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#1 (permalink) |
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Disciplina Temporis
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Revocatoria fallimentare
Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio:
vorrei vendere un appartamento giuntomi in eredità e sul quale grava una revocatoria fallimentare vecchia di 25 anni. Tale revocatoria, nel 1980, è stata poi trasferita dal fallimento al concordato che, a sua volta, si è chiuso nel 1986 con piena e totale soddisfazione di tutti i creditori. Nel frattempo, nel 1982, si è avuto un accordo tra mio padre e il curatore; di tale accordo ne è rimasta traccia su di una scrittura privata e nella quale mio padre si accollava le spese per la cancellazione della trascrizione, ma negli atti del fallimento (7 faldoni!) non c'è traccia dell'ordinanza di cancellazione (evidentemente non è stata mai chiesta) e nel decreto di chiusura del concordato non si fa specifica menzione dell'appartamento in questione. Aggiungo che sono in mio possesso tutti i titoli cambiari relativi all'acquisto dell'appartamento. Il curatore è morto e non posso rivolgermi direttamente a lui e il conservatore, dal cantro suo, vuole l'ordine di cancellazione ovvero un qualsiasi altro documento dal quale si evinca che la trascrizione non ha più ragione d'esistere, ad esempio la menzione nel decreto di chiusura del concordato. Nel frattempo ho fatto istanza al giudice, ma temo che questa strada mi porterà al raggiungimento dello scopo solo dopo che sarà trascorso un lunghissimo periodo di tempo. Grazie |
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#3 (permalink) | |
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Disciplina Temporis
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Citazione:
Grazie |
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#5 (permalink) | |
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Disciplina Temporis
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Citazione:
Il punto è che una banca non concederebbe mai un mutuo per l'acquisto di questo appartamento inquanto potrebbe essere ancora in corso un giudizio in merito alla revocatoria e magari il giudice potrebbe dare ragione al fallimento, rispristinare cioè la proprietà dell'immobile al fallito e la conseguente insinuazione all'attivo dello stesso, ma il bello è che c'è stato un concordato e che il concordato s'è chiuso nel 1986, ma nel decreto di chiusura non si fa riferimento all'immobile e manca l'ordine di cancellazione del giudice per tutte le pendenze eventualmente ancora presenti. Grazie ancora |
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 21,553
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Considerazioni: le obiezioni che sollevi sono teoriche o concrete?
Detto ciò, è sufficiente la sentenza di omologa del concordato. Infatti con essa viene meno per giurisprudenza costante interesse ad agire e quindi viene fatta decadere normalmente qualsiasi azione giudiziale volta a ricostituire attivo. Poi trovo strano questo accordo (per non dire altro). poi non è chiaro lo sviluppo della vertenza |
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#7 (permalink) | |
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Disciplina Temporis
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Citazione:
Le obiezioni sono tutte concrete. La sentenza di omologa del concordato non ha fatto altro che trasferire le revocatorie dal fallimento al concordato. La revocatori non è stata portata avanti dal curatore dopo che ebbe accertato la congruità del prezzo pagato (ci sono stati appartamenti venduti per un decimo del loro valore). L'accordo che c'è stato non è strano, a mio avviso si trattò di una via meschina per far si' che mio padre si accollasse le spese della cancellazione della trascrizione della revocatoria che non sarebbe mai dovuta essere posta in essere. E' scritto su carta intestata della società assuntrice del concordato e fu sottoscritto da mio padre, dal curatore, e dall'amministratore della società assuntrice; Anche il concordato s'è chiuso, ma nel decreto di chiusura manca l'ordinanza del giudica a cancellare tutte le pendenze eventusalmente presenti e il conservatore, senza uno specifico riferimento all'immobile, non effettua la cancellazione. Grazie |
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 21,553
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Stantibus sic rebus non vedo altra via che il giudizio. Credo sia la più normale ed incontestabile. Purtroppo. anche perchè nonostante vi sia qualche tribunale che da provvedimenti di urgenza ex 700 l'Agenzia del territorio non provvede sulla base di essi a cancellare la domanda giudiziale. In merito a ciò vi sono circolari. Per cui ti occorre una sentenza passata in giudicato
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#9 (permalink) | |
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Disciplina Temporis
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Citazione:
Grazie ancora e complimenti |
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#10 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 21,553
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complimenti non so per cosa...mi spiace per te
![]() no dipende dalla mole di lavoro..comunque vai da un avvocato (consiglio ordine nella giurisdizione del tribunale in modo che abbia il polso del volume di cause pendenti) e avrai maggiori notizie. Io prima sentirei comunque se il pio pubblico ufficiale farebbe la cancellazione, visti i fatti, con un provvedimento di urgenza..e quindi all'avvocato chiederei in caso di risposta positiva se intenda tentare la strada. Se è urgente. Diversamente un ordinario procedimento civile |
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