28 maggio 2005
La Sec nella bufera, lo sceriffo di Wall Street sbaglia i conti
L’Authority della Borsa Usa ammette: nel bilancio un buco di 48 milioni Chi si fiderà ora di un controllore che fa errori nella propria contabilità?
La Securities and Exchange Commission, meglio nota come Sec, lo sceriffo di Wall Street, si è sbagliata in termini di Security. L’Authority, infatti, ha dovuto confessare con un certo imbarazzo di avere un buco da 48 milioni di dollari nel preventivo per la sua nuova sede di Washington e per gli uffici di New York e Boston. La Sec ha scoperto l’errore nel marzo scorso, ha confessato Peter Derby, l’assistente dell’amministratore delegato William Donaldson, durante un’audizione davanti alla commissione della Casa Bianca che si occupa dei controlli sul bilancio federale. Proprio a marzo Donaldson si era pubblicamente lamentato per un taglio di 95 milioni del budget deciso dal presidente George W. Bush (in tutto, il bilancio della Sec raggiunge 913 milioni di dollari). Le spiegazioni della Sec, che ha motivato in parte il buco con la malattia (e la successiva scomparsa) di un funzionario e il licenziamento di un altro «colpevole», hanno convinto solo in parte i parlamentari. «Andremo fino in fondo - commenta Frank Wolf, repubblicano, responsabile dei controlli sulla Sec - È davvero un caso sfortunato, per non dire peggio, scoprire errori del genere nei conti di una commissione che deve giudicare la contabilità altrui». E le conseguenze non si sono fatte attendere. Quest’anno, ha previsto Derby, la Sec non riceverà alcun aiuto supplementare: per questo la Commissione ha già previsto un drastico taglio delle spese di viaggio, dei pranzi e altri costi supplementari per il personale. «Faremo economia - ha detto il funzionario - senza incidere sui controlli a vantaggio del mercato e dei risparmiatori». Ma il colpo è pesante, soprattutto nel momento in cui la Commissione è impegnata nell’esame dei conti dell’Aig, il più grande assicuratore del mondo. La situazione finanziaria della Sec si è ribaltata rispetto al 2003 e al 2004. Allora, sull’onda dell’emozione legata ai collassi di Enron e WorldCom, furono forniti mezzi eccezionali, al punto che la Sec ha restituito circa 150 milioni di dollari non spesi. Adesso Bush, ancor prima dell’inatteso buco, ha deciso di tagliare i fondi da 913 a 888 milioni. «È un grosso errore - ha dichiarato Arthur Levitt, già amministratore delegato della Sec - perché così si limitano le capacità investigative della Commissione». Ma non è facile giustificare l’errore di valutazione dei costi compiuto dagli uffici della Sec. «Pazienza - ha tagliato corto il direttore generale James Mc Connell - Tutti coloro che hanno un distintivo della Sec faranno grosse economie. E la decisione riguarda anche i cinque commissari».
http://www.assinews.it/rassegna/arti...280505ra2.html