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Che fine ha fatto il caso Fonspa
Nel 2001 c' è stato il crac della Fonspa. In quell' occasione la mia famiglia ha perso un ingente capitale. Da allora non se ne sente più parlare. Potete aggiornarmi sullo stato dell' arte ? Lettera firmata, via e mail
Il caso del Fonspa (credito fondiario e industriale) risale alla primavera del 2000. Nonostante non sia possibile definirlo tecnicamente un crac i danni che ha provocato tra i risparmiatori sono stati ugualmente ingenti. Che cos' è accaduto ? L' azienda di credito da tempo versava in gravi difficoltà strutturali. Nel 1999 il bilancio del Fonspa, allora controllato al 52% da Unicredit e dalla Comit, si era chiuso con circa 956 miliardi di lire di perdite a fronte di 600 miliardi circa di patrimonio. In seguito le due banche hanno trovato un accordo con Morgan Stanley real estate fund (Msref). Il fondo immobiliare gestito da Morgan Stanley, attraverso una società veicolo (la Luna holding, da poco ribattezzata Ms Fonspa holding), ha lanciato un' offerta pubblica di acquisto sui diritti di opzione su titoli della stessa Fonspa (azioni e bond convertibili) al prezzo di mille lire. L' offerta (a cui Unicredit e Comit si erano impegnate a non partecipare) era diretta a risarcire almeno in parte gli azionisti di minoranza, alcuni dei quali avevano in carico i titoli a 4 mila lire. Oggi la situazione è la seguente: il Fonspa, in utile da quattro anni, non è più quotato a Piazza Affari ed è posseduto al 100% da Ms Fonspa holding. Nello specifico è una società servicer (cioè di supporto gestionale nelle operazioni di cartolarizzazione) ed è anche operativa nei mutui fondiari residenziali. Sul fronte legale, invece, due distinti comitati di ex azionisti del Fonspa hanno indetto due differenti cause risarcitorie presso i Tribunali di Roma e Milano. In entrambi i casi, recentemente, i giudici si sono espressi in primo grado dando loro torto. Non si esclude tuttavia che possa esserci un ricorso in appello.
Il Mondo 29 luglio
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