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A molte industrie Irap piaceva
A molte imprese l' Irap piaceva
Consentiva risparmi alle aziende. Timori per le misure sostitutive PRIMO PIANO uno studio di confindustria rivaluta l' odiata imposta Era la bestia nera di Confindustria. Ma oggi che l' odiata tassa sembra destinata a scomparire per volontà dell' Ue, gli imprenditori non stappano lo champagne. Anzi. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, parecchi pensano che la tassa introdotta da Visco nel 1997 non fosse poi così iniqua. La prova è, nero su bianco, nelle relazioni tecniche prodotte a suo tempo dal dipartimento fiscale di Viale dell' Astronomia, guidato da Gennaro Pieralisi, nelle quali si spiegava che l' Irap, malgrado alcuni aspetti negativi, alla fine costituiva per le imprese un risparmio. La sua introduzione, infatti, cancellava tre diversi e pesanti balzelli: i contributi sanitari (pari al 9,6% del monte salari, con un limite massimo di 40 milioni di vecchie lire), l' Ilor (indetraibile e pari al 18% degli utili) e la tassa sul capitale sociale (un altro 1%). Inoltre, allargando la base imponibile (e costringendo anche gli evasori a pagare) l' Irap ha consentito una riduzione del carico fiscale: "A conti fatti le imprese in regola finiscono per pagare circa il 10% in meno rispetto al sistema precedente al 1997", conferma Pieralisi al Mondo. E ci guadagnano perfino gli evasori: che sono sì costretti a pagare tasse che prima eludevano, ma che risparmiano pur sempre il 9,6% di contributi sanitari. E allora perché tanto accanimento ? L' unico punto davvero negativo è che l' Irap costringe a pagare anche chi ha i bilanci in rosso: Confindustria aveva proposto di recuperare quelle cifre sull' Ires degli anni successivi, ma non se ne è mai fatto niente. Così, alla fine, sotto la pressione delle imprese in perdita, l' associazione ha dovuto assumere una posizione anti Irap, peraltro non da tutti condivisa. Oggi, però, il problema che preoccupa è un altro: come saranno sostituiti quei 32 miliardi che la tassa garantiva ? "L' abolizione dell' Irap tout court è impensabile", avverte Pieralisi. "Così come è impensabile tornare alle tre tasse del passato: le imprese ci rimetterebbero. La Confindustria, quindi, dovrà stare molto attenta, per non correre il rischio di trovarsi in una situazione peggiore di quella di cui ci siamo tanto lamentati". Da Il Mondo 1 aprile 2005 |
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Quei fan nascosti della tassa Visco
PRIMO PIANO SETTIMANA CALDA L' Irap non è né di destra né di sinistra. Sarà anche vero, come ha detto Silvio Berlusconi, che l' unico in Italia che ancora la difende è il suo inventore Vincenzo Visco, ma è altrettanto vero che l' esponente dei Ds ha abbandonato la poltrona di ministro del Tesoro da quattro anni e le sue responsabilità iniziano a sbiadire. Mentre aumentano quelle dei due ministri che gli sono succeduti, nonché di tutti gli esponenti della maggioranza dichiaratisi contrari alla tassa senza mai cambiarla. Invisa, l' Irap, ma evidentemente insostituibile: 32 miliardi di gettito l' anno che coprono la spesa sanitaria regionale, perno di quel federalismo che il centro destra continua a perseguire senza conoscerne a fondo i costi. La tassa Visco, dunque, ha fedelmente servito per un tempo identico due governi di segno opposto e consigli regionali di entrambi i poli con soddisfazione di tutti (tranne che degli imprenditori). Non era certo obbligatorio aspettare il pronunciamento della Corte europea per affrontare il problema della sua sostituzione, e se non è successo è perché, semplicemente, in tema fiscale le priorità si sono concentrate sui redditi personali, mettendo in secondo piano le esigenze delle imprese. Una scelta discutibile, incapace di fare uscire il Paese dalla stagnazione, ma che, a sentire le dichiarazioni, sarà riproposta nella prossima Finanziaria. C' è da sperare che la necessità di rivedere l' Irap sia l' occasione per un cambio di rotta in politica economica. Solo in quel caso il centrodestra, seppure tardivamente, potrà lasciare tutta e solo a Visco la responsabilità della tassa più odiata dagli italiani. (www.enricocisnetto.it) |
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