Assicurazione infortuni circoscritta a quelli extraprofessionali: gli assicuratori devono registrare l'ennesima sconfitta giudiziaria
29/04/2005
A cura di Honny
E' da anni che la giurisprudenza "bastona", spesso ingiustamente, gli assicuratori infortuni, in materia di garanzia limitata agli infortuni extraprofessionali.
Da ultimo è stata la Corte d'Appello di Milano, che con sentenza 4 maggio 2004, ha deciso a favore dell'assicurato una controversia che lo vedeva opposto ad Assitalia.
La massima, ripresa da "Responsabilità Civile e Previdenza" mi evita di narrare il motivo del contendere:
"La complessità del macchinario da falegnameria usato dall'assicurato, al momento dell'infortunio, non può far presumere il carattere professionale dell'attività svolta da costui. La professionalità comporta infatti che l'attività sia svolta in adempimento di un obbligo giuridico e sia esercitata nell'ambito della professione abituale dell'assicurato e per un motivo di profitto, tutti requisiti insussistenti nella fattispecie stante la natura di passatempo dell'attività svolta al momento del sinistro dall'infortunato. Pertanto l'eccezione di in operatività, per tale fattispecie, della garanzia "rischi extraprofessionali", sollevata dall'assicuratore privato infortuni, è infondata e deve essere rigettata".
Capiranno mai gli assicuratori che, mancando al dovere di parlar chiaro, sono loro ad andare nei guai? Cosa impedisce loro di definire in polizza cosa si deve intendere per "professionale" oppure per "extraprofessionale"?
http://www2.assinews.it:8080/testi/hon278_290405pa.html