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Fisco: taglio Ici; a Roma -352 mln,Milano -155 mln (stampa)
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() 5/05/2008 11:20:45 Fisco: taglio Ici; a Roma -352 mln,Milano -155 mln (stampa) ROMA (MF-DJ)--Tra le prime 21 citta' italiane, e' Trieste quella in cui il gettito dell'Ici sulla prima casa ha il peso maggiore sul totale dell'incasso comunale: con 19 mln di euro nel 2006, l'Ici sulla prima casa vale il 40% del gettito totale dell'imposta comunale sugli immobili. Il settimanale Economy riporta uno studio della Cgia di Mestre sul 2006 che delinea gli effetti in termini di mancato gettito del provvedimento con cui gia' da giugno 2008 il Governo intende abolire l'Ici sulla prima abitazione. Tra le 21 citta' della classifica, Roma e' quella che perdera' la fetta piu' importante di incassi, con quasi 352 milioni di euro (nel 2006) su un totale di 998 mln (pari al 35,3%). Milano e' al secondo posto: il capoluogo lombardo subira' un calo di introiti pari a 155,4 milioni di euro su un totale di 407 mln (il 38,2%). Torino, la terza citta' della graduatoria, con il taglio dell'Ici sulla prima casa perdera' 94,3 milioni su 250 mln (il 37,7%). red/ren (END) Dow Jones Newswires Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl. May 15, 2008 05:20 ET (09:20 GMT) |
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#2 (permalink) |
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ALCOL, molto ALCOL
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Taglio Ici già da giugno, con poche esclusioni dal nostro inviato Dino Pesole
Taglio Ici già da giugno, con poche esclusioni
dal nostro inviato Dino Pesole 15 MAGGIO 2008 Il taglio dell'Ici, i costi e gli esclusi ![]() L'abolizione dell'Ici e la detassazione degli straordinari saranno varati per decreto mercoledì prossimo dal Consiglio dei ministri in programma a Napoli, dopo una preventiva consultazione delle parti sociali. A confermarlo è il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nella conferenza stampa, la prima dal suo ritorno alla guida del dicastero di Via XX Settembre, che ha chiuso la due giorni di discussioni a Bruxelles dell'Eurogruppo e dell'Ecofin. Si stanno definendo i dettagli tecnici della doppia operazione, e Tremonti non si sbilancia nell'annunciare, fin d'ora, se già dai versamenti di metà giugno scatterà l'esenzione totale per la prima casa, con esclusione degli alberghi e delle case di lusso. Certamente sarà prevista una sorta di compensazione in dichiarazione dei redditi per quanti hanno già effettuato il versamento (in gran parte chi ricorre al "730"). Per gli straordinari,si fa strada l'introduzione di un regime di tassazione separata con una cedolare secca del 10 per cento. Ne ha parlato, sia pur brevemente, con il commissario agli Affari economici, Joaquin Almunia, per rassicurare la Commissionee il Consiglio che le misure «saranno pienamente coperte. Non vi sarà alcun impatto sul bilancio». Per le prossime settimane è in programma un nuovo incontro. Secondo quanto ha spiegato lo stesso Tremonti, occorre di dare attuazione sia alla copertura dello sgravio disposto dal governo Prodi, attraverso l'incremento delle detrazioni che ha esentato il 40% dei proprietari di prima casa («quella era una promessa, basata sull'assunzione che il mancato gettito gravasse sui Comuni»), sia il nuovo intervento allo studio del Governo. Si ricorrerà al tesoretto o extragettito, ammesso che vi sia? È una sorta di «ectoplasma, magari ci fosse». In ogni caso, se dalla ricognizione in corso alla Ragioneria dovesse emergere una disponibilità aggiuntiva sul fronte delle entrate, la si utilizzerà per ridurre il deficit. Ne consegue che le misure in cantiere (pari a 3-4 miliardi) richiederanno una nuovae integrale copertura attraverso incrementi strutturali di gettito. Lo stesso Tremonti nei giorni scorsi ha ipotizzato un ritocco della tassazione a carico delle banche (connessa alla rinegoziazione dei mutui senza aggravi per i contribuenti) e delle società petrolifere. Potrebbe in realtà trattarsi di un mix di misure, che verranno definite nelle prossime ore. Ad Almunia e ai colleghi europei Tremonti ha comunque confermato il timing di rientro individuato dal precedente governo: il pareggio di bilancio resta fissato al 2011. Una sola polemica ex post rispetto al deficit del 2006, cifrato in via ufficiale al 4,4 per cento: «Sono convinto che il deficit strutturale fosse al 2,4% del Pil». Sono state aggiunte due voci in più, gli effetti della sentenza Iva sull'auto e i debiti pregressi delle Fs, «una voce di indebitamento non collaudata. Perchè ci sia un debito dello Stato «ci vuole anche che ci sia un credito di un privato. Sono curioso di sapere chi aveva questo punto di Pil. Ma guardiamo al futuro». Bruxelles, due anni dopo. Il neo ministro dell'Economia accerta di persona che «il mondo è cambiato », e che ora sono in discussione temi e problemi difficilmente collocabili nell'agenda di due anni fa. Lo fa elencando puntigliosamente le questioni, in una sorta di decalogo che può essere interpretato come l'elenco delle priorità sulle quali intende qualificare il suo rientro sulla scena europea. Il «ritorno alla produzione», per quel che riguarda l'agricoltura,osserva, è un cambiamento di straordinario valore, «una di quelle svolte che cambiano un'epoca». Dubbi espliciti Tremonti li esprime sulla produzione di biocarburanti a partire dai cereali. «Non vorrei fare il no-global, ma personalmente credo non sia la via giusta ». Gazprom? «Mi ricorda la Compagnia delle Indie, quella fase primordiale del mercantilismo ». «È meglio Gazprom o Euratom», si domanda? Gazprom è la compagnia pubblica, monopo-lista in Russia, da cui dipende buona parte dell'energia che si consuma in Europa. Euratom è rimasto invece un coraggioso progetto, «nato nel 1957 con il Trattato di Roma per coordinare lo sfruttamento dell'energia nucleare in Europa garantendo a tutti i Paesi le forniture necessarie». Poi la riproposizione della sua idea degli eurobond. Perché non avviarne un primo esperimento a favore «della ricerca per l'energia »? Infine gli aiuti di Stato. Sostegni che, nel caso delle banche rimaste colpite dalla crisi dei mutui subprime, Tremonti considera «ammessi, non vietati e assolutamente giusti. Occorre chiarezza e certezza del diritto». |
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#3 (permalink) |
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ALCOL, molto ALCOL
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15/05/2008 16:02:16
Fisco: Ugl, abolizione ici e' aiuto ma non basta ROMA (MF DJ)--"L'abolizione dell'Ici certamente rappresenta un aiuto alle famiglie, ma e' evidente che non deve ripercuotersi negativamente su lavoratori e pensionati attraverso compensazioni fiscali a livello locale". E' quanto ha affermato Renata Polverini, segretario generale dell'Ugl. Secondo Polverini, oltre all'eliminazione di questa tassa, nel capitolo casa servono maggiori "investimenti consistenti nell'edilizia popolare per fornire alloggi a costi accessibili per chi non puo' sostenere i prezzi di mercato" Sui mutui ha aggiunto: "e' necessario che le banche siano messe di fronte alla loro responsabilita' in qualita' di interlocutori fidati per le famiglie e non meri mediatori di un prodotto". "Sul fronte fiscale molto deve essere fatto. La detassazione sugli straordinari non basta. C'e' un problema piu' generale di tassazione sul lavoro dipendende che va alleggerita", ha concluso Polverini. com/jen (END) Dow Jones Newswires Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl. May 15, 2008 10:02 ET (14:02 GMT) |
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#4 (permalink) | |
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ridateci il cainano!
Data registrazione: Dec 2004
Messaggi: 15,885
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
VOGLIAMO TUTTO E SUBITO, ANZI ... PRIMA E DI PIU' la Spolverini era all'estero nel 2006/2007, quando le trattenute in busta paga triplicavano
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#5 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: May 2003
Messaggi: 2,266
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Citazione:
Si prendono provvedimenti, anche "retroattivi", senza tener conto delle conseguenze pratiche... e che stavolta almeno il provvedimento è a favore del contribuente... Praticamente tutti i comuni (che lo fanno) hanno già inviato i bollettini precompilati... tempo e soldi sprecati a sto punto... e per chi ha già eventualmente pagato bisogna pure procedere al rimborso... molti, soprattutto pensionati, che di solito sono i primi a fare il 730 avranno anche già compensato... ed adesso ritornano al CAF e, pagando ancora, dovranno presentare un 730 integrativo... mah... Comunque come sempre quando c'è da tagliare tasse o sprechi sono sempre i comuni ad essere chiamati in causa... chissà come mai... bannato |
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 3,830
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che sia odiosa può essere
che sia efficente si può discutere ma se il catasto funziona lo è che sia efficace rispetto agli obiettivi è discutibile ma è indubbio che è una tassa locale e quindi va incontro al federalsimo fiscale perchè puoi sempre chiedere al tuo sindaco cosa ha fatto con quel prelievo e soprattutto il tuo sindaco adesso ti potrà chiedere: come mi pagherai i servizi (buoni o cattivi) che ti forniamo? aumento addizionale comunale? canoni per utilizzo strutture pubbliche? multe???? mi pare che ieri si parlava di risparmi di spesa, ma da parte di chi? e come? sarà da ridere e piangere temo come al solito... |
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#7 (permalink) |
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O capitano o niente
Data registrazione: Apr 2008
Messaggi: 1,392
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bisogna calcolare il peso del gettito ICI sul bilancio comunale, non i milioni di euro in termini assoluti.
Roma ha 8 volte gli abitanti di milano e avrà in meno poco più del doppio di Milano dal taglio dell'Ici. |
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