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#1 |
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Member
Data registrazione: Dec 2006
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Signoraggio e frode bancaria - parte III
Il thread precedente ha raggiunto il numero massimo di risposte e quindi non poteva continuare.
Ripropongo di seguito il mio messaggio iniziale con cui ho dato inizio a questo thread e ricordo che negli archivi del sito sono disponibile i due thread precedenti: E' da qualche tempo che mi sono interessato alla questione del signoraggio monetario primario e secondario. Ho scoperto che esiste una vasta letteratura sia nazionale sia internazionale. Il punto nodale e' che, secondo l'attuale sistema, alla banca centrale europea, di proprieta' di privati, e' consentito creare denaro dal nulla al solo prezzo di stampa e con questo denaro comprare i titoli di stato indebitando cosi' lo stato e indirettamente tutti noi. Alle banche normali e' invece consentito creare dal nulla il denaro che viene concesso come credito ai privati sulla base di una riserva irrisoria. Tale denaro viene poi richiesto indietro gravato di interessi. Questo meccanismo perverso e' alla base da una parte del sempre piu' ingravescente debito pubblico dall'altra di un progressivo impoverimento della comunita' considerando che tutto il denaro attualmente in circolazione e' gravato alla radice di un debito ingiustificato nei confronti delle banche. Ritengo gravissimo questo fenomeno per il danno enorme che sta provocando all'economia nazionale e internazionale ma ancora piu' grave il fatto che nessuno ne parli. Voi cosa ne pensate? |
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#2 |
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Member
Data registrazione: Dec 2006
Messaggi: 643
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Signoraggio bancario = frode contabile
Ecco alcune interessanti note di contabilita' sulla frode del signoraggio bancario:
CONSIDERAZIONI SUL BILANCIO DI UNA BANCA CENTRALE Per quanto ho potuto osservare, esiste a volte una certa imprecisione nel riportare la base contabile del bilancio di una Banca Centrale, anche da parte di persone che si occupano di signoraggio. Cercherò quindi, nel limite delle mie capacità, di chiarire meglio come si possano considerare, sotto differenti criteri contabili, quelle operazioni che riguardano beni di valore medio (x), trasformati (dalla Banca Centrale, o da altri soggetti) in beni di valore (x*n), dove n è il moltiplicatore medio (che possiamo definire da signoraggio). Approfondiamo, per primo, l'esempio già citato nel Post precedente, e vediamo quale dovrebbe essere la corretta registrazione contabile di una giornata di un casinò che avesse venduto 10.000 fiches ai clienti (ometto le registrazioni relative ai costi materiali, riportate solo nel successivo esempio che riguarda la Banca Centrale). Esempio di giornata normale di vincita del banco: Stato Patrimoniale Attivo Cassa contanti (quale risulta da: Incasso controvalore fiches vendute ai clienti (x*n)*10.000 - meno fiches ripagate ai clienti (x*n)*6.000) Conto Economico Ricavi Ricavo netto vendita fiches (x*n)*4.000 In caso di perdita del banco, la stessa verrebbe analogamente registrata al Conto Economico. Nel caso ipotetico in cui nessuna fiche venisse presentata all'incasso, perchè i clienti non hanno giocato e se le sono tenute in tasca, la registrazione dovrebbe essere la seguente, essendo la vendita comunque avvenuta: Stato Patrimoniale Attivo Cassa contanti (quale risulta da: Incasso controvalore fiches vendute ai clienti (x*n)*10.000) Conto Economico Ricavi Ricavo netto vendita fiches (x*n)*10.000 Se invece il casinò eseguisse la seguente registrazione: Stato Patrimoniale Attivo Cassa contanti (quale risulta da: Incasso controvalore fiches vendute ai clienti (x*n)*10.000) Passivo Fiches in circolazione (x*n)*10.000 (nota: BYPASSANDO IL CONTO ECONOMICO !) incorrerebbe certamente in un falso, e in una evasione fiscale. (Ecco quindi chiarita l'incertezza di interpretazione emersa nel precedente Post, dove la seconda risposta dell'intervista a Saba dovrebbe essere letta così: "Per fare un piccolo esempio, è come se il proprietario di un Casinò, nella sua contabilità scrivesse direttamente al Passivo dello Stato Patrimoniale l'incasso derivante dalla vendita delle fiches"). Guardiamo ora quali dovrebbero essere le registrazioni di una Banca Centrale. In questo caso prendiamo in considerazione non una giornata, ma l’intero anno, immaginando che la Banca abbia messo in circolazione 1.000.000.000 di banconote. La registrazione dovrebbe essere la seguente (semplificando): Stato Patrimoniale Attivo Crediti derivanti da allocazione banconote (x*n)*1.000.000.000 Passivo Debiti verso Istituto Tipografico-Zecca per stampa banconote (x)*1.000.000.000 Conto Economico Ricavi Allocazione banconote (x*n)*1.000.000.000 Costi Costo tipografico banconote (x)*1.000.000.000 Salvo invertire ovviamente le registrazioni qualora le banconote venissero presentate per l’incasso. Ma la Banca Centrale non segue affatto questa procedura contabile. Inoltre, mentre il casinò paga in denaro le fiches presentate, la Banca Centrale non potrebbe pagare se non con altre banconote, essendo da tempo sfumata presso tutte la Banche Centrali la possibilità di pagare in oro. La registrazione realmente effettuata, come richiamata nel precedente Post, e riferita alla BCE (2005), è invece la seguente: Stato Patrimoniale Attivo Crediti derivanti dall'allocazione delle banconote in euro all'interno dell'Eurosistema (netti) 45.216.783.810 € Passivo Banconote in circolazione 45.216.783.810 € Salta subito all'occhio che la registrazione non è quella ipotizzata come regolare, ma è analoga a quella del casinò, evidenziata in grassetto, considerata irregolare. Concludendo, credo si possano trarre da quanto sopra esposto sia considerazioni economiche, che politiche. Dal punto di vista economico, ritengo sia stato sufficentemente provato come, civilisticamente parlando, la BCE realizzi degli enormi profitti con la licenza accordatale dai governi europei di battere moneta, (signoraggio primario), profitti non contabilizzati come tali. Per inciso va aggiunto che esiste un ancora più consistente signoraggio, cioè quello che le banche commerciali realizzano creando denaro virtuale in una misura finale pari anche a 100 volte l’ammontare globale delle banconote (signoraggio secondario). Anche in questo caso la creazione di denaro virtuale non viene contabilizzata dalle banche commerciali come ricavo, ma come giroconto direttamente a passività. Il tutto contrasta con quanto deve contabilizzare un casinò, come abbiamo visto nell'esempio iniziale. Quale sia il motivo di questa differenza di pratica (?) contabile, non mi è noto. E si può affermare che l’Italia, accettando l’Euro, ha rinunciato ad una sua prerogativa sovrana, per mettersi nelle mani di banchieri comunque stranieri e accentuando così la sua dipendenza dal sistema dei banchieri internazionali. Seguendo il "consiglio" della Rothschild Brothers, riportato nel Post precedente, (che vale la pena di leggere nella sua traduzione integrale) credo sarebbe stato conforme all'interesse nazionale mantenere la propria indipendenza monetaria, come del resto fa il Regno Unito, che pure è socio della BCE, ma che non delega a nessuna Banca Centrale l'emissione di carta moneta. La quale continua ad essere prerogativa dalla statale Bank of England (nazionalizzata nel 1946): è forse questo uno dei motivi per cui il debito pubblico inglese è solamente pari al 40% del PIL, mentre in Italia (il cui "orientamento" è sempre stato quello di "prediligere" Banche Centrali private, dalla Banca d'Italia alla Banca Centrale Europea) supera il 100% del PIL stesso ? La soluzione ideale per l'Italia, come ipotizzato da alcuni studiosi, dovrebbe essere la seguente: una riforma secondo la quale lo Stato si riappropriasse del diritto di signoraggio, togliendolo alle banche centrali e alle banche commerciali private. Termino con questo commento, elaborato dalla lettura del libro del Prof. Giacinto Auriti IL PAESE DELL'UTOPIA Ed. Tabula Fati: Con la riappropriazione da parte dello Stato del diritto di signoraggio, si otterrebbe il risultato di spezzare l'egemonia dell'usura, fondata sul diritto, concesso a soggetti privati, di emettere moneta, i quali la prestano a interesse alla collettività nazionale. Collettività che, al contrario, dato che il valore della moneta è basato non più sull'oro ma sull'accettazione, ne deve essere proprietaria sin dall'emissione. (Giancarlo Soravia) NOTA RIASSUNTIVA (PER I MENO ESPERTI) Alcuni lettori mi hanno fatto notare che certi termini da me esposti, quali Stato Patrimoniale, Conto Economico, ecc. non sono facilmente comprensibili dalla maggioranza della gente. Cercherò per loro di chiarire e di riassumere i concetti. Lo Stato Patrimoniale, composto da Attivo e Passivo, è il documento di bilancio che definisce la situazione patrimoniale di una società in un determinato momento. Il Conto Economico, composto da Ricavi e Costi, è il documento di bilancio che, contrapponendo i costi ed i ricavi stessi di competenza di un periodo amministrativo, illustra il risultato economico della gestione del periodo considerato. Possono esistere, nei bilanci delle società, artifici contabili di vario genere, che le società stesse, per altrettanto vari motivi, desiderano, o si ritengono autorizzate, o costrette, a creare. Tali artifici possono avvenire spesso "dirotttando" scritture destinate al Conto Economico a quello Patrimoniale, e viceversa. Uno di questi, ed è clamoroso, si cela, a mio parere, nel bilancio della Banca Centrale Europea (ente privato come lo è la Banca d'Italia), in quanto riesce (con l'artificio di mettere al passivo dello Stato Patrimoniale il valore facciale delle banconote emesse, ignorando il Conto Economico) a farsi creditrice, nei confronti dei Governi aderenti, delle banconote stesse. I Governi, per poter usare tali banconote, sono costretti ad acquistarle, o affittarle, creando un debito nel proprio bilancio e pagando gli interessi alla stessa Banca Centrale. La quale però, non mi risulta disponga di capitale proprio, o si sia indebitata con terzi per creare i suddetti crediti, se non, praticamente, nei confronti dei soli Istituti Tipografici (Zecche), per il solo costo tipografico delle banconote. Si sa che per secoli i governi europei si indebitarono (con i relativi interessi) verso i famosi banchieri privati (de Medici, Fugger, Rothschild, ecc.). Ma una domanda sorge spontanea: per detti governi quando mai sarebbe stato necessario indebitarsi, se a questi banchieri fosse bastato stampare banconote ? (g.s.) postato da BLOG-CADORIN alle 19:24 da: http://blog-cadorin.blogspot.com/200...-del-post.html |
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The Capitalist
Data registrazione: Nov 2006
Messaggi: 5,347
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nooo, bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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#4 | |
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Trader
Data registrazione: Feb 2000
Messaggi: 19,202
Popolarità: 42949683 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
http://www.ecb.int/ecb/orga/capital/html/index.it.html Si attendono smentite da qualche ufologo ![]() Charlie |
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#5 | |
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Member
Data registrazione: Dec 2006
Messaggi: 643
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Risposta a klaus_roma
Citazione:
Appunto! Se non ti interessa nessuno ti obbliga a partecipare! |
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Trader
Data registrazione: Feb 2000
Messaggi: 19,202
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L’ammontare sottoscritto e interamente versato dalle Banche centrali nazionali (BCN) dei paesi dell’area dell’euro a valere sul capitale della BCE (5.760.652.402,58 euro) è pari a 4.004.183.399,81 euro, ripartiti nel seguente modo.
Euro area national central banks (NCBs) NCB Capital key % Paid-up capital (€) Nationale Bank van België / Banque Nationale de Belgique 2.4708 142,334,199.56 Deutsche Bundesbank 20.5211 1,182,149,240.19 Bank of Greece 1.8168 104,659,532.85 Banco de España 7.5498 434,917,735.09 Banque de France 14.3875 828,813,864.42 Central Bank and Financial Services Authority of Ireland 0.8885 51,183,396.60 Banca d'Italia 12.5297 721,792,464.09 Banque centrale du Luxembourg 0.1575 9,073,027.53 De Nederlandsche Bank 3.8937 224,302,522.60 Oesterreichische Nationalbank 2.0159 116,128,991.78 Banco de Portugal 1.7137 98,720,300.22 Banka Slovenije 0.3194 18,399,523.77 Suomen Pankki - Finlands Bank 1.2448 71,708,601.11 Total 69.5092 4,004,183,399.81 |
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Gamma Ray Burst
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 12,843
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Charlie lascia perdere, ormai questa sezione del fol è diventato un delirio di complotti con gente che se la canta e se la suona nel peggior stile del web.
Non diamo da mangiare ai troll. |
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#8 | |
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Trader
Data registrazione: Feb 2000
Messaggi: 19,202
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Citazione:
http://www.ecb.int/mopo/html/index.en.html That's all, folks!
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#9 | |
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The Capitalist
Data registrazione: Nov 2006
Messaggi: 5,347
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#10 | |
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Tutto non è che fumo
Data registrazione: Sep 2003
Messaggi: 7,609
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Citazione:
La principale è che entro il 2010 è prevista una nuova serie di banconote, più sicure, con conseguente futura sostituzione di tutte quelle attualmente sul mercato. La seconda è che la BCE ha istituito nel 2002 una scorta strategica di banconote pari a circa il 30% del circolante. |
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