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società estera che investe tramite tol italiano
ciao, vivendo all'estero (Lettonia) sto valutando di aprire una società in loco, la quale a suo nome farebbe l'operatività che faccio io, aprendo tol con banca italiana (iwbank) e operando nel mio core business (opzioni mibo).
Ci sono tutta una serie di fattori da considerare che spingerebbero a questa scelta, e problemi da dover considerare:
- al momento sono un immigrato irregolare in Lettonia, non risulto vivere qui. Se spostassi la mia residenza, anche fiscale, qui, certamente sarei una persona più regolare e onesta (pagherei le tasse là dove vivo)
(-va peraltro detto che sto anche considerando l'ipotesi di aprire una società off shore, la quale poi sarebbe azionista della società lettone. Non mi sono però chiari al momento eventuali vantaggi)
- le tasse sui profitti societari in lettonia sono al 15%, quelle sulle persone fisiche sono più alti (attorno al 25%). Inoltre potrei scaricare costi non strettamente legati a operatività (affitto, auto, taxi, ristoranti, etc) facendomi restituire l'iva pagata e riducendo i profitti tassati. Le perdite eventuali potrebbero essere riportati agli anni successivi per 5 anni.
Se Prodi alzerà l'aliquota sul capital gain al 20% non c'è dubbio che dal punto di vista fiscale avrei notevoli guadagni.
ora ci sono tutta una serie di aspetti da valutare, sia sulla legislazione locale che quella italiana. Qui mi interessa chiarire dubbi sulla parte italiana:
1) le banche danno problemi ad aprire un conto derivati a una società a responsabilità limitata estera? Si sa che con i derivati si rischiano buchi ben oltre il livello di capitale sul conto, per cui una banca potrebbe non permettere a una s.r.l. oltretutto estera e quindi meno controllabile di operare. Qualcuno ha esperienze in materia?
2) mi pare di aver capito che la banca italiana non applicherebbe nessuna tassazione, e che al massimo eventualmente potrei rischiare di pagare tasse inutili solo per eventuali dividendi su azioni, è vero?
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