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11/01/2012 19:23
***Seat: cda martedi' per punto su accordo, non escluso nuovo rinvio
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 gen - Una settimana per capire se l'accordo per il riassetto finanziario di Seat Pagine Gialle e' cosa fatta o se sara' necessario altro tempo per avere l'ok di tutte le parti. E' stato convocato per la mattinata di martedi' 17 gennaio, secondo quanto risulta a Radiocor, il consiglio di amministrazione del gruppo torinese che - all'indomani della scadenza formale per la ratifica dell'accordo da parte di banche e obbligazionisti fissata per lunedi' - fara' il punto sull'intesa che portera' alla conversione del bond Lighthouse in capitale e al riscadenziamento del debito. Formalmente il cda di Seat dovrebbe raccogliere l'esito delle votazioni sul riassetto espresse dagli istituti di credito e dai Lighthouse entro il 16 gennaio: per il via libera al salvataggio del gruppo, in default tecnico da dicembre, serve il parere favorevole dei possessori del 75% del valore nominale del bond da 1,3 miliardi e l'assenso di tutti i creditori senior coinvolti.
Proprio la condizione dell'unanimita' dei creditori, mancata gia' in precedenza, rimane l'ago della bilancia che potrebbe imporre altri tempi supplementari alla trattativa e mutare anche gli argomenti in discussione nel board di martedi' prossimo. Uno dei temi chiave resta quello dei senior secured bondholder, cioe' i titolari di obbligazioni di grado senior che fino a questo momento non sono stati coinvolti direttamente nel processo di riassetto finanziario ma che in quanto possessori anche di credito bancario, e quindi necessari per l'unanimita' dei senior lender, sono diventati uno dei tasselli da sistemare per chiudere la partita. Gli Ssb - assistiti da Cadwalader e da Cleary Gottlieb - chiedono da tempo di essere parte della trattativa in quanto la conversione del Lighthouse in azioni configurerebbe un cambio di gestione in Seat che richiederebbe l'assenso anche degli obbligazionisti senior: secondo quanto si apprende, sono in corso contatti tra Ssb e le altre parti che potrebbero portare anche all'ipotesi di fare esprimere gli stessi Ssb sul riassetto di Seat. Il progredire di questi contatti potrebbe suggerire al cda di concedere altro tempo alla ricerca dell'intesa consensuale. Fino al 31 gennaio comunque i creditori si sono gia' impegnati a non dar luogo ad alcun evento che faccia scattare il default di Seat.
Fon- (RADIOCOR) 11-01-12 19:23:27 (0346)news 5 NNNN
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