Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Officine Giuridiche : Legal Financial Forum

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 14-03-05, 08:47   #1 (permalink)
Member
 
L'avatar di tegio
 
Data registrazione: Nov 2004
Messaggi: 2,508
Popolarità: 20908107
tegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond reputetegio has a reputation beyond repute
Casa investimento sicuro

14 marzo 2005
MATTONE Che cosa prevede la legge che protegge dai fallimenti immobiliari. La normativa, però, si applica solo alle nuove realizzazioni

La casa sulla carta diventa più sicura


Obbligo di fideiussione per i costruttori sugli anticipi incassati. La garanzia può far lievitare i prezzi del 2%. Ma ne vale la pena

P er comprare una casa sulla carta non sarà più necessario compiere un atto di fede sulla serietà del costruttore. Il governo, infatti, ha approvato il decreto legislativo di attuazione della legge 210/2004 sui fallimenti immobiliari. Un provvedimento che lo scorso agosto, sia pure con ritardo di decenni rispetto ad altre legislazioni, ha cercato di porre rimedio a un malcostume piuttosto diffuso. Secondo stime del Conafi, l'associazione che raggruppa le vittime dei fallimenti, nell’ultimo decennio oltre 200mila famiglie hanno perso il diritto ad abitare la casa per cui avevano sborsato consistenti anticipi, ma senza riuscire a stipulare il rogito perché nel frattempo il costruttore aveva chiuso bottega e, magari, era fuggito con la cassa.
Il decreto deve ora passare all’esame delle commissioni parlamentari competenti, che hanno sessanta giorni per presentare le loro osservazioni. Qualche particolare può ancora cambiare, ma non è ipotizzabile uno stravolgimento, considerando che la legge 210 è stata approvata all’unanimità.
Il decreto prevede in primo luogo l'obbligo per il costruttore di dare una garanzia fideiussoria, stipulata da una banca o da una assicurazione, su tutti i soldi versati prima del rogito da parte del promissario acquirente. Il 4 per mille della somma coperta da fideiussione andrà ad alimentare un fondo di solidarietà della durata di quindici anni che servirà a indennizzare le vittime dei fallimenti immobiliari precedenti all'entrata in vigore del decreto.
Per i crac che invece dovessero verificarsi in seguito, il promissario acquirente non solo avrà il diritto a essere rimborsato, dalla banca o dall'assicurazione, per gli anticipi versati, ma manterrà la prelazione sull'immobile.
Il decreto stabilisce anche che il singolo acquirente possa ottenere, dal momento in cui l'unità immobiliare è accatastabile, il frazionamento del mutuo e quindi dell'ipoteca; inoltre la garanzia sui vizi di costruzione, obbligatoria già oggi perché prevista dall'articolo 1669 del Codice civile, dovrà essere garantita da una polizza assicurativa. Inoltre scatta l'obbligo di evidenziare nel compromesso una serie di informazioni - comprese quelle sulla fideiussione - e di allegare il capitolato.
Un passo in avanti decisivo, dunque, nella trasparenza che però avrà un suo costo, computabile tra l'1 e il 2% del prezzo di vendita delle case. «E' un surplus che chi impegna i risparmi di una vita nell'acquisto della casa spenderà volentieri - commenta Franco Casarano, presidente nazionale di Assocond, l'associazione nazionale condomini di cui Conafi è un'emanazione -. Negli ultimi anni la situazione è rimasta sotto controllo perché il boom del mattone ha fatto sì che le case si vendessero bene, ma temiamo che ai primi segni di debolezza del mercato si possano riproporre i problemi che abbiamo già visto a metà degli anni Novanta, quando domanda e prezzi hanno cominciato a calare».
«E' una buona norma - commenta Claudio De Albertis, presidente dell’Ance, l’associazione dei costruttori - che permetterà di moralizzare il mercato. L'unico aspetto che in questa fase ci preoccupa è quello riguardante le modalità di stipula della fideiussione. Noi pensiamo che debba essere rilasciata volta per volta a ogni singolo acconto e non in una volta sola e sul totale degli anticipi. Pagare tutto subito significa intaccare anzitempo il fido del costruttore, con un appesantimento degli oneri finanziari che finirebbe per incidere sul costo finale della costruzione». Soddisfazione anche da parte di un'altra associazione che ha contribuito alla redazione della norma, Confedilizia. Il presidente Corrado Sforza Fogliani, che di professione fa anche il banchiere, deve però avanzare un dubbio pure in questa sua seconda veste: «La legge difende adeguatamente i proprietari: si rischia però di lasciare senza tutela i crediti delle banche nei confronti del fallito».

Gino Pagliuca
http://www.assinews.it/rassegna/arti...140305po4.html
tegio non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 10:46.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.