25 agosto 2005
Incidenti, più attenzione al concorso di colpa
La Cassazione impone una verifica su tutti i conducenti
Dalla Corte di Cassazione giungono limiti precisi sul concorso di colpa negli incidenti stradali, con la sentenza numero 7109, depositata dalla Terza Sezione Civile il 6 aprile scorso: « nel caso di scontro tra veicoli — spiegano i giudici — l'accertamento in concreto di responsabilità di uno dei conducenti non comporta il superamento della presunzione di colpa concorrente, essendo a tal fine necessario accertare che l'altro conducente si sia pienamente uniformato alle norme sulla circolazione e a quelle di comune prudenza ed abbia fatto tutto il possibile per evitare l'incidente » .
Questo monito è destinato ai giudici civili, obbligandoli a ricostruire attentamente, attraverso prove materiali e testimonali, la condotta di guida delle vetture coinvolte, assolvendo i conducenti nel solo caso di completo rispetto del Codice della strada.
Il chiarimento della Cassazione è contestuale all'annullamento ( con rinvio ad altra sezione) di una sentenza del Tribunale civile di Napoli. Il giudice di primo grado aveva scartato l'ipotesi del concorso di colpa, visto che i testimoni avevano fornito un quadro eccessivamente labile e incompleto sull'incidente. « Di fronte ad infrazioni, anche gravi ( come l'inosservanza del diritto di precedenza) commesse da uno dei conducenti il giudice non è dispensato dal verificare anche il comportamento dell'altro conducente, al fine di stabilire se sussista un concorso di colpa » .
La causa si riferisce all'attraversamento di un pedone, investito da una vettura che non aveva rispettato la precedenza, ma che a sua volta si riteneva danneggiata da un'altra macchina posta sulla carreggiata. Il Tribunale non è riuscito a stabilire l'effettiva dinamica e ha condannato il solo automobilista che aveva commesso l'infrazione, assolvendo da ogni addebito l'altro. « Senonché, proprio perché quest'ultima condotta di guida non era accertabile — precisa la sentenza 7109/ 2005 — non risultava superata la presunzione di colpa a carico dell'altro conducente » . La sentenza è dunque annullata per violazione dell'articolo 2054 del Codice civile che, al secondo comma, dispone: « nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli ».
http://www.assinews.it/rassegna/arti...e250805ca.html