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#2 (permalink) |
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Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 529
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No,il genero,in quanto affine,è escluso dalla succesisone legittima.
Peraltro,se vi sono figli (ovvero,i nipoti dei suoceri),questi subentrano per rappresentazione nei diritti ereditari del coniuge premorto. Ciao,Gus |
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#3 (permalink) | |
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Data registrazione: May 2006
Messaggi: 150
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Citazione:
Molte grazie. A questo punto un'altra domanda a te e a chiunque possa rispondere: Mi dicono che il coniuge sia estraneo alla successione di quanto l'altro coniuge ha ereditato dai genitori/familiari, se tenuto distino dal patrimonio "coniugale". Per fare un esempio: A e B sono sposati, A eredita un appartamento e non lo cointesta, ciò non solo esclude tale appartamento da un'eventuale comunione, ma fa sì che, alla morte di A, se B gli sopravvive, questi non possa vantare alcun diritto in merito a quell'appartamento, che quindi andrà agli altri eredi. E' vero tutto ciò? Il tutto è da ricollegare al concetto di "Patrimonio familiare" che sarebbe escluso comunque dalla successione fra i coniugi? Ancora grazie |
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#4 (permalink) |
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Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 529
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L'esclusione deriva da questo articolo:
Art. 179 Beni personali Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge: - omissis - i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell'atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla comunione; Quindi,in mancanza di diversa disposizione testamentaria,i beni ereditari non entrano mai a far parte della comunione tra coniugi. Questo non significa,tuttavia,che alla morte di B,A non possa vantare diritti ereditari uò certamente farlo,in quanto quel bene entra a far parte del patrimonio del de cuius.La differenza consiste unicamente nel fatto che A non può vantare alcun diritto su quell'appartamento mentre B è ancora in vita. Ciao,Gus |
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#5 (permalink) |
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Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 48
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Mi sa che c'e' stata un po' di confusione tra A e B
![]() Comunque il concetto mi sembra chiaro, ovvio pero' che se A alla morte ha dei genitori/altri figli/fratelli saranno nell'asse di legittima ad esclusione dei fratelli se in presenza di un testamento, cosa che ovviamente non puo' invece escludere genitori/figli garantiti comunque dalla quota di leggittima |
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#6 (permalink) | |
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Data registrazione: May 2005
Messaggi: 28,161
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