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Originalmente inviato da fede24
1)E' vero che per quanto riguarda il decreto ingiuntivo L’art. 615 c.p.c. prevede che l’opposizione all’esecuzione, quando si contesta il diritto di una parte a procedere all’esecuzione, può essere proposta fino a che non sia iniziata l’esecuzione? io sapevo che era 20 giorni.
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Stai facendo un pò di confusione...il decreto ingiuntivo è uno dei possibili titoli esecutivi a mezzo dei quali puoi dar corso all'esecuzione.Potresti benissimo farla anche sulla base di una cambiale.L'opposizione all'esecuzione serve per contestare il diritto del creditore di procedere ad esecuzione forzata,ad es. perchè il debito è già stato saldato, oppure per contestare la pignorabilità di certi beni.Si può proporre sia prima che dopo l'inizio dell'esecuzione:nel primo caso si tratterà,più propriamente,di opposizione al precetto.Il termine di venti giorni cui ti riferisce concerne l'opposizione agli atti esecutivi (ex art. 617 c.p.c.), a mezzo della quale si contestano vizi formali del titolo esecutivo e/o del precetto.
Citazione:
Originalmente inviato da fede24
2) Per quanto riguarda i beni del pignorato oppure del terzo debitore, è il tribunale che provvede a fare tutte le ricerche, oppure sono a carico di colui che chiede l'ingiunzione?
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Se si tratta di beni di un terzo,sei tu che devi indicarli.se si tratta di beni del debitore,sarà l'ufficiale giudiziario a cercarli quando eseguirà il pignoramento.Cmq il tribunale non fa alcuna ricerca,spetta a te indagare per sapere dove potrebbero trovarsi beni pignorabili.
Ciao,Gus