Questa casa è un vero incanto
10 regole per comprare case all'asta senza sorprese
articolo tratto da Economy n.6/2005 pagg. 47 e 48
Ilaria Molinari
C'era una volta il foglio locale degli annunzi legali. Un librettino semisconosciuto stampato e appoggiato sulle bacheche dei tribunali. Sfogliarlo significava venire a conoscenza di tutte le case messe all'asta in una determinata città. Le copie in circolazione erano però poche e finivano sempre in mano agli stessi personaggi. L'asta immobiliare infatti era un business riservato a pochi privilegiati che si presentavano il giorno della gara e si aggiudicavano l'immobile senza fare troppa fatica. Poi anche i tribunali hanno scoperto internet. E lo scenario è cambiato:grazie ai siti on line oggi le aste fallimentari sono a portata di tutti. Con una conseguenza di rilievo:fare affari come prima è diventato molto più difficile. Le aste sono affollate e partecipate non solo da professionisti del settore ma anche da privati. I rilanci sono all'ordine del giorno e i prezzi di aggiudicazione molto elevati. Quanto? Anche il 20% in più del valore di mercato.
Per valutare il settore delle aste immobiliari si può azzardare una stima:se si considera, infatti, che in Italia esistono 160 tribunali e che ciascuno in media pubblica 2.000 vendite, si può parlare di 320 mila bandi negli ultimi 4 anni. Circa 80mila l'anno. <> spiega Gianluca Montanini amministratore delegato di Astegiudiziarie.it, il portale delle procedure esecutive immobiliari e fallimentari utilizzato da 130 tribunali italiani. <>.
Si paga anche il 60,2% in più. Un fatto è certo. La pubblicità su internet ha diminuito la speculazione di quanti sapevano come muoversi perchè conoscevano solo loro l'offerta immobiliare. Secondo una ricerca condotta dall'Abi,infatti, la diffusione delle informazioni sulle aste ha provocato un incremento del numero dei partecipanti e dunque del prezzo finale di aggiudicazione. Per esempio, con un accesso di 100 persone il prezzo era il 16,5% più elevato di quello di partenza, raggiunti i 500 accessi poteva superare anche del 60,2% la quotazione di partenza, andando oltre il prezzo di mercato. Si smentisce così che le aste siano un buon affare. Partecipare all'asta, infatti, non è poi tanto semplice e bisogna andare preparati. Per questo Economy ha redatto una sorta di decalogo di cose da sapere prima di partecipare e da tenere bene a mente anche nel caso di aggiudicazione dell'immobile. Perchè non basta vincere l'asta per potersi dichiarare proprietari.
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