Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Officine Giuridiche : Legal Financial Forum

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 28-09-05, 08:18   #1 (permalink)
Member
 
L'avatar di FaGal
 
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 21,553
Popolarità: 0
FaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond reputeFaGal has a reputation beyond repute
Risparmio: addio salvadanaio, ora anche i bambini hanno conto e carta bancomat

Risparmio: addio salvadanaio, ora anche i bambini hanno conto e carta bancomat
28/09/2005

Libretti di deposito senza spese di gestione e prestiti per acquisto di libri e pc


Addio salvadanaio: ora anche per i più piccoli ci sono conti correnti e carte bancomat su misura. Perchè anche i bambini devono imparare da subito a gestire il proprio patrimonio. Finita per sempre l’era dei ‘soldini’ nel porcellino di coccio, oggi in tutte le banche d’Italia impazzano i ‘conti baby’, a metà tra un conto corrente tradizionale e un libretto di risparmio, studiati apposta per i ragazzini, con spese di gestione ridotte, a volte inesistenti, e finanziamenti a tasso zero per l’acquisto di libri scolastici, e perfino prestiti per le vacanze.

I ragazzi dai dieci anni in su possono godere di conti correnti in piena regola, con tanto di utilizzo di carta bancomat anche se con limiti di prelievo; per i bambini più piccoli, invece, sono state studiate soluzioni ad hoc che consistono principalmente in libretti di deposito.

Come ad esempio il ‘Bruco conto’, il libretto di deposito offerto dalla Banca popolare di Verona per i bambini fino a 10 anni, che viene intestato a loro ma gestito dai genitori: l’unica spesa è data dal bollo di apertura, il tasso di interesse lordo è dell’1,50%; ogni 10 euro di versamento, viene accumulato un punto-raccolta per dei regali. “La finalità -commenta il responsabile marketing, Antonio Maurino- è quella di abituare i bambini a gestire i propri capitali, con anche la possibilità di investimenti in certificati di deposito. ‘Bruco conto’ è partito lo scorso novembre ed oggi conta 7.000 adesioni”.

Sono inoltre ben 23 mila i conti ‘Go’, validi per ragazzi fino ai 26 anni, che comprendono una serie di offerte come sconti per viaggi all’estero, finanziamenti agevolati per acquisto di Pc, palmari, servizi per l’accesso gratuito a Internet e sconti per abbonamenti a riviste: le spese sono di 3,10 euro mensili, 1,50 per gli studenti. Le operazioni sono illimitate e sono compresi carta bancomat (con massimale di 50-100 euro al giorno per i minorenni), libretto assegni, servizio banca telefonica e telematica web, finanziamenti a condizioni riservate.

È possibile anche richiedere una polizza assicurativa e una carta di credito prepagata ‘The blue stage’ per gli acquisti anche on line, che costa da 7 a 10 euro. Tutti gli studenti possono inoltre contare su prestiti per l’acquisto di libri scolastici. Un vero e proprio ‘prestito d’onore’ è previsto poi dalla Banca di Roma, per l’acquisto di personal computer (750 euro) e libri di testo (250) a tasso zero. C’è anche un prestito per le tasse universitarie fino a 3.500 euro, e fino a 15-20 mila per master post-universitari.

Unicredit, invece, differenzia l’offerta per fasce di età: per bambini da 0 a 12 anni ci sono libretti di deposito senza spese di bollo nè di gestione, con un tasso dello 0,50% e la possibilità di finanziamenti a tasso zero per l’acquisto di pc e di libri scolastici. “Questa soluzione -spiega il direttore Carlo De Falco- risponde all’esigenza di abituare al risparmio i ragazzi”.

Chi ha tra i 13 e i 17 anni di età può invece abituarsi anche all’utilizzo degli strumenti bancari, aprendo un conto corrente intestato al ragazzo con ‘delega’ dei genitori, a 0,50 euro al mese, con il rilascio di una ‘free card’ per i limiti di importo concessi dal genitore ed eventuale carta prepagata con sconto del 50%; c’è poi un prestito per le vacanze, a tasso fisso del 7%.

Dai 18 ai 30 anni di età si può infine aprire un conto corrente vero e proprio, con canone mensile di 3,50 euro, carta bancomat ed eventuale carta di credito gratuite, banca multicanale, attivazione gratuita della linea Adsl ‘Alice free’, sconto del 50% su carta prepagata e riduzione sempre del 50% per l’eventuale concessione di un mutuo ipotecario. Ci sono poi dei finanziamenti che coprono le esigenze del periodo conclusivo degli studi, per master e specializzazioni; inoltre esistono polizze assicurative per accantonamenti.

I prodotti di Banca nazionale del lavoro si chiamano ‘Baby’, dedicato ai bambini da 0 a 12 anni (di fatto un piano d’accumulo); ‘Energy’, dai 14 ai 18 anni, studiato per rispondere alle esigenze di spesa del ragazzo, con carta Bancomat e sconti sull’acquisto di Pc e libri; e la carta prepagata ‘My cash’, quella che più sta prendendo piede tra i giovanissimi. La carta, caricabile on line, permette prelevamenti e pagamenti in Italia e all’estero ed è dedicata soprattutto ai ragazzi che viaggiano o a chi usa sistemi di pagamento via Internet.

Sulla stessa linea anche una banca straniera operante in Italia: la Deutsche Bank, infatti, propone tre fasce di conto con agevolazioni varie a seconda della fascia d’età. Si parte con ‘Conto Anch’io’, una speciale promozione dedicata ai bambini dai 0 ai 13 anni, pensata soprattutto per quei genitori che vogliano mettere al sicuro il futuro dei loro figli. Segue poi ‘My card’, riservato agli adolescenti (14-17 anni) e che prevede anche una carta Bancomat con la possibilità per i genitori di segnalare il limite mensile di prelievo. Infine c’è ‘Conto Grande’, studiato per i maggiorenni fino a 26 anni. Ma quanti sono i ragazzi a versare la ‘paghetta’ in banca? Lo fanno 4 adolescenti su 10. Almeno a quanto risulta da una recente indagine commissionata da Banca Antonveneta a Eures. Mentre ormai solo 2 su 10 restano fedeli al vecchio salvadanaio. Ed ecco il motivo per cui gli ‘under 20’ stanno diventando per gli istituti di credito un target sempre più appetibile.

Quanto all’entità degli ‘stipendini’ la media è di 128,5 euro. Più alto il dato per i maschi, circa 148 euro al mese, mentre le ragazze si accontentano di 108,5 euro. E la paghetta cresce di pari passo con l’età dei ragazzi: tra i 15 e i 17 anni è in media di 109,5 euro al mese, tra i 18 e i 20 sale a 147,5 euro.

Ma non sempre il budget giovanile è di provenienza familiare. Questo è vero per 79 ragazzi su cento (55% “finanziati” dai genitori , 24% da altri parenti come nonni e zii), ma c’è anche un 20% di teenager che incassa qualche euro guadagnandolo con lavori esterni (14%) o in casa (6%). Non ben classificato il restante uno per cento, che si dedica ad “altro” per intascare la paghetta . Quanto alla propensione al risparmio, la maggior parte degli adolescenti (61%) mette via una parte della propria paghetta, mentre il 39% spende fino all’ultimo euro. In media, il risparmio ammonta a 28 euro al mese. Il 40 per cento di chi accantona i soldi si affida alle banche o alla Posta, aprendo libretti di risparmio (21%), conti correnti (18%) e, ma solo l’1%, addirittura investendo il “capitale”.

Il restante 60% degli under 20 risparmiatori conserva i soldi in casa (25%), affidandoli a un familiare (15%) o ricorrendo ad altri mezzi di custodia (20%). Ben 4 adolescenti su 10, insomma, decidono di rivolgersi a una banca.-

Quanto ai consumi dei teenager italiani, prima tra le voci di spesa è quella relativa ad abbigliamento e accessori, alla quale i maschi sacrificano il 24,3% del proprio budget e le femmine il 26,4%. Con il crescere dell’età diminuisce la “quota” della paghetta dedicata al guardaroba: dal 26,5% per i 16enni si scende al 24,5% per i 20enni. Al secondo posto (13,6% per i ragazzi e 13,4% per le ragazze) le spese per ristorazione: fast food o pizza, più si cresce più si spende. A 16 anni l’investimento per i peccati di gola è del 12,8% sul totale della paghetta, a 20 anni la percentuale si attesta al 14,4%. Terza voce di spesa, la comunicazione. Cellulare, sms e internet pesano per l’8,8% sugli “stipendi junior” dei maschi e per il 10,7% sul budget delle ragazze. Quasi immutata percentualmente la spesa per fasce d’età: a sedici anni si spende il 9,8% della paghetta per comunicare, a venti il 9,4%.

Segue a ruota lo sport, per il quale spendono di più le ragazze, con un investimento pari al 9,8% del budget mensile, rispetto ai coetanei maschi (8,5%). Con l’avanzare dell’età la percentuale cala, e se a sedici anni la spesa è del 10,7% sul budget totale, a venti scende al 7,5%. Ma gli adolescenti italiani mettono mano al portafogli anche per i vizi: fumo, alcol e droghe. Qui sono in testa i maschi, che “bruciano” tra sigarette e birre l’8,3% della paga mensile: un dato praticamente pari alla spesa per le attività sportive. Più moderata la propensione al vizio delle ragazze, che pesa sul loro bilancio mensile per il 6,9%. L’influenza sulla paghetta di questa voce di spesa, come è prevedibile, tende a salire con l’età: dal 5,7% dei 16enni si passa al 9,7% dei ventenni.

E a chiudere la classifica dei consumi dei nostri teenagers ci sono i trasporti, la cura del corpo, gli spettacoli, la musica e la cultura. Con le ultime tre voci che segnano medie bassine, del 6%, 5% e 4% rispettivamente. Fanalini di coda, nella lista delle spese, i videogames (strano ma vero) con un 2,5% medio (4,1% maschi e 0,9% le donne), le scommesse e le lotterie dove la spesa è dell’1,5% per i ragazzi e dello 0,8% per le ragazze. Con un calo di interesse legato alle fasce d’età: si va dall’1,6% di spesa dei 16/17 anni allo 0,9% dei 18/20.

Fonte: Adnkronos
FaGal non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 15:34.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.