Nel 2002 ho investito in azioni Finmatica. So che oggi la società non è più quotata in Borsa ma non ne conosco le motivazioni. Ho letto che l' azienda è stata coinvolta in un crac simile a quello della Parmalat. Mi chiedo come mai il clamore che ha contraddistinto la vicenda della società di Collecchio non ha accompagnato in ugual misura il caso di Finmatica. Posso rivalermi su qualcuno per il danno subito ? Lettera firmata, via e mai
In realtà sui media nazionali lo spazio dedicato al fallimento della Finmatica, società guidata da Pierluigi Crudele, non è stato esiguo come afferma il lettore. Lo stesso Mondo si è occupato ampiamente della vicenda seguendone gli sviluppi e, spesso, dando qualche anticipazione. Per avere informazioni aggiornate sulla situazione (per esempio sulla verifica dello stato passivo), suggeriamo di collegarsi via Internet a
www.fallimentofinmatica.com. Si tratta di un sito che fornisce informazioni dettagliate sia sulla capogruppo sia sulle società controllate. Se lo ritiene, comunque, può scrivere all' indirizzo del curatore fallimentare: Antonio Passantino, via A. Diaz 30/7, Brescia. Quanto all' ultima domanda del lettore, non possiamo che ribadire quanto già detto in molte altre occasioni: l' investimento in azioni comporta sempre l' assunzione di un rischio da parte di chi lo effettua e si può perdere anche tutto il capitale. L' importante è che chi propone l' investimento lo metta bene in chiaro.
Il Mondo 29 luglio