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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2006
Messaggi: 2
Popolarità: 0 ![]() |
Titoli Obbligazionari In Default
Ho citato in causa la MPS per la restituzione delle somme addebitate sul c/c nel febbraio 2002 per l’acquisto di un titolo obbligazionario, oggi, in default.
La banca si è costituita resistendo. Atteso che non è stato mai sottoscritto nessun contratto di acquisto per le suddette obbligazioni, la MPS, in via riconvenzionale, ha richiesto, in caso di accoglimento della domanda attrice, la restituzione dei titoli obbligazionari e delle somme relative alle cedole regolarmente accreditate sul c/c sino al default (id est rateo luglio 2002, gennaio 2003, luglio 2003 e gennaio 2004). Per quanto riguarda la restituzione dei titoli obbligazionari nessun problema ostantivo, ma come posso contrastare la richiesta di restituzione delle cedole percepite: esiste giurisprudenza in merito? Da ultimo, la banca ha dato mandato al proprio legale in calce al mio atto di citazione: la comparsa di costituzione presenta la "domanda riconvenzionale" del rimborso cedole. Posso eccepire l'inammissibilità della sola riconvenzionale perchè il legale ha il mandato solo in calce all'atto di citazione e non sulla "comparsa di costituzione con domanda riconvenzionale"? Grazie |
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#4 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jan 2006
Messaggi: 3,052
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Sulle cedole: é inevitabile che debbano essere detratte dalle somme che devono restituire al tuo cliente se hai fatto azione di nullità; anche in caso di inadempimento comunque si applica a mio avviso la "compensatio lucri cum damno".NOn mi risultano pronunce sul punto. Sul mandato, c'é procura e procura, alcune più complete che autorizzano ogni attività altre meno. |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 21,553
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Se per contratto d'acquisto intendi l'ordine della singola operazione e non il contratto quadro, tieni presente che l'ordine può essere stato anche telefonico; l'assenza di un ordine firmato non é considerato motivo di nullità in giurisprudenza, altre omissioni invece sì.. ma lo saprai immagino.
non è propriamente così sebbene si possa discutere sull'onere della conservazione della documentazione |
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#6 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Nov 2003
Messaggi: 8,899
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
si ma non ho capito se il problema è formale o sostanziale, cioè il cliente ha preso accordi in fiducia, a voce o telefono, e poi non è passato a firmare l'ordine o si è visto caricato in deposito il titolo come piovuto dal cielo??? |
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