![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|||||||
| Registrazione | Blog | FAQ | Gruppo sociale | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna i forum come già letti |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Valuta discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2006
Messaggi: 205
Popolarità: 4563737 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Donazione: è da considerarsi quota disponibile?
HO un parere da chiedere a chi ne sa più di me:
Mia nonna è venuta a mancare ed esiste un problema di successione. E' vivo invece il coniuge, e i 4 figli. Mia nonna un pò di tempo fa mi regalò (tramite assegno) 30000 euro, ma nel testamento (olografo) ha solo scritto che lascia tutto in parti uguali ai figli, non facendo menzione ai 30000 euro. Questi soldi ora sono da considerarsi rientranti nella quota disponibile e quindi nessuno può avanzare pretese, oppure potrebbe avviarsi un'azione di riduzione? Grazie. |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 529
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Tutto dipende dalla consistenza della massa ereditaria (costituita dai beni esistenti all'epoca della morte del de cuius + i beni donati in vita).
Nel caso di tua nonna,le quote di legittima (ovvero indisponibili),sono le seguenti: Coniuge superstite: 25% + diritto di abitazione + diritto d'uso degli arredi della casa familiare Figli: 50% da dividersi in parti uguali. Il restante 25% è la quota disponibile,di cui tua nonna poteva disporre come meglio riteneva. Per avere idea dell'entità della quota dovresti,quindi,sommare il valore dei beni presenti nel patrimonio di tua nonna al momento del decesso e sommare le donazioni effettuate in vita;dopodichè,puoi calcolare le percentuali. Se i tuoi 30k rientrano nel 25%,nessun problema. Ad ogni modo,il coniuge superstite è stato pretermesso (cioè,illegittimamente escluso dalla successione testamentaria) a favore dei figli,che potranno quindi subire,da parte di quest'ultimo, l'azione di riduzione delle proprie quote nella misura necessaria a ristabilire le percentuali di legittima. Ciao,Gus. |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Oct 2006
Messaggi: 205
Popolarità: 4563737 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Il problema è che un amico mi ha detto che le donazioni sono sempre soggette a riduzione ANCHE entro i limiti della quota disponibile ove NON citate nel testamento. QUindi questa cosa non è vera? |
|
|
|
|
|
|
#4 (permalink) | |
|
Member
|
Citazione:
Pertanto i 30.000 sono un regalo, che non ha niente a che fare con l' eredita, in quanto ricevuto da persona estranea alla stessa (il nipote).
|
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 529
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Il fatto che lui non sia erede non è rilevante ai fini della possibile riduzione della donazione.
Ti confondi probabilmente con l'istituto della "collazione",in base al quale le donazioni ricevute dagli eredi si computano come anticipo sulla quota di eredità (salvo dispensa). Ad ogni modo,tornando a noi,non esiste alcun principio per cui le donazioni debbano essere ridotte a priori,se non menzionate nel testamento. La riduzione è prevista unicamente nel caso in cui i legittimari siano stati lesi o pretermessi,e non possa reintegrare la propria quota di legittima riducendo le quote di altri eredi. Mi sembra,invece,che nel tuo caso gli unici a poter temere azioni siano i figli,poichè il nonno è stato escluso dall'eredità a loro vantaggio. Ciao,Gus. |
|
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Oct 2006
Messaggi: 205
Popolarità: 4563737 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
|
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 529
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Si,nessuna riduzione.
Inoltre,qualora la tua non dovesse essere l'ultima delle donazioni fatte dalla nonna (ad es. donazioni fatte ad altri nipoti,od enti benefici),i legittimari avrebbero comunque l'obbligo di chiedere la riduzione di queste ultime prima della tua. Ciao,Gus |
|
|
|
|
|
#8 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Oct 2006
Messaggi: 205
Popolarità: 4563737 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Ne approfitto per chiederti un'altra cosa: i miei nonni avevano intenzione di donarmi (entrambi) 50000,00 euro , ma non lo hanno mai fatto perchè NON vogliono andare dal notaio ed io ho paura di possibili azioni legali dei figli. Quindi aspettavamo di consultarci con un legale, ma poi la malattia di mia nonna ci ha fatto mettere ovviamente da parte questa cosa. La settimana scorsa mi ha chiamato mio nonno e mi ha dato un assegno circolare da 50000,00 euro fatto da lui e dalla nonna due mesi fa. Rispettando la volontà dei miei nonni ho quindi preso l'assegno e lo sono andato a versare sul mio conto. Visto che anche sommando questi 50 ai precedenti 30 non eccediamo la quota disponibile, posso considerarmi sicuro e quindi spenderli oppure devo aspettarmi azioni legali? Stando a quanto hai detto dovrei stare tranquillo, ma un mio amico (geometra) che si occupa spesso di successioni mi continua a mettere la pulce nell'orecchio! |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 529
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Ciao,in questo caso,non mi preoccupa tanto la questione della lesione di legittima,quanto le modalità di questa donazione.
Ora,indipendentemente dal "quando",è fondamentale aprire una parentesi sul "come":la donazione richiede,pena la nullità,l'atto pubblico. La possibilità di derogare a questa regola riguarda le cd. donazioni modali,ovvero di modico valore.E non è questo il caso. Il problema è che la nullità delle donazioni può essere fatta valere da chiunque ne abbia interesse:anche dagli eredi del donante,quindi,a meno che non abbiano manifestato il loro assenso in proposito. Non mi ero posto il problema per i precedenti € 30k,perchè,come mi riferivi,si trattava di una vecchia donazione,e probabilmente nessuno se ne sarebbe accorto (a meno che qualcuno ne fosse effettivamente a conoscenza,o andasse a spulciare nei vecchi estratti conto....). Questo caso invece "puzza" maggiormente. Poichè l'assegno è stato tratto prima della morte della nonna,ed intestato a te in quella sede,è possibile dimostrare che si tratti di donazione fatta quando la stessa era ancora in vita.Gli eredi avrebbero,quindi,tutto l'interesse ad ottenere una declaratoria di nullità della donazione,al fine di aumentare la massa patrimoniale da dividere. Mi spiace dirti che la situazione non è tanto rosea,e non a caso i "regali" di questo tipo vengono effettuati con altre modalità,proprio per evitare l'attacco degli avvoltoi. Peraltro,la richiesta degli estratti conto è una prassi abituale in caso di successione,e siccome gli eredi hanno diritto a prenderne visione,dubito che quell'addebito di € 50K passi inosservato... Diversamente,si fosse trattato di un prelievo,o una serie di prelievi di contante,hai voglia a dimostrare l'uso fattone... Se vuoi un consiglio,tieni in standby quella somma:magari ficcala in qualche conto deposito remunerato,o investila in strumenti liquidi,perchè se le cose dovessero mettersi alle brutte dovrai tenerti la possibilità di uscirne indenne. Ciao,Gus Ultima modifica di Gus Goose : 14-02-08 alle ore 19:37 |
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Sem Ladrù
Data registrazione: Feb 2001
Messaggi: 6,537
Popolarità: 42949684 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
X GUS = quanto tempo deve passare perchè una donazione non rientri nell'asse ereditario ?
![]() X OCEAN = una soluzione per il nipotino fortunatone (te li sarai meritati ) non potrebbe essere quella di 'vincolare' i 50.000 sottoscrivendo una polizza vita a favore di un terzo ?
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||