|
Mercati finanziari: nuovo libro verde per maggiore integrazione
Mercati finanziari: nuovo libro verde per maggiore integrazione
04/05/2005 - 11:00
La politica dell'Ue per i prossimi cinque anni.
Un nuovo Libro verde della Commissione europea propone alcune idee per favorire una maggiore integrazione dei mercati finanziari dell'Unione. Il Libro verde non propone l'adozione di nuovi testi legislativi, ma si concentra prevalentemente sull'applicazione delle misure adottate nel quadro del Piano di azione per i servizi finanziari (PASF) e sulla cooperazione, esaminando il modo per migliorare l'accesso transfrontaliero ai servizi finanziari al dettaglio e la gestione patrimoniale. Il Libro verde è aperto alla consultazione pubblica fino al 1° agosto 2005. Il programma definitivo relativo alla politica dei servizi finanziari sarà presentato nel novembre 2005.
Il Commissario per il mercato interno Charlie McCreevy ha dichiarato: "Per quanto sia valido l'originale, le repliche tendono a smorzare l'entusiasmo. Per questo motivo non è previsto un PASF 2. La parola d'ordine per i prossimi cinque anni è consolidare i progressi compiuti sulla strada dell'integrazione finanziaria europea. L'integrazione dei servizi finanziari deve produrre risultati concreti e tangibili per i cittadini europei, che devono poter beneficiare di una riduzione dei costi da sostenere per soddisfare le loro esigenze finanziarie, di un miglioramento delle pensioni e di prodotti finanziari al dettaglio meno costosi e più sicuri. Per questo motivo intendo esaminare molto attentamente i due settori dei servizi finanziari al dettaglio e della gestione patrimoniale, sottoponendo ogni nuova idea ai rigorosi criteri della strategia per migliorare la qualità della regolamentazione".
Per favorire la crescita economica e il potenziale di creazione di posti di lavoro in Europa è necessario spingere ulteriormente l'integrazione dei mercati finanziari europei. Negli ultimi sei anni il piano di azione ha cercato di mettere a disposizione degli emittenti, degli investitori e dei prestatori di servizi finanziari mercati finanziari integrati, efficienti, estesi e liquidi (ossia caratterizzati da un volume di scambi sufficiente a soddisfare domanda e offerta). Quasi tutte le misure previste nel piano sono state adottate e le strutture decisionali e di regolamentazione dell'Unione sono diventate più efficienti.
A breve termine occorrerà risolvere le questioni ancora in sospeso e portare a termine l'iter di adozione degli atti legislativi attualmente in discussione al Parlamento e al Consiglio. Occorrerà inoltre assicurare la corretta applicazione della legislazione in vigore, operazione che implica tre fasi successive: l'effettivo recepimento delle norme comunitarie nell'ordinamento nazionale, un'azione più incisiva da parte delle autorità di vigilanza per assicurare il rispetto delle regole e una valutazione ex-post continua. In tutte le fasi di qualsiasi futuro processo normativo, la Commissione applicherà i rigorosi criteri della strategia da essa adottata per migliorare la qualità della regolamentazione ("better regulation"), procedendo ad una valutazione di impatto approfondita e ad ampie consultazioni.
In alcuni settori potranno essere proposte nuove iniziative. Nel luglio 2005 sarà pubblicato un apposito Libro verde sulla gestione patrimoniale. Il settore dei fondi di investimento gestisce attualmente quasi 5 mila miliardi di euro; un leggero miglioramento della sua efficienza ha enormi e immediati effetti benefici sull'economia.
Il mercato comunitario dei servizi finanziari al dettaglio continua ad essere frammentato. La Commissione intende, ad esempio, studiare come semplificare l'uso transfrontaliero dei conti bancari e rimuovere le barriere esistenti per permettere ai consumatori di cercare in tutta Europa piani di risparmio, mutui, assicurazioni e fondi pensione alle migliori condizioni e di ottenere informazioni chiare che consentano di comparare i prodotti. La Commissione formulerà proposte legislative solo nel caso in cui sia evidente l'effetto positivo dal punto di vista economico.
Tra gli altri temi affrontati nel Libro verde figurano la necessità di assicurare la convergenza dei sistemi e delle norme di vigilanza in tutta Europa, di promuovere gli investimenti transfrontalieri e di sfruttare l'occasione strategica che si presenta all'Europa di influenzare i parametri per la regolamentazione dell'emergente mercato finanziario globale. I rapporti finanziari con Stati Uniti, Giappone, Cina sono diventati e continueranno ad essere sempre più importanti.
HC 2005 - redattore: NZhttp://www.helpconsumatori.it/news.php?id=653
|