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Cassazione(Sezioni Unite): sentenza rivoluzionaria sui parcheggi a pagamento
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...09/multe.shtml
I comuni devono disporre parcheggi gratuiti in tutta la città Multe nulle se non c'è parcheggio libero Cassazione, sentenza a Sezioni Unite: posteggiare sulle strisce blu senza ticket va bene se non c'è parcheggio libero in zona ROMA - La gran parte delle multe per divieto di sosta potrebbe avere le ore contate. Sono infatti nulle le multe inflitte agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento se «vicino» a quelle zone non è stato predisposto anche un «parcheggio libero». Lo sancisce la Corte di Cassazione che a Sezioni Unite civili stabilisce che il giudice ordinario legittimamente può annnullare una contravvenzione inflitta in zona di parcheggio a pagamento se è stato violato da parte dei comuni «l'obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimitá di aree in cui è vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento». La stessa sentenza però esclude l'obbligo di creare parcheggi gratuiti nelle zone a traffico limitato, nelle aree pedonali e in quelle di particolare rilevanza urbanistica. Ebbene, la delibera 104 del 2004, emanata dal Consiglio comunale di Roma, include tutte le aree nelle quali sono presenti le «strisce blu» tra quelle definite «di particolare rilevanza urbanistica». Gli eventuali ricorsi presentati dagli automobilisti romani che non hanno pagato per il parcheggio, quindi, non potrebbero essere accolti. LA SENTENZA - Il principio è contenuto nella sentenza 116, con la quale i supremi giudici hanno respinto il ricorso del comune sardo di Quartu Sant'Elena che si era opposto alla cancellazione di alcune multe inflitte ad un avvocato., Gavino S. che aveva parcheggiato la macchina della moglie in zona a pagamento senza esporre il tagliando attestante il pagamento. Il giudice di Pace di Cagliari aveva dichiarato nulli i verbali perchè l'unico parcheggio libero predisposto da un'ordinanza del sindaco era in una «zona lontanissima». Contro questo verdetto il comune di Quartu aveva protestato in Cassazione. La Suprema Corte, però, ha affermato che il reclamo «non merita accoglimento» in quanto il comune non aveva emanato «provvedimenti amministrativi istitutivi delle zone di parcheggio a pagamento accompagnate anche dall'obbligo di prevedere aree di parcheggio libere». Ad avviso delle Sezioni Unite al giudice di pace è consentito accertare eventuali vizi di legittimità, nelle delibere comunali relative all'istituzione di posteggi a pagamento, «come quello consistente nella violazione dell'obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui venga vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento». Per quanto riguarda la zona nella quale posteggiava l'avvocato Gavino S., il comune di Quartu non ha mai dimostrato che tale area rientrasse, quanto meno, nella zona "A" ossia tra quelle di rilevante interesse urbanistico. ZONE DI RILEVANTE INTERESSE URBANISTICO - La stessa sentenza infatti esclude l'obbligo di creare parcheggi gratuiti nelle zone a traffico limitato, nelle aree pedonali e in quelle di particolare rilevanza urbanistica. Una scelta quest'ultima che potrebbe essere utilizzata soprattutto nelle città d'arte. A roma ad esempio, la delibera 104 del 2004, emanata dal Consiglio comunale, include tutte le aree nelle quali sono presenti le «strisce blu» tra quelle definite «di particolare rilevanza urbanistica». Gli eventuali ricorsi presentati dagli automobilisti romani che non hanno pagato per il parcheggio, quindi, non potrebbero essere accolti. 09 gennaio 2007 |
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http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero
9 dicembre 2007 Nulle le multe nelle strisce blu se vicino manca il parcheggio gratuito di Nicoletta Cottone Le multe per divieto di sosta nelle strisce blu sono nulle se vicino alle aree a pagamento non è stato predisposto un parcheggio libero da balzelli. Lo ha stabilito a Sezioni unite civili la Suprema corte di cassazione con la sentenza n. 116/07. Nello stesso senso si erano già pronunciate le Sezioni unite con sentenza 4 dicembre 1984 n. 6348. La controversia esaminata ha per oggetto il pagamento della sanzione amministrativa per violazione delle norme che regolano la sosta dei veicoli nelle strisce blu a pagamento. Il giudice di pace di Cagliari aveva disapplicato le delibere della Giunta comunale di Quartu Sant’Elena e le ordinanze del sindaco istitutive di parcheggi a pagamento relative alle infrazioni compiute da un avvocato cagliaritano e dalla sua consorte che avevano parcheggiato la propria vettura nelle strisce a pagamento senza esporre il tagliando attestante il pagamento. Dunque in violazione dell'articolo 157 del Codice della strada. Contro la sentenza n. 991/02 del giudice di pace di Cagliari aveva presentato ricorso il Comune di Quartu Sant’Elena. La motivazione della disapplicazione da parte del giudice di pace era stata che le delibere e le ordinanze del sindaco non prevedevano l’istituzione di parcheggi liberi né davano atto della preesistenza di parcheggi senza gabella. Il riferimento normativo era all’articolo 7, comma 8, del Codice della strada che prevede che qualora il Comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione o disponga l’installazione di dispositivi di controllo della sosta debba riservare una adeguata area al parcheggio senza custodia o senza dispositivi di controllo della sosta. L’obbligo non sussiste solo nelle zone definite area pedonale, nelle zone a traffico limitato e in quelle di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta. Il Collegio della cassazione ha segnalato come il giudice di pace avesse rilevato vizi di legittimità dei provvedimenti istitutivi di parcheggi a pagamento, consistenti nell’obbligo di prevedere anche aree di parcheggio libero. Ad avviso delle Sezioni unite al giudice di pace è consentito accertare eventuali vizi di legittimità nelle delibere comunali relative ai parcheggi a pagamento. Il reclamo del Comune di Quartu San’Elena, secondo la Cassazione, non merita accoglimento. |
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http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx2
Roma, 14:17 CASSAZIONE:NO MULTA SU STRISCE BLU SE MANCANO PARCHEGGI GRATIS Possono essere annullate le multe elevate agli automobilisti rei di non aver pagato il parcheggio nelle strisce blu, se mancano, nelle zone limitrofe, aree di sosta gratuita. Lo ha sancito la Cassazione (sezioni unite civili, sentenza n. 116/07), rigettando il ricorso del Comune di Quartu Sant'Elena contro una sentenza del giudice di pace di Cagliari. Quest'ultimo, infatti, aveva dichiarato "la nullita' e l'inefficacia di tutti i verbali di accertamento e contestazione per sosta vietata" impugnati da un cittadino che aveva piu' volte parcheggiato la sua auto in una zona a pagamento senza esporre il tagliando attestante il pagamento delle somme dovute per la sosta. Per il giudice, in particolare, non erano stati previsti "parcheggi liberi nelle immediate vicinanze dell'area interessata", come stabilito invece nell'articolo 7, comma 8 del codice della strada, ed una sola ordinanza del sindaco prevedeva l'istituzione di un parcheggio libero, ma in una zona lontanissima. Per la Suprema Corte, il giudice di merito ha giustamente "rilevato vizi di legittimita' dei provvedimenti amministrativi istitutivi delle zone di parcheggio a pagamento, consistenti nella violazione dell'obbligo di prevedere anche aree di parcheggio libero". |
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Joker&Lando ®
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Citazione:
Io sapevo che anzi era regolamentato anche il numero di posti liberi (strisce bianche) che il comune deve assicurare in relazione al numero di posti a pagamento. Cioè se non ci sono tot posti gratuiti ogni tot posti a pagamento la multa può essere annullata lo stesso. Ma vedrete che con la storia della "particolare rilevanza urbanistica" si salveranno le casse comunali.. |
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