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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2007
Messaggi: 1
Popolarità: 0 ![]() |
Sfratto
Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio su come comportarmi.
Vi illustro la mia situazione. Mia zia, sorella di mio padre, di anni 73, abita in una casa a Milano dal 1969, nel 1982 mio padre e mia madre hanno acquistato quella casa, visto l'impossibilita' di mia zia a continuare a pagarsi quell'affitto, e hanno indicato e firmato su un foglio di carta di quaderno non registrato presso alcuna conservatoria, un foglio identico del quale e' stato consegnato anche a mia zia, che avrebbe potuto abitarci per tutta la vita gratuitamente. Nel frattempo, dall'82 ad oggi, mia zia,autonomamente e senza alcun parere di mio padre e di mia madre, a fatto prendere la residenza ad un nipote ed un cugino di secondo grado, il quale ha anche creato la sede legale di una srl, e non ha mai disdegnato di ospitare per lunghissimi periodi suoi lontani parenti, infatti attualmente vive in casa anche una sua cugina di terzo grado. Nel 1991 mio padre ha potuto prendere la residenza da Catanzaro a Milano nella casa in argomento, dove l'ha mantenuta per circa un anno e mezzo. Premetto che l'ICI e l'IRPEF sono state pagate sempre da mio padre. Nel 2005 mi sono trasferito da Catanzaro nell'appartamento in questione. Nel 2006 la casa mi e' stata donata con atto notarile da mio padre e da mia madre. Ho anche preso la residenza in questa casa visto che avendo trovato un lavoro(750 euro al mese) avrei il desiderio di rimanere a Milano. Il problema e che l'amore riposto dai miei genitori verso mia zia,ci e' stato restituito da Lei in odio,facendo di tutto che io andassi via da casa e facendomi ogni tipo di cattiveria e dicendo che la casa e' sua, minacciandomi anche che i suoi fratelli, quindi i fratelli di mio padre che nel frattempo hanno preso le sue difese, mi avrebbero fatto del male. A questo punto, mi sono venuti molti dubbi, e vorrei sapere se e' possibile prendere possesso della mia casa e soprattutto a questo punto se e' possibile sfrattarla, e anche su come poter tutelare la mia persona visto le minacce subite e considerato che io vivo in quella casa. Inoltre vorrei sapere se e' mio diritto acquistare un armadio con chiave da poter collocare in casa per riporre i miei oggetti personali, visto che adesso li conservo fuori in auto. SALUTI E GRAZIE. |
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#2 (permalink) |
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scùlta un balòss...
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la proprietà della casa è tua.
Non puoi sfrattarla perchè non esiste regolare contratto di affitto. Quel "foglietto" teoricamente è un usufrutto sulla casa che in fase legale potrebbe essere utilizzato, anche se non è completamente legale è un accordo tra le parti. Situazione difficile, dovresti provare a rivolgerti ad un legale, almeno per avere chiarimenti sulle tue possibilità. |
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#3 (permalink) | |
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Member
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Citazione:
anch'io penso che sarebbe opportuno rivolgersi ad un legale.comunque penso che non sarà molto complicato ritornare in possesso dell'immobile considerato che per avere validità un usufrutto credo sia necessario l'atto pubblico con iscrizione nel registro della conservatoria. ciao a tutti |
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#4 (permalink) |
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Linusus FC
Data registrazione: Jan 2004
Messaggi: 5,559
Popolarità: 42949681 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
la casa è tua e la concessione di usufrutto non è valida quindi è revocabile da un momento all'altro, per cui o la convinci ad andarsene oppure ti rivolgi ad un giudice di pace che se ti da ragione, manderà i carabinieri ad eseguire lo sfratto trascorsi 90 giorni (o più) dal ricevimento della lettera di sfratto.
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#5 (permalink) |
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Ne quid nimis
Data registrazione: May 2006
Messaggi: 1,454
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Il problema, per come da Te descritto, mi sembra chiaro !!
La piena proprietà è Tua !! A Tua zia è stata concessa, in comodato (ex art. 1803 e segg. C.C.), la possibilità di abitarci senza pagare un corrispettivo dato i rapporti di parentela. In pratica la Tua "cara" zia non vanta alcun diritto neanche di quelli tutelati e garantiti dalla legge per i contratti di locazione, essendo la natura del rapporto giuridico totalmente gratuita. Per riottenere il possesso dell'immobile deve farTi accertare l'esistenza del comodato rivolgendoTi, per il tramite di un avvocato (quindi devi incardinare una causa in piena regola), ad un giudice del Tribunale Civile di Milano. Cmq, è necessario capire ed approfondire la natura del diritto che può vantare Tua zia, verificando quanto scritto su quel foglio da Te menzionato !! Ultima modifica di Hohenstaufen II : 09-03-07 alle ore 12:46 |
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