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Data registrazione: Jan 2008
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Legge 104/92
Se una persona viene distaccata nella propria residenza con la legge 104/92 per poter assistere un familiare esiste la possibilita' che dopo un certo periodo alla stessa persona gli venga riconosciuto il trasferimento definitivo?
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Data registrazione: Jan 2007
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Citazione:
33. Agevolazioni. 1. [La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, hanno diritto al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa dal lavoro di cui all'articolo 7 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204 , a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati] (25). 2. I soggetti di cui al comma 1 possono chiedere ai rispettivi datori di lavoro di usufruire, in alternativa al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa, di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino (26). 3. Successivamente al compimento del terzo anno di vita del bambino, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità, nonché colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità, parente o affine entro il terzo grado, convivente, hanno diritto a tre giorni di permesso mensile coperti da contribuzione figurativa, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno (27). 4. Ai permessi di cui ai commi 2 e 3, che si cumulano con quelli previsti all'articolo 7 della citata legge n. 1204 del 1971 , si applicano le disposizioni di cui all'ultimo comma del medesimo articolo 7 della legge n. 1204 del 1971 , nonché quelle contenute negli articoli 7 e 8 della legge 9 dicembre 1977, n. 903 (28). 5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede (29) (30). 6. La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso (31) (32). 7. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 si applicano anche agli affidatari di persone handicappate in situazione di gravità (33) (34). Consiglio di Stato Trasferimenti 4. Il requisito della continuità dell'assistenza del familiare handicappato, necessario come presupposto per la concessione del trasferimento definitivo del dipendente ai sensi della L. n. 104/1992, non può essere tratto dal provvedimento di assegnazione temporanea. Sez. IV, sent. n. 5319 del 12-09-2006 (ud. del 28-04-2006), Ministero dell'Economia e delle Finanze - Comando Generale della Guardia di Finanza c. P.E. Consiglio di Stato Trasferimenti 3. L'assistenza ai familiari handicappati di cui alla L. n. 104/1992 è vicenda presa in attenta considerazione dall'ordinamento giuridico, determinandosi quindi un valore che l'ordinamento considera di notevole interesse. Tale notevole considerazione, però, da parte dell'ordinamento giuridico non determina comunque un valore assoluto, dovendo in ogni caso esso essere messo in correlazione con altri valori, altrettanto notevoli, dell'ordinamento, tra cui vi è quello della necessità dell'organizzazione della Pubblica Amministrazione. Sez. IV, sent. n. 5319 del 12-09-2006 (ud. del 28-04-2006), Ministero dell'Economia e delle Finanze - Comando Generale della Guardia di Finanza c. P.E. |
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