interessi della rata muto...tutta o una percentuale come nei mutui x la casa ?

detrai tutto

tora64 24-02-10 12:04

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24495103)
detrai tutto

Scusami ,
ma questo beneficio di potere detrarre l'avviamento (che poi non ho ben capito se vale per la sola quota interessi o per tutto) , vale per tutte le attivita' commerciali , solo per alcune o solo per il tabacchino ??:confused:

recycling 24-02-10 13:17

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24495281)
Scusami ,
ma questo beneficio di potere detrarre l'avviamento (che poi non ho ben capito se vale per la sola quota interessi o per tutto) , vale per tutte le attivita' commerciali , solo per alcune o solo per il tabacchino ??:confused:

proprio beneficio non lo chiamerei, visto che nell'arco di qualche hanno la quota annua di avviamento detraibile è passata dal 20% (cinque anni) al 5,55% (18 anni) ..... comunque vale per tutte le attività a condizione che l'avviamento sia effettivamente pagato.
:)

Continuate a fare confusione col mutuo ed allora faccio un esempio:
- acquisto di attività commerciale (tabacchi ma anche altro); valore di acquisto 100.000 euro, di cui 20.000 per merce, 30.000 per arredamento; 50.000 per avviamento commerciale.
- detraggo le 20.000 di merce interamente nell'anno di acquisto;
- detraggo i 30.000 di arredamento in cinque anni (20% annui), cioè 6.000 euro annui;
- detraggo i 50.000 di avviamento in 18 anni (5.55% annui), cioè 2.777 euro annui;
- per l'acquisto faccio un nutuo di 100.000 euro per la durata di10 anni e pago annualmente una rata di 13.500 di cui 10.000 per rimborso capitale e 3.500 per interessi: detraggo solo i 3.500 euro di interessi.

Spero che così sia chiaro.
:):)

tora64 24-02-10 13:37

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24496259)
proprio beneficio non lo chiamerei, visto che nell'arco di qualche hanno la quota annua di avviamento detraibile è passata dal 20% (cinque anni) al 5,55% (18 anni) ..... comunque vale per tutte le attività a condizione che l'avviamento sia effettivamente pagato.
:)

Continuate a fare confusione col mutuo ed allora faccio un esempio:
- acquisto di attività commerciale (tabacchi ma anche altro); valore di acquisto 100.000 euro, di cui 20.000 per merce, 30.000 per arredamento; 50.000 per avviamento commerciale.
- detraggo le 20.000 di merce interamente nell'anno di acquisto;
- detraggo i 30.000 di arredamento in cinque anni (20% annui), cioè 6.000 euro annui;
- detraggo i 50.000 di avviamento in 18 anni (5.55% annui), cioè 2.777 euro annui;
- per l'acquisto faccio un nutuo di 100.000 euro per la durata di10 anni e pago annualmente una rata di 13.500 di cui 10.000 per rimborso capitale e 3.500 per interessi: detraggo solo i 3.500 euro di interessi.

Spero che così sia chiaro.
:):)



Sei stato chiarissimo !!!
Ammettiamo per assurdo che la mia attivita' che ho appena acquistato , ha fatturato (zero) posso detrarre , cioe' vengo rimborsato ugualmente ?

Se invece acquisto un tabacchino , e lo cedo dopo 10 anni , i rimanenti 8 anni di detrazione li perdo ??

Grazie mille per la tua competenza , peccato che non sei qui a Torino . ciao

momolive 24-02-10 13:51

che sappiate conviene rilevare un'edicola o aspettare che liberalizzano le licenze?

recycling 24-02-10 13:59

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24496517)
Sei stato chiarissimo !!!
Ammettiamo per assurdo che la mia attivita' che ho appena acquistato , ha fatturato (zero) posso detrarre , cioe' vengo rimborsato ugualmente ?

Se invece acquisto un tabacchino , e lo cedo dopo 10 anni , i rimanenti 8 anni di detrazione li perdo ??

Grazie mille per la tua competenza , peccato che non sei qui a Torino . ciao

Nel primo caso il tuo bilancio sarà in perdita, niente ti viene rimborsato ma (solo se sei in contabilità ordinaria) la perdita la potrai detrarre dagli utili degli esercizi successivi (entro il quinto).
Nel secondo caso i rimanenti otto anni di detrazione li detrarrai (ai fini della tassazione) dal prezzo di vendita.
:)

Cioè:
Avviamento in acquisto: 100
Ammortamento effettuato in 10 anni: 55

Avviamento in vendita 120
Plusvalenza tassabile 75 (120- 45<100-55>)
:):)

tora64 24-02-10 14:10

Citazione:

Originalmente inviato da xfast (Messaggio 24494874)
Hai ragione, il negozio è sempre un punto di domanda....può andare bene ma se la gente spende meno addio guadagni e valore dell'attività.
Il problema che oggi il gioco legato alle tabaccherie è visto come la gallina della uova d'oro, chi vende spara altissimo.
Nessuno sembra poi farsi problemi a comprare.
Ho visto piccoli tabacchi in frazioni venduti a 320K...!!!!!!
A 250k sembra che nessuno venda nemmeno a piangere , almeno qui al nord...
Come dici tu, andare oltre quelle cifre è da rischio grosso...
ciao


notizia di oggi : Nuova stretta sui fumatori
Addio sigarette in auto e cortili .

recycling 24-02-10 14:12

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24496966)
notizia di oggi : Nuova stretta sui fumatori
Addio sigarette in auto e cortili .

si, andremo a fumare in parlamento, in mezzo a fin.occhi, tro.ie e cocainomani :wall::wall::wall:

tora64 24-02-10 14:16

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24496802)
Nel primo caso il tuo bilancio sarà in perdita, niente ti viene rimborsato ma (solo se sei in contabilità ordinaria) la perdita la potrai detrarre dagli utili degli esercizi successivi (entro il quinto).
Nel secondo caso i rimanenti otto anni di detrazione li detrarrai (ai fini della tassazione) dal prezzo di vendita.
:)

Cioè:
Avviamento in acquisto: 100
Ammortamento effettuato in 10 anni: 55

Avviamento in vendita 120
Plusvalenza tassabile 75 (120- 45<100-55>)
:):)


Quanto e' la tassazione sulla plusvalenza ? Pagherei anche in caso di minusvalenza ?

Segnali di fumo 24-02-10 16:01

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24490606)
quello è il calcolo dell'ammortamento fiscale dell'avviamento.
Cioè il fisco ti consente di detrarre come costo il valore di avviamento che paghi acquistando l'attività in 18 anni, cioè l' 8 e qualcosa percento all'anno.
:)
Quanto al resto l'avviamento non si calcola automaticamente moltiplicando per X il valore degli aggi. Vanno considerati i costi, la redditività, lo stato degli arredi e macchianri, la zona, la possibilità di sviluppo, l'ammontare dei ricavi extra monopolio (molto importante) ecc ecc ecc.
Scusa "Segnali ..." se ti ho anticipato.
:)

più gente risponde , più diventa interessante la discussione OK!
Citazione:

Originalmente inviato da orifox (Messaggio 24490565)
Congratulazioni per il nuovo arrivo!!! :) Io ho un bambino di 5 mesi, che ovviamente è uno splendore ;) e questo è uno dei motivi per cui ho deciso di smetterla con la ceramica e tentare l'attività in proprio.. La settimana proxima andiamo alla fit per una sorta di dichiarazione di intenti, di acquisto da parte mia e di vendita da parte dell'attuale gestore. Mi hanno detto che per tutte le pratiche ci vorrano circa 2 mesi, quindi conto di subentrare a maggio o al massimo a giugno. Certo che a iter burocratico... c'è da impazzire!!

grazie per gli auguri OK!
putroppo quando si ha a che fare con i monopoli di stato è cosi
Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 24491773)
Comunque, volevo dire che mia moglie e mia cognata, dopo lunghe e ponderate riflessioni e un primo entusiasmo iniziale stanno abbandonando l'idea di rilevare la tabaccheria.
Il commercialista ha fatto i conti e resterebbero loro circa 45000 euro dai quali detrarre tutte le spese e le rate di un mutuo 20ennale. Se ipotizziamo 8000 euro di spese e una rata di 1300 euro al mese cioè 15600 euro l'anno di mutuo restano meno di 22000 euro netti, che diviso 2 farebbe circa 11000 euro l'anno: meno di 1000 euro al mese! Troppo poco per "rischiare" 270000 euro nell'acquisto di una licenza che, vuoi o non vuoi, un domani potrebbe addirittura perdere il suo valore in caso di liberalizzazione. Inoltre l'affitto, alla scadenza del contratto potrebbe aumentare...
Insomma troppi "se" e troppi "ma". Secondo me con 270000 euro si possono fare investimenti se non più redditizzi, almeno più "solidi" e con meno incertezze. Per esempio acquistare le mura di un negozio o addirittura 2(e magari chiedere ai monopoli la licenza) e affittarli... e i 1000 euro (o quasi) alla fine li guadagni lo stesso senza lavorare!
Dopo questa "scandagliata" nel mondo delle tabaccherie, mi sto convincendo sempre di più che sia folle investire tanti soldi in un "pezzo di carta" (la licenza o "l'attività" che dir si voglia).
Se queste attività costassero la metà... allora un pensierino ci si potrebbe fare, ma certe cifre mi sembrano esagerate e mostrano il loro limite alla prima raffazzonata e approssimata analisi "costi/benefici" che se ne faccia

nel vostro caso non aveva un grande senso acquistare una tabaccheria , conviene spartire l'eredita della suocera e metterla a reddito ( immobili o titoli di stato)
Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24496259)
proprio beneficio non lo chiamerei, visto che nell'arco di qualche hanno la quota annua di avviamento detraibile è passata dal 20% (cinque anni) al 5,55% (18 anni) ..... comunque vale per tutte le attività a condizione che l'avviamento sia effettivamente pagato.
:)

Continuate a fare confusione col mutuo ed allora faccio un esempio:
- acquisto di attività commerciale (tabacchi ma anche altro); valore di acquisto 100.000 euro, di cui 20.000 per merce, 30.000 per arredamento; 50.000 per avviamento commerciale.
- detraggo le 20.000 di merce interamente nell'anno di acquisto;
- detraggo i 30.000 di arredamento in cinque anni (20% annui), cioè 6.000 euro annui;
- detraggo i 50.000 di avviamento in 18 anni (5.55% annui), cioè 2.777 euro annui;
- per l'acquisto faccio un nutuo di 100.000 euro per la durata di10 anni e pago annualmente una rata di 13.500 di cui 10.000 per rimborso capitale e 3.500 per interessi: detraggo solo i 3.500 euro di interessi.

Spero che così sia chiaro.
:):)

OK!OK!OK!
Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24494411)
scusate se intervengo, sono nuovoe magari avrete già sentito mille volte queste domande.
ho letto un pò tutte le discussioni ma non ho ricavato quello che cerco, se c'è qualcuno che sa può rispondermi?
sto per rilevare una tabaccheria e vorrei sapere cosa devo fare per iniziare,se ci son degli attestati da ottenere,c'è il notaio di mezzo?dove prendo la merce?
mi accontento di poco per iniziare, la tabaccheria fa 40k di aggi...cosa vuol dire? sono i ricavi o il netto?180€ di affitto, poi ci saranno i costi delle macchine del lotto,bollo auto etc...
è una persona anziana che vuole andare in pensione e la sta facendo un pò morire, posso reintegrare delle entrate che lui ha dismesso? tipo i biglietti autobus, marche da bollo?
scusate ancora il disturbo

mi sa che hai le idee parecchio confuse :mmmm: , ti stai facendo seguire da qualcuno nelle trattative ( un ragionere o meglio ancora un commercialista)
per le pratiche amministrative ti conviene andare alla fit della tua zona insieme al tabaccaio che vende
per il resto dovresti porre delle domande un po più precise , da quello che hai scritto si capisce poco :mmmm:

recycling 24-02-10 20:45

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24497056)
Quanto e' la tassazione sulla plusvalenza ? Pagherei anche in caso di minusvalenza ?

In caso di minusvalenza naturalmente non paghi, hai visto mai che ci facessero pagare le tasse anche su una perdita!!! :D
Quanto al resto avevo già risposto qui http://www.finanzaonline.com/forum/s...0&postcount=38

ts2002 25-02-10 07:41

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24496259)
proprio beneficio non lo chiamerei, visto che nell'arco di qualche hanno la quota annua di avviamento detraibile è passata dal 20% (cinque anni) al 5,55% (18 anni) ..... comunque vale per tutte le attività a condizione che l'avviamento sia effettivamente pagato.
:)

Continuate a fare confusione col mutuo ed allora faccio un esempio:
- acquisto di attività commerciale (tabacchi ma anche altro); valore di acquisto 100.000 euro, di cui 20.000 per merce, 30.000 per arredamento; 50.000 per avviamento commerciale.
- detraggo le 20.000 di merce interamente nell'anno di acquisto;
- detraggo i 30.000 di arredamento in cinque anni (20% annui), cioè 6.000 euro annui;
- detraggo i 50.000 di avviamento in 18 anni (5.55% annui), cioè 2.777 euro annui;
- per l'acquisto faccio un nutuo di 100.000 euro per la durata di10 anni e pago annualmente una rata di 13.500 di cui 10.000 per rimborso capitale e 3.500 per interessi: detraggo solo i 3.500 euro di interessi.

Spero che così sia chiaro.
:):)

i 3 valori che tu hai scritto come si rilevano in una trattativa di vendita? chi mi da il valore dell'arredamento? ......se non erro vengono conteggiati nell'ammortamento anche macchinari elettronici in dotazione dell'attività al momento della vendita vero? se non ho capito male i 20.000 di merce nell'anno di acquisto entrano come costi da detrarre nel primo anno e se non erro negli anni successivi si detraggono gli acquisti fatti nell'anno e le rimanenze dell'inventario di fine anno ........grazie

Moz@rt 25-02-10 13:03

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24496259)
proprio beneficio non lo chiamerei, visto che nell'arco di qualche hanno la quota annua di avviamento detraibile è passata dal 20% (cinque anni) al 5,55% (18 anni) ..... comunque vale per tutte le attività a condizione che l'avviamento sia effettivamente pagato.
:)

Continuate a fare confusione col mutuo ed allora faccio un esempio:
- acquisto di attività commerciale (tabacchi ma anche altro); valore di acquisto 100.000 euro, di cui 20.000 per merce, 30.000 per arredamento; 50.000 per avviamento commerciale.
- detraggo le 20.000 di merce interamente nell'anno di acquisto;
- detraggo i 30.000 di arredamento in cinque anni (20% annui), cioè 6.000 euro annui;
- detraggo i 50.000 di avviamento in 18 anni (5.55% annui), cioè 2.777 euro annui;
- per l'acquisto faccio un nutuo di 100.000 euro per la durata di10 anni e pago annualmente una rata di 13.500 di cui 10.000 per rimborso capitale e 3.500 per interessi: detraggo solo i 3.500 euro di interessi.

Spero che così sia chiaro.
:):)

GRAZIE !!! Un esempio molto bello. Ho capito pure io un paio di cose su cui facevo confusione.

recycling 25-02-10 13:23

Citazione:

Originalmente inviato da Moz@rt (Messaggio 24508008)
GRAZIE !!! Un esempio molto bello. Ho capito pure io un paio di cose su cui facevo confusione.

OK!OK! vi farò una parcella cumulativa :D:D:D

Segnali di fumo 25-02-10 14:53

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24508285)
OK!OK! vi farò una parcella cumulativa :D:D:D

puoi mandare il conto a finanzaoline.com :D:D

recycling 25-02-10 15:11

che ne dite del proliferare dei giochi on-line? Ne risentite?
Io per esempio sia il super enalotto che il grattaevinci lo gioco su giocodigitale.
Ora anche il bingo, dove vedo che si sta rovinando tanta gente e questa del bingo mi pare un po immorale!!!
Non pensate che l'avanzare dei giochi telematici e le liberalizzazioni delle licenze possano far da calmiere ai prezzi delle rivendite?

:):)

orifox 25-02-10 21:15

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24504068)
i 3 valori che tu hai scritto come si rilevano in una trattativa di vendita? chi mi da il valore dell'arredamento? ......se non erro vengono conteggiati nell'ammortamento anche macchinari elettronici in dotazione dell'attività al momento della vendita vero? se non ho capito male i 20.000 di merce nell'anno di acquisto entrano come costi da detrarre nel primo anno e se non erro negli anni successivi si detraggono gli acquisti fatti nell'anno e le rimanenze dell'inventario di fine anno ........grazie

Grazie delle puntuali spiegazioni, adesso ho capito pure io ;)
Per il gioco on line, parlo ovviamente senza cognizione di causa, non so nelle città, ma per quanto riguarda i piccoli paesi, non credo che abbiano ancora preso piede. Per esempio, parlando delle ricariche del cell, dalle mie parti, non ho ancora conosciuto nessuno, a parte me, che le faccia via internet. Questo per dire che qui si tarda a prendere confidenza con tutto ciò che è on line.....


Veramente avevo citato il messaggio di recycling........ BOH :confused::confused:

ts2002 26-02-10 07:00

i giochi telematici sono orientati più ad un pubblico di età giovanile, più si avanza con l'età e più la rivendita o ricevitoria è punto di riferimento, a me personalmente non piacciono, il contatto che hai con il pc (punta e clicca) è molto restrittivo, quando si gioca preferisco il contatto con il tabaccaio di fiducia, grattare un "gratta e vinci" è diverso che cliccare su un monitor del pc, sicuramente il poker attalmente stà spopolando e lo si nota dalla pubblicità in televisione, è la moda del momento .......

Segnali di fumo 26-02-10 08:45

1 Allegato/i
per me l'ultimo problema delle tabaccherie è il gioco online
il zoccolo duro dei giocatori che frequentano le tabaccherie gioca a lotto - gratta e vinci - superenalotto - win for life - slot machine - e in parte scommesse sportive , il gioco online è concentrato sui giochi d'abilità e scommesse sportive


http://www.aams.gov.it/site.php?page...45&op=download

Nel corso del 2009, sono stati raccolti a distanza 3.765.644.395 euro (+153,7%
rispetto al 2008, quando la raccolta complessiva era stata pari a 1.484.351.425 euro).
Nel 2009 il 6,9% di tutti i giochi pubblici è stato raccolto on line (era il 3,1% nel 2008).
In generale, ancora una volta, si conferma l’orientamento delle preferenze del pubblico sulle due categorie più popolari (giochi di abilità e scommesse sportive), che insieme rappresentano ben il 95,4% della raccolta a distanza e che meglio si prestano alla fruizione “on line”. Per le restanti categorie continua a prevalere invece l’abitudine alla fruizione “fisica”. Tali valori potrebbero cambiare sensibilmente nel corso del 2010, quando andrà a regime il bingo on line e partiranno le nuove categorie di giochi previste dal c.d. decreto legge “Abruzzo”

ts2002 27-02-10 07:15

ma così facendo faranno chiudere le tabaccherie o ricevitorie.......è questa la loro intenzione?

tora64 27-02-10 13:40

Io non credo che chiuderanno , pero' molto probabilmente ci potrebbe stare un forte ridimensionamento dei fatturati .
E' per questo motivo che ho detto che secondo me , puo' essere rischioso investire in questo settore oltre una certa cifra , e questo perche' come tutti sappiamo , la stima di un'azienda dipende molto dal fatturato che riesce a dimostrare .
Se oggi pago una tabaccheria 700K , e' pensabile che fra 5 anni possa valere solo 400K ,
come sta capitando ora con gli immobili , in effetti se prendiamo gli aggi degli ultimi 3 anni , i grafici di molte aziende sono discendenti .

tora64 27-02-10 14:35

E senza contare il rischio di non riuscire a pagare le rate del mutuo ,
e cosi' fra qualche anno vedremo anche le tabaccherie vendute all'asta ,
e i giornali scriveranno della bolla delle tabaccherie .:yes::yes:

uggiu2lavendetta 27-02-10 17:26

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24530732)
E senza contare il rischio di non riuscire a pagare le rate del mutuo ,
e cosi' fra qualche anno vedremo anche le tabaccherie vendute all'asta ,
e i giornali scriveranno della bolla delle tabaccherie .:yes::yes:

mercoledi vado con il mio commercialista a vedere i libri di una tabaccheria ma tu mi stai facendo passare la voglia di comprarla....

tora64 27-02-10 18:03

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24531512)
mercoledi vado con il mio commercialista a vedere i libri di una tabaccheria ma tu mi stai facendo passare la voglia di comprarla....

Ma no dai , le occasioni ci sono , l'importante in questa fase di mercato e' essere molto cauti . :):):)

uggiu2lavendetta 27-02-10 18:33

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24531682)
Ma no dai , le occasioni ci sono , l'importante in questa fase di mercato e' essere molto cauti . :):):)

mercoledi sera posto i dati della tabaccheria cosi potrete darmi un consiglio :bow:

ts2002 01-03-10 14:33

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24530732)
E senza contare il rischio di non riuscire a pagare le rate del mutuo ,
e cosi' fra qualche anno vedremo anche le tabaccherie vendute all'asta ,
e i giornali scriveranno della bolla delle tabaccherie .:yes::yes:

per i mutui non ci sono problemi, nessuna banca ti da liquidità se non coperta da garanzia, non siamo in america qui :-)

erosb1982 03-03-10 13:49

Ciao a tutti. mi sono appena iscritto dopo aver letto praticamente tutto. Anche io come molti di voi sarei intenzionato a rilevare una tabaccheria nella mia zona (Genova). Premetto che non ho ancora in mio possesso tutte informazioni da farvi analizzare (andrò in agenzia tra 2 gg); ad ogni modo mi sono fatto dei calcoli approssimativi seguendo come traccia questo forum.
Per ora conosco il prezzo che chiede il vecchio propietario: 400000 (che spero scenda)
La zona
Gli aggi totali: 125000 /anno
Affitto: 600 euro al mese
In tabaccheria andremo a lavorare io e mia madre. Dai dati in mio possesso ecco cosa ho ricavato:

Aggi: 125000
Altri guadagni: 15000
Ricavi lordi= aggi+altri guadagni: 125000+15000= 140000

Spese:
affitto: 7200
utenze: 3400
manutenzioni varie: 800
Vigilanza: 800
Commercialista: 2000
Assicurazione: 2000
Concessioni: 2400
Spese bancarie: 2000
TOTALE: 20600 €/anno

Prezzo: 400000 ammortizzati in 18 anni: 22223€

Guadagno lordo: 140000-20600-22223= 97177 (arrotondato 97200€)
Reddito proquota: 97200/2= 48600
INPS al 21.9%= 9720
Reddito proquota imponibile: 48600-9720= 38800
IRPEF+IRAP+addizionali varie 30% imponibile= 11600

Reddito netto proquota
38800-11600+11000= 38200 (+agevolazioni varie ed eventuali= 40000 €/anno)

Per fare questi calcoli mi sono basato su un esempio che è stato postato da segnali di fumo. Non riesco a capire però nell'ultimo passaggio +11000 (che nell'esempio di segnali di fumo era 7500).

Altro dilemma. 400000 euro sono tanti. dovremmo chiedere un mutuo; il problema è: quale banca può accenderci un mutuo da 400000 considerando il fatto che ne io ne lei abbiamo una casa di proprietà??????

Vi ringrazio per l'attenzione. è gradita l'opinione di segnali di fumo.

recycling 03-03-10 13:57

Citazione:

Originalmente inviato da erosb1982 (Messaggio 24565359)
Ciao a tutti. mi sono appena iscritto dopo aver letto praticamente tutto. Anche io come molti di voi sarei intenzionato a rilevare una tabaccheria nella mia zona (Genova). Premetto che non ho ancora in mio possesso tutte informazioni da farvi analizzare (andrò in agenzia tra 2 gg); ad ogni modo mi sono fatto dei calcoli approssimativi seguendo come traccia questo forum.
Per ora conosco il prezzo che chiede il vecchio propietario: 400000 (che spero scenda)
La zona
Gli aggi totali: 125000 /anno
Affitto: 600 euro al mese
In tabaccheria andremo a lavorare io e mia madre. Dai dati in mio possesso ecco cosa ho ricavato:

Aggi: 125000
Altri guadagni: 15000
Ricavi lordi= aggi+altri guadagni: 125000+15000= 140000

Spese:
affitto: 7200
utenze: 3400
manutenzioni varie: 800
Vigilanza: 800
Commercialista: 2000
Assicurazione: 2000
Concessioni: 2400
Spese bancarie: 2000
TOTALE: 20600 €/anno

Prezzo: 400000 ammortizzati in 18 anni: 22223€

Guadagno lordo: 140000-20600-22223= 97177 (arrotondato 97200€)
Reddito proquota: 97200/2= 48600
INPS al 21.9%= 9720
Reddito proquota imponibile: 48600-9720= 38800
IRPEF+IRAP+addizionali varie 30% imponibile= 11600

Reddito netto proquota
38800-11600+11000= 38200 (+agevolazioni varie ed eventuali= 40000 €/anno)

Per fare questi calcoli mi sono basato su un esempio che è stato postato da segnali di fumo. Non riesco a capire però nell'ultimo passaggio +11000 (che nell'esempio di segnali di fumo era 7500).

Altro dilemma. 400000 euro sono tanti. dovremmo chiedere un mutuo; il problema è: quale banca può accenderci un mutuo da 400000 considerando il fatto che ne io ne lei abbiamo una casa di proprietà??????
Vi ringrazio per l'attenzione. è gradita l'opinione di segnali di fumo.

purtroppo nessuna

escapixel 03-03-10 14:12

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24565466)
purtroppo nessuna

per fortuna direi....

erosb1982 03-03-10 14:57

quindi mi conviene abbandonare subito l'idea??!!non esiste nessun modo?? magari con un business plan da presentare alla banca o pagare l vecchio proprietario con cambiali. come garanzia il vecchio proprietario avrebbe la tabaccheria (che ritornerebbe sua a la potrebbe rivendere). vi prego di scusare la mia ignoranza TOTALE!!!!!

Segnali di fumo 03-03-10 17:34

Citazione:

Originalmente inviato da erosb1982 (Messaggio 24566342)
quindi mi conviene abbandonare subito l'idea??!!non esiste nessun modo?? magari con un business plan da presentare alla banca o pagare l vecchio proprietario con cambiali. come garanzia il vecchio proprietario avrebbe la tabaccheria (che ritornerebbe sua a la potrebbe rivendere). vi prego di scusare la mia ignoranza TOTALE!!!!!

non voglio smontarti , ma di questi tempi non mi azzarderei a indebitarmi con le banche ( sempre che ne trovi una ) di 400k per comprare una licenza tabacchi o per aprire qualsiasi tipo di attività , se non hai almeno una parte cash lascia perdere

momolive 04-03-10 11:11

ragazzi tutti vogliono aprire delle attivita' ma alla fine conviene con sta crisi?

ts2002 04-03-10 14:52

per avere a disposizione 400k (mutuo) devi dare garanzie per 533k ........altrimenti nessuno di concederà un prestito del genere, potresti accordarti con il venditore ma dubito lui rischi a tal punto di darti l'attività e poi la paghi nel tempo.......

ts2002 04-03-10 14:53

Citazione:

Originalmente inviato da momolive (Messaggio 24575319)
ragazzi tutti vogliono aprire delle attivita' ma alla fine conviene con sta crisi?

dipende da che attività non tutti i rami sono i crisi, anche se non si guadagna più come una volta......

erosb1982 04-03-10 16:01

ts2002. lui rischia, ma nel caso non dovessi riuscire a pagarlo lui potrebbe riprendersi la tabaccheria e rivendersela. comunque domani vado in agenzia per avere altre informazioni. il mio commercialista (che è anche mio amico) valuterà se conviene oppure no. poi si vedrà.

recycling 04-03-10 17:30

Citazione:

Originalmente inviato da erosb1982 (Messaggio 24579944)
ts2002. lui rischia, ma nel caso non dovessi riuscire a pagarlo lui potrebbe riprendersi la tabaccheria e rivendersela. comunque domani vado in agenzia per avere altre informazioni. il mio commercialista (che è anche mio amico) valuterà se conviene oppure no. poi si vedrà.

non funziona proprio così, proprio no!!!
E comunque s anche ci fosse una banca disposta a dare un mutuo del genere senza garanzie (e non c'è) è da pazzi fare un mutuo di 400.000 per acquistare una attività commerciale.
Considera che 400.000 in vent'anni diventano (al tasso del 4%) poco meno di 600.000 euro, cioè 2.500 euro al mese

momolive 04-03-10 19:04

mio es: tentato acquisto per un'edicola cartolibreria, insomma richiesta €60.000 senza materiale(il venditore voleva chiudere tutto in 2 gg..), il mio commercialista me la valuta dopo aver letto i bilanci(per averli e' stata un'impresa!) non piu' 30/40000€ inclusi materiali con grande rischio di impresa..... ah e' 3 anni che cerca di venderla! leggete tutto attentamente c'e' sempre qualcosa che non torna!

otebetti 04-03-10 19:21

Citazione:

Originalmente inviato da momolive (Messaggio 24582718)
mio es: tentato acquisto per un'edicola cartolibreria, insomma richiesta €60.000 senza materiale(il venditore voleva chiudere tutto in 2 gg..), il mio commercialista me la valuta dopo aver letto i bilanci(per averli e' stata un'impresa!) non piu' 30/40000€ inclusi materiali con grande rischio di impresa..... ah e' 3 anni che cerca di venderla! leggete tutto attentamente c'e' sempre qualcosa che non torna!

Scusa, mi potresti dire che ricavi ha ricavato (che gioco di parole :D) dai bilanci il tuo commercialista per valutarla non più di 30/40mila € ?
Anche io avrei tra le mani una edicola/cartoleria e a giorni mi forniscono i bilanci del 2008/9.
Grazie in anticipo.

recycling 04-03-10 19:43

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 24582913)
Scusa, mi potresti dire che ricavi ha ricavato (che gioco di parole :D) dai bilanci il tuo commercialista per valutarla non più di 30/40mila € ?
Anche io avrei tra le mani una edicola/cartoleria e a giorni mi forniscono i bilanci del 2008/9.
Grazie in anticipo.

ci sono degli indici, per effettuare la valutazione di un'azienda. Certo non è facile perchè occorre valutare anche degli elementi extracontabili, oltre al bilancio, inoltre il problema più grosso è quello che i bilanci delle attività (sopratutto se ditte individuali o piccole società) sono tutti farlocchi :D:D ...... sai quella forma di artrite che colpisce il ditino che dovrebbe battere sul registratore di cassa? :D:D

momolive 05-03-10 10:17

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 24582913)
Scusa, mi potresti dire che ricavi ha ricavato (che gioco di parole :D) dai bilanci il tuo commercialista per valutarla non più di 30/40mila € ?
Anche io avrei tra le mani una edicola/cartoleria e a giorni mi forniscono i bilanci del 2008/9.
Grazie in anticipo.

ricavo €35.000(anno 2009, il 2008 e 2007 ancora piu' giu) a cui deve togliere le spese: utenze,affitto,trasporto giornali,irap,contributi inps e inail,su quello che ti rimane togli irpef. 700€ al mese sarebbe quello che ti rimane nelle tasche (orario h.6 alle 19.30)se sei solo(impossibile stare da solo), per 2 persone deve piu che raddoppiare i ricavi e con sta crisi e' quasi impossibile. ciao

otebetti 05-03-10 18:55

Citazione:

Originalmente inviato da momolive (Messaggio 24587242)
ricavo €35.000(anno 2009, il 2008 e 2007 ancora piu' giu) a cui deve togliere le spese: utenze,affitto,trasporto giornali,irap,contributi inps e inail,su quello che ti rimane togli irpef. 700€ al mese sarebbe quello che ti rimane nelle tasche (orario h.6 alle 19.30)se sei solo(impossibile stare da solo), per 2 persone deve piu che raddoppiare i ricavi e con sta crisi e' quasi impossibile. ciao

Capperi :confused:
Non capisco una cosa, ma se una tabaccheria con aggi annui di 35000€ viene valutata sui 100/110000€ (aggi per 3); una edicola con ricavi di 35000€ viene valutata 30/40000€ ??? :confused::confused::confused:
E perchè dovrei dare 70000€ in più alla tabaccheria? Solo perchè potrò farmi dare il Lotto ? :D

momolive 05-03-10 19:09

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 24595886)
Capperi :confused:
Non capisco una cosa, ma se una tabaccheria con aggi annui di 35000€ viene valutata sui 100/110000€ (aggi per 3); una edicola con ricavi di 35000€ viene valutata 30/40000€ ??? :confused::confused::confused:
E perchè dovrei dare 70000€ in più alla tabaccheria? Solo perchè potrò farmi dare il Lotto ? :D

paghi 2 licenze edicola e tabacchi.

xfast 08-03-10 11:14

I prezzi delle tabaccherie , bar+tabacchi , o comunque qualsiasi cosa che ha a che fare con i giochi ecc...è decisamente altissimo.
Mi domando chi compra ...come fa ????
Ciao

recycling 08-03-10 13:32

Citazione:

Originalmente inviato da xfast (Messaggio 24612032)
I prezzi delle tabaccherie , bar+tabacchi , o comunque qualsiasi cosa che ha a che fare con i giochi ecc...è decisamente altissimo.
Mi domando chi compra ...come fa ????
Ciao

a volte si pente :D:D

orifox 08-03-10 17:18

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24614096)
a volte si pente :D:D

Spero di no!!!!!!!!!!!!!!!!!! OK!

uggiu2lavendetta 09-03-10 20:39

ragazzi,,,,,,,
è possibile donare la licebza tabacchi dalla madre alla figlia e che a sua volta venga donata al marito della figlia???....questo x non dover pagare l'unatamtum

ts2002 10-03-10 07:52

penso proprio non sia possibile..........

uggiu2lavendetta 10-03-10 22:12

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24635454)
penso proprio non sia possibile..........

pensi non sia possibile che la madre doni la licenza alla figlia ???
il mio commercialista dice che è possibile...

ts2002 10-03-10 22:22

che doni la licenza si ma devi pagare la novennale o unatantum ugualmente.....

recycling 11-03-10 11:20

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24649170)
che doni la licenza si ma devi pagare la novennale o unatantum ugualmente.....

OK! esatto, perchè la licenza del monopolio non si dona e non si vende, si cede (o si dona) una attività commerciale in cui viene svolta anche l'attività di monopolio.
Infatti sui contratti di cessione di azienda in cui viene svolta attività soggetta a licenza del monopolio si metta questa clausola:

Art. 1 – Oggetto del contratto
La Sig.ra XXXXXXXXXXX cede e vende alla Sig.ra XXXXXXXXXXX, che accetta ed acquista, l’azienda per l’esercizio del commercio al dettaglio di articoli alimentari, profumeria, giocattoli ed articoli complementari per negozi di tabaccheria, dalla parte alienante esercitata in forza della comunicazione di vicinato citata in premessa.
La cessione ha per oggetto l’azienda costituita da soli beni mobili e merci quali specificati, con indicazione analitica del loro valore, nell’elenco allegato al presente atto sotto la lettera “A” per farne parte integrante.
Le parti precisano che non fanno parte dell’azienda ceduta beni immobili.
...........
...........
Art. 8
Ai soli effetti dell’art. 31 della legge 22/12/1957 n. 1293, sostituito dall’art. 8 della legge 29/01/1986 n. 25, si dichiara che nello stesso locale in cui è gestita l’azienda commerciale come sopra ceduta, è in attività la rivendita di generi di monopolio n. XXX della quale è titolare la Sig.ra XXXXXXX, nata a XXXXXXXXXXXX il XXXXXXXXXXXX.

uggiu2lavendetta 11-03-10 20:13

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24653139)
OK! esatto, perchè la licenza del monopolio non si dona e non si vende, si cede (o si dona) una attività commerciale in cui viene svolta anche l'attività di monopolio.
Infatti sui contratti di cessione di azienda in cui viene svolta attività soggetta a licenza del monopolio si metta questa clausola:

Art. 1 – Oggetto del contratto
La Sig.ra XXXXXXXXXXX cede e vende alla Sig.ra XXXXXXXXXXX, che accetta ed acquista, l’azienda per l’esercizio del commercio al dettaglio di articoli alimentari, profumeria, giocattoli ed articoli complementari per negozi di tabaccheria, dalla parte alienante esercitata in forza della comunicazione di vicinato citata in premessa.
La cessione ha per oggetto l’azienda costituita da soli beni mobili e merci quali specificati, con indicazione analitica del loro valore, nell’elenco allegato al presente atto sotto la lettera “A” per farne parte integrante.
Le parti precisano che non fanno parte dell’azienda ceduta beni immobili.
...........
...........
Art. 8
Ai soli effetti dell’art. 31 della legge 22/12/1957 n. 1293, sostituito dall’art. 8 della legge 29/01/1986 n. 25, si dichiara che nello stesso locale in cui è gestita l’azienda commerciale come sopra ceduta, è in attività la rivendita di generi di monopolio n. XXX della quale è titolare la Sig.ra XXXXXXX, nata a XXXXXXXXXXXX il XXXXXXXXXXXX.

quindi.....????.....non capisco questi articoli cosa c'entrino con la donazione della licenza.

recycling 11-03-10 23:25

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24661880)
quindi.....????.....non capisco questi articoli cosa c'entrino con la donazione della licenza.

probabilmente non sai leggere, meglio un disegno ..... ti si sta dicendo che la licenza del monopolio non si vende e non si dona, quindi puoi comprare o ricevere in donazione una attività commerciale in cui viene svolta anche vendita di generi di monopolio ma devi richiedere comunque una licenza ex-novo e quindi pagare la una-tantum o novennale, comunque la si voglia chiamare ..... può essere chiaro così?

uggiu2lavendetta 12-03-10 12:16

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24663936)
probabilmente non sai leggere, meglio un disegno ..... ti si sta dicendo che la licenza del monopolio non si vende e non si dona, quindi puoi comprare o ricevere in donazione una attività commerciale in cui viene svolta anche vendita di generi di monopolio ma devi richiedere comunque una licenza ex-novo e quindi pagare la una-tantum o novennale, comunque la si voglia chiamare ..... può essere chiaro così?

Ti sbagli !!!!
Sono stato alla FIT.....in caso di donazione al coadiuvante non si paga nulla

ts2002 14-03-10 22:16

se è così meglio ......

recycling 15-03-10 10:28

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 24668346)
Ti sbagli !!!!
Sono stato alla FIT.....in caso di donazione al coadiuvante non si paga nulla

bene bene, meglio così e meglio per te :):):) hai chiesto per quanto tempo occorre essere stati coadiuvanti per poter "passare" la licenza senza pagare? :mmmm:

esauritin 15-03-10 13:52

ciao a tutti in particolare a segnali di fumo che è super esperto. ieri ho letto la 2 e 3 parte del forum.............. la mia prima domanda è: quando può essere il guadagno minimo di una piccola tabaccheria (20 mq) che non possiede ne lotto ne superenalotto in una zona semicentrale di un capoluogo di provincia? chiedo questo perchè vorrei comprare una tabaccheria che è stata chiusa per un anno e a causa di ciò, non avendo raggiunto il minimo di fatturato, gli è stato tolto il lotto. quanto tempo deve passare x richiederlo? il proprietario chiede 100k e mi ha detto che prima guadagnava 30k di aggio: se così fosse il prezzo di vendita mi pare equo: che dite? l'affitto è di eur. 490. per il supernenalotto.... ufficialmente che requisiti servono? la mia idea era poi di spostarmi in un ambiente + grande dopo 2 anni.

uggiu2lavendetta 15-03-10 21:07

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24688794)
bene bene, meglio così e meglio per te :):):) hai chiesto per quanto tempo occorre essere stati coadiuvanti per poter "passare" la licenza senza pagare? :mmmm:

sei mesi.....ma ora il problema è un'altro.
mia cognata ora coadiuvante è dipendente pubblica e quindi dovrebbe licenziarsi per poter prendere la licenza.
quindi sembra che dovremo aspettare i due anni ( sapete che x i primi due anni il titolare non può cedere la licenza) e poi far subentrare mia moglie. A quel punto ci sarà da pagare l'una-tamtum. Ora chiedo.....come viene calcolata esattamente ????......il 50% ti tabacchi e lotto dell'anno prima ma di utile o di spesa ????....cioè il 50% dell'agio o del totale delle levate + lotto ????

ts2002 15-03-10 23:28

50 % degli aggi

ciumbia 16-03-10 09:22

Scusate una domanda: in una zona "vergine" (un nuovo complesso residenziale), dove la più vicina tabaccheria è a circa 1 km, è possibile avere una licenza, per una tabaccheria, senza doverla acquistare?
Grazie.

ts2002 16-03-10 09:45

vai alla FIT di zona e chiedi .......ma dubito

Segnali di fumo 16-03-10 13:37

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 24595886)
Capperi :confused:
Non capisco una cosa, ma se una tabaccheria con aggi annui di 35000€ viene valutata sui 100/110000€ (aggi per 3); una edicola con ricavi di 35000€ viene valutata 30/40000€ ??? :confused::confused::confused:
E perchè dovrei dare 70000€ in più alla tabaccheria? Solo perchè potrò farmi dare il Lotto ? :D

l'aggio non è l'unico parametro da tenere in considerazione , vi è anche un discorso di domanda-offerta , le tabaccheria sono molto richieste , l'edicole no , di conseguenza a parità di aggi costa di più il tabacchi

Citazione:

Originalmente inviato da esauritin (Messaggio 24692031)
ciao a tutti in particolare a segnali di fumo che è super esperto. ieri ho letto la 2 e 3 parte del forum.............. la mia prima domanda è: quando può essere il guadagno minimo di una piccola tabaccheria (20 mq) che non possiede ne lotto ne superenalotto in una zona semicentrale di un capoluogo di provincia? chiedo questo perchè vorrei comprare una tabaccheria che è stata chiusa per un anno e a causa di ciò, non avendo raggiunto il minimo di fatturato, gli è stato tolto il lotto. quanto tempo deve passare x richiederlo? il proprietario chiede 100k e mi ha detto che prima guadagnava 30k di aggio: se così fosse il prezzo di vendita mi pare equo: che dite? l'affitto è di eur. 490. per il supernenalotto.... ufficialmente che requisiti servono? la mia idea era poi di spostarmi in un ambiente + grande dopo 2 anni.

super esperto :D:D:bow::bow:
100k per una tabaccheria ferma da 1 anno ( motivo ? , occhio che magari ha debiti con il magazzino tabacchi e con lottomatica ) mi sembrano un'esagerazione , che facesse 35k o 100k di aggi prima è relativo , ormai ha perso tutta la clientela
riguardo i giochi : il lotto è abbinato ai tabacchi , quindi dovresti riuscire ad averlo senza problemi , per i tempi non saprei , dovresti sentire la FIT
gratta e vinci , la concessione è in mano alla lottomatica ma scade quest'anno , bisogna vedere chi vincerà il nuovo bando
superenalotto e winforlife sono della sisal , non esistono dei parametri , loro decido se darti o no la licenza
scommesse sportive , per il momento che io sappia le licenze sono tutte esaurite , bisogna vedere se fanno un nuovo bando e allargano la rete delle ricevitorie
Citazione:

Originalmente inviato da ciumbia (Messaggio 24700737)
Scusate una domanda: in una zona "vergine" (un nuovo complesso residenziale), dove la più vicina tabaccheria è a circa 1 km, è possibile avere una licenza, per una tabaccheria, senza doverla acquistare?
Grazie.

se vai nella 1 pagina di questo 3D al post #16 trovi la risposta
che io sappia rilasciano col contagocce nuove licenze , sono molto lunghi coi tempi e non le danno gratis

giroz 16-03-10 14:40

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24498683)
mi sa che hai le idee parecchio confuse :mmmm: , ti stai facendo seguire da qualcuno nelle trattative ( un ragionere o meglio ancora un commercialista)
per le pratiche amministrative ti conviene andare alla fit della tua zona insieme al tabaccaio che vende
per il resto dovresti porre delle domande un po più precise , da quello che hai scritto si capisce poco :mmmm:

si,mi segue un commercialista, però i documenti li devo ancora ottenere. fa circa 40k di aggi all'anno tra lotto e tabacchi,gratta e vinci,bollo auto etc. 180€ al mese di affitto. ha inoltre le solite cose: caramelle,biglietti autobus,penne,accendini etc.
- questa persona chiede 140k senza magazzino per andarsene, è una richiesta consona? ha anche il distributore automatico. la rivendita è posizionata in una zona di grosso traffico, con un piccolo parcheggio.
- secondo voi poi quanto si spende di utenze? luce,acqua,gas,telefono...

Segnali di fumo 16-03-10 16:08

Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24705566)
si,mi segue un commercialista, però i documenti li devo ancora ottenere. fa circa 40k di aggi all'anno tra lotto e tabacchi,gratta e vinci,bollo auto etc. 180€ al mese di affitto. ha inoltre le solite cose: caramelle,biglietti autobus,penne,accendini etc.
- questa persona chiede 140k senza magazzino per andarsene, è una richiesta consona? ha anche il distributore automatico. la rivendita è posizionata in una zona di grosso traffico, con un piccolo parcheggio.
- secondo voi poi quanto si spende di utenze? luce,acqua,gas,telefono...

40k aggi
5k extra ( dolciumi cartoleria ecc..)
10-12k spese varie compreso affitto
20-25k utile netto ( ho calcolato un ammortamento licenza di 6-7k)
valore teorico licenza 100-120k ( l'arredamento è recente o vecchio ?? -quando scade il contratto d'affitto ?? )
una cosa mi lascia perplesso , se è in una zona di grosso traffico , come mai fa aggi cosi bassi :mmmm::mmmm:

otebetti 16-03-10 16:18

Per chi ha SISAL
 
Mi sembrava di aver letto che Sisal prende 200€ circa al mese dal ricevitore a prescindere dalle giocate che fa e dagli aggi che fa. Ma questi 2400€ circa vengono già trattenuti dal totale degli aggi della Sisal oppure figurano nei costi (nei bilanci di fine anno). Ho potuto visionare i bilanci di due ricivettorie (una Tabacchi e una Edicola) ma non risulta nessuna voce costi Sisal. Per chi ha i giochi Sisal sa dirmi qualcosa?
Grazie.

giroz 16-03-10 16:21

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24707319)
40k aggi
5k extra ( dolciumi cartoleria ecc..)
10-12k spese varie compreso affitto
20-25k utile netto ( ho calcolato un ammortamento licenza di 6-7k)
valore teorico licenza 100-120k ( l'arredamento è recente o vecchio ?? -quando scade il contratto d'affitto ?? )
una cosa mi lascia perplesso , se è in una zona di grosso traffico , come mai fa aggi cosi bassi :mmmm::mmmm:

le spese varie intendi affitto+luce+linee telefoniche? ogni apparecchio mi è stato detto che è collegato ad una sua adsl,vero?
il titolare è un anziano che ha mandato un pò tutto a quel paese. è una strada di grosso traffico, il negozio è in bella vista. solo da qualche mese è stato installato il distributore automatico

recycling 16-03-10 18:41

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 24707542)
Mi sembrava di aver letto che Sisal prende 200€ circa al mese dal ricevitore a prescindere dalle giocate che fa e dagli aggi che fa. Ma questi 2400€ circa vengono già trattenuti dal totale degli aggi della Sisal oppure figurano nei costi (nei bilanci di fine anno). Ho potuto visionare i bilanci di due ricivettorie (una Tabacchi e una Edicola) ma non risulta nessuna voce costi Sisal. Per chi ha i giochi Sisal sa dirmi qualcosa?
Grazie.

ciao, ancora in ballo? :)
per il tuo problema potresti contattare il call center della sisal, ti pare? :D

http://www.ricevitoresisal.it/homepage#

Segnali di fumo 17-03-10 11:42

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 24707542)
Mi sembrava di aver letto che Sisal prende 200€ circa al mese dal ricevitore a prescindere dalle giocate che fa e dagli aggi che fa. Ma questi 2400€ circa vengono già trattenuti dal totale degli aggi della Sisal oppure figurano nei costi (nei bilanci di fine anno). Ho potuto visionare i bilanci di due ricivettorie (una Tabacchi e una Edicola) ma non risulta nessuna voce costi Sisal. Per chi ha i giochi Sisal sa dirmi qualcosa?
Grazie.

aggi e costi sono due voci differenti
sisal richiede un canone mensile + una fidejussione del 3% che variano a seconda degli incassi + 1 linea telefonica dedicata ( il ricevitore paga il canone fisso e loro il traffico dati) , per un tolale di 2500-3000€ annui


Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24707594)
le spese varie intendi affitto+luce+linee telefoniche? ogni apparecchio mi è stato detto che è collegato ad una sua adsl,vero?
il titolare è un anziano che ha mandato un pò tutto a quel paese. è una strada di grosso traffico, il negozio è in bella vista. solo da qualche mese è stato installato il distributore automatico

per spese intendo quelle totali , ho fatto un conteggio a spanne restando basso rispetto ad una tabaccheria media
lottomatica si collega all'adsl , ma s'arrangiano loro a pagare canone e traffico
discorso diverso se avevi sisal o snai
uin distributore automatico di sigarette ha un costo che parte da un minimo di 6-7k a 14-15k , dipende dal modello , e questi devi aggiungerli al valore della licenza

giroz 17-03-10 11:58

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24716643)
per spese intendo quelle totali , ho fatto un conteggio a spanne restando basso rispetto ad una tabaccheria media
lottomatica si collega all'adsl , ma s'arrangiano loro a pagare canone e traffico
discorso diverso se avevi sisal o snai
uin distributore automatico di sigarette ha un costo che parte da un minimo di 6-7k a 14-15k , dipende dal modello , e questi devi aggiungerli al valore della licenza

il distributore è nuovo e mi accollerei il rimanente leasing.ci metterei anche altri oggetti oltre alle sigarette.
quindi se ho capito io pagherei solo canone della linea telefonica analogica e lottomatica canone+traffico adsl su cui è poggiata?
e se volessi vender altre cose,tipo cartoleria,posso o devo far altri passi?

esauritin 17-03-10 12:23

super esperto :D:D:bow::bow:
100k per una tabaccheria ferma da 1 anno ( motivo ? , occhio che magari ha debiti con il magazzino tabacchi e con lottomatica ) mi sembrano un'esagerazione , che facesse 35k o 100k di aggi prima è relativo , ormai ha perso tutta la clientela
riguardo i giochi : il lotto è abbinato ai tabacchi , quindi dovresti riuscire ad averlo senza problemi , per i tempi non saprei , dovresti sentire la FIT
gratta e vinci , la concessione è in mano alla lottomatica ma scade quest'anno , bisogna vedere chi vincerà il nuovo bando
superenalotto e winforlife sono della sisal , non esistono dei parametri , loro decido se darti o no la licenza
scommesse sportive , per il momento che io sappia le licenze sono tutte esaurite , bisogna vedere se fanno un nuovo bando e allargano la rete delle ricevitorie

grazie, l'anziana che l'aveva prima ha avuto problemi di salute ed ha dovuto tenere chiuso. adesso prendo un appuntamento col suo commercialista che mi ha anticipato che nel 2007 ha avuto utile da aggio per eur. 70k mentre nel 2008 34k. il bello di quest'avventura non sarebbe riprendere il giro dei clienti che aveva perso chiudendo?! se va male tra 2 anni vendo la licenza ad un prezzo maggiore?!

livello 17-03-10 12:37

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24653139)
OK! esatto, perchè la licenza del monopolio non si dona e non si vende, si cede (o si dona) una attività commerciale in cui viene svolta anche l'attività di monopolio.
Infatti sui contratti di cessione di azienda in cui viene svolta attività soggetta a licenza del monopolio si metta questa clausola:

Art. 1 – Oggetto del contratto
La Sig.ra XXXXXXXXXXX cede e vende alla Sig.ra XXXXXXXXXXX, che accetta ed acquista, l’azienda per l’esercizio del commercio al dettaglio di articoli alimentari, profumeria, giocattoli ed articoli complementari per negozi di tabaccheria, dalla parte alienante esercitata in forza della comunicazione di vicinato citata in premessa.
La cessione ha per oggetto l’azienda costituita da soli beni mobili e merci quali specificati, con indicazione analitica del loro valore, nell’elenco allegato al presente atto sotto la lettera “A” per farne parte integrante.
Le parti precisano che non fanno parte dell’azienda ceduta beni immobili.
...........
...........
Art. 8
Ai soli effetti dell’art. 31 della legge 22/12/1957 n. 1293, sostituito dall’art. 8 della legge 29/01/1986 n. 25, si dichiara che nello stesso locale in cui è gestita l’azienda commerciale come sopra ceduta, è in attività la rivendita di generi di monopolio n. XXX della quale è titolare la Sig.ra XXXXXXX, nata a XXXXXXXXXXXX il XXXXXXXXXXXX.


Mi sorge un dubbio:ma il passaggio vero e proprio della licenza, consta in 2 step mi pare.
Prima si fa l'atto di cessione dell'azienda dal notaio e poi si fa il passaggio ai monopoli.
L'aams quando si firma la donazione della licenza necessita dell'atto di compravendita dell'attività principale contenente la possibilità vendita di tabacchi oppure no?

Parcosan 17-03-10 12:54

Facciamo un passo in più
 
Ciao a tutti,

finalmente sono arrivato anche io!!! :)
Dopo 20 giorni passati a leggere 112 post, mi presento.

Come tanti altri volevo informarmi sulla possibilità di rilevare una tabaccheria e partendo da Google sono approdato a questo forum.
Ho letto con estremo interesse tutti i commenti di esperti e dubbiosi in materia. Nel frattempo, mentre leggevo, prendevo appunti. Ho imparato molto e ringrazio per questo i più attivi del forum.
Mi sembra corretto per il bene della community, non solo ricevere, ma anche donare il mio contributo.
Non sono esperto di tabaccherie, ma sono uno smanettone di excel, così man mano che SEGNALI DI FUMO e RECYCLING fornivano informazioni, mi sono costruito un tool che permettesse di valuare dal punto di vista economico l'attività in questione. :D
Vedo che molte persone fanno praticamente le stesse domande relativamente a:
- ce la farò a sostenere l'investimento?
- cosa posso detrarre?
- cosa posso dedurre?
- cosa si ammortizza, per quanto tempo?
- come si tratta il mutuo?
- che differenza c'è tra effettuare l'investimento con mezzi propri o facendosi finanziare?
- e se poi i tassi di interesse salgono?


Per mantenere tutte queste variabili sotto controllo, ho pensato di redigere un file di excel che calcolasse:
- i flussi di cassa (fondamentali per capire se l'attività è sostenibile con i soldi che abbiamo a disposizione)
- il conto economico
- lo stato patrimoniale
- i principali indici ROI, ROE, IRR, ect.

Lo so che è un po' complesso, e forse qualcuno di voi vorrebbe ricevere solo un sì o un no, ma se condividiamo queste informazioni, credo che tutti potranno rendersi conto di cosa significa investimento in una attività. OK!

Veniamo al punto: non sono ancora del tutto certo che il tool sia corretto al 100% e non vorrei che un eventuale condivisione del file generasse confusioni :mmmm:

Pertanto prima di postare eventuali stime di tabaccherie in commercio, vorrei condividere con qualche esperto i miei conteggi, e solo in seguito renderli pubblici.

Mi riferisco soprattutto a RECYCLING che possiede competenze da commercialista... sempre che sia disponibile a questa iniziativa.

Resto in attesa di sapere cosa ne pensate.

Buon proseguimento,

Parcosan

Segnali di fumo 17-03-10 14:30

Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24716975)
il distributore è nuovo e mi accollerei il rimanente leasing.ci metterei anche altri oggetti oltre alle sigarette.
quindi se ho capito io pagherei solo canone della linea telefonica analogica e lottomatica canone+traffico adsl su cui è poggiata?
e se volessi vender altre cose,tipo cartoleria,posso o devo far altri passi?

il terminale del lotto viene collegato su di una linea a parte , fa tutto lottomatica , ti tira un cavo nuovo ci collega l'adsl e paga tutto , installazione canone e traffico
tu dovrai avere una normalissima linea telefonica che userai per telefonare e per collegarci eventiualmente altri apparecchi ( fax - terminale powerpos per fare le ricariche - terminale lis printer per stampare le marche da bollo ecc)
le tabaccherie hanno una tabella speciale che ti da la passibilità di vendere un'infinità di articoli oltre i tabacchi

Citazione:

Originalmente inviato da esauritin (Messaggio 24717472)
grazie, l'anziana che l'aveva prima ha avuto problemi di salute ed ha dovuto tenere chiuso. adesso prendo un appuntamento col suo commercialista che mi ha anticipato che nel 2007 ha avuto utile da aggio per eur. 70k mentre nel 2008 34k. il bello di quest'avventura non sarebbe riprendere il giro dei clienti che aveva perso chiudendo?! se va male tra 2 anni vendo la licenza ad un prezzo maggiore?!

l'idea non è male , devi partire praticamente da zero , cerca di tirargli il più possibile sul prezzo ( 100k mi sembrano esagerati) e informati che non abbia dei debiti arretrati

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24717947)
Ciao a tutti,

finalmente sono arrivato anche io!!! :)
Dopo 20 giorni passati a leggere 112 post, mi presento.

Come tanti altri volevo informarmi sulla possibilità di rilevare una tabaccheria e partendo da Google sono approdato a questo forum.
Ho letto con estremo interesse tutti i commenti di esperti e dubbiosi in materia. Nel frattempo, mentre leggevo, prendevo appunti. Ho imparato molto e ringrazio per questo i più attivi del forum.
Mi sembra corretto per il bene della community, non solo ricevere, ma anche donare il mio contributo.
Non sono esperto di tabaccherie, ma sono uno smanettone di excel, così man mano che SEGNALI DI FUMO e RECYCLING fornivano informazioni, mi sono costruito un tool che permettesse di valuare dal punto di vista economico l'attività in questione. :D
Vedo che molte persone fanno praticamente le stesse domande relativamente a:
- ce la farò a sostenere l'investimento?
- cosa posso detrarre?
- cosa posso dedurre?
- cosa si ammortizza, per quanto tempo?
- come si tratta il mutuo?
- che differenza c'è tra effettuare l'investimento con mezzi propri o facendosi finanziare?
- e se poi i tassi di interesse salgono?


Per mantenere tutte queste variabili sotto controllo, ho pensato di redigere un file di excel che calcolasse:
- i flussi di cassa (fondamentali per capire se l'attività è sostenibile con i soldi che abbiamo a disposizione)
- il conto economico
- lo stato patrimoniale
- i principali indici ROI, ROE, IRR, ect.

Lo so che è un po' complesso, e forse qualcuno di voi vorrebbe ricevere solo un sì o un no, ma se condividiamo queste informazioni, credo che tutti potranno rendersi conto di cosa significa investimento in una attività. OK!

Veniamo al punto: non sono ancora del tutto certo che il tool sia corretto al 100% e non vorrei che un eventuale condivisione del file generasse confusioni :mmmm:

Pertanto prima di postare eventuali stime di tabaccherie in commercio, vorrei condividere con qualche esperto i miei conteggi, e solo in seguito renderli pubblici.

Mi riferisco soprattutto a RECYCLING che possiede competenze da commercialista... sempre che sia disponibile a questa iniziativa.

Resto in attesa di sapere cosa ne pensate.

Buon proseguimento,

Parcosan

non sono un esperto come recycling , ma sono curioso di vedere i risultati del tuo file excel OK!OK!
cmq se sei interessato ci sono altri due 3D sulle tabaccherie con altri 1000 post da leggere :D:D

recycling 17-03-10 14:32

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24717947)
Ciao a tutti,

finalmente sono arrivato anche io!!! :)
Dopo 20 giorni passati a leggere 112 post, mi presento.

Come tanti altri volevo informarmi sulla possibilità di rilevare una tabaccheria e partendo da Google sono approdato a questo forum.
Ho letto con estremo interesse tutti i commenti di esperti e dubbiosi in materia. Nel frattempo, mentre leggevo, prendevo appunti. Ho imparato molto e ringrazio per questo i più attivi del forum.
Mi sembra corretto per il bene della community, non solo ricevere, ma anche donare il mio contributo.
Non sono esperto di tabaccherie, ma sono uno smanettone di excel, così man mano che SEGNALI DI FUMO e RECYCLING fornivano informazioni, mi sono costruito un tool che permettesse di valuare dal punto di vista economico l'attività in questione. :D
Vedo che molte persone fanno praticamente le stesse domande relativamente a:
- ce la farò a sostenere l'investimento?
- cosa posso detrarre?
- cosa posso dedurre?
- cosa si ammortizza, per quanto tempo?
- come si tratta il mutuo?
- che differenza c'è tra effettuare l'investimento con mezzi propri o facendosi finanziare?
- e se poi i tassi di interesse salgono?


Per mantenere tutte queste variabili sotto controllo, ho pensato di redigere un file di excel che calcolasse:
- i flussi di cassa (fondamentali per capire se l'attività è sostenibile con i soldi che abbiamo a disposizione)
- il conto economico
- lo stato patrimoniale
- i principali indici ROI, ROE, IRR, ect.

Lo so che è un po' complesso, e forse qualcuno di voi vorrebbe ricevere solo un sì o un no, ma se condividiamo queste informazioni, credo che tutti potranno rendersi conto di cosa significa investimento in una attività. OK!

Veniamo al punto: non sono ancora del tutto certo che il tool sia corretto al 100% e non vorrei che un eventuale condivisione del file generasse confusioni :mmmm:

Pertanto prima di postare eventuali stime di tabaccherie in commercio, vorrei condividere con qualche esperto i miei conteggi, e solo in seguito renderli pubblici.

Mi riferisco soprattutto a RECYCLING che possiede competenze da commercialista... sempre che sia disponibile a questa iniziativa.

Resto in attesa di sapere cosa ne pensate.

Buon proseguimento,

Parcosan

potrebbe essere interessante :):)

Parcosan 17-03-10 14:42

Bene, ci mettiamo al lavoro e spero ben presto di potervi far vedere qualcosa.

giroz 17-03-10 14:55

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24719408)
il terminale del lotto viene collegato su di una linea a parte , fa tutto lottomatica , ti tira un cavo nuovo ci collega l'adsl e paga tutto , installazione canone e traffico
tu dovrai avere una normalissima linea telefonica che userai per telefonare e per collegarci eventiualmente altri apparecchi ( fax - terminale powerpos per fare le ricariche - terminale lis printer per stampare le marche da bollo ecc)
le tabaccherie hanno una tabella speciale che ti da la passibilità di vendere un'infinità di articoli oltre i tabacchi

ma essendo un subentro, bisogna fare anche il cambio della titolarietà dell'utenza telefonica lotto?o è intestata alla lottomatica? avendo la macchinetta del lotto,quella del pos e un'altra ha quindi 3 linee telefoniche?
leggo da quel che scrivi che powerpos è collegato alla linea tradizionale, quindi pago lo scatto per ogni operazione?

Segnali di fumo 18-03-10 08:26

Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24719902)
ma essendo un subentro, bisogna fare anche il cambio della titolarietà dell'utenza telefonica lotto?o è intestata alla lottomatica? avendo la macchinetta del lotto,quella del pos e un'altra ha quindi 3 linee telefoniche?
leggo da quel che scrivi che powerpos è collegato alla linea tradizionale, quindi pago lo scatto per ogni operazione?

non ci siamo capiti
il terminale del lotto è collegato ad una linea intestata alla lottomatica , fanno tutto loro , non ti arriva nessun tipo di bolletta
alcuni terminali li dovrai collegare alla tua linea telefonica tradizionale ( non serve l'adsl ) ma per le chiamate utilizzano un numero verde , quindi in bolletta non ti trovi nessun costo aggiuntivo ( avrai dei costi di rete )
praticamente tu paghi 1 solo linea telefonica
il discorso cambia se hai anche la licenza sisal o snai

giroz 18-03-10 10:35

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24727361)
non ci siamo capiti
il terminale del lotto è collegato ad una linea intestata alla lottomatica , fanno tutto loro , non ti arriva nessun tipo di bolletta
alcuni terminali li dovrai collegare alla tua linea telefonica tradizionale ( non serve l'adsl ) ma per le chiamate utilizzano un numero verde , quindi in bolletta non ti trovi nessun costo aggiuntivo ( avrai dei costi di rete )
praticamente tu paghi 1 solo linea telefonica
il discorso cambia se hai anche la licenza sisal o snai

ti ringrazio infinitamente per le info che mi dai,sono totalmente ignorante in materia e mi sto avvicinando a questa professione se tutto va bene.
indico alcuni dati che il tabaccaio mi ha dato ieri.

AGGI 40K
CARTOLERIA E PASTIGLIAGGIO 8K
SPESE (AFFITTO+UTENZE) 3,5K

tenendo conto che chiede 140 k, è plausibile come richiesta?
ho visto che fate molto bene i conti, da aggiungere ovviamente un mutuo di circa 100k li fate anche a me? ammortamento e affini :D

ha il distributore automatico nuovo con 56spazi,strada di grosso passaggio con piccolo parcheggio, si deve aggiungere l'incasso delle slot (2) delle quali non ha saputo darmi info (me le prepara stasera).
mi ha detto poi che ha disdetto 2 anni fa la sisal è possibile riaverla? non ci son locali che la fanno nel raggio di 300 metri. ho sentito che le licenze le danno col contagocce e ci vuole una certa ampiezza del locale mentre lui afferma non sia vero.

pes77 18-03-10 17:27

Tabaccheria
 
Salve a tutti,
vorrei comprare una licenza tabacchi e dopo qualche chiacchierata mi sono reso conto che non è così facile. Non mi sono cmq arreso e sono qui per ricevere risposte e consigli.
Innanzi tutto la tabaccheria in merito non lavora quasi per niente, gli unici ricavi che ha sono gli aggi da lotto e sigarette che ammontano a circa 30.000.
Premetto che conosco bene la zona di ubicazione di questa attività e penso che possa avere un margine di crescita molto importante...
L'idea sarebbe quella di impostare il negozio come cartoleria ( il paese ne è sprovvisto ) e mantenere sigarette, tutti i gratta e vinci possibili ( visto ormai ne sono tutti dipendenti ), lotto e super ( il titolare mi ha assicurato che prima delle'state lo avrà ) e vorrei inoltre integrare il negozio con il servizio di scommesse sportive ( anche di questo il paese ne è sprovvisto ).
Vorrei capire il ricavo singolo che posso ottenere da questi servizi...
_ sigarette : dovrebbe essere l'8%
_ lotto e super : dovrebbe essere l'8% sulla singola giocata ma non conosco la percentuale sulle vincite..
_ scomm. Sportive : ????? ????? ????
_ gratta e vinci : ????? ????? ????

Inoltre serabbe stupido non integrare il locale con qualche macchina da gioco ( slot ) ma non sono al corrente se debbano servire licenze e nel caso se sia difficile ottenerle...
Per me sarebbe uno sforzo economico molto importante e vorrei capire se ne valga veramente la pena..
Grazie a presto...

Segnali di fumo 19-03-10 10:31

Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24728925)
ti ringrazio infinitamente per le info che mi dai,sono totalmente ignorante in materia e mi sto avvicinando a questa professione se tutto va bene.
indico alcuni dati che il tabaccaio mi ha dato ieri.

AGGI 40K
CARTOLERIA E PASTIGLIAGGIO 8K
SPESE (AFFITTO+UTENZE) 3,5K

tenendo conto che chiede 140 k, è plausibile come richiesta?
ho visto che fate molto bene i conti, da aggiungere ovviamente un mutuo di circa 100k li fate anche a me? ammortamento e affini :D

ha il distributore automatico nuovo con 56spazi,strada di grosso passaggio con piccolo parcheggio, si deve aggiungere l'incasso delle slot (2) delle quali non ha saputo darmi info (me le prepara stasera).
mi ha detto poi che ha disdetto 2 anni fa la sisal è possibile riaverla? non ci son locali che la fanno nel raggio di 300 metri. ho sentito che le licenze le danno col contagocce e ci vuole una certa ampiezza del locale mentre lui afferma non sia vero.

fatti dare tuti i dati precisi compreso slot ( entrate -uscite dettagliate divise per categoria) poi ti facciamo 2 conti ( impossibile che abbia solo 3,5k di spese complessive :mmmm:)
per la sisal dovresti contattare il responsabile di zona , dovrebbe avere in numero il tabaccaio , altrimenti devi ripartire da capo e fare richiesta tramite il sito internet
Citazione:

Originalmente inviato da pes77 (Messaggio 24735878)
Salve a tutti,
vorrei comprare una licenza tabacchi e dopo qualche chiacchierata mi sono reso conto che non è così facile. Non mi sono cmq arreso e sono qui per ricevere risposte e consigli.
Innanzi tutto la tabaccheria in merito non lavora quasi per niente, gli unici ricavi che ha sono gli aggi da lotto e sigarette che ammontano a circa 30.000.
Premetto che conosco bene la zona di ubicazione di questa attività e penso che possa avere un margine di crescita molto importante...
L'idea sarebbe quella di impostare il negozio come cartoleria ( il paese ne è sprovvisto ) e mantenere sigarette, tutti i gratta e vinci possibili ( visto ormai ne sono tutti dipendenti ), lotto e super ( il titolare mi ha assicurato che prima delle'state lo avrà ) e vorrei inoltre integrare il negozio con il servizio di scommesse sportive ( anche di questo il paese ne è sprovvisto ).
Vorrei capire il ricavo singolo che posso ottenere da questi servizi...
_ sigarette : dovrebbe essere l'8%
_ lotto e super : dovrebbe essere l'8% sulla singola giocata ma non conosco la percentuale sulle vincite..
_ scomm. Sportive : ????? ????? ????
_ gratta e vinci : ????? ????? ????

Inoltre serabbe stupido non integrare il locale con qualche macchina da gioco ( slot ) ma non sono al corrente se debbano servire licenze e nel caso se sia difficile ottenerle...
Per me sarebbe uno sforzo economico molto importante e vorrei capire se ne valga veramente la pena..
Grazie a presto...

i ricavi lordi o aggi sono :
tabacchi 10%
giochi ( lotto superenalotto g&v ecc..) 8%
scommesse sportive non avendole non saprei ma dovrebbe essere uguale agli altri giochi quindi 8%
new slot = 5% di media
marche da bollo - francobolli 4,5-5%
ricariche telefoniche 2-3%
pagamento bollettini vari - bollo auto ecc.. 0,50-1,00€ per ogni transazione
tabacchi e lotto già li ha , cartoleria non ci sono problemi di licenze , superenalotto-winforlife se gli hanno dato la licenza deve avere in mano un contratto firmato altrimenti è aria fritta ( lotto e superenalotto sono 2 licenze diverse), scommesse sportive sono licenze a numero chiuso , difficilmente riuscirai ad averla , new slot non ci sono problemi , contatti una ditta che le installa e s'arrangiano loro a fare tutte le pratiche necessarie

giroz 19-03-10 11:21

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24742080)
fatti dare tuti i dati precisi compreso slot ( entrate -uscite dettagliate divise per categoria) poi ti facciamo 2 conti ( impossibile che abbia solo 3,5k di spese complessive :mmmm:)
per la sisal dovresti contattare il responsabile di zona , dovrebbe avere in numero il tabaccaio , altrimenti devi ripartire da capo e fare richiesta tramite il sito internet

3,5 k sono suddivisi tra telefono (500 € circa), affitto (2,5k ) e luce (500 circa)

Segnali di fumo 19-03-10 12:07

Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24743046)
3,5 k sono suddivisi tra telefono (500 € circa), affitto (2,5k ) e luce (500 circa)

e le altre spese ?? ( riscaldamento - acqua - spese condominiali - tassa rifiuti - commercialista - assicurazione negozio - polnotte - fidejussioni varie lottomatica ed ecomap - tesseramento fit - camera di commercio - controllo annuale registratore di cassa - tassa radio - tassa insegne luminose ecc..) non tutte ma dovrà avere una buona parte di queste voci

giroz 19-03-10 12:15

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24744063)
e le altre spese ?? ( riscaldamento - acqua - spese condominiali - tassa rifiuti - commercialista - assicurazione negozio - polnotte - fidejussioni varie lottomatica ed ecomap - tesseramento fit - camera di commercio - controllo annuale registratore di cassa - tassa radio - tassa insegne luminose ecc..) non tutte ma dovrà avere una buona parte di queste voci

ho parlato solo di spese di utenza, difatti ho chiesto se mi calcolavate circa le altre spese. cmq l'immobile è del mio futuro suocero, non è condominio, acqua...rifiuti non ci sono. commercialista deve dirmi quanto chiede (per ora è stato solo interpellato) fit e camera comm ignoro quanto vogliano, tassa radio cos'è?? insegne luminose non ci sono, le fidejussioni il vecchio tabaccaio non ne ha, fa tutto in rid.

pes77 19-03-10 13:21

Mi chiede 160 ma credo di poter limare qualcosa...
Se non avesse il super influirebbe parecchio sulla cifra da lui richiesta ? visto che la sua cifra è stata dettata dalla sicurezza di ottenerlo prima di vendermi eventualmente la licenza.
Nel caso decidessi di fare questo passo...
non avrei bisogno di dipendenti, chiederei un prestito di circa 80.000 e l'affitto sarebbe intorno ai 500
Cosa ne pensi ??? Si può prendere in considerazione ???
Come ti ho già detto conosco la realtà di questo paese e sono quasi certo di poter raddoppiare l'aggio in breve tempo..
Grazie... gentilissimo

Segnali di fumo 19-03-10 15:25

Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24744203)
ho parlato solo di spese di utenza, difatti ho chiesto se mi calcolavate circa le altre spese. cmq l'immobile è del mio futuro suocero, non è condominio, acqua...rifiuti non ci sono. commercialista deve dirmi quanto chiede (per ora è stato solo interpellato) fit e camera comm ignoro quanto vogliano, tassa radio cos'è?? insegne luminose non ci sono, le fidejussioni il vecchio tabaccaio non ne ha, fa tutto in rid.

le principali voci di spesa di una tabaccheria a parte i dipendenti sono:
1 affitto ( la più importante )
2 utenze varie ( corrente - riscaldamento -telefono)
3 sicurezza ( assicurazione -polnotte)
4 commercialista
5 fidejussioni varie + canone giochi
appena vedi il loro commercialista fatti dare un bilancino dettagliato entrate-uscite del 2009 ( l'deale sarebbe avere il bilancino e il modello unico degli ultimi 3 anni)

Citazione:

Originalmente inviato da pes77 (Messaggio 24745320)
Mi chiede 160 ma credo di poter limare qualcosa...
Se non avesse il super influirebbe parecchio sulla cifra da lui richiesta ? visto che la sua cifra è stata dettata dalla sicurezza di ottenerlo prima di vendermi eventualmente la licenza.
Nel caso decidessi di fare questo passo...
non avrei bisogno di dipendenti, chiederei un prestito di circa 80.000 e l'affitto sarebbe intorno ai 500
Cosa ne pensi ??? Si può prendere in considerazione ???
Come ti ho già detto conosco la realtà di questo paese e sono quasi certo di poter raddoppiare l'aggio in breve tempo..
Grazie... gentilissimo

tra avere e non avere il superenalotto cambia parecchio
per fare una valutazione corretta devi darmi qualche dato in più oltre agli aggi tabacchi-lotto e all'affitto

pes77 20-03-10 15:46

non ha altri ricavi... A parte un migliaio di euro di prestazione di servizi.
Il proprietario è una persona anziana che non ha problemi economici, ha comprato muri e licenza 12 anni fa quindi non ha neppure spese importanti..
Ma come ti ho già accennato conosco bene il paese che fà 5000 abitanti in inverno e 9000 durante la stagione.. In più ci sono solo 2 tabaccai..
in più in 50 metri quadri di spazio vorrei dare un servizio di cartoleria importante visto che il paese ne è sprovvisto e in più mi troverei davanti ad una scuola elementare...
Attribuisco a questo locale un margine di crescita di elevato..
Sò di non averti dato abbastanza dati ma non ce ne sono, vorrei solo un consiglio...

savefire 20-03-10 20:32

sono nuovo del forum, sto trattando l'acquisto di una tabaccheria con edicola, aggi medi degli ultimi tre anni 170000 euro, richiesta euro 460000, di euro 300000 da mettere nell'atto e la rimanenza da concordare, inoltre il commercialista mi ha riferito che l'ammortamento della licenza si puo' fare in 10 anni, mentre da quello che ho letto nei post precedenti dite che gli anni sono 18. se potete aiutarmi, grazie.

ts2002 21-03-10 08:39

si la legge è stata modificata e l'ammortamento dell'avviamento è ora fattibile in 18 anni, se cerchi su internet trovi sicuramente qualche riferimento......a dire il vero prima si poteva fare in 5 anni ma non vorrei dire una fesseria, chi è in età avanzata e vuole aprire un'attività avrà minori agevolazioni

recycling 21-03-10 11:05

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24759260)
si la legge è stata modificata e l'ammortamento dell'avviamento è ora fattibile in 18 anni, se cerchi su internet trovi sicuramente qualche riferimento......a dire il vero prima si poteva fare in 5 anni ma non vorrei dire una fesseria, chi è in età avanzata e vuole aprire un'attività avrà minori agevolazioni

esatto, qualche anno fa l'ammortamento dell'avviamento era al 20%, per poi passare al 10% ed attetstarsi attualmente al 5,55%

guyana 21-03-10 13:58

TABACCHERIA - Valutazione
 
Sono anch'io alla ricerca di una tabaccheria,

non capisco proprio come mai i tabaccai d'accordo con la FIT,
si ostinano a determinare il valore commerciale di vendita dell'attività
in base agli agi lordi annui e non in base alla loro redditività netta cioè:

ROE = Utile netto fiscale / Capitale di proprietà

p.s.: capitale di proprietà che corrisponde al costo di acquisto tabaccheria
sostenuto dal tabaccaio venditore in passato diminuito degli ammorta-
menti annuali, aumentato di anno in anno in base al ROE ottenuto e che
dovrebbe corrispondere all'avviamento, come valorizzarlo?:
1)intanto le macchinette (SISAL/SNAI/LOTTOMATICA) sono in
concessione e non sono di proprietà del tabaccaio,
2)posso solo tenere conto di eventuali ristrutturazioni interne eseguite e
dell'arredamento diminuiti degli ammortamenti annuali ma non dell'immo-
bile in se visto che tutti i tabaccai sono in affitto,
3)se si tiene conto della localizzazione della tabaccheria non possono
chiedermi anche se fosse in ottima posizione, una cifra esorbitante
magari 5 volte tanto il suo reale valore commerciale.

Tra l'altro il metodo del moltiplicare gli aggi lordi annui per 3,4 o 5 è
solo pura prassi commerciale priva di fondamento. Ho telefonato anche
all'AAMS di Roma e mi è stato confermato che in effetti non sta scritto
da nessuna parte questo metodo di valutazione commerciale. E che quin-
di è giusto fare il mio procedimento. Secondo Voi cosa ne pensate?

In secondo luogo gli ho chiesto all'AAMS di dirmi come mai il nuovo aqui-
rente della tabaccheria deve pagare al suo ingresso la tassa "una tantum"
calcolata sugli aggi lordi tabacchi e non su aggi netti fiscali annui. E lui mi risponde che ho ragione ma che purtroppo è stato deciso così dai Monopoli di Stato. In questo caso lo Stato ci viene a guadagnare di più calcolandolo sul lordo. :angry:

Poi ogni qualvolta mi reco presso un'agenzia di intermediazione commerciale
per avere informazioni su tabacchini in vendita continuano a farmi vedere bi-
lanci che secondo me non essendo vagliati da alcuna autorità es.: Agenzia
Entrate, non può che non essere preso in considerazione. Il bilancio me lo
posso creare ad hoc per ottenere il massimo profitto dalla vendita. Invece
la dichiarazione dei redditi corredata della dichiarazione che ogni anno l'Ag.
Entrate manda ad ogni contribuente sulla correttezza delle dichiarazioni fatte
nel corso degli anni non può che essere veritiera od almeno avvicinarsi di più
alla realtà. Che ne dite? Ogni qualvolta chiedo a tali agenzie di mostrarmi la
dichiarazione dei redditi della tabaccheria si rifiutano. Comportamento molto
riprovevole che ne pensate? Tra l'altro queste agenzie sono proprio quelle che tengono la contabilità di questi tabacchini e quindi fungono da commercialisti. L'acquirente deve essere tutelato e deve aver modo di poter valutare la tabaccheria sulla base di questa documentazione, prima ancora di entrare in trattativa. Eventuali fenomeni di elusione fiscale (aumento dei costi di eser-
cizio ed abbattimento della base imponibile fiscale) devono essere presi in
considerazione ai fini di una migliore valutazione della potenziale capacità
di reddito di una tabaccheria. Cosa ne pensate di tutto ciò? :mmmm:

Ieri mi sono recato a vedere una tabaccheria in vendita, posizione ottimale in centro città sotto i portici, attaccato al palazzo della Regione. Ecco alcuni dati forniti dalla tabaccaia verbalmente di cui però dubito molto ed altri dati ricavati di conseguenza:

- Prezzo di Vendita: 1.000.000,00 €
- Levata settimanale tabacchi: 7.000,00 €
- aggi settimanali tabacchi lordi: 700,00 € (10% su 7000,00 €)
- num. settimane lavorative annue: 48
- aggi lordi annui tabacchi: 33.600,00 €
- ricavi da lotto e superenalotto settimanali: 2.800,00 € (non sono troppi?)
- aggi settimanali lordi lotto/superenalotto: 224,00 € (8% su 2800,00 €)
- aggi annui lordi lotto/superenalotto: 10.752,00 € (non sono troppi?)
- aggi annui lordi SLOT MACHINES: 72.000,00 € (non sono troppi?)
- incassi annui lordi G&V: 99.000,00 € (non sono troppi?)
- aggi annui (3%) lordi su Valori Bollati: 4.950,00 €, mi dice che lei ha un accordo con la Regione che si rifornisce da lei. (Sarà ma non è troppo?)
- costi d'esercizio annui: 21.000,00 €
- imponibile fiscale lordo annuo: 199.322,00 €
- imposta lorda annua: 79.000,00 € arrotondato
- imposta netta annua: 79.000,00 € ammettendo che non vi siano detrazioni
- utile netto fiscale annuo: 120.322,00 €

Che cosa ne pensate di questi dati? :mmmm:

Rispondete, ciao a tutti

guyana 21-03-10 21:05

Ciao Segnali di fumo,

sono nuovo su questo sito e vorrei avere un tuo parere su una tabaccheria.
Si veda l'inserimento mio di oggi 21 mar. 2010. Grazie anticipatamente Segnali di fumo.

Segnali di fumo 22-03-10 16:00

Citazione:

Originalmente inviato da pes77 (Messaggio 24755618)
non ha altri ricavi... A parte un migliaio di euro di prestazione di servizi.
Il proprietario è una persona anziana che non ha problemi economici, ha comprato muri e licenza 12 anni fa quindi non ha neppure spese importanti..
Ma come ti ho già accennato conosco bene il paese che fà 5000 abitanti in inverno e 9000 durante la stagione.. In più ci sono solo 2 tabaccai..
in più in 50 metri quadri di spazio vorrei dare un servizio di cartoleria importante visto che il paese ne è sprovvisto e in più mi troverei davanti ad una scuola elementare...
Attribuisco a questo locale un margine di crescita di elevato..
Sò di non averti dato abbastanza dati ma non ce ne sono, vorrei solo un consiglio...

dai pochi dati che mi hai postati questa è una tabaccheria che vale al max 70/80k e non il doppio , fai 100k per le potenzialità future , ma non di più

Citazione:

Originalmente inviato da savefire (Messaggio 24757694)
sono nuovo del forum, sto trattando l'acquisto di una tabaccheria con edicola, aggi medi degli ultimi tre anni 170000 euro, richiesta euro 460000, di euro 300000 da mettere nell'atto e la rimanenza da concordare, inoltre il commercialista mi ha riferito che l'ammortamento della licenza si puo' fare in 10 anni, mentre da quello che ho letto nei post precedenti dite che gli anni sono 18. se potete aiutarmi, grazie.

oltre agli aggi sarebbe interessante sapere cosa gli resta di utile netto annuo , per chiederti una cifra del genere con 160k in nero , ti devono restare almeno 100k puliti annui
Citazione:

Originalmente inviato da guyana (Messaggio 24760722)
- Prezzo di Vendita: 1.000.000,00 €
- Levata settimanale tabacchi: 7.000,00 €
- aggi settimanali tabacchi lordi: 700,00 € (10% su 7000,00 €)
- num. settimane lavorative annue: 48
- aggi lordi annui tabacchi: 33.600,00 €
- ricavi da lotto e superenalotto settimanali: 2.800,00 € (non sono troppi?)
- aggi settimanali lordi lotto/superenalotto: 224,00 € (8% su 2800,00 €)
- aggi annui lordi lotto/superenalotto: 10.752,00 € (non sono troppi?)
- aggi annui lordi SLOT MACHINES: 72.000,00 € (non sono troppi?)
- incassi annui lordi G&V: 99.000,00 € (non sono troppi?)
- aggi annui (3%) lordi su Valori Bollati: 4.950,00 €, mi dice che lei ha un accordo con la Regione che si rifornisce da lei. (Sarà ma non è troppo?)
- costi d'esercizio annui: 21.000,00 €
- imponibile fiscale lordo annuo: 199.322,00 €
- imposta lorda annua: 79.000,00 € arrotondato
- imposta netta annua: 79.000,00 € ammettendo che non vi siano detrazioni
- utile netto fiscale annuo: 120.322,00 €
Che cosa ne pensate di questi dati? :mmmm:
Rispondete, ciao a tutti

mi parli di 21k di spese e di 199k imponibile fiscale , quindi dovremmo avere un utile lordo di 220k
slot machine 72k ( è una tabaccheria o una sala giochi :mmmm:)
tabacchi 33,6k
lotto e superenalotto 10,7k
g&v 8k
valori bollati 5k
totale = 129,3k la differenza ad arrivare a 220k :mmmm::mmmm:

Segnali di fumo 23-03-10 11:21

ragazzi , sono un po incasinato col lavoro ( la moglie partorisce la sett prossima) , per almeno 1 mesetto non so se riuscirò a seguire regolarmente il forum e di conseguenza a rispondere ai vari messaggi

vi faccio gli auguri di buona pasqua in anticipo OK!

otebetti 23-03-10 11:56

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24781711)
ragazzi , sono un po incasinato col lavoro ( la moglie partorisce la sett prossima) , per almeno 1 mesetto non so se riuscirò a seguire regolarmente il forum e di conseguenza a rispondere ai vari messaggi

vi faccio gli auguri di buona pasqua in anticipo OK!

Gli auguri li faccio a te e complimenti per il bebè :clap:

Moz@rt 23-03-10 13:13

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24781711)
ragazzi , sono un po incasinato col lavoro ( la moglie partorisce la sett prossima) , per almeno 1 mesetto non so se riuscirò a seguire regolarmente il forum e di conseguenza a rispondere ai vari messaggi

vi faccio gli auguri di buona pasqua in anticipo OK!

TANTI TANTI auguri di buona Pasqua anche a te ed alla tua famiglia, e auguri per l'imminente paternità OK!OK!

Grazie ancora per tutto il supporto ed i confronti che rendi possibili con la tua esperienza OK!OK!

Valter
(che in prov. di Torino non smette di cercare)

orifox 23-03-10 13:34

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24781711)
ragazzi , sono un po incasinato col lavoro ( la moglie partorisce la sett prossima) , per almeno 1 mesetto non so se riuscirò a seguire regolarmente il forum e di conseguenza a rispondere ai vari messaggi

vi faccio gli auguri di buona pasqua in anticipo OK!

Ciao segnali di fumo, tanti auguri e tantissimi complimenti per tuo figlio, a te, ma soprattutto a tua moglie!! Ho un figlio di 6 mesi e ricordo bene che tutto il lavoro...... lo facciamo noi!!!! ;););)OK!OK!OK!

pipetta 23-03-10 13:42

Ciao a tutti! Vi scrivo per chiedere un consiglio. Sto trattando una tabaccheria/cartoleria in centro storico nel mio paese. La richiesta è molto bassa rispetto alle cifre che leggo nel forum, 55k ma anche gli incassi sono in proporzione

aggi totali (sigarette lotto francobolli ecc) 28k
corrispettivi cartoleria 50k

costi generali (affitto utenze assicurazioni) 12k
costi amministrativi 3,5 k
rimanenze 60k

il mio commercialista dice di offrire 30k, eliminare cartoleria e giocattoli, installare 2 slot e un piccolo bancone da bar. Il negozio dovrebbe essere completamente rinnovato e il contratto di affitto scade tra 5 anni. Secondo me con facce nuove e giovani dovrebbe lavorare molto di più. Che dite ce la posso fare? Grazie a chi vorrà dare consigli

a tutta birra 23-03-10 14:31

Buongiorno a tutti !

è la prima volta che scrivo anche se ho spesso letto con interesse domande e relative risposte.

Stò valutando la possibilità di partecipare ad un'asta indetta dai monopoli per una tabaccheria.

Mentre mi è chiaro il concetto del "limite inferiore" di offerta - legato all'ultimo volume di affari disponibile - non sono riuscito a capire quali parametri vengano presi in determinazione dai monopoli per determinare il massimale di offerta (SEGRETO) limite oltre il quale eventuali offerte vengono scartate.

Qualcuno mi può aiutare ?

Grazie in anticipo.

sim81 23-03-10 17:15

[QUOTE=a tutta birra;24785479]Buongiorno a tutti !

è la prima volta che scrivo anche se ho spesso letto con interesse domande e relative risposte.

Stò valutando la possibilità di partecipare ad un'asta indetta dai monopoli per una tabaccheria.

Mentre mi è chiaro il concetto del "limite inferiore" di offerta - legato all'ultimo volume di affari disponibile - non sono riuscito a capire quali parametri vengano presi in determinazione dai monopoli per determinare il massimale di offerta (SEGRETO) limite oltre il quale eventuali offerte vengono scartate.

Qualcuno mi può aiutare ?

Ciao dalla partenza calcola un massimo dl 45 % non oltre senno vai fuori

a tutta birra 23-03-10 22:44

[QUOTE=sim81;24788873]
Citazione:

Originalmente inviato da a tutta birra (Messaggio 24785479)
Buongiorno a tutti !

è la prima volta che scrivo anche se ho spesso letto con interesse domande e relative risposte.

Stò valutando la possibilità di partecipare ad un'asta indetta dai monopoli per una tabaccheria.

Mentre mi è chiaro il concetto del "limite inferiore" di offerta - legato all'ultimo volume di affari disponibile - non sono riuscito a capire quali parametri vengano presi in determinazione dai monopoli per determinare il massimale di offerta (SEGRETO) limite oltre il quale eventuali offerte vengono scartate.

Qualcuno mi può aiutare ?

Ciao dalla partenza calcola un massimo dl 45 % non oltre senno vai fuori

Ti ringrazio per la dritta OK!
Dunque, se ho capito bene, fatto 100.000€ un reddito complessivo indicato in bando d'asta composto da 65.000€ da tabacchi e 35.000€ da lotto sarà prudente presentare un'offerta non superiore a 145.000€ ?
Grazie ancora. :)

sim81 24-03-10 11:41

perche' cè anche il lotto allora non è rivendita nuova , cmq dimmi quanto parte l'asta

a tutta birra 24-03-10 15:37

Citazione:

Originalmente inviato da sim81 (Messaggio 24797151)
perche' cè anche il lotto allora non è rivendita nuova , cmq dimmi quanto parte l'asta

No, non si tratta di nuova tabaccheria bensì di licenza revocata a precedente titolare per motivi che non conosco (...)

L'asta è prevista entro il prossimo mese di aprile e - come accennavo - vorrei capire quali sono i parametri da considerare (evidentemente diversi dalle valutazioni di libero mercato) per non fare un'offerta "sballata" e che verrebbe scartata dai monopoli per supero del limite massimo (dato tenuto segreto).

L'ultimo reddito disponibile ed indicato indicato in bando d'asta è composto da 65.000€ da tabacchi e 35.000€ da lotto.

Pensi che 145.000€ sia effettivamente il limite da non superare in offerta ? :confused:

ts2002 25-03-10 10:09

se faceva 65k di tabacchi e 35k di lotto il reddito sarà buono visto che ci sono pure altre voci di incasso sicuramente......mi sembra pochino 145k ma lascio la parola agli esperti

aridiletta 25-03-10 22:47

Citazione:

Originalmente inviato da a tutta birra (Messaggio 24801809)
No, non si tratta di nuova tabaccheria bensì di licenza revocata a precedente titolare per motivi che non conosco (...)

L'asta è prevista entro il prossimo mese di aprile e - come accennavo - vorrei capire quali sono i parametri da considerare (evidentemente diversi dalle valutazioni di libero mercato) per non fare un'offerta "sballata" e che verrebbe scartata dai monopoli per supero del limite massimo (dato tenuto segreto).

L'ultimo reddito disponibile ed indicato indicato in bando d'asta è composto da 65.000€ da tabacchi e 35.000€ da lotto.

Pensi che 145.000€ sia effettivamente il limite da non superare in offerta ? :confused:

Ciao, volevo chiederti dove si trovano i bandi per visionare le aste per il rilascio di nuove licenze. Io sul sito AAMS non sono riuscito a trovare niente al riguardo
Saluti,Aridiletta

lippaconlaciolla 26-03-10 18:36

Ciao, mi intrometto in questa discussione che mi sembra una delle migliori sul web sull'argomento!

Sarei interessato all'acquisto di una tabaccheria ma visto il passo importante vi sto riflettendo sopra molto attentamente.

Ne avrei trovata una in vendita a 350000Euro di cui ancora devo verificare bene i bilanci (sono in attesa che l'agenzia mi contatti per approfondire il tutto).

La cosa che mi chiedo è se una tabaccheria che costa quella cifra sia in grado di garantire un reddito mensile di almeno 2000 Euro + i soldi per il mutuo, e contando che saremmo in due a gestirla il guadagno dovrebbe essere di almeno 4000 Euro + diciamo 1000 euro di mutuo....

Quindi ecco la formulazione della domanda... alla luce delle vostre esperienze, una tabaccheria che al suo interno ha tabacchi, ricevitoria, giochi (slot) e viene venduta per 350000 euro, può rendere mensilmente 5000 euro puliti (anche meglio 6000)?

Entrando nello specifico diciamo che dispongo di circa 600000euro da investire per migliorare la mia vita (basta lavoro dipendente anche se a tempo indeterminato per cifre che oscillano intorno ai 1400 euro). Ho puntato al tabacchino gestibile da due persone (quindi niente giornali o bar) così da partire con qualcosa di non troppo grosso e niente dipendenti (saremmo io e mia moglie a gestirlo).

Ci sono modi migliori di investire 600000 Euro secondo voi? Io avrei in progetto di prendere con la metà un tabacchino e con gli altri costruire due appartamenti da rivendere o affittare.... ma magari mi lascio sfuggire altre opportunità.... :)

recycling 26-03-10 19:20

generalizzare è difficile, comunque le "tabaccherie e giochi" sono le attività con un rapporto investimento - utile netto (pagate le imposte) più basso (cioè le attività più costose da acquistare) precedute, in questo record negativo, solo dalle spiagge!!!
Medita
:)

p.s.: tieni conto che alla spesa devi aggiungere circa 12.000 euro per notaio e tassa di registro, circa 10.000 per l'agenzia di mediazione, più il dirittto da pagare ai monopoli, sulla base dell'agio dell'ultimo anno (non ricordo la percentuale precisa, ma abbastanza elevata). In sostanza 400.000 non bastano.

lippaconlaciolla 26-03-10 19:22

Non è così perchè sono anche mediamente le più sicure?

tora64 26-03-10 19:25

Citazione:

Originalmente inviato da lippaconlaciolla (Messaggio 24834092)
Ciao, mi intrometto in questa discussione che mi sembra una delle migliori sul web sull'argomento!

Sarei interessato all'acquisto di una tabaccheria ma visto il passo importante vi sto riflettendo sopra molto attentamente.

Ne avrei trovata una in vendita a 350000Euro di cui ancora devo verificare bene i bilanci (sono in attesa che l'agenzia mi contatti per approfondire il tutto).

La cosa che mi chiedo è se una tabaccheria che costa quella cifra sia in grado di garantire un reddito mensile di almeno 2000 Euro + i soldi per il mutuo, e contando che saremmo in due a gestirla il guadagno dovrebbe essere di almeno 4000 Euro + diciamo 1000 euro di mutuo....

Quindi ecco la formulazione della domanda... alla luce delle vostre esperienze, una tabaccheria che al suo interno ha tabacchi, ricevitoria, giochi (slot) e viene venduta per 350000 euro, può rendere mensilmente 5000 euro puliti (anche meglio 6000)?

Entrando nello specifico diciamo che dispongo di circa 600000euro da investire per migliorare la mia vita (basta lavoro dipendente anche se a tempo indeterminato per cifre che oscillano intorno ai 1400 euro). Ho puntato al tabacchino gestibile da due persone (quindi niente giornali o bar) così da partire con qualcosa di non troppo grosso e niente dipendenti (saremmo io e mia moglie a gestirlo).

Ci sono modi migliori di investire 600000 Euro secondo voi? Io avrei in progetto di prendere con la metà un tabacchino e con gli altri costruire due appartamenti da rivendere o affittare.... ma magari mi lascio sfuggire altre opportunità.... :)


In base alla mia esperienza che mi sono fatto su questo forum ,grazie alle persone esperte , posso dirti che una tabaccheria che viene venduta a 350K ,
dovrebbe garantire un'aggio annuo di 100K/120K annuo e quindi un 5 / 6K mese . Pero' ovviamente questo discorso e' molto generale , perche' per verificare la vera realta' bisogna analizzare i bilanci dell'attivita' .

Certo che con un lavoro da dipendente di (1400/mese) e un buon patrimonio finanziario e immobiliae non sarebbe nemmeno tanto male ..:)
pero' forse quando il lavoro da dipendente ti sta' un po' stretto , la vita puo' diventare dura . Ma scusa se te lo chiedo , ma perche' ti sei indirizzato proprio sul tabacchino ? E non su altre attivita' ?

recycling 26-03-10 19:27

Citazione:

Originalmente inviato da lippaconlaciolla (Messaggio 24834673)
Non è così perchè sono anche mediamente le più sicure?

beh, sicuramente la gente non smetterà di giocare o di fumare, in questo senso sicuro, ma dipende molto dalle capacità gestionali e dalle liberalizzazioni che verranno ...... pensa solo se liberalizzassero la vendita dei generi di monopolio ai supermercati e pensa anche che stanno esplodendo in modo esponenziale i giochi on-line di amms.

lippaconlaciolla 27-03-10 21:48

Mi sono fissato sul tabacchino diciamo perchè è quello che più facilmente garantisce introiti costanti nel tempo... almeno a quello che ho capito...

Inoltre non serve nessuna particolare competenza... ad esempio in un ristorante non so se sarei in grado.... Il lavoro dipendente che faccio sinceramente non mi piace più di tanto e vorrei anche guadagnare di più (come tutti)....

Secondo voi potrei investire meglio i miei soldi in un altro tipo di attività o addirittura altro ancora?

tora64 27-03-10 22:02

Citazione:

Originalmente inviato da lippaconlaciolla (Messaggio 24841177)
Mi sono fissato sul tabacchino diciamo perchè è quello che più facilmente garantisce introiti costanti nel tempo... almeno a quello che ho capito...

Inoltre non serve nessuna particolare competenza... ad esempio in un ristorante non so se sarei in grado.... Il lavoro dipendente che faccio sinceramente non mi piace più di tanto e vorrei anche guadagnare di più (come tutti)....

Secondo voi potrei investire meglio i miei soldi in un altro tipo di attività o addirittura altro ancora?

Anche io sono interessato ad un tabacchino , pero' la domanda che mi pongo sempre piu' insistentemente e' : Ma questo e' il momento giusto per rilevare un tabacchino ? Un sacco di soldi , per avere che cosa ..... una licenza privilegiata del monopolio . Ma se a qualcuno fra qualche anno viene in mente di liberarizzarla (ti ritrovi con un *****) .
Non so' mi sembra un'investimento rischioso .:confused::confused::)

lippaconlaciolla 27-03-10 23:17

La liberalizzazione delle licenze la vedo molto difficile, sarebbe un controsenso con il fatto che i tabacchi sono un monopolio di stato non credete?

Altrimenti dove pensate sia meglio investire una quantità considerevole di denaro? in che attività?

lippaconlaciolla 28-03-10 19:46

Nell'attesa di avere i conteggi precisi della tabaccheria alla quale sono interessato mi viene un altro dubbio: quante possibilità ci sono che si perda il monopolio e le licenze sul tabacco vengano liberalizzate?

ts2002 28-03-10 22:52

difficile venga liberalizzato il tabacco, se ne parla da 20 anni, dubito accada mai, per perdere il monopolio dipende .........se sei un tabaccaio corretto non ne vedo il motivo

lippaconlaciolla 28-03-10 23:49

immaginavo una cosa simile infatti....

bene bene... ora mancano solo i bilanci del tabaccaio che ho puntato... appena li ho li sottopongo al forum :D

ts2002 29-03-10 19:29

qualcuno di voi sa forse quanto possono costare le spese notarili? io mi sono fatto un'idea di 10k ma qualcuno mi ha detto che sono poche .......da cosa dipendono?

recycling 29-03-10 21:58

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24855856)
qualcuno di voi sa forse quanto possono costare le spese notarili? io mi sono fatto un'idea di 10k ma qualcuno mi ha detto che sono poche .......da cosa dipendono?

tassa di registro 3% sul valore dichiarato, circa 100/150 di spese bolli e diritti + onorario notaio che varia sul valore dichiarato, comunque più o meno 700/1000 euro ....

ts2002 29-03-10 22:42

faccio un esempio..... se il valore del dichiarato è 200k il totale è ?

tassa reg 6000
bolli vari 150
notaio ???

tu parli di 700/1000 per il notaio .....?

recycling 30-03-10 09:02

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24858001)
faccio un esempio..... se il valore del dichiarato è 200k il totale è ?

tassa reg 6000
bolli vari 150
notaio ???

tu parli di 700/1000 per il notaio .....?

si, se è onesto, e se gli portate l'atto già fatto, visto che si tratta di una scrittura privata autenticata e non di un ato pubblico, forse qualcosina meno :)

ts2002 30-03-10 09:41

hai idea di cosa è necessario scrivere in questa scrittura privata? ho cercato online ma non trovo nessuna informazione a riguardo, grazie .....

recycling 30-03-10 11:50

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24860789)
hai idea di cosa è necessario scrivere in questa scrittura privata? ho cercato online ma non trovo nessuna informazione a riguardo, grazie .....

devi andare da un commercialista, non puoi pensare di fare una cessione di azienda col fai da te!!!!! :wall:
Poi venite a piangere che fate i "cas.ini" e per risparmaire 100 ne spendete 200 :D:D
Anche se volessi postarti l'ultima cessione fatta di una tabaccheria (e non voglio) non te ne faresti niente, i dati vanno personalizzati, le esigenze sono diverse, c'è una clausola particolare da inserire per i tabacchi che per le altre attività non serve.
Dammi retta: se sei in procinto di acquistare un tabacchi rivolgiti ad un professionista serio, competente ed onesto ..... ce ne sono :):)

Parcosan 30-03-10 12:10

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24863134)
devi andare da un commercialista, non puoi pensare di fare una cessione di azienda col fai da te!!!!! :wall:
Poi venite a piangere che fate i "cas.ini" e per risparmaire 100 ne spendete 200 :D:D
Anche se volessi postarti l'ultima cessione fatta di una tabaccheria (e non voglio) non te ne faresti niente, i dati vanno personalizzati, le esigenze sono diverse, c'è una clausola particolare da inserire per i tabacchi che per le altre attività non serve.
Dammi retta: se sei in procinto di acquistare un tabacchi rivolgiti ad un professionista serio, competente ed onesto ..... ce ne sono :):)

Concordo pienamente, i professionisti servono ed i soldi spesi per loro sono sempre spesi bene. Il fai da te è quasi sempre deleterio.
Io sto facendo un business plan per la tabaccheria e consultandomi con vari professionisti devo dire di aver cambiato molto le mie idee riguardo alla redditività di una tabaccheria. A presto vi mostrerò i risultati

ts2002 30-03-10 14:24

postala velocemente così almeno ci facciamo un'idea prima dell'acquisto :-)

sicuramente mi rivolgo ad un professionista io non saprei proprio dove mettere le mani ma come l'avevi proposta sembrava semplice ;-)

comunque come tutte le attività ci sono tabaccherie che lavorano e altre meno, bisogna sapere scegliere quella adatta alle proprie esigenze e possibilità....

lippaconlaciolla 30-03-10 15:20

anch'io interessato naturalmente.... ;)

ts2002 31-03-10 08:02

I canoni di concessione imposti dagli operatori di gioco italiani ai propri punti vendita che raccolgono giochi e scommesse sono da considerare dei "recuperi patrimoniali" non legittimi che consentono di offrire, allo Stato concedente, prezzi di aggiudicazione della concessione particolarmente competitivi e idonei a superare la concorrenza in occasione delle gare per l'aggiudicazione delle licenze.
Gli operatori maggiormente colpiti dal provvedimento saranno i 'giganti' italiani come Lottomatica, Sisal e Snai, in quanto i Monopoli di Stato dovranno procedere ad un adeguamento delle convenzioni.
Secondo quanto riporta Agipro, ogni punto della rete di ricevitorie Sisal, versa per il SuperEnalotto un canone tra gli 800 e i 2000 euro l'anno) garantendo alla società entrate annuali attorno ai 50 milioni di euro. Diversa la situazione di Lottomatica, Interessata dalle nuove misure solo per quanto concerne la rete di punti di raccolta di scommesse sportive, poiché i tabaccai non versano alcun canone fisso per i servizi di tecnologia




ora come ora e in prospettiva futura meglio una ricevitoria o una tabaccheria?

Parcosan 31-03-10 15:32

Mi è stata proposta una tabaccheria/edicola avente le seguenti caratteristiche:

Aggi Tabacchi: 30056
Aggi Lotto: 14.433
Aggi Superenalotto: 6021
Aggi Gratta e vinci: 31256
Aggi Giornali: 7901
Aggi Bolli, francobolli: 223
Aggi ricariche telefoniche: 2987
Aggi slot: 1327
Ricavi da altre vendite al minuto: 10000

Ho fatto le seguenti ipotesi:

Tasso di rimborso del mutuo: 4,7%
Interessi passivi c/c: 5,5% mutuo rimborsabile in 10 anni
Interessi attivi: 0% ho imposto 0 perché ho ipotizzato di vivere con il guadagno della tabaccheria e quindi di prelevare quanto finiva in conto corrente

Costi di esercizio:
Assicurazione: 1.500
Utenze eccetto spese telefoniche: 1.500
Spese telefoniche: 1.500
Spese condominiali: 1.500
Vigilanza: 1.500
Commercialista: 5.000
Spese di trasporto: 700
Manutenzione ordinaria: 500
Spese varie in detrazione: 2.000
km percorsi giornalmente: 40
Spese per il collaboratore famigliare (moglie): 24.000

Costi di avviamento:
Licenza: 210.000
Agenzia 4%: 8.400
Immobile in vendita: 150.000
Agenzia 2%: 3.000
Una tantum al monopolio: 22.244
Magazzino esistente all'ingresso: 15.000
Arredi, ristrutturazioni e impianto antirapina: 13.000

Copertura dell'investimento:

Mezzi propri: 200.000
Mezzi di terzi e banche: 221.644

Ammortamenti:

Costo della licenza in 18 anni
Novennale: in 9 anni
Immobile in 33 anni
Arredi in 5 anni

Imposizione fiscale:

INPS: min 3.000 max 70.000 aliquota: 21,1 %
INAIL: 400
IRAP 3,9%
IRPEF: aliquote in vigore

Il primo anno non ho considerato imposte, perché se si prende la tabaccheria il 1 di gennaio, le prime imposte vengono pagate a giugno dell'anno seguente.

Con queste ipotesi ho calcolato il prospetto dei flussi di cassa ed il conto economico.

I flussi di cassa restano sempre positivi
Il conto economico riporta un utile netto molto più basso di quello ipotizzato a seguito dei post di questo forum: la ragione principale sta nel fatto che esiste un bilancio civile ed un bilancio fiscale. Il bilancio fiscale è quello che permette la determinazione delle imposte. Il bilancio civile determina l'ammontare dell'utile netto.

Ecco i dati riscontrati:

Utile netto primo anno: 1.351 euro in un anno (pari a 104 euro netti mensili su 13 mensilità)
Utile netto secondo anno: 9.667 euro in un anno (pari a 744 euro netti mensili su 13 mensilità)
Utile netto terzo anno: 9.667 euro in un anno (pari a 744 euro netti mensili su 13 mensilità)
Utile netto quarto anno: 11.906 euro in un anno (pari a 916 euro netti mensili su 13 mensilità)
Utile netto quinto anno: 16.285 euro in un anno (pari a 1.253 euro netti mensili su 13 mensilità)

Gli utili iniziano a diventare interessanti solo dopo l'estinzione del mutuo.
Ad esempio dal dodicesimo anno in poi si stima un utile netto mensile di 2.071 euro al mese su 13 mensilità.

Commenti:
1) è un business che vale solo se si è in possesso di denaro sufficiente per non fare mutui, altrimenti si lavora per pagare le banche
2) qualora si avesse il contante per acquistare la licenza, il denaro investito andrebbe paragonato con un investimento alternativo, che potrebbe benissimo rendere di più
3) lavoro estremamente usurante e assolutamente non paragonabile al lavoro dipendente: col fatto di lavorare per sè e non sotto padrone si arriva a fare orari estenuanti, senza ferie nè chiusure
4) elevatissimo rischio furto e rapina dovuto all'elevato ammontare di soldi gestiti: si hanno in cassa milioni di euro all'anno per portare a casa 2.000 euro netti al mese dopo 12 anni di attività

Conclusione: tentare in tutti i modi di pagare il meno possibile la licenza. Non fare mutui. Business assolutamente non paragonabile con le tutele derivanti dal lavoro dipendente, soprattutto durante i primi 10 anni di attività quando l'utile netto è paragonabile a quello ottenibile con il reddito di un operaio non specializzato.

Dopo attenta valutazione, ho deciso personalmente di lasciar perdere questo business e concentrarmi su altro. KO!

Saluti,

Parcosan

ts2002 31-03-10 16:21

Con i dati riportati vedo un utile di 104204 - 39700 (spese) = 64300 e da questo devi togliere il mutuo (visto che non paghi imposte), se lo fai fisso costa sui 1800x12 .....ti rimangono il primo anno 42700
spiegami come ti fanno a rimanere solo 1352......a meno che tu non inserisca come costo tutto quello che vai a pagare l'attività, ma devi pensare che quello è un investimento che prima o poi quando lo rivenderai dovrai anche rientrare con il capitale

recycling 31-03-10 16:49

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24880038)
Mi è stata proposta una tabaccheria/edicola avente le seguenti caratteristiche:

Aggi Tabacchi: 30056
Aggi Lotto: 14.433
Aggi Superenalotto: 6021
Aggi Gratta e vinci: 31256
Aggi Giornali: 7901
Aggi Bolli, francobolli: 223
Aggi ricariche telefoniche: 2987
Aggi slot: 1327
Ricavi da altre vendite al minuto: 10000

Ho fatto le seguenti ipotesi:

Tasso di rimborso del mutuo: 4,7%
Interessi passivi c/c: 5,5% mutuo rimborsabile in 10 anni
Interessi attivi: 0% ho imposto 0 perché ho ipotizzato di vivere con il guadagno della tabaccheria e quindi di prelevare quanto finiva in conto corrente

Costi di esercizio:
Assicurazione: 1.500
Utenze eccetto spese telefoniche: 1.500
Spese telefoniche: 1.500
Spese condominiali: 1.500
Vigilanza: 1.500
Commercialista: 5.000
Spese di trasporto: 700
Manutenzione ordinaria: 500
Spese varie in detrazione: 2.000
km percorsi giornalmente: 40
Spese per il collaboratore famigliare (moglie): 24.000

Costi di avviamento:
Licenza: 210.000
Agenzia 4%: 8.400
Immobile in vendita: 150.000
Agenzia 2%: 3.000
Una tantum al monopolio: 22.244
Magazzino esistente all'ingresso: 15.000
Arredi, ristrutturazioni e impianto antirapina: 13.000

Copertura dell'investimento:

Mezzi propri: 200.000
Mezzi di terzi e banche: 221.644

Ammortamenti:

Costo della licenza in 18 anni
Novennale: in 9 anni
Immobile in 33 anni
Arredi in 5 anni

Imposizione fiscale:

INPS: min 3.000 max 70.000 aliquota: 21,1 %
INAIL: 400
IRAP 3,9%
IRPEF: aliquote in vigore

Il primo anno non ho considerato imposte, perché se si prende la tabaccheria il 1 di gennaio, le prime imposte vengono pagate a giugno dell'anno seguente.

Con queste ipotesi ho calcolato il prospetto dei flussi di cassa ed il conto economico.

I flussi di cassa restano sempre positivi
Il conto economico riporta un utile netto molto più basso di quello ipotizzato a seguito dei post di questo forum: la ragione principale sta nel fatto che esiste un bilancio civile ed un bilancio fiscale. Il bilancio fiscale è quello che permette la determinazione delle imposte. Il bilancio civile determina l'ammontare dell'utile netto.

Ecco i dati riscontrati:

Utile netto primo anno: 1.351 euro in un anno (pari a 104 euro netti mensili su 13 mensilità)
Utile netto secondo anno: 9.667 euro in un anno (pari a 744 euro netti mensili su 13 mensilità)
Utile netto terzo anno: 9.667 euro in un anno (pari a 744 euro netti mensili su 13 mensilità)
Utile netto quarto anno: 11.906 euro in un anno (pari a 916 euro netti mensili su 13 mensilità)
Utile netto quinto anno: 16.285 euro in un anno (pari a 1.253 euro netti mensili su 13 mensilità)

Gli utili iniziano a diventare interessanti solo dopo l'estinzione del mutuo.
Ad esempio dal dodicesimo anno in poi si stima un utile netto mensile di 2.071 euro al mese su 13 mensilità.

Commenti:
1) è un business che vale solo se si è in possesso di denaro sufficiente per non fare mutui, altrimenti si lavora per pagare le banche
2) qualora si avesse il contante per acquistare la licenza, il denaro investito andrebbe paragonato con un investimento alternativo, che potrebbe benissimo rendere di più
3) lavoro estremamente usurante e assolutamente non paragonabile al lavoro dipendente: col fatto di lavorare per sè e non sotto padrone si arriva a fare orari estenuanti, senza ferie nè chiusure
4) elevatissimo rischio furto e rapina dovuto all'elevato ammontare di soldi gestiti: si hanno in cassa milioni di euro all'anno per portare a casa 2.000 euro netti al mese dopo 12 anni di attività

Conclusione: tentare in tutti i modi di pagare il meno possibile la licenza. Non fare mutui. Business assolutamente non paragonabile con le tutele derivanti dal lavoro dipendente, soprattutto durante i primi 10 anni di attività quando l'utile netto è paragonabile a quello ottenibile con il reddito di un operaio non specializzato.

Dopo attenta valutazione, ho deciso personalmente di lasciar perdere questo business e concentrarmi su altro. KO!

Saluti,

Parcosan

Scusa Parcosan, a me invece il prezzo pare proprio molto, ma molto interessante.
Naturalmente non posso giudicare il prezzo dell'immobile, per ovvi motivi, ma il prezzo di avviamento a me pare buono.
Gridano alla scandalo quei 10.000 euro di ricavi per merci extra, ma probabilmente non sono ricavi ma "guadagno" lordo.
Anche sui 24.000 che hai imputato a costo per collaboratori familiari ci sarebbe da ragionare, in fondo se collaborasse tua moglie quei soldi resterebbero comunque in famiglia.
Ho letto veloce il tuo post, se posso ci tornerò sopra.
:)

sisimomo 31-03-10 17:15

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24880038)
3) lavoro estremamente usurante e assolutamente non paragonabile al lavoro dipendente: col fatto di lavorare per sè e non sotto padrone si arriva a fare orari estenuanti, senza ferie nè chiusure


Sono discorsi da fare non solo dal punto di vista economico ma anche sotto quello delle scelte di vita, io lavoro in proprio e sotto padrone non riuscirei a starci nemmeno se lavorassi le classiche 40 ore e mi pagassero come un dirigente. Bisogna ragionare in maniera diversa per godersi la libertà di un lavoro autonomo che altri vedono come costrizione. Certo che ci sono anche i sacrifici, alzare la saracinesca sempre e comunque può pesare a volte.

Sul lavoro usurante...i tempi cambiano e cambiano le esigenze (e la voglia di sacrificarsi) ma credo che non si possa definire usurante una attività del genere.

recycling 31-03-10 17:20

Citazione:

Originalmente inviato da sisimomo (Messaggio 24882121)
Sono discorsi da fare non solo dal punto di vista economico ma anche sotto quello delle scelte di vita, io lavoro in proprio e sotto padrone non riuscirei a starci nemmeno se lavorassi le classiche 40 ore e mi pagassero come un dirigente. Bisogna ragionare in maniera diversa per godersi la libertà di un lavoro autonomo che altri vedono come costrizione. Certo che ci sono anche i sacrifici, alzare la saracinesca sempre e comunque può pesare a volte.

Sul lavoro usurante...i tempi cambiano e cambiano le esigenze (e la voglia di sacrificarsi) ma credo che non si possa definire usurante una attività del genere.

OK! quoto, condivido e sottoscrivo :)

ts2002 31-03-10 17:29

E' parso pure a me molto interessante il tutto, ha un ricavo di 104k e dei costi di 39k ........il prezzo di 210k è onesto, anche troppo visto quello che si sente in giro attualmente.
Non difenirei questo lavoro usurante, poi dipende dai punti di vista, io ritengo più usurante lavorare da dipendente con turni spezzati tutto il giorno e portare a casa 980-1000 euro al mese, ma è solo la mia personale opinione.
.

lippaconlaciolla 31-03-10 17:48

C'è da dire comunque che le licenze delle tabaccherie costano molto care e si compra solo un pezzo di carta... questo pezzo di carta vale indubbiamente molto però su di esso incombe sempre la minaccia che lo stato abolisca il monopolio sul tabacco ed in quel caso svanirebbe completamente tutto il valore in un lampo...

Per questo anche a me fa un pò paura sborsare cifre che in media girano intorno ai 350000 euro per un pezzo di carta...

Voi che dite con quelle cifre cosa consigliereste di fare? La tabaccheria è proprio l'attività migliore e più sicura? E se un giorno lo stato decide di liberalizzare il tabacco?

sisimomo 31-03-10 18:00

all'orizzonte non si vede niente...del resto l'attuale governo è liberista :rolleyes:

queste cose non le farà mai nessuno per italici motivi che sappiamo, al massimo le cose si fanno quando si è costretti e con meccanismi di compensazione al limite e spesso anche oltre il legale

prendi le quote-latte, facendo i conti ci hanno rimesso quelli che hanno seguito la legge mentre i furbi che non l'hanno rispettata sono stati pure premiati

se volessero anche solo aumentare le licenze dovrebbero compensare gli attuali detentori

ma se non riescono a farlo coi tassisti...di che ti preoccupi :rolleyes:

lippaconlaciolla 31-03-10 18:06

e tutte le leggi e le campagne anti fumo che ci sono? secondo voi in futuro quanto potranno incidere?

Parcosan 31-03-10 19:41

Di certo non è usurante come andare a raccogliere zolfo nelle miniere, ma la tabaccheria/edicola che mi è stata proposta è gestita da persone che lavorano dalle 5:30 del mattino alle 20:30 di sera, da lunedì a domenica, compreso agosto. Uniche ferie: capodanno, pasqua, pasquetta, festa del lavoro, ferragosto, ognissanti, natale e santo stefano.

Secondo me, un lavoro così è molto più che usurante. Sia per il fisico, che per il benessere mentale (rapporti sociali azzerati).

lippaconlaciolla 31-03-10 20:44

Difatti imho per i ricavi che garantisce il reparto edicola (mediamente) non è conveniente a causa degli orari che impone.

Imho meglio una tabaccheria solo tabacco, ricevitoria e giochi... ;)

ts2002 31-03-10 20:50

Citazione:

Originalmente inviato da lippaconlaciolla (Messaggio 24882953)
e tutte le leggi e le campagne anti fumo che ci sono? secondo voi in futuro quanto potranno incidere?

poco molto poco

ts2002 31-03-10 21:13

Citazione:

Originalmente inviato da lippaconlaciolla (Messaggio 24884503)
Difatti imho per i ricavi che garantisce il reparto edicola (mediamente) non è conveniente a causa degli orari che impone.

Imho meglio una tabaccheria solo tabacco, ricevitoria e giochi... ;)

condivido.....

ts2002 31-03-10 21:16

Citazione:

Originalmente inviato da lippaconlaciolla (Messaggio 24882718)
C'è da dire comunque che le licenze delle tabaccherie costano molto care e si compra solo un pezzo di carta... questo pezzo di carta vale indubbiamente molto però su di esso incombe sempre la minaccia che lo stato abolisca il monopolio sul tabacco ed in quel caso svanirebbe completamente tutto il valore in un lampo...

Per questo anche a me fa un pò paura sborsare cifre che in media girano intorno ai 350000 euro per un pezzo di carta...

Voi che dite con quelle cifre cosa consigliereste di fare? La tabaccheria è proprio l'attività migliore e più sicura? E se un giorno lo stato decide di liberalizzare il tabacco?

Come tutte le attività il rischio c'è, se liberizzano il tabacco dovrai tenere i giornali o trovare altre forme di entrata, ma è da venti anni che sento parlare di liberalizzazione, per ora tutto tace

livello 31-03-10 21:26

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24883870)
Di certo non è usurante come andare a raccogliere zolfo nelle miniere, ma la tabaccheria/edicola che mi è stata proposta è gestita da persone che lavorano dalle 5:30 del mattino alle 20:30 di sera, da lunedì a domenica, compreso agosto. Uniche ferie: capodanno, pasqua, pasquetta, festa del lavoro, ferragosto, ognissanti, natale e santo stefano.

Secondo me, un lavoro così è molto più che usurante. Sia per il fisico, che per il benessere mentale (rapporti sociali azzerati).


ti quoto in tutto. vivere per lavorare.

lippaconlaciolla 31-03-10 21:33

Se però togliamo l'edicola gli orari diventano più normali e la domenica si sta a casa.... ;)

Se si prende una tabaccheria che fa solo tabacco, ricevitoria e giochi si può benissimo gestire in due persone.

Quando non ci sono da passare le giocate delle varie lotterie si fa mezza giornata per uno e quando invece e giornata di giocate si fa tutto il giorno in due...

Così strutturato non è molto pesante direi...

ts2002 31-03-10 21:45

Citazione:

Originalmente inviato da livello (Messaggio 24884868)
ti quoto in tutto. vivere per lavorare.

ormai anche da dipendente si vive per lavorare :) .....purtroppo

ts2002 31-03-10 21:45

Citazione:

Originalmente inviato da lippaconlaciolla (Messaggio 24884937)
Se però togliamo l'edicola gli orari diventano più normali e la domenica si sta a casa.... ;)

Se si prende una tabaccheria che fa solo tabacco, ricevitoria e giochi si può benissimo gestire in due persone.

Quando non ci sono da passare le giocate delle varie lotterie si fa mezza giornata per uno e quando invece e giornata di giocate si fa tutto il giorno in due...

Così strutturato non è molto pesante direi...

quoto

lippaconlaciolla 31-03-10 22:20

Secondo voi esistono altre attività che siano sicure quanto la tabaccheria? Voglio dire le tabaccherie vengono sempre considerate attività in grado di mantenere costante nel tempo la loro redditività senza grandi sforzi da parte di chi gestisce, che voi sappiate vi sono altre attività che possono vantare questa caratteristica?

ts2002 01-04-10 08:25

la Farmacia....... mai un fallimento :D

lippaconlaciolla 01-04-10 09:50

Li però richiede requisiti più difficili per aprire...

Bisogna essere laureati in farmacia per intestarsela, in alternativa bisogna avere un farmacista che la intesta al proprio posto ma poi come si ottengono le garanzie necessarie che il proprietario sono io e non il farmacista?

esauritin 01-04-10 13:59

[


l'idea non è male , devi partire praticamente da zero , cerca di tirargli il più possibile sul prezzo ( 100k mi sembrano esagerati) e informati che non abbia dei debiti arretrati



ecco i dati ufficiali:
aggio lotto+sigarette eur. 30000
affitto 5700 annuo
spese tel.luce etc 3000 eur.
prezzo richiesto eur. 100000

vale la pena?

esauritin 01-04-10 14:01

Citazione:

Originalmente inviato da esauritin (Messaggio 24717472)
super esperto :D:D:bow::bow:
100k per una tabaccheria ferma da 1 anno ( motivo ? , occhio che magari ha debiti con il magazzino tabacchi e con lottomatica ) mi sembrano un'esagerazione , che facesse 35k o 100k di aggi prima è relativo , ormai ha perso tutta la clientela
riguardo i giochi : il lotto è abbinato ai tabacchi , quindi dovresti riuscire ad averlo senza problemi , per i tempi non saprei , dovresti sentire la FIT
gratta e vinci , la concessione è in mano alla lottomatica ma scade quest'anno , bisogna vedere chi vincerà il nuovo bando
superenalotto e winforlife sono della sisal , non esistono dei parametri , loro decido se darti o no la licenza
scommesse sportive , per il momento che io sappia le licenze sono tutte esaurite , bisogna vedere se fanno un nuovo bando e allargano la rete delle ricevitorie

grazie, l'anziana che l'aveva prima ha avuto problemi di salute ed ha dovuto tenere chiuso. adesso prendo un appuntamento col suo commercialista che mi ha anticipato che nel 2007 ha avuto utile da aggio per eur. 70k mentre nel 2008 34k. il bello di quest'avventura non sarebbe riprendere il giro dei clienti che aveva perso chiudendo?! se va male tra 2 anni vendo la licenza ad un prezzo maggiore?!

ecco i dati ufficiali:
aggio lotto+sigarette eur. 30000
affitto 5700 annuo
spese tel.luce etc 3000 eur.
prezzo richiesto eur. 100000

vale la pena?

ts2002 02-04-10 08:14

fatti un due conticini veloci dovresti andare intorno ai 13k il primo anno, potrebbe essere interessante come dici tu per riportare a nuova vita la tabaccheria, magari se riesci a spuntare ancora qualche cosa dal prezzo richiesto........certo che se riesci a riportarla agli incassi degli anni precedenti il valore aumenta, fatti un paio di conticini anche con il commercialista

pes77 02-04-10 08:30

13k pensavo a qualcosa di più ????

ts2002 03-04-10 10:05

se riesci a riportare gli incassi come erano prima non è male .......potresti radoppiare il valore della tabaccheria, dipendi da vari fattori che devi prendere in considerazione

esauritin 03-04-10 10:08

infatti al mio commercialista viene un utile intorno ai 16-17k

ts2002 04-04-10 09:40

.......sapete se queste nuove videolottery saranno ammesse anche nelle tabaccherie oppure solo nelle sale gioco o centri raccolta scommesse? sembrano molto interessanti con possibilità di guadagni notevolmente superiori alle slot

Segnali di fumo 07-04-10 15:28

prima di tutto ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri OK! , la pargoletta è nata e per il momento mi lascia dormire la notte ;)
un paio di novità , mi hanno dato la licenza completa del superenalotto OK! e purtroppo questa notte mi hanno forzato il distributore automatico di sigarette , rubato niente ma almeno 2k di danni :mad:
con la crisi la delinquenza sta esplodendo , nella mia provincia ormai i furti a tabaccheria sono all'ordine del giorno , troppa gente in giro che non lavora
ho visto parecchi post interessanti , appena ho tempo vediamo di approfondirli

tora64 07-04-10 17:52

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 24930908)
prima di tutto ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri OK! , la pargoletta è nata e per il momento mi lascia dormire la notte ;)
un paio di novità , mi hanno dato la licenza completa del superenalotto OK! e purtroppo questa notte mi hanno forzato il distributore automatico di sigarette , rubato niente ma almeno 2k di danni :mad:
con la crisi la delinquenza sta esplodendo , nella mia provincia ormai i furti a tabaccheria sono all'ordine del giorno , troppa gente in giro che non lavora
ho visto parecchi post interessanti , appena ho tempo vediamo di approfondirli


Congratulazioni per la nascita della piccola :clap::clap:

ts2002 07-04-10 22:50

Congratulazioni a te e specialmente alla mamma .......bravissimi :yes: :clap:

orifox 08-04-10 21:18

ciao a tutti!! chiedevo una cosa che non ha a che fare con le tabaccherie ma che ho necessità di sapere.. penso da un commercialista....
il mio compagno, al momento della separazione dalla sua ex moglie, le ha venduto per il valore simbolico di 1 euro il suo 10% di un'attività commerciale, sono andati da un notaio ed hanno fatto tutte le cose in regola.. questo succedeva nel 2008. oggi l'ex moglie lo ha chiamato per dirgli che devono pagare entrambi, una tassa o qualcosa del genere entrata in vigore adesso ma con valenza retroattiva. chiedevo se qualcuno sa di cosa si tratta e chi deve pagare.. io non sono per niente pratica di queste cose, ma da quel poco che so, mi risulta che di solito le spese sono a carico di chi compra.. o no? qualcuno può darmi lumi? grazie!!

tora64 08-04-10 22:12

Citazione:

Originalmente inviato da orifox (Messaggio 24948104)
ciao a tutti!! chiedevo una cosa che non ha a che fare con le tabaccherie ma che ho necessità di sapere.. penso da un commercialista....
il mio compagno, al momento della separazione dalla sua ex moglie, le ha venduto per il valore simbolico di 1 euro il suo 10% di un'attività commerciale, sono andati da un notaio ed hanno fatto tutte le cose in regola.. questo succedeva nel 2008. oggi l'ex moglie lo ha chiamato per dirgli che devono pagare entrambi, una tassa o qualcosa del genere entrata in vigore adesso ma con valenza retroattiva. chiedevo se qualcuno sa di cosa si tratta e chi deve pagare.. io non sono per niente pratica di queste cose, ma da quel poco che so, mi risulta che di solito le spese sono a carico di chi compra.. o no? qualcuno può darmi lumi? grazie!!


Dovresti essere un po piu' precisa .:mmmm:
Io provo ad indovinare , potrebbe essere un'accertamento fiscale conseguente
il falso valore dichiarato nella vendita della attivita' .

orifox 08-04-10 22:50

Da maggiori chiarimenti credo di aver capito che è uscita di recente una legge secondo la quale non si può più vendere per valori simbolici. E da quanto ho capito è retroattiva. Quindi in pratica è una multa?? Ma che bello....:wall:
Quindi oltre al danno anche la beffa??:wall::wall:

livello 09-04-10 12:07

Citazione:

Originalmente inviato da orifox (Messaggio 24949127)
Da maggiori chiarimenti credo di aver capito che è uscita di recente una legge secondo la quale non si può più vendere per valori simbolici. E da quanto ho capito è retroattiva. Quindi in pratica è una multa?? Ma che bello....:wall:
Quindi oltre al danno anche la beffa??:wall::wall:

ovviamente te sei in buona fede, ma questo decreto impone delle regole in merito al delicato problema dell'evasione fiscale.
Se un bene, che sia una quota, un terreno, un immobile e per restare in tema una tabaccheria ha un valore di mercato dettato da criteri oggettivi quali redditività, superficie piuttosto che valore intrinseco è improbabile che tutte le transazione che al notaio vengono dichiarate con cifre simboli non celino del nero. In soldoni, ti vendo una tabaccheria che fa 100k euro di aggio a 5keuro,come valore simbolico.è ovvio che l'agenzia delle entrate chiederà spiegazioni sulla transazione.mica so scemi!! altrimenti si valutano le donazioni

orifox 09-04-10 14:02

In effetti quello che dici è vero, ma dicevo oltre il danno la beffa perchè il mio compagno ha DAVVERO venduto la sua quota per 1 euro.... per motivi legati al fatto che ha voluto rendere le cose più semplici possibili alla sua ex ( mannaggia questi sensi di colpa..!!!). Ma se non si poteva fare, perchè il notaio non èintervenuto in merito? E comunque rimane sempre il problema: chi deve pagare questa multa???

orifox 09-04-10 20:05

Ho risolto... almeno credo. Non è una multa, ma l'imposta di registro ed è a carico di chi compra.

ts2002 10-04-10 06:40

si e se non erro è del 4% sul dichiarato........ma il notaio di questo ne avrà parlato sicuramente al momento della firma

Tr4k 10-04-10 09:00

Ormai mi aggiungo anch'io a questo post :)

Sono ormai intenzionato a prendermi una tabaccheria.....il prezzo sarebbe quasi gratuito sostanzialmente....nel senso che attualmente, i nonni della mia compagna hanno un Bar + Tabacchi......ma devono vendere.

Ho quindi pensato, di spostare la sola tabaccheria nel magazzino (che è posizionato di fronte al bar) e fargli vendere il bar....cioè che gli pagherei sono 12mila€ subito + mille€ al mese (quindi come prezzo direi che è più che ottimo no????)
La licenza del tabacchi, è una di quelle vecchissime, infatti ce l'hanno da circa 30anni, è la rivendita num. 2 del comune x intendersi....però non hanno mai avuto nè richiesto lotto,superenalotto etc. etc. hanno sempre venduto solo tabacchi.
Attualmente, vendono all'incirca 6mila€ di tabacco a settimana, ma hanno perso molta clientela ultimamente x varie ragioni (addirittura x un 2-3 mesi non avevano + sigarette)

La mia intenzione quindi sarebbe quella di spostarsi davanti, e naturalmente oltre al tabacco, vendere ricariche, bolli, gratta e vinci, scommesse, e richiedere + che altro lotto e superenalotto.

Che ne pensate???? e più che altro, per il rilascio del lotto e del superenalotto, come funziona?? è abbastanza facile???

orifox 11-04-10 09:44

Ciao! Sto rilevando una tabaccheria e domani comincio l'affiancamento.
Per le tue domande, so che per spostare la rivendita di tabacchi, anche di poco, devi aspettare almeno 2 anni. Per lotto devi fare richiesta ai monopoli e i tempi sono abbastanza lunghi, anche perchè le concessioni vengono date in base al num di abitanti del comune e agli incassi totali delle rivendite del comune.Tieni presente che esistono anche delle graduatorie, cioè se qualcuno nel tuo comune ha fatto richiesta prima di te, ha la precedenza. Nel sito aams ci sono anche le graduatorie di assegnazione. Per il super non so esattamente, ma credo che i tempi con sisal siano più brevi. Questo è quel poco che so, non mi sono informata bene su queste cose perchè nel mio caso ho già sia lotto che super, ma credo che la situazione sia più o meno questa. Senti comunque dalla fit della tua zona, sapranno darti tutti i chiarimenti. Ciao!

Tr4k 11-04-10 23:10

per lo spostamente, farei fare la domanda prima a loro, e poi una volta che è avvenuto lo spostamento, farei l'atto di vendita.

Per il lotto, grazie mille....ho visto dal sito dell'aams che praticamente è impossibile avere una nuova licenza....nel comune c'è solo 1 persona in graduatoria, ma c'è ormai da 3 anni....e vedo che la media delle licenze attuali è di 135mila€...quindi è praticamente impossibile al momento avere la licenza x il lotto (e mi par di capire che è cosi un pò ovunque).
Qualcuno invece sà se il superenalotto c'è possibilità di ottenerlo???

giroz 13-04-10 10:03

ho visto che anche win for life è stato messo online...:(

a sto punto la mia decisione di rilevare una tabacchi sta barcollando sotto i colpi di queste iniziative

recycling 13-04-10 11:00

Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 24982948)
ho visto che anche win for life è stato messo online...:(

a sto punto la mia decisione di rilevare una tabacchi sta barcollando sotto i colpi di queste iniziative

è quel che sostengo da tempo ma nessuno degli amici (forse perchè interessati) sembra crederci :D

giroz 13-04-10 11:19

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24983628)
è quel che sostengo da tempo ma nessuno degli amici (forse perchè interessati) sembra crederci :D

ma a questo punto, con l'intervento prepotente di internet, non pensate che il valore delle licenze possa calare?
il tabaccaio con cui ero in trattativa preme affinchè io gli subentri,però non vuole trattare sul prezzo.io credo che lui sappia qualcosa che i "compratori" non sanno

ts2002 13-04-10 12:22

Io distinguo due fasce di utenti per il gioco, quella più giovane dove sicuramente la scommessa via internet è più interessante e quello meno giovane dove la scommessa viene fatta esclusivamente in tabaccheria o ricevitoria.
Io il gioco lo vedo più propenso alle persone di una certa età, ai giovani non interessa molto e questi ultimi sono sicuramente più interessati al poker online.
Ho provato personalmente a giocare al gratta e vinci online, a titolo gratuito come prova, non mi ha dato la stessa voglia di giocare come quello cartaceo.....premetto che io non sono un giocatore.
Poi questa mia è solo un'opinione ......

Parcosan 13-04-10 12:28

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24984872)
Io distinguo due fasce di utenti per il gioco, quella più giovane dove sicuramente la scommessa via internet è più interessante e quello meno giovane dove la scommessa viene fatta esclusivamente in tabaccheria o ricevitoria.
Io il gioco lo vedo più propenso alle persone di una certa età, ai giovani non interessa molto e questi ultimi sono sicuramente più interessati al poker online.
Ho provato personalmente a giocare al gratta e vinci online, a titolo gratuito come prova, non mi ha dato la stessa voglia di giocare come quello cartaceo.....premetto che io non sono un giocatore.
Poi questa mia è solo un'opinione ......

Comunque condivisibile come opinione. Resto abbastanza d'accordo che il pubblico on-line sia molto diverso da quello che si reca in tabaccheria

giroz 13-04-10 12:51

però non è indifferente il fatto che se prima i giovani andavano solo in tabaccheria per fare le loro giocate, oggi lo fanno online, quindi una fetta di giocatori è persa...:wall:

nexx 13-04-10 17:43

Salve. Mi inserisco anch'io in questa interessantissima discussione perchè sto valutando di rilevare una tabaccheria in vendita. Ho letto tutta la seconda e terza parte di questo post :eek: e mi sono fatto già un'idea e due calcoli, ma vorrei avere un ulteriore parere da parte vostra :bow:

Bilancio alla mano, ecco i dati:

Ricavi

Tabacchi: 28500
Lotto: 13000
Lotterie: 12200
Sisal: 7900
Altri aggi: 7200

Total Aggi: 68800
Corrispettivi da altre vendite: 12000
Rimanenze finali di merci: 29800

Totale ricavi: 110600

Totale costi: 56700

Totale Utili: 53900

La richiesta è di 210000 euro.

Ho intenzione di finanziare 100000 euro e il resto cash, ma secondo voi conviene questa operazione?
Partendo da un utile di 53900, togliendo le tasse e con l'ammortamento in 18 anni (si deve fare per forza in 18 anni?) sono arrivato a calcolare circa 38000 euro di reddito netto.. ma devo ancora togliere a questa cifra il mutuo di 100000 euro per finanziare l'operazione e il 50% degli aggi dell'anno precedente da pagare quando si acquista la licenza.

Più ci penso e più mi convinco che nei primi anni ci sono pochi margini di guadagno..perlomeno fin quando non si estingue il mutuo..
Che ne pensate?
Grazie ;)

Parcosan 13-04-10 17:49

Citazione:

Originalmente inviato da nexx (Messaggio 24989696)
Salve. Mi inserisco anch'io in questa interessantissima discussione perchè sto valutando di rilevare una tabaccheria in vendita. Ho letto tutta la seconda e terza parte di questo post :eek: e mi sono fatto già un'idea e due calcoli, ma vorrei avere un ulteriore parere da parte vostra :bow:

Bilancio alla mano, ecco i dati:

Ricavi

Tabacchi: 28500
Lotto: 13000
Lotterie: 12200
Sisal: 7900
Altri aggi: 7200

Total Aggi: 68800
Corrispettivi da altre vendite: 12000
Rimanenze finali di merci: 29800

Totale ricavi: 110600

Totale costi: 56700

Totale Utili: 53900

La richiesta è di 210000 euro.

Ho intenzione di finanziare 100000 euro e il resto cash, ma secondo voi conviene questa operazione?
Partendo da un utile di 53900, togliendo le tasse e con l'ammortamento in 18 anni (si deve fare per forza in 18 anni?) sono arrivato a calcolare circa 38000 euro di reddito netto.. ma devo ancora togliere a questa cifra il mutuo di 100000 euro per finanziare l'operazione e il 50% degli aggi dell'anno precedente da pagare quando si acquista la licenza.

Più ci penso e più mi convinco che nei primi anni ci sono pochi margini di guadagno..perlomeno fin quando non si estingue il mutuo..
Che ne pensate?
Grazie ;)

Il dettaglio mi sembra molto ben articolato. Se vuoi metto tutto nel mio file per il calcolo dei flussi di cassa e ti faccio sapere.
Per farlo però dovresti dirmi in quanto tempo vuoi restituire il mutuo e se ti avvalerai di un collaboratore famigliare

recycling 13-04-10 17:55

Citazione:

Originalmente inviato da nexx (Messaggio 24989696)
Salve. Mi inserisco anch'io in questa interessantissima discussione perchè sto valutando di rilevare una tabaccheria in vendita. Ho letto tutta la seconda e terza parte di questo post :eek: e mi sono fatto già un'idea e due calcoli, ma vorrei avere un ulteriore parere da parte vostra :bow:

Bilancio alla mano, ecco i dati:

Ricavi

Tabacchi: 28500
Lotto: 13000
Lotterie: 12200
Sisal: 7900
Altri aggi: 7200

Total Aggi: 68800
Corrispettivi da altre vendite: 12000
Rimanenze finali di merci: 29800

Totale ricavi: 110600

Totale costi: 56700

Totale Utili: 53900

La richiesta è di 210000 euro.

Ho intenzione di finanziare 100000 euro e il resto cash, ma secondo voi conviene questa operazione?
Partendo da un utile di 53900, togliendo le tasse e con l'ammortamento in 18 anni (si deve fare per forza in 18 anni?) sono arrivato a calcolare circa 38000 euro di reddito netto.. ma devo ancora togliere a questa cifra il mutuo di 100000 euro per finanziare l'operazione e il 50% degli aggi dell'anno precedente da pagare quando si acquista la licenza.

Più ci penso e più mi convinco che nei primi anni ci sono pochi margini di guadagno..perlomeno fin quando non si estingue il mutuo..
Che ne pensate?
Grazie ;)

Beh, intanto per avere dei dati precisi dovresti non considerare le rimanenze merci tra i ricavi (anche perchè di solito sono gonfiate) così come non dovresti considerare tra i costi le rimanenze iniziali, che sono comprese sicuramente nei costi che hai riepilogato.
Inoltre non dovresti mischiare tra i ricavi l'acqua col vino, cioè mettere assieme e considerare unitariamente gli aggi con i corrispettivi che sono altra cosa.
Dovresti fare in questo modo (faccio un esempio, ma solo un esempio coi numeri che viene meglio):
Rimaneze iniziali merci: 10.000
PIU' acquisti merci dell'esercizio: 40.000
MENO Rimanenze finali merci: 15.000
RISULTATO: COSTO DEL VENDUTO: 35.000
corrispettivi: 44.000
UTILE LORDO GENERI VARI NON DI MONOPOLIO: 9.000
AGGI VARI MONOPOLIO: 80.000
totale utile lordo: 89.000
costi d'esercizio: 29.000
UTILE NETTO PRE TASSE: 60.000
tasse e contributi inps titolare: 20.000
RISULTATO FINALE: 40.000

Questo prospettino pur terra terra è facilissimo da compilare in presenza di un bilancio ed a mio parere potrebbe essere molto utile.

recycling 13-04-10 17:58

Citazione:

Originalmente inviato da nexx (Messaggio 24989696)
Salve. Mi inserisco anch'io in questa interessantissima discussione perchè sto valutando di rilevare una tabaccheria in vendita. Ho letto tutta la seconda e terza parte di questo post :eek: e mi sono fatto già un'idea e due calcoli, ma vorrei avere un ulteriore parere da parte vostra :bow:

Bilancio alla mano, ecco i dati:

Ricavi

Tabacchi: 28500
Lotto: 13000
Lotterie: 12200
Sisal: 7900
Altri aggi: 7200

Total Aggi: 68800
Corrispettivi da altre vendite: 12000
Rimanenze finali di merci: 29800

Totale ricavi: 110600

Totale costi: 56700

Totale Utili: 53900

La richiesta è di 210000 euro.

Ho intenzione di finanziare 100000 euro e il resto cash, ma secondo voi conviene questa operazione?
Partendo da un utile di 53900, togliendo le tasse e con l'ammortamento in 18 anni (si deve fare per forza in 18 anni?) sono arrivato a calcolare circa 38000 euro di reddito netto.. ma devo ancora togliere a questa cifra il mutuo di 100000 euro per finanziare l'operazione e il 50% degli aggi dell'anno precedente da pagare quando si acquista la licenza.

Più ci penso e più mi convinco che nei primi anni ci sono pochi margini di guadagno..perlomeno fin quando non si estingue il mutuo..
Che ne pensate?
Grazie ;)

Inoltre c'è una spia che questo bilancio se non fasullo è un po anomalo,quindi va ben guardato, facciamo un gioco, vediamo se qualcuno ci arriva!!! :):):):)

Parcosan 13-04-10 18:08

Come fai ad avere costi per 56700?
Sono già comprese le spese per un dipendente o un collaboratore?

Cioè specifica meglio quella voce: si tratta di costi di gestione (assicurazione, utenze, spese condominiali, commercialista, trasporto, manutenzione ordinaria), o dei costi derivanti dall'acquisto di merce da vendere?

recycling 13-04-10 18:15

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24989955)
Inoltre c'è una spia che questo bilancio se non fasullo è un po anomalo,quindi va ben guardato, facciamo un gioco, vediamo se qualcuno ci arriva!!! :):):):)

Ok nessuno si sbilancia ..... allora, il dato anomalo:

siamo in presenza di 12.000 euro di corrispettivi annui ed un invenario finale merci di 29.800 ..... inverosimile questo indice di rotazione, a mio parere.
Ciò significa che:
- o i corrispettivi annui sono più alti (la solita artrite al ditino che deve battere sul registratore) e questo sarebbe un bene, per il potenziale acquirente;
- oppure l'inventario finale è gonfiato ed allora non è un bene a meno che non sia altrettanto gonfiato anche l'inventario iniziale, che però nel post non è specificato .....
:):)

recycling 13-04-10 18:16

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24990106)
Come fai ad avere costi per 56700?
Sono già comprese le spese per un dipendente o un collaboratore?

Cioè specifica meglio quella voce: si tratta di costi di gestione (assicurazione, utenze, spese condominiali, commercialista, trasporto, manutenzione ordinaria), o dei costi derivanti dall'acquisto di merce da vendere?

ciao parco, sicuramente nei costi ci sono le rimanenze iniziali e l'acquisto di merce ...... quel bilancio così com'è serve a poco, come sto cercando di far capire.
A mio parere si dovrebbe "riclassificare" qual bilancio così come consigliato ad uno dei miei post precedenti.

p.s.: mi interesserebbe quel programmino che stai facendo .....

ts2002 13-04-10 18:26

Fatti un due calcoli al volo ti rimane sui 24000 annui, non ho tenuto conto della unatantum perchè la scali solo il primo anno mentre gli interessi passivi e l'avviamento per parecchi anni, quest'ultimo 18 anni obbligatori per legge e non modificabile, quindi hai un avviamento di 11600 e ho calcolato degli interessi passivi iniziali di 1400 con un tasso variabile.
Naturalmente il primo anno rimane di più proprio per l'unatantum da me non presa in considerazione.....lascio ai più esperti conti più precisi
I corrispettivi mi sembrano bassi se poi ha 30000 circa di rimanenze finali merce.......

Parcosan 13-04-10 18:26

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24990240)
ciao parco ...

p.s.: mi interesserebbe quel programmino che stai facendo .....

Volevo testarlo proprio su questo caso, per poterlo finalmente validare, ma sono in difficoltà con alcuni dati.
Se il nostro amico ci dà una idea dei costi di gestione, mando il RUN e vediamo cosa sputa fuori...

ts2002 13-04-10 18:28

recycling :) come dici tu questo deve avere il ditino molto moscio :yes:

Parcosan 13-04-10 18:30

Altrimenti facciamo noi delle ipotesi. Visto che tu hai molta più dimestichezza di me, dimmi se questi dati ti sembrano ragionevoli:

Assicurazione € 1.500
Utenze eccetto spese telefoniche € 1.500
Spese telefoniche € 1.000
Spese condominiali € 1.500
Vigilanza € 1.500
Commercialista € 5.000
Spese di trasporto € 700
Spese manutenzione ordinaria € 500
Spese varie in detrazione € 2.000
Totale spese di gestione € 15.200
Km percorsi giornalmente km 40,0 a € 2 al km

Collaboratore famigliare € 24.000 all'anno

recycling 13-04-10 18:30

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24990402)
recycling :) come dici tu questo deve avere il ditino molto moscio :yes:

forse è un po geloso della sua creatura, comprensibile :D:D:D

recycling 13-04-10 18:32

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24990426)
Altrimenti facciamo noi delle ipotesi. Visto che tu hai molta più dimestichezza di me, dimmi se questi dati ti sembrano ragionevoli:

Assicurazione € 1.500
Utenze eccetto spese telefoniche € 1.500
Spese telefoniche € 1.000
Spese condominiali € 1.500
Vigilanza € 1.500
Commercialista € 5.000
Spese di trasporto € 700
Spese manutenzione ordinaria € 500
Spese varie in detrazione € 2.000
Totale spese di gestione € 15.200
Km percorsi giornalmente km 40,0 a € 2 al km

Collaboratore famigliare € 24.000 all'anno

tu continui a considerare il compenso per il collaboratore familiare ma io non sono troppo d'accordo, soprattutto se si tratta di azienda gestita da coniugi :)

Parcosan 13-04-10 18:34

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24990453)
tu continui a considerare il compenso per il collaboratore familiare ma io non sono troppo d'accordo, soprattutto se si tratta di azienda gestita da coniugi :)

Visto che la licenza è personale, e un tabacchi lo si gestisce di solito in due con la moglie, ho pensato di pagare un minimo di contributi alla moglie e garantirle uno stipendio per poter scaricare un po' di costi.

In ogni caso è sufficiente mettere questa quota a zero e tutto va come se il collaboratore famigliare non esistesse.
Però poi come lo inquadri la persona di famiglia che ti sta in negozio tutto il giorno?

recycling 13-04-10 18:34

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24990426)
Altrimenti facciamo noi delle ipotesi. Visto che tu hai molta più dimestichezza di me, dimmi se questi dati ti sembrano ragionevoli:

Assicurazione € 1.500
Utenze eccetto spese telefoniche € 1.500
Spese telefoniche € 1.000
Spese condominiali € 1.500
Vigilanza € 1.500
Commercialista € 5.000
Spese di trasporto € 700
Spese manutenzione ordinaria € 500
Spese varie in detrazione € 2.000
Totale spese di gestione € 15.200
Km percorsi giornalmente km 40,0 a € 2 al km

Collaboratore famigliare € 24.000 all'anno

azz .... 2 euro al Km non li spendo neppure io con mio 3600 benzina :D:D:D

recycling 13-04-10 18:36

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24990475)
Visto che la licenza è personale, e un tabacchi lo si gestisce di solito in due con la moglie, ho pensato di pagare un minimo di contributi alla moglie e garantirle uno stipendio per poter scaricare un po' di costi

:no::no: non sei attento, già ti scrissi che il compenso al coniuge non si detrae e neppure la puoi assumere come dipendente della tua ditta individuale. Tuttalpiù puoi iscriverla all'inps come collaboratore familiare e fare l'impresa familiare per risparmiare qualche euro sulle progressività dell'irpef :)

Parcosan 13-04-10 18:37

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24990499)
:no::no: non sei attento, già ti scrissi che il compenso al coniuge non si detrae e neppure la puoi assumere come dipendente della tua ditta individuale. Tuttalpiù puoi fare l'impresa familiare per risparmiare qualche euro sulle progressività dell'irpef :)

Però va nei costi diretti, giusto?
E questo mi abbatte l'EBITDA

recycling 13-04-10 18:46

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24990516)
Però va nei costi diretti, giusto?
E questo mi abbatte l'EBITDA

potrei anche sbagliare, ma nel caso di impresa familiare tra i coniugi non lo considererei un costo diretto ..... allora di questo psso dovresti anche considerare il compenso dell'imprenditore titolare, ti pare?

Parcosan 13-04-10 18:49

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24990626)
potrei anche sbagliare, ma nel caso di impresa familiare tra i coniugi non lo considererei un costo diretto ..... allora di questo psso dovresti anche considerare il compenso dell'imprenditore titolare, ti pare?

Interessante come osservazione, la girerò al mio commercialista con il quale abbiamo stilato il file.
Dove te lo posso inviare?

recycling 13-04-10 18:54

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24990643)
Interessante come osservazione, la girerò al mio commercialista con il quale abbiamo stilato il file.
Dove te lo posso inviare?

mi interessa molto il parere del tuo commercialista.
ho inviato m.p. con la mia mail
:)

bigmad 13-04-10 22:07

Abbiatemi pazienza commercialisti all'ascolto, please. :)
Mi si pone questo problema.
Mia suocera, titolare del negozio dove hanno lavorato in nero mia moglie e mia cognata è finalmente andata in pensione. Per il momento continua a lavorare nel negozio, ma si avvicina inevitabilmente il momento di fare delle scelte.
Quale configurazione potrebbe essere la migliore per le due figlie per proseguire l'attività?
Chiudere la vecchia attività e aprirne una nuova sfruttando per esempio eventuali aiuti per l'imprenditoria femminile (non so se esistano)?
Intestare l'attività ad una società famigliare (non so che significhi né che comporti)?
Intestarla ad una, lasciando l'altra nel limbo (tanto la più giovane ha 44 anni e non credo che le possano servire mai gli eventuali contributi)
Lasciare tutto all amadre così come è ora?
Eventuali e varie?
Grazie a chi vorrà dirmi la sua :)

tora64 13-04-10 23:24

Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 24992603)
Abbiatemi pazienza commercialisti all'ascolto, please. :)
Mi si pone questo problema.
Mia suocera, titolare del negozio dove hanno lavorato in nero mia moglie e mia cognata è finalmente andata in pensione. Per il momento continua a lavorare nel negozio, ma si avvicina inevitabilmente il momento di fare delle scelte.
Quale configurazione potrebbe essere la migliore per le due figlie per proseguire l'attività?
Chiudere la vecchia attività e aprirne una nuova sfruttando per esempio eventuali aiuti per l'imprenditoria femminile (non so se esistano)?
Intestare l'attività ad una società famigliare (non so che significhi né che comporti)?
Intestarla ad una, lasciando l'altra nel limbo (tanto la più giovane ha 44 anni e non credo che le possano servire mai gli eventuali contributi)
Lasciare tutto all amadre così come è ora?
Eventuali e varie?
Grazie a chi vorrà dirmi la sua :)


Ma non mi avevi detto che tuo papa' fa il commercialista ?
A questo punto non so' piu' se crederci ............ti :mmmm:

bigmad 13-04-10 23:35

Citazione:

Originalmente inviato da tora64 (Messaggio 24993493)
Ma non mi avevi detto che tuo papa' fa il commercialista ?
A questo punto non so' piu' se crederci ............ti :mmmm:

a 75 anni ormai fa molto poco, non è aggiornato e, soprattutto, non s'impiccia con mia suocera che non la raccomando a nessuno: se prova a dare un consiglio finisce che si litiga... :D

tora64 13-04-10 23:39

Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 24993573)
a 75 anni ormai fa molto poco, non è aggiornato e, soprattutto, non s'impiccia con mia suocera che non la raccomando a nessuno: se prova a dare un consiglio finisce che si litiga... :D

Haaaaaaaaaaaaaaa adesso lo capio ..

nexx 14-04-10 00:54

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24990210)
Ok nessuno si sbilancia ..... allora, il dato anomalo:

siamo in presenza di 12.000 euro di corrispettivi annui ed un invenario finale merci di 29.800 ..... inverosimile questo indice di rotazione, a mio parere.
Ciò significa che:
- o i corrispettivi annui sono più alti (la solita artrite al ditino che deve battere sul registratore) e questo sarebbe un bene, per il potenziale acquirente;
- oppure l'inventario finale è gonfiato ed allora non è un bene a meno che non sia altrettanto gonfiato anche l'inventario iniziale, che però nel post non è specificato .....
:):)

grazie a tutti per le risposte fino ad ora.. dunque.. le rimanenze e le esistenze inziali di merci nel bilancio si equivalgono come cifre.. ho inserito le cifre proprio per come le ho lette.. ed è subito parso anche a me che siano non veritiere..o comunque i corrispettivi sono così bassi perchè è palese il "ditino moscio" :D
Allora provo a riscrivere i dati del bilancio togliendo rimanenze ed esistenze iniziali di merci:

Ricavi:

Tabacchi: 28500
Lotto: 13000
Lotterie: 12200
Sisal: 7900
Altri aggi: 7200

Totale Aggi: 68800

Corrispettivi da altre vendite: 30000 (cifra ipotizzata da me in base alle rimanenze ed alle esistenze iniziali di merci)

Totale Ricavi: 98800

Costi:

Acquisto merci: 11500
Affitto: 3200
Elettricità: 715
Assicurazioni: 940
Telefoniche e postali: 713
Trasporti: 150
Acquisto materiali di consumo: 250
Spese manutenzioni, riparazioni: 125
Quote ammortamento ordin. beni materiali: 316 (non so cosa sia)
Quote ammortamento beni immateriali: 5000 (non so cosa sia)
Altri costi per servizi: 4100 (non so cosa siano, potrebbe essere il costo del commercialista?)
Spese per altre prestazioni di lavoro: 408 (non capisco una cifra così bassa, hanno una ragazza part time, mentre loro sono altre 2 persone).

Io dovrei essere da solo, quindi avrò necessariamente bisogno di un collaboratore..non so ancora se parente o no.

Attualmente Totale Costi: 27400

Costo licenza 210000.
Voglio finanziare 100000 euro ma ancora non so in quanti anni :confused:

a voi :bow:

ts2002 14-04-10 08:13

Ho impotizzato che tu abbia vicino un collaboratore part time 12k all'anno, il mutuo variabile a 15 anni di 630€, interessi passivi di circa 1400€ e quota amm. licenza 11666€.
Come nel post precedente non ho considerato l'unatantum iniziale, quindi il primo anno sai di guadagnare di più, ho tolto pure gli ammortamenti da te segnalati perchè non ti riguardano, il tuo amm. sarà l'avviamento 210k : 18 anni, non ho tenuto in considerazione poi altri tipi di amm. come notaio e beni materiali ecc...
Dovrebbe rimanerti 28-29 k all'anno in queste condizioni, poi dipende se pure tu hai il ditino moscio ;)

Se hanno una ragazza part time sui costi da te descritti non risulta, non so come si sono accordati con lei ma un part time costa sui 12k all'anno + o -

Ora lascio la parola hai più esperti......

Parcosan 14-04-10 09:41

Citazione:

Originalmente inviato da nexx (Messaggio 24993961)
Ricavi:

Tabacchi: 28500
Lotto: 13000
Lotterie: 12200
Sisal: 7900
Altri aggi: 7200

Totale Aggi: 68800

Corrispettivi da altre vendite: 30000 (cifra ipotizzata da me in base alle rimanenze ed alle esistenze iniziali di merci)

Totale Ricavi: 98800

Costi:

Acquisto merci: 11500
Affitto: 3200
Elettricità: 715
Assicurazioni: 940
Telefoniche e postali: 713
Trasporti: 150
Acquisto materiali di consumo: 250
Spese manutenzioni, riparazioni: 125
Quote ammortamento ordin. beni materiali: 316 (non so cosa sia)
Quote ammortamento beni immateriali: 5000 (non so cosa sia)
Altri costi per servizi: 4100 (non so cosa siano, potrebbe essere il costo del commercialista?)
Spese per altre prestazioni di lavoro: 408 (non capisco una cifra così bassa, hanno una ragazza part time, mentre loro sono altre 2 persone).

Io dovrei essere da solo, quindi avrò necessariamente bisogno di un collaboratore..non so ancora se parente o no.

Attualmente Totale Costi: 27400

Costo licenza 210000.
Voglio finanziare 100000 euro ma ancora non so in quanti anni :confused:

a voi :bow:

Ciao, ho inserito i dati che mi hai fornito nel mio file (che è ancora sotto osservazione da parte di Recycling - quando sarà validato lo metterò a disposizione di tutti come promesso nei post precedenti).
Prendi dunque con beneficio del dubbio i risultati che ti riporto.

Iniziamo con le ipotesi che ho dovuto necessariamente fare:
1. i 30.000 di ricavi io li ho conteggiati in chiaro, non in nero, perché al momento il file non prevede la gestione del nero.
2. Ho ipotizzato che tu accenda un mutuo di 100.000 rimborsabile in 10 nni al 4,7% tasso fisso
3. Ho ipotizzato spese di agenzia per il 4% del valore della licenza perché ho immaginato che avessi un intermediario

Con queste ipotesi ecco i risultati ottenuti:

1. Gestirai una quantità di denaro in cassa di circa 800.000 euro l'anno
2. Se ti fai finanziare 100.000 dalle banche, significa che hai a disposizione mezzi propri per euro 169.000 perché per cominciare ti servono in tutto 269.000 euro.
3. Il flusso di cassa è sempre positivo, il che ti permette di considerare sostenibile l'investimento
4. Pagherai una rata annuale di mutuo pari a 12.762 euro
5. Il salario netto mensile che ti puoi mettere in tasca, considerate 13 mensilità (considero sempre 13 mensilità perché è più facile fare confronti con un salario da lavoro dipendente) è:
  • 1.462 primo anno
  • 2.089 secondo anno
  • 2.089 terzo anno
  • 2.151 quarto anno
  • 2.218 quinto anno
  • 2.266 sesto anno
  • 2.348 settimo anno

Oltre non ha molto senso andare, ma a regime considera un salario netto mensile di circa 2.822 non appena si estingue il mutuo.

Se qualcuno avesse scostamenti importanti dal mio, è pregato di farmelo sapere così vediamo di aggiustare il file elaborato.

Ciao a tutti

recycling 14-04-10 10:46

Citazione:

Originalmente inviato da nexx (Messaggio 24993961)
grazie a tutti per le risposte fino ad ora.. dunque.. le rimanenze e le esistenze inziali di merci nel bilancio si equivalgono come cifre.. ho inserito le cifre proprio per come le ho lette.. ed è subito parso anche a me che siano non veritiere..o comunque i corrispettivi sono così bassi perchè è palese il "ditino moscio" :D
Allora provo a riscrivere i dati del bilancio togliendo rimanenze ed esistenze iniziali di merci:

Ricavi:

Tabacchi: 28500
Lotto: 13000
Lotterie: 12200
Sisal: 7900
Altri aggi: 7200

Totale Aggi: 68800

Corrispettivi da altre vendite: 30000 (cifra ipotizzata da me in base alle rimanenze ed alle esistenze iniziali di merci)

Totale Ricavi: 98800

Costi:

Acquisto merci: 11500
Affitto: 3200
Elettricità: 715
Assicurazioni: 940
Telefoniche e postali: 713
Trasporti: 150
Acquisto materiali di consumo: 250
Spese manutenzioni, riparazioni: 125
Quote ammortamento ordin. beni materiali: 316 (non so cosa sia)
Quote ammortamento beni immateriali: 5000 (non so cosa sia)
Altri costi per servizi: 4100 (non so cosa siano, potrebbe essere il costo del commercialista?)
Spese per altre prestazioni di lavoro: 408 (non capisco una cifra così bassa, hanno una ragazza part time, mentre loro sono altre 2 persone).

Io dovrei essere da solo, quindi avrò necessariamente bisogno di un collaboratore..non so ancora se parente o no.

Attualmente Totale Costi: 27400

Costo licenza 210000.
Voglio finanziare 100000 euro ma ancora non so in quanti anni :confused:

a voi :bow:

:no::no::no: non va bene: se presumi corrispettivi più alti devi anche presumere il costo delle merci più alto :D:D 30.000 euro di ricavi su 11.500 euro di merce vuol dire ricarico del 161%, cioè impossibile.
Ciao
:)

Parcosan 14-04-10 10:55

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24995985)
:no::no::no: non va bene: se presumi corrispettivi più alti devi anche presumere il costo delle merci più alto :D:D 30.000 euro di ricavi su 11.500 euro di merce vuol dire ricarico del 161%, cioè impossibile.
Ciao
:)

Nel conteggio fatto da me, ho messo in automatico che se si hanno 30.000 di ricavi derivanti da vendita di beni di consumo, si hanno 18.000 di costi di acquisto per gli stessi beni. Ho cioè ipotizzato un ricarico del 60%.
I risultati forniti nel post precedente hanno questa ipotesi.

recycling 14-04-10 11:11

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24996087)
Nel conteggio fatto da me, ho messo in automatico che se si hanno 30.000 di ricavi derivanti da vendita di beni di consumo, si hanno 18.000 di costi di acquisto per gli stessi beni. Ho cioè ipotizzato un ricarico del 60%.
I risultati forniti nel post precedente hanno questa ipotesi.

giusto OK!OK!

nexx 14-04-10 12:20

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 24995985)
:no::no::no: non va bene: se presumi corrispettivi più alti devi anche presumere il costo delle merci più alto :D:D 30.000 euro di ricavi su 11.500 euro di merce vuol dire ricarico del 161%, cioè impossibile.
Ciao
:)

hai ragione, ho esagerato :)

grazie parcosan per il tuo calcolo ;)

ts2002 14-04-10 12:29

il primo anno solitamente è il più conveniente visto che può detrarre anche l'unatantum che nel suo caso dovrebbe essere di circa 20750€ ma dai dati che hai ipotizzato è quello per lui meno redditizzio come mai?

Parcosan 14-04-10 12:36

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24997558)
il primo anno solitamente è il più conveniente visto che può detrarre anche l'unatantum che nel suo caso dovrebbe essere di circa 20750€ ma dai dati che hai ipotizzato è quello per lui meno redditizzio come mai?

E' vero, la detrai, ma è comunque una spesa che ti abbassa l'utile.
Nell'esempio fatto i ricavi sono pressoché stabili a 818.750 euro
Il primo anno i costi ammontano a 769.300
Dal secondo anno in poi 748.550.

Il primo anno paghi imposte per 12.420 ed hai un utile ante imposte di 31.428
Il secondo abbi paghi imposte per 21.475 ed hai un utile ante imposte di 48.633

Quindi paghi meno tasse ma hai meno utile. La differenza è nei 9 mila euro che si riflettono sul reddito mensile netto di 1.462 rispetto a 2.089

ts2002 14-04-10 12:59

se riesco ti mando mp così provi a fare una previsione con dei dati in mio possesso di una tabaccheria se non ti è di troppo lavoro, così li confronto

Parcosan 14-04-10 13:00

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 24997977)
se riesco ti mando mp così provi a fare una previsione con dei dati in mio possesso di una tabaccheria se non ti è di troppo lavoro, così li confronto

A disposizione

ts2002 14-04-10 13:14

spedito

orifox 15-04-10 22:12

Per fortuna non sono un commercialista :confused:
Non ho capito praticamente nulla degli ultimi post........
Sono già nel panico per tutte le stampe della ricevitoria che devo fare...........
Ma come fate????????????????

ts2002 16-04-10 08:14

non è difficile basta farsi spiegare un pò come funziona il tutto

lippaconlaciolla 16-04-10 15:34

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24995091)
Ciao, ho inserito i dati che mi hai fornito nel mio file (che è ancora sotto osservazione da parte di Recycling - quando sarà validato lo metterò a disposizione di tutti come promesso nei post precedenti).
Prendi dunque con beneficio del dubbio i risultati che ti riporto.

Iniziamo con le ipotesi che ho dovuto necessariamente fare:
1. i 30.000 di ricavi io li ho conteggiati in chiaro, non in nero, perché al momento il file non prevede la gestione del nero.
2. Ho ipotizzato che tu accenda un mutuo di 100.000 rimborsabile in 10 nni al 4,7% tasso fisso
3. Ho ipotizzato spese di agenzia per il 4% del valore della licenza perché ho immaginato che avessi un intermediario

Con queste ipotesi ecco i risultati ottenuti:

1. Gestirai una quantità di denaro in cassa di circa 800.000 euro l'anno
2. Se ti fai finanziare 100.000 dalle banche, significa che hai a disposizione mezzi propri per euro 169.000 perché per cominciare ti servono in tutto 269.000 euro.
3. Il flusso di cassa è sempre positivo, il che ti permette di considerare sostenibile l'investimento
4. Pagherai una rata annuale di mutuo pari a 12.762 euro
5. Il salario netto mensile che ti puoi mettere in tasca, considerate 13 mensilità (considero sempre 13 mensilità perché è più facile fare confronti con un salario da lavoro dipendente) è:
  • 1.462 primo anno
  • 2.089 secondo anno
  • 2.089 terzo anno
  • 2.151 quarto anno
  • 2.218 quinto anno
  • 2.266 sesto anno
  • 2.348 settimo anno

Oltre non ha molto senso andare, ma a regime considera un salario netto mensile di circa 2.822 non appena si estingue il mutuo.

Se qualcuno avesse scostamenti importanti dal mio, è pregato di farmelo sapere così vediamo di aggiustare il file elaborato.

Ciao a tutti

In questo conteggio è contato anche il dipendete?

orifox 17-04-10 18:27

Ciao a tutti! Chiedevo per il discorso slot, a chi bisogna far richiesta? Che costi hanno? Insomma, le informazioni di base... Scusate, probabilmente l'argomento è già stato trattato, ma in questo periodo tra l'affiancamento e tutto il resto, sono un pò a corto di tempo:mmmm::mmmm:

ts2002 19-04-10 10:24

Se non sbaglio per le slot devi contattare un concessionario che le installa senza nessun costo, solitamente il 5-6% dell'incasso è tuo, il resto se lo tiene il Governo e il concessionario stesso, quest'ultimo se non erro il 3%.
La quantità di slot che puoi avere dipende dalla metratura, comunque il concessionario ti darà tutte le dritte possibili.......

Segnali di fumo 19-04-10 17:44

riciao a tutti e grazie ancora per gli auguri OK!
x orifox
prima di tutto attenzione che le slot sono macchinette attira ladri , se non hai saracinesce e sistemi d'antifurto lascia perdere , per il resto ti ha già risposto ts2002 , se non sai a chi rivolgerti , contatta sisal o lottomatica che hanno dei concessionari che installano slot in tutta italia
consiglio , tratta coi concessionari prima di firmare contratti pluriennali , spesso sono disposti anche a pagare per installare le loro macchinette

Parcosan 19-04-10 18:45

Citazione:

Originalmente inviato da lippaconlaciolla (Messaggio 25026259)
In questo conteggio è contato anche il dipendete?

No, il conteggio è stato fatto con ipotesi di gestire tutto da soli

Segnali di fumo 20-04-10 08:08

ciao parcosan ;)
quando è pronto il file avvisami , sono curioso di darci un'occhiata
complimenti per l'avatar , molto carina la ragazza OK!

Parcosan 20-04-10 10:49

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25055818)
ciao parcosan ;)
quando è pronto il file avvisami , sono curioso di darci un'occhiata
complimenti per l'avatar , molto carina la ragazza OK!

Ciao Segnali,

con Recycling ci siamo scambiati alcuni commenti in merito.
Al momento, prima di rendere pubblico lo strumento di calcolo, sto ancora cercando di risolvere un dilemma.
Lo posto nuovamente, chissà che non riusciamo a trovare una risposta definitiva.

Il punto è: qualora il tabaccaio si servisse dell'opera di un collaboratore famigliare (es. moglie) il compenso dato alla moglie deve essere considerato come costo diretto e quindi concorrere ad abbassare l'EBITDA?
Secondo me sì, secondo Recycling no. Recycling infatti sostiene che se considero costo diretto il compenso del collaboratore famigliare, al pari dovrei considerare diretto anche il compenso finale al tabaccaio titolare.

Sono ben accetti commenti in merito.

Segnali di fumo 20-04-10 11:38

per me ha ragione recycling , la società famigliare non è una srl o snc , la moglie -coadiuvante aiuta il marito nel lavoro , non è una dipendente , non ha partita iva , partecipa solo al max 49% degli utili finali
non sono un commercialista , non so che lavoro fai tu , ma recycling di sicuro è più informato di me

orifox 20-04-10 13:15

Grazie dei consigli!!!
C'è antifurto, saracinesca, ma soprattutto sono a 2 metri, reali, dalla caserma dei carabinieri...:)
Venerdì vado al corso fit e chiederò lumi!
Grazie ancora!

Nicola Santilli 20-04-10 17:10

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25057465)
Il punto è: qualora il tabaccaio si servisse dell'opera di un collaboratore famigliare (es. moglie) il compenso dato alla moglie deve essere considerato come costo diretto e quindi concorrere ad abbassare l'EBITDA?
Secondo me sì, secondo Recycling no. Recycling infatti sostiene che se considero costo diretto il compenso del collaboratore famigliare, al pari dovrei considerare diretto anche il compenso finale al tabaccaio titolare.

Sono ben accetti commenti in merito.

Per quanto concerne i fini squisitamente fiscali non è possibile dedurre dal reddito d'esercizio i costi derivanti dalle retribuzioni corrisposte per il lavoro prestato «dall'imprenditore stesso, dal coniuge, dai figli, affidati o affiliati minori di età o permanentemente inabili al lavoro e dagli ascendenti, nonché dai familiari partecipanti all’impresa familiare» (art. 60 TUIR) per evitare situazioni di simulazioni di contratto di lavoro volte all'evitare la progressività dell'imposta distribuendo il reddito d'impresa individuale su tutta la famiglia.

Questo non dovrebbe però includere però i contributi versati dall'azienda, per i quali non è possibile simulare, almeno, il versamento.

Certo è che attraverso l'impresa familiare o coniugale è possibile comunque attribuire fino al 49% degli utili a coniuge/parenti che apportano il proprio lavoro per limitare gli effetti della progressività, ma è un'altra questione :)

A proposito invece di un mero calcolo di convenienza economica, sarebbe opportuno sottrarre dall'utile netto i costi del personale all'interno della famiglia per l'analisi della redditività degli investimenti e del capitale proprio, che a seconda dell'ammontare delle retribuzioni e del risultato economico conseguito, potrebbe cambiare sensibilmente.

Questo perché attraverso un'analisi per indici si prevederebbe che nel capitale conferito non ci sia il lavoro e che il risultato economico sia al lordo dei costi sostenuti per lo stesso "gonfiando" la vera redditività e rendendo più difficile i confronti con altri investimenti di stessa od altra natura.

Parcosan 20-04-10 18:06

Citazione:

Originalmente inviato da Nicola Santilli (Messaggio 25063618)
Per quanto concerne i fini squisitamente fiscali non è possibile dedurre dal reddito d'esercizio i costi derivanti dalle retribuzioni corrisposte per il lavoro prestato «dall'imprenditore stesso, dal coniuge, dai figli, affidati o affiliati minori di età o permanentemente inabili al lavoro e dagli ascendenti, nonché dai familiari partecipanti all’impresa familiare» (art. 60 TUIR) per evitare situazioni di simulazioni di contratto di lavoro volte all'evitare la progressività dell'imposta distribuendo il reddito d'impresa individuale su tutta la famiglia.

Questo non dovrebbe però includere però i contributi versati dall'azienda, per i quali non è possibile simulare, almeno, il versamento.

Certo è che attraverso l'impresa familiare o coniugale è possibile comunque attribuire fino al 49% degli utili a coniuge/parenti che apportano il proprio lavoro per limitare gli effetti della progressività, ma è un'altra questione :)

A proposito invece di un mero calcolo di convenienza economica, sarebbe opportuno sottrarre dall'utile netto i costi del personale all'interno della famiglia per l'analisi della redditività degli investimenti e del capitale proprio, che a seconda dell'ammontare delle retribuzioni e del risultato economico conseguito, potrebbe cambiare sensibilmente.

Questo perché attraverso un'analisi per indici si prevederebbe che nel capitale conferito non ci sia il lavoro e che il risultato economico sia al lordo dei costi sostenuti per lo stesso "gonfiando" la vera redditività e rendendo più difficile i confronti con altri investimenti di stessa od altra natura.

Non è un mero calcolo. Ho redatto un foglio abbastanza particolareggiato in cui bilancio civile e bilancio fiscale si affiancano per la determinazione abbastanza precisa di come calcolare le imposte e ottenere un "reale" reddito netto. Il tutto per capire se l'investimento è sostenibile o meno.
Il punto di blocco è proprio sul compenso per il collaboratore famigliare che io ho messo tra i costi diretti, ma che evidentemente non va bene...

Nicola Santilli 20-04-10 18:55

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25064785)
Non è un mero calcolo. Ho redatto un foglio abbastanza particolareggiato in cui bilancio civile e bilancio fiscale si affiancano per la determinazione abbastanza precisa di come calcolare le imposte e ottenere un "reale" reddito netto. Il tutto per capire se l'investimento è sostenibile o meno.
Il punto di blocco è proprio sul compenso per il collaboratore famigliare che io ho messo tra i costi diretti, ma che evidentemente non va bene...

Dovresti (se non lo hai già fatto) separare la gestione del costo del personale familiare ed esterno, facendo sì che per il primo siano deducibili solo i contributi (da prendere con le pinze) a differenza del secondo che per quanto riguarda l'IRPEF è completamente deducibile.

Se nella realtà il contratto di lavoro subordinato è in essere, a prescindere dalla mancata deduzione ai fini fiscali dettata dall'articolo del TUIR è opportuno inserirlo nei costi d'esercizio ai fini civilistici.

Il bilancio civilistico dovrebbe rappresentare la reale situazione patrimoniale ed economica secondo la disciplina di riferimento e non adattarsi necessariamente alle norme fiscali in contrasto (come in questo caso).

Ovviamente tutto questo imputando al bilancio civilistico una retribuzione adeguata e non sbilanciata nei due sensi; d'altra parte sarebbe sbagliato far ricorso a prestazioni lavorative senza tener conto del costo contabile (che prevede un esborso finanziario) o del costo opportunità (se per caso i familiari rinunciassero a percepire le loro retribuzioni).

A proposito del costo opportunità c'è da considerare, magari non in bilancio perché non è possibile per l'appunto assumere se stessi ( :D ) lo stipendio dirigenziale o da lavoro "subordinato" di cui lo stesso titolare godrebbe se lavorasse per un'altra impresa.

Questo ovviamente può essere escluso dal tuo foglio che rappresenta un vero bilancio così come è adeguato non inserire l'interesse di computo del proprio capitale se non per calcolare l'extraprofitto (ma ci si allontanerebbe dalla ragioneria "pura").

Just my 2 cents ;)

Parcosan 20-04-10 19:09

Citazione:

Originalmente inviato da Nicola Santilli (Messaggio 25065378)
Dovresti (se non lo hai già fatto) separare la gestione del costo del personale familiare ed esterno, facendo sì che per il primo siano deducibili solo i contributi (da prendere con le pinze) a differenza del secondo che per quanto riguarda l'IRPEF è completamente deducibile.

Se nella realtà il contratto di lavoro subordinato è in essere, a prescindere dalla mancata deduzione ai fini fiscali dettata dall'articolo del TUIR è opportuno inserirlo nei costi d'esercizio ai fini civilistici.

Il bilancio civilistico dovrebbe rappresentare la reale situazione patrimoniale ed economica secondo la disciplina di riferimento e non adattarsi necessariamente alle norme fiscali in contrasto (come in questo caso).

Ovviamente tutto questo imputando al bilancio civilistico una retribuzione adeguata e non sbilanciata nei due sensi; d'altra parte sarebbe sbagliato far ricorso a prestazioni lavorative senza tener conto del costo contabile (che prevede un esborso finanziario) o del costo opportunità (se per caso i familiari rinunciassero a percepire le loro retribuzioni).

A proposito del costo opportunità c'è da considerare, magari non in bilancio perché non è possibile per l'appunto assumere se stessi ( :D ) lo stipendio dirigenziale o da lavoro "subordinato" di cui lo stesso titolare godrebbe se non lavorasse per la sua impresa.

Questo ovviamente può essere escluso dal tuo foglio che rappresenta un vero bilancio così come è adeguato non inserire l'interesse di computo del proprio capitale.

Just my 2 cents ;)

Allora, per quello che riguarda il collaboratore esterno, NON l'ho considerato perché da alcuni ragionamenti fatti con il mio commercialista, siamo arrivati alla conclusione che questo mestiere ha un ritorno solo se viene portato avanti da soli o insieme ad una moglie o marito.

Detto questo, alla fine del calcolo il reddito netto viene suddiviso per 13 mensilità proprio per dare la possibilità a chi vuole lasciare un lavoro dipendente di poter effettuare un rapido confronto.

Sarà poi cura di chi legge il report fare le dovute distinzioni tra quello che significa lavorare in proprio e quello che significa lavorare per una ditta in qualità di operai o impiegati.

Per quello che riguarda il compenso del collaboratore famigliare io ho fatto così:

Ho considerato un costo lordo di 24.000 che mi sembra un compromesso per garantire dei contributi decenti al collaboratore e scaricare un po' di spese.

Nel conto economico questo compenso 24.000 rientra nei costi diretti e quindi viene sottratto ai ricavi per la determinazione dell'EBITDA.

All'EBITDA vengono sottratti gli ammortamenti e si giunge all'EBIT.
All'EBIT sottraggo gli oneri finanziari e ottengo l'utile ante imposte.

A questo punto mi separo dal bilancio civile e in una colonna parallela calcolo le imposte in questo modo:

INPS: utile ante imposte * 21,1% (min 3.000)
INAIL: fissi 400 euro
IRAP: (ricavi- costi diretti+24.000-ammortamenti)*3,9%

Da questo calcolo l'imponibile IRPEF da cui poi determino l'aliquota.

PS: notare che nel calcolo dell'IRAP avendo i costi diretti già compreso i 24.000 in pratica è come fare:
ricavi - tutti i costi tranne il collaboratore - ammortamenti

Nicola Santilli 20-04-10 20:50

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25065589)
Allora, per quello che riguarda il collaboratore esterno, NON l'ho considerato perché da alcuni ragionamenti fatti con il mio commercialista, siamo arrivati alla conclusione che questo mestiere ha un ritorno solo se viene portato avanti da soli o insieme ad una moglie o marito.

Detto questo, alla fine del calcolo il reddito netto viene suddiviso per 13 mensilità proprio per dare la possibilità a chi vuole lasciare un lavoro dipendente di poter effettuare un rapido confronto.

Sarà poi cura di chi legge il report fare le dovute distinzioni tra quello che significa lavorare in proprio e quello che significa lavorare per una ditta in qualità di operai o impiegati.

Per quello che riguarda il compenso del collaboratore famigliare io ho fatto così:

Ho considerato un costo lordo di 24.000 che mi sembra un compromesso per garantire dei contributi decenti al collaboratore e scaricare un po' di spese.

Nel conto economico questo compenso 24.000 rientra nei costi diretti e quindi viene sottratto ai ricavi per la determinazione dell'EBITDA.

All'EBITDA vengono sottratti gli ammortamenti e si giunge all'EBIT.
All'EBIT sottraggo gli oneri finanziari e ottengo l'utile ante imposte.

A questo punto mi separo dal bilancio civile e in una colonna parallela calcolo le imposte in questo modo:

INPS: utile ante imposte * 21,1% (min 3.000)
INAIL: fissi 400 euro
IRAP: (ricavi- costi diretti+24.000-ammortamenti)*3,9%

Da questo calcolo l'imponibile IRPEF da cui poi determino l'aliquota.

PS: notare che nel calcolo dell'IRAP avendo i costi diretti già compreso i 24.000 in pratica è come fare:
ricavi - tutti i costi tranne il collaboratore - ammortamenti

Credo che sia corretto poiché in pratica dal reddito del bilancio civilistico sommi i costi non deducibili (la retribuzione al collaboratore familiare) per il calcolo delle imposte.

Ad esser pignoli i contributi previdenziali per il collaboratore familiare (che sono una parte del costo del personale che è composto anche dalle retribuzioni e dal TFR) dovrebbero poter esser deducibili ai fini IRPEF mentre ho qualche dubbio sul fatto che le retribuzioni all'interno della famiglia lo siano ai fini INPS.

A proposito dell'IRPEF, in linea di massima, l'IRAP corrisposta nell'anno (secondo il criterio di cassa e NON di competenza) è deducibile al 10% se sono stati sostenuti costi per il personale (fiscalmente deducibili ai fini IRPEF/IRES immagino) o interessi passivi.

A mio avviso sarebbe carino a fine report, indicare il ROE ed il ROI dell'impresa per calcolare la redditività del capitale proprio e di quello investito dal quale l'utente, secondo le sue considerazioni, potrà sottrarre il costo opportunità del lavoro da lui impiegato per elaborare un giudizio personale ;)

Parcosan 21-04-10 10:17

Citazione:

Originalmente inviato da Nicola Santilli (Messaggio 25066534)
A mio avviso sarebbe carino a fine report, indicare il ROE ed il ROI dell'impresa per calcolare la redditività del capitale proprio e di quello investito dal quale l'utente, secondo le sue considerazioni, potrà sottrarre il costo opportunità del lavoro da lui impiegato per elaborare un giudizio personale ;)


Ho predisposto a questo proposito un foglio aggiuntivo chiamato "indicatori" che esegue il calcolo dei seguenti indicatori di impresa:
  • ROE
  • ROE rettificato
  • ROI
  • D/E
  • IRR
  • Equity payback period

C'è poi un grafico che mostra l'andamento negli anni di questi indicatori. E' solo una cosa indicativa perché sappiamo tutti che le condizioni al contorno variano e fare previsioni a lungo termine è abbastanza inutile.

Anche in questo caso, ho alcuni dubbi circa l'esattezza delle formule. Con racycling stavo portando avanti un discorso di "correzione" del foglio prima di renderlo pubblico, però lui ultimamente non è molto presente nel forum, se vuoi dare un tuo contributo ti mando il file.

Certo è che prima di renderlo pubblico, desidero che sia il più attendibile possibile.

Nicola Santilli 21-04-10 12:58

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25070789)
Anche in questo caso, ho alcuni dubbi circa l'esattezza delle formule. Con racycling stavo portando avanti un discorso di "correzione" del foglio prima di renderlo pubblico, però lui ultimamente non è molto presente nel forum, se vuoi dare un tuo contributo ti mando il file.

Certo è che prima di renderlo pubblico, desidero che sia il più attendibile possibile.

Se vuoi puoi spedirmelo con la promessa da parte mia di controllarlo e segnalarti, per quanto di mia competenza, eventuali errori.

Ti mando un messaggio privato con il mio indirizzo e-mail.

ts2002 23-04-10 07:26

Secondo voi l'impresa familiare è ancora la più conveniente prendendo come punto di riferimento marito e moglie che rilevano una tabaccheria.....?
Domanda da profano ma è necessario essere sposati da anni o anche novelli sposi?

bigmad 23-04-10 08:00

Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 24992603)
Abbiatemi pazienza commercialisti all'ascolto, please. :)
Mi si pone questo problema.
Mia suocera, titolare del negozio dove hanno lavorato in nero mia moglie e mia cognata è finalmente andata in pensione. Per il momento continua a lavorare nel negozio, ma si avvicina inevitabilmente il momento di fare delle scelte.
Quale configurazione potrebbe essere la migliore per le due figlie per proseguire l'attività?
Chiudere la vecchia attività e aprirne una nuova sfruttando per esempio eventuali aiuti per l'imprenditoria femminile (non so se esistano)?
Intestare l'attività ad una società famigliare (non so che significhi né che comporti)?
Intestarla ad una, lasciando l'altra nel limbo (tanto la più giovane ha 44 anni e non credo che le possano servire mai gli eventuali contributi)
Lasciare tutto alla madre così come è ora?
Eventuali e varie?
Grazie a chi vorrà dirmi la sua :)

Scatemi, so di essere un rompibolle, ma c'è qualcuno che ha una qualche ideuzza per farmi un po' di luce nel tunnel dove ci stiamo infilando???

recycling 23-04-10 10:19

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25097419)
Secondo voi l'impresa familiare è ancora la più conveniente prendendo come punto di riferimento marito e moglie che rilevano una tabaccheria.....?
Domanda da profano ma è necessario essere sposati da anni o anche novelli sposi?

Anche sposati il giorno prima.
Se ci lavorano entrambi direi che è la più conveniente; mi pare assurdo costituire una società tra coniugi e comunque non lo si potrebbe fare perchè il monopolio non rilascia licenze a società; costo pochissimo di spese notarili e consente comunque di ripartire il reddito tra i due coniugi evitando la progressività delle aliquote irpef.
Tra l'altro c'è il vantaggio che, rispettando il limite minimo del 51% che deve avere il titolare, le percentuali di ripartizione si possono modificare ogni anno (senza alcuna formalità) in considerazione della convenienza fiscale.
:)

otebetti 29-04-10 15:18

Da 6 gg che nessuno interviene.
Avete tutti comprato e iniziato la nuova attività ? :D

recycling 29-04-10 15:30

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 25171578)
Da 6 gg che nessuno interviene.
Avete tutti comprato e iniziato la nuova attività ? :D

si, con l'aria che tira!!!! :D:D:D Con un po di pazienza tra un po cominceranno le svendite!!!!! :D:D

giroz 29-04-10 16:15

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25171801)
si, con l'aria che tira!!!! :D:D:D Con un po di pazienza tra un po cominceranno le svendite!!!!! :D:D

non credo che ci saran svendite...:angry:

livello 29-04-10 16:37

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 25171578)
Da 6 gg che nessuno interviene.
Avete tutti comprato e iniziato la nuova attività ? :D

difatti!ci son 1000 richieste ma mai nessuno che avesse raccontato il lieto fine.
e te?non ne stavi guardando un paio o sbaglio?

otebetti 29-04-10 18:02

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 25171578)
Da 6 gg che nessuno interviene.
Avete tutti comprato e iniziato la nuova attività ? :D

Citazione:

Originalmente inviato da livello (Messaggio 25173138)
difatti!ci son 1000 richieste ma mai nessuno che avesse raccontato il lieto fine.
e te?non ne stavi guardando un paio o sbaglio?

Veramente ho concluso (firmato il preliminare) ma non di una tabaccheria.
Sto rilevando un edicola con cartoleria e giocattoli, gratta e vinci e il circuito SISAL.
Altri due mesetti per i vari passaggi (Sisal pretende 60 gg di preavviso per il cambio gestione), 20 gg per rinnovo arredamento e poi l'inaugurazione.
Posso dire che questa discussione, protratta per 180 pagine (+ o - interessanti), mi abbia aiutato a capire e a farmi prendere una decisione.
Ritenetevi responsabili del mio successo o insuccesso :D:D:D:D
Grazie a tutti.

Segnali di fumo 29-04-10 18:17

la maggior parte scroccano qualche informazioni dal forum e poi spariscono
a memoria , orifox ha acquistato , ts2002 era vicino , uno di cui non mi viene più in mente il nick aveva ritirato la rivendita del suocero
le tabaccherie sono un po come gli immobili , se uno chiede il prezzo giusto vende senza problemi , chi spara cifre fuori mercato non venderà mai

livello 29-04-10 18:47

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 25174835)
Veramente ho concluso (firmato il preliminare) ma non di una tabaccheria.
Sto rilevando un edicola con cartoleria e giocattoli, gratta e vinci e il circuito SISAL.
Altri due mesetti per i vari passaggi (Sisal pretende 60 gg di preavviso per il cambio gestione), 20 gg per rinnovo arredamento e poi l'inaugurazione.
Posso dire che questa discussione, protratta per 180 pagine (+ o - interessanti), mi abbia aiutato a capire e a farmi prendere una decisione.
Ritenetevi responsabili del mio successo o insuccesso :D:D:D:D
Grazie a tutti.

complimenti!poi dopo si vuole un report completo di come va!
in bocca al lupo!

Segnali di fumo 29-04-10 19:15

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 25174835)
Veramente ho concluso (firmato il preliminare) ma non di una tabaccheria.
Sto rilevando un edicola con cartoleria e giocattoli, gratta e vinci e il circuito SISAL.
Altri due mesetti per i vari passaggi (Sisal pretende 60 gg di preavviso per il cambio gestione), 20 gg per rinnovo arredamento e poi l'inaugurazione.
Posso dire che questa discussione, protratta per 180 pagine (+ o - interessanti), mi abbia aiutato a capire e a farmi prendere una decisione.
Ritenetevi responsabili del mio successo o insuccesso :D:D:D:D
Grazie a tutti.

in bocca al lupo OK!OK!

recycling 29-04-10 19:19

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 25174835)
Veramente ho concluso (firmato il preliminare) ma non di una tabaccheria.
Sto rilevando un edicola con cartoleria e giocattoli, gratta e vinci e il circuito SISAL.
Altri due mesetti per i vari passaggi (Sisal pretende 60 gg di preavviso per il cambio gestione), 20 gg per rinnovo arredamento e poi l'inaugurazione.
Posso dire che questa discussione, protratta per 180 pagine (+ o - interessanti), mi abbia aiutato a capire e a farmi prendere una decisione.
Ritenetevi responsabili del mio successo o insuccesso :D:D:D:D
Grazie a tutti.

bravo!!!!! OK!OK!OK! in bocca al lupo!! :)
Se non vado errato (ma posso sbagliare, ho risposto a diversi in privato) devo ritenermi in parte "responsabile" della tua scelta!!!
:):)

bigmad 29-04-10 19:37

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25175012)
la maggior parte scroccano qualche informazioni dal forum e poi spariscono
a memoria , orifox ha acquistato , ts2002 era vicino , uno di cui non mi viene più in mente il nick aveva ritirato la rivendita del suocero
le tabaccherie sono un po come gli immobili , se uno chiede il prezzo giusto vende senza problemi , chi spara cifre fuori mercato non venderà mai

A zozzi... :D
Solo a me nun me le volete da le info!!!
Che devo da fa' cor negozio de mi soceraaaaa????????? :censored:

Segnali di fumo 30-04-10 08:37

Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 25175820)
A zozzi... :D
Solo a me nun me le volete da le info!!!
Che devo da fa' cor negozio de mi soceraaaaa????????? :censored:

mi dispiace ma non sono in grado di risponderti ( sotto il po non rispondo a nessuno :p:p )
prova a contattare recycling che non fa un ***** dalla mattina alla sera ( a parte intortare ingenui commercianti :D)
a parte gli scherzi , prova in officine giuridiche che è pieno di commercialisti

recycling 30-04-10 09:15

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25178830)
mi dispiace ma non sono in grado di risponderti ( sotto il po non rispondo a nessuno :p:p )
prova a contattare recycling che non fa un ***** dalla mattina alla sera ( a parte intortare ingenui commercianti :D)
a parte gli scherzi , prova in officine giuridiche che è pieno di commercialisti

magari!!! :wall: Oggi a partire dalle 10 ho le ultime sei/sette assemblee soci per la chiusura e approvazione del bilancio !!!
Finirò alle 9/10 di sera!!!
Da qui a luglio scriverò molto, ma molto meno!!!!

Segnali di fumo 30-04-10 11:33

scommetto tutti bilanci in pareggio o perdita
adesso comincia il periodo critico per tutti i commercialisti , buon lavoro ;)

ts2002 30-04-10 13:08

ciao a tutti, sono vicino pure io, a breve il preliminare, la decisione è presa, tabaccheria-ricevitoria corner sportivo Better, possibilità non da poco di inserire le nuove VLT appena usciranno

Segnali di fumo 30-04-10 14:50

vedo che poi alla fine hai deciso per la ricevitoria pura , in bocca al lupo per il preliminare

non è che mi spieghi come funzionano queste VLT ,e che vantaggi-svantaggi dovrei avere come ricevitoria
in negozio ho installato 3 new slot , ho sia lotto che superenalotto ma non le scommesse sportive , cosa mi cambia avere 3 VLT al posto di 3 new slot ??

guyana 30-04-10 15:03

Ciao Segnali di fumo,
ho avuto un po' di problemi quindi
era da un po' che non entravo in forum,
vorrei chiederti:
i 220k €, da dove sono saltati fuori?
Io non li ho messi come valore commerciale,
cmq secondo te i dati che la tabaccaia mi ha
dato sono veritieri? Secondo me no e cmq che
valore commerciale gli daresti per un utile fiscale
netto del genere? Ammettendo che i dati siano
veritieri? Ciao Segnali di fumo.

guyana 30-04-10 15:29

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 24863476)
Concordo pienamente, i professionisti servono ed i soldi spesi per loro sono sempre spesi bene. Il fai da te è quasi sempre deleterio.
Io sto facendo un business plan per la tabaccheria e consultandomi con vari professionisti devo dire di aver cambiato molto le mie idee riguardo alla redditività di una tabaccheria. A presto vi mostrerò i risultati

Ciao parcosan,

sono Guyana sono uno nuovo, volevo chiederti se potevi dare uno
sguardo alla mia discussione su una tabaccheria (pag. 14 in fondo del 21 mar. 2010). Cosa ne pensi? Secondo me i dati non sono veritieri e poi dimmi se
per te i calcoli che ho fatto per la determinazione dell'utile netto fiscale sono
giusti. Secondo la cifra di vendita che mi chiede non è sproporzionata, ammet-
tendo che i dati economici siano veritieri? SALUTI :D

ts2002 30-04-10 15:46

Queste VLT sono delle macchinette che, secondo gli esperti, riusciranno a far avvicinare al gioco molti più utenti. I giochi sono molto belli e stravolgerà il mondo del gioco delle Slot come noi lo conosciamo. Naturalmente tutto con il tempo, le Slot continueranno sicuramente a girare molto bene ma saranno affiancate da questi nuovi apparecchi. Le ritengo molto interessanti per le vincite che potranno erogare non solo con contante ma anche con voucher. C'è già chi nel mondo Slot stà chiedendo delle revisioni nei prossimi anni affinchè anche questo apparecchio possa funzionare con moneta cartacea ed eroghi premi maggiorati in modo di contrastare il dominio che le VLT potrebbero avere, poi sarà il pubblico a dare il giudizio finale naturalmente.

vantaggi in breve:

-la taratura di vincita 85 % VLT contro 75 % Slot
-giocata min VLT 0,50€ max 10€ (cartaceo) sempre con singola giocata di 0.50€/partita
-vincita VLT fino a 5.000€ pagabili in sala, un jackpot di sala di 100.000€ e uno nazionale
di 500.000€
-possibilità di installare più VLT nell'attività rispetto alle Slot, si parla di 15VLT fino a 50
mq
-parlano di possibili introiti maggiorati di ben 3-4 volte rispetto alle Slot

svantaggi:

le VLT non potranno essere installate nei tabacchini, bar ecc..... per ora solo nelle sale Bingo, agenzie per le scommesse sportive, negozi di gioco.

Nell'attività che mi accingo ad acquistare avrò la possibilità di installare tali apparecchi, non ti nascondo che nella scelta finale ho tenuto in considerazione anche di questa opportunità, nell'altra tabaccheria non è possibile l'installazione, almeno per ora, in futuro non si sa.

ts2002 30-04-10 15:59

Citazione:

Originalmente inviato da guyana (Messaggio 25185194)
Ciao parcosan,

sono Guyana sono uno nuovo, volevo chiederti se potevi dare uno
sguardo alla mia discussione su una tabaccheria (pag. 14 in fondo del 21 mar. 2010). Cosa ne pensi? Secondo me i dati non sono veritieri e poi dimmi se
per te i calcoli che ho fatto per la determinazione dell'utile netto fiscale sono
giusti. Secondo la cifra di vendita che mi chiede non è sproporzionata, ammet-
tendo che i dati economici siano veritieri? SALUTI :D

Ho notato che hai qualche dubbio su alcuni aggi, ti sei fatto dare almeno i bilanci degli ultimi tre anni dal suo commercialista per avere in mano dei dati più reali possibile?

Segnali di fumo 30-04-10 16:03

perfetto , ora mi è tutto più chiaro , vedremo più avanti come si evolverà la situazione

Segnali di fumo 30-04-10 16:37

Citazione:

Originalmente inviato da guyana (Messaggio 24760722)
- Prezzo di Vendita: 1.000.000,00 €
- Levata settimanale tabacchi: 7.000,00 €
- aggi settimanali tabacchi lordi: 700,00 € (10% su 7000,00 €)
- num. settimane lavorative annue: 48
- aggi lordi annui tabacchi: 33.600,00 €
- ricavi da lotto e superenalotto settimanali: 2.800,00 € (non sono troppi?)
- aggi settimanali lordi lotto/superenalotto: 224,00 € (8% su 2800,00 €)
- aggi annui lordi lotto/superenalotto: 10.752,00 € (non sono troppi?)
- aggi annui lordi SLOT MACHINES: 72.000,00 € (non sono troppi?)
- incassi annui lordi G&V: 99.000,00 € (non sono troppi?)
- aggi annui (3%) lordi su Valori Bollati: 4.950,00 €, mi dice che lei ha un accordo con la Regione che si rifornisce da lei. (Sarà ma non è troppo?)
- costi d'esercizio annui: 21.000,00 €
- imponibile fiscale lordo annuo: 199.322,00 €
- imposta lorda annua: 79.000,00 € arrotondato
- imposta netta annua: 79.000,00 € ammettendo che non vi siano detrazioni
- utile netto fiscale annuo: 120.322,00 €

Che cosa ne pensate di questi dati? :mmmm:

Rispondete, ciao a tutti

aggio tabacchi 33,6k
aggio lotto superenalotto 10,8k
aggio G&V 7,9k ( 8% di 99k )
aggio valori bollati 4,95k
aggio slot machine 72k
totale aggio = 129,25k
l'imponibile fiscale lordo dovrebbe essere l'utile lordo tolte le spese prima delle tasse , come ha fatto ad arrivare a 199k ??
se fa 130k di aggi , 21k di spese , dovrebbe fare altri 90k di extra per arrivare a 199k :mmmm:
è una tabaccheria o una sala giochi ???
se togliamo le slot è una tabaccheria che può valere al max 150-200k :mmmm:

come ti ha detto ts2002 , fatti dare dal commercialista dei dati piu precisi

scala40 03-05-10 18:05

Ciao ragazzi, leggendo il forum da diverso tempo, mi sento ormai come in una grande famiglia!!!
Finalmente mi sono fatto dare i dati dal commercialista per l' acquisto di una tabaccheria/edicola:

a) aggi giornali €. 33.600,00
b) aggi sisal -lotto €. 47.000,00
c) aggi monopoli €. 40.600,00
d) macchinette €. 7.000,00
(non ho conteggiato la merce da rivendere)

Spese:
a) Luce. gas. telefono €. 5.000,00
b) mutuo €. 21.000,00 (circa)
c) assicurazione e spese varie €. 3.000,00
d) spese bancarie €. 5.000,00
e) commercialista €. 3.500,00

Secondo voi quale potrebbe essere il valore? Il mio commercialista dice non più di €. 280.000,00, è corretto? Loro chiedono €. 320.000,00
Avrei una parte in contanti e la rimanente somma €. 250.000,00 da finanziare con mutuo quindicennale.
Vi ringrazio fin da ora per la vostra disponibilità, siete forti!!!
:):):);););)

scala40 03-05-10 18:09

€. 11.200,00 di affitto annuo nelle spese
Grazie a chi mi vorrà rispondere!
OK!

Parcosan 03-05-10 19:12

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25209878)
Ciao ragazzi, leggendo il forum da diverso tempo, mi sento ormai come in una grande famiglia!!!
Finalmente mi sono fatto dare i dati dal commercialista per l' acquisto di una tabaccheria/edicola:

a) aggi giornali €. 33.600,00
b) aggi sisal -lotto €. 47.000,00
c) aggi monopoli €. 40.600,00
d) macchinette €. 7.000,00
(non ho conteggiato la merce da rivendere)

Spese:
a) Luce. gas. telefono €. 5.000,00
b) mutuo €. 21.000,00 (circa)
c) assicurazione e spese varie €. 3.000,00
d) spese bancarie €. 5.000,00
e) commercialista €. 3.500,00

Secondo voi quale potrebbe essere il valore? Il mio commercialista dice non più di €. 280.000,00, è corretto? Loro chiedono €. 320.000,00
Avrei una parte in contanti e la rimanente somma €. 250.000,00 da finanziare con mutuo quindicennale.
Vi ringrazio fin da ora per la vostra disponibilità, siete forti!!!
:):):);););)


Ho fatto le seguenti ipotesi, in quanto sembra ragionevole che queste voci esistano:

ricavi da vendite di beni di consumo: 12.000
spese di trasporto da portare in detrazione: 700
spese telefoniche: 1.000 (le ho scorporate perché hanno un trattamento fiscale diverso)
nessun collaboratore famigliare (fai tutto da solo)
nessuna spesa di agenzia intermediaria
magazzino esistente all'ingresso: 25.000
Costo della licenza: 320.000

Partendo da queste ipotesi la prima cosa che vedo è un'esposizione notevole relativamente al mutuo: in pratica ti servono 388.800 per cominciare l'attività: tu ci metti 138.800 euro e il restante 250.000 ci fai un mutuo che al 4,7% sono 23.600 di rata annuale.

I flussi di cassa sono positivi, significa che l'investimento è sostenibile
Il primo anno avrai un salario netto su 13 mensilità di: 1.360 euro
Il secondo e terzo anno: 2.543 euro
Il quarto anno: 2.634 euro
e così via. Quando il mutuo finisce a regime avrai circa 3.949 euro di salario netto su 13 mensilità

Considera che ho ipotizzato che ci lavori completamente solo. Niente moglie.


PS: mi scuso con Guyana per non aver risposto alla sua richiesta, ma sono stato via. Se nel frattempo fosse così gentile da riassumermi i dati, li metto nel file e gli faccio sapere.

Approfitto per dire che qualche tempo fa Nicola Santilli mi ha chiesto di inviargli dietro promessa di ottenere qualche suo commento utile a perfezionare il file e poterlo rendere pubblico, ma da allora non l'ho più sentito.
Nicola dove sei?

PS 2: un altro metodo per vedere se il file è buono potrebbe essere quello di avere i dati di entrate e uscite di qualcuno che già possiede una tabaccheria e confrontare il reddito che esce dal file excel con quello reale. Mi viene in mente Segnali di Fumo. Che ne dici?

scala40 03-05-10 21:13

Grazie Parcosan, scusami però, mi sembra che rimanga troppo poco o sbaglio?:(
Non capisco come mai se il costo della licenza è 320.000,00, la banca mi finanzia 250.000,00, devo ancora aggiungere 138.000,00?
Io avevo ipotizzato:
a) 70.000,00 (320.000,00 - 250.000,00) quale rimanenza per licenza,
b) 13.000,00 per rogito notarile
c) 55.000,00 per che cosa sono?? (è compreso il 50% da dare al monopolio?, che mi sono fatto calcolare sarebbe di 26.000,00 circa?

Poi un' altra cosa: da solo non riuscirei assolutamente a portare avanti il tutto e avrei bisogno dell' aiuto di mia sorella e, saltuariamente di mio padre (per commissioni e una piccola mano in negozio)
Secondo voi allora non ce la potrmmo fare???
Che peccato!
:angry::angry:

Parcosan 04-05-10 10:39

Non ti posso dare certezza che il mio file sia corretto. Io l'ho condiviso con il mio commercialista e ho chiesto aiuto qui nel forum a coloro che se ne intendevano.

Posso dirti però che anche io avevo preso in considerazione l'opzione tabaccheria, ma poi l'ho scartata quando (conti alla mano) è stato chiaro che più è alta la componente di mutuo, più questo business perde di convenienza.

Ti spiego perché ti servono tutti quei soldi:
Innanzitutto grazie per avermi ricordato il rogito notarile che non avevo inserito
A questo punto ti servono 151.800 euro per iniziare, e 250.000 di mutuo.

La cifra è così divisa:

320.000 licenza
13.000 atto notarile
43.800 una tantum al monopolio
25.000 magazzino esistente (a meno che nel computo della licenza tu non abbia già inserito il magazzino)

totale fabbisogno: 401.800

da questo togli i 250.000 che ti vengono dal mutuo e trovi 151.800

Considera che se hai persone che lavorano con te, devi comunque garantirgli un minimo di salario e qualche contributo. Non puoi semplicemente considerare il salario netto e dividerlo tra te e tua sorella. Stabilisci una cifra fissa da dare a tua sorella e poi calcoli la restante parte per te. Poi se vuoi dare qualcosa a tuo padre in nero per quando ti viene ad aiutare, ok.

Io consiglio di inserire nel computo un compenso per il collaboratore famigliare di 24.000 lordi che garantiscano un minimo di salario e contributi per chi non è titolare della licenza.

Bene, inserendo questo compenso per tua sorella, il salario netto su 13 mensilità che rimane per te è dato da:

1^ anno: 63 euro al mese
2^ anno: 1.645
3^ anno: 1.645
4^ anno: 1.744
5^ anno: 1.844
6^ anno: 1.899
7^ anno: 2.018

dopo il pagamento del mutuo, considera un reddito netto su 13 mensilità di 3.060 euro al mese

Segnali di fumo 04-05-10 12:21

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25210604)
Ho fatto le seguenti ipotesi, in quanto sembra ragionevole che queste voci esistano:

ricavi da vendite di beni di consumo: 12.000
spese di trasporto da portare in detrazione: 700
spese telefoniche: 1.000 (le ho scorporate perché hanno un trattamento fiscale diverso)
nessun collaboratore famigliare (fai tutto da solo)
nessuna spesa di agenzia intermediaria
magazzino esistente all'ingresso: 25.000
Costo della licenza: 320.000

Partendo da queste ipotesi la prima cosa che vedo è un'esposizione notevole relativamente al mutuo: in pratica ti servono 388.800 per cominciare l'attività: tu ci metti 138.800 euro e il restante 250.000 ci fai un mutuo che al 4,7% sono 23.600 di rata annuale.

I flussi di cassa sono positivi, significa che l'investimento è sostenibile
Il primo anno avrai un salario netto su 13 mensilità di: 1.360 euro
Il secondo e terzo anno: 2.543 euro
Il quarto anno: 2.634 euro
e così via. Quando il mutuo finisce a regime avrai circa 3.949 euro di salario netto su 13 mensilità

Considera che ho ipotizzato che ci lavori completamente solo. Niente moglie.


PS: mi scuso con Guyana per non aver risposto alla sua richiesta, ma sono stato via. Se nel frattempo fosse così gentile da riassumermi i dati, li metto nel file e gli faccio sapere.

Approfitto per dire che qualche tempo fa Nicola Santilli mi ha chiesto di inviargli dietro promessa di ottenere qualche suo commento utile a perfezionare il file e poterlo rendere pubblico, ma da allora non l'ho più sentito.
Nicola dove sei?

PS 2: un altro metodo per vedere se il file è buono potrebbe essere quello di avere i dati di entrate e uscite di qualcuno che già possiede una tabaccheria e confrontare il reddito che esce dal file excel con quello reale. Mi viene in mente Segnali di Fumo. Che ne dici?

un paio di considerazioni
hai messo ricavi da vendite di beni di consumo: 12.000 , intendi gli scontrini battuti ( mi sembra un po poco) o il guadagno lordo ?
l'una tantum non è 43800 ma il 50% dell'aggio lotto + tabacchi ( l'aggio sisal è da togliere)
per gestire un'attività del genere ci vogliono almeno 2 persone fisse
per i dati entrate-uscite , mandami un MP con i dati che ti servono che te li mando quando vuoi ;)

Parcosan 04-05-10 14:08

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25217798)
un paio di considerazioni
hai messo ricavi da vendite di beni di consumo: 12.000 , intendi gli scontrini battuti ( mi sembra un po poco) o il guadagno lordo ?
l'una tantum non è 43800 ma il 50% dell'aggio lotto + tabacchi ( l'aggio sisal è da togliere)
per gestire un'attività del genere ci vogliono almeno 2 persone fisse
per i dati entrate-uscite , mandami un MP con i dati che ti servono che te li mando quando vuoi ;)

I 12.000 sono i ricavi degli scontrini. In genere tendo a lasciare questo importo abbastanza basso. Primo perché non si hanno dati precisi in merito (per la presenza del nero sui beni di consumo), e secondo perché chi apre una tabaccheria deve pensare di guadagnare sulla vendita di tabacchi, non su caramelle e temperini.
Per quello che riguarda l'una tantum, hai ragione, ma se non ci danno il dato scorporato, non possiamo sapere a quanto ammonta precisamente.

Adesso ti mando un msg privato per farti sapere i dati di cui ho bisogno.

Ciao

scala40 04-05-10 14:12

Forse Parcosan il tuo file prevede nel conteggio (e me lo auguro) anche l' ammortamento come spesa, (che è sì da detrarre per la rendita), ma non è un costo, perchè alla fine secondo me rimane davvero poco.
E poi nel mio caso il primo anno (come diceva giustamente Segnali di F.) avrei il 50% da dare al Monopolio (senza Sisal) che sarebbe di €. 26.000 circa.
Quindi Parcosan tu questo affare lo sconsiglieresti?
Per Segnali di fumo, tu che secondo me sei più ottimista in generale, ne vale la pena, oppure ha ragione il mio commercialista che dice che è un' attività che vale 250.000 - 280.000 al massimo?
Grazie grazie

Parcosan 04-05-10 14:24

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25219815)
Forse Parcosan il tuo file prevede nel conteggio (e me lo auguro) anche l' ammortamento come spesa, (che è sì da detrarre per la rendita), ma non è un costo, perchè alla fine secondo me rimane davvero poco.
E poi nel mio caso il primo anno (come diceva giustamente Segnali di F.) avrei il 50% da dare al Monopolio (senza Sisal) che sarebbe di €. 26.000 circa.
Quindi Parcosan tu questo affare lo sconsiglieresti?
Per Segnali di fumo, tu che secondo me sei più ottimista in generale, ne vale la pena, oppure ha ragione il mio commercialista che dice che è un' attività che vale 250.000 - 280.000 al massimo?
Grazie grazie

Dal punto di vista degli ammortamenti, non credo che il file sbagli, in quanto l'ho fatto vedere a numerose persone esperte di contabilità.
Ho rettificato il conteggio mettendo 26.000 di una tantum al monopolio, ma non cambia molto perché qui la questione è un'altra:
i tuoi mezzi ammontano a 150.000, il mutuo ammonta a 232.000.

Io in genere consiglio due cose:

- pagare il meno possibile la licenza
- tenere al minimo il rapporto tra mezzi propri e mezzi di terzi (in pratica indebitarsi il meno possibile)

Nel tuo caso hai una licenza costosa e un mutuo alto.

Ovviamente dipende da cosa fai ora per vivere. Se sei in un call center e porti a casa 500 euro netti al mese, è ovvio che ti conviene una tabaccheria che ti fa guadagnare 2.500 euro al mese.

Ma se hai un lavoro da dipendente che ti fa guadagnare 2.000 euro al mese, la cosa si fa più complessa. Considera anche che il tabaccaio lavora tantissime ore, e sulle sue spalle grava un rischio impresa non indifferente.
Per darti un'idea, nella tua cassa gireranno circa 1.340.000 euro l'anno.
Maneggi una quantità spaventosa di denaro, sei soggetto a rapine, e ti resta in mano ben poco.

Segnali di fumo 04-05-10 15:28

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25209878)
Ciao ragazzi, leggendo il forum da diverso tempo, mi sento ormai come in una grande famiglia!!!
Finalmente mi sono fatto dare i dati dal commercialista per l' acquisto di una tabaccheria/edicola:

a) aggi giornali €. 33.600,00
b) aggi sisal -lotto €. 47.000,00
c) aggi monopoli €. 40.600,00
d) macchinette €. 7.000,00
(non ho conteggiato la merce da rivendere)

Spese:
a) Luce. gas. telefono €. 5.000,00
b) mutuo €. 21.000,00 (circa)
c) assicurazione e spese varie €. 3.000,00
d) spese bancarie €. 5.000,00
e) commercialista €. 3.500,00

Secondo voi quale potrebbe essere il valore? Il mio commercialista dice non più di €. 280.000,00, è corretto? Loro chiedono €. 320.000,00
Avrei una parte in contanti e la rimanente somma €. 250.000,00 da finanziare con mutuo quindicennale.
Vi ringrazio fin da ora per la vostra disponibilità, siete forti!!!
:):):);););)

non me ne intendo molto di edicole , ma la rivendita complessivamente non è male , abbiamo 140k di utile lordo ( ai tuoi dati ho aggiunto 3-4k di valori bollati-francobolli e 7-8k di articoli vari ) , 30k di spese di gestione fisse annue ( escluso mutuo notaio una-tantum ecc) per un utile netto teorico di 65-70k annui
io personalmente non comprerei mai un'edicola ( orari troppo stressanti ) e non mi indebiterei mai di 250k con le banche per rilevare una tabaccheria ( troppo alto l'importo)

scala40 04-05-10 16:44

Sono geometra libero professionista, ma sono stufo ormai di questo lavoro: gente che non paga e gratificazioni nessuna, la gente vuole sempre spendere meno, eccetera, contestano perfino i conti dopo i preventivi!!!
Per questo mi ero indirizzato su una tabaccheria. A parte il rischio della liberalizzazione del monopolio, mi sembra un lavoro, se fatto con un certo impegno, tra virgolette "abbastanza sicuro".
Non mi fa paura il lavoro fisico, ho tenuto in passato dei ritmi record fino a quasi a notte fonda, ho una gran voglia di lavorare con tanta volontà.
Mi rendo conto del sacrificio ma penso che ne valga la pena, il rischio del mutuo però mi fa un pò paura! Ma nella vita se non ti butti rimani sempre lì a pensare e non agire vero?
E poi mi dite se c'è qualche altra attività in cui non dobbiate impegnare dei soldi?
Mia moglie ha un buon lavoro fisso, e quello rimarrebbe un punto fermo.
Cosa ne pensate?
A proposito Segnali di F. secondo il tuo calcolo la rendita netta che mi dicevi è poi da tassare?
;):)

Parcosan 04-05-10 16:59

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25222898)
Sono geometra libero professionista, ma sono stufo ormai di questo lavoro: gente che non paga e gratificazioni nessuna, la gente vuole sempre spendere meno, eccetera, contestano perfino i conti dopo i preventivi!!!
Per questo mi ero indirizzato su una tabaccheria. A parte il rischio della liberalizzazione del monopolio, mi sembra un lavoro, se fatto con un certo impegno, tra virgolette "abbastanza sicuro".
Non mi fa paura il lavoro fisico, ho tenuto in passato dei ritmi record fino a quasi a notte fonda, ho una gran voglia di lavorare con tanta volontà.
Mi rendo conto del sacrificio ma penso che ne valga la pena, il rischio del mutuo però mi fa un pò paura! Ma nella vita se non ti butti rimani sempre lì a pensare e non agire vero?
E poi mi dite se c'è qualche altra attività in cui non dobbiate impegnare dei soldi?
Mia moglie ha un buon lavoro fisso, e quello rimarrebbe un punto fermo.
Cosa ne pensate?
A proposito Segnali di F. secondo il tuo calcolo la rendita netta che mi dicevi è poi da tassare?
;):)

Sei un geometra, quindi fai un lavoro di mente. Non trascurare la differenza fra pensare per 12 ore al giorno e restare dietro al banco a vendere sigarette. Considera che si tratta di un vero e proprio cambio di vita.

uggiu2lavendetta 04-05-10 22:11

Ragazzi....chiedo informazione.
Ho dall'inizio dell'anno rilevato un bar tabacchi che ho rimesso completamente a nuovo. Ora vorrei vendere anche riviste e quotidiani cosa ne pensate ???..può essere un buon investimento per incrementare gli affari ??...

ts2002 05-05-10 07:59

Se in zona hai poche edicole direi che può essere una buona idea, sicuramente non guadagni molto ma può essere un buon aggiustamento, se non erro hai il 30% sui mensili e l'8-9% sui quotidiani, metti in preventivo poi, ma non penso sia il caso tuo visto che hai un bar, che sei obbligato a tenere aperto ad alternanza la domenicha mettina.

ts2002 05-05-10 08:11

Domandone per i più esperti in materia...... secondo voi vista la crisi attuale, non solo nel nostro paese, è meglio accedere ad un mutuo ipotecario o chirografario? Cioè meglio ipotecare la casa oppure (per chi ha la possibilità) vincolare il capitale in banca?
Con la crisi delle borse ecc. nella mia ignoranza in materia mi vien da dire che quello ipotecario sia più conveniente, il fallimento di una banca significa vedere il proprio malloppo vincolato svanire nel nulla mentre con l'ipotecario forse sono più tutelato?

Segnali di fumo 05-05-10 11:41

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25222898)
Sono geometra libero professionista, ma sono stufo ormai di questo lavoro: gente che non paga e gratificazioni nessuna, la gente vuole sempre spendere meno, eccetera, contestano perfino i conti dopo i preventivi!!!
Per questo mi ero indirizzato su una tabaccheria. A parte il rischio della liberalizzazione del monopolio, mi sembra un lavoro, se fatto con un certo impegno, tra virgolette "abbastanza sicuro".
Non mi fa paura il lavoro fisico, ho tenuto in passato dei ritmi record fino a quasi a notte fonda, ho una gran voglia di lavorare con tanta volontà.
Mi rendo conto del sacrificio ma penso che ne valga la pena, il rischio del mutuo però mi fa un pò paura! Ma nella vita se non ti butti rimani sempre lì a pensare e non agire vero?
E poi mi dite se c'è qualche altra attività in cui non dobbiate impegnare dei soldi?
Mia moglie ha un buon lavoro fisso, e quello rimarrebbe un punto fermo.
Cosa ne pensate?
A proposito Segnali di F. secondo il tuo calcolo la rendita netta che mi dicevi è poi da tassare?
;):)

65-70k dovrebbe essere il netto che ti resta ( tasse già pagate) escluso mutuo , una tantum monopolio , retribuzione da dare a tua sorella e tuo padre

Segnali di fumo 05-05-10 11:49

Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 25227983)
Ragazzi....chiedo informazione.
Ho dall'inizio dell'anno rilevato un bar tabacchi che ho rimesso completamente a nuovo. Ora vorrei vendere anche riviste e quotidiani cosa ne pensate ???..può essere un buon investimento per incrementare gli affari ??...

l'edicola è pesantina sia come orari che come mole di lavoro , come ti ha già detto ts2002 , se la zona è scoperta può darsi che ne valga la pena , io conosco più di un tabaccaio che negli ultimi anni ha reso la licenza , da valutare con attenzione

Segnali di fumo 05-05-10 11:52

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25229745)
Domandone per i più esperti in materia...... secondo voi vista la crisi attuale, non solo nel nostro paese, è meglio accedere ad un mutuo ipotecario o chirografario? Cioè meglio ipotecare la casa oppure (per chi ha la possibilità) vincolare il capitale in banca?
Con la crisi delle borse ecc. nella mia ignoranza in materia mi vien da dire che quello ipotecario sia più conveniente, il fallimento di una banca significa vedere il proprio malloppo vincolato svanire nel nulla mentre con l'ipotecario forse sono più tutelato?

scusa la mia ignoranza in materia , ma se uno ha capitale in banca , perchè indebitarsi ??

ts2002 05-05-10 13:20

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25232931)
scusa la mia ignoranza in materia , ma se uno ha capitale in banca , perchè indebitarsi ??

attualmente gli interessi si aggirano intorno all'1% per le attività commerciali quindi è meglio accedere ad un mutuo anche avendo capitale in banca, questo al momento attuale, poi c'è sempre la possibilità di chiudere il tutto quando non è più conveniente

ts2002 05-05-10 13:23

Quali tipo di assicurazioni sono le più convenienti in una tabaccheria? Se non erro alcune non assicurano i tabacchi e gli introiti del Lotto, quindi è neccessario averne due, poi non so se si è assicurati nel transito dalla rivendita alla banca.......

Segnali di fumo 05-05-10 15:14

sei sicuro del 1% ??
chi paga la differenza alle banche ?? che notoriamente non fanno beneficenza ;)
se non mi ricordo male lottomatica e sisal ( ho da poco la licenza quindi non ne sono sicuro) ti obbligano a fare un'assicurazione che è proporzionale agli incassi e che se non mi sbaglio ti copre anche i versamenti in banca
per tabacchi e altri generi non saprei quale sia l'assicurazione migliore ( sono tutte care)
la fit è convenzionata con la twin broker
io consiglio , se si ha lo spazio sufficente , di attrezzarsi di cassaforte o armadio blindato dove costudire tabacchi , g&v , tessere telefoniche , contanti la notte , ci sono ditte che le fanno su misura per le tabaccherie

ts2002 05-05-10 17:31

diciamo che attualmente si trovano banche che applicano un euribor del 0,65 e uno spread del 1% per un totale di 1,65% quindi non male, naturalmente variabile, per il fisso si sale ma attualmente non conviene, si può sempre convertire in un secondo momento.

se non erro la twinbroker non assicura i tabacchi e il lotto ......

recycling 06-05-10 00:35

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25239938)
diciamo che attualmente si trovano banche che applicano un euribor del 0,65 e uno spread del 1% per un totale di 1,65% quindi non male, naturalmente variabile, per il fisso si sale ma attualmente non conviene, si può sempre convertire in un secondo momento.

se non erro la twinbroker non assicura i tabacchi e il lotto ......

dimmi quali sono queste banche ........ ho un pacchetto di clienti da portargli, a queste condizioni :D:D

Segnali di fumo 06-05-10 08:29

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25239938)
diciamo che attualmente si trovano banche che applicano un euribor del 0,65 e uno spread del 1% per un totale di 1,65% quindi non male, naturalmente variabile, per il fisso si sale ma attualmente non conviene, si può sempre convertire in un secondo momento.

se non erro la twinbroker non assicura i tabacchi e il lotto ......

non ho mai fatto nessun preventivo con la twin broker
se mi parli di furto , non ci sono problemi , se mi parli di rapina , non saprei , anche perchè costa un botto di soldi

ts2002 06-05-10 17:27

perchè dici che tabacchi e lotto con il furto non ci sono problemi?

ts2002 06-05-10 17:29

domandone da mille dollari......ma di locazione possono chiedere quello che vogliono o ci sono delle tabelle da rispettare?

- mi sono risposto da solo, ho fatto una rapida ricerca e nel settore commerciale la locazione è libera

sisimomo 06-05-10 19:01

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25239938)
per il fisso si sale ma attualmente non conviene, si può sempre convertire in un secondo momento.

Questa l'ha detta Bonaiuti l'altra sera in tv :D

E ti fa capire in mano a chi siamo :rolleyes:

Vero che un domani puoi cambiare tasso ma, oltre a non avere la certezza di poterlo fare, soprattutto non sai quale tasso fisso troverai in futuro.

Concetto che almeno noi persone comuni faremmo bene a tenere presente, dato che se dovesse mettersi male noi finiamo in mezzo alla strada...Bonaiuti ecc. no di certo :rolleyes:

Segnali di fumo 06-05-10 19:25

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25255720)
perchè dici che tabacchi e lotto con il furto non ci sono problemi?

con la compagnia assicurativa attuale sono assicura per x€ indifferentemente se mi rubano tabacchi - g&v - ricariche - accendini - contanti - ecc...

orifox 06-05-10 22:12

Buonasera a tutti!!
Come diceva segnali, ho poi rilevato la tabaccheria e adesso sono in negozio 12 ore al giorno.....
Non posso ancora dire come va, al momento sono più quelli che escono che quelli che entrano.............
Per quanto riguarda la parte bilanci, fiscale ecc, non ci metto bocca perchè per me è arabo...
Per quanto riguarda la vendita in se, al momento mi sembra di capire che il pezzo forte è, ovviamente, il tabacco e in secondo luogo, il lotto.
Altri generi, a parte caramellame vario, se ne vende ben poco......
Qualche giorno fa sono entrata in una tabaccheria, per altro molto bella, fuori dalla mia zona e con mio stupore, ho visto che vende anche vini d'annata e prodotti tipici, tipo
aceto balsamico, funghi ecc..
Sto cercando di scovare un'idea per rinnovare l'immagine e dare la mia impronta.......... si accettano suggerimenti :confused:
Cambiando argomento, ho fatto il corso fit, e ho saputo che, per lo spostamento della rivendita IN ZONA, non occorre aspettare due anni. Bisogna far domanda nel primo o nel terzo trimestre dell'anno, ma si può fare anche nel primo anno.
Interessante il corso.... ho avuto modo di capire un sacco di cose!!!

Parcosan 07-05-10 09:01

Da una collaborazione molto valida avuta con Segnali di Fumo (che ringrazio), ho messo a punto il file che permette di conteggiare il reddito derivante dall'attività di una tabaccheria a partire dal prezzo della licenza richiesta, dagli aggi, dalle spese, dal mutuo, affitto, etc. etc.
Il file permette di conoscere il valore reale della licenza e la sostenibilità dell'investimento.

Purtroppo non è stato possibile completare la parte degli indicatori aziendali (ROI, ROE, IRR) in quanto chi si era offerto di dare un contributo, una volta ricevuto il file, si è letteralmente dileguato.

Adesso compilo un minimo di istruzioni e poi studio il modo per allegare il file al forum (cosa che non ho mai fatto e non so da che parte cominciare).

ts2002 07-05-10 09:23

ottimo lavoro grazie

ts2002 07-05-10 09:25

una domanda ai più esperti in materia......si può rilevare una attività attualmente SAS e trasformarla subito in impresa familiare?

Nicola Santilli 07-05-10 12:54

@Parcosan: Probabilmente non hai ricevuto la mia e-mail in risposta alla tua con delle correzioni e delle domande a proposito del foglio.

Te la rimando subito da un altro indirizzo e-mail ;)

recycling 07-05-10 13:22

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25265536)
una domanda ai più esperti in materia......si può rilevare una attività attualmente SAS e trasformarla subito in impresa familiare?

innanzitutto bisognerebbe capire cosa intendi per rilevare.

Parcosan 07-05-10 14:13

Citazione:

Originalmente inviato da Nicola Santilli (Messaggio 25269712)
@Parcosan: Probabilmente non hai ricevuto la mia e-mail in risposta alla tua con delle correzioni e delle domande a proposito del foglio.

Te la rimando subito da un altro indirizzo e-mail ;)

Ricevuta ora, grazie.
Ho dei dubbi sulla compilazione dello stato patrimoniale.
Nelle attività ho messo:

c/c bancario
immobilizzazioni nette= costo della licenza-ammortamento

Nelle passività ho messo:

patrimonio netto= mezzi propri+ utile esercizio + utile esercizi precedenti
debiti=debito con la banca

Eppure i conti non tornano

Nicola Santilli 07-05-10 14:42

In linea di massima direi che manca il magazzino merci.

Ho fatto caso ora che l'hai inserito nell'avviamento insieme ai costi d'agenzia: per quanto riguarda questi ultimi penso che essi possano essere ammortizzati in molto meno di 18 anni; se ricordo bene l'aliquota annua di ammortamento dovrebbe essere il 20%.

Ma a parte questa questione di diverse aliquote quello che è tecnicamente sbagliato è aver ammortizzato il costo delle rimanenze di merci in magazzino.

Esse rappresentano un costo sospeso ed ogni anno devono essere rappresentate dalle esistenze iniziali (rimanenze finali dell'esercizio precedente) sommate alle (eventuali) merci acquistate al netto delle merci vendute.

Se non vuoi implementare un foglio per la gestione contabile del magazzino per poter effettuare una valutazione LIFO, FIFO o CMP delle rimanenze (per quanto riguarda il magazzino merci del business plan di una tabaccheria direi che non ne vale la pena) puoi valutare queste merci al costo d'acquisto od in alternativa al prezzo di mercato se minore.

Ovviamente, indicando il prezzo di mercato qualora minore si avrà un minor margine ed una imposizione fiscale più "leggera".

ts2002 07-05-10 15:35

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25270183)
innanzitutto bisognerebbe capire cosa intendi per rilevare.

ti ho scritto in mp

Segnali di fumo 07-05-10 15:47

Citazione:

Originalmente inviato da orifox (Messaggio 25262177)
Buonasera a tutti!!
Come diceva segnali, ho poi rilevato la tabaccheria e adesso sono in negozio 12 ore al giorno.....
Non posso ancora dire come va, al momento sono più quelli che escono che quelli che entrano.............
Per quanto riguarda la parte bilanci, fiscale ecc, non ci metto bocca perchè per me è arabo...
Per quanto riguarda la vendita in se, al momento mi sembra di capire che il pezzo forte è, ovviamente, il tabacco e in secondo luogo, il lotto.
Altri generi, a parte caramellame vario, se ne vende ben poco......
Qualche giorno fa sono entrata in una tabaccheria, per altro molto bella, fuori dalla mia zona e con mio stupore, ho visto che vende anche vini d'annata e prodotti tipici, tipo
aceto balsamico, funghi ecc..
Sto cercando di scovare un'idea per rinnovare l'immagine e dare la mia impronta.......... si accettano suggerimenti :confused:
Cambiando argomento, ho fatto il corso fit, e ho saputo che, per lo spostamento della rivendita IN ZONA, non occorre aspettare due anni. Bisogna far domanda nel primo o nel terzo trimestre dell'anno, ma si può fare anche nel primo anno.
Interessante il corso.... ho avuto modo di capire un sacco di cose!!!

come ti avranno di sicuro detto al corso fit , come tabaccheria puoi vendere un'infinità di articoli , devi tu valutare a seconda della grandezza del locale , della vicinanza di supermercati , del tipo di clientela , che articoli extra monopolio vendere e se ne vale la pena
12 ore al giorno in negozio :eek: , sei peggio di me ;)

orifox 08-05-10 07:59

Il fatto è che apro alle 7.30 del mattino e vado avanti fino alle 19.30, ovviamente con una pausa per il pranzo, che di solito è un toast. Devo ancora organizzarmi per bene, anche perchè fino alla fine del mese c'è anche il precedente proprietario, per un problema di licenze.
Comunque, per tutti gli indecisi e gli scettici, sono contenta della scelta che ho fatto, anche se l'impegno, sia pratico che finanziario, è tanto.....
Il solo rimpianto è che ho meno tempo per mio figlio, ma sarebbe stato così anche se avessi ripreso il mio lavoro di prima....
Buon lavoro!! :)

ts2002 10-05-10 06:11

tutti mi consigliano una buona assicurazione RC all'interno di qualsiasi attività commerciale, ma secondo voi quanto è il valore minimo da assicurare? 250k possono bastare o sono pochi?

Segnali di fumo 10-05-10 15:51

se per RC intendi responsabilità civile , aumenta pure che incide poco sul totale , io per una coperturta di 500k paga 50+iva

ts2002 10-05-10 18:06

si ho notato che la voce di maggiore incidenza è sicuramente il furto o rapina

aphextwin 11-05-10 12:16

Ciao a tutti, avrei intenzione di cambiare attivita', ecco perche' chiedo quanto potrebbe valere la mia tabaccheria:
tabacchi 60000 annui
lotto 15000 annui
g&v 45000 annui
valori bollati 11000 annui
ricariche ecc. 5300 annui
altri aggi 22oo annui
dolciumi 6500 annui
la tabaccheria si trova in una zona centrale a Bari e sara' dotata di distributore automatico tra un mese.
Grazie in anticipo a chi vorra' darmi una mano a calcolarne il suo valore.
Buona giornata.

ts2002 11-05-10 15:36

Da quello che hai scritto gli introiti si aggirano sui 145k euro all'anno il valore è attorno ai 430k + eventuale magazzino e beni strumentali. Naturalmente l'interno deve essere in buone condizioni e tutto a norma.

aphextwin 11-05-10 16:16

Grazie della tempestivita', tutto e' a norma e questa estate faro' dei piccoli lavori all'interno.
Grazie ancora.

Segnali di fumo 11-05-10 18:40

Citazione:

Originalmente inviato da aphextwin (Messaggio 25311758)
Ciao a tutti, avrei intenzione di cambiare attivita', ecco perche' chiedo quanto potrebbe valere la mia tabaccheria:
tabacchi 60000 annui
lotto 15000 annui
g&v 45000 annui
valori bollati 11000 annui
ricariche ecc. 5300 annui
altri aggi 22oo annui
dolciumi 6500 annui
la tabaccheria si trova in una zona centrale a Bari e sara' dotata di distributore automatico tra un mese.
Grazie in anticipo a chi vorra' darmi una mano a calcolarne il suo valore.
Buona giornata.

i 6,5k di dolciumi presumo che sia gli scontrini battuti , quindi non li sommo agli altri aggi
con parcosan abbiamo ipotizzato di valura la licenza come la media di aggi*3 e utile netto*5
il tuo aggio è 138,5k*3= 415k
bisognerebbe conoscere tutte le uscite per calcolare l'utile netto moltiplicare il tutto *5 e fare la media con 415k

aphextwin 11-05-10 19:09

Ciao, gli scontrini battuti se non ricordo male si attestano sui 25000k, ma potrei sbagliare.
Le spese sono:
affitto 12394k
consulente 3000k
vigilanza 312k
assicurazione 2000k
bollette 2500k
A presto e grazie ancora.

otebetti 11-05-10 21:00

Citazione:

Originalmente inviato da aphextwin (Messaggio 25311758)
Ciao a tutti, avrei intenzione di cambiare attivita', ecco perche' chiedo quanto potrebbe valere la mia tabaccheria:
tabacchi 60000 annui
lotto 15000 annui
g&v 45000 annui
valori bollati 11000 annui
ricariche ecc. 5300 annui
altri aggi 22oo annui
dolciumi 6500 annui
la tabaccheria si trova in una zona centrale a Bari e sara' dotata di distributore automatico tra un mese.
Grazie in anticipo a chi vorra' darmi una mano a calcolarne il suo valore.
Buona giornata.

Boh! :mmmm:
Faccio un'osservazine e magari farò anche la figura del pir##.
Ma veramente fai 45mila di aggi di g&v all'anno ????
Cioè vendi più di 550mila euro di g&v all'anno ????
Non me ne volere ma ti invidio proprio.

uggiu2lavendetta 11-05-10 21:38

Ragazzi.....qualcuno di voi ha acquistato il nuovo terminale della FIT ???...quello x i pagamenti di vari bollettini, con il bancomat e che tiene aggiornato il magazzino tabacchi con ordini automatici. E poi è vero che se si acquista un macchinario nuovo entro il 30 giugno si può detrarre la metà della spesa ??

Grazie

altra domanda....tante aziende mi propongono il distributore automatico dei tabacchi...ma conviene averlo ???....visto anche quanto costa.

aphextwin 12-05-10 09:34

Buongiorno, a chi mi chiedeva dei gratta e vinci rispondo che in effetti ne vendo molti, l'ordine settimanale si assesta mediamente sui 12000 euro, per fortuna perche' non ho altro che il lotto che invece raramente supera i 4000 euro a settimana.

otebetti 12-05-10 09:56

Citazione:

Originalmente inviato da aphextwin (Messaggio 25322984)
Buongiorno, a chi mi chiedeva dei gratta e vinci rispondo che in effetti ne vendo molti, l'ordine settimanale si assesta mediamente sui 12000 euro, per fortuna perche' non ho altro che il lotto che invece raramente supera i 4000 euro a settimana.

Allora complimenti.
Ti invidio veramente.

Segnali di fumo 12-05-10 12:35

Citazione:

Originalmente inviato da aphextwin (Messaggio 25318479)
Ciao, gli scontrini battuti se non ricordo male si attestano sui 25000k, ma potrei sbagliare.
Le spese sono:
affitto 12394k
consulente 3000k
vigilanza 312k
assicurazione 2000k
bollette 2500k
A presto e grazie ancora.

i corrispettivi non considerargli negli aggi per calcolare il valore della licenza
ci vorrebbe parcosan con il suo files per calcolare l'utile netto
ti sei fatto dare gli aggi e il modello unico delgi ultimi 3 anni ?
visto che la ricevitoria vende una marea di g&v , attenzione che non si sa ancora chi si è aggiudicato la gare per distribuire i g&v nei prossimi anni
non mi meraviglierei che venga allargata la rete di vendita ad altri operatori ( bar - supermercati)
Citazione:

Originalmente inviato da uggiu2lavendetta (Messaggio 25320295)
Ragazzi.....qualcuno di voi ha acquistato il nuovo terminale della FIT ???...quello x i pagamenti di vari bollettini, con il bancomat e che tiene aggiornato il magazzino tabacchi con ordini automatici. E poi è vero che se si acquista un macchinario nuovo entro il 30 giugno si può detrarre la metà della spesa ??
Grazie
altra domanda....tante aziende mi propongono il distributore automatico dei tabacchi...ma conviene averlo ???....visto anche quanto costa.

Citazione:

Originalmente inviato da otebetti (Messaggio 25323305)
Allora complimenti.
Ti invidio veramente.

il nuovo terminale fit sembrerebbe interessante , avevo una mezza idea di comprarlo prima di fine anno ( aspetto di sentire i commenti di qualche collega ) , so che c'era un credito d'imposta o qualcosa del genere , senti il tuo commercialista
il distributore di sigarette è ottimo ( dipende sempre da come è posizionata la tabaccheria) ti aumenta le vendite di minimo il 10% , lo sconsiglio solo a bar-tabacchi che tengono aperto fino a tardi ( quanto ti hanno chiesto ??)
prova a sentire qualche rappresentante di sigarette che ti passa in negozio , spesso ti vengono incontro con la spesa se gli garantisci un certo numero di colonne del distributore
io ho ceduto 12 delle 36 colonne alla bat e sto trattando con la camel per ingrandire la macchina e cedere 12 colonne anche a loro ( sempre in cambio di contributi in merce o buoni carburante)

london3 12-05-10 12:42

Ciao a tutti sono nuovo del forum,ma da 4-5 l'ho letto tutto!!!!eh si perchè lo trovo interessante e con gente competente,per attingere informazioni valide. Io sto maturando l'idea di rilevare una tabaccheria,ma prima di fare questo passo sto facendo bene i miei calcoli.perchè ho un terreno edificabile che attendo di vendere per poter poi investire in questa nuova attività.
volevo chiedervi,ma ci sono particolari finanziamenti per giovani(ho 27anni) o per l'apertura di una nuova attività???
grazie a tutti !

scala40 12-05-10 14:55

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25325704)
i corrispettivi non considerargli negli aggi per calcolare il valore della licenza
ci vorrebbe parcosan con il suo files per calcolare l'utile netto
ti sei fatto dare gli aggi e il modello unico delgi ultimi 3 anni ?
visto che la ricevitoria vende una marea di g&v , attenzione che non si sa ancora chi si è aggiudicato la gare per distribuire i g&v nei prossimi anni
non mi meraviglierei che venga allargata la rete di vendita ad altri operatori ( bar - supermercati)


il nuovo terminale fit sembrerebbe interessante , avevo una mezza idea di comprarlo prima di fine anno ( aspetto di sentire i commenti di qualche collega ) , so che c'era un credito d'imposta o qualcosa del genere , senti il tuo commercialista
il distributore di sigarette è ottimo ( dipende sempre da come è posizionata la tabaccheria) ti aumenta le vendite di minimo il 10% , lo sconsiglio solo a bar-tabacchi che tengono aperto fino a tardi ( quanto ti hanno chiesto ??)
prova a sentire qualche rappresentante di sigarette che ti passa in negozio , spesso ti vengono incontro con la spesa se gli garantisci un certo numero di colonne del distributore
io ho ceduto 12 delle 36 colonne alla bat e sto trattando con la camel per ingrandire la macchina e cedere 12 colonne anche a loro ( sempre in cambio di contributi in merce o buoni carburante)

Quindi secondo voi per calcolare quanto vale una licenza di una tabaccheria si fa la media tra l'aggio (moltiplicato per 3) e il netto (moltiplicato per 5)?
Grazie a tutti!
Noi siamo ancora in trattativa ma i venditori secondo il nostro commercialista stanno ancora molto alti!

Parcosan 12-05-10 17:22

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25325704)
ci vorrebbe parcosan con il suo files per calcolare l'utile netto


Considerato il suggerimento di Segnali di Fumo che indica come valore della licenza la media tra gli aggi moltiplicati per 3 e l'utile a regime moltiplicato per 5 (a regime nel senso di quando si è finito di pagare il mutuo e allo scadere degli ammortamenti.... per intenderci)

mi risulta che la licenza non può valere più di 380.000

utile a regime 5.300 netti su 13 mesi
valore totale degli aggi 138.500

Scusate ma vado di fretta.

PS: sto ancora cercando di sistemare lo stato patrimoniale sulla base dei suggerimenti ricevuti, ma faccio un po' di fatica

ts2002 12-05-10 17:24

attenzione che non si sa ancora chi si è aggiudicato la gare per distribuire i g&v nei prossimi anni
non mi meraviglierei che venga allargata la rete di vendita ad altri operatori ( bar - supermercati)
........io ho visto nella mia zona che davanti all'ingresso del supermercato hanno già il distributore del gratta & vinci, ma non parlavano di tutelare le tabaccherie nei prossimi anni? se cominciano a dare tutto anche al supermercato allora stiamo freschi.......la paura però c'è perchè tutti i supermercati in Italia non se la passano bene e quindi potrebbere ricevere degli aiuti del genere, purtroppo

Segnali di fumo 12-05-10 19:21

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25327820)
Quindi secondo voi per calcolare quanto vale una licenza di una tabaccheria si fa la media tra l'aggio (moltiplicato per 3) e il netto (moltiplicato per 5)?
Grazie a tutti!
Noi siamo ancora in trattativa ma i venditori secondo il nostro commercialista stanno ancora molto alti!

è un valore di riferimento che può variare di un + o - 10% a seconda di molti altri parametri ( il ricevitore ha fretta di vendere - gli aggi negli ultimi 3 anni sono in aumento o in discesa - arredamento durata contratto d'affitto - zona in espansione democrafica - ecc..)
Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25330748)
attenzione che non si sa ancora chi si è aggiudicato la gare per distribuire i g&v nei prossimi anni
non mi meraviglierei che venga allargata la rete di vendita ad altri operatori ( bar - supermercati)
........io ho visto nella mia zona che davanti all'ingresso del supermercato hanno già il distributore del gratta & vinci, ma non parlavano di tutelare le tabaccherie nei prossimi anni? se cominciano a dare tutto anche al supermercato allora stiamo freschi.......la paura però c'è perchè tutti i supermercati in Italia non se la passano bene e quindi potrebbere ricevere degli aiuti del genere, purtroppo

dipende da chi vince la gara
il consorzio lotterie nazionai (lottomatica) non ha interesse ad allargare troppo la rete vendita , altri operatori si

ts2002 12-05-10 20:55

ma non sono solo loro rimasti all'asta, anzi direi che l'anno vinta loro

Si è appena conclusa l'apertura dell'offerta economica del Consorzio Lotterie Nazionali per la partecipazione al bando di gara del Gratta e Vinci, nella sede dei Monopoli di Stato. Riconfermata l'offerta presentata a ottobre, i progetti tecnici della rete distributiva, l'ubicazione dei punti di vendita sul territorio e i documenti relativi alla sicurezza e affidabilità dei biglietti. Ora la Commissione dovrà esaminare i documenti, procedendo entro il 31 maggio all'assegnazione finale. Ricordiamo che il Consorzio Lotterie Nazionali è stato l'unico a presentare la domanda per la gara, dopo che Sisal ha comunicato nella serata di ieri la sua non partecipazione

Segnali di fumo 13-05-10 08:04

Citazione:

Originalmente inviato da london3 (Messaggio 25325824)
Ciao a tutti sono nuovo del forum,ma da 4-5 l'ho letto tutto!!!!eh si perchè lo trovo interessante e con gente competente,per attingere informazioni valide. Io sto maturando l'idea di rilevare una tabaccheria,ma prima di fare questo passo sto facendo bene i miei calcoli.perchè ho un terreno edificabile che attendo di vendere per poter poi investire in questa nuova attività.
volevo chiedervi,ma ci sono particolari finanziamenti per giovani(ho 27anni) o per l'apertura di una nuova attività???
grazie a tutti !

sinceramente non saprei , potresti provare a contattare qualche associazione di categoria tipo ascom o fit

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25333267)
ma non sono solo loro rimasti all'asta, anzi direi che l'anno vinta loro

Si è appena conclusa l'apertura dell'offerta economica del Consorzio Lotterie Nazionali per la partecipazione al bando di gara del Gratta e Vinci, nella sede dei Monopoli di Stato. Riconfermata l'offerta presentata a ottobre, i progetti tecnici della rete distributiva, l'ubicazione dei punti di vendita sul territorio e i documenti relativi alla sicurezza e affidabilità dei biglietti. Ora la Commissione dovrà esaminare i documenti, procedendo entro il 31 maggio all'assegnazione finale. Ricordiamo che il Consorzio Lotterie Nazionali è stato l'unico a presentare la domanda per la gara, dopo che Sisal ha comunicato nella serata di ieri la sua non partecipazione

mi è appena arrivata la comunicazione sul terminale del lotto OK!OK!

giroz 13-05-10 14:50

è possibile avere il file di parcosan? per far 2 conti

Parcosan 13-05-10 15:41

Citazione:

Originalmente inviato da giroz (Messaggio 25341462)
è possibile avere il file di parcosan? per far 2 conti

Lo distribuirò solo quando sarà corretto. Sto cercando di capire come sistemare lo stato patrimoniale. Non è giusto mandare in giro spazzatura.

giroz 13-05-10 15:42

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25342436)
Lo distribuirò solo quando sarà corretto. Sto cercando di capire come sistemare lo stato patrimoniale. Non è giusto mandare in giro spazzatura.

su questo concordo, pensavo fosse già corretto. scusate

Segnali di fumo 13-05-10 17:16

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25330723)
Considerato il suggerimento di Segnali di Fumo che indica come valore della licenza la media tra gli aggi moltiplicati per 3 e l'utile a regime moltiplicato per 5 (a regime nel senso di quando si è finito di pagare il mutuo e allo scadere degli ammortamenti.... per intenderci)

mi risulta che la licenza non può valere più di 380.000

utile a regime 5.300 netti su 13 mesi
valore totale degli aggi 138.500

Scusate ma vado di fretta.

PS: sto ancora cercando di sistemare lo stato patrimoniale sulla base dei suggerimenti ricevuti, ma faccio un po' di fatica

una curiosità , hai inserito l'ammortamento dell'avviamento nel calcolo ??

scala40 13-05-10 17:39

A questo punto siamo tutti in attesa del famoso "file" di Parcosan, è ammirevole quanta passione e dedizione ci metta per aiutare tante persone "sconosciute", grazie per il tuo impegno!
OK!

Parcosan 13-05-10 18:50

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25344972)
A questo punto siamo tutti in attesa del famoso "file" di Parcosan, è ammirevole quanta passione e dedizione ci metta per aiutare tante persone "sconosciute", grazie per il tuo impegno!
OK!

E' il minimo che possa fare dopo aver letto tutti i post di questa "saga".
Io mi sono fatto una cultura nell'ambito delle tabaccherie e grazie a questo forum ho deciso di non diventare tabaccaio.
Metto solo a disposizione quello che so.

E' giusto contribuire e non "prendere e basta".



E' altresì chiaro che quanto prima arrivano i suggerimenti su come determinare lo stato patrimoniale, e prima questa community avrà il suo file corretto e pronto all'uso.

Giusto per capirci ad oggi lo stato patrimoniale è fatto così:

IMM. IMMATERIALI: costo della licenza
IMM. MATERIALI: costo di un eventuale immobile
FONDI AMMORTAMENTO: ammort. licenza, novennale e eventuale immobile

Totale attività: immobilizzazioni nette + C/C bancario




PATRIMONIO NETTO:
mezzi propri
utile o perdita di esercizio


DEBITI:
eventuale scoperto di C/C
Debiti a medio termine (residuo del mutuo)
Imposte e tasse




Problema: attività e passività non coincidono


Suggerimenti?

Parcosan 13-05-10 18:55

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25344527)
una curiosità , hai inserito l'ammortamento dell'avviamento nel calcolo ??

Precisiamo una cosa:

è chiaro che l'utile di una tabaccheria all'inizio della attività dipende dal rapporto D/E, cioè da quanti debiti faccio e da quanto ci metto del mio.
Proprio per questo io parlo di utile a regime, cioè dell'utile che si percepisce dopo aver pagato tutti i debiti con le banche.
Ora, se consideriamo che un mutuo dura circa 15 anni, ora che vado a regime, l'ammortamento dell'avviamento l'ho già "consumato".
L'unica quota di ammortamento che resta sempre all'interno del conto economico è quella della novennale, in quanto si ammortizza in 9 anni, ma ogni 9 anni la pago nuovamente, quindi comparirà sempre all'interno del mio bilancio.

Ti sembra corretto?

ts2002 14-05-10 07:26

ma sei sicuro che la novennale si ammortizza in 9 anni? rilevando ora la tabaccheria mi dicono che l'unatantum si scala nel primo anno.....lascio risposta hai più esperti

Segnali di fumo 14-05-10 08:50

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25345979)
Precisiamo una cosa:
è chiaro che l'utile di una tabaccheria all'inizio della attività dipende dal rapporto D/E, cioè da quanti debiti faccio e da quanto ci metto del mio.
Proprio per questo io parlo di utile a regime, cioè dell'utile che si percepisce dopo aver pagato tutti i debiti con le banche.
Ora, se consideriamo che un mutuo dura circa 15 anni, ora che vado a regime, l'ammortamento dell'avviamento l'ho già "consumato".
L'unica quota di ammortamento che resta sempre all'interno del conto economico è quella della novennale, in quanto si ammortizza in 9 anni, ma ogni 9 anni la pago nuovamente, quindi comparirà sempre all'interno del mio bilancio.
Ti sembra corretto?

il ragionamento non mi quadra , l'avviamento lo devi sempre considerare , poi se uno fa il mutuo gli conteggi anche quello
dai per ipotesi che scala40 compra cash , 400k di avviamento sono 22k di imponibile in meno da dichiarare per 18 anni

smoker 14-05-10 15:54

buongiorno a tutti, complimenti per i circa 150 post che ho letto, davvero bravi.
vengo al dunque per chiedervi un consiglio:
sto valutando l' acquisto di una tabaccheria in una cittadina semimontana di 9000 abitanti, con 3 tabaccherie distanti circa 350 mt una dall' altra ( di cui 3 licenze lotto e 1 licenza sisal ) ed un bar con tabacchi lotto e sisal ( stazione ) anch' esso a circa 400 mt dalle tabaccherie ( sempre aperto )
Una delle 3 tabaccherie è in vendita, con licenza lotto e G&V, sisal non ha concesso licenza negli ultimi 3 anni per questioni di superficie ( tanto che l' ha concessa al bar stazione ).
superficie complessiva circa 45 mq.
novennale scadente nel 2016
contratto affitto scadente tra 6 anni e rinnovabile
aggi2007
tabacchi 39 k
lotto 10 k
valori bollati 2 k
lotterie 10 k
schede tel 6.5 k
bolli auto... 0.6 k
vendite diverse ( pelletterie, caramelle, ..... ) circa 10.000 ( utile annuo da verificare )

aggi2008
tabacchi 33 k
lotto 8 k
valori bollati 1,2 k
lotterie 5.5 k
schede tel 5 k
bolli auto... 0.5 k
vendite diverse ( pelletterie, caramelle, ..... ) circa 10.000/15.000 ( utile annuo da verificare )
aggi2009
tabacchi 34 k
lotto 5,6 k
valori bollati 1 k
lotterie 5.2 k
schede tel 5 k
bolli auto... 0.5 k
installato 2 slot meta anno aggi 0,5 k
vendite diverse ( pelletterie, caramelle, ..... ) circa 10.000/15.000 ( utile annuo da verificare )

dice che la potenzialità è alta in quanto lui si limita a: 8.30 - 12.30 e 15.30 - 19.30
in effetti ho visto molta gente arrivare tra le 13.30 e le 15.00 ed andarsene.
Sua richiesta: regolari 250.000 - 300.000 € ( incluso magazzino pari a circa 35.000 € )
mia proposta 170.000 € della quale dice essere troppo bassa rispetto alal sua richiesta.
cosa mi consigliate, visto che potrei entrare con mia moglie part. time ed aprire dalle 7.30 alle 19.30 continuato?
Mille grazie a tutti e complimenti di nuovo.

ts2002 14-05-10 16:21

Fatti due calcoli sulla media dei tre anni la rivendita vale circa 180k + magazzino, sarebbe un bene sapere anche i costi di gestione.
Non cadere nella trappola di quello che chiede, una rivendita la si vende per il valore degli aggi dimostrati non per le potenzialità che potrebbe avere in futuro.
Tutti partono con grandi cifre poi con il tempo se vogliono vendere cominciano a trattare.......;)

giolac 14-05-10 16:42

Ciao a tutti.
Pongo un quesito a tutti coloro che sono esperti nel settore tabaccheria: sono un lavoratore dipendente presso un importante gruppo editoriale dove mi occupo di amministrazione. Lo stipendio è nella media o poco di più, l'ambiente ed il lavoro non sono malvagi e si sanno tutti i pregi e difetti che comporta il lavoro da dipendente. Prospettive immediate di carriera non ce ne sono e visto che ho 38 anni mi sono rotto le palle di attendere promesse mai mantenute.
Detto ciò arrivo al sodo: sto valutando l'acquisto di una tabaccheria, un idea che mi è già balenata due anni fa ma poi più per miei tentennamenti che non per mancanza di tabaccherie adatte a me, ho abbandonato il progetto.
Ora, forse ancora piu convinto poichè mia moglie ha un lavoro da dipendente fisso, starei valutando di fare il salto: in partenza da solo, con l'aiuto di un eventuale dipendente, poi se le cose vanno in un secondo momento farei entrare mia moglie.
Contattando l'agenzia di mia fiducia è venuta fuori un'occasione piuttosto rara nel campo tabaccherie.
In pieno centro a Torino, in zona San Salvario vicino alla nuova metropolitana (per chi è di Torino), una zona densamente popolata da extracomunitari ma da anni ormai è diventato uno dei quartieri più tranquilli, c'è una tabaccheria che faceva nel 2008 circa 130 mila euro di ricavi come da dichiarazione dei redditi (quadro G).
Dico faceva perchè con la nuova gestione subentrata appunto due anni fa si è passati a circa 45 mila euro nel 2009 per il semplice fatto che i titolari si "mangiano" gli incassi prendendo direttamente dal cassetto il denaro senza pensare che sono soldi che vanno in gran parte allo Stato. Pare anche se siano fortemente attratti dal gioco....quindi per un tabaccaio è come per un alcolizzato comprarsi una vineria!
Ne è la prova che vendono pochissime sigarette, non vendono piu biglietti del pullman, gli hanno chiuso il Lotto e gli hanno chiuso la Sisal (tutto verificato di persona in forma anonima, vado li e compro...o meglio tento di comprare!!!)....insomma è una tabaccheria quasi completamente svuotata di tutto: da li si capisce il perchè del tracollo a molto meno della metà dei ricavi di prima. I titolari hanno una certa fretta di vendere: la richiesta è di 300 mila € ma si può trattare parecchio: mi risulta che hanno rifiutato 200 mila € ma tra 300 e 200 ci sono parecchi soldini da trattare. La tabaccheria è grande, due vetrine, due slot....due distributori automatici piantati in vetrina, un super retro abitabile con tanto di minilloggio...oltretutto si potrebbero acquistare anche i muri (chiedono 250 mila € ma li il discorso è tutto da costruire e cmq esula dall'azienda vera e propria).
Che devo fare? Premetto che a quelle cifre riesco ad acquistarla senza particolari indebitamenti (qualche prestito in famiglia o al max dalla mia banca un piccolo mutuo).
Le domande fondamentali sono due anzi tre: a livello economico è un buon affare considerando che a Torino città tabaccherie con 130-140 euro di ricavi, belle, in ottimi punti a meno di 500 mila € non si trovano. La seconda domanda è più di natura umana: faccio bene a lasciare un lavoro da dipendente, con uno stipendio fisso ma poco stimolante in prospettiva di carriera per un'attività del genere? Altre attività neanche le prendo in considerazione perchè mai come questi tempi di crisi si rischia solo di buttare via denaro. L'ultima domanda può sembrare un po strana, ma visto che c'è un forte giro di estracomunitari soprattutto neri...ma questi fumano e giocano come e più degli italiani oppure può influire il tipo di clientela? L'esperienza nella ricerca mi ha insegnato che più le tabaccherie sono in zone popolose/popolari più la gente fuma e si dedica al gioco ma sul discorso extracomunitari proprio non so!
Grazie a tutti coloro che mi risponderanno e che mi saranno di aiuto.
Cordialmente.
Giorgio

ts2002 14-05-10 18:08

Pure io stò per rilevare una tabaccheria e attualmente sono dipendende in una grossa azienda, senza possibilità di carriera ecc ecc... secondo me se sei convinto fai il passo, non te ne pentirai mai, certo ci sono sicuramente i pro e i contro ma se la convinzione è radicata dentro di te troveriai più pro e avrai una spinta in più a far bene.
Fondamentale riavere nuovamente Lotto e Sisal, per il resto se hai buona volontà la tirerai su sicuramente.
Per gli extracomunitari, nella mia zona ne vedo, e anche parecchi, frequentano le tabaccherie e giocano pure al Lotto, si sono integrati bene, quindi direi che con un pò di buona volontà potresti fare bene.
Certo che se il reddito è 50k e chiedono 300k è una follia .......

giolac 14-05-10 22:06

totale ticavi 2008 130 mila euro, confermo il dato da dichiarazione redditi, ricavi 2009 45 mila. La tabaccheria due anni fa è stata pagata 500 mila euro. Confermo i dati già scritti. I 300 che chiede lui sono tanti, ma credo che con qualcosa sopra i 200 mila si poosa chiudere. Ripeto è crollataperchè non ha nulla dentro, dico nulla!!
A livello economico è certamente un affare....rimangono i dubbi se il passo ne vale la pena oppure no! Grazie ts2002, e attendo altri pareri da esperti!
Ciao
Giorgio

ts2002 15-05-10 06:37

se non tiene nulla allora sicuramente puoi far bene.......se il passo ne vale la candela lo saprai quando la rilevi :-), avere la voglia di cambiare è già un buon passo, poi se vedrai entrare anche dei bei soldini allora il dubbio svanirà ......

sim81 15-05-10 09:35

Salve ragazzi io ho acquisito una nuova rivendita vincendo il bando ai monopoli ( 85 mila euro) , sono circa 6 mesi che sono aperto e lavoro sui 30 kg di sigarette a settimana , volevo ampliare il locale inserendo anche l'edicola che dove abito io dista circa 1,5 km , come mi devo muovermi per richiedere la licenza ?

smoker 15-05-10 11:30

mille grazie ts2002,
condivido con te che non possono essere valutate le potenzialità, in ogni caso i dati relativi alle spese sono:
SPESE UTENZE DIVERSE ANNO 2009

LUCE 981
RISCALDAMENTO 628
TELEFONICHE 268
POSTALI 480
ACQUEDOTTO 11
COMPENSI PROFESS. 4276
PUBBLICITA' 90
LOCAZIONI 10893
IMPOSTA COMUNALE PUBBL. 152
pertanto ritengo che si potrebbe, senza considerare eventuali progressi arrivare a circa2.300 € dei quali andrebbe accantonata una quota pari a circa 1000 € per ammortamenti.
Ritengo corretto non considerare la quota ammortamento come stipendio in quanto ( eventuali possibili liberalizzazioni, aste mancate G&V .... ) deprezzerebbero seriamente il valore, quindi meglio accantonare la quota ammortamento.... ma 1.300 € mi sembrano pochi a fronte dell' impegno finanziario iniziale, cosa ne pensi?
Mille grazie

Segnali di fumo 15-05-10 14:28

Citazione:

Originalmente inviato da smoker (Messaggio 25357397)
buongiorno a tutti, complimenti per i circa 150 post che ho letto, davvero bravi.
vengo al dunque per chiedervi un consiglio:
sto valutando l' acquisto di una tabaccheria in una cittadina semimontana di 9000 abitanti, con 3 tabaccherie distanti circa 350 mt una dall' altra ( di cui 3 licenze lotto e 1 licenza sisal ) ed un bar con tabacchi lotto e sisal ( stazione ) anch' esso a circa 400 mt dalle tabaccherie ( sempre aperto )
Una delle 3 tabaccherie è in vendita, con licenza lotto e G&V, sisal non ha concesso licenza negli ultimi 3 anni per questioni di superficie ( tanto che l' ha concessa al bar stazione ).
superficie complessiva circa 45 mq.
novennale scadente nel 2016
contratto affitto scadente tra 6 anni e rinnovabile
aggi2007
tabacchi 39 k
lotto 10 k
valori bollati 2 k
lotterie 10 k
schede tel 6.5 k
bolli auto... 0.6 k
vendite diverse ( pelletterie, caramelle, ..... ) circa 10.000 ( utile annuo da verificare )

aggi2008
tabacchi 33 k
lotto 8 k
valori bollati 1,2 k
lotterie 5.5 k
schede tel 5 k
bolli auto... 0.5 k
vendite diverse ( pelletterie, caramelle, ..... ) circa 10.000/15.000 ( utile annuo da verificare )
aggi2009
tabacchi 34 k
lotto 5,6 k
valori bollati 1 k
lotterie 5.2 k
schede tel 5 k
bolli auto... 0.5 k
installato 2 slot meta anno aggi 0,5 k
vendite diverse ( pelletterie, caramelle, ..... ) circa 10.000/15.000 ( utile annuo da verificare )

dice che la potenzialità è alta in quanto lui si limita a: 8.30 - 12.30 e 15.30 - 19.30
in effetti ho visto molta gente arrivare tra le 13.30 e le 15.00 ed andarsene.
Sua richiesta: regolari 250.000 - 300.000 € ( incluso magazzino pari a circa 35.000 € )
mia proposta 170.000 € della quale dice essere troppo bassa rispetto alal sua richiesta.
cosa mi consigliate, visto che potrei entrare con mia moglie part. time ed aprire dalle 7.30 alle 19.30 continuato?
Mille grazie a tutti e complimenti di nuovo.

le vendita da scontrino (pelletteria caramelle ecc..) normalmente non vengono considerate per valutare il valore della licenza
aggi 2007 68k
aggi 2008 53k
aggi 2009 52k
per me 170k sono anche troppi , ha gli aggi bassi e in discesa , il discorso delle potenzialità è relativo , io tabaccaio quando vendo la licenza vendo l'avviamento , quindi il "portafoglio clienti" + l'arredamento negozio , dovrai poi tu sbatterti per aumentare il giro d'affari
in alcuni casi si può pagare qualcosa di più la licenza se il negozio si trova in una posizione molto appetibile

Citazione:

Originalmente inviato da giolac (Messaggio 25358614)
Ciao a tutti.
Pongo un quesito a tutti coloro che sono esperti nel settore tabaccheria: sono un lavoratore dipendente presso un importante gruppo editoriale dove mi occupo di amministrazione. Lo stipendio è nella media o poco di più, l'ambiente ed il lavoro non sono malvagi e si sanno tutti i pregi e difetti che comporta il lavoro da dipendente. Prospettive immediate di carriera non ce ne sono e visto che ho 38 anni mi sono rotto le palle di attendere promesse mai mantenute.
Detto ciò arrivo al sodo: sto valutando l'acquisto di una tabaccheria, un idea che mi è già balenata due anni fa ma poi più per miei tentennamenti che non per mancanza di tabaccherie adatte a me, ho abbandonato il progetto.
Ora, forse ancora piu convinto poichè mia moglie ha un lavoro da dipendente fisso, starei valutando di fare il salto: in partenza da solo, con l'aiuto di un eventuale dipendente, poi se le cose vanno in un secondo momento farei entrare mia moglie.
Contattando l'agenzia di mia fiducia è venuta fuori un'occasione piuttosto rara nel campo tabaccherie.
In pieno centro a Torino, in zona San Salvario vicino alla nuova metropolitana (per chi è di Torino), una zona densamente popolata da extracomunitari ma da anni ormai è diventato uno dei quartieri più tranquilli, c'è una tabaccheria che faceva nel 2008 circa 130 mila euro di ricavi come da dichiarazione dei redditi (quadro G).
Dico faceva perchè con la nuova gestione subentrata appunto due anni fa si è passati a circa 45 mila euro nel 2009 per il semplice fatto che i titolari si "mangiano" gli incassi prendendo direttamente dal cassetto il denaro senza pensare che sono soldi che vanno in gran parte allo Stato. Pare anche se siano fortemente attratti dal gioco....quindi per un tabaccaio è come per un alcolizzato comprarsi una vineria!
Ne è la prova che vendono pochissime sigarette, non vendono piu biglietti del pullman, gli hanno chiuso il Lotto e gli hanno chiuso la Sisal (tutto verificato di persona in forma anonima, vado li e compro...o meglio tento di comprare!!!)....insomma è una tabaccheria quasi completamente svuotata di tutto: da li si capisce il perchè del tracollo a molto meno della metà dei ricavi di prima. I titolari hanno una certa fretta di vendere: la richiesta è di 300 mila € ma si può trattare parecchio: mi risulta che hanno rifiutato 200 mila € ma tra 300 e 200 ci sono parecchi soldini da trattare. La tabaccheria è grande, due vetrine, due slot....due distributori automatici piantati in vetrina, un super retro abitabile con tanto di minilloggio...oltretutto si potrebbero acquistare anche i muri (chiedono 250 mila € ma li il discorso è tutto da costruire e cmq esula dall'azienda vera e propria).
Che devo fare? Premetto che a quelle cifre riesco ad acquistarla senza particolari indebitamenti (qualche prestito in famiglia o al max dalla mia banca un piccolo mutuo).
Le domande fondamentali sono due anzi tre: a livello economico è un buon affare considerando che a Torino città tabaccherie con 130-140 euro di ricavi, belle, in ottimi punti a meno di 500 mila € non si trovano. La seconda domanda è più di natura umana: faccio bene a lasciare un lavoro da dipendente, con uno stipendio fisso ma poco stimolante in prospettiva di carriera per un'attività del genere? Altre attività neanche le prendo in considerazione perchè mai come questi tempi di crisi si rischia solo di buttare via denaro. L'ultima domanda può sembrare un po strana, ma visto che c'è un forte giro di estracomunitari soprattutto neri...ma questi fumano e giocano come e più degli italiani oppure può influire il tipo di clientela? L'esperienza nella ricerca mi ha insegnato che più le tabaccherie sono in zone popolose/popolari più la gente fuma e si dedica al gioco ma sul discorso extracomunitari proprio non so!
Grazie a tutti coloro che mi risponderanno e che mi saranno di aiuto.
Cordialmente.
Giorgio

qui il discorso è un po diverso rispetto a smoker , se la tabaccheria faceva buoni ricavi vuol dire che la posizione è buona e che molto probabilmente ( sicuramente da quello che scrivi) è mal gestita , quindi in prospettiva ci potrebbe scappare l'affare , acquisti la licenza per poco , avendo gli aggi bassi paghi anche poco di una tantum ,e nel giro di 1-2 anni la riporti agli aggi precedenti
da valutare il discorso sisal e lottomatica , se subentri sicuro che ti riattivano subito le licenze ??
visto la situazione economica in cui è , molto probabilmente fra un po non gli consegneranno più neanche le sigarette , potresti provare a fare l'avvoltoio , vai la diretta mente con l'assegno in mano , tanto per fargli vedere che non hai problemi di cash , e certi di tirargli il più possibile nel prezzo
per il resto , più il quartiere è popolare e più vendi sigarette e giochi vari

Citazione:

Originalmente inviato da sim81 (Messaggio 25364601)
Salve ragazzi io ho acquisito una nuova rivendita vincendo il bando ai monopoli ( 85 mila euro) , sono circa 6 mesi che sono aperto e lavoro sui 30 kg di sigarette a settimana , volevo ampliare il locale inserendo anche l'edicola che dove abito io dista circa 1,5 km , come mi devo muovermi per richiedere la licenza ?

per l'edicola non saprei , hai provato a chiedere alla FIT ?
una curiosità il bando era per una rivendita nuova o per una già esistente e sospesa ?
la base d'asta quanto era ?
viene calcolata sulla media degli aggi delle 3-4 rivendite più vicine ?

Lupak 15-05-10 14:59

Citazione:

Originalmente inviato da giolac (Messaggio 25358614)
Prospettive immediate di carriera non ce ne sono e visto che ho 38 anni mi sono rotto le palle di attendere promesse mai mantenute.

Mai visto due dipendenti con stipendi fissi (suppongo almeno 2.000 netti al mese) che vogliano comprare una tabaccheria. Un suicidio praticamente.
Meglio le promesse non mantenute che gli obblighi da mantenere.
Citazione:

In pieno centro a Torino, in zona San Salvario vicino alla nuova metropolitana (per chi è di Torino), una zona densamente popolata da extracomunitari ma da anni ormai è diventato uno dei quartieri più tranquilli, c'è una tabaccheria che faceva nel 2008 circa 130 mila euro di ricavi come da dichiarazione dei redditi (quadro G).
Extracomunitari = sigarette comprate al loro paese
Giochi = meno che zero, solo gli est-europei giocano molto, ma sempre al loro paese. Qui non vanno oltre qualche gratta e vinci.
In genere gli stranieri vengono solo a rompere mattina e sera con ricariche Wind da 5 €, nulla più
Citazione:

Dico faceva perchè con la nuova gestione subentrata appunto due anni fa si è passati a circa 45 mila euro nel 2009 per il semplice fatto che i titolari si "mangiano" gli incassi prendendo direttamente dal cassetto il denaro senza pensare che sono soldi che vanno in gran parte allo Stato. Pare anche se siano fortemente attratti dal gioco....quindi per un tabaccaio è come per un alcolizzato comprarsi una vineria!
Una cosa del genere dovrebbe far aumentare gli aggi e non abbassarli.
Citazione:

Ne è la prova che vendono pochissime sigarette, non vendono piu biglietti del pullman, gli hanno chiuso il Lotto e gli hanno chiuso la Sisal (tutto verificato di persona in forma anonima, vado li e compro...o meglio tento di comprare!!!)
E chi ti ha detto che a te li ridiano? Non è che hanno anche debiti coi fornitori o peggio ancora con lo stato?
Citazione:

Che devo fare?
Continua a lavorare. 2.000 euro netti al mese per 13 mensilità ed in più con un mese di ferie, cosa vuoi di più?
La proposta che ti hanno fatto poi emette un cattivo odore per ogni bit letto.

sim81 15-05-10 15:46

per l'edicola non saprei , hai provato a chiedere alla FIT ?
una curiosità il bando era per una rivendita nuova o per una già esistente e sospesa ?
la base d'asta quanto era ?
viene calcolata sulla media degli aggi delle 3-4 rivendite più vicine ?[/QUOTE]

Era una rivendita nuova la base d'asta 52000 circa si viene calclata sulla media delle 3 rivendite piu' vicine

clod60 16-05-10 21:05

subentro ad una tabaccheria
 
Sono intenzionato a rilevare una tabaccheria, attualmente però il proprietario non può volturare la licenza fino a novembre 2010, perchè non trascorso ancora il termine minimo per poterla vendere. Si tratterebbe quindi di iniziare l'attività come gestore, con incassi a spese a mio carico, ma il tutto fatto a suo nome. Potete darmi qualche dritta sulla fattibilità e soprattutto come posso tutelarmi? Grazie infinite.

falco d'oro 16-05-10 21:15

Con questa tabaccheria non la finite più, ci sono anche altre attività e poi il fumo fa male!

recycling 16-05-10 21:19

Citazione:

Originalmente inviato da clod60 (Messaggio 25373609)
Sono intenzionato a rilevare una tabaccheria, attualmente però il proprietario non può volturare la licenza fino a novembre 2010, perchè non trascorso ancora il termine minimo per poterla vendere. Si tratterebbe quindi di iniziare l'attività come gestore, con incassi a spese a mio carico, ma il tutto fatto a suo nome. Potete darmi qualche dritta sulla fattibilità e soprattutto come posso tutelarmi? Grazie infinite.

generalmente sconsiglio questi pasticci e poi eventualmente dovrebbe essere anche il venditore ad essere tutelato.
Fiscalmente una operazione del genere è proprio da sconsigliare

giolac 16-05-10 21:24

Ciao Segnali di fumo e Lupak,
innanzitutto grazie per le vostre cortesi e dettagliate risposte. Sono davvero notevoli i vostri contenuti.....deduco che siate del mestiere e che cmq abbiate una vasta esperienza nel campo.
Certo è che leggendole in sequenza sono due risposte piuttosto opposte! Entrambi siete concordi su una cosa: la "restituzione" delle concessioni Lotto e Sisal. E' una cosa che certamente avrei chiesto prima di intavolare qualsiasi trattativa, senza determinate garanzie date anche dall'agenzia di intermediazione non muoverei neanche un dito. Detto ciò per Segnali di Fumo si può procedere senza soffermarsi troppo sugli aspetti prettamente umani della scelta da fare ed in più non obietti nulla sulla tipologia di clientela extracomunitaria e soprattutto di colore.
Invece Lupak mette molto in evidenza questo aspetto....infatti mi viene da pensare che i miei dubbi al riguardo non sono poi tanto strani....in effetti non vedo mai neri sbattersi e svenarsi col gioco (cosa sempre più diffusa tra gli italiani meno ricchi!!). Idem col fumo....questi non sono turchi e quel poco che fumano chissà come se lo procurano!!!
Concordo che le migliori tabaccherie sono in zone popolari ma zone popolari con prevalenza italiani...per chi conosce Torino quella zona in questione è praticamente un mix di nordafricani e una minoranza di est europa, italiani neanche il 10%!
Cmq l'ultimo aspetto e forse quello che mi ha colpito di più riguarda Lupak quando dice che non ha mai visto due dipendenti col posto fisso lasciare per una tabaccheria!
Infatti sta proprio qui il mio enorme dubbio: di sti tempi con la crisi globale che c'è non è un po un' assurdità mollare lavori sicuri con stipendi sicuri?
Certo non viaggiamo sui 2000€ io e 2000€ mia moglie (e cmq mia moglie almeno all'inizio non lascerebbe). Io viaggio qualcosina (poco) meno, mia moglie decisamente meno però abbiamo anche un'altra piccola entrata...insomma senza scendere troppo nel personale sfioriamo quel totale.
Dici Lupak che non hai mai sentito o visto nessuno come nel mio caso fare questo salto?
In effetti se in più poi penso anche al tenore di vita che lascio per quello che andrò a prendere ossia se penso tanto per fare qualche esempio ai week end al mare o in montagna (dimenticavo che abbiamo anche due figlie che vanno seguite) con partenza venerdì sera e rientro domenica sera...più un mese abbondante di ferie estive più 15 giorni a Natale più mutua se ho due linee di febbre (non lo faccio mai però sai che puoi farlo!!)...insomma.... io poi non ho mai capito quanto ti rimane realmente in tasca al mese (come fosse uno stipendio) al netto di tutto una tabaccheria sui 130 mila € di ricavi annui, ma se metto tutto questo sul piatto della bilancia la risposta che più mi ha colpito e che più mi fa riflettere è quella dove dici Lupak "Meglio le promesse non mantenute che gli obblighi da mantenere". Con questo non dico che ho già deciso ma coi dubbi che già avevo con questi preziosi consigli sarò più facilmente indirizzato a fare la scelta migliore!!
Grazie e attendo ancora (se lo ritenete opportuno) vostre risposte e opinioni che considero davvero preziosissimi ed utilissimi consigli!! Buona serata. Giorgio.
P.S. possedete tabaccheria?

ts2002 17-05-10 09:17

Se ti avvicine ai 2000€ a testa al mese non mollare il lavoro!!!!!!!!!!!
Io queste cifre non le vedo nemmeno con il binocolo e quindi sono più propenso a rilevare una attività. Attualmente lavoro pure le domeniche pagato con salario normale, il mondo delle grande distribuzione è un macello, purtroppo.
Quello che ti può rimanere in mano con un'attività che incassa 130K direi che con impresa familiare potresti arrivare sui 50k netti o giù di li

Segnali di fumo 17-05-10 15:15

Citazione:

Originalmente inviato da falco d'oro (Messaggio 25373707)
Con questa tabaccheria non la finite più, ci sono anche altre attività e poi il fumo fa male!

a parte qualche sigaretto , non fumo :p
Citazione:

Originalmente inviato da giolac (Messaggio 25373796)
Ciao Segnali di fumo e Lupak,
innanzitutto grazie per le vostre cortesi e dettagliate risposte. Sono davvero notevoli i vostri contenuti.....deduco che siate del mestiere e che cmq abbiate una vasta esperienza nel campo.
Certo è che leggendole in sequenza sono due risposte piuttosto opposte! Entrambi siete concordi su una cosa: la "restituzione" delle concessioni Lotto e Sisal. E' una cosa che certamente avrei chiesto prima di intavolare qualsiasi trattativa, senza determinate garanzie date anche dall'agenzia di intermediazione non muoverei neanche un dito. Detto ciò per Segnali di Fumo si può procedere senza soffermarsi troppo sugli aspetti prettamente umani della scelta da fare ed in più non obietti nulla sulla tipologia di clientela extracomunitaria e soprattutto di colore.
Invece Lupak mette molto in evidenza questo aspetto....infatti mi viene da pensare che i miei dubbi al riguardo non sono poi tanto strani....in effetti non vedo mai neri sbattersi e svenarsi col gioco (cosa sempre più diffusa tra gli italiani meno ricchi!!). Idem col fumo....questi non sono turchi e quel poco che fumano chissà come se lo procurano!!!
Concordo che le migliori tabaccherie sono in zone popolari ma zone popolari con prevalenza italiani...per chi conosce Torino quella zona in questione è praticamente un mix di nordafricani e una minoranza di est europa, italiani neanche il 10%!
Cmq l'ultimo aspetto e forse quello che mi ha colpito di più riguarda Lupak quando dice che non ha mai visto due dipendenti col posto fisso lasciare per una tabaccheria!
Infatti sta proprio qui il mio enorme dubbio: di sti tempi con la crisi globale che c'è non è un po un' assurdità mollare lavori sicuri con stipendi sicuri?
Certo non viaggiamo sui 2000€ io e 2000€ mia moglie (e cmq mia moglie almeno all'inizio non lascerebbe). Io viaggio qualcosina (poco) meno, mia moglie decisamente meno però abbiamo anche un'altra piccola entrata...insomma senza scendere troppo nel personale sfioriamo quel totale.
Dici Lupak che non hai mai sentito o visto nessuno come nel mio caso fare questo salto?
In effetti se in più poi penso anche al tenore di vita che lascio per quello che andrò a prendere ossia se penso tanto per fare qualche esempio ai week end al mare o in montagna (dimenticavo che abbiamo anche due figlie che vanno seguite) con partenza venerdì sera e rientro domenica sera...più un mese abbondante di ferie estive più 15 giorni a Natale più mutua se ho due linee di febbre (non lo faccio mai però sai che puoi farlo!!)...insomma.... io poi non ho mai capito quanto ti rimane realmente in tasca al mese (come fosse uno stipendio) al netto di tutto una tabaccheria sui 130 mila € di ricavi annui, ma se metto tutto questo sul piatto della bilancia la risposta che più mi ha colpito e che più mi fa riflettere è quella dove dici Lupak "Meglio le promesse non mantenute che gli obblighi da mantenere". Con questo non dico che ho già deciso ma coi dubbi che già avevo con questi preziosi consigli sarò più facilmente indirizzato a fare la scelta migliore!!
Grazie e attendo ancora (se lo ritenete opportuno) vostre risposte e opinioni che considero davvero preziosissimi ed utilissimi consigli!! Buona serata. Giorgio.
P.S. possedete tabaccheria?

io sono l'ottimista e lupak il pessimista del forum ( gestiamo tutti e due una tabaccheria)
come ti hanno già detto , se ti entrano tra stipendi e extra 4000 al mese , vai avanti a fare il lavoro che fai , con la tabaccheria da 130k di ricavi dovrebbero restarti 60/70k puliti annui , ma devi lavorare almeno 10-11 ore al giorno compreso sabato , niente week end , max 2 settimane all'anno di ferie , niente malattia , tredicesima , liquidazione , col rischio di trovarti un giorno una pistola puntata alla tempia per rubarti 100€
se invece vuoi aprire un attività commerciale perchè sei stanco di fare il dipendente , allora il discorso cambia completamente
di clienti extracomunitari non ne ho tantissimi , max un 10-20% ma prevalentemente nordafricani e dei paesi dell'est , in minoranza cinesi e neri di colore , fumano parecchio , comprono tante ricariche , giocano al g&v e alle macchinette , poco a lotto-superenalotto
cmq sugli aggi di tabacchi - lottomatica - sisal non si può barare

giolac 17-05-10 16:16

Ciao Segnali...
sicuramente avete due visioni piuttosto diverse al riguardo e questo è anche un vantaggio per chi vi segue poichè si può avere una visione più ottimistica ed una meno. In effetti la voglia di cambiare mestiere (inteso da dipendente ad autonomo) è piuttosto forte in me per i motivi già esposti.... Lo è decisamente molto meno quella di cambiare tenore di vita....Finire tardi la sera anzichè uscire alle ore 17.30 dall'ufficio cambia ma poco, anche se le ore in una tabaccheria con simili numeri sono ore di lavoro quasi incessante soprattutto nei giorni di estrazione. Ben più grave, soprattutto per uno come me abituato da sempre al lavoro da dipendente ed a una certa libertà, è la rinuncia a ferie, ponti e week end.
Certo se uno si sofferma solo sui soldi senza pensare al resto...saremmo in tantissimi a buttarci su questa attività....( non arriviamo a 4000 al mese, qualcosa meno e cmq con quel netto che tu mi dici guadagneremmo sempre più con una tabaccheria) poi però in realtà non è affatto così e leggo tante persone (anche nel campo) che sconsigliano vivamente di prendere una tabaccheria proprio per i tanti motivi elencati anche da te!
P.S. proprio due ore fa mi ha chiamato l'agenzia perchè portano mercoledì una persona in tabaccheria con una proposta da 250K. Non so se è una tattica per farmi fretta a me oppure è vero, fatto sta che se è così il titolare di quella tabaccheria accetterà di sicuro perchè non può fare diversamente!
E se così fosse mi sono tolto pure il dubbio di cosa fare. Altre tabaccherie con quella portata costano a Torino 500k e se mi sono fatto scrupoli per questa credo proprio che lascerò perdere le altre!
Ancora e sempre grazie per tutto ciò che di prezioso mi state scrivendo!
Giorgio

Parcosan 17-05-10 19:29

Citazione:

Originalmente inviato da smoker (Messaggio 25365106)
mille grazie ts2002,
condivido con te che non possono essere valutate le potenzialità, in ogni caso i dati relativi alle spese sono:
SPESE UTENZE DIVERSE ANNO 2009

LUCE 981
RISCALDAMENTO 628
TELEFONICHE 268
POSTALI 480
ACQUEDOTTO 11
COMPENSI PROFESS. 4276
PUBBLICITA' 90
LOCAZIONI 10893
IMPOSTA COMUNALE PUBBL. 152
pertanto ritengo che si potrebbe, senza considerare eventuali progressi arrivare a circa2.300 € dei quali andrebbe accantonata una quota pari a circa 1000 € per ammortamenti.
Ritengo corretto non considerare la quota ammortamento come stipendio in quanto ( eventuali possibili liberalizzazioni, aste mancate G&V .... ) deprezzerebbero seriamente il valore, quindi meglio accantonare la quota ammortamento.... ma 1.300 € mi sembrano pochi a fronte dell' impegno finanziario iniziale, cosa ne pensi?
Mille grazie

Secondo i miei calcoli (che potrebbero ancora essere affetti da errori, visto il mio problema con lo stato patrimoniale), e facendo le seguenti ipotesi:

paghi per la licenza 200.000
con mezzi propri 100.000 e 150.000 di mutuo a 15 anni

viene fuori che la licenza non può valere più di 140.000
utile netto di una sola persona variabile mentre paghi il mutuo, poi a partire dal 18° anno: 1950 euro al mese netti su 13 mensilità.

Prima del 18° sono dolori.

Se invece paghi la licenza per quello che vale (140.000)
Allora ci metti del tuo 90.000 e fai un mutuo di 95.000

in questo caso a regime hai sempre 1.950, però nei primi anni stai un po' meglio (poco però)



Dimenticavo.... ho considerato un magazzino esistente di 20.000 euro

lol240 18-05-10 01:06

Ciao a tutti, vorrei un parere da Segnali di Fumo x l'acquisto di questa tabaccheria:

Aggi 2008:
-17200 giornali(è anche edicola)
-4100 lotto
-19000 tabacchi
-7500 gratta e vinci
-1200 biglietti bus/valori bollati/tasse autom
-2900 totobit
-900 altro
TOTALE 52800

Aggi 2009:
-18000 giornali
-475 sisal(attivata da qualche mese)
-4400 lotto
-21300 tabacchi
-8000 gratta e vinci
-1350 biglietti bus/valori bollati/tasse autom
-3050 totobit
-3200 altro
TOTALE 59775

La nostra offerta e sembra che ormai si sia vicini a una conclusione è 165K e nn un euro in più(credo sia giusta)...
Crediamo anche vi sia una buona potenzialità di crescita, manca ancora il distributore automatico e come orari chiudono dalle 13 alle 16 (con noi rimarrebbe aperto)...è piccolo ma si potrebbe mettere una slot....inoltre si potrebbe dare un patentino ad un bar a 250/300 m di distanza che fa parte di un piccolo centro commerciale formato da un supermercato e questo bar per l'appunto(con il patentino quanto prendo sui tabacchi??Ho sentito che in genere si fa l'8 alla tabaccheria e il 2 al bar, è così o varia??)....l'affitto partirebbe da nuovo perchè i muri sono loro 6+6 a 300 al mese...

Così su due piedi cosa ne pensi?? Grazie mille

xfast 18-05-10 10:38

Il discorso tabacchi qui è lunghissimo, ognuno ho le proprie idee...
Certo che alla fine i numeri non hanno un idea, è matematica.
Purtroppo adesso che la fà la differenza è il prezzo...le tabaccherie con giochi ecc...sono alle stelle rispetto ad altre attività .
E' vero rispetto a molte altre attività hanno un filo più di sicurezza , ma se poi cambiano le cose ???
E' d'altro canto vero che fare il dipendente oggi è un macello rispetto ad anni fà.Ormai con la crisi si è preso il definitivo colpo di grazia sui diritti e molti lavorano come se lo facessero per conto proprio, oggi ti pago, domani bo...
La domenica ormai molti lavorano nel commercio alla paga settimanale, e poi il trattamento di chi stà sopra è diventato diciamo più militare .
Ormai tutto è cambiato.
Che dire , magari chi la pensa come me alla fine preferisce se trova, prendersi qualche rischio, guadagnare da vivere o poco più ma avere qualcosa per conto proprio...
ciao

ts2002 18-05-10 12:13

cmq sugli aggi di tabacchi - lottomatica - sisal non si può barare

sulla seconda e terza affermazione condivido per i tabacchi ni .....si può fare qualche cosa, premetto che ciò non è frutto della mia immaginazione ma detto da chi ci lavora dentro........

halmv 18-05-10 14:31

ciao a tutti.

e' da tempo che vi leggo perche' sono interessato anche io ad una tabaccheria.
A parte le ovvie considerazioni sui costi/ricavi che ormai avete trattato , non ho visto in dettaglio gli impegni quotidiani che deve sostenere un tabaccaio.
Qualcuno parla di 12 , altri di 14 per arrivare ad un impegno di 18 ore giornaliere.

Mi potreste esattamente fare un elenco di tutte le attivita' da sostenere nell'arco della giornata (a parte quella ovvia di stare dietro il banco a vendere prodotti o schedine) ?

grazie.

Segnali di fumo 18-05-10 15:54

Citazione:

Originalmente inviato da giolac (Messaggio 25382309)
Ciao Segnali...
sicuramente avete due visioni piuttosto diverse al riguardo e questo è anche un vantaggio per chi vi segue poichè si può avere una visione più ottimistica ed una meno. In effetti la voglia di cambiare mestiere (inteso da dipendente ad autonomo) è piuttosto forte in me per i motivi già esposti.... Lo è decisamente molto meno quella di cambiare tenore di vita....Finire tardi la sera anzichè uscire alle ore 17.30 dall'ufficio cambia ma poco, anche se le ore in una tabaccheria con simili numeri sono ore di lavoro quasi incessante soprattutto nei giorni di estrazione. Ben più grave, soprattutto per uno come me abituato da sempre al lavoro da dipendente ed a una certa libertà, è la rinuncia a ferie, ponti e week end.
Certo se uno si sofferma solo sui soldi senza pensare al resto...saremmo in tantissimi a buttarci su questa attività....( non arriviamo a 4000 al mese, qualcosa meno e cmq con quel netto che tu mi dici guadagneremmo sempre più con una tabaccheria) poi però in realtà non è affatto così e leggo tante persone (anche nel campo) che sconsigliano vivamente di prendere una tabaccheria proprio per i tanti motivi elencati anche da te!
P.S. proprio due ore fa mi ha chiamato l'agenzia perchè portano mercoledì una persona in tabaccheria con una proposta da 250K. Non so se è una tattica per farmi fretta a me oppure è vero, fatto sta che se è così il titolare di quella tabaccheria accetterà di sicuro perchè non può fare diversamente!
E se così fosse mi sono tolto pure il dubbio di cosa fare. Altre tabaccherie con quella portata costano a Torino 500k e se mi sono fatto scrupoli per questa credo proprio che lascerò perdere le altre!
Ancora e sempre grazie per tutto ciò che di prezioso mi state scrivendo!
Giorgio

se sei stufo di fare il dipendente e vuoi metterti in giochi è un conto , altrimenti lascia perdere , hai già delle entrate che ti permettono di vivere senza problemi , goditi la vita ed i figli ;)
Citazione:

Originalmente inviato da lol240 (Messaggio 25387983)
Ciao a tutti, vorrei un parere da Segnali di Fumo x l'acquisto di questa tabaccheria:

Aggi 2008:
-17200 giornali(è anche edicola)
-4100 lotto
-19000 tabacchi
-7500 gratta e vinci
-1200 biglietti bus/valori bollati/tasse autom
-2900 totobit
-900 altro
TOTALE 52800

Aggi 2009:
-18000 giornali
-475 sisal(attivata da qualche mese)
-4400 lotto
-21300 tabacchi
-8000 gratta e vinci
-1350 biglietti bus/valori bollati/tasse autom
-3050 totobit
-3200 altro
TOTALE 59775

La nostra offerta e sembra che ormai si sia vicini a una conclusione è 165K e nn un euro in più(credo sia giusta)...
Crediamo anche vi sia una buona potenzialità di crescita, manca ancora il distributore automatico e come orari chiudono dalle 13 alle 16 (con noi rimarrebbe aperto)...è piccolo ma si potrebbe mettere una slot....inoltre si potrebbe dare un patentino ad un bar a 250/300 m di distanza che fa parte di un piccolo centro commerciale formato da un supermercato e questo bar per l'appunto(con il patentino quanto prendo sui tabacchi??Ho sentito che in genere si fa l'8 alla tabaccheria e il 2 al bar, è così o varia??)....l'affitto partirebbe da nuovo perchè i muri sono loro 6+6 a 300 al mese...

Così su due piedi cosa ne pensi?? Grazie mille

la valutazione mi sembra corretta anche se non me ne intendo di edicole e l'affitto e basso OK!
per il resto , aumentando l'orario di apertura e installando un distributore di sigarette e magari una solt dovresti riuscire ad aumentare l'utile di un buon 20-30% , per il patentino lascia perdere , io sono decisamente contrario , li abolirei tutti , ricordati che una volta che è attivo ti porterà via una buona fetta di clientela , poi magari comincerà a fare pressione per farsi aumentare l'aggio dal 2 al 3% e se non lo fai si cercherà un altro tabaccaio che lo fa

Citazione:

Originalmente inviato da xfast (Messaggio 25389851)
Il discorso tabacchi qui è lunghissimo, ognuno ho le proprie idee...
Certo che alla fine i numeri non hanno un idea, è matematica.
Purtroppo adesso che la fà la differenza è il prezzo...le tabaccherie con giochi ecc...sono alle stelle rispetto ad altre attività .
E' vero rispetto a molte altre attività hanno un filo più di sicurezza , ma se poi cambiano le cose ???
E' d'altro canto vero che fare il dipendente oggi è un macello rispetto ad anni fà.Ormai con la crisi si è preso il definitivo colpo di grazia sui diritti e molti lavorano come se lo facessero per conto proprio, oggi ti pago, domani bo...
La domenica ormai molti lavorano nel commercio alla paga settimanale, e poi il trattamento di chi stà sopra è diventato diciamo più militare .
Ormai tutto è cambiato.
Che dire , magari chi la pensa come me alla fine preferisce se trova, prendersi qualche rischio, guadagnare da vivere o poco più ma avere qualcosa per conto proprio...
ciao

è finita la pacchia per tutti , a parte qualche categoria di dipendenti pubblici
una volta con un piccolo negozietto di paese si diventava benestanti , ora si ha buone probabilità di fare la fame

giolac 18-05-10 16:51

Ciao Segnali...
sempre puntuale e preciso nei tuoi interventi...La voglia di cambiare probabilmente mi accompagnerà per sempre....però visti i tempi in cui siamo forse occorre molta più prudenza, poi se le cose cambieranno e soprattutto l'economia migliorerà si potrà valutare qualcosa ma a questo punto non un'attività come la tabaccheria che sì, dà una certa sicurezza ma a discapito di tantissime rinunce....riflettendo bene mai come in questi giorni credo di aver ancor più capito che la libertà, il tempo, sono valori assoluti che davvero non hanno prezzo!! Mi conosco e so che poi mi pentirei di un passo del genere dove oltrettutto non avrei possibilità di ritorno perchè voglio vedere poi a rimetterti sul mercato del lavoro di sti tempi!!!
Grazie anche a voi mi sono maggiormente convinto di fare la scelta migliore per me e per la mia famiglia.
Giorgio

Segnali di fumo 18-05-10 16:55

Citazione:

Originalmente inviato da halmv (Messaggio 25393328)
ciao a tutti.

e' da tempo che vi leggo perche' sono interessato anche io ad una tabaccheria.
A parte le ovvie considerazioni sui costi/ricavi che ormai avete trattato , non ho visto in dettaglio gli impegni quotidiani che deve sostenere un tabaccaio.
Qualcuno parla di 12 , altri di 14 per arrivare ad un impegno di 18 ore giornaliere.

Mi potreste esattamente fare un elenco di tutte le attivita' da sostenere nell'arco della giornata (a parte quella ovvia di stare dietro il banco a vendere prodotti o schedine) ?

grazie.

per l'orario , ognuno fa quello che gli pare , se hai i giochi sei vincolato a tenere aperto il negozio dal lunedi al sabato , in alcuni casi se hai le scommesse sportive devi tenere aperto anche alcune ore la domenica
per il resto dipende cosa vendi in tabaccheria oltre le sigarette , edicola , bar , alimentari , giochi vari ( sisal - lottomatica - new slot) ecc...

halmv 18-05-10 18:02

Grazie Segnali,

la tabaccheria che sto tenendo controllata vende tabacchi , schedine del lotto e bigiotteria di vario tipo , oltrche' le classiche caramelle e chewinggum .

Gli orari di apertura e chiusura li puoi stabilre a tuo piacimento ?

Le sigarette te le portano o devi andare a ritirarle ?

scala40 18-05-10 20:57

Ciao ragazzi, secondo la vostra esperienza il primo anno di apertura dell' attività di tabaccheria, oltre alle spese che elenco sotto, ce ne sono altre?
a) affitto .....
b) acquisto merci ......
c) commercialista (2500 circa)
d) elettricità e riscaldamento ......
e) telecom ......
f) una tantum monopolio (50% sull' anno precedente)
g) assicurazione .........
h) corso formazione fit (€. 420)
i) costo fido ecomap (€. 150)
l) costo sisal + superenalotto (€. 2.400 circa)
m) cauzione tabacchi (€. 60)

altri anticipi...???
grazie a tutti!! OK!

monza1981 18-05-10 21:11

ciao a tutti,scrivo solo ora anche se è un po che leggo il forum,e nel frattempo ho anche intavolato una trattativa per una tabaccheria ricevitoria a milano.vi mando un po di dati per sapere le vostre considerazioni e magari qualche consiglio:
aggi tabacchi 45000
aggi g&v 15500
lotto 15000
super enalotto 8000
ricavi dichiarati...a parte ci sono tre slot schede telefoniche e articoli per fumatori;totale a spanne 15-20k
costi principali affitto 7k compreso spese e mutuo circa 16k
abbiamo raggiunto un accordo su 200k
che ne dite?
attualmete lavoro in un foot locker(2 anni e mezzo)...

monza1981 19-05-10 09:41

buongiorno...parcosan vedo che sei colleegata,che ne dici di infilare i miei dati nel tuo sistema,cosi per veder l'effetto che fa?:)

clod60 19-05-10 10:20

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25373744)
generalmente sconsiglio questi pasticci e poi eventualmente dovrebbe essere anche il venditore ad essere tutelato.
Fiscalmente una operazione del genere è proprio da sconsigliare

sono daccordo, fiscalmente può essere un pasticcio, e non c'è dubbio che la tutela deve essere reciproca. Anche se, e mi permetto di sottolinearlo, chi dovrebbe esporsi economicamente e anticipatamente è il sottoscritto. E la natura della domanda era proprio questa. In attesa della voltura, quale tipo di accordo scritto si può redigere affinchè sia garantita la tutela di entrambi?

Parcosan 19-05-10 10:58

Citazione:

Originalmente inviato da monza1981 (Messaggio 25399155)
ciao a tutti,scrivo solo ora anche se è un po che leggo il forum,e nel frattempo ho anche intavolato una trattativa per una tabaccheria ricevitoria a milano.vi mando un po di dati per sapere le vostre considerazioni e magari qualche consiglio:
aggi tabacchi 45000
aggi g&v 15500
lotto 15000
super enalotto 8000
ricavi dichiarati...a parte ci sono tre slot schede telefoniche e articoli per fumatori;totale a spanne 15-20k
costi principali affitto 7k compreso spese e mutuo circa 16k
abbiamo raggiunto un accordo su 200k
che ne dite?
attualmete lavoro in un foot locker(2 anni e mezzo)...

Ciao,

per il mutuo non basta che mi dici il canone annuo.
Mi serve sapere a quanto ammonta il mutuo e la sua durata
Vorrei anche un'idea del magazzino esistente

monza1981 19-05-10 13:33

ciao grazie per la risposta.
ok...il mutuo è 200k spalmato in 15 annii
magazzino esistente poca roba secondo me 5 al massimo 10k
anche perche su quello abbiamo raggiunto una specie di accordo

Parcosan 19-05-10 13:59

Citazione:

Originalmente inviato da monza1981 (Messaggio 25407288)
ciao grazie per la risposta.
ok...il mutuo è 200k spalmato in 15 annii
magazzino esistente poca roba secondo me 5 al massimo 10k
anche perche su quello abbiamo raggiunto una specie di accordo

Queste sono le ipotesi che ho fatto, aggiuntive alle info che mi hai dato:

spese di assicurazione 1.500
utenze varie eccetto spese telefono 500
spese telefoniche 300
commercialista 5.000
manutenzione ordinaria 1.000
spese varie in detrazione 2.500

magazzino esistente 10.000

ricavi derivanti da vendita di beni di consumo 15.000
ricavi derivanti dalla vendita in nero 5.000

mutuo di 200.000 al tasso del 4,7% della durata di 15 anni.

Con queste ipotesi il risultato che mi viene è il seguente:

oltre i soldi che chiedi alla banca, per aprire l'attività hai necessità di 40.000
la licenza ha un valore di circa 226.800 euro
se ci lavori da solo il tuo reddito corrispondente spalmato su 13 mensilità nette parte da 1.250 euro il primo anno per portarsi a regime (quando hai finito di pagare il mutuo) a 3.125 euro al mese.
Se ci lavori con qualcuno (esempio moglie) allora il reddito sale perché l'IRPEF ve la dividete e pagate meno aliquota. Si parte in questo caso da 1.390 per giungere a regime a 3.560 euro al mese (insieme ovviamente, non a testa)

monza1981 19-05-10 14:33

grazie,molto gentile...piu o meno erano i calcoli che avevo fatto io
la differenza sta nel commercialista,2-2,5k.
cosa importante da aggiungere...mi hanno consigliato di costituire una impresa familiare,proprio per dividere gli utili.
comunque sia il guadagno è di una persona sola
altre spese
agenzia 5k
imposta di registro 4-5k
noatio 2k
dimenticavo...hai anche calcolato le circa 30mila euro di novennale?

Segnali di fumo 19-05-10 15:31

Citazione:

Originalmente inviato da halmv (Messaggio 25397175)
Grazie Segnali,

la tabaccheria che sto tenendo controllata vende tabacchi , schedine del lotto e bigiotteria di vario tipo , oltrche' le classiche caramelle e chewinggum .

Gli orari di apertura e chiusura li puoi stabilre a tuo piacimento ?

Le sigarette te le portano o devi andare a ritirarle ?

per gli orari d'apertura, se non mi ricordo male , è di competenza del comune , cmq a meno che fai orari strani non ci dovrebbero essere problemi
le sigarette te le puoi anche far portare , ma paghi un tot a kg
per il resto a parte servire non dovresti trovare nessun problema particolare , col lotto bisogna farci un po la mano perchè sono pignolini , eventualmente ti conviene fare il corso formazione organizzato dalla FIT dove ti spiegano per filo e per segno tutto quello che bisogna sapere

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25398940)
Ciao ragazzi, secondo la vostra esperienza il primo anno di apertura dell' attività di tabaccheria, oltre alle spese che elenco sotto, ce ne sono altre?
a) affitto .....
b) acquisto merci ......
c) commercialista (2500 circa)
d) elettricità e riscaldamento ......
e) telecom ......
f) una tantum monopolio (50% sull' anno precedente)
g) assicurazione .........
h) corso formazione fit (€. 420)
i) costo fido ecomap (€. 150)
l) costo sisal + superenalotto (€. 2.400 circa)
m) cauzione tabacchi (€. 60)

altri anticipi...???
grazie a tutti!! OK!

qualcuno che ha rilavato la licenza di recente saprà risponderti meglio di me , cmq se non mi ricordo male alla firma del contratto con l'ispettorato dei monopoli devi versare delle cuzioni o fideiussioni e tutta una serie di marche da bollo
per il resto hai altri costi fissi (tutti gli anni) per lottomatica che variano a seconda degli incassi con sisal oltre al canone fisso devi pagare una fideiussione che varia a seconda degli incassi + tassa comunale per le insegne + tassa siae per la radio + canone annuo per manutenzione e bollino verde registratore di cassa + tessera FIT + iscrizione alla camera di commercio + tassa rifiuti + inail + inps + irpef + irap + addizionale comunale , altri non me ne ricordo :D

monza1981 19-05-10 15:56

ciao segnali...se per caso ti capita di legger il mess che ho mandato,ti va di fare qualche considerazione?

Segnali di fumo 19-05-10 16:37

Citazione:

Originalmente inviato da monza1981 (Messaggio 25410061)
ciao segnali...se per caso ti capita di legger il mess che ho mandato,ti va di fare qualche considerazione?

ti ha già risposto egregiamente parcosan
il prezzo è buono , personalmente sconsiglio di acquistare una rivendita indebitandomi con le banche al 100% , rischi di fare il salto più lungo della gamba
fatti dare bilancio e modello unico almeno dell'ultimo anno , meglio ancora degli ultimi 3 anni
lottomatica e sisal rilasciano un prospetto annuale su carta intestata con gli aggi divisi per categoria , fatti dare anche quello ( non fidarsi mai ciecamente del bilancino che rilascia il commercialista)

Parcosan 19-05-10 16:45

Citazione:

Originalmente inviato da monza1981 (Messaggio 25408259)
grazie,molto gentile...piu o meno erano i calcoli che avevo fatto io
la differenza sta nel commercialista,2-2,5k.
cosa importante da aggiungere...mi hanno consigliato di costituire una impresa familiare,proprio per dividere gli utili.
comunque sia il guadagno è di una persona sola
altre spese
agenzia 5k
imposta di registro 4-5k
noatio 2k
dimenticavo...hai anche calcolato le circa 30mila euro di novennale?

La novennale è calcolata. Considerando anche queste spese notarili e di agenzia, il reddito varia di molto poco
1° anno 1.357
2° anno 2.271
3° anno 2.319
4° anno 2.469
5° anno 2.585
6° anno 2.712
7° anno 2.852
8° anno 3.004
9° anno 3.132
dal 10° anno fino al 17° anno 3.106
dopo 3.562

Concordo con Segnali, secondo me non si compra una tabaccheria indebitandosi con una banca

monza1981 19-05-10 17:18

grazie molte sia a segnali,per il consiglio...sia parcosan preziosissima con il suo schemaOK!
pero volevo chiedervi una cosa:
ma un ragazzo a 30 anni dove li trova 200k

ts2002 20-05-10 07:48

se non erro ora per farti portare le sigarette non chiedono più tot a kg ma una cifra fissa di 12€+iva a consegna quindi circa 750 € all'anno su 52 settimane

Segnali di fumo 20-05-10 08:39

Citazione:

Originalmente inviato da monza1981 (Messaggio 25411721)
grazie molte sia a segnali,per il consiglio...sia parcosan preziosissima con il suo schemaOK!
pero volevo chiedervi una cosa:
ma un ragazzo a 30 anni dove li trova 200k

se ci aggiungi 30k di spese varie ( notaio agenzia magazzino ecc..) arriviamo a 230k
se non hai una lira lascia perdere , anche perchè diffilmente troverai qualcuno che ti finanzia
Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25416512)
se non erro ora per farti portare le sigarette non chiedono più tot a kg ma una cifra fissa di 12€+iva a consegna quindi circa 750 € all'anno su 52 settimane

sotto un certo numero di kg di tabacchi paghi la quota fissa , oltre paghi un tot a kg

monza1981 20-05-10 12:05

garzie segnali sempre preciso e puntuale.
sinceramente ti dico che 50k li ho...
ovviamente manca tutto il resto....allora ho chiesto un mutuo ipotecario!!!
sembrano disponibili:confused:

recycling 20-05-10 12:13

Citazione:

Originalmente inviato da monza1981 (Messaggio 25419407)
garzie segnali sempre preciso e puntuale.
sinceramente ti dico che 50k li ho...
ovviamente manca tutto il resto....allora ho chiesto un mutuo ipotecario!!!
sembrano disponibili:confused:

Hai 30 anni, quindi una vita davanti a te per progettare un lavoro autonomo. Investire 230.000 euro di cui se ne dispone di soli 50.000, ipotecare la casa (spero almeno che non sia quella in cui ci abiti), indebitarsi pesantemente quindi, per acquistare una attività commerciale sicuramente redditizia ma coi rischi che comporta questo particolare momento (elevata tassazione, caccia alle streghe agli evasori ecc ecc) e con un utile netto da imposte assai più basso rispetto a quel che si crede ....... tutto questo mi pare perlomeno azzardato.
Ragionaci con calma e non farti prendere dall'orgasmo, ne troverai sicuramente altre di occasioni per metterti in proprio.
:)

Parcosan 20-05-10 12:47

Citazione:

Originalmente inviato da monza1981 (Messaggio 25419407)
garzie segnali sempre preciso e puntuale.
sinceramente ti dico che 50k li ho...
ovviamente manca tutto il resto....allora ho chiesto un mutuo ipotecario!!!
sembrano disponibili:confused:

Il problema è che hai un rapporto D/E molto alto.
Chiedi a prestito 200.000 e di tuo ne metti 50.000.
Gran parte del guadagno se ne va per pagare la banca.
In pratica la banca ti presta del denaro e per farlo vuole essere pagata.
Tu quel denaro lo fai rendere con la tabaccheria.
Ti resta la differenza tra quello che dai alla banca e quello che ti rende la tabaccheria.
Ora, dato che la resa di una tabaccheria non è elevatissima, lavori per stipendiare la banca.

Decisamente diverso il discorso se invece hai da parte del denaro, oppure se ricevi la tabaccheria dai tuoi genitori, oppure se hai la fortuna di pagarla pochissimo.

In questo caso ciò che devi confrontare è la resa dei soldi che ci metti rispetto alla resa di investimenti alternativi.

Ragioniamo con dei numeri buttati lì a caso:

supponiamo che una tabaccheria renda 15%

Supponiamo che i soldi te li fai dare da una banca che per prestarteli vuole il 6%. A te resta la differenza: il 9%.
Supponiamo che tu i soldi li abbia già. Ti porti a casa tutto il 15%. Sempre poco, ma più del 9%.

Attenzione a non fare l'errore di dire che al giorno d'oggi (data la crisi economica) non si trovano investimenti che rendono il 15% e che quindi la tabaccheria è un buon investimento.
Infatti tu non stai investendo solo il denaro, bensì il 90% della tua vita diurna.
Immagina di avere 250.000 euro.
L'opzione a prevede di metterli in una tabaccheria che rende il 15% a patto che ci resti dentro tutto il giorno per 330 giorni all'anno
L'opzione b prevede che metti i soldi in titoli al 5% e i 330 giorni all'anno li impieghi facendo altro.
Ecco che qui emerge (a parer mio) la scarsa rendita di una tabaccheria. Ti dà il 10% in più rispetto ad un investimento a rischio quasi zero e in cambio vuole 330 giorni all'anno di fatica, più il rischio rapina, etc. etc.

Chiaro è che se uno odia il lavoro dipendente, vuole gestirsi da solo, non gli scoccia di stare tutto il giorno in negozio, ama il contatto con la gente, è disposto al sacrificio, allora il discorso cambia

ts2002 20-05-10 20:20

Non condivido completamente questo pensiero, devi dirmi che banca ti da il 5% netto senza rischi in questo momento, se prendi il 3,5% devi dire che ti è andata già bene.
Poi investi in una attività che ti rende il 10%..... certo ma mica il 10% di quello che ho investito, se una rivendita pagata 250k mi frutta 140k di lordo mi rimangono circa 55k netti all'anno quindi è una valida alternativa, ed un buon investimento, certo c'è sempre una dose di rischio ma è normale quando si parla di attività commerciali. Poi un'attività è un investimento, prima o pi si spera di venderla e si rientrerà con il capitale speso all'inizio. Sicuramente ci sono altre situazioni commerciali più convenienti ma è neccessario conoscere a fondo un mestiere o una professione, per fare il tabaccaio penso ci voglia in primis tanta buona volontà e pazienza. Per quanto riguarda le ore sicuramente sono parecchie ma dubito che medici, avvocati, commercialisti ecc ecc guadagnino standosene a casa a vedere il mondiale su Sky e quelli che ho menzionato di ore al lavoro ne fanno parecchie, almeno quelli che conosco io personalmente :yes:

kimo 21-05-10 03:33

salve gente, sono nuovo di questo forum...vorrei chiedere se per la compravendita di tabaccherie ci siano dei canali dedicati oppure sono sufficienti le agenzie immobiliari,thx

giolac 21-05-10 09:08

Ciao ragazzi...
nonostante come forse avete letto nei precedenti post per ora ( e credo per sempre) ho "congelato" qualsiasi decisione in merito all'acquisto di una tabaccheria credo che i ragionamenti di Parcosan siano molto importanti. Lei fa degli esempi solo numerici ma molto significativi: a livello di investimento sicuramente una tabaccheria rende quel qualcosa in più ( a meno che ami il rischio e ti butti nel mercato azionario dove ultimamente ci sono delle oscillazioni fortissime). Detto ciò, la pur bassa resa in titoli o altro di un'ipotetica quantità di denaro da destinare ad una tabaccheria, è sempre meglio poichè non ti vincola la tua vita ma anche quella di chi ti sta intorno (se hai moglie fidanzata eccc).
Ragazzi ma avete mai provate a stare in una tabaccheria?? Provate....non un giorno perchè uno solo vi rende felici ma il tutto è dettato dall'effetto novità. Fateci una settimana e poi capite cosa è più conventiente!! Io nelle poche tabaccherie che frequento (come cliente) non vedo mai un tabaccaio con la faccia felice e contento del mestiere ma soprattutto della vita che conduce!
E poi ho letto...le attività commerciali sono investimenti. Ma chi lo dice? Certo la tabaccheria è già più difficile farla scendere ma cmq può succedere per una serie di fattori....ma la cosa che più mi preoccupa è il fumo: le leggete le statistiche? In Italia stanno scendendo progressivamente il numero di fumatori, (siamo passati da 13 milioni a 11), senza paragonare quanto si fumava 20-25 anni fa, lì il confronto non regge!
In più aggiungiamoci una tassazione sempre più feroce e controllata, in più mettiamoci che il mondo dei giochi è sempre più destinato a diventare on line magari non in tempi brevissimi ma lo diventerà. Insomma se uno pensa di acquistare una tabaccheria per 5-7 anni è un conto ma se uno a 30 anni la prende come attività per il suo lungo futuro lavorativo....bè....io non sarei proprio così tranquillo e sereno!
Tralascio appositamente i commenti sul tenore di vita che vai a fare perchè in tal senso ho già espresso la mia è cmq questo è più soggettivo ma ciò che ho detto ora sono numeri alla mano.
Giorgio

Parcosan 21-05-10 09:37

Il concetto che volevo far passare è proprio quello che hai colto tu Giolac.
Con TS002 non sono d'accordo su vari aspetti: i numeri erano buttati lì per far passare un concetto.
Per quello che riguarda il paragone con medici, avvocati e commercialisti secondo me non regge: sono tra le professioni più soddisfacenti, e in ogni caso non si parla di commercianti, ma di professionisti.
Medici, avvocati e commercialisti sono chiamati tutti i giorni a misurarsi con loro stessi. Imparano dalle esperienze che fanno, hanno possibilità di crescita pressoché illimitate, e in ogni caso sono sottoposti ad una attività "mentale" incredibile. Per questo lavorano così tanto: conosco professionisti che lavorano tanto perché hanno voglia di lavorare.
Un tabaccaio perché tiene aperto il mese di agosto? Perché ama il lavoro che fa, o perché sa che in paese gli altri si sono presi le ferie ed ha possibilità di incassare anche da clienti non abituali?

Non voglio con questo sminuire il mestiere del tabaccaio: dico solo che sono pianeti completamente diversi tra loro. Non si possono paragonare.
Se un ragazzo di 15 anni non ha voglia di studiare e a 18 anni ha la fortuna di potersi far intestare una tabaccheria dai suoi genitori, in una ventina d'anni arriva ai 38 avendo accumulato probabilmente una discreta somma di denaro con cui vivere bene.
Un avvocato a 35 anni è ancora un "bambino", deve fare esperienza, deve farsi i clienti, e probabilmente non ha ancora la possibilità di avere uno studio tutto suo, e magari ha ancora uno stipendio tirato. Ma è solo all'inizio della carriera, perché il 90% della sua vita lo ha passato a studiare.

giolac 21-05-10 11:13

Ma con un professionista il paragone è improponibile...dai non scherziamo!!
Il commerciante vende il prodotto....il professionista vende la sua professionalità....sono due cose competamente diverse sia come concetto di lavoro sia come termini di resa!
Il tabaccaio poi a livello di tasse è quasi un dipendente statale....i professionisti lo sappiamo tutti come funziona....e poi lavorano tanto, si è vero, ma tu ts2002 tabaccaio vuoi o non vuoi devi obbligatoriamente stare aperto sei giorni su sette almeno, il professionista un giorno magari lavora in studio fino alle 10 di sera ma poi il giorno dopo carica gli sci sull'auto e sparisce tutto il giorno!! Ne conosco che fanno così e se lo possono pure permettere organizzandosi bene....e qui ritorno a dire che la libertà non ha prezzo!!!!
Giorgio

ts2002 21-05-10 11:57

Io sono un dipendente e come il tabaccaio lavoro 6 giorni su sette o anche 12 di fila, domeniche comprese senza maggirazione per le festività, di libertà non ne vedo molta, sono a disposizione dell'azienda perchè le parti sociali da anni hanno mollato tutto e di più ........ti dicono che è già una fortuna se hai un lavoro....... però alla fine del mese io lo stipendio del tabaccaio lo vedo con il binocolo, forse nemmeno con quello. Poi dipende da tabaccaio a tabaccaio, sicuramente non tutti hanno la fortuna di avere grossi giri d'affari purtroppo.
Forse non avete capito il mio concetto tra commercianti e prof., non era da mettere in discussione la professionalità ma le ore di lavoro, nella vita se si vuole qualche cosa è neccessario darsi da fare.
Poi non è vero che attualmente si lavora per mantenere le banche, i tassi sono così bassi che fare un mutuo a tasso variabile oggi non è mai stato così conveniente, io parlo di oggi, quello che sarà tra un paio di anni non lo so.

livello 21-05-10 12:02

Citazione:

Originalmente inviato da giolac (Messaggio 25431501)
.
Ragazzi ma avete mai provate a stare in una tabaccheria?? Provate....non un giorno perchè uno solo vi rende felici ma il tutto è dettato dall'effetto novità. Fateci una settimana e poi capite cosa è più conventiente!! Io nelle poche tabaccherie che frequento (come cliente) non vedo mai un tabaccaio con la faccia felice e contento del mestiere ma soprattutto della vita che conduce!

questo messaggio non è certo una verità assoluta, ma poco ci manca.
Provare a stare in tabaccheria è molto importante, perchè dopo i numeri, conta la realtà.fate una semplice tabella con i pro e contro della vostra situazione attuale, e quella futura da tabaccaio. Che includa tutto, soldi, tempo libero, malattie, figli, soddisfazione personale, furti, mercato...

poi un altro discorso vale se si compra in un'ottica di investimento. Vale a dire, la compro, per 5 anni mi massacro di lavoro senza ferie o altro e poi la rivendo. recupero o aumento la cifra sborsata all'inizio e ho fatto reddito per 5 anni. il problema sorge che fare dal sesto anno in poi e se per quei 5 anni va male!e questo ragionamento vale se si è giovani generalmente.

ts2002 21-05-10 12:08

Citazione:

Originalmente inviato da giolac (Messaggio 25431501)
Ciao ragazzi...
nonostante come forse avete letto nei precedenti post per ora ( e credo per sempre) ho "congelato" qualsiasi decisione in merito all'acquisto di una tabaccheria credo che i ragionamenti di Parcosan siano molto importanti. Lei fa degli esempi solo numerici ma molto significativi: a livello di investimento sicuramente una tabaccheria rende quel qualcosa in più ( a meno che ami il rischio e ti butti nel mercato azionario dove ultimamente ci sono delle oscillazioni fortissime). Detto ciò, la pur bassa resa in titoli o altro di un'ipotetica quantità di denaro da destinare ad una tabaccheria, è sempre meglio poichè non ti vincola la tua vita ma anche quella di chi ti sta intorno (se hai moglie fidanzata eccc).
Ragazzi ma avete mai provate a stare in una tabaccheria?? Provate....non un giorno perchè uno solo vi rende felici ma il tutto è dettato dall'effetto novità. Fateci una settimana e poi capite cosa è più conventiente!! Io nelle poche tabaccherie che frequento (come cliente) non vedo mai un tabaccaio con la faccia felice e contento del mestiere ma soprattutto della vita che conduce!
E poi ho letto...le attività commerciali sono investimenti. Ma chi lo dice? Certo la tabaccheria è già più difficile farla scendere ma cmq può succedere per una serie di fattori....ma la cosa che più mi preoccupa è il fumo: le leggete le statistiche? In Italia stanno scendendo progressivamente il numero di fumatori, (siamo passati da 13 milioni a 11), senza paragonare quanto si fumava 20-25 anni fa, lì il confronto non regge!
In più aggiungiamoci una tassazione sempre più feroce e controllata, in più mettiamoci che il mondo dei giochi è sempre più destinato a diventare on line magari non in tempi brevissimi ma lo diventerà. Insomma se uno pensa di acquistare una tabaccheria per 5-7 anni è un conto ma se uno a 30 anni la prende come attività per il suo lungo futuro lavorativo....bè....io non sarei proprio così tranquillo e sereno!
Tralascio appositamente i commenti sul tenore di vita che vai a fare perchè in tal senso ho già espresso la mia è cmq questo è più soggettivo ma ciò che ho detto ora sono numeri alla mano.
Giorgio

Hai mai provato a stare per 15 anni seduto dietro una cassa del supermercato? pensi di essere felice? :confused: Non puoi fare paragoni del genere ogniuno la pensa a modo suo, c'è a chi pesa fare il tabaccaio e non sorride e chi ne è soddisfatto...........
E' da una vita che c'è la lotta al fumo, è da una vita che si gioca, il gioco online sicuramente prende piede nei giovani che utilizzano internet giornalmente, più si va avanti con l'età e più si va nelle tabaccerie per socializzare e per giocare. Nessun lavoro da la certezza in questo mondo, la serenetà non stà di casa nel mondo del lavoro sia come commerciante che come dipendente......
Certo che chi investe in una attività commerciale rischia, ma non a tutti le cose vanno male, siamo ottimisti .......altrimenti meglio fare il dipendente a vita OK!

giolac 21-05-10 12:22

Caro ts2002 comprendo che forse la tua attività lavorativa è molto vicina come impegno ed orari a quella del tabaccaio.
Ovvio che in una simile situazione sarei anche io maggiormente attratto dall'ipotesi di fare il salto...restano però sempre e cmq tutti gli altri aspetti da valutare.
Con questo non voglio denigrare la categoria tabaccheria...ci mancherebbe...sono io il primo che ho preso in seria considerazione questa attività ma facendo tante riflessioni ed utilizzando come utile strumento anche questo forum davvero interessante sono arrivato alle considerazioni fatte in precedenza.

Giorgio

ts2002 21-05-10 12:37

Secondo me è tutta una questione di che tabacceria si parla.......faccio un esempio......vicino a casa mia ho un tabaccaio, lavora da solo in un piccolo contesto, aperto dalla mattina alla sera in una zona di poco passaggio, sacrificio enorme per tirar fuori poco più di uno stipendio .......ad un paio di km di distanza tabaccheria con edicola e punto Snai, lavorano marito e moglie da anni + una dipendente, turni di lavoro tranquilli, solitamente mezza giornata a testa con introiti molto, molto interessanti. Difficile generalizzare il discorso, meglio prendere in considerazione ogni singola attività ed analizzarla, una può essere poco conveniente l'altra piuttosto o molto interessante, poi concordo con voi che chi apre un'attività rischia, non ha le ferie ecc ecc ma questo è il mondo del commercio, lo è sempre stato e sempre lo sarà.

giolac 21-05-10 14:03

Certo...ogni realtà è una cosa a se e diversa dalle altre.
Ovvio che se avessi la possibilità di rilevare una tabaccheria da 200000 euro di aggi annui che vuol dire almeno qua a Torino città pagarla sui 700000 euro, gestirla con un dipendente, più mia moglie in modo che io possa stare in negozio solo parte del giorno e magari avere la possibilità di un sostituto in caso di mia assenza prolungata (malattia o lo sfizio di una settimana ai caraibi per esempio)...allora così si che mi ci butto con la reale possibilità di portarmi a casa quei 10000 euro netti al mese!!
Ma non avendo tutte queste fortune....ecco che tornando alle nostre realtà suggerisco sempre di riflettere bene perchè i rischi e gli obblighi ricadono in prima persona su di noi!!
Cmq apprezzo la tua tenacia e convinzione....se sei così credo che non avrai nessun dubbio sull'acquisto nè tantomeno ne avrai sulla gestione, almeno te lo auguro.
In bocca al lupo!

Lupak 21-05-10 14:27

Citazione:

Originalmente inviato da giolac (Messaggio 25431501)
E poi ho letto...le attività commerciali sono investimenti. Ma chi lo dice? Certo la tabaccheria è già più difficile farla scendere ma cmq può succedere per una serie di fattori....ma la cosa che più mi preoccupa è il fumo: le leggete le statistiche? In Italia stanno scendendo progressivamente il numero di fumatori, (siamo passati da 13 milioni a 11), senza paragonare quanto si fumava 20-25 anni fa, lì il confronto non regge!
In più aggiungiamoci una tassazione sempre più feroce e controllata, in più mettiamoci che il mondo dei giochi è sempre più destinato a diventare on line magari non in tempi brevissimi ma lo diventerà.

È un discorso che molti tabaccai non capiscono.
Ormai è finita l'epoca dei monopoli, le sigarette hanno vendite sempre più basse ed in più si aprono patentini (ossia bar che hanno la licenza di vendere sigarette) contro cui non si può competere a livello di offerta, sia come orari di apertura, visto che un bar alle 7 apre e spesso fa orario continuato, sia a livello di offerta (in tabaccheria compri solo sigarette e te ne vai, al bar ti siedi con calma, prendi il caffè etc etc)
Già questo ha creato una grande differenza tra il tabaccaio che può fornire il patentino e chi no e chi ne ha più di uno si bea del fatto che guadagna immeritatamente un pacco di soldi, mentre chi non lo ha subisce il calo delle vendite, senza che venga ridimensionata questa disparità...
Se a ciò si aggiunge che il mondo dei giochi non è più basato solo su lotto, totocalcio, tris e superenalotto, ma ci sono tantissimi nuovi giochi, dal bingo alle scommesse, dal poker online e chi più ne ha e più ne metta, e che i giochi in cui si vince solo con la fortuna (ossia il lotto ed il superenalotto) sono destinati a calare se non si rinnovano, così come è facile intuire che la rete di vendita di chi offrirà giochi sarà sempre più ampliata.
Ormai il lotto lo giocano solo i vecchi, gli do non più di 20 anni di vita.
Già oggi molti tabaccai devono ammettere che vivono, magari anche bene, solo perchè sommano ai tabacchi anche gli aggi del lotto, dei gratta e vinci etc etc, nel futuro quando questi si abbasseranno cosa si farà?

ts2002 21-05-10 14:33

Vedi il vero valore di una attività come la tabaccheria non è dato solo dalla media dei suoi aggi, diciamo che è un metodo un pò sbrigativo per dare un valore economico, il calcolo è un pò più complesso, e all'ufficio delle entrate sono stati più precisi.
Anche l'utile ha un' importanza rilevante ed è un valore da prendere in considerazione. Con una formuletta si viene a conoscenza dell'effettivo valore dell'attività che guarda caso è quasi sempre inferiore alla media 3* aggi ultimi tre anni ....... certo che chi vende, comprese le agenzie di questa formuletta non parla minimamente.

ts2002 21-05-10 14:41

Citazione:

Originalmente inviato da Lupak (Messaggio 25436374)
È un discorso che molti tabaccai non capiscono.
Ormai è finita l'epoca dei monopoli, le sigarette hanno vendite sempre più basse ed in più si aprono patentini (ossia bar che hanno la licenza di vendere sigarette) contro cui non si può competere a livello di offerta, sia come orari di apertura, visto che un bar alle 7 apre e spesso fa orario continuato, sia a livello di offerta (in tabaccheria compri solo sigarette e te ne vai, al bar ti siedi con calma, prendi il caffè etc etc)
Già questo ha creato una grande differenza tra il tabaccaio che può fornire il patentino e chi no e chi ne ha più di uno si bea del fatto che guadagna immeritatamente un pacco di soldi, mentre chi non lo ha subisce il calo delle vendite, senza che venga ridimensionata questa disparità...
Se a ciò si aggiunge che il mondo dei giochi non è più basato solo su lotto, totocalcio, tris e superenalotto, ma ci sono tantissimi nuovi giochi, dal bingo alle scommesse, dal poker online e chi più ne ha e più ne metta, e che i giochi in cui si vince solo con la fortuna (ossia il lotto ed il superenalotto) sono destinati a calare se non si rinnovano, così come è facile intuire che la rete di vendita di chi offrirà giochi sarà sempre più ampliata.
Ormai il lotto lo giocano solo i vecchi, gli do non più di 20 anni di vita.
Già oggi molti tabaccai devono ammettere che vivono, magari anche bene, solo perchè sommano ai tabacchi anche gli aggi del lotto, dei gratta e vinci etc etc, nel futuro quando questi si abbasseranno cosa si farà?

Attualmente ho in mano i dati di una ricevitoria/tabaccheria e i dati sono contrastanti rispetto a quello che dici, i giochi a scommessa sono un reddito medio mentre Lotto, Super e Win For Life e Gratta e Vinci vanno a gonfie vele e sono in aumento, per non parlare di Slot quindi fare previsione sul futuro è sempre azzardato. L'avvento delle VLT poi, per chi potrà tenerle potrà essere di sicuro interessse ma non per tutti almeno all'inizio e potrebbero aiutare chi ha avuto cali di sigarette ecc ......ma solo il tempo darà una risposta a tutte queste domande

Lupak ma sai forse come funziona la storia patentini che hai menzionato prima, io sono a digiuno e magari se hai notizie

recycling 21-05-10 15:43

italia .... paese di tabaccai!!! :D:D:D

monza1981 21-05-10 17:21

ciao ragazzi mi intrometto nella discussione
ho iniziato la mia carriera lavorativa,poichè diplomato in scuola alberghiera,in un ristorante di milano
orari: 8.30 15.00 18.00 24-1.00
questo per cinque anni....(pero guadagnavo bene)
sono finito a 27 anni in un foot locker(famoso marchio americano per la vendita di scarpe e abbigliamento sportivo)...a 35km da casa in un centro commerciale fuori milano,nel quartiere piu malfamato di milano
orari 9.00 18.00 (per arrivare alle 9 devo uscire prima delle 7...ed arrivo alle 19.15-19.30)
altro turno: 10.00 19.00 (uguale a sopra)
altro turno: 13.30 22.30 (arrivo a casa per le 23.30,finisco di cenare dopo mezzanotte...ed è il turno piu frequente)
ho sei settimane di ferie l'anno....ma le posso prendere solo quando lo dicono loro...questo vi fa capire che lavoro tutte le festivita e due domeniche al meseKO!
guadagno + o - ...1,2k al mese.
non so se siete mai stati in un foot locker...una tragedia i fine settimana per i ragazzi che ci lavorano dentro!!!:wall:

scala40 21-05-10 18:15

Non ho parole...
Certo che a leggere le ultime pagine del forum scappa davvero la voglia di investire i propri soldi in una tabaccheria!
Io posso dire solo che personalmente conosco una persona ora cinquantenne che 9 anni fa ha acquistato la licenza di una tabaccheria (in una città del nord di 50.000 abitanti) pagandola 300.000 € (allora 600 milioni), facendo un mutuo di 250.000 €. decennale. Ebbene l' anno prossimo finirà di pagare il mutuo e, vorrebbe venderla, perchè mi ha detto che è stufo, per 400.000€.
Io non so se riuscirà a realizzare quella cifra, so solo però che l' investimento in questo caso è stato ben riuscito!!!OK!OK!OK!
D' accordo in questi 10 anni ha sacrificato la sua vita dietro un banco, ha sacrificato i suoi sabati, infatti ora ha detto che è davvero stufo, ma si ritrova lì' dei bei soldini che, se realizzasse anche solo in parte sarebbero comodi.
Quindi non si può generalizzare per tutti il discorso, i rischi ci sono senz' altri più adesso di dieci anni fa, lui si è buttato e cel' ha fatta:p

Segnali di fumo 21-05-10 18:42

Citazione:

Originalmente inviato da Lupak (Messaggio 25436374)
Già oggi molti tabaccai devono ammettere che vivono, magari anche bene, solo perchè sommano ai tabacchi anche gli aggi del lotto, dei gratta e vinci etc etc, nel futuro quando questi si abbasseranno cosa si farà?

è finita da un pezzo l'era che il tabaccaio campa vendendo sigarette e qualche articolo regalo
il futuro ( per i prox 10-15 anni) è di diventare un centro multiservizi (parlo sempre di tabaccherie tradizionali escluso bar-tabacchi), una specie di bazar un punto di riferimento dove il consumatore trova tutta una serie di servizi-merci senza dover girare mille negozi (dalla giocata al lotto alla ricarica di postepay , dal pacchetto di sigarette alla marca da bollo , dalla fotocopia al servizo fax , dal bollettino enel alla ricarica telefonica , dalla batteria ministilo alla busta per spedizione , dai ticket sanitari al pagamento delle multe ,ecc...) , il nome tabaccheria non sarebbe neanche più appropriato , visto che inciderà per molto meno del 50% del guadagno totale ( già oggi la media è 40% tabacchi - 40% giochi - 20% resto)
non si può pensare di vivere di solo tabacchi e giochi , la vendita di sigarette è in leggero calo da anni ( anche se con l'aumento del prezzo il guadagno non cala ) una fetta del mercato dei giochi passerà su l'online , un'altra fetta a grosse ricevitorie specializzate
il grosso del guadagno si avrà ancora con il binomio tabacchi + giochi , ma bisognerà per forza incrementare anche il resto

ts2002 21-05-10 18:49

Citazione:

Originalmente inviato da monza1981 (Messaggio 25439799)
ciao ragazzi mi intrometto nella discussione
ho iniziato la mia carriera lavorativa,poichè diplomato in scuola alberghiera,in un ristorante di milano
orari: 8.30 15.00 18.00 24-1.00
questo per cinque anni....(pero guadagnavo bene)
sono finito a 27 anni in un foot locker(famoso marchio americano per la vendita di scarpe e abbigliamento sportivo)...a 35km da casa in un centro commerciale fuori milano,nel quartiere piu malfamato di milano
orari 9.00 18.00 (per arrivare alle 9 devo uscire prima delle 7...ed arrivo alle 19.15-19.30)
altro turno: 10.00 19.00 (uguale a sopra)
altro turno: 13.30 22.30 (arrivo a casa per le 23.30,finisco di cenare dopo mezzanotte...ed è il turno piu frequente)
ho sei settimane di ferie l'anno....ma le posso prendere solo quando lo dicono loro...questo vi fa capire che lavoro tutte le festivita e due domeniche al meseKO!
guadagno + o - ...1,2k al mese.
non so se siete mai stati in un foot locker...una tragedia i fine settimana per i ragazzi che ci lavorano dentro!!!:wall:

Ti comprendo perchè lavoro in un centro commercile e vedere i giovani li dentro senza un sorriso e senza stabilità di lavoro è triste mentre le grosse catene si ingrassano alle loro spalle......cerca altro che è meglio

ts2002 21-05-10 18:51

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25441049)
è finita da un pezzo l'era che il tabaccaio campa vendendo sigarette e qualche articolo regalo
il futuro ( per i prox 10-15 anni) è di diventare un centro multiservizi (parlo sempre di tabaccherie tradizionali escluso bar-tabacchi), una specie di bazar un punto di riferimento dove il consumatore trova tutta una serie di servizi-merci senza dover girare mille negozi (dalla giocata al lotto alla ricarica di postepay , dal pacchetto di sigarette alla marca da bollo , dalla fotocopia al servizo fax , dal bollettino enel alla ricarica telefonica , dalla batteria ministilo alla busta per spedizione , dai ticket sanitari al pagamento delle multe ,ecc...) , il nome tabaccheria non sarebbe neanche più appropriato , visto che inciderà per molto meno del 50% del guadagno totale ( già oggi la media è 40% tabacchi - 40% giochi - 20% resto)
non si può pensare di vivere di solo tabacchi e giochi , la vendita di sigarette è in leggero calo da anni ( anche se con l'aumento del prezzo il guadagno non cala ) una fetta del mercato dei giochi passerà su l'online , un'altra fetta a grosse ricevitorie specializzate
il grosso del guadagno si avrà ancora con il binomio tabacchi + giochi , ma bisognerà per forza incrementare anche il resto

10 e lode, concordo completamente, ecco perchè stavo valutando una ricevitoria :-) ma anche la tabaccheria non mi spaventa però bisogna adeguarsi con gli anni OK!

kimo 21-05-10 20:46

1 Allegato/i
raga, vi faccio questo regalo OK!...andamento degli aggi di una tabaccheria-ricevitoria di 25 mq della provincia di frosinone (comune di 12.000 ab, senza nessuna ambizione turistica ne industriale, con disoccupazione attorno al 20% e piu'), con ricambio generazionale della gestione nel 2003 e rinnovo locali nel 2004

ts2002 21-05-10 23:49

alla faccia della crisi :bow: ......dai dati evidentemente il nuovo gestore sa il fatto suo OK!

kimo 22-05-10 02:08

il nuovo gestore ha "semplicemente" esteso l'orario da 8 a 13 ore giornaliere, 6 giorni su 7...;)

rickys 23-05-10 14:18

dubbio amletico su eventuale acquisto tabaccheria
 
salve a tutti voi ragazzi...allora vi descrivo un po la mia situazione come si presenta attualmente.
vivo in un comune di circa 7000 abitanti...in questo comune in provincia di napoli ci son 2 tabaccherie...una di queste è in vendita(la n1)..il titolare chiede 425milaeuro...la tabaccheria dispone di 2 locali...un locale per i tabacchi caramelle profumi e generi diversi, e l altro locale per i giochi..lotto enalotto gratta e vinci tasse slot machine e corner eurobet da attivare...
In questi giorni mi son recato da titolare per dar uno sgaurdo ai documenti relativi agli aggi....secondo i quali totalizza circa 60milaeuro di tabacchi ed altri 65circa tra giochi vari.secondo voi con un aggio di circa 130.000 riesco ad affrontar il passo?attualmente paga un fitto di 1100euro...a questo poi dovrei sommare il novennale di rinnovo concessione dei tabacchi che credo si aggiri intorno ai 40.000.

ts2002 23-05-10 19:16

chiede troppo ......vai da un bravo commercilista e fatti fare un vera valutazione dell'attività prendendo in considerazione non solo gli aggi ma anche l'utile, il tuo commercialista saprà sicuramente di quello che parlo, sicuramente lui stà cercando di prendere di più di quello che vale, tutti partono con numeri alti poi se vogliono vendere diventano più malleabili..... già con quegli aggi che hai scritto esagera .....

rickys 23-05-10 21:35

secondo te considerando anche altro all interno della tabaccheria come gomme caramelle profumi ed altro di genere diverso quanto sarebbe il valore orientativo

ts2002 24-05-10 08:00

all'interno può avere una miriade di cose ma il valore di una attività come la tabaccheria è dato dagli aggi e dall'utile, se pensi di poter rilevare un'attività del genere prenditi un buon commercialista che ti possa consigliare al meglio

recycling 24-05-10 13:43

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25454439)
all'interno può avere una miriade di cose ma il valore di una attività come la tabaccheria è dato dagli aggi e dall'utile, se pensi di poter rilevare un'attività del genere prenditi un buon commercialista che ti possa consigliare al meglio

non sono troppo d'accordo. Allora a tuo parere le altre attività commerciali che vengono compravendute non valgono niente perchè non sono presenti aggi fissi? :D
Io direi il contrario, vista l'altissima pressione fiscale le tabaccherie che hanno vendite molto alte di "generi vari" sono molto più appetibili ed hanno ancor più valore ...... non so se mi sono spiegato!!! :D:D:D

sim81 24-05-10 18:49

Ragazzi chi di voi ha installato il terminale fit?

Vorrei delucidazioni sulla banca di appoggio che si deve usufruire mi pare la itbank grazie

ts2002 25-05-10 12:09

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25458544)
non sono troppo d'accordo. Allora a tuo parere le altre attività commerciali che vengono compravendute non valgono niente perchè non sono presenti aggi fissi? :D
Io direi il contrario, vista l'altissima pressione fiscale le tabaccherie che hanno vendite molto alte di "generi vari" sono molto più appetibili ed hanno ancor più valore ...... non so se mi sono spiegato!!! :D:D:D

si certo, ma non voglio parlare di "nero" che è severamente vientato ;), quindi meglio tenere presente gli aggi e l'ultile visibile, quello "invisibile" si sa che c'è ma meglio :censored:

recycling 25-05-10 12:27

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25469946)
si certo, ma non voglio parlare di "nero" che è severamente vientato ;), quindi meglio tenere presente gli aggi e l'ultile visibile, quello "invisibile" si sa che c'è ma meglio :censored:

giusto e corretto, comunque penso sia "cataliano" dire che una tabaccheria che oltre ad aggi e giochi avesse anche ricavi vari (su cui i ricarichi sono altissimi, per alcuni generi anche del 100%) molto elevati valga notevolmente di più di una con corrispettivi "vari" più bassi, ti pare?
Quanto al resto tra qualche settimana vi posterò alcuni casi reali di bilanci di tabaccherie e relativa tassazione :D:D

scala40 26-05-10 13:27

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25470337)
giusto e corretto, comunque penso sia "cataliano" dire che una tabaccheria che oltre ad aggi e giochi avesse anche ricavi vari (su cui i ricarichi sono altissimi, per alcuni generi anche del 100%) molto elevati valga notevolmente di più di una con corrispettivi "vari" più bassi, ti pare?
Quanto al resto tra qualche settimana vi posterò alcuni casi reali di bilanci di tabaccherie e relativa tassazione :D:D

Scusa la mia ignoranza ma cosa vuole dire "cataliano"? (forse ovvio?)
Secondo te ci si guadagna di più quindi con una rivendita che ha in proporzione più ricavi derivanti da merce varia che da aggi?

recycling 26-05-10 16:54

Citazione:

Originalmente inviato da scala40 (Messaggio 25485799)
Scusa la mia ignoranza ma cosa vuole dire "cataliano"? (forse ovvio?)
Secondo te ci si guadagna di più quindi con una rivendita che ha in proporzione più ricavi derivanti da merce varia che da aggi?

forse sei troppo giovane per aver seguito il filosofo "catalano" alla tv ai tempi del notturno di arbore :)

alla seconda domanda: si guadagna di più con la rivendita che, a parità di aggi, ha più vendita di generi vari rispetto all'altra ..... ovvio, come diceva Catalano :):):)

...... e che nella valutazione del valore di avviamento questo dato è da tenere molto in considerazione, mentre l'amico sosteneva che nella valutazione di una rivendita si considerano solo gli aggi ......

Segnali di fumo 26-05-10 18:43

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25458544)
non sono troppo d'accordo. Allora a tuo parere le altre attività commerciali che vengono compravendute non valgono niente perchè non sono presenti aggi fissi? :D
Io direi il contrario, vista l'altissima pressione fiscale le tabaccherie che hanno vendite molto alte di "generi vari" sono molto più appetibili ed hanno ancor più valore ...... non so se mi sono spiegato!!! :D:D:D

normalmente in una tabaccheria tradizionale ( esluso bar) le vendite da scontrino fiscale incidono marginalmente sull'utile finale ( max 10-15%) per quello che non vengono considerate , certo che se uno fa 100k di aggi e 100/200k di scontrini battuti il discorso cambia ( sono una rarità , a parte qualche zona turistica)

bigmad 26-05-10 21:36

E' molto meglio avere una tabaccheria che rende tantissimo, piuttosto che una che non rende quasi nulla!
Catalano 26/5/2010
:D

recycling 27-05-10 00:36

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25489217)
normalmente in una tabaccheria tradizionale ( esluso bar) le vendite da scontrino fiscale incidono marginalmente sull'utile finale ( max 10-15%) per quello che non vengono considerate , certo che se uno fa 100k di aggi e 100/200k di scontrini battuti il discorso cambia ( sono una rarità , a parte qualche zona turistica)

segnali ... segnali ....... eppure sei del mestiere ....... quello che dici è vero, ma parli di dati ..... diciamo ufficiali?? :):)

ts2002 27-05-10 11:18

io di tabaccherie in questo periodo ne ho viste parecchie ma sinceramente il grosso guadagno che non sia aggio non l'ho mai notato......... incide sul valore ma marginalmente

ts2002 27-05-10 11:18

io di tabaccherie in questo periodo ne ho viste parecchie ma sinceramente il grosso guadagno che non sia aggio non l'ho mai notato......... incide sul valore ma marginalmente

ts2002 27-05-10 11:19

io di tabaccherie in questo periodo ne ho viste parecchie ma sinceramente il grosso guadagno che non sia aggio non l'ho mai notato......... incide sul valore ma marginalmente

chiedo scusa ma è uscita tre volte la stessa risposta .....magia :clap:

recycling 27-05-10 11:51

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25495287)
io di tabaccherie in questo periodo ne ho viste parecchie ma sinceramente il grosso guadagno che non sia aggio non l'ho mai notato......... incide sul valore ma marginalmente

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25495299)
io di tabaccherie in questo periodo ne ho viste parecchie ma sinceramente il grosso guadagno che non sia aggio non l'ho mai notato......... incide sul valore ma marginalmente

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25495302)
io di tabaccherie in questo periodo ne ho viste parecchie ma sinceramente il grosso guadagno che non sia aggio non l'ho mai notato......... incide sul valore ma marginalmente

chiedo scusa ma è uscita tre volte la stessa risposta .....magia :clap:

penso che il tuo pensiero si sia capito!!!!!
Mi chiedo, tu ci sei la sera quando chiudono il cassetto (ripeto il cassetto non il registratore di cassa)??????
Certi generi vari, dentifrici, saponi, creme, cancelleria, art da regalo, profumi, dolciumi, ecc ecc ricaricano ben oltre il 100% ....... ha voglia a vendere sigarette.
Io ho diversi clienti tabaccheria e giochi ed alcuni di essi (quasi la maggioranza) guadagnano coi generi vari almeno il 50% di quanto guadagnanoi col monopolio e giochi ...... se ti sembra ininfluente ..... se poi facciamo il discorso della tassazione e dell'altrite al ditino .... (brutto a dirsi ma succede)

Segnali di fumo 27-05-10 12:35

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25492668)
segnali ... segnali ....... eppure sei del mestiere ....... quello che dici è vero, ma parli di dati ..... diciamo ufficiali?? :):)

confermo quello che ho detto prima , conosco parecchie tabaccherie e la maggior parte me compreso non arrivano neanche al 10% di utile , anzi tante ricevitorie stanno smantellando la maggior parte di articoli extra ( cartolerie profumeria articoli regalo) vendono solo caramelle e articoli per fumatori ( accendini cartine ecc..)
non so come sia nelle altri parti d'italia ma nelle mie zone , anche volendo è difficile trovare grossisti che di vendono articoli fuori fattura , e i controlli scontrino li fanno regolarmente almeno 1 all'anno , in più con la miriade di piccoli e grossi supermercati - centri commerciali nati negli ultimi anni certi articoli non vale più la pena venderli
tu se non mi ricordo male abiti in una zona turistica , mi ricordo quando venivo in romagna in ferie e li vedevo tabaccherie che vendevano un po di tutto , cosa impensabile dalle mie parti

ts2002 27-05-10 14:00

Casi particolari ci sono sempre, io provengo dal settore grande distribuzione dove si vende di tutto e ricarichi del 100% mai visti, facciamo difficoltà ad avere ricarichi del 30%.....comunque se ci sono fenomeni che ricaricano il 100% poveri clienti......creme, saponi, dentifrici, dolciumi.....30% max anche meno........per il resto non so, sicuramente cancelleria si guadagna bene, il fatto è che tutti stanno cercando di tenere il meno possibile, e se si guadagnasse così bene non vedo il perchè ti tale scelta.......

recycling 27-05-10 14:07

mahhhh ..... non so dove viviate, ma qui da noi in Romagna il discorso è diverso .... ma non voglio insistere :)

ts2002 27-05-10 14:16

decisamente in Romagna è diverso ....... anche nel campo grande distribuzione, evidentemente si spende di più qui sono più tirati ;)

Segnali di fumo 27-05-10 14:37

da noi in città o nei grossi centri abitati il 50/60% delle tabaccherie sono bar-tabacchi il resto o tabaccherie-ricevitorie o edicola tabacchi , nei piccoli paesi di montagna o lontano dai centri commerciali trovi tabaccherie bazar che vendono un po di tutto
io personalmente , se dovessi campare con quello che vendo dagli articoli da scontrino abbasserei le saracinesche dopo 1 settimana :D

bigmad 27-05-10 20:39

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25497627)
Casi particolari ci sono sempre, io provengo dal settore grande distribuzione dove si vende di tutto e ricarichi del 100% mai visti, facciamo difficoltà ad avere ricarichi del 30%.....comunque se ci sono fenomeni che ricaricano il 100% poveri clienti......creme, saponi, dentifrici, dolciumi.....30% max anche meno........per il resto non so, sicuramente cancelleria si guadagna bene, il fatto è che tutti stanno cercando di tenere il meno possibile, e se si guadagnasse così bene non vedo il perchè ti tale scelta.......

Mia moglie per gli articoli da regalo si comporta così:
prezzo di acquisto senza iva x 110% (cioè x 2.1)= prezzo al cliente iva compresa. E escono fuori dei prezzi bassi rispetto alla concorrenza.
D'altra parte ci sono delle tabelle minime per rivendere

recycling 27-05-10 23:19

Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 25503213)
Mia moglie per gli articoli da regalo si comporta così:
prezzo di acquisto senza iva x 110% (cioè x 2.1)= prezzo al cliente iva compresa. E escono fuori dei prezzi bassi rispetto alla concorrenza.
D'altra parte ci sono delle tabelle minime per rivendere

75% di ricarico ;)

bigmad 27-05-10 23:30

L'azienda per la quale lavoro, invece, distribuisce prodotti per l'industria a rivenditori e a clienti finali e si comporta così:
netto x 1.35= soglia minima possibile sotto la quale non si può mai scendere e che si applica in casi più unici che rari
netto x 1.5= prezzo per clienti abituali o rivenditori con volume buono di acquisti
netto x 1.8= prezzo per clienti sporadici
netto x 2/2.5= prezzo per "pellegrini" da una volta e mai più o per cattivissimi pagatori.

Per questo io dubito sempre quando mi si vuol far credere che esistano delle aziende o dei negozi (manco Trony!) che ricaricano x 1,08 -1,1!!!

ts2002 28-05-10 10:00

Guarda nel mio settore ci sono dei ricarichi talmente bassi che a volte si va alla pari e sono solo prodotti di richiamo.
Parlavo tempo fa con un mio collega, lavorava in una grossa catena dove vendevano apparecchi elettronici, lui mi diceva che la concorrenza è ormai altissima e sui TV in offerta non riuscivano a prendere più di 30-50€ a pezzo, loro lavoravano sulla quantità e se i numeri non si fanno si chiude e tutti a casa ......
Io penso sempre che sia difficile generalizzare, ci sono varie realtà in giro, dipende dalla zona e dal tipo di attività......

recycling 28-05-10 11:39

Citazione:

Originalmente inviato da ts2002 (Messaggio 25506473)
Guarda nel mio settore ci sono dei ricarichi talmente bassi che a volte si va alla pari e sono solo prodotti di richiamo.
Parlavo tempo fa con un mio collega, lavorava in una grossa catena dove vendevano apparecchi elettronici, lui mi diceva che la concorrenza è ormai altissima e sui TV in offerta non riuscivano a prendere più di 30-50€ a pezzo, loro lavoravano sulla quantità e se i numeri non si fanno si chiude e tutti a casa ......
Io penso sempre che sia difficile generalizzare, ci sono varie realtà in giro, dipende dalla zona e dal tipo di attività......

in genere le "tabaccherie" non vendono tra i prodotti "accessori" televisori e prodotti elettronici in genere, bensì prodotti di "piccolo taglio" sui quali applicano ricarichi enormi.
E' chiaro che non vado a far spesa dal "tabacchino", però quando sono di corsa, quando ho un'emergenza o quando mi dimentico qualcosa al supermercato, il dentrificio, se non la schiuma da barba, se non un regalino "volante" lo prendo al tabacchino vicino casa, anche se so che costa il 20/30% in più che al supermercato

recycling 28-05-10 12:07

Come promesso vi posto le risultanze della dichiarazione dei redditi di una rivendita di tabacchi, lotto, giochi ecc.
Trattasi di un caso reale, gli importi sono precisi al centesimo.

PREMESSE:

- ditta individuale;
- gestita sotto forma di impresa familiare tra due fratelli;
- non sono presenti altri redditi oltre quello d'impresa;
- regime fiscale: contabilità ordinaria;

REDDITO AZIENDALE: 55.470 EURO

TASSAZIONE E CONTRIBUTI PREVIDENZIALI:

* Irap euro 2.739
* Irpef euro 9.729
* Add. Regionale euro 526
* Add. comunale euro 162
* Contributi inps per 2 persone (fissi + a %) euro 11.157

TOTALE EURO 24.313

percentuale carico fiscale/contributivo sul reddito: 43,83%

REDDITO NETTO EURO 31.157

euro 1.298 al mese ciascuno dei fratelli

P.S. - Rivendita pagata 230.000 euro nel 2007, loro sono contentissimi, han detto che han fatto un grande affare, chissà perchè? :D:D:D


Ulteriori dettagli:

- Aggio lotto/sisal: 33.000
- Aggio lotterie: 34.500
- Utile tabacchi: 19.500
- Utile ricariche: 3.500
- Utile video games: 9.100
- Aggi vari: 1.500
- Utile da generi vari: 2.000
:)

Spese:
-consuleza: 5.000
-ammortamenti: 9.000
-int. passivi: 7.000
-utenze: 3.000
-assicurazioni: 1.500
-spese varie di gestione: 7.130
-pubblicità: 15.000
:):)

Segnali di fumo 28-05-10 14:52

1 Allegato/i
pubblicità 15k eek: scommetto che gliene hanno ritornati 14k in nero :D:D

adesso ho capito perchè spendono cosi tanto in emilia romagna , mentre nelle classifiche delle città con maggior depositi bancari o come ricchezza sono sempre nella top10 , in quello come reddito dichiarato sono a metà classifica ( incredibile il dato di rimini)
http://www.ilsole24ore.com/speciali/...08/index.shtml

Parcosan 28-05-10 15:07

provo a mettere tutto dentro al mio file e vediamo cosa ne viene fuori

ts2002 28-05-10 15:23

hahaha 15K pubblicità ........ OK!

recycling 28-05-10 15:37

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25510506)
pubblicità 15k eek: scommetto che gliene hanno ritornati 14k in nero :D:D

adesso ho capito perchè spendono cosi tanto in emilia romagna , mentre nelle classifiche delle città con maggior depositi bancari o come ricchezza sono sempre nella top10 , in quello come reddito dichiarato sono a metà classifica ( incredibile il dato di rimini)

ammesso e non concesso fanno 1.900 euro netti al mese ciascuno per 12 mesi.
Faranno una media di 12/13 ore al giorno!!!!

recycling 28-05-10 15:37

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25510725)
provo a mettere tutto dentro al mio file e vediamo cosa ne viene fuori

bravo, son curioso. :)

Segnali di fumo 28-05-10 15:52

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25511191)
ammesso e non concesso fanno 1.900 euro netti al mese ciascuno per 12 mesi.
Faranno una media di 12/13 ore al giorno!!!!

effettivamente in netto che gli resta è un po bassino per mantenere 2 famiglie :mmmm:

franky123 28-05-10 16:03

mi è stata proposta una tabaccheria, gestita da una donna anziana, aggi complessivi 50-55 mila, affitto 700 e al mese, richiesta 190 mila trattabili e dilazionati in 3 anni... dai miei calcolo dovrebbero rimanere 2100 e al mese per 13 mensilità, vi sembra buona? quanto dovrei offrire? io pensavo sui 130-150k

Lupak 28-05-10 16:26

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25511438)
effettivamente in netto che gli resta è un po bassino per mantenere 2 famiglie :mmmm:

Però è un netto da dichiarazione. Con 3.000 di utenze, 9.000 di ammortamenti (ma manco se compri una gru :D) 5.000 di consulenza e 15.000 di pubblicità (:clap:)
Beh, magari avessi anche io tutte ste spese, purtroppo è il mio difetto e lo stato mi distrugge. Certo che in passato è stato collione anche mio padre, manco l'auto intestata all'azienda ed i tabellini del carburante...

ts2002 28-05-10 16:28

1900 al mese nette a testa.....meglio di un direttore di supermercato :-)

recycling 28-05-10 16:29

Citazione:

Originalmente inviato da Lupak (Messaggio 25512132)
Però è un netto da dichiarazione. Con 3.000 di utenze, 9.000 di ammortamenti, 5.000 di consulenza e 15.000 di pubblicità (:clap:)
Beh, magari avessi anche io tutte ste spese.

Ammortamenti son reali (c'è anche l'avviamento) e son reali anche le consulenze, la pubblicità non so, ma anche se non lo fosse comunque su quei 15.000 avrebbe pagato almeno 3.000, quindi .....

recycling 28-05-10 16:30

Citazione:

Originalmente inviato da Lupak (Messaggio 25512132)
Però è un netto da dichiarazione. Con 3.000 di utenze, 9.000 di ammortamenti (ma manco se compri una gru :D) 5.000 di consulenza e 15.000 di pubblicità (:clap:)
Beh, magari avessi anche io tutte ste spese, purtroppo è il mio difetto e lo stato mi distrugge. Certo che in passato è stato collione anche mio padre, manco l'auto intestata all'azienda ed i tabellini del carburante...

bisohna ingegnarsi un pochino ed avere un commercialista che ti consigli per il meglio :):)

Lupak 28-05-10 16:31

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25512177)
Ammortamenti son reali (c'è anche l'avviamento) e son reali anche le consulenze, la pubblicità non so, ma anche se non lo fosse comunque su quei 15.000 avrebbe pagato almeno 3.000, quindi .....

Giusto per sapere, le consulenze di cosa? Solo il commercialista?
Beh, sulla pubblicità paghi 3.000, ma si scaricano tutti e magari rientri in una fascia di reddito meno tassata. Direi che risparmi almeno 7.000 di tasse, o mi sbaglio?
Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25512193)
bisohna ingegnarsi un pochino ed avere un commercialista che ti consigli per il meglio :):)

Mah, l'ultima volta che ho cambiato commercialista per fare una prova credo mi abbia fatto pagare più del dovuto, infatti farò controllare l'ultima dichiarazione al novo (che poi sarebbe quello più vecchio)

Lupak 28-05-10 16:41

Ah, e comunque il ricarico medio su caramellame vario, prodotti tipo creme da barba, pile etc etc è del 40% dalle mie parti (se va bene, perchè spesso molte cause aumentano di poco i listini e l'inflazione te la becchi tu)
Beato chi raddoppia i prezzi ed ha clienti...

Segnali di fumo 28-05-10 16:47

Citazione:

Originalmente inviato da franky123 (Messaggio 25511669)
mi è stata proposta una tabaccheria, gestita da una donna anziana, aggi complessivi 50-55 mila, affitto 700 e al mese, richiesta 190 mila trattabili e dilazionati in 3 anni... dai miei calcolo dovrebbero rimanere 2100 e al mese per 13 mensilità, vi sembra buona? quanto dovrei offrire? io pensavo sui 130-150k

vale sempre la solita tabella , fai una media tra aggi*3 e utile netto*5 e ti dovrebbe uscire il valore teorico della licenza
Citazione:

Originalmente inviato da Lupak (Messaggio 25512132)
Però è un netto da dichiarazione. Con 3.000 di utenze, 9.000 di ammortamenti (ma manco se compri una gru :D) 5.000 di consulenza e 15.000 di pubblicità (:clap:)
Beh, magari avessi anche io tutte ste spese, purtroppo è il mio difetto e lo stato mi distrugge. Certo che in passato è stato collione anche mio padre, manco l'auto intestata all'azienda ed i tabellini del carburante...

io ho un commercialista pignolino , ma me ne sbatto e ci carico il più possibile ( sempre stando nella legalità) , macchina immatricolata come autocarro , mobili vari - impianto di climatizzazzione - lampadari - dvd recorder - tappettini esterni - deumidificatore portatile - ecc.. , tuti articoli che ho in casa rigorosamente fatturati per il negozio :D

recycling 28-05-10 16:59

Citazione:

Originalmente inviato da Lupak (Messaggio 25512237)
Giusto per sapere, le consulenze di cosa? Solo il commercialista?
Beh, sulla pubblicità paghi 3.000, ma si scaricano tutti e magari rientri in una fascia di reddito meno tassata. Direi che risparmi almeno 7.000 di tasse, o mi sbaglio?

Mah, l'ultima volta che ho cambiato commercialista per fare una prova credo mi abbia fatto pagare più del dovuto, infatti farò controllare l'ultima dichiarazione al novo (che poi sarebbe quello più vecchio)

Si solo il commercialista, ma ha fatto qualche pratica straordinaria, non è solo la contabilità e le due dichiarazioni dei redditi.
Quando si cambia bisogna farlo in meglio :D:D

bigmad 29-05-10 13:47

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 25512741)
Si solo il commercialista, ma ha fatto qualche pratica straordinaria, non è solo la contabilità e le due dichiarazioni dei redditi.
Quando si cambia bisogna farlo in meglio :D:D

E poi dicevi a me che il CoRiDe era caro...!!! :p

recycling 29-05-10 21:04

Citazione:

Originalmente inviato da bigmad (Messaggio 25518161)
E poi dicevi a me che il CoRiDe era caro...!!! :p

Beh, contabilità ordinaria, due dichiarazioni dei redditi dei fratelli più 3 dichiarazioni (compreso Ici) dei familiari, autoliquidazione acconti novembre, autoliquidazione inail, due pratiche per credito di imposta sicurezza, variazione iva, inps, inail e camera di commercio ...... non mi pare un importo esorbitante :):)

Gerard75 30-05-10 20:37

Richiesta parere
 
Salve a tutti,

seguo da molto questo forum, e devo dire che ho avuto modo di apprezzare tantissimo i pareri di persone davvero competenti quali Segnali, Parcosan e Recycling.

Ed è soprattutto a voi che mi rivolgo per un parere.

Sto trattando l'acquisto di una tabaccheria che produce (ho verificato di persona dal commercialista del venditore le ultime tre dichiarazioni) mediamente 150.000 euro di aggi annui, così suddivisi:

tabacchi € 93.000,00
lotteria istantane € 20.500,00
lotto € 11.000,00
superenalotto € 9.900,00
valori bollati € 13.000,00
schede telefoniche € 2.600,00
edicola (trascurata) € 5.000,00

L'affitto del locale è di 800 al mese, ed ho stimato in circa 25000 (affitto compreso) i costi annui. E' giusta la stima?

La richiesta era partita da 550.000, ma siamo scesi a 500.000, anche se io + di 450.000 non vorrei sborsare. :)

A rilevarla saremo tre fratelli, e pagheremmo la metà a nero alla stipula dell’atto, ed il resto in un anno circa. Non ricorreremo a nessun tipo di finanziamento di banche o terzi, quindi zero interessi passivi…
Io sarei il titolare dell’impresa individuale al 51% gli altri due parteciperebbero al 24,5 % ciascuno, ma non dovrebbero comparire ufficialmente, in pratica è come se mi prestassero i soldi ed io dovrei corrispondergli un certo tasso annuo di interesse sul capitale prestatomi. A meno che il nostro commercialista non studi una forma di impresa familiare ( i miei fratelli sono già occupati e non vorrei far loro aumentare l’imposizione fiscale)

Veniamo dunque alle mie domande. ;)

Parcosan, potresti inserire questi dati nel tuo file, considerando anche un collaboratore con relativi costi?

Per tutti: quanto dovrei aggiungere come vendite a nero e/o pastigliaggi in una tabaccheria con i tali volumi? E’ ragionevole pensare, come dice il venditore, almeno 20.000 annui?

Quanto mi resterebbe al netto di tutto (tasse incluse) all’anno? Non dimentichiamo inoltre che vorrei dare a miei fratelli una quota interesse di almeno il 7% annuo.

Ringrazio sin da ora chi vorrà rispondermi. Qualora aveste bisogno di ulteriori informazioni, sarò lieto di fornirvele.

Segnali di fumo 31-05-10 08:51

Citazione:

Originalmente inviato da Gerard75 (Messaggio 25522762)
Salve a tutti,

seguo da molto questo forum, e devo dire che ho avuto modo di apprezzare tantissimo i pareri di persone davvero competenti quali Segnali, Parcosan e Recycling.

Ed è soprattutto a voi che mi rivolgo per un parere.

Sto trattando l'acquisto di una tabaccheria che produce (ho verificato di persona dal commercialista del venditore le ultime tre dichiarazioni) mediamente 150.000 euro di aggi annui, così suddivisi:

tabacchi € 93.000,00
lotteria istantane € 20.500,00
lotto € 11.000,00
superenalotto € 9.900,00
valori bollati € 13.000,00
schede telefoniche € 2.600,00
edicola (trascurata) € 5.000,00

L'affitto del locale è di 800 al mese, ed ho stimato in circa 25000 (affitto compreso) i costi annui. E' giusta la stima?

La richiesta era partita da 550.000, ma siamo scesi a 500.000, anche se io + di 450.000 non vorrei sborsare. :)

A rilevarla saremo tre fratelli, e pagheremmo la metà a nero alla stipula dell’atto, ed il resto in un anno circa. Non ricorreremo a nessun tipo di finanziamento di banche o terzi, quindi zero interessi passivi…
Io sarei il titolare dell’impresa individuale al 51% gli altri due parteciperebbero al 24,5 % ciascuno, ma non dovrebbero comparire ufficialmente, in pratica è come se mi prestassero i soldi ed io dovrei corrispondergli un certo tasso annuo di interesse sul capitale prestatomi. A meno che il nostro commercialista non studi una forma di impresa familiare ( i miei fratelli sono già occupati e non vorrei far loro aumentare l’imposizione fiscale)

Veniamo dunque alle mie domande. ;)

Parcosan, potresti inserire questi dati nel tuo file, considerando anche un collaboratore con relativi costi?

Per tutti: quanto dovrei aggiungere come vendite a nero e/o pastigliaggi in una tabaccheria con i tali volumi? E’ ragionevole pensare, come dice il venditore, almeno 20.000 annui?

Quanto mi resterebbe al netto di tutto (tasse incluse) all’anno? Non dimentichiamo inoltre che vorrei dare a miei fratelli una quota interesse di almeno il 7% annuo.

Ringrazio sin da ora chi vorrà rispondermi. Qualora aveste bisogno di ulteriori informazioni, sarò lieto di fornirvele.

per la parte fiscale passo la risposta a chi è più esperto di me , anche se per fare un conteggio preciso mancano un po di dati
una cosa mi lascia un po perplesso , fa troppo di tabacchi rispetto al resto , non è che ha abbinato qualche patentino ??
per le vendite a scontrino fiscale , variano molto da negozio a negozio , per 20k annui il venditore intende l'utile netto o l'incasso ?
nel calcolo del netto io ci aggiungerei anche 5-10k tra nero e qualche spesa "pompata o camuffata"

Gerard75 31-05-10 11:11

Citazione:

Originalmente inviato da Segnali di fumo (Messaggio 25523979)
per la parte fiscale passo la risposta a chi è più esperto di me , anche se per fare un conteggio preciso mancano un po di dati
una cosa mi lascia un po perplesso , fa troppo di tabacchi rispetto al resto , non è che ha abbinato qualche patentino ??
per le vendite a scontrino fiscale , variano molto da negozio a negozio , per 20k annui il venditore intende l'utile netto o l'incasso ?
nel calcolo del netto io ci aggiungerei anche 5-10k tra nero e qualche spesa "pompata o camuffata"

Si Segnali, ha un patentino abbinato ad un bar molto frequentato...
Quanto alle vendite a scontrino, ritengo si riferisca all'incasso.
Io mi chiedevo infatti quanto potesse guadagnare, oltre agli aggi, dal pastigliaggio ed oggetti vari, nero compreso ovviamente...
Cmq grazie mille per la tua gentile risposta!!!

recycling 31-05-10 11:29

Citazione:

Originalmente inviato da Gerard75 (Messaggio 25522762)
Salve a tutti,

seguo da molto questo forum, e devo dire che ho avuto modo di apprezzare tantissimo i pareri di persone davvero competenti quali Segnali, Parcosan e Recycling.

Ed è soprattutto a voi che mi rivolgo per un parere.

Sto trattando l'acquisto di una tabaccheria che produce (ho verificato di persona dal commercialista del venditore le ultime tre dichiarazioni) mediamente 150.000 euro di aggi annui, così suddivisi:

tabacchi € 93.000,00
lotteria istantane € 20.500,00
lotto € 11.000,00
superenalotto € 9.900,00
valori bollati € 13.000,00
schede telefoniche € 2.600,00
edicola (trascurata) € 5.000,00

L'affitto del locale è di 800 al mese, ed ho stimato in circa 25000 (affitto compreso) i costi annui. E' giusta la stima?

La richiesta era partita da 550.000, ma siamo scesi a 500.000, anche se io + di 450.000 non vorrei sborsare. :)

A rilevarla saremo tre fratelli, e pagheremmo la metà a nero alla stipula dell’atto, ed il resto in un anno circa. Non ricorreremo a nessun tipo di finanziamento di banche o terzi, quindi zero interessi passivi…
Io sarei il titolare dell’impresa individuale al 51% gli altri due parteciperebbero al 24,5 % ciascuno, ma non dovrebbero comparire ufficialmente, in pratica è come se mi prestassero i soldi ed io dovrei corrispondergli un certo tasso annuo di interesse sul capitale prestatomi. A meno che il nostro commercialista non studi una forma di impresa familiare ( i miei fratelli sono già occupati e non vorrei far loro aumentare l’imposizione fiscale)

Veniamo dunque alle mie domande. ;)

Parcosan, potresti inserire questi dati nel tuo file, considerando anche un collaboratore con relativi costi?

Per tutti: quanto dovrei aggiungere come vendite a nero e/o pastigliaggi in una tabaccheria con i tali volumi? E’ ragionevole pensare, come dice il venditore, almeno 20.000 annui?

Quanto mi resterebbe al netto di tutto (tasse incluse) all’anno? Non dimentichiamo inoltre che vorrei dare a miei fratelli una quota interesse di almeno il 7% annuo.

Ringrazio sin da ora chi vorrà rispondermi. Qualora aveste bisogno di ulteriori informazioni, sarò lieto di fornirvele.

Sinceramente parti male, molto molto male. Questi cas.ini prima o poi si pagano, o al fisco oppure in una bella causa civile tra fratelli!!
Medita :)

Parcosan 31-05-10 12:33

Per fare un conteggio devo conoscere molti più dati.

Aggi
ricavi da vendite di beni di consumo,
importo e durata eventuale mutuo
spese assicurative
spese utenze eccetto telefoniche
spese telefoniche
spese condominiali
affitto
vigilanza
commercialista
trasporto
manutenzione ordinaria
spese varie in detrazione
collaboratore
licenza
agenzia
rogito notarile
eventuale immobile
arredi e ristrutturazioni
magazzino esistente




Per Recycling, ho inserito i tuoi dati. I conti delle imposte non mi tornano per niente, però alla fine il reddito annuo netto, non si discosta di molto.

INPS: 12.791
INAIL: 150
IRAP: 2.365
IRPEF: 3.761 a testa

Utile ante imposte 60.650
Imposte 22.829
Utile netto: 37.760

Gerard75 31-05-10 13:03

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25526170)
Per fare un conteggio devo conoscere molti più dati.

Aggi
ricavi da vendite di beni di consumo,
importo e durata eventuale mutuo
spese assicurative
spese utenze eccetto telefoniche
spese telefoniche
spese condominiali
affitto
vigilanza
commercialista
trasporto
manutenzione ordinaria
spese varie in detrazione
collaboratore
licenza
agenzia
rogito notarile
eventuale immobile
arredi e ristrutturazioni
magazzino esistente




Per Recycling, ho inserito i tuoi dati. I conti delle imposte non mi tornano per niente, però alla fine il reddito annuo netto, non si discosta di molto.

INPS: 12.791
INAIL: 150
IRAP: 2.365
IRPEF: 3.761 a testa

Utile ante imposte 60.650
Imposte 22.829
Utile netto: 37.760

Per Reclycling: al di là dei rapporti con i mie fratelli, con i quali sono già socio in un'altra azienda, avevo anche detto che mi rimettevo ai consigli del commercialista...

Per Parcosan: ho indicato gli aggi, l'affitto e vari altri dati, così come il fatto che i mezzi sn nostri, per gli altri mi rimetto a chi, come a Segnali, conosce già gli altri costi di gestione che in genere affronta una tabaccheria...

Segnali di fumo 31-05-10 13:27

Citazione:

Originalmente inviato da Gerard75 (Messaggio 25525221)
Si Segnali, ha un patentino abbinato ad un bar molto frequentato...
Quanto alle vendite a scontrino, ritengo si riferisca all'incasso.
Io mi chiedevo infatti quanto potesse guadagnare, oltre agli aggi, dal pastigliaggio ed oggetti vari, nero compreso ovviamente...
Cmq grazie mille per la tua gentile risposta!!!

per la mia esperienza almeno 30k ( 100€ al giorno) di incassi da articoli da scontrino dovrebbe riuscire a farli e sono a spanne 10k di utile netto
per me è troppo cara , anche perchè sui patentini in futuro ci dovrebbero essere delle modifiche legislative , io non ci farei affidamento piu di tanto ( quante sigarette gli vende il bar ?? )

Garland 31-05-10 13:54

Salve, mi sono appena iscritto al forum che cmq seguivo da un po' e volevo approfittare anch'io del vostro consiglio.

Mio cugino ed io vorremo prendere una tabaccheria e ne abbiamo trovata una con 80k euro di aggi, la richiesta è 240k che a quanto ho capito leggendo sul forum è una cifra normale (aggio x3) anche se ovviamente speriamo di far calare la cifra :D

Quello che volevo chiedere è in linea di massima se i conti sono tutti apposto ecc e se veramente l'aggio è 80k quanto viene di netto alla fine della fiera...considerando un mutuo da almeno 100k e nessun dipendente, non mi interessa la cifra al centesimo è solo per avere un'idea visto che qua si parla dei risparmi di 10 anni di lavoro -.-

Insultatemi se volete ma rispondete plz :D grazie in anticipo

recycling 31-05-10 13:56

Citazione:

Originalmente inviato da Parcosan (Messaggio 25526170)
Per fare un conteggio devo conoscere molti più dati.

Aggi
ricavi da vendite di beni di consumo,
importo e durata eventuale mutuo
spese assicurative
spese utenze eccetto telefoniche
spese telefoniche
spese condominiali
affitto
vigilanza
commercialista
trasporto
manutenzione ordinaria
spese varie in detrazione
collaboratore
licenza
agenzia
rogito notarile
eventuale immobile
arredi e ristrutturazioni
magazzino esistente




Per Recycling, ho inserito i tuoi dati. I conti delle imposte non mi tornano per niente, però alla fine il reddito annuo netto, non si discosta di molto.

INPS: 12.791
INAIL: 150
IRAP: 2.365
IRPEF: 3.761 a testa

Utile ante imposte 60.650
Imposte 22.829
Utile netto: 37.760

Devi rivedere i tuoi dati, ho postato esattamente il risultato di due dichiarazioni reali :):) Hai tenuto conto, per esempio, che inps è deducibile da irpef? Hai tenuto conto che imponibile Irap non si calcola come sul reddito determinato ai fini irpef? Hai tenuto conto delle detrazioni Irap?

Parcosan 31-05-10 14:18

Citazione:

Originalmente inviato da Gerard75 (Messaggio 25525221)
Si Segnali, ha un patentino abbinato ad un bar molto frequentato...
Quanto alle vendite a scontrino, ritengo si riferisca all'incasso.
Io mi chiedevo infatti quanto potesse guadagnare, oltre agli aggi, dal pastigliaggio ed oggetti vari, nero compreso ovviamente...
Cmq grazie mille per la tua gentile risposta!!!

Se ha un patentino, devo sapere cosa si ricava da un patentino. Il mio file ancora non prevede questa soluzione.
Se l'aggio per i tabacchi è il 10%, come si spartisce l'aggio su un patentino, considerato che la somma tra quello che percepisce il bar e quello che prende il tabaccaio, sempre 10% deve fare.

Giusto?

Segnali di fumo 31-05-10 16:08

Citazione:

Originalmente inviato da Garland (Messaggio 25527053)
Salve, mi sono appena iscritto al forum che cmq seguivo da un po' e volevo approfittare anch'io del vostro consiglio.

Mio cugino ed io vorremo prendere una tabaccheria e ne abbiamo trovata una con 80k euro di aggi, la richiesta è 240k che a quanto ho capito leggendo sul forum è una cifra normale (aggio x3) anche se ovviamente speriamo di far calare la cifra :D

Quello che volevo chiedere è in linea di massima se i conti sono tutti apposto ecc e se veramente l'aggio è 80k quanto viene di netto alla fine della fiera...considerando un mutuo da almeno 100k e nessun dipendente, non mi interessa la cifra al centesimo è solo per avere un'idea visto che qua si parla dei risparmi di 10 anni di lavoro -.-

Insultatemi se volete ma rispondete plz :D grazie in anticipo

un po difficile darti una risposta con i quattro dati che hai postato :D
diamo per ipotesi che la tabaccheria ha un utile netto di 90k ( 80 di aggi e 10 di articoli da scontrino) e spese complessive per 20k , la licenza la paghi 200k che è l'importo che dichiarerai davanti al notaio
diamo sempre per ipotesi di mutuo da 100k tasso fisso al 5% per 15 anni , rata da 10k annui
quindi abbiamo
90k utile
20k spese gestione
11k ammortamento avviamento
10k mutuo

90-20-11-10 = 49k imponibile lordo
10k inps
13k irpef + irap

49-10-13+11= 37k + recupero interessi mutuo e qualche detrazione varia
40k utile netto annuo , con qualcosina di nero e qualche spesa "fittizia" puoi arrivare a 45k

tieni conto che il 1 anno avrai l'una tantum da pagare + notaio + eventuale agenzia + cauzioni varie per intestazione licenza e il guadagno si avvicinerà allo zero

Parcosan 31-05-10 16:16

Segnali, se hai aggi tabacchi per 100.000 di cui 50.000 con patentino, qual'è la percentuale che ti viene riconosciuta sulla parte con patentino?

Segnali di fumo 31-05-10 16:32

la discussione prosegue qui http://www.finanzaonline.com/forum/s....php?t=1193318

pes77 09-08-10 21:30

Ci sono ragazzi.. Sono un tabaccaio.. o quasi !!!
Per i primi di novembre dovrei essere dentro !!
Da qui in avanti vi farò ogni tipo di domanda, per rispondere a tutti quei dubbi che mi rimangono.. abbiate pazienza e grazie in anticipo della disponibilità !!!!

pes77 09-08-10 23:09

caio a tutti, sono intenzionato ad avere un corner sportivo nel mio nuovo tabacchi come faccio ??
Non conosco le normative che regolano questo settore quindi chiedo maggior
informazione in merito:
_ a chi rivolgermi per eventuale autorizzazione
_ margini di guadagno e costi
_ better / snai / mach point / ecc.. ? come decido ?
_ limitazioni e distanze di legge
_ progettazione di arredamento e terminali ( a chi competono )

I vari monitor che si vedono nelle tabaccherie ad esempio Win for life.. sono a mie spese o vengono forniti ???

Per rinnovo locale quanto tempo posso stare chiuso ???

I distributori automatici sono di proprietà o comodato d'uso ???

Grazie


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