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Richieste due class action sui servizi di dating (incontri) on line
Match.com e Yahoo accusate di truffare gli iscritti degli annunci personali.
Finti partner: la truffa corre sul web Usa, causa per frode contro due siti americani che organizzano incontri online. Anche mail false per attirare gli abbonati
NEW YORK - Non è facile trovare l'amore nel cyberspazio, e adesso alcune persone alla ricerca dell'anima gemella sostengono di essere state vittime di una frode da parte di due noti servizi di appuntamenti sul web. La notizia viene dall'America, il paese dove internet fa strage di cuori. Ma qui Cupido c'entra poco.
ACCUSE - La società finita nell'occhio del ciclone è Match.com , accusata di aver incoraggiato i suoi membri a rinnovare la sottoscrizione tramite finte email romantiche inviate da impiegati della stessa società. In alcuni casi, le persone iscritte a Match pagavano anche quando andavano ad appuntamenti falsi usati come tecnica di marketing, sostiene la causa.
La società, che conta 15 milioni di abbonati in tutto il mondo e 250 impiegati, non ha voluto rilasciare commenti sulle liti pendenti.
In una causa separata, il servizio di Yahoo dedicato agli incontri su internet - scrive la Bbc - è stato accusato di pubblicare profili di finti potenziali partner per appuntamenti sul suo sito, per far apparire più single iscritti al servizio di quelli che in realtà ci sono.
IL BUSINESS - Le cause, entrambe alla ricerca dello status di class-action, arrivano mentre la crescita dell'industria del cosiddetto «online dating» sta rallentando, benché resti un grosso business.
I consumatori Usa hanno speso 245,2 milioni di dollari (ossia 211 milioni di euro) in servizi di appuntamenti online nella prima metà del 2005, un +7,6% rispetto all'anno scorso, secondo l'Online Publishers Association.
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