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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2005
Messaggi: 490
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allontanare socio o uscire da una SRL
Signori ho bisogno di un consiglio.
Premessa: società costituita nel 2008 e formata da me e un'altro socio entrambi al 50%. Nonostante la neo-costituzione, è una società che si sta apprestando a chiudere il 2008 con un discreto utile, perchè ci sto mettendo anima e corpo. Il mio socio al contrario, ha deluso le mie aspettative, e non sta praticamente muovendo un dito per aiutarmi a mandare avanti la baracca. Non ho alcuna intenzione di andare avanti facendo il lavoro di 2 persone e guadagnando per una. Voi cosa fareste al posto mio? Uscireste dall'Srl (se lo faccio lo devo fare adesso che l'azienda non ha ancora un "nome") per riaprire un'altra società?; o trovereste il modo di allontanare il socio (per giusta causa?) come faccio a dimostrarlo? In entrambi i casi le quote come vengono cedute o acquisite? In base a cosa vengono quantificate le quote? Se riuscissi a trovare il modo di allontanare il socio devo trovare qualcuno che prenda il suo posto, perchè altrimenti diventerebbe società individuale, e dovrei tornare dal notaio per il nuovo atto costitutivo? |
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#2 (permalink) |
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per prima cosa dovresti farti pagare lo stipendio viso che il lavoro non è equamente suddiviso (e non allontare il socio per giusta causa non penso proprio sia possibile).... poi secondo me la migliore soluzione, sempre se è fattibile, la dovresti concordare con il socio, possibilmente in modo bonario..... perchè se iniziate a litigare.... la vedo dura considerato che in assemblea le quote sono riparte al 50%.
se uno dei due vende le quote si va dal notaio e si prezza la quota in base alla valutazione della partecipazione in quella determinata data (i criteri di valutazione possono essere diversi e dipendono molto dalla tipologia di società)... questa è la regola... se le quote vengono prese dall'altro socio di regola la società si trasforma obbligatoriamente in ditta individuale...ma se è SRL c'è la possibilità di trasformala in SRL unipersonale. se le quote del tuo amico le prende un'altro soggetto faresti bene, se quest'ultimo acquistasse una partecipazione minore del 50%, sempre che non sia un tuo fidato parente. ti dico questo perchè potresti avere lo stesso problema ed anche perchè di solito e bene non costituire le società con 2 soci al 50%, in caso di disaccordo l'assemblea non riuscirebbe a deliberare. |
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2005
Messaggi: 490
Popolarità: 14922146 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Grazie Tynky per l'interesse:
farmi pagare lo stipendio non è che mi interessi più di tanto, perchè non risolverei il problema alla radice. A questo punto, da quello che ho capito le soluzioni sono 3: 1. convincerlo a cedere le quote a me (la vedo dura) e a quel punto diventerebbe una SRL unipersonale (cosa avrei di diverso sul lato fiscale?) 2. convincerlo a cedere le quote ad un'altra persona (la vedo ancora più dura della precedente) 3. uscire io dalla SRL e riaprirne una per conto mio (e qui come funziona? non penso proprio che lui sia obbligato ad acquistare le mie quote...) dimentico qualche altra possibile opzione? |
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#4 (permalink) |
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Member
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è vero quella di farti pagare lo stipendio non risolve il tuo problema di fondo, comunque fa si che distribuisca la richezza maggiormente al soggetto che lavora.... stipendio per il socio lavoratore e meno utili per entrabi i soci....
non ho conferma che la tua società sia una srl.... ma se così fosse.....salvo che non ci sia distribuzione di utili (e credo che per ora non è tuo interesse distribuirli) fiscalmente non cambia nulla perchè la srl ha personalità giurica autonoma è fiscalmente paga le tasse autonomamente (ires+irap) prescindendo dalla compagine societaria. per quanto riguarda la srl unipersonale...fai attenzione perchè ci sono delle condizioni molto importanti da rispettare pena la responsabilità illimitata....e sinceramente non sono sicuro al 100% che si possa fare la trasformazione da srl a srl unipersonale (sarebbe opportuno la conferma di qualche esperto). un'altra opzione che posso consigliarti, da prendere con le molle e da utilizzare solo se non trovi un accordo bonario e quella di aprirti un'altra impresa per conto tuo e di operare con quest'ultima azienda... poi l'altra inevidabilmente sarà liquidata, certo questo avrà un costo però da allora potrai dire che stai lavorando esclusivamente per te stesso. Ultima modifica di Tynky : 07-09-08 alle ore 19:00 |
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