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Vecchio 03-05-05, 12:17   #1 (permalink)
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Legale il file scrambling

Legale il file scrambling
Vittoria legale per i finlandesi di Viralg: il file scrambling è perfettamente legittimo e gli autori che lo hanno denunciato devono fare marcia indietro. Andiamo avanti contro il P2P, dice l'azienda

03/05/05 - News - Helsinki - Il sistema contro il P2P illegale basato sul principio del file scrambling (punto-informatico.it/p.asp?i=52455) non lede in alcun modo le leggi finlandesi sulle telecomunicazioni. Rendere illeggibili i file che girano sul peer-to-peer, dunque, non è un attentato ai diritti di alcuni: questo il risultato ottenuto in tribunale da Viralg (www.viralg.com), azienda produttrice di questo nuovo modo di combattere la pirateria in Internet.

Le polemiche erano iniziate dopo la pubblicazione di alcune piccole anticipazioni sulla tecnologia creata dalla software house di Helsinki. Su alcuni siti specializzati si erano levate discussioni riguardo la validità e la legalità del sistema di file scrambling messo a punto per ostacolare i download illegittimi sulle reti P2P. Un sistema che, come già noto ai lettori di Punto Informatico, è pensato per far circolare file inutilizzabili mascherati per apparire in tutto e per tutto come file funzionanti di contenuti (film, musica o software).

Pekka Salinnen, musicista della fredda Finlandia, aveva inoltre sollecitato la polizia finlandese ad indagare sulla natura del file scrambling. Secondo Salinnen, l'attività di Viralg è illegale perché interferisce sulle telecomunicazioni, pratica vietata dalle leggi finlandesi.

"Resta da sapere quali fossero i reali moventi dietro questo assalto nei nostri confronti", controbattono i responsabili Viralg. "La nostra tecnologia funziona, nonostante quanto apparso in blog e newsgroup. E si limita a corrompere soltanto i file da proteggere, il cui download costituirebbe reato".

Viralg attacca poi i detrattori e tutti coloro che non credono alle proprie mirabolanti promesse: di qui a breve fornirà una dimostrazione pratica della propria tecnologia che, dicono, "non è applicabile soltanto alla rete Kazaa". Per il momento non è possibile saperne di più sulle reali potenzialità del sistema messo a punto in Finlandia: "Rivelare troppe cose potrebbe creare immediato scompiglio nelle reti P2P", dichiara un portavoce Viralg in un comunicato stampa. Ma prima o poi la tecnologia dovrà emergere e dovrà quindi fare i conti con orde di programmatori e smanettoni pronti a scoprirne debolezze e vulnerabilità.

Tommaso Lombardi
http://punto-informatico.it/pi.asp?i=52609
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Vecchio 06-05-05, 10:29   #2 (permalink)
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File scrambling illegittimo in Italia?
di V. Frediani (consulentelegaleinformatico.it) - La nuova tecnologia scandinava, pensata per rendere inutilizzabili i file che circolano sul peer-to-peer, in Italia potrebbe trovare non pochi ostacoli

06/05/05 - Commenti - Roma - In questi giorni è uscita la notizia (punto-informatico.it/p.asp?i=52609) secondo cui un Tribunale finlandese, chiamato a pronunciarsi sulla legalità o meno del file scrambling, ne ha dichiarato la legittimità. Sinteticamente e brutalmente da legale ho capito che il file scrambling è una tecnica di alterazione della composizione di un file in fase di download, tale da rendere il file scaricato diverso rispetto a quello originario. Sostanzialmente la società promotrice di questa tecnica punta ad ostacolare lo scaricamento dei file nel P2P. Ma senza entrare nel merito del P2P, questione ormai annosa, se la stessa causa venisse intentata in Italia, il file scrambling ne uscirebbe integro e senza macchia?

Mi sono posta la questione e sono andata a "sfogliare" il Codice penale intorno agli artt. 617 e ss. dove sono posizionati una sfilza di fattispecie penali connesse all'informatica ed introdotte ormai con legge 547 del 1993 recante modificazioni ed integrazioni alle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica.

Ebbene, all'art. 617 sexies troviamo il reato di falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche; in specifico, il codice stabilisce che chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative a un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni.

Nella disposizione mi balza agli occhi il termine "altera". Ora, alterare il contenuto di una comunicazione intercorrente tra più sistemi, è praticamente lo scopo della tecnica del file scrambling: il mio sistema sta scaricando un file da un altro sistema, con la tecnica disturbatrice ideata, il mio sistema scarica un file alterato. E considerato l'intento di destinazione degli ideatori, indubbiamente non manca nemmeno l'elemento costituivo del fine di arrecare un danno, cioè di rendere inservibile un file.

Si dirà che comunque l'intervento avviene al fine di evitare un illecito e quindi nella sua forma di mezzo di contrasto della "criminalità" viene meno l'intento delinquenziale.

Ma credo che chi legge abbia ben compreso che la mia vuole essere una provocazione giuridica come quella a suo tempo intentata da chi in Finlandia ha richiesto l'intervento della polizia per indagare sulla potenziale illegittimità del file scrambling in quanto interferente sulle telecomunicazioni, attività vietata dalle leggi finlandesi.

Chissà se alla luce della nostra normativa, la pronuncia del giudice italiano sarebbe stata la stessa...

Avv. Valentina Frediani
www.consulentelegaleinformatico.it (www.consulentelegaleinformatico.it)
www.consulentelegaleprivacy.it (www.consulentelegaleprivacy.it)
http://punto-informatico.it/p.asp?i=52676
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