Verso ...............€ 40
Tria vuole lo spread 100 pb più in basso, una sponda può arrivare da Bce
Gennaio è iniziato con rinnovato ottimismo sui BTP. La carta italiana, già tornata di moda il mese scorso grazie allo spegnersi delle tensioni con l’Ue sulla Manovra 2019, ha trovato …
Incognita trattative Usa-Cina in vista dell’1 marzo
Gli operatori tornano a guardare alla questione commerciale Usa-Cina. Ieri un articolo del Financial Times ha riportato che gli Stati Uniti avrebbero cancellato un incontro previsto in questi giorni con …
Popolare Bari, il nuovo temuto caso Carige. Sarà una fusione a salvarla?
Occhio all'inchiesta dell'Espresso sul caso Popolare di Bari e sugli intrecci tra politica e banche.
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  1. #1

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    Verso ...............€ 40

    Nella trimestrale al 31/03 la società indicava il proprio nav a 44 €

    Da allora la borsa è salita......e le partecipazioni di italmobiliare hanno cominciato a recuperare....

    Semestrale di italcementi meno peggio del previsto

    Il 7 ci sarà la semestrale di Italmobiliare con l'indicazione del nuovo nav

  2. #2

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    tira aria di bagarre sulle holding italiane......

    1) Cir - cofide ......
    2) Camfin...assetto barocco che ciclicamente deve essere aggiustato
    3) italmobiliare ....con quelle azioni di risparmio che convertite......farebbero perdere il controllo ai pesenti.....e i fondi si sono già fatti sentire...
    4) premafin.....zavorrata dai debiti e costretta ad operazioni intercompany di dubbio gusto (diciamo così) pur di difendere La Fondiaria...

    Insomma Capitalisti senza capitale .......come al solito.....ma i tempi sono cambiati

  3. #3

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    Pur con volumi molto ridotti Italmobiliare sta salendo da vari giorni. Soprattutto sta strappando la RNC. Qualcuno ne sa il motivo?
    Certo che questo titolo è salito per 10 anni...... passando da 18.000 lire (1996) a 85 euro (2008). Può restare così basso a lungo?

  4. #4

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    Il titolo comincia a riprendersi...........ma gli obiettivi sono ben altri..........basta vedere la storia di questa società...........

    Domani ci sono i dati..........ci sarà il ritorno all'utile.........e parte delle minus contabilizzate nei trimestri precedenti diventeranno plus......

    poco tempo fa ho letto che gli strazzera che hanno il 10%.........hanno un valore di carico molto + alto delle quotazioni odierne..............gli strazzera non sono sprovveduti...tutt'altro...............

  5. #5

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    il Nav dovrebbe risentire favorevolmente delle rivalutazioni delle partecipazioni rispetto al 31/03............mediobanca è raddoppiata.......italcementi qualcosa ha gudagnato.....

  6. #6

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    oggi pomeriggio trimestrale

    Mi aspetto ritorno all'utile........e balzo del nav

  7. #7

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    ci sono da ieri grazie alla tua segnalazione a 25.75
    aspettiamo il meriggio, ma oggi la giornata non mi sembra molto positiva...
    grazie e ciao

  8. #8

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    Citazione Originariamente Scritto da rsanchez Visualizza Messaggio
    ci sono da ieri grazie alla tua segnalazione a 25.75
    aspettiamo il meriggio, ma oggi la giornata non mi sembra molto positiva...
    grazie e ciao
    Oggi il mercato scende e parecchio in generale..........ma questo è un titolo ottimo......come si dovrebbe vedere dai risultati di oggi pom.

    Penso che quest'anno dovrebbe esserci il ritorno all'utile e dividendo........ e se vedi i grafici...beh un anno e mezzo fa stava oltre i 100€...

    Margini di rialzo importanti........in giro di 6 - 12 mesi (mio orizzonte temporale si dovrebbe tornare almeno in area 40.......mia opinione personalissima....)

    saluti

  9. #9

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    quei valori così alti sono convinto non li rivedremo mai più.
    Ciònonostante, il titolo è un titolo solido.
    MI accontenterei di vederlo sui 35 euro nel giro di 1 anno.

  10. #10
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    ITALMOBILIARE COMUNICATO STAMPA
    SOCIETA’ PER AZIONI
    ESAMINATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2009
    GRUPPO ITALMOBILIARE:
    �� RICAVI: 2.776,7 MILIONI DI EURO (3.139,5 MILIONI NEL PRIMO
    SEMESTRE 2008)
    • UTILE NETTO TOTALE: 164,2 MILIONI (236,3 MILIONI)
    • RISULTATO NETTO DI GRUPPO: 58,7 MILIONI (67,5 MILIONI)
    • INVESTIMENTI: 401,8 MILIONI (504,1 MILIONI)
    • PATRIMONIO NETTO: 5.542,9 MILIONI (5.488,2 MILIONI A FINE 2008)
    • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 2.630,9 MILIONI (2.571,9
    MILIONI AL 31 DICEMBRE 2008)
    • GEARING AL 47,5% DAL 46,9% DI FINE 2008
    ITALMOBILIARE S.p.A:
    • RISULTATO NETTO: 67,1 MILIONI (62,0 MILIONI AL 30 GIUGNO 2008)
    NET ASSET VALUE: 1.924,9 MILIONI (1.674,9 AL 31 MARZO 2009)*****
    Milano, 7 agosto 2009 – Il Consiglio di amministrazione di Italmobiliare S.p.A. riunitosi
    oggi ha preso in esame e approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno
    scorso che evidenzia un significativo miglioramento dei risultati nel secondo trimestre
    rispetto all’andamento segnato nei primi tre mesi dell’anno.
    Il primo semestre dell’esercizio in corso è stato caratterizzato dai riflessi sull’economia
    reale e sui mercati finanziari di una fase recessiva che è risultata la peggiore da diversi
    decenni a questa parte. Nel secondo trimestre dell’anno si è però assistito ad un
    rallentamento di questa tendenza negativa che ha comportato, almeno sui mercati
    finanziari, una ripresa delle quotazioni. Questo miglioramento ha consentito al Gruppo
    Italmobiliare di registrare rivalutazioni del portafoglio obbligazionario e azionario che,
    unitamente ai minori oneri legati all’indebitamento, ha permesso di registrare a fine del
    semestre un sensibile miglioramento dei risultati del settore finanziario. Nelle attività
    industriali, il settore dei materiali da costruzione – seppure a fronte di una contrazione in
    valore assoluto dei risultati – registra margini operativi in ripresa e allineati a quelli
    dell’analogo periodo 2008; il settore dell’imballaggio alimentare e dell’isolamento
    termico segna una significativa crescita dei risultati operativi per effetto del ribasso dei
    costi e delle misure di efficienza adottate.
    Nel corso del primo semestre il Gruppo Italmobiliare ha realizzato a livello consolidato
    un utile netto totale di 164,2 milioni di euro (236,3 nel primo semestre 2008) grazie al
    ritorno ad un risultato positivo nel secondo trimestre per 167,1 milioni di euro dopo i 2,9
    milioni di perdita del primo trimestre. L’utile netto attribuibile al Gruppo è stato di 58,7
    milioni (67,5 milioni) con una contrazione più contenuta rispetto all’utile netto totale
    principalmente per il miglioramento dei risultati delle società possedute integralmente.
    2
    Nel semestre i ricavi sono stati pari a 2.776,7 milioni (3.139,5 milioni nell’analogo
    periodo 2008) mentre è proseguito il significativo flusso di investimenti (401,8 milioni)
    destinato principalmente al potenziamento e razionalizzazione della struttura industriale
    del Gruppo.
    A fine giugno il patrimonio netto totale ammontava a 5.542,9 milioni, in crescita rispetto
    ai 5.488,2 milioni al 31 dicembre 2008. L’indebitamento finanziario netto consolidato a
    fine semestre era pari a 2.630,9 milioni (2.571,9 milioni a fine 2008); la posizione
    finanziaria netta del settore finanziario a fine periodo era positiva per 213,8 milioni
    (160,6 milioni al 31 dicembre scorso).
    In seguito alle variazioni del patrimonio netto e dell’indebitamento, al 30 giugno 2009 il
    gearing è salito al 47,46% (46,86% a fine dicembre 2008).
    La Capogruppo Italmobiliare S.p.A. ha realizzato al 30 giugno 2009 un utile di periodo di
    67,1 milioni, contro 62,0 milioni nell’omologo semestre dell’anno precedente. Tale
    miglioramento è principalmente dovuto alla plusvalenza realizzata sulla cessione di alcune
    attività immobiliari e alla riduzione degli oneri finanziari netti che hanno più che
    compensato i minori dividendi ricevuti dalle società partecipate.
    Il Net Asset Value (NAV) di Italmobiliare al 30 giugno 2009 era di 1.924,9 milioni
    (1.674,9 milioni al 31 marzo 2009).
    La situazione economica generale, sia pure in presenza di alcuni segnali di miglioramento,
    è ancora molto critica e condizionerà i risultati dei settori in cui opera il Gruppo. Infatti,
    a fronte di un rallentamento della crisi e di una ripresa di alcuni mercati, permangono le
    incertezze relative al reale superamento complessivo della fase più acuta, rendendo quindi
    non prevedibile, allo stato attuale, l’evoluzione che potrà manifestarsi dopo la pausa
    estiva. In questa situazione è molto difficile ad oggi effettuare qualsiasi previsione
    attendibile sul risultato economico consolidato del Gruppo per l’intero anno.
    *****
    SECONDO TRIMESTRE 2009 – I fenomeni di stagionalità, che caratterizzano i
    principali settori di attività del Gruppo, determinano, di norma, un andamento migliore nel
    secondo trimestre rispetto al primo. Questa tendenza si è confermata anche nel 2009.
    Infatti, mentre il primo trimestre 2009 aveva registrato una perdita netta di periodo di 2,9
    milioni di euro (perdita netta per 28,0 milioni di euro il risultato attribuibile al Gruppo), il
    secondo trimestre realizza un utile netto di 167,1 milioni di euro (86,7 milioni di euro
    attribuibile al Gruppo).
    Anche nel confronto con gli omologhi trimestri del 2008 si nota una tendenza al
    miglioramento, sia pure mantenendo delle variazioni percentuali negative. Infatti mentre il
    risultato netto di periodo del primo trimestre 2008 presentava una variazione negativa del
    106,0% rispetto al primo trimestre 2009, tale variazione negativa si è ridotta all’11,2% nel
    secondo trimestre.
    Pure a livello di ripartizione del risultato di periodo tra la quota attribuibile al Gruppo
    (+0,4%) e quella attribuibile ai terzi (-21,1%) si evidenzia un cambiamento nel secondo
    trimestre rispetto al primo, che aveva registrato le seguenti percentuali di variazione: -
    48,3% per la quota attribuibile al Gruppo e -62,5% per la quota attribuibile ai terzi.
    3
    PRIMO SEMESTRE 2009 – Nel periodo gennaio-giugno 2009 il Gruppo ha realizzato
    ricavi per 2.776,7 milioni di euro (-11,6% rispetto al primo semestre 2008) su cui ha
    influito negativamente l’andamento dell’attività per il 13,7%, a cui si è contrapposto il
    positivo effetto cambi (2,1%) a seguito dell’apprezzamento della lira egiziana, del franco
    svizzero e, in minor misura, del dollaro USA nei confronti dell’euro.
    Alla diminuzione dell’attività hanno contribuito tutti i settori, ma in misura superiore il
    settore materiali da costruzione e il settore immobiliare, servizi e altri.
    Il margine operativo lordo corrente e il margine operativo lordo sono in diminuzione
    rispettivamente di 74,7 milioni di euro (-12,2%) e di 86,3 milioni di euro (-14,0%) nei
    confronti del primo semestre 2008. A questa diminuzione, salvo il settore imballaggio e
    isolamento e il settore finanziario, hanno contribuito tutti gli altri settori, ma le flessioni di
    maggiore rilevanza in termini assoluti si sono manifestate nel settore materiali da
    costruzione e nel settore immobiliare, servizi e altri.
    Il risultato operativo, dopo ammortamenti superiori (+4,1%) rispetto a quelli del primo
    semestre 2008 (232,9 milioni di euro rispetto a 223,7 milioni di euro), ha registrato un calo
    del 30,4%, passando da 393,5 milioni di euro a 273,8 milioni di euro.
    I fatturati per area geografica mettono i evidenza una crescita significativa dei ricavi in
    Africa e una riduzione, particolarmente accentuata, negli altri Paesi europei, nel Nord
    America e nei Paesi dell’Unione Europea oltre al Trading. Il margine operativo lordo e il
    risultato operativo sono in diminuzione in tutte le aree, con l’eccezione dell’Africa. In
    termini assoluti i Paesi dell’Unione Europea, nel complesso, costituiscono il maggior
    contributore sia a livello di ricavi che di risultato operativo.
    Gli oneri finanziari netti, inclusi le differenze cambio e i derivati netti, sono stati pari a
    58,9 milioni di euro, inferiori di 11,9 milioni di euro rispetto al primo semestre 2008 (70,8
    milioni di euro) per effetto principalmente della diminuzione dei tassi di interesse.
    Le rettifiche di valore di attività finanziarie al 30 giugno 2009 (-2,4 milioni di euro)
    sono in forte riduzione rispetto allo stesso periodo del 2008, che contabilizzava -15,2
    milioni di euro, legati alla svalutazione della Società Calcestruzzi
    Il risultato delle società valutate a patrimonio netto, pari a 19,1 milioni di euro, è
    superiore di 5,0 milioni di euro rispetto a quello del primo semestre 2008 (14,1 milioni di
    euro), per effetto principalmente del miglioramento dei risultati di alcune collegate del
    settore finanziario
    Il risultato ante imposte del semestre è stato pari a 231,6 milioni di euro, in diminuzione
    del 28,0% rispetto al 30 giugno 2008 (321,6 milioni di euro).
    Le imposte del periodo sono state 67,4 milioni di euro, inferiori del 21,0% rispetto al primo
    semestre 2008 essenzialmente per la diminuzione del risultato ante imposte, mentre il tax
    rate medio complessivo è salito da 26,5% a 29,1%.
    Di conseguenza il risultato netto del periodo si è attestato su 164,2 milioni di euro (-
    30,5% rispetto al risultato dell’omologo periodo dell’anno precedente).
    Il risultato netto attribuibile al Gruppo, dopo un risultato attribuibile a terzi di 105,5 (-
    37,5%), è stato pari a 58,7 milioni di euro, contro 67,5 milioni di euro nel primo semestre
    2008 (-13,0%). Questo andamento difforme è dovuto principalmente al miglioramento dei
    risultati delle società integralmente possedute.
    In relazione a quanto prescritto dallo IAS 1 rivisto, il Gruppo ha deciso di presentare il
    conto economico complessivo utilizzando due prospetti. Il primo evidenzia le tradizionali
    componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da
    questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti, precedentemente evidenziate
    solo nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto consolidato: principalmente
    variazioni di fair value su attività finanziarie disponibili per la vendita e strumenti
    finanziari derivati e differenze di conversione.
    4
    Nel primo semestre 2009 queste componenti hanno avuto un saldo di -0,4 milioni di euro
    (saldo negativo 437,2 milioni di euro nel primo semestre 2008, a causa soprattutto della
    variazione di fair value e delle differenze di conversione). Tenuto conto del risultato netto
    del periodo descritto nel precedente paragrafo e delle sopra citate componenti, il totale
    conto economico complessivo del primo semestre 2009 è stato di 163,8 milioni di euro
    (totale di 99,3 milioni di euro attribuibile al Gruppo e totale di 64,5 milioni di euro
    attribuibile a terzi) rispetto a un totale negativo di -437,2 milioni di euro del primo
    semestre 2008 (totale di -346,6 milioni di euro attribuibile al Gruppo e totale di -90,6
    milioni di euro attribuibile a terzi).
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