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Vecchio 28-02-05, 10:11   #1 (permalink)
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Chiarezza su spese e rendimenti polizze

27 febbraio 2005
Chiarezza su spese e rendimenti
IL DOCUMENTO ISVAP




S icure sì, ma care e poco trasparenti, sono oggi le polizze rivalutabili.
Con il fatto che, nella trattativa pre contrattuale, i rendimenti sono formulati sulla base di un ipotetico 4,5%, così come ha previsto l'Isvap ( Organo di Vigilanza delle compagnie di assicurazione), per rendere omogeneo il confronto tra i vari prodotti presenti sul mercato, è difficile comprendere con chiarezza quanto effettivamente entri nelle tasche dell'assicurato.
Così l'Istituto, dopo aver ricevuto numerose lamentele a tale proposito, sta elaborando un documento per rendere più cristallino il rapporto tra compagnia e assicurato, soprattutto in materia di costi e rendimenti.
Si sta pensando di introdurre nel contratto un documento, dove siano indicati in modo schematico, usando una terminologia comprensibile a tutti, le prestazioni assicurative incluse nel contratto. Dovranno essere ben evidenziate le garanzie di rendimento minimo e di capitale e, laddove previsti, anche gli eventuali rischi finanziari a carico del contraente.
In particolare per le polizze Vita che partecipano agli utili di una gestione separata, come i contratti a capitalizzazione e le unit linked, sarà introdotto l'indicatore sintetico, detto " Costo percentuale medio annuo" relativo a tutti i costi fissi e variabili gravanti sul contratto. Tale indicatore evidenzierà di quanto si ridurrà il potenziale rendimento del prodotto assicurativo, per effetto degli oneri gravanti sul premio e sulle risorse gestite dalla compagnia. Dovranno, altresì, essere fornite informazioni sintetiche sull'andamento storico dei rendimenti realizzati e quelli minimi retrocessi agli assicurati nell'arco degli ultimi cinque anni.

http://www.assinews.it/rassegna/arti...270205doc.html
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Vecchio 28-02-05, 10:11   #2 (permalink)
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27 febbraio 2005
«Il cliente ha bisogno di prodotti semplici»
LA PAROLA AGLI ESPERTI Giampaolo Galli




P rofessor Galli, quali sono i criteri da seguire per scegliere una polizza " rivalutabile" o una " a capitalizzazione"? La scelta dipende dalle esigenze personali e di tutela della propria famiglia.
L'acquisto di una polizza di ramo I, la cosiddetta " mista" ( o rivalutabile) a premi annui, consente all'assicurato, attraverso versamenti periodici d'incassare un capitale rivalutato a scadenza, se in vita, o di farne beneficiare i propri eredi, in caso di scomparsa prematura. Questa polizza è indicata per un capofamiglia dal cui reddito dipendono i propri familiari. È, però, altrettanto utile per ottenere una rendita vitalizia, quindi, è indicata anche per una persona anziana che voglia integrare la pensione. Per chi, invece, desidera un investimento finanziario garantito, una polizza a capitalizzazione può essere una buona opportunità.
Non ritiene, però, che i caricamenti in entrambe le tipologie siano molto elevati, tanto da ridurre in modo significativo il loro rendimento? Sul mercato c'è molta competizione, con una vasta gamma di prodotti a costi diversi. Rispetto ad altri comparti del risparmio gestito, nelle polizze rivalutabili e in quelle a capitalizzazione si paga il valore delle garanzie di rendimento e di consolidamento del risultato. Bisogna, quindi, non farsi ingannare dalle apparenze. Il costo del caricamento assicurativo, che è proporzionato ai premi versati. È più elevato della commissione di gestione di un fondo, ma bisogna tenere conto che è commisurato a un patrimonio che cresce nel tempo. Ritengo, tuttavia, che a far chiarezza su questo punto, arriverà provvidenziale la circolare che l'Isvap sta per emettere in materia di trasparenza sulle polizze Vita che obbligherà le compagnie a pubblicare, per ciascun prodotto, il costo commisurato al patrimonio, rendendo così più agevole il confronto tra i costi di gestione delle polizze e le commissioni usate dagli altri comparti del risparmio gestito.
Ritiene che nel futuro vedremo altre tipologie di polizze ancora più innovative? L'innovazione dei prodotti non si fermerà, anzi sarà il motore dello sviluppo del settore. Lo sforzo degli operatori, però, dovrebbe concentrarsi sulla realizzazione di prodotti semplici e comprensibili al risparmiatore, più che accrescerne il livello di sofisticazione finanziaria. « Sul mercato c'è molta competizione: la gamma dell'offerta è varia e i costi sono diversi L'innovazione dei prodotti continuerà e sarà il motore di sviluppo » » Direttore generale dell'Ania
http://www.assinews.it/rassegna/arti...0205galli.html
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Vecchio 28-02-05, 10:12   #3 (permalink)
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27 febbraio 2005
«Nel medio termine sono redditizie»
Erik Stattin




D ottor Stattin, negli ultimi tempi le polizze rivalutabili e quelle a capitalizzazione hanno ottenuto un forte consenso da parte dei consumatori. A cosa attribuisce questo fenomeno? A un forte bisogno di sicurezza. Il risparmiatore oggi vuole, prima di tutto, difendere il proprio capitale. Le turbolenze dei mercati finanziari degli ultimi anni lo hanno portato a spostare le proprie attese, dando priorità alla tranquillità, piuttosto che alla ricerca di un rendimento immediato dell'investimento. Di conseguenza si è modificato anche il mix di soluzioni di investimento bancassicurativo che si è orientato di più verso prodotti rivalutabili che garantiscono il capitale e un'interessante redditività nel medio lungo periodo.
Quali sono i punti di forza delle polizze rivalutabili? Tre: garanzia del capitale investito; incremento del capitale in un orizzonte temporale di medio lungo periodo, con un minimo garantito e l'ottimizzazione dei rendimenti, tramite una gestione separata che protegge dalle fluttuazioni del mercato obbligazionario. Per stabilizzare i rendimenti e accrescere il patrimonio, nel portafoglio del cliente si utilizzano anche altri strumenti finanziari della banca. A questi tre vantaggi finanziari, si aggiungono le specificità assicurative che li rendono ottimi strumenti di pianificazione successoria, grazie all'esenzione fiscale sulle plusvalenze per i beneficiari designati.
Sono prodotti validi per costruirsi una rendita previdenziale? Sì, grazie alla loro flessibilità. È possibile modificare nel tempo la destinazione del capitale accumulato, scegliendo di usarlo sotto forma di rendita. Sono prodotti che, abbinati ai fondi pensione, completano le coperture previdenziali.
Qual è invece la convenienza delle polizze a capitalizzazione? I prodotti a capitalizzazione si differenziano da quelli a rivalutazione, non per gli aspetti finanziari, perché il meccanismo di rivalutazione è uguale a quello delle " rivalutabili", ma per l'assenza di coperture assicurative Vita del titolare. Il contratto ha una durata predeterminata e le prestazioni sono riconosciute alla scadenza. Per queste caratteristiche è un prodotto ideale per gestire la liquidità di aziende e persone giuridiche. « Sono adatte per costruirsi una rendita nel futuro perchè sono strumenti molto flessibili Se sono abbinati ai fondi pensione completano le coperture previdenziali » Amministratore delegato di Intesa Vita

http://www.assinews.it/rassegna/arti...05stattin.html
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