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Commissione Ue apre indagine su concorrenza
Commissione Ue apre indagine su concorrenza
soldi 14/06/2005 - 12:51 Interesserà i settori del gas, dell'elettricità e dei servizi finanziari. Obiettivo dell'inchiesta è appurare se la concorrenza funziona davvero e se questi mercati sono abbastanza competitivi da portare reali vantaggi per i consumatori. Neelie Kroes, Commissario alla Concorrenza: "Queste inchieste sono un primo passo importante per aumentare la competitività dell'economia europea". La Commissione Europea ha avviato un'indagine sulla concorrenza nei mercati del gas e dell'elettricità e delle indagini settoriali sui servizi finanziari nell'Unione europea, e più precisamente nel campo dei servizi bancari al dettaglio e delle assicurazioni alle imprese. Il corretto funzionamento dei mercati dell'energia è fondamentale per la competitività dell'industria europea e per offrire ai consumatori i benefici attesi dalla liberalizzazione, ad esempio in termini di scelta del fornitore o di riduzione dei prezzi. Le indagini cercheranno di mettere in evidenza eventuali distorsioni della concorrenza che possano essere contrastate sulla base della normativa in materia. Ad essa potranno far seguito gli opportuni provvedimenti coercitivi da parte della Commissione o delle autorità nazionali per la concorrenza. Un ulteriore obiettivo è quello di far luce su altre condizioni di mercato che consentono comportamenti anticoncorrenziali. Nel 2005 i prezzi del gas e dell'elettricità sono aumentati, e i prezzi forward indicano ulteriori aumenti in futuro, soprattutto per il gas. La minaccia grava su tutti i consumatori, ma in particolare sulle industrie europee ad alta intensità energetica. I flussi transfrontalieri sembrano insufficienti a contenere le differenze di prezzo esistenti tra la maggior parte degli Stati membri, e in molte regioni l'integrazione dei mercati nazionali procede lentamente. Inoltre, l'ingresso di nuovi operatori sul mercato è risultato piuttosto limitato e la concentrazione continua ad essere molto forte. L'indagine di Bruxelles sarà incentrata sul funzionamento dei mercati all'ingrosso e sulle modalità di formazione dei prezzi, e quindi implicherà anche l'analisi delle modalità di integrazione dei mercati nazionali e del funzionamento degli interconnettori transfrontalieri, nonché degli ostacoli esistenti all'ingresso sul mercato di nuovi operatori (ad esempio gli accordi a lungo termine e l'accesso al mercato degli acquirenti di gas). Sia per il gas che per l'elettricità saranno analizzati i rapporti tra gli operatori di rete e i loro affiliati. Le indagini sui servizi finanziari serviranno ad accertare se in tali settori la concorrenza è effettiva e se i mercati sono sufficientemente concorrenziali da permettere ai consumatori di trarne pieno beneficio. Un loro funzionamento più efficace è un presupposto indispensabile per realizzare gli obiettivi dell'agenda di Lisbona. L'integrazione dei mercati finanziari dell'Unione europea ha già registrato notevoli progressi grazie alla legislazione volta a garantire la libertà di stabilimento e la libera prestazione dei servizi tra Stati membri, soprattutto nel quadro del piano di azione per i servizi finanziari. Un nuovo Libro verde della Commissione espone alcune idee per favorire una maggiore integrazione dei mercati finanziari nell'Unione europea. Le indagini settoriali integreranno questi sforzi, permettendo di esaminare gli ostacoli eventualmente ancora esistenti alla concorrenza. In particolare, le indagini serviranno a raccogliere informazioni sui settori dei servizi bancari al dettaglio e delle assicurazioni alle imprese, al fine di identificare le eventuali distorsioni della concorrenza alle quali la Commissione o le autorità nazionali competenti, riunite nella rete europea per la concorrenza, possono applicare le norme del trattato CE sulle pratiche commerciali restrittive e sull'abuso di posizione dominante (articoli 81 e 82). Se dalle indagini dovesse emergere l'esistenza di pratiche anticoncorrenziali, la Commissione è pronta ad adottare le misure necessarie per ripristinare il corretto funzionamento nei mercati interessati. Nel realizzare tutte queste indagini la Commissione potrà chiedere alle imprese e alle associazioni di categoria di fornire informazioni, documenti o dichiarazioni. Nel corso delle indagini la Commissione intende mantenere un dialogo aperto con tutte le parti interessate e informare gli operatori sullo stato di avanzamento dei lavori. I principali risultati saranno pubblicati a partire dal 2006. Una relazione dettagliata sul mercato dell'energia dovrebbe inoltre essere pubblicata alla fine del 2005. Per ulteriori informazioni sull'inchiesta della Commissione Europea si può visitare il sito http://www.europa.eu.int/comm/compet...ctor_inquiries http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=1534 |
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