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Unione Consumatori lancia allarme, “apparecchi d’illuminazione pericolosi"
Unione Consumatori lancia allarme, “apparecchi d’illuminazione pericolosi"
17/05/2005 - 14:58 Apparecchi di illuminazione pericolosi sono illegalmente e impunemente venduti in esercizi della grande distribuzione. Lo ha accertato una recente indagine i cui risultati hanno indotto l'Unione Nazionale Consumatori a denunciare alla Magistratura penale produttori, importatori e venditori e a diffidarne perentoriamente altri a proseguire la vendita dei prodotti che non hanno superato l'esame di conformità. Se la diffida restasse inascoltata, l'Unione Nazionale Consumatori, ai sensi dell'art. 3 della Legge 281/1998, ricorrerà, anche per questi ultimi, al Giudice civile perché ordini la cessazione dei comportamenti in violazione del fondamentale diritto del consumatore alla tutela della salute ed alla sicurezza dei prodotti. I risultati dell'indagine sono stati altresì comunicati al Ministero delle Attività Produttive con la richiesta di adottare provvedimenti di ritiro dal mercato e alla Guardia di Finanza perché disponga i controlli previsti dall'art. 36, comma 1, della Legge n. 273 del 2002. L'iniziativa è stata illustrata e commentata nel corso di una Conferenza stampa svoltasi questa mattina nell'ambito di INTEL 2005, dai presidenti dell'Unione Nazionale Consumatori, Vincenzo Dona, dell'Associazione Nazionale Produttori Illuminazione, Paolo Targetti, e dell'Istituto Italiano del Marchio di Qualità, Giorgio Scanavacca. L'indagine, condotta nei primi mesi di quest'anno, è consistita nell'acquisto, presso esercizi di vendita della grande distribuzione, di campioni di apparecchi di illuminazione che, sottoposti dall'Istituto Italiano del Marchio di Qualità (IMQ) alle prove tecniche per verificarne la sicurezza elettrica, termica e meccanica, si sono casi seriamente pericolosi. rivelati non conformi e in alcuni Gli apparecchi con un indice di difettosità classificato "critico" sono risultati avere seri difetti di fabbricazione: dispositivi per il collegamento dell'apparecchio alla rete elettrica non protetti contro l'eventuale fuoriuscita accidentale di un filo del cavo, insufficienti distanze di isolamento e di resistenza al calore, al fuoco e alle correnti superficiali, improprie dichiarazioni in etichetta o addirittura etichette mendaci, lacunose e in sola lingua straniera. Secondo i legali dell'Associazione di consumatori, la produzione e la vendita di prodotti non conformi alle norme né ai principi generali in materia di sicurezza configurano i reati previsti e puniti dall'articolo 11 del decreto legislativo 172/2004 e un attentato alla fiducia commerciale perché frodano il legittimo affidamento dei consumatori nei confronti delle qualità essenziali corrispondenti ai requisiti di sicurezza imposti dalla legge. "In questo scenario -hanno concluso i Presidenti delle tre associazioni- soltanto una più attenta attività di vigilanza e una più severa repressione dell'illegalità possono garantire la necessaria correttezza del mercato, nell'interesse non solo dei consumatori, ma anche dei produttori seri per i quali la presenza nel mercato di prodotti non conformi si traduce in una iniqua concorrenza sleale". HC 2005 - redattore: NZ http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=1008 |
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18 maggio 2005
Milano, dopo la denuncia dell´Unione consumatori Lampade difettose sequestrate blitz nei centri commerciali MILANO - Sono lampade e faretti di buon design, costano poco, ma nascondono un´insidia: la scossa è garantita. A lanciare l´allarme sulla "luce che folgora" è l´Unione consumatori dopo un blitz nei grandi centri commerciali dell´hinterland milanese. Obiettivo: comprare quelle lampade vendute a prezzi stracciati e valutare la loro sicurezza. Su 20 nessuna ha superato l´esame, ma per 5 è scattato l´allarme. «Non garantiscono la sicurezza di chi le usa», spiega Vincenzo Dona, presidente dell´Unione consumatori che, una settimana fa, ha mandato il dossier-denuncia alle procure di Milano, Monza e Lodi. Gli stessi documenti sono arrivati alla Guardia di Finanza che ha già fatto i primi sequestri «di materiale altamente pericoloso». «Ogni anno, sono almeno 300 le persone che muoiono folgorate in casa - ha ricordato Vincenzo Dona - le luci con difetti importanti nella loro componentistica sono la causa di queste tragedie». Per valutare quanto siano rischiose le lampade messe in vendita nei grandi centri commerciali, l´Unione consumatori ha chiesto la consulenza dell´istituto del marchio di qualità (l´Imq). E come ha confermato il suo presidente Giorgio Scanavacca, «dagli esami è emerso che i prodotti sottoposti a test non sono conformi alle norme». Il problema delle lampade difettose non è nuovo. Ma ora sta diventando una vera emergenza, perché, come ha detto Paolo Targetti, leader dell´associazione produttori di illuminazione, «rappresentano il 25 per cento del mercato» (l. a.) http://www.assinews.it/rassegna/arti...p180505la.html |
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