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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2005
Messaggi: 4
Popolarità: 0 ![]() |
Come trasformare una perdita in minusvalenza
Sono in possesso di 2500 azioni Filippo Fochi, società credo fallita, comunque delistata. Ho letto che c'è la possibilità di recuperare la perdita come minus valenza (tramite il trasferimento ad altro dossier titoli) per poterla compensare con una futura plus. Ho sottoposto la questione alla mia Banca ed il funzionario di agenzia mi ha riferito (dopo essersi infomato c/o la Direzione) che ciò non è possibile perchè il titolo non è più trattato.
Secondo voi è possibile recuoerare la perdita come minus? Se si, cosa mi consigliate di fare? Grazie. DSoldo |
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2005
Messaggi: 4
Popolarità: 0 ![]() |
Vi ringranzio per le indicazioni, infatti il caso segnalato sul Corriere è identico al mio. Ho capito che l'unico modo per far emrgere la minusvalenza è quella di effettuare il trasferimento ad altro dossier intestato a persone dirse in modo da presumere un passaggio di proprietà. Come faccio ad obbligare la banca ad effettuare questa operazione, è molto costosa?
Grazie. Dsoldo |
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 21,553
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Occorre in primis sapere a che stadio sia la procudura di liquidazione, tenuto conto mi pare che non ti sei insinuato nel passivo per far valere i tuoi diritti in sede di ripartizione dell'eventuale attivo spettante ai creditori chirografari.
Quindi, in primis, puoi fare una a/r o fax al commissario liquidatore Studio Gnudi v. Castiglione 21 40124 Bologna tel0039 51277611 Fax 0039 51229911 oppure email info@studiognudi.it Chiedi a che fase del procedimento per l'insolvenza della società si è. Ovvio che se hanno ripartito attivo, non c'è più nulla da spartire...puoi anche imporlo al funzionario di banca ma la sostanza è che hai della carta... ripeto, non conosco le vicende del caso quindi non mi pronuncio oltre |
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#9 (permalink) |
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magnate del würstel
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Ma siamo sicuri che sia così semplice come nel link descritto sopra (il mio caso concreto sarebbe Parmalat)?
Lo spostamento ad un dossier intestato ad altra persona è sufficiente a configurare una vendita? --- Come recuperare le perdite delle società fallite Tanti anni fa ho acquistato 3.000 azioni Tripcovich, società poi fallita. Nei rendiconti che la mia banca mi invia periodicamente, continuano a figurare quelle 3.000 azioni. Cosa può fare un risparmiatore in questi casi, almeno per recuperare fiscalmente la perdita? 2005-04-26 10:23 Come recuperare le perdite delle società fallite Sono molti i lettori che ci hanno scritto ponendo questo quesito. Vediamo di dare una risposta che speriamo utile per tutti. Per i possessori di azioni di società sottoposte a procedure fallimentari è possibile che al danno economico si aggiunga la beffa fiscale. In questi casi, infatti, l'azionista, che è l'ultimo ad essere pagato tra i creditori della società, da un lato, rischia di non ricevere nulla, o molto poco, al termine della procedura di liquidazione. Dall'altro, per un particolare meccanismo normativo, non può sottrarre dal totale dei suoi guadagni finanziari la perdita subita in modo da ridurre la base imponibile per l'applicazione del prelievo fiscale del 12,5%. La semplice perdita di valore di un titolo azionario per effetto del dissesto della società che lo ha emesso, infatti, non costituisce per il privato una minusvalenza deducibile e non è nemmeno deducibile la perdita che deriva dal rimborso del titolo, a valori inferiori rispetto a quelli d'acquisto, al termine della procedura di liquidazione. Per "realizzare" la minusvalenza, è necessario vendere il titolo, il che non è possibile in caso come quello segnalato dal lettore. Un'altra operazione che consente di far emergere la minusvalenza, quando il titolo è depositato in banca in un dossier amministrato, comunque, è il trasferimento ad altro dossier (anche senza un formale atto di vendita) intestato in modo diverso (quindi, sia a una persona diversa, sia cointestato con altre persone che non figurano come titolari del primo dossier). In questo caso, infatti, la legge "presume" che sia avvenuta la cessione ed impone alla banca di calcolare la plusvalenza (o la minusvalenza) tenendo conto del valore del titolo al momento del trasferimento. |
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#10 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2005
Messaggi: 4
Popolarità: 0 ![]() |
Il mio obiettivo non è tanto quello di recuperare l'investimento (azione vs. curatore fallimentare F.Fochi) ma quello di fare emergere la perdita ai soli fini del Capital Gain, quindi imporre alla Banca di contabilizzare la minus attraverso del trasferimento dei titoli ad altro dossier intestato ad altre persone (visto che la vendita non diretta non si può più attuare).
Secondo Voi è percorribile questa strada? Pensavo di richiedere formalmente alla Banca il trasferimento e vedere cosa mi risponde. DSoldo |
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