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Vecchio 10-03-05, 09:14   #1 (permalink)
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Processi veloci per incidenti mortali

10 marzo 2005
Processi più veloci per gli incidenti mortali
Primo sì della Camera al provvedimento che inasprisce le pene per lesioni gravi e omicidio





ROMA • Giro di vite per chi provoca incidenti stradali mortali o con feriti gravi. L'Aula della Camera ha approvato ieri un testo unificato con quattro proposte di legge, che ora passa al Senato.
Nel provvedimento ( che modifica il Codice della strada, cioé il Dlgs 30 aprile 1995, n. 285, ma anche il Codice penale e i Codici di procedura civile e penale) vengono inasprite le pene per chi provoca incidenti stradali con lesioni colpose gravi, gravissime o mortali. Il testo prevede anche l'accelerazione dei processi penali e civili e, per i condannati, la sanzione amministrativa accessoria del lavoro di pubblica utilità. La sospensione della patente. In caso di omicidio colposo, per il responsabile è prevista la sospensione della patente fino a quattro anni ( oggi oscilla tra sei mesi e un anno). La pena minima per l'omicidio colposo passa da uno a due anni, mentre quella massima resta a cinque anni. Più lunga anche la reclusione per chi provoca con incidenti stradali lesioni gravi e gravissime.
Processi più veloci. Nel provvedimento è prevista l'accelerazione dei processi civili in materia di risarcimento danni, ai quali si potrà applicare la disciplina del lavoro. Più rapide anche le indagini preliminari ( che non dovranno superare i dieci mesi) e i termini per la fissazione della data di giudizio. I giudici potranno poi disporre, per i condannati, la sanzione amministrativa accessoria del lavoro di pubblica utilità presso lo Stato, gli enti locali o le associazioni di assistenza o volontariato. Il lavoro di pubblica utilità verrà svolto nella provincia in cui risiede il condannato, con una prestazione non superiore alle sei ore settimanali e senza pregiudicare le esigenze di lavoro, studio, famiglia e salute.
La provvisionale. È una delle grandi novità in fatto di risarcimento danni. In pratica, sarà possibile una liquidazione anticipata alla vittima dell'incidente, pari a una somma tra il 30 e il 50% della presumibile entità del risarcimento. « La provvisionale — spiega il relatore del provvedimento, il forzista Italico Perlini — sarà legata non solo allo stato di bisogno ma anche al riscontro di gravi elementi di responsabilità nel corso del giudizio » .
Le reazioni. Soddisfatta del provvedimento la Consap, Confederazione sindacale autonoma di polizia, che sottolinea come la sproporzione tra reato e sanzione sia oggi uno dei principali limiti dell'azione di repressione.
L'ampliamento dei termini di sospensione della patente — chiarisce una nota — si rivelerà di grande aiuto per far rispettare le norme stradali ai neopatentati e ai giovani.
http://www.assinews.it/rassegna/arti...100305ri5.html
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Vecchio 10-03-05, 09:17   #2 (permalink)
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10 marzo 2005
Processi più veloci e anticipo dei risarcimenti, carcere e servizi socialmente utili. Modificato il Codice della Strada

Giro vite contro i pirati della strada

Pene più dure per chi provoca incidenti con lesioni. L´ok della Camera


CATERINA PASOLINI


ROMA - Pirati della strada e i guidatori distratti verranno condannati a pene più severe che contemplano il carcere, ma anche il servizio socialmente utile. Mentre le vittime che hanno avuto la vita stravolta dall´incidente potranno ottenere parte dei risarcimenti economici - dal 30 al 50 % - prima della sentenza. Il tutto con processi in tempi brevi.
Lo prevedono alcune disposizioni approvate ieri alla Camera - ora passano all´esame del Senato - che modificano il Codice della strada. Norme che cercano di porre un freno alla guida spericolata degli italiani che ha provocato 3696 incidenti mortali nel 2004 e più di tre milioni di violazioni al codice. L´anno scorso più di duecentotrentamila sono state le persone fermate che guidavano senza cintura, quasi un milione quelle sorprese a viaggiare oltre i limiti di velocità consentiti, 40mila quelli che si sono messi al volante dopo aver bevuto alcolici. Provocando incidenti e tragedie che ora con le nuove disposizioni verranno puniti più severamente.
Con le norme appena approvate le pene per lesioni gravi o gravissime passano da tre mesi ad un anno di reclusione mentre per l´omicidio colposo la condanna minima passa da uno a due anni mentre la massima resta a cinque.
Se l´incidente ha provocato una lesione grave o gravissima (più di 40 giorni di prognosi), il responsabile può vedersi sospesa la patente fino a due anni. Nel caso di omicidio la patente può essere tolta fino a quattro anni. Fino ad ora invece il massimo previsto andava dai sei mesi ad un anno. Infine, a chi sarà condannato il giudice potrà ordinare sei ore alla settimana di lavoro di pubblica utilità in enti locali, associazioni di volontariato o di assistenza.
Il problema, per chi nell´incidente è rimasto ferito, sfigurato, con danni fisici e psicologi, non è però solo la certezza della pena ma anche i tempi in cui si raggiunge la sentenza. Così le nuove norme accelerano i tempi, con delle riduzioni nei termini e nelle proroghe, dei processi civili in materia di risarcimento di danni; con tempi ridotti anche per le indagini preliminari e per la fissazione della data del giudizio. Ma la novità più importante per chi ha avuto la vita stravolta dall´incidente è la liquidazione anticipata di una somma, tra il 30 ed il 50%, della presumibile entità del risarcimento che sarà in seguito determinato con sentenza.

http://www.assinews.it/rassegna/arti...100305ri3.html
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