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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2006
Messaggi: 510
Popolarità: 6450213 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
termine essenziale preliminare di compravendita
nel caso nel contratto preliminare fosse inserito il seguente articolo:
Il rogito notarile di compravendita verrà stipulato entro e non oltre il 31/12/2008, da considerarsi termine essenziale nell’interesse del venditore e dell’acquirente, avanti il Notaio che verrà scelto dalla parte acquirente. il venditore il giorno dopo la scadenza rischia di essere considerato parte inadempiente se non ha mandato raccomandata con la propria disponibiltà a concludere entro il termine pattuito oppure come penso: spetta al compratore fissare l'appuntamento con il notaio e convocare il venditore, in caso contrario restando in silenzio, il giorno dopo la scadenza è da considerarsi inadempiente perdendo automanticamemente anche la caparra? è assurda l'eventualità che: il compratore anche se non si fa sentire può impugnare il compromesso citando il venditore come parte inadempiente, e in questo caso il venditore rischia anche di dover restituire il doppio della caparra??? per venditore per dimostrare: inequivocabilmente di aver fatto di tutto per l'adempimento del preliminare, prima della scadenza basta una semplice raccomandata A/R manifestando la propria disponibilità a concludere nei termini??? e se si rifiutasse di ritirala??? nel caso nonostante la raccomandata il venditore non si facesse vivo va comunque mandata una diffida ad adempiere??? grazie in anticipo per i vostri consigli....
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#2 (permalink) |
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magnate del würstel
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Premesso che in una situazione normale non dovrebbero esserci discussioni o problemi, avendo entrambi l'interesse a chiudere la cosa, il fatto che il notaio venga scelto dall'
acquirente implica a mio avviso che debba considerarsi responsabile della fissazione dell'appuntamento e della sua comunicazione al venditore. Se si finisse in giudizio il giudice valuterà la diligenza delle parti nell'assolvere quanto contrattualmente previsto e in base a ciò decidera. Un serio tentativo di comunicare l'incontro è a mio avviso più che sufficiente a dimostrare la propria diligenza, ritiro della raccomandata o meno. Già un sms o una e-mail può costituire prova di diligenza. E' vero che il notaio lo sceglie il compratore, ma è anche vero che si dice che il termine è "nell'interesse del venidtore e dell'acquirente" e quindi anche il venditore all'avvicinarsi del 31.12.2008 senza che succeda nulla ha certe responsabilità di informarsi. |
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