Signori e signore necessito di un consiglio

Allora vi spiego la mia situazione:
La ditta per la quale lavoravo prima, aveva deciso di cambiarmi il contratto da procacciatore ad agente di commercio e di conseguenza mi aveva chiesto l'iscrizione alla camera di commercio obbligatoria per gli agenti.
A tal fine hanno contattato un professionista di loro fiducia e mi hanno fatto scrivere un foglio in cui io delegavo suddetto professionista a farmi questa benedetta iscrizione alla CCIAA.
Premetto che io ero contrario a questo contratto e che in pratica mi hanno forzato (della serie: o così o a casa)
Ebbene, dopo una trentina di giorni dal stipula del nuovo contratto, i rapporti si sono incrinati ulteriormente tanto che mi sono licenziato visto che tra l'altro erano 6 mesi che non mi pagavano (e a tutt'oggi non ho riscosso, tanto che ho dovuto contattare un avvocato).
A casa mi arriva una richiesta di integrazione dalla Camera di commercio per la pratica che il professionista della mia ex-ditta aveva fatto per conto mio "
Si richiede nuovo modello I1 compilato in ogni sua parte, e più specificatamente al quadro 8, in quanto il precedente modello inviato contiene parzialmente la descrizione dell'attività esercitata e risulta troppo generica"
Non avendo più interesse all'iscrizione io ovviamente non ho fornito queste integrazioni e quindi dopo 10 giorni mi è arrivato anche il provvedimento di rifiuto dal Conservatore del registro imprese.
Oggi mi arriva una bella notula di 250€ da parte del professionista che mi avrebbe fatto questa iscrizione.
Ora la mia domanda è: ma devo proprio essere cornuto e mazziato?
Vi sembrano onesti 250€ per esser andato 10 minuti in camera di commercio a fare un'iscrizione, tra l'altro redatta male?