7 maggio 2005
GE rifà i conti e si scopre molto più ricca
General Electric scivola sui derivati. Il colosso industriale, attivo tra l’altro nelle assicurazioni, nell’energia, nei media e nella medicina, dovrà ripubblicare i risultati finanziari per gli esercizi 2001-2004, incluso il primo trimestre 2005. La revisione dei conti avrà però l’effetto di gonfiare i profitti passati dell’azienda. All’origine dell’operazione è la contabilizzazione scorretta degli strumenti finanziari utilizzati dal gruppo per proteggersi contro la fluttuazione dei tassi d’interesse e delle valute. Gli errori sono stati auto-denunciati dalla stessa GE dopo un audit interno, anche se la Sec ha comunque aperto un dossier sulla questione. A soffrire per la revisione dei conti sarà più la reputazione dell’azienda (l’analista Nicole Parent di Csfb ha sottolineato in una nota come il gruppo può aspettarsi «un leggero impatto sull’immagine») che il bilancio: con il restatement i profitti dell’intero periodo in questione, come detto, aumenteranno di 381 milioni di dollari, anche se l’effetto sull’ultimo trimestre (il primo del 2005) è negativo per 78 milioni (un centesimo per azione). Jeffrey Immelt, amministratore delegato del colosso, intanto, ha confermato le stime per l’intero bilancio 2005 (1,78-1,83 dollari per azione, contro 1,59 nel 2004) e ha alzato le stime per i profitti nel secondo trimestre (in corso) di un centesimo (a un range tra 43-45 cent per azione). La reazione del mercato è stata pacata: i titoli GE sono rimasti sostanzialmente invariati a 35,85 dollari. Insieme al restatement, GE ieri ha comunicato la cessione, per circa 825 milioni, della controllata Medical Protective, assicuratore specializzato per medici e dentisti. Il compratore è la National Indemnity, controllata della Berkshire Hathaway di Warren Buffett.
http://www.assinews.it/rassegna/arti...070505ge5.html