Adsl: CTCU, cifre da capogiro in bolletta
20/05/2005 - 12:29
Il CTCU (Centro Tutela Consumatori Utenti) lancia allarme su situazione che sta coinvolgendo molti consumatori con contratto Adsl free. Possibili brutte sorprese se si lascia il modem/router acceso quando non si naviga.
Da tempo, presso gli sportelli del Centro Tutela Consumatori e Utenti (CTCU) di Bolzano, giungono segnalazioni da parte di consumatori che, dopo aver attivato un contratto Adsl free in cui si pagano le ore effettive di navigazione, si sono ritrovati in bolletta cifre da capogiro che hanno raggiunto in qualche caso anche i 4000 euro. In pratica accade che l'utente si disconnette da internet, spegne il computer senza sapere però che nel frattempo il modem/router continua tranquillamente a funzionare perché necessita di essere a sua volta spento.
Di conseguenza, il collegamento continua 24 ore su 24, le bollette lievitano e Telecom Italia non accenna ad avvisare gli ignari utenti del traffico anomalo. Alcune società di telefonia, come Wind telecomunicazioni, riconoscendo parte della responsabilità ha dichiarato che avrà una posizione conciliativa e valuterà, caso per caso, lo storno delle bollette oltre ad aver deciso di avvisare con un messaggio di posta elettronica, tutti i clienti ADSL a tariffa a consumo in possesso di un modem/router. Altre società di telefonia invece sostengono che non rientra tra i loro compiti quello di comunicare le modalità di spegnimento del modem.
IL CTCU auspica che venga inserito nel libretto delle istruzioni un avviso in prima pagina e a caratteri cubitali sulle modalità di disconnessione totale da internet. Ritiene però che per correttezza commerciale, tutto ciò dovrebbe essere comunque comunicato direttamente al consumatore durante la vendita dell' ADSL con modem/router. Inoltre ritiene necessario che le società di telefonia avvisino gli utenti del traffico anomalo in internet, così come già accade per il traffico voce, bloccando se necessario la possibilità di navigare.
HC 2005 - redattore: VC
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