Disservizi: maglia nera alle banche. Le assicurazioni tra i settori migliori
02/03/2005
Rapporto da sempre difficile quello che le lega i consumatori ai servizi di pubblica utilità, che continua a creare tensioni su fronti diversi, producendo un deciso aumento dei casi di aperta conflittualità in ogni settore.
Cresce anche l'insofferenza per la scarsa qualità dei servizi (30% delle segnalazioni, + 4% rispetto all'anno passato) e le preoccupazioni per la loro relativa sicurezza (7% delle segnalazioni, +3% rispetto all'anno passato), mentre diminuiscono le lamentele in tema di scarsa trasparenza e informazione (comunque significative: 20% del totale delle segnalazioni) e di difficoltà di accesso ai servizi (3%).
E' questo il quadro che emerge dall'analisi di oltre 5200 segnalazioni raccolte ed elaborate nella Quinta Relazione Pit Servizi di Cittadinanzattiva.
Ad assicurarsi la maglia nera delle lamentele è stato il settore bancario, che somma il 24% di segnalazioni, seguito da Telecomunicazioni e Pubblica Amministrazione (22% e 21% rispettivamente). Poste (4%) e assicurazioni (3%) i settori meno bersagliati dai reclami, mentre un 7% delle segnalazioni riguarda i prodotti e non i servizi.
"Nell'area dei servizi di pubblica utilità - sostiene il vice segretario di Cittadinanzattiva, Giustino Trincia - la situazione che emerge nel rapporto tra cittadini e privati è caratterizzata da un senso di impotenza collettiva e dall'insufficienza di strumenti di analisi e tutela messi in campo dalla politica ufficiale. E' per questoche chiediamo nuovi strumenti di tutela, dall'introduzione della class action alla legge sul risparmio, allo sviluppo del sistema delle conciliazioni e della co-regolamentazione, ad un sistema di Associazioni di consumatori forti ma indipendenti".
http://www2.assinews.it:8080/testi/v...020305var.html