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Ue studia modifica Iva per servizi finanziari
22 ottobre 2005
Ue studia modifica Iva per servizi finanziari
Bruxelles vuole riscrivere le regole sull’Iva per i servizi finanziari. È una delle proposte della Commissione Ue nell’ambito di un programma «per rimuovere le barriere fiscali cross-border che ricadono sulle imprese europee». Allo studio ci sono interventi sull’esenzione dei servizi di pubblico interesse, sulla doppia tassazione e la definizione di una base comune europea per la tassazione corporate. La riforma sarà al centro dei lavori della Commissione martedì prossimo. Bruxelles ravvisa «la necessità di modificare le regoche prevedono una esenzione generale per il settore». In sostanza, l’imposta pagata dalle istituzioni finanziarie su beni e servizi non è deducibile e questo comporta un costo finale per l’impresa. Il secondo settore di intervento riguarda l’esenzione dei servizi di pubblico interesse e l’esclusione degli organismi pubblici dall’Iva. Esenzioni che «non rispondono più alla realtà economica, distorcono la concorrenza e incoraggiano l’elusione fiscale».
F&M
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