![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|||||||
| Registrazione | Blog | FAQ | Gruppo sociale | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna i forum come già letti |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Valuta discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
|
Differenza tra giudizio ordinario, procedura amministrativa, procedimento cautelare
In un contratto ho visto che tra i casi di decandenza del beneficio del termine sono indicati:
-si sia verificata una delle ipotesi di cui all'art. 1186 del c.c.(presumo dichiarazione di insolvenza). A questo proposito quando avviene la dichiarazione di insolvenza? - sia stato instaurato o minacciato un giudizio ordinario, un arbitrato, una procedura amministrativa, un procedimento investigativo, un procedimento cautelare o un procedimento esecutivo? Quali sono le differenze? Il protesto rientra tra le possibili suddette procedure? |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 529
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
L'art. 1186 c.c. fa riferimento non alla dichiarazione di insolvenza (effettuata da parte del Tribunale fallimentare,quale presupposto del fallimento stesso),ma alla insolvenza come stato di fatto,intesa come incapacità dell'imprenditore di onorare regolarmente le obbligazioni di pagamento assunto nell'esercizio dell'impresa.Quindi è ben possibile che un imprenditore si trovi in stato di insolvenza senza che lo stesso sia stato dichiarato.
Inoltre,sempre l'art. 1186 prevede l'ipotesi della decadenza dal beneficio del termine nel caso in cui,per fatto proprio del debitore, non siano state offerte le garanzia promesse (ad es. perché non viene rilasciata una fideiussione nel termine indicato),ovvero nel caso in cui le garanzie prestate siano diminuite. Quanto ai vari procedimenti: - Il giudizio ordinario è una normale causa dinanzi all'autorità giudiziaria ordinaria (Tribunale,Giudice di Pace); -L'arbitrato è un giudizio in cui,al posto del giudice,ci sono uno o più arbitri scelti dalle parti.A seconda dei casi,il procedimento si svolge secondo le regole del codce di procedura civile o secondo equità,ovvero secondo regole stabilite dalle parti; - La procedura amministrativa (immagino si riferisca al processo amministrativo,e non al procedimento),consiste nel giudizio innanzi ai tribunali amministrativi (Tar ,Consiglio di Stato),generalmente in merito all'impugnazione di atti amministrativi che si ritengono illegittimi o viziati; - Il procedimento investigativo non so cosa sia:immagino ci si riferisca all'avvio di indagini da parte della Polizia Giudiziaria o del Pubblico Ministero,e riguarda quindi ipotesi di reato perseguibili penalmente; - Il procedimento cautelare è una fattispecie del processo civile o penale,e riguarda ipotesi in cui si procede con una particolare urgenza o per ottenere un sequestro o altri tipi di provvedimenti a tutela di determinati interessi che non potrebbero essere utilmente tutelati se si procedesse con il rito ordinario (la fattispecie è troppo generica per riassumerla in due parole...); - Il procedimento esecutivo riguarda l'espropriazione forzata nei confronti del debitore. Il protesto non rientra tra queste procedure,in quanto è un atto pubblico del notaio ed attesta il mancato pagamento di un titolo di un assegno o di una cambiale.Tuttavia,può essere il presupposto per una delaratoria di insolvenza o,ancor di più,per l'avvio di una procedura esecutiva. Ciao,Gus |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Member
|
Grazie Gus sempre perfetto. Doppio Bollino verde.
Ho un'altra domanda, e non apro un'altro form per non riempire il forum, per la parcella ci metteremo d'accordo.... ![]() Come si fa un'istanza per richiedere ad un giudice di potere assegnare un determinato notaio affinchè faccia un decreto di trasferimento successivo, ad una persona che si è aggiudicata in un'asta 1/4 della casa, che era già di sua proprietà per gli altri 3/4, ed ora ha richiesto un finanziamento ad una banca per il pagamento di questo quarto, al fine di potere ipotecare l'intero ed avere della liquidità aggiuntiva. Logicamente la banca interviene solamente nel caso in cui cui possano essere tutte le garanzie di ipoteca di primo grado che avverrà solo nel momento in cui ci sarà la trascrizione (art 585 c.p.c. penso). spero di non essere stato tanto incasinato .... Ultima modifica di Guagliu75 : 02-12-08 alle ore 16:24 |
|
|
|
|
|
#4 (permalink) | |
|
Ne quid nimis
Data registrazione: May 2006
Messaggi: 1,454
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
diciamo che la confusione l'hai creata Tu !!!....cmq quello che chiedi non esiste per il semplice motivo che il notaio, per la stipula di un contratto di mutuo, lo scegli Tu liberamente o Te lo impone la banca ![]() che Ti concede il mutuo !!!
|
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
Member
|
Citazione:
Spero adesso di essere stato un pò più chiaro. |
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||