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Originalmente inviato da coppelius
Indipendentemente da come verrà tassato il maturato e comunque in un regime di incertezza, non credete che ci sia un generale interesse del mercato ad avere le quotazioni ai massimi prima del passaggio alla nuova aliquota?
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Se ben ricordo quando fu introdotto il 12,5% di imposta sui capital gain non ci furono spinte particolari al rialzo nell'imminenza dell'entrata in vigore del provvedimento. In precedenza c'erano state varie ondatine ribassiste perché il mercato non gradiva la tassazione, quindi quando i politici tiravano fuori l'argomento il mercato un po' si spaventava. Ma negli ultimi mesi la tassazione era data per scontata e non ci furono particolari problemi.
Considera poi che se teoricamente sarebbe interesse di tutti tirar su le quotazioni per ridurre il peso dell'imposta futura, c'è anche il fatto che l'aumento della tassazione, comunque sia, toglie un po' di appeal agli investimenti finanziari oggi tassati al 12,5%. Poi sul mercato i più grossi operatori hanno regimi fiscali diversi. Alla fine non accadrà nulla. Se posso tirar fuori un po' della mia memoria storica: prima ad ogni crisi di governo il mercato italiano aveva una crisi di nervi. Reagiva ad ogni starnuto di Andreotti o di Longo (lo ricordate il socialdemocratico votato dai moderati che ad un certo punto tirò fuori l'idea di una patrimoniale?). Ogni rabbuiamento del clima politico era un dramma. Adesso il mercato italiano è correlato ai principali mercati internazionali (specie europei) e basta.