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Stangata Consob sulle vigilate Più tasse per Borsa e promotori
7 febbraio 2006
Stangata Consob sulle vigilate Più tasse per Borsa e promotori
Quest’anno la Borsa Spa dovrà sborsare quasi un milione di euro in più. Il suo contributo di vigilanza alla Consob passerà infatti da 2,3 milioni del 2005 a 3,1 milioni. Ogni singolo fondo comune d’investimento operativo alla data del 2 gennaio dovrà pagare alla commissione guidata da Lamberto Cardia 2.185 euro, contro i 1.420 dello scorso anno. Mentre le Sim dovranno tirare fuori 5.025 euro per ogni servizio d’investimento autorizzato contro i 3.240 euro del 2005. Rincari consistenti motivati da due ordini di ragioni. Da una parte l’ulteriore riduzione del contributo pubblico all’attività della commissione, passato dai 27 milioni del 2005 ai 13,5 milioni di quest’anno. Dall’altra la necessità di aumentare l’organico, visti anche gli accresciuti poteri di controllo dell’Authority: a questo scopo, nell’anno in corso, è previsto un incremento dei dipendenti da 450 a 615 unità. Per far quadrare i conti a Cardia non restava quindi che aumentare i contributi richiesti ai soggetti vigilati. Le novità ovviamente non sono piaciute ai soggetti controllati: le proteste più accese sono arrivate dall’Anasf, l’associazione che rappresenta i promotori finanziari. I consulenti, del resto, hanno visto lievitare il loro contributo da 146 a 218 euro. E considerando che la categoria rappresenta circa 63mila persone, l’apporto totale dei promotori alla Consob nel 2006 sarà superiore a 13,5 milioni. «Si tratta di un incremento del 49,31%, ha commentato Elio Conti Nibali, presidente Anasf - Quasi il doppio di quanto riscosso per ogni promotore lo scorso anno e una cifra che, in valore assoluto, appare abnorme». Il termine di versamento però è rigoroso per tutti: il 15 aprile 2006.
F&M
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