Warrant Investimenti e Sviluppo S.p.A. 2016-2019 - Pagina 3

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  1. #21
    L'avatar di rajul
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    Bocciato il Growth Act di Toti, la banca della Liguria non si può fare

    Una nuova società dedicata all'intermediazione finanziaria,
    frutto della fusione della partecipata Ligurcapital, con un ramo della finanziaria della Regione, Filse, stoppata dalle nuove norme bancarie
    Ligurcapital non ha infatti potuto confermare l'iscrizione, entro febbraio, al registro degli intermediatori finanziari: avrebbe dovuto fare un investimento di 700.000 euro all'anno, per introdurre nella società figure professionali nuove per garantire il rispetto delle nuove regole inserite nel Testo unico del governo.
    Però, Rixi, assessore regionale allo Sviluppo economico, spiega che, invece di sdoppiare Filse, in parte fondendola con Ligurcapital, in parte mantenendone un ramo attivo, come nel progetto iniziale, la situazione potrebbe ribaltarsi: «La banca si fa - mette in chiaro Rixi - magari sarà Ligurcapital ad essere chiusa e tutto passerà a Filse».

  2. #22
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    Genova 04 aprile 2016

    Growth Act, la Liguria azzera l'Irap

    Genova - La Regione Liguria azzera l’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive. È questo uno degli atti più importanti del Growth Act, la Legge sulla Crescita, che punta a rendere la Liguria più attrattiva per le imprese: la cancellazione dell’aliquota, che ha un peso del 3,9% sui ricavi delle imprese, riguarda infatti chi avvia una nuova attività nel territorio ligure.
    L’esenzione Irap ha la durata di 4 anni e riguarda tutte le imprese nate nel 2016 a partire dal primo gennaio e coinvolge il settore manifatturiero, l’edilizia, l’agroalimentare, l’artigianato in tutte le sue declinazioni, il turismo, la ristorazione, la ricettività, la nautica da diporto, l’informatica, l’alta tecnologia, i servizi alla persona e altre attività che verranno inserite sul sito della Regione Liguria, sezione tasse e tributi.
    L’obiettivo oltre ad attrarre imprese da fuori Regione è anche quello di incentivare le imprese già esistenti dando loro la possibilità di svilupparsi investendo in ulteriori attività. Un intervento agevolativo di questo tipo risale solo al 2001, a opera di una Giunta di centro destra, ma era limitato alla riduzione di un solo punto percentuale. Le imprese nate nel 2016 e interessate all’esenzione dovranno compilare e presentare alla Regione, nell’anno corrente, una dichiarazione in cui si autocertifica di essere un’attività nuova secondo le categorie previste dalla legge.

  3. #23
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    CHIUSURA DELL’AUMENTO DI CAPITALE
    E
    POSTICIPO AL 31 DICEMBRE 2017 DEL TERMINE ULTIMO
    PER LA SOTTOSCRIZIONE DEL
    Prestito Obbligazionario “Gequity S.p.A. convertibile 4% 2016-2021”
    Genova, 29 dicembre 2016
    Il Consiglio di Amministrazione di Gequity S.p.A. (in seguito anche “Società” o “Emittente”),
    riunitosi in data odierna in forma notarile, ha preso atto dei risultati finali di sottoscrizione
    dell’aumento di capitale offerto in opzione agli azionisti, deliberato per l’ammontare massimo di Euro
    5.244.197,80, rilevando che sono state sottoscritte complessivamente n. 57.847.209 nuove azioni per
    un corrispettivo di Euro 2.892.360, pari al 55,15% delle azioni offerte, con abbinati n. 57.847.209
    Warrant. In particolare sono state sottoscritte n. 33.983.760 azioni ordinarie di nuova emissione
    nell’esercizio dei diritti di opzione e n. 23.863.449 azioni rimaste inoptate. Le nuove azioni emesse
    sono state sottoscritte per il 66,8% mediante conversione di crediti e per il 33,2% mediante versamenti
    in denaro.
    Nella medesima seduta odierna il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di posticipare al 31
    dicembre 2017 il termine ultimo per la sottoscrizione del prestito obbligazionario convertibile
    denominato “Gequity S.p.A. convertibile 4% 2016-2021”, inizialmente fissato al 31 dicembre 2016,
    mantenendo invariati tutti gli altri termini e condizioni deliberati dall’organo amministrativo della
    Società in data 8 febbraio 2016 (il “Prestito”).
    Si ricorda che il Prestito è stato deliberato per l’ammontare massimo di Euro 6.992.000,00, suddiviso
    in massime n. 6.992 obbligazioni del valore nominale di Euro 1.000,00 cadauna, aventi codice ISIN
    IT0005159261, convertibili in azioni ordinarie Gequity S.p.A., (le “Obbligazioni”).
    Alla data odierna sono state sottoscritte complessivamente n. 1.010 Obbligazioni, pari a circa il
    14,45% delle complessive n. 6.992 Obbligazioni offerte, per un controvalore complessivo pari a Euro
    1.010.000,00. In particolare sono state sottoscritte n. 719 Obbligazioni nell’esercizio dei diritti di
    opzione e n. 291 Obbligazioni rimaste inoptate. Alle 1.010 Obbligazioni sono stati abbinati n.
    20.200.000 Warrant. Le Obbligazioni sono state sottoscritte per il 64,5% mediante conversione di
    crediti e per il 35,5% mediante versamenti in denaro.
    Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l’avvio delle negoziazioni del Prestito sul mercato MTA a partire
    dal 27 settembre 2016.
    Con riferimento alle motivazioni di proroga del termine di sottoscrizione del Prestito, il Consiglio
    conferma tuttora valide le motivazioni alla base della delibera consiliare dell’8 febbraio 2016, al fine
    di poter disporre di uno strumento finanziario già operativo, immediatamente eseguibile e quotato sul
    mercato principale, mediante il quale la Società potrà eventualmente reperire nel breve nuove risorse
    finanziarie per assicurare la continuità aziendale, la crescita e per consentire nuovi investimenti
    secondo le linee guida indicate nel Prospetto Informativo pubblicato in data 01 luglio 2016.

  4. #24
    L'avatar di steelhead
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    [QUOTE=rajul;47926819]CHIUSURA DELL

    a sintesi non è piaciuto la chiusura dell'adc senza che sottoscrivessero la parte riservata a loro.....gequity ha ritenuto di non voler più sintesi come azionista di maggioranza...ora vanno a carte bollate..

    SINTESI - Sintesi - Comunica stampa 2 gennaio 2017

    02/01/2017 21:02 RSF

    COMUNICATO STAMPA
    Sintesi chiede la sottoscrizione dell'aumento di capitale di Gequity
    S.p.A.

    Assunzione degli impegni al fine dell'esenzione dall'obbligo di OPA
    per acquisti temporanei

    Notificato provvedimento cautelare a Gequity S.p.A. al fine di preservare i propri diritti di sottoscrizione
    Milano, 2 gennaio 2017 - Il Consiglio di Amministrazione di Sintesi, Societdi Investimenti e Partecipazioni S.p.A. ("Sintesi" o la "Societ o l'"Emittente") riunitosi in data 29 dicembre 2016, ha deliberato di sottoscrivere massime n. 41.983.225 azioni inoptate dell'aumento di capitale deliberato da Gequity s.p.a in data 8 febbraio 2015, o il minor numero a tale data effettivamente non ancora sottoscritto, mediante l'utilizzo del proprioversamento in conto futuro aumento di capitale e comunque nei limiti dello stesso. Tale operazione infatti ritenuta strategica al fine della migliore implementazione del proprio piano di concordato.

    Assunzione degli impegni al finedell'esenzione dall'obbligo di OPA per acquisti temporanei
    Poichtale sottoscrizione avrebbe verosimilmente determinato il superamento della soglia prevista dall'articolo 106 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") per l'insorgeredell'offerta pubblica di acquisto ("OPA") obbligatoria, al fine di avvalersi dell'esenzione da OPA obbligatoria di cui all'art. 49, comma 1, lettera e, del Regolamento di attuazione del TUF concernente la disciplina degli emittenti, adottato condelibera n. 11971 del 14 maggio 1999, il Consiglio di Amministrazione di Sintesi aveva inoltre assunto l'impegno di:
    alienare entro 12 mesi dalla sottoscrizione i titoli in eccedenza rispetto al 30% a parti non
    correlate;
    non esercitare il diritto di voto dei titoli in eccedenza rispetto alla soglia del 30% sino
    all'alienazione di tali titoli in eccedenza.

    Notificato provvedimento cautelare a Gequity S.p.A. al fine di preservare i propri diritti di sottoscrizione
    Conseguentemente la Societnelle prime ore del pomeriggio del 29 dicembre 2016 trasmetteva a Gequity S.p.A. formale richiesta di sottoscrizione secondo quanto sopra riportata tramite posta elettronica certificata. Tuttavia, mentre si attendeva conferma dell'esito positivo di tale comunicazione, l'Emittente ha invece appreso con sorpresa che circa un'ora dopo la trasmissione
    Sintesi S.p.A. Capitale sociale Euro 907.060,67 i.v. Via Cosimo del Fante 7 Codicefiscale e numero iscrizione 20121 Milano Registro Imprese di Milano 00849720156
    Tel. +39 031/507818 Partita IVA 12592030154
    Fax +39 02 62086697 SINTESI - Societa di Investimenti e Partecipazioni
    info@sinpar.it della citata richiesta Gequity S.p.A. aveva emesso uncomunicato stampa in pari data affermando che il proprio aumento di capitale era stato chiuso senza tener in alcun modo conto della sottoscrizione effettuata da Sintesi.

    La Societ certa della bont legittimited efficacia del proprio operato, nelle more di una eventuale soluzione bonaria della situazione, ha immediatamente presentato un ricorso al Tribunale per ottenere un provvedimento cautelare che preservasse il proprio diritto di sottoscrizione.

    Ottenuto quindi in data 30dicembre 2016 tale provvedimento cautelare, l'Emittente ha oggi deciso di incardinare il relativo processo, notificando in serata il provvedimento di cui sopra a Gequity S.p.A. e riservandosi comunque, ove necessario, di tutelare i propri diritti inogni opportuna sede.

  5. #25
    L'avatar di rajul
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    a Sintesi conviene vendere sia la partecipazione in Gequity che il credito in conto aucap.
    come tu ben sai Sintesi aveva ridotto la partecipazione nella vecchia ies sino a sotto il 5%
    nonostante questo le hanno attribuito azioni sino al limite dell'opa obbligatoria al 30%,
    pur non essendo i 3 mil di versamenti in conto aucap riferibili all'ultima ricapitalizzazione, ma ad un qualsiasi futuribile aucap,
    finito questo periodo di aucap riservato ai soci, devono aspettare una successiva ricapitalizzazione per vedere riconoscersi il proprio credito
    credo che si siano mossi per evitare eventuali infondate azioni di responsabilità di ac holding...
    vendessero tutto di Gequity, per pochi, maledetti e subito se vogliono aver successo nel concordato di marzo

  6. #26
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    Faceva +30% e passa di teorico in chiusura e non l'hanno validato lasciando valido solo il +5% della mattina... Incredibile la gestione delle sospensioni di borsa italiana, questa è manipolazione di mercato, non so come questa roba possa essere legale, bloccare un titolo a +5% dopo 50 minuti e non consentire più nessuno scambio per tutta la seduta, a me pare roba assurda.

  7. #27
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    direi che sono ai ferri corti....

    CHIUSURA DELL’AUMENTO DI CAPITALE DELIBERATO L'8 FEBBRAIO 2016
    Genova, 03 gennaio 2017
    In merito al comunicato stampa diffuso in data odierna da Sintesi, Società di Investimenti e
    Partecipazioni S.p.A. ("Sintesi"), in cui la stessa ha ipotizzato una violazione da parte di Gequity
    S.p.A. (“Emittente” o la "Società") di presunti diritti di Sintesi alla sottoscrizione delle azioni
    inoptate rivenienti dall'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Emittente in data 8 febbraio
    2016 (l' "Aumento di Capitale"), la Società precisa che:
    (a) la delibera dell'Aumento di Capitale riconosceva al Consiglio di amministrazione la facoltà di
    anticipare la relativa data finale, prevista per il 31 dicembre 2016;
    (b) come già comunicato il 21 e 23 settembre 2016 e precisato nel comunicato del 29 dicembre scorso,
    l'Aumento di Capitale si è chiuso il 21 settembre 2016, a seguito dell'esaurimento delle fasi dell'offerta
    in opzione e dell'offerta dell'inoptato in Borsa. Inoltre, a esito di tali due fasi, la Società aveva già
    offerto e attribuito a Sintesi parte dell'inoptato residuo, per il quantitativo da essa richiesto;
    (c) non ritiene sussistere in capo a Sintesi alcun diritto di prelazione o altro diritto sull'inoptato
    residuo.
    Si precisa altresì che il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente, riunitosi in forma notarile
    regolarmente convocato nei termini statutari, ha deliberato:
    - in data 29 settembre 2016 (come da comunicato del 30 settembre 2016), la riduzione del capitale
    sociale per copertura perdite ex art. 2446 codice civile;
    - in data 29 dicembre 2016 (come da comunicato in pari data) la conferma dell’avvenuta chiusura
    dell’aumento di capitale e la proroga dei termini di sottoscrizione per il prestito obbligazionario.
    Tale ultimo comunicato stampa era volto a fornire al mercato un’informativa chiara, completa e
    unitaria in relazione all’operazione straordinaria deliberata in data 8 febbraio 2016, ossia di aumento
    di capitale ed emissione di un prestito obbligazionario.
    Il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente, certo della legittimità e correttezza del proprio
    operato, farà valere le proprie ragioni nelle sedi più opportune a tutela dei diritti di Gequity S.p.A..
    ****

  8. #28
    L'avatar di steelhead
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    Citazione Originariamente Scritto da rajul Visualizza Messaggio
    a Sintesi conviene vendere sia la partecipazione in Gequity che il credito in conto aucap.
    come tu ben sai Sintesi aveva ridotto la partecipazione nella vecchia ies sino a sotto il 5%
    nonostante questo le hanno attribuito azioni sino al limite dell'opa obbligatoria al 30%,
    pur non essendo i 3 mil di versamenti in conto aucap riferibili all'ultima ricapitalizzazione, ma ad un qualsiasi futuribile aucap,
    finito questo periodo di aucap riservato ai soci, devono aspettare una successiva ricapitalizzazione per vedere riconoscersi il proprio credito
    credo che si siano mossi per evitare eventuali infondate azioni di responsabilità di ac holding...
    vendessero tutto di Gequity, per pochi, maledetti e subito se vogliono aver successo nel concordato di marzo
    ok hai ragione ,ma non capisco perchè allora in sintesi si siano incacchiati.......
    il concordato lo passeranno xchè l'idea del nuovo proprietario è palesemente quella di utilizzare sintesi x quotare le sue aziende di riciclo rottami....sul come potrebbe trarne vantaggio credo di essermi già spiegato post addietro....

  9. #29
    L'avatar di freseniusright
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    Citazione Originariamente Scritto da stefanog23 Visualizza Messaggio
    Faceva +30% e passa di teorico in chiusura e non l'hanno validato lasciando valido solo il +5% della mattina... Incredibile la gestione delle sospensioni di borsa italiana, questa è manipolazione di mercato, non so come questa roba possa essere legale, bloccare un titolo a +5% dopo 50 minuti e non consentire più nessuno scambio per tutta la seduta, a me pare roba assurda.
    sospensioni infinite e indefinite. Aste non validate senza che si capiscano i criteri di validazione o meno. Occorre una normativa chiara e precisa ma evidentemente a qualcuno fa comodo così

  10. #30
    L'avatar di rajul
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    Citazione Originariamente Scritto da steelhead Visualizza Messaggio
    ok hai ragione ,ma non capisco perchè allora in sintesi si siano incacchiati.......
    il concordato lo passeranno xchè l'idea del nuovo proprietario è palesemente quella di utilizzare sintesi x quotare le sue aziende di riciclo rottami....sul come potrebbe trarne vantaggio credo di essermi già spiegato post addietro....
    Secondo me sarebbe giusto riconoscere a Sintesi i 2 mln mancanti presto. Credo che la disputa sia su questo... Magari non sta bene al Papini ricevere cp1 + 1mil di obbligazioni e vorrebbe solo il corrispettivo in obbligazioni.

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