C'è un aspetto che non mi è molto chiaro in questa storia.
La legge 248/2006 che ha introdotto l'anagrafe dei conti prevede che tutti gli intermediari vadano a comunicare all'agenzia entrate i rapporti in questi termini
I soggetti in capo ai quali vigono gli obblighi di cui all’art.7 del D.P.R. nr.605/1973 devono effettuare le comunicazioni previste tramite il servizio Entratel o il servizio Fisco on line, anche avvalendosi della trasmissione ad opera degli intermediari all’uopo abilitati, utilizzando l’apposito software di comunicazione predisposto e reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate.
Le comunicazioni devono essere effettuate:
- entro il 30 aprile 2007 per quanto concerne i rapporti intrattenuti dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2006, anche se cessati;
- entro il 31 maggio 2007 in riferimento ai rapporti costituiti o cessati tra il 1 gennaio 2007 ed il 30 aprile 2007;
- entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui sono cessati o vengono costituiti i rapporti a partire dal 1 maggio 2007.
Ovviamente non vengono comunicati - presumo - i movimenti contabili che sono una mole immensa ma soltanto i rapporti intrattenuti, quindi l'agenzia entrate sarà a conoscenza che il sig. rossi ha il c/c presso bca sella e un paio di fondi comuni con azimut aperti in data 00/00/00 ecc.
Per vedere le movimentazioni ed eventuali operazioni extra conto/cambio assegni o altro la banca è tenuta a comunicarli dietro la semplice richiesta dell'agenzia entrate ? questo perchè ovviamente gli accertatori non hanno accesso diretto alla banca...
Non ho trovato notizie chiare in rete...