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Risanamento spa
Zunino in pegno a Intermobiliare
Nell' operazione anche Unicredit, Intra e Commerciale di Lugano
PRIMO PIANO un terzo di risanamento in garanzia alle banche
Tre banche italiane e una svizzera hanno in pegno un terzo del capitale di Risanamento spa, la holding quotata che l' immobiliarista Luigi Zunino controlla al 70%. I tre istituti di credito nazionali sono Banca intermobiliare guidata da Franca Segre (la più esposta con 66 milioni circa di azioni ricevute in garanzia su 89 milioni complessivi, il 33% circa del capitale), Unicredit (10,4 milioni di titoli) e Banca popolare di Intra (3,5 milioni). L' istituto elvetico è la Banca commerciale di Lugano, della famiglia Rovelli, con 10 milioni di azioni in pegno. L' operazione sulle azioni date in garanzia emerge dai bilanci 2004 delle due casseforti di Zunino, la Sviluppo nuove iniziative (Sni) e la Tradim, quest' ultima protagonista del recente acquisto dell' 1,538% di Mediobanca. A fronte dei titoli in pegno Banca intermobiliare ha erogato alle due società finanziamenti per 58,5 milioni, Unicredit per 22,5 milioni, Popolare Intra per 10,1 milioni e Banca commerciale per 4 milioni. Il bilancio 2004 di Sni si è chiuso in utile per 794 mila euro contro una perdita di 1,158 milioni nell' esercizio precedente e con debiti per 112,3 milioni. Tradim (con debiti per 142,7 milioni) ha registrato un maxiutile 2004 di 6,5 milioni, frutto in gran parte della plusvalenza di 7,2 milioni realizzata con la vendita di un immobile in corso Magenta, a Milano, a Danilo Coppola, socio al 2% di Banca intermobiliare. A fine marzo 2005 Risanamento aveva debiti per 925,5 milioni
Il mondo 23 sett us
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