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#5 (permalink) |
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Data registrazione: Jul 2007
Messaggi: 290
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condivido ciò che dice il gatto
![]() la non congruità provoca accertamento quasi automatico e lo stesso vale per la non normalità; il redditometro , grazie alla collaborazione di agenzia delle entrate ed anagrafe tributaria ( e in alcuni casi anche dei comuni) , permette di incrociare diversi dati al fine di verificare l'eventuale presenza di anomalie ; quindi il reddito viene comparato con le proprietà in capo alla persona fisica : auto , case, barche, cavalli, moto...... In merito agli studi di settore ci sarebbe molto da dire; infatti, come ben sappiamo a seconda del settore in cui si opera, ci sono dei parametri di congruità, ovvero: Tizio, il quale fa il macellaio, per essere congruo, si presume debba dichiarare una cifra compresa tra X ed Y......ovviamente non è che l'erario ti obbliga a pagare tasse per un reddito che non hai percepito, questo sembra logico; se la tua dichiarazione è anomala, ossia non congrua con gli studi di settore, scatta l'accertamento , al quale il soggetto si deve sottoporre. Ovviamente, perchè molti contribuenti accettano di sborsare di più, piuttosto di sottoporsi ad accertamento? ............la risposta vien da sè; |
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#6 (permalink) |
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Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 1,956
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Grazie per le risposte, pongo un'ultima domanda:
L'omessa dichirazione di un certo reddito, o meglio la PRESUNTA omessa dichiarzione di un certo reddito può essere configurata come un reato penale? O ancora può configurarsi un reato del tipo bancarotta(falsificazione dei dati di bilancio) |
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#7 (permalink) |
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Data registrazione: May 2005
Messaggi: 381
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Dipende:
1) se il contribuente omette di presentare la dichiarazione dei redditi, e vi era tenuto, commette un reato (punito con reclusione da 1 a 3 anni), ma solo se ciò ha comportato l'evasione di un'imposta per almeno 77468 euro (gli ex 150 milioni di lire); 2) se invece la dichiarazione è stata presentata, ma si dichiara di meno del dovuto, il reato ipotizzabile è quello di "dichiarazione infedele" (sempre reclusione da 1 a 3 anni), ma occorre congiuntamente: a) aver evaso un'imposta per almeno 103291 euro (ex 200milioni di lire); b) aver indicato in dichiarazione elementi attivi inferiori al reale, o aver indicato elementi passivi fittizi superiori al reale, per oltre il dieci per cento dell'ammontare complessivo degli elementi attivi indicati in dichiarazione, o, comunque, per più di 2 milioni e rotti euro (anche qui, gli le ex lire, 4 miliardi). Esistono poi reati più gravi se la l'evasione si è realizzata attraverso artifici contabili, fatture false, etc. Tutto questo in sintesi: nella pratica poi le cose si fanno spesso complicate... |
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#8 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 1,956
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Citazione:
Per quanto riguarda la reclusione, suppongo che operi la sospensione della pena, giusto?(comunque non rimane nel casellario giudiziale?) Le pene per omessa dichiarazione o la dichiarazione infedele, nel caso di bancarotta, sarebbero inasprite? Ultima modifica di fede24 : 05-11-08 alle ore 23:42 |
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